L’avvocato Chiacchio su Picerno-Bitonto: “Pare che alcuni giocatori abbiano ammesso che l’illecito sia stato consumato”

Ancora pochi giorni di attesa, poi inizierà il processo sportivo che potrebbe mutare il destino di alcuni club di Serie C e D, cambiare qualcuno dei verdetti maturati al termine della stagione scorsa. Il 31 agosto prossimo si terrà infatti l’udienza di primo grado, a Roma presso il Tribunale federale nazionale, sull’inchiesta che riguarda la presunta combine avvenuta nel maggio del 2019 nella gara di Serie D Picerno-Bitonto, terminata con la vittoria dei lucani. Secondo l’accusa sarebbe stato alterato il regolare svolgimento della partita per favorire, in cambio di denaro, la promozione in C del Picerno. Deferiti giocatori, dirigenti e società. Il Foggia ha deciso di costituirsi in questo processo quale parte terza interessata: in caso di revoca della promozione in C al Bitonto, al club rossonero spetterebbe il salto di categoria per sostituire in Lega Pro la società barese.

«Chiedere di essere ammessi ad un processo sportivo come parte terza interessata è come costituirsi parte civile in un processo penale – spiega l’avvocato Eduardo Chiacchio, legale del club rossonero, tra i massimi esperti in Italia di diritto sportivo -. Il Foggia chiederà di essere ammesso al dibattimento: lo fa per tutelare, legittimamente, i suoi interessi, far valere le sue ragioni. Lo stesso fece l’Entella due anni fa, quando ci fu il processo a carico del Foggia, a cui veniva contestato un illecito amministrativo».

Entro una settimana, presumibilmente, il club rossonero saprà se nella stagione 2020/21 potrà disputare la Lega Pro o dovrà partecipare di nuovo al campionato di Serie D. Il verdetto è atteso il 31 agosto, al massimo nella giornata successiva. «La sentenza di primo grado è immediatamente esecutiva – chiarisce l’avvocato Chiacchio – e potrebbe arrivare la sera stessa dell’udienza. Ciò non esclude che il secondo grado possa ribaltare quanto deciso in primo grado. L’iter completo si compone di cinque gradi di giudizio. Tre gradi di giustizia sportiva: Tribunale federale, Corte federale d’appello, Collegio di garanzia dello sport istituito presso il Coni. Due gradi di giustizia amministrativa: Tar e Consiglio di stato. In genere, dopo i primi due gradi di giudizio endofederali, viene dato il via ai campionati secondo quanto è stato deciso nel processo».

La posizione più grave è quella del Bitonto, a cui vengono contestate responsabilità diretta e oggettiva. «Previsioni non ne faccio – precisa il legale del Foggia –, non è mia abitudine e non sarebbe saggio. Non abbiamo avuto al momento accesso agli atti. Di questo procedimento sappiamo per ora solo dei deferimenti e ciò che è emerso dalle cronache di stampa. In ogni processo può accadere di tutto. Bisognerà vedere come andrà il dibattimento, in quanti interverranno. Questo processo è delicato, particolare, spinoso: potrebbe determinare nuove promozioni e retrocessioni. L’Entella due anni fa era convinto che il Foggia sarebbe stato retrocesso in C, invece così non fu. L’illecito sportivo è ritenuto, comunque, un reato più grave di quello amministrativo. E sembra che in questo caso alcuni giocatori abbiano ammesso le proprie responsabilità e che l’illecito non sia stato solo tentato, ma consumato. Cosa che rappresenta un’aggravante. Vedremo cosa accadrà. Il Foggia cercherà di far valere le sue ragioni e tutelare i suoi interessi», conclude l’avvocato Chiacchio.

Audace Cerignola – Lega Pro e Figc 4-0

Stiamo parlando di carte bollate e tribunali ma è un con una terminologia calcistica che si può riassumere al meglio un quadro che vede l’Audace Cerignola più in C che in D. Tre sono i ricorsi vinti dal club gialloblù al collegio di garanzia del CONI, i due di lunedì uniti a quello del 25 luglio.

A questo aggiungiamo la motivazione dell’accoglimento dei due ricorsi discussi tra venerdì e lunedì e possiamo segnare 4 punti a favore di un ripescaggio che a questo punto sembra non essere poi così impensabile.

C’era molta attesa di conoscere le motivazioni che hanno spinto la corte presieduta dal professor Raffaele Squitieri ad accogliere il ricorso del Cerignola anche perchè ad esse il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli aveva affidato tutte le valutazioni sul possibile ulteriore ricorso di Lega e Figc da inoltrare al TAR. Il collegio ha ritenuto che l’omologazione concessa al terreno di gioco del “Monterisi” dalla LND, propedeutica a ottenere in un secondo momento la necessaria certificazione FIFA pro fosse sufficiente per il ripescaggio, nonostante sia solo il primo atto autorizzativo richiesto dalla FIGC.

Queste motivazioni sconfessano le tesi di Ghirelli e della federazione le quali però parrebbero comunque intenzionate a rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio per ottenere la sospensione della decisione del CONI riviandola a settembre evitando così l’annullamento dei calendari ed il ripescaggio del Cerignola con conseguente format a 61 della C. La decisione del TAR cui il ricorso dovrebbe essere inoltrato in queste ore arriverà entro il fine settimana: se il tribunale amministrativo rigetterà le tesi di FIGC e Lega Pro, il Cerignola sarà in serie C.

Grieco, ‘Non credo che la Serie C a 61 sia un problema…’

“C’è poco da dire, è il terzo ricorso che vinciamo e in mano abbiamo adesso una sentenza esecutiva” – ha dichiarato il presidente dell’Audace Cerignola Nicola Grieco a TuttoMercatoWeb – “non so se adesso la Lega Pro e la FIGC faranno ricorso al TAR, questo non so dirlo, ma noi siamo felici e tranquilli per questo terzo successo”.

“Può ancora succedere di tutto” – ha aggiunto il presidente a TMW – “ma anche noi andremo avanti per questa battaglia, anche perché poi ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità, se si prolunga il tutto sarà un danno per ogni parte chiamata in causa in questa vicenda: io da oggi inizio a fare la squadra, ma se ci saranno ulteriori problematiche potrò chiedere risarcimenti. Non credo poi che la C a 61 sia un problema, soprattutto perché non saremo certo noi uno dei club a rischio”.

Eccellenza: Ecco la squadra che prenderà il posto del Mesagne

La chiusura dei termini per le iscrizioni al campionato di Eccellenza, fissata per il 2 agosto alle 16.00, ha decretato la mancata iscrizione del Mesagne, unica società esclusa. Al posto dei gialloblù verrà ripescata l’Audace Barletta prima nella graduatoria delle ripescabili. Pertanto, la città di Barletta avrà due rappresentanti nel campionato Eccellenza.

Il Cerignola non si arrende: pronto un altro ricorso

Continua il caos nel campionato di Serie C, il Cerignola non si rassegna e ha presentato un nuovo ricorso al Collegio di Garanzia contro la mancata iscrizione, il club pugliese ha deciso di ricorrere “nei confronti della Figc e della Lega Pro per l’annullamento del provvedimento emesso dal presidente federale, di cui al C.U. n. 37/A del 25 luglio 2019, nonche’ di tutti gli atti presupposti e connessi al gravato provvedimento, con precipuo riguardo alla nota del presidente della Lega Pro del 24 luglio 2019, della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivo – Organizzativi della FIGC del 25 luglio 2019 e alle certificazioni e comunicazioni della Lega Pro e della Figc in essa richiamate, nelle parti in cui risultino in qualche modo lesivi dei diritti e degli interessi della ricorrente, in rapporto all’oggetto dell’odierno contendere, nonche’ degli atti conseguenti, tra cui, in particolare, il Calendario del Campionato di Serie C pubblicato con C.U. n. 57/L del 25 luglio 2019”.

La societa’ ricorrente – prosegue la nota – chiede al Collegio di Garanzia -Sezione Collegio Garanzia sulle controversie in tema di ammissione/iscrizione ai Campionati professionistici – di annullare i provvedimenti impugnati, ordinando alla Lega Pro e alla Figc, in ottemperanza alla decisione dello stesso Collegio n. 56/2019, di integrare l’organico della Lega Pro – stagione sportiva 2019-2020, con l’inserimento dell’Audace Cerignola tra le societa’ partecipanti al Campionato di Serie C, con conseguente adeguamento del calendario”. Fonte: CalcioWeb.eu

L’Audace Cerignola presenta domanda di ripescaggio in Serie C

Con un giorno d’anticipo rispetto alle scadenze, l’Audace Cerignola ha presentato domanda di ripescaggio in Serie C. Presentata presso Lega Pro, FIGC e commissioni competenti la richiesta di partecipazione alla terza serie nazionale per la stagione 2019/2020.

Oltre alla documentazione necessaria per l’accesso tra i professionisti, il club ofantino ha depositato gli originali delle due fideiussioni bancarie da 350 e 300mila euro, oltre al contributo straordinario di 300mila euro in assegno circolare e le tasse di iscrizione di 75mila euro, sempre in assegni circolari.

La decisione del Consiglio Federale della FIGC verrà comunicata nella giornata di venerdì 12 luglio, quando verranno ufficialmente definiti i club che faranno parte della prossima Serie C.

Dopo la vittoria dei playoff nel girone H di Serie D, l’ultimo ostacolo era la questione stadio: il sindaco Metta ha già firmato le ordinanze per l’agibilità del “Monterisi”. Con la consegna di documentazione e assegni, l’Audace deve solo attendere il verdetto federale. Cerignola potrebbe festeggiare ufficialmente la Serie C tra una settimana e, di conseguenza, annunciare il nuovo allenatore e i primi acquisti di categoria.

G.S. Troia: pronta la domanda di ripescaggio per la prima categoria

Un’attesa durata quindici anni: è infatti dalla stagione 2003/2004 che i gialloverdi mancano dalla prima categoria. La dirigenza comunica, infatti, che, nei prossimi giorni presenterà, al Comitato Regionale pugliese, domanda di ripescaggio. Un campionato, quello di prima categoria, sicuramente di alta qualità che dovrà prevedere una rosa all’altezza. Le prime indiscrezioni fanno trapelare una conferma dell’intera rosa e del mister Cesare Di Franco in panchina: servirà comunque rinforzare la rosa. Per questa entusiasmante stagione, la società attende riposte dai giovani locali prima di pescare altrove. Nell’anno in cui la Città di Troia compie mille anni, nell’anno in cui si ritorna a clapestare il manto del Comuanle, posto a nuovo in erba sintetica, con una struttura completamente rinnovata e norma, il ripescaggio in prima categoria sarebbe la ciliegina sulla torta. Ad maiora!

Cerignola, tra ripescaggio e mercato

L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti. Il 24 giugno, data nella quale saranno rese note le squadre iscritte alla serie C e di conseguenza si cominceranno a capire i posti disponibili per un eventuale ripescaggio, è ormai alle porte ed il Cerignola pur lavorando sottotraccia non vuole farsi trovare impreparato.

Tanti sono i nodi da sciogliere per la società del presidente Grieco, primo fra tutti quello legato alla panchina. Ad oggi, le probabilità di una permanenza di Dino Bitetto sono praticamente nulle: il tecnico barese non sarà riconfermato ed al suo posto si cercherà un nome importante per il campionato di serie C. L’indiziato numero 1 per sedere sulla panchina ofantina nella prossima stagione è Eziolino Capuano, vulcanico allenatore salernitano reduce dalla bella salvezza nel campionato di serie C conquistata da subentrato alla guida del Rieti. Più defilata la posizione del cerignolano doc Leonardo Colucci.

A disposizione del nuovo tecnico ci sarà una rosa completamente rinnovata. Loiodice e Lattanzio hanno già salutato Cerignola e sono in procinto di accasarsi al Bitonto, Allegrini è a un passo daal Taranto, Abruzzese ha annunciato l’addio al calcio giocato ed altri elementi importanti come Longo potrebbero salutare. Unico certo di restare al momento pare Massimo Pollidori mentre sul fronte arrivi un nome caldo è quello del fantasista barese ex Reggina Nicola Strambelli. In attesa del 24 giugno, il Cerignola si muove sottotraccia, all’appuntamento con la serie C bisognerà farsi trovare pronti.

I grossi problemi con l’inizio di Serie B e Serie C

Penalizzazioni, esclusioni, ripescaggi e poi i ricorsi hanno bloccato mezzo calcio italiano: i campionati potrebbero cominciare in ritardo

«La Serie C sarà composta da 56 squadre, ma ad oggi non ho la minima idea di quali siano, e nemmeno quali saranno i gironi da comporre». In un’intervista al Corriere dello Sport, il presidente della Serie C Gabriele Gravina ha parlato così della situazione in cui si trova la terza lega del campionato di calcio italiano. I campionati dovrebbero iniziare fra una decina giorni, ma per una lunga serie di esclusioni, fallimenti, ripescaggi e ricorsi che riguardano anche la Serie B, non è ancora stato possibile fare il calendario della stagione. In attesa di sapere quali saranno le squadre che parteciperanno al torneo, è probabile che la prima giornata di campionato verrà rimandata e lo stesso potrebbe accadere alla seconda.

L’incertezza sull’inizio della stagione di Serie C dipende in gran parte da un’analoga situazione di incertezza intorno al prossimo campionato di Serie B ed è la conseguenza della fragilità economica di molti club delle due leghe minori. Ogni estate, per fallimenti e irregolarità di qualunque tipo, le squadre di Serie B e Serie C ricevono penalizzazioni, retrocessioni ed esclusioni che modificano la composizione dei campionati. Quest’anno, per una serie di coincidenze, la situazione è più aggrovigliata del solito. Per rimpiazzare i club esclusi ne sono stati ripescati altri, ma i primi hanno presentato ricorsi e appelli per essere reintegrati, bloccando di fatto il campionato. In attesa delle sentenze definitive attese nei prossimi dieci giorni, la composizione dei campionati e dei calendari risulta completamente bloccata.

La situazione in Serie B

Cominciamo dalla Serie B. A luglio Bari, Cesena e Avellino sono state escluse dal prossimo campionato. Le prime due sono state escluse perché in precarie situazioni economiche, e sono poi fallite: non hanno presentato nessun ricorso e ripartiranno dalla Serie D come previsto dai regolamenti. Al loro posto sono state ripescate il Novara, terzultima classificata nell’ultima Serie B, e il Catania, che l’anno scorso ha disputato la Serie C. I ripescaggi sono stati fatti in base a delle graduatorie che tengono conto di molti parametri diversi – sportivi ed economici – ma non hanno convinto tutti. Pro Vercelli, Ternana e Siena hanno presentato ricorso sostenendo di avere più credenziali per essere ripescate rispetto a Novara e Catania.

L’Avellino invece è stato escluso per aver presentato in ritardo la fideiussione per l’iscrizione al campionato, pur avendo i requisiti perché questa risultasse regolare. Il primo ricorso al CONI contro l’esclusione è stato respinto per essere stato presentato oltre i tempi stabiliti. La società ha quindi fatto ricorso al TAR, chiedendo la sospensione del provvedimento, ma anche questo ricorso è stato respinto: l’Avellino può dirsi quindi ufficialmente escluso dal calcio professionistico e dovrà essere rimpiazzata.

C’è poi il discorso che riguarda la Virtus Entella, arrivata quartultima in Serie B nel campionato finito a giugno e sconfitta nei playout per la retrocessione dall’Ascoli, che in campionato era arrivato al quintultimo posto. L’Entella – che in base alla sconfitta ai playout avrebbe dovuto essere retrocessa in Serie C — ha però presentato un ricorso che potrebbe cambiare le cose. Il ricorso riguarda la penalizzazione di 15 punti ricevuta dal Cesena per il caso delle plusvalenze fittizie con il Chievo Verona. La penalizzazione verrà applicata al prossimo campionato, ma visto che il Cesena è fallito e ripartirà dalla Serie D, l’Entella chiede che venga applicata retroattivamente alla classifica dell’ultima Serie B. In questo modo l’Entella guadagnerebbe abbastanza posizioni da risultare matematicamente qualificata anche per il prossimo campionato, pur avendo perso i playout. La complessità della situazione ha portato la Serie B a rinviare i calendari, previsti per il 6 agosto, a data da destinarsi.

Il Palermo, infine, ha presentato un secondo ricorso alla Corte di Garanzia del CONI contro il Frosinone, contro cui ha perso la finale dei playoff per la promozione, per irregolarità durante la finale di ritorno. Ha presentato ricorso anche contro il Parma, altra squadra promossa in Serie A. In questo caso il Palermo chiede che venga spiegata l’esclusione dal processo per illecito sportivo di un giocatore del Parma ritenuto coinvolto nel caso degli sms scambiati con i giocatori dello Spezia prima dell’ultima decisiva partita di Serie B, giocatore che a differenza di Emanuele Calaiò non ha subito squalifiche.

La situazione in Serie C

Esclusioni, ripescaggi e ricorsi in Serie B riguardano inevitabilmente anche la Serie C, che ha già rimpiazzato le squadre escluse dai suoi gironi per motivi economici con i ripescaggi di Cavese e Imolese e l’ammissione nei suoi campionati della squadre riserve della Juventus (la prima squadra riserve italiana a partecipare a un campionato professionistico). Ma nonostante ciò la Serie C non ha ancora una composizione definitiva e dovrà aspettare le sentenze sui ricorsi che riguardano la Serie B. Per questi motivi i dirigenti del campionato hanno fatto slittare il sorteggio dei calendari dal 7 al 22 agosto e ora la Lega chiede che la FIGC comunichi ufficialmente il rinvio del campionato. A complicare ulteriormente il quadro, nello stesso giorno le dirigenze dei club di Serie C hanno convocato un’assemblea per discutere se iniziare o meno la stagione, in assenza di garanzie economiche richieste per i costi di gestioni, ritenuti troppo alti, e in aperto contrasto con il commissariamento della FIGC.

Sport Lucera, presentata domanda di ripescaggio in I categoria

Lo Sport Lucera ha presentato la domanda di ripescaggio in Prima Categoria. Il club del presidente Dell’Aquila confida in un esito positivo della richiesta, vista la posizione in zona play-off conseguita nello scorso campionato; e non nasconde le ambizioni per una stagione che ritiene di cruciale importanza.

Il direttore sportivo, Vito Schiavone, ha cominciato con la riconferma di elementi che considera assolutamente necessari, come Antonello Carità e Giuseppe Bortone, che porterà anche la fascia di capitano. Dispiace, invece, che nella rosa non sarebbe compreso Fabrizio Giordano, almeno stando a quanto letto su facebook; l’ex capitano potrebbe andare altrove. Resta doveroso ricordare il grande apporto offerto da Giordano in questi anni alla causa biancoceleste.
Al momento, Schiavone ha in corso diversi contatti, tra i quali non mancano quelli con giocatori locali.

Tra le novità, si annovera il ritorno di Raffaele Zazzera, preparatore dei portieri; mentre, un nuovo ingresso nello staff tecnico, in qualita di allenatore in seconda, è quello di Giuseppe Catapano.

Per quanto riguarda il campo, che rappresenta ancora il vero punto interrogativo, non si trascura alcuna strada per acquisirne la disponibilità. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

Ginosa in festa, è Promozione!

Dopo 14 lunghi anni (era la stagione 2002-2003, squadra di giovani locali in auto gestione alla ricerca di una impresa non riuscita), l’As Ginosa Calcio torna a disputare un campionato di Promozione. La Società presieduta dal Dottor Vincenzo Ribecco, appresa la notizia dagli organi federali e con il comunicato ufficiale pubblicato nella tarda mattinata di Sabato, ha diffuso sulla propria pagina facebook tutto l’entusiasmo che ha riacceso gli animi di tesserati e tifosi di un afoso pomeriggio di Agosto.

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Premiata dunque la compagine ginosina dopo l’ottima stagione disputata, che ha visto i biancoazzurri posizionarsi al terzo posto della regular season ed uscendo sconfitti solo nella finale playoff di Mola. In attesa di capire il girone di appartenenza vista la posizione geografica di “mezzo” del comune tarantino all’interno della regione pugliese, i ragazzi sotto la guida di mister Tony Pizzulli e del suo staff con in primis il preparatore Antonio Negro, si allenano da pochi giorni al “Teresa Miani” in attesa delle prime amichevoli pre-stagionali. Confermato quasi in toto il blocco della rosa della passata stagione, con innesti di qualità in ogni reparto, a cominciare dal forte centrocampista argentino Miguel Romeo, classe ’87 e con trascorsi anche in Premier League Finlandese. Ultima esperienza, pochi mesi al Real Metapontino dove ha mostrato le sue enormi qualità contribuendo e non poco alla vittoria del campionato della società Jonica. Tesserato anche uno Juniores di valore, il ’98 tarantino Simone De Mitri, cresciuto nella trafila nazionale del Melfi in cui è anche entrato nel giro della prima squadra. Altri acquisti ed alcuni graditi ritorni saranno annunciati nelle prossime ore. Ingredienti che misti ad entusiasmo ed a un pubblico ritrovato, potrebbero far intendere che a Ginosa sia ritornato il grande calcio.

BALDO D’ANGELO

 

Altamura, biancorossi tra ripescaggio e mercato. Per la panchina pare fatta per Di Maio

Dopo l’approdo alla fase nazionale dei playoff di Eccellenza, persi contro il Real Metapontino, il Team Altamura ha le credenziali per un possibile ripescaggio in Serie D. Categoria persa sul campo ma che potrebbe essere conquistata negli uffici della Lega Nazionale Dilettanti col club, del presidente Dilena, che ha fatto domanda di ripescaggio.

Sul fronte mercato pare certo, secondo Amica9, l’approdo di Gennaro Di Maio sulla panchina biancorossa. Per il tecnico campano dopo la stagione trionfale a Gravina si tratterebbe di un ritorno ad Altamura dopo la cavalcata con la conquista dell’Eccellenza.

La società murgiana sta scandagliando il mercato e potrebbe piazzare a breve diversi colpi. Di Maio da Gravina potrebbe portarsi dietro diversi suoi fedelissimi tra cui il bomber Gigi Rana (conteso anche dal Barletta), i centrocampisti Montemurro e Fiorentino e il difensore Dibenedetto che ritornerebbero (gli ultimi tre) ad Altamura dopo l’addio di qualche tempo fa. In porta pare certo l’addio a Vitangelo Spadavecchia che dovrebbe essere sostituito dall’ex Mola e Molfetta, Paolo Petruzzelli. Nel pacchetto arretrato, insieme all’approdo dell’esperto Dibenedetto potrebbe arrivare Montrone dal Barletta per formare una coppia difensiva davvero niente male. Sul fronte riconferme dovrebbero rimanere ad Altamura Cannito, Di Senso, Logrieco e Umberto Del Core.

ANTONIO GENCHI 

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Ripescata la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaSono state ufficializzate le squadre ripescate nel prossimo campionato di Promozione Pugliese. C’è anche la foggiana Vicarius Apricena, vincitrice dei playoff dello scorso campionato di Prima Categoria. Torna, quindi, nel calcio regionale che conta, l’attuale prima squadra della città dei marmi, dopo la debacle della vecchia società.

 

Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

Polisportiva Sammarco: Si freme in attesa del ripescaggio

La vittoria dei play off potrebbe non bastare ma arrivano segnali positivi dalla FIGC. Intanto nuovi soci e sponsor bussano alla porta del presidente La Porta

La Polisportiva Sammarco del Presidente La Porta, del DG Gaggiano, del duo in panchina Cursio-Radatti insieme a tutti i sui tifosi, freme aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. La cosa sembrava lontana qualche settimana fa ma negli ultimi giorni, sembra che tutto si stia risolvendo in positivo per i garganici. La spasmodica attesa del ripescaggio, oltre che per la categoria stessa, è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, ed essendo la Prima Categoria non ancora certa, le società si starebbe già muovendo per allestire un organico competitivo per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostare nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi però potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Ripescaggi in serie D: ecco la tabella che stabilisce le aventi Diritto

Ricordiamo che hanno diritto prioritario a presentare domande di ammissione al Campionato Nazionale di Serie D le Società perdenti le gare di play out e le società perdenti le gare spareggio-promozione fra le seconde classificate nell’Eccellenza regionale e le Società retrocesse senza la disputa di play out a seguito di distacco di punti pari o superiore a 10 della stagione sportiva 2013/2014 del Dipartimento Interregionale.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ PERDENTI LE GARE DI PLAY – OUT E SOCIETA’ RETROCESSE A EGUITO DI UN DISTACCO PARI O SUPERIORE A PUNTI 10

BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società classificata 13° posto proprio girone … punti 6
Società classificata 14° posto proprio girone … punti 4
Società classificata 15° posto proprio girone … punti 2
Società classificata 16° posto proprio girone … punti 1
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti… punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores… punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores… punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores… punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
MERITI SPORTIVI (riferiti all’esito della gara dei play-out)
Società retrocessa con sconfitta … punti 1
Società retrocessa con pareggio … punti 2
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 …punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores… punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare … punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica . punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società perdenti i play-out:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.

TABELLA PUNTEGGI SOCIETÀ RETROCESSE DIRETTAMENTE CLASSIFICATE AL 17° E 18° POSTO
BACINO DI UTENZA
Società avente sede in capoluogo di regione … punti 4
Società avente sede in capoluogo di provincia … punti 3
Società avente sede in comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti … punti 2
Società avente sede in comune con popolazione inferiore a 50.000 abitanti … punti 1
MERITI SPORTIVI (classifica finale nel campionato 2013/2014)
Società perdente spareggio penultimo posto … punti 6
Società classificata 17° posto proprio girone … punti 3
Società classificata 18° posto proprio girone … punti 2
Società vincente Coppa Italia … punti 8
Società perdente finale Coppa Italia … punti 5
Società perdente Semifinale Coppa Italia … punti 2
Società partecipante alla Coppa Italia della Lega Nazionale Professionisti punti 2
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores … punti 8
Società perdente finale Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società perdente semifinale Campionato Nazionale Juniores … punti 1
Società vincente Titolo Italiano Allievi 2013/2014 … punti 8
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi 2013/2014 … punti 8
VALORE SPORTIVO
Società con militanza nel Campionato Interregionale Serie D
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza decennale consecutiva nel Campionato Interregionale Serie D
(dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2013/2014) una tantum ulteriori … punti 4
Società con militanza nel Campionato I Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C1)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 4
Società con militanza nel Campionato II Divisione Lega Pro (ex Campionato Serie C2)
(nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013) per ogni stagione … punti 3
Società con militanza nel Campionato di Serie B
(nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011) per ogni stagione … punti 5
Società con militanza nel Campionato di Serie A
(nelle stagioni 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010) per ogni stagione … punti 6
Società vincente la Coppa Italia Serie D dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente scudetto Campionato Nazionale Juniores dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Nazionale Juniores regionale LND dalla stagione 2004/2005
alla stagione 2012/2013…punti 5
Società vincente Titolo Italiano Allievi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
Società vincente Titolo Italiano Giovanissimi dalla stagione 2004/2005 alla stagione 2012/2013 … punti 5
N.B. Le attribuzioni dei punteggi si riferiscono alle società interessate che hanno effettivamente partecipato ai summenzionati campionati (la valutazione avverrà secondo l’anzianità federale ed il numero di matricola)
VOLUME ATTIVITA’ GIOVANILE (svolta nella stagione 2013/2014)
Società partecipante a tutti i campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 12
Società partecipante ad almeno 3 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 8
Società partecipante ad almeno 2 campionati e tornei organizzati dal Settore … punti 4
Società partecipante ad almeno un campionato e torneo organizzato dal Settore … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 2
Società con requisito “scuola di calcio qualificata” riconosciuta dalla F.I.G.C. … punti 4
N.B.: Le attribuzioni dei punteggi devono riflettere distinte partecipazioni di squadre alle diverse attività (campionati allievi e giovanissimi, tornei esordienti e pulcini) del Settore indipendentemente dall’ambito in cui sono svolte (regionale, provinciale) e con valore di classifica.
Sarà cura del Dipartimento Interregionale documentare la suddetta attività.
VALUTAZIONI AGGIUNTIVE
Società che ha anche partecipato ai Campionati Nazionali organizzati dal Dipartimento
Calcio Femminile della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione.. punti 5
Società che anche partecipato ai Campionati Regionali di calcio a 11 femminile organizzati
dai Comitati Regionali della LND (nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014)
per ogni stagione punti 3
N.B.: Le attribuzioni dei suddetti punteggi risulteranno dalla apposita classifica redatta dal Dipartimento e pubblicata al termine del Campionato.
MERITI DISCIPLINARI (per l’attività svolta nella stagione 2013/2014)
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 8
Società vincente Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 6
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 4
Società 2a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 3
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Serie D … punti 2
Società 3a classificata Premio Disciplina intero Campionato Nazionale Juniores … punti 1
VALUTAZIONE IMPIANTO
Punteggio variabile da 1 a 6 punti in relazione alle condizioni generali dell’impianto considerato in rapporto alle seguenti caratteristiche:
1) Verbale Commissione Provinciale o Comunale di Vigilanza;
2) Dotazione di manto in erba naturale o artificiale;
3) Capienza;
4) Condizioni spogliatoi;
5) Impianto di illuminazione;
6) Servizi aggiuntivi;
Non sarà assegnato alcun punteggio a quelle Società che abbiano giocato, in deroga, su impianti aventi sede in comuni diversi e che non rispettano le disposizioni previste dal Regolamento Impianti Sportivi ovvero che abbiano giocato in deroga sul proprio impianto (fatte salve eventuali disposizioni e/o normative in materia stabilite dalla F.I.G.C.).
DETRAZIONI – PENALITÀ (relative al campionato 2013/2014)
Per ogni giornata di squalifica, sospensione o porte chiuse del campo di gioco gioco e/o chiusura parziale di settori dello stesso, per provvedimento disciplinare… punti -2
Per ogni punto di penalizzazione in classifica … punti -2
Da 101 a 300 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -3
Da 301 a 500 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -4
Oltre i 501 punti di penalizzazione Coppa Disciplina riferita Campionato Serie D … punti -6
N.B. Nella ipotesi di parità di punteggio fra due o più squadre nella stesura della graduatoria definitiva sarà classificata prima la Società con la migliore posizione nella graduatoria generale della Coppa Disciplina del Campionato di Serie D 2013/2014.
Vengono inoltre confermate le seguenti determinazioni riguardanti le società retrocesse direttamente:
– esclusione dalle domande di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per le società sanzionate per illecito in una delle seguenti stagioni sportive: 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014;
– esclusione dalla graduatoria di ripescaggio per il completamento dell’organico 2014/2015, per quelle società che ne abbiano beneficiato, in qualunque categoria, in una delle seguenti stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014.
Si precisa che la graduatoria relativa alle Società retrocesse direttamente perché classificatesi al 17° e 18° posto sarà stilata solo nell’ipotesi in cui si verificasse la ulteriore disponibilità di posti a seguito dell’esaurimento di quella che prevede l’alternanza tra le Società perdenti le gare di play out e/o retrocesse a seguito di un distacco pari o superiore a punti 10 e quelle perdenti gli spareggi Nazionali dei Campionati di Eccellenza.

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Audace Cerignola: La sentenza nei prossimi giorni

stemma Audace CerignolaE’ appena terminato il dibattimento dei tre casi all’esame dell’Alta corte di giustizia sportiva, fra cui quello riguardante l’Audace Cerignola, il verdetto per quanto riguarda la società ofantina non sarà dato sicuramente nella serata di oggi.
Secondo indiscrezioni essendo un caso molto spinoso, prima di deliberare i giudici dell’Alta Corte si sono presi del tempo, la sentenza arriverà nei prossimi giorni

Audace Cerignola: Fiato sospeso per altri due giorni

L’avvocato Eduardo Chiacchio

Lunedì pomeriggio alle 16,30 l’Alta Corte di Giustizia Sportiva esaminerà il ricorso dell’Audace Cerignola contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Fiato sospeso per altri due giorni, poi si capirà cosa ne sarà del calcio cerignolano. Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi.
Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. A Cerignola ci credono un pò tutti, l’avvocato Eduardo Chiacchio, estensore del ricorso del Cerignola, fa il punto della situazione. “Abbiamo addotto nuove argomentazioni su una norma che non esiste – afferma l’avvocato -. Vedremo cosa deciderà l’Alta Corte di Giustizia, ma è un’impresa titanica. La norma che consentirebbe al Cerignola di accedere alla serie D di fatto è inesistente. Nessuno si faccia promotore di campagne di ottimismo. Da avvocato ho fatto tanti processi, non posso negare le mie perplessità nel sostenere una norma che non esiste. La dirigenza del Cerignola conosce perfettamente sin dal nostro primo incontro le mie considerazioni. Io non sono un avvocato che, pur di guadagnare la parcella, preferisce perdere le cause; io preferisco vincere senza guadagnare, tanto è vero che ho chiesto loro semplicemente un rimborso spese perché sapevo della difficoltà dell’opera. I dirigenti del Cerignola sono professionisti di primo livello, compreso il sindaco e il dottore Angiolino; per portare il calcio nazionale in una città importante hanno ritenuto che questo tentativo andasse effettuato. Ripeto, esprimo la grandissima difficoltà dell’opera, ma è un tentativo di far passare una norma che non esiste e che dovrebbe essere introdotta“.
Cerignola alla finestra in attesa della serie D. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Intanto è ripartito il settore giovanile presso il complesso sportivo Torricelli agli ordini dei tecnici, Matteo Lagrasta categoria Allievi ed Egidio Daddario per la categoria Giovanissimi. Si comunica altresì che sono aperte le iscrizioni alla scuola calcio per Esordienti, Pulcini e Piccoli amici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola in Serie D?
L’Alta corte ha ammesso il ricorso

stemma Audace Cerignola

“Devono essere rispettati i tempi tecnici, ne eravamo consapevoli”

La società dell’Audace Cerignola comunica che l’Alta Corte di giustizia sportiva ha ammesso il ricorso presentato dalla società ofantina, tramite l’avvocato Chiacchio. Il presidente della corte ha stabilito, pertanto,le date per la discussione della contesa.

La società rassicura i simpatizzanti gialloblu: “Devono essere rispettati i tempi tecnici -ha dichiarato il dott Angiolino-, ne eravamo consapevoli. In questi giorni verranno ad essere pubblicati i gironi di serie D, nei quali la nostra compagine, sicuramente non comparirà, per i motivi sovra esposti. La nostra squadra non fa parte delle compagini che hanno presentato domanda di ripescaggio, bensì abbiamo chiesto di essere ammessi di diritto al massimo campionato dilettantistico. Qualora la nostra tesi venga ad essere accolta, la nostra squadra verrà iscritta in sovrannumero. Stiamo facendo di tutto perchè vengano ad essere tutelati i nostri diritti.”

Il primo cittadino Dott. Antonio Giannatempo contattato dal nostro sito ha invitato tutti i tifosi e sportivi a rimanere tranquilli ed essere fiduciosi attendendo l’esito finale del ricorso.

Matteo Bancone

Foggia Calcio
è l´ alba di un nuovo giorno!

stemma FoggiaE´ l´alba di un nuovo giorno. Oggi, per il Foggia, si apriranno nuovi orizzonti calcistici, grazie ad un ripescaggio per il quale si attende solo la certificazione del ´Palazzo´. Fra i tifosi, e non solo, c´è tanta aspettativa, assieme ad una piccola, residua, dose di tensione.
Nonostante la consapevolezza che alla fine tutto andrà per il verso giusto, il timore di una – se pur molto improbabile – brutta sorpresa, toglie l´aria più dell´afa tornata prepotentemente a far capolino in città. In società, dopo la grande corsa per la domanda di ripescaggio, si vivono queste ultime ore di vigilia in religiosa compostezza. Ma con lo champagne pronto in frigo. E qualche bottiglia, pare, l´abbia portata a Lacedonia anche la squadra che oggi comincia la seconda parte del ritiro precampionato.

teleradioerre.it

Atletico Orsara e Cagnano Varano
preparate le carte per il ripescaggio

Orsara e Cagnano (entrambe retrocesse dal campionato di Seconda a quello di Terza categoria) hanno preparato tutta la documentazione per il ripescaggio nel campionato regionale di Seconda.
Adesso, però, bisognerà attendere almeno un paio di settimane per sapere quante percentuali ci sono per partecipare al torneo regionale.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola
ecco perché è difficile ottenere la D

stemma Audace CerignolaAbbiamo scovato la norma che regola il meccanismo di sostituzione delle società rinunciatarie in D. La situazione di entrambe le società appare complessa

Sono giorni di speranze e di confusione per i tifosi del Casarano e dell’Audace Cerignola. Entrambe le società e i rispettivi tifosi sperano infatti di poter essere ripescati in serie D in sostituzione delle squadre che rinunceranno a partecipare al massimo campionato dilettantistico. Attorno a questa possibilità, a dire il vero, si è creata molta confusione per via di notizie inesatte e regolamenti non sempre facili da reperire. Noi abbiamo trovato la norma che regola tale meccanismo e che recita testualmente: “In caso di vacanza degli organici del Campionato di Serie D, conseguente a rinuncia o ad altri motivi, il completamento degli stessi avviene per decisione inappellabile del Comitato Interregionale, con la preclusione di “ripescaggi” che consentono ad una Società il doppio salto di categoria nella medesima stagione sportiva.

Per i ripescaggi nel Campionato di Serie D si terrà conto preliminarmente del disposto di cui al punto B) del presente Comunicato Ufficiale, nonchè della graduatoria appositamente stilata dallo scrivente Comitato Interregionale,in via prioritaria, fra le società perdenti le gare di play out e della graduatoria stilata dalla L.N.D. fra le società perdenti le gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate nel Campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva. La vacanza nell’organico del Campionato di Serie D della stagione sportiva verrà completata secondo l’alternanza che prevede, nell’ordine, il ripescaggio dalla graduatoria appositamente stilata dallo scrivente Comitato, tra le Società perdenti le gare di play out, e dalla graduatoria delle perdenti le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate di Eccellenza, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le Società di Eccellenza che richiedono l’ammissione al Campionato di Serie D a completamento dell’organico relativo alla stagione sportiva devono produrre apposita dichiarazione, rilasciata dal Comitato Regionale competente, attestante l’avvenuta iscrizione al Campionato di Eccellenza”.

Quindi, il primo paragrafo escluderebbe il Casarano perché per i rossazzurri si tratterebbe di un doppio salto. Quando il presidente Filograna parlava di interpretazione della norma, probabilmente faceva riferimento a questo punto. In questo momento, come ci hanno confermato alcuni dirigenti federali, appare difficile vedere i salentini in serie D.

La situazione del Cerignola sarebbe invece regolata dal secondo paragrafo. Gli ofantini non avrebbero diritto quindi a prendere il posto della Fermana, ma dovrebbero verificare il proprio posto nella graduatoria delle società aventi diritto. Essendo stati eliminati al primo turno dei playoff regionali, sembra difficile che ci possa essere un ripescaggio, dovrebbero rinunciare molte squadre.

Quindi, a meno di modifiche del regolamento, le due squadre parteciperanno quasi certamente al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese.

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