Parma, niente retrocessione in B. Partirà da -5 in serie A.

Non ci sarà il Parma tra le avversarie di Foggia e Lecce nella prossima Serie B.

I ducali, processati per il tentativo di combine della gara Spezia-Parma che ha sancito il ritorno in massima serie dei gialloblu, partiranno nel prossimo campionato di Serie A da -5.

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E’ arrivata dunque la sentenza del Tribunale Federale Nazionale. Il Parma è stato processato per responsabilità oggettiva per il comportamento tenuto dal suo attaccante, Emanuele Calaiò, reo di aver inviato un messaggio sospetto a un tesserato dello Spezia prima dell’ultima gara dello scorso campionato. All’attaccante campano 2 anni di squalifica. Pericolo scampato dunque per gli Emiliani, almeno per ora, che conservano così la Serie A.

Luigi Garofalo.

 

Serie B 2018-2021, corsa a tre per i diritti tv, nuovi orari in vista

Sky, Mediaset e Mediapro si contendono i diritti tv di Serie B per il triennio 2018-2021: si giocherà dal venerdì al lunedì con orari rivoluzionati.

Dalla prossima stagione e per i prossimi 3 anni, la Serie B si appresta a rifarsi il look. Orari nuovi di zecca in vista, scelti per dare maggior visibilità al campionato per il quale sui diritti tv sarà corsa a tre.

‘Calcio e Finanza’ spiega come al bando pubblicato dalla Lega parteciperanno Sky, Mediaset e gli spagnoli di Mediapro: il pacchetto include il triennio 2018-2021, che porterà in dote una grossa novità.

Quella relativa al fischio d’inizio delle partite appunto, che saranno spalmati su quattro giorni: il venerdì dalle 18, il sabato dalle 14, la domenica dalle 12 e un posticipo il lunedì dalle 18.

La scelta del palinsesto dipenderà anche da quello della Serie A, portando la Lega di B a scegliere man mano orari e giorni a seconda della possibilità di valorizzare la cadetteria.

Tornando ai diritti televisivi, invece, la base d’asta è di 60,5 milioni di euro a stagione per un totale di 181,5 milioni dell’intero triennio: quello 2015-2018, Sky se lo aggiudicò per 64,5 milioni totali.

Foggia-Parma 1-3. Un Foggia sciupone non sfigura nel primo vero test stagionale

E’ terminata con una sconfitta per 3 a 1 la prima vera amichevole del nuovo Foggia di Grassadonia. Allo stadio comunale di Pergine Valsugana gli emiliani di D’Aversa si impongono grazie alla doppietta di Di Gaudio (un gol di testa ed uno su tap-in ad inizio ripresa) ed alla rete di Siligardi, che ha battuto il portiere del Foggia Noppert con un tiro dalla distanza.  Il gol di Per il Foggia il gol della bandiera è stato siglato da Gori.

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Quello di oggi è stato un test utile per capire lo stato di forma della squadra, in giorni dedicati tradizionalmente al carico di lavoro atletico. Tra i nuovi va segnalata la buona prova di Bizzarri: l’esperto portiere non ha certo bisogno di presentazioni, ma con un paio di interventi (di cui uno deviato) ha dimostrato già una buona reattività, per una condizione fisica che può solo migliore. Buona la prova di Gori. L’ex attaccante della primavera della Fiorentina ha disputato una gara dai due volti: più in difficoltà nella prima frazione di gioco, più sciolto nella ripresa quando, complice l’uscita di Mazzeo, ha dovuto farsi carico di tutto il peso dell’attacco, con Floriano che gli gravitava intorno. Il gol di Gori è arrivato sul 3-0 su un bel diagonale in area di rigore, su buon smarcamento del numero 9.

Troppo pochi i minuti disputati da Ranieri e Carraro per dare un giudizio sul proprio stato di forma: il difensore è stato sostanzialmente inoperoso; Carraro ha avuto vita facile a centrocampo quando le squadre ormai erano paghe della prestazione e visibilmente scariche fisicamente.

Tra i vecchi va segnalata la condizione ancora precaria di Kragl, uscito a fine primo tempo, come quella di Camporese, uscito a fine primo tempo per far posto a Loiacono. Benino Ramè, che si è proposto come iniziatore della manovra nel primo tempo, non disdegnano verticalizzazioni. Anche per lui vale il discorso di vederlo alla prova con ritmi ed aggressività del campionato di Serie B. Chiusura, tra gli altri, per Deli: quando si accende lui, il Foggia cambia marcia. Ciccio ha un enorme potenziale tecnico, esibito oggi soprattutto con azioni personali quando le maglie dei reparti avversari si sono allentate; a lui si chiede soprattutto la continuità.

Sulla prestazione corale della squadra sembra essere ripartiti sullo stesso copione dello scorso anno: squadra che prova ad imporre il gioco, sempre e comunque, anche a scapito della velocità di manovra. Ancora una volta, il Foggia è apparso troppo sciupone sotto porta ed, ancora, disattento in difesa.

A Grassadonia il compito di migliorare la squadra. Nember proverà a fare il resto con il mercato.

Luigi Garofalo

Pio&Amedeo e la solidarietà al Bari: non si gioca con i sentimenti.

In questi giorni difficili per la Bari calcistica, che ha dovuto assistere al fallimento dei galletti ed alla mancata iscrizione al campionato di Serie B, si spendono tanti messaggi di solidarietà alla piazza barese da parte di tanti volti nuovi. Gli ultimi in ordini di tempo sono stati Pio D’Antini ed Amedeo Grieco, che compongono il duo foggiano di emigratisi “Pio e Amedeo”. Messaggio tanto simbolico quanto significativo, perché arriva da tifosi di quella squadra di rivali storici del Bari, il Foggia Calcio.

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Alcuni giocano con i soldi, ma non si può giocare con i sentimenti: questo in sostanza il pensiero dei due comici, di cui di seguito riportiamo il pensiero apparso su tutti i social network.

Il calcio è uno sport che genera un sentimento forte, aggregazione di comunità intere,il calcio genera abbracci forti…e per tutto questo non è solo un gioco…A noi non piace ballare sui cadaveri…PURTROPPO il Bari, nostro “nemico” sportivo è fallito…e noi non ce la facciamo a godere…ma lo capite che non ce lo compreremo mai un Cristiano Ronaldo, non vinceremo mai nessun campionato e nessuna coppa importante, come i nostri “cugini” e come il 95% di tutte le squadre…ma l’ amiamo lo stesso la squadra della nostra città e toglierci quelle settimane di sfottò, insulti, tensioni per noi è un dispiacere grande…eravamo bambini quando Baiano e Signori li fecero impazzire al san Nicola, a casa loro, ci eravamo ritrovati in un agosto di coppa italia,ancora a casa loro, eliminandoli con una squadra da serie C, e poi rieccoci qua, finalmente…1000 obbligati nel disco volante ma a fare un sacco di rumore, Galano che brucia ancora al 92esimo,poi i kitestramorti lanciati a Guarna …26 novembre e 21 aprile le avevamo segnate in rosso sul calendario l’anno scorso….noi avremmo preferito incontrarli, avremmo preferito riempire le chat di whatsapp con i nostri amici baresi di sfottò e prese per il culo, invece ci toccherà un Siena qualsiasi…a mamm d’u bares, a mamm d’u fuggian, e la domenica è gioia grossa…nei limiti è questo il bello del nostro calcio…e ce lo hanno tolto, perchè alcuni signori giocano con i soldi ma non capiscono che non si gioca con i sentimenti…noi non balliamo sul cadavere, aspetteremo il vostro ritorno per emozionarci ancora forte…in bocca al lupo ai tifosi del Bari, quelli coi sentimenti,vi siamo vicini …tornerete e ci emozioneremo ancora insieme, ne siamo certi…

Canonico, si tira indietro: niente Serie C per il Bari

Niente serie C a Bari. I galletti ripartiranno dalla serie D, forse.

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Con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook, il patron del Bisceglie, Nicola Canonico ha annunciato di voler desistere dall’utilizzare il titolo della squadra di cui è presidente per far ripartire il Bari dalla serie C. Negli intenti dell’imprenditore di Palo, il Bisceglie si sarebbe trasformato in una nuova società, con contestuale cambi di denominazione e colori sociali, che avrebberi permesso di evitare i dilettanti ai galletti.

Bipartisan le critiche al Canonico: sia i tifosi del Bari che, come prevedibile, del Bisceglie si sono opposti con fermezza alla soluzione.

Ragioni di dignità: questo il succo di uno striscione apparso a Bisceglie ed affisso dai tifosi del Bari.

Questo il comunicato di Nicola Canonico:

“Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa . Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta , augurandomi che il titolo per la serie D finisca nelle mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura .”

Niente serie C. Al Bari non resta che ripartire dalla serie D.

Luigi Garofalo.

Il personaggio: Bizzarri, dal Real Madrid…allo Zaccheria

Con un comunicato apparso nel pomeriggio di Lunedì 16 Luglio, il Foggia Calcio ha comunicato l’acquisto di Albano Benjamin Bizzarri. L’esperto portiere classe 1977 e nativo di Etruria (Argentina), vanta un’esperienza quasi ventennale nel calcio europeo. Dopo aver mosso i primi passi nel  Racing Avellaneda, Albano si stabilisce per 8 anni in Spagna. La sua prima squadra europea è il team più prestigioso del vecchio continente, il Real Madrid. Arrivato in Spagna nel 1999 parte da titolare la stagione, disputando anche 5 gare su 6 della fase a gironi della Champions League di quell’anno; nel corso della stagione perse però il posto, in favore di quello che diventerà capitano e bandiera delle Merengues, Iker Casillas. In Spagna veste anche le maglie di Real Valladolid, con cui disputa sei campionati ed  Gimnàstic. In Italia arriva nel 2007 a Catania, dove gioca titolare per 2 anni. Alla Lazio (dove vince Coppa Italia e Supercoppa) ed al Genoa occupa il ruolo di secondo portiere. Quando sembra essere destinato ad un finale di carriera da 12esimo, l’approdo al Chievo gli restituisce una seconda giovinezza. Grazie ad ottime prestazioni nei due anni da titolare passati tra le fila dei clivensi, Bizzarri si guadagna altre due esperienze da primo portiere in Serie A: a Pescara ed Udinese, dove ha giocato nelle due stagioni.

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Bizzarri ha raggiunto il ritiro di Ronzone, dopo aver firmato un contratto annuale. E’ una scelta importante quella di Nember, che lo ha avuto al Chievo Verona. Il portiere, ultra-quarantenne, deve dare stabilità ed esperienza ad un reparto che nella scorsa stagione ha visto l’avvicendarsi di ben tre portieri: Guarna, Tarolli ed infine Noppert. Sarà proprio quest’ultimo a contendersi il posto con il portiere argentino.

Esperienza al potere allo Zaccheria, dunque: con Bizzarri il Foggia cerca affidabilità.

Bari, salta l’ultima trattativa. Sarà fallimento Alle 18 muore un club dopo 110 anni

L’imprenditore Andrea Radrizzani proprietario del Leeds United si sarebbe ritirato: poco tempo valutare operazione rischiosa.

Orami è finita. A banche chiuse e con l’annuncio del ritiro degli unici due imprenditori che si erano dichiarati disponibili a salvare il club biancorosso, la storia del Bari sembra ormai arrivata al capolinea dopo 110 anni. Il termine delle 18 resta infatti una drammatica presa d’atto. Alla vigilia della scadenza del termine per ricapitalizzare e nonostante l’annunciata volontà di intervenire con 3 milioni di euro per rilevare circa il 70% della società, i due potenziali nuovi soci che avrebbero dovuto salvare il Bari calcio, si sono tirati indietro. Alle 16, proprio mentre era stata convocata l’assemblea straordinaria dal presidente Giancaspro, è giunta voce del disimpegno da parte di Andrea Radrizzani, il patron del Leeds che insieme al barese Ferdinando Napoli si era fatto carico della ricapitalizzazione di 3 milioni di euro. Stando così le cose, la fine del Bari sarebbe ormai segnata. Il presidente del club biancorosso, Cosmo Giancaspro, con una pec inviata in mattinata aveva comunicato la sua intenzione di dimettersi. A richiederlo – anche attraverso il sindaco Decaro che si era fatto garante dell’accordo – era stato proprio il duo Radrizzani-Napoli, pronti a ricapitalizzare con 3 milioni di euro l’inoptato pari al poco meno del 70% del pacchetto di proprietà.

LA DECISIONE DOPO L’ANALISI DEI CONTI – Con una nota inviata nel pomeriggio, Radrizzani, presidente di Aser Group ha sottolineato che «negli ultimi giorni abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel AS Bari insieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti». La forma del disimpegno lascia intendere chiaramente che nel corso dell’esame del carteggio societario, sono spuntate nuove voci di ulteriori debiti che hanno «spaventato» i potenziali acquirenti.

VERSO LA MESSA IN LIQUIDAZIONE: SERIE D O ISCRIZIONE IN C? – Giancaspro, alle 16, aveva convocato un’assemblea a Roma nel corso della quale, dopo aver verificato la regolarità del bonifico e del resto della documentazione richiesta dalla Covisoc, si sarebbe dimesso unitamente al resto de cda per consentire l’ingresso della nuova compagine societaria. Lo scenario che si profila adesso è tutt’altro che roseo: con la banche chiuse, sembra ormai naufragata ogni speranza. Il Bari aveva tempo fino alle 18 per ricapitalizzare e per presentare entro un’ora successiva il ricorso alla Covisoc contro la mancata iscrizione in B. Ma dopo quanto accaduto, il presidente del collegio sindacale dovrebbe chiedere la messa in liquidazione della società per il venir meno della continuità aziendale. E per il Bari si profila la ripartenza da zero, ovvero dalla serie D. Qualcuno parla di un piano B per una iscrizione in serie C con un provvedimento del commissario straordinario della Figc vista la moria di iscrizioni nello stesso campionato di C. Ma si tratta di una ipotesi remota, che allo stato non può essere presa in considerazione.

Il Bari va a Napoli: è salvo

La fumata bianca poco fa. A tempo di record si iscriverà al prossimo torneo di serie B.

Ferdinando Napoli (ingegnere barese ideatore di Edilportale,it) e Andrea Raddrizzani (il presidente del Leeds che ha assunto come allenatore Bielsa) sono i due nuovi proprietari del Bari. L’era Giancaspro è pronta ad interrompersi proprio a due passi dal baratro. Napoli e Radrizzani, ufficializzeranno il passaggio tra pochi minuti. I galletti tirano un sospiro di sollievo. A poco meno di 24 ore dalla quasi matematica esclusione dal torneo cadetto, sono arrivati i salvatori. Via alla ricapitalizzazione e società nelle mani due due grossi imprenditori che potranno garantire un futuro più ambizioso.
Il Bari, ricordiamolo, insieme a Bari e Cesena, aveva ottenuto pochi giorni fa, il parere negativo della Covisoc per l’iscrizione al campionato. Problemi di ricapitalizzazione in pratica. Danaro che Giancaspro non era riuscito a garantire mandando un intero ambiente nel panico.

Via alla trattative di cessione. Fumate nere che si sono susseguite nel corso delle ore immediatamente successive. Ora la fumata bianca. Il duo Napoli-Raddrizzani garantirà la sopravvivenza del calcio in terra barese. Il popolo biancorosso esulta. Il Bari è salvo anche se partirà con una penalizzazione quasi certa di almeno due punti nel prossimo torneo cadetto.

FONTE: www.sportavellino.it/

Accordo Mediaset- Perform: la Serie B sarà visibile su Premium. Ecco come

Buone notizie per i tifosi di Bari, Foggia e Lecce. La serie B sarà visibile agli abbonati Premium senza costi aggiuntivi. Ecco i dettagli dell’accordo Perform-Mediaset.

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“I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere dal 1° agosto 2018 agli eventi sportivi della piattaforma DAZN. Al nuovo prezzo ridotto di 19,90 euro al mese, troveranno compreso nel proprio abbonamento anche DAZN, il nuovo servizio di sport in streaming live e on demand. DAZN offre in esclusiva i seguenti eventi sportivi:
– Serie A: tre partite in esclusiva assoluta per ogni turno settimanale di Campionato, tra cui l’anticipo del sabato sera, per un totale di 114 match, più gli highlights di tutte le partite
– Serie B: tutti i match in esclusiva assoluta pay DAZN annuncerà presto ulteriori contenuti che andranno ad arricchire la sua offerta calcio e altri sport.

I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere a DAZN senza dover sottoscrivere altri abbonamenti. Il servizio sarà fruibile su tutti i device digitali comprese le smart tv. Grazie a questo accordo con il Gruppo Perform, Premium garantisce ai propri abbonati un’offerta sportiva di valore che continua inoltre a comprendere i canali Eurosport 1 ed Eurosport 2″

Fonte: Sportmediaset.it

Bari, la Procura indaga sull’ipotesi di bancarotta fraudolenta?

Nubi sempre più inquietanti si addensano sul Bari. La Procura avrebbe depositato istanza di fallimento della società pugliese. Nel frattempo, come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, ieri il presidente Cosmo Giancaspro si è presentato al Comando provinciale della Finanza di Bari. La Procura indagherebbe sull’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e ci sarebbe anche una “gola profonda”… La questione non si discuterà prima di settembre, l’insolvenza sarebbe caduta nel penale. Da qui la mossa dei pm che – scrive il quotidiano – “suona come la campana a morto”.

Grassadonia: “L’entusiasmo già si sente”

“Conosco bene questa piazza, so come vive il calcio, conosco il calore ed il rischio di eccessi. Tutto questo, però, non fa altro che caricarci”. Già calato nell’ambiente Foggia. Gianluca Grassadonia è già dentro il Foggia, e, d’altronde non poteva essere diversamente. “Conosco bene questa piazza, ci ho giocato e l’ho vista da avversario”. Grassadonia rilascia queste dichiarazioni prima dell’allenamento. Una volta in campo la tifoseria organizzata fa sentire tutto il suo calore, chiama i ragazzi a raccolta, li incita li riempie di cori. Il Foggia è questo!

Mutualità, accolto il ricorso del Foggia: recuperati 2 milioni di euro

Il ricorso fa riferimento al provvedimento adottato durante l’Assemblea di Lega B dello scorso 5 giugno, che escluse il Foggia dalla ripartizione dei contributi di mutualità.

Buone notizie per il Foggia Calcio: il Tribunale Federale avrebbe accolto il ricorso della società rossonera – difea dagli avvocati Catricalà e Fischetti – contro l’esclusione della stessa dai contributi di mutualità. Recuperati così circa 2 milioni di euro. Si attende ufficialità.

Il ricorso fa riferimento al provvedimento adottato durante l’Assemblea di Lega B dello scorso 5 giugno, che escluse il Foggia dalla ripartizione dei contributi di mutualità. La decisione arrivò a causa del mancato versamento entro il 22 gennaio della fideiussione (bloccata dopo l’arresto di Fedele Sannella) a garanzia dello sforamento del tetto salariale per il mercato invernale. La fideiussione fu poi versata nel mese di maggio, circostanza che, malgrado il Foggia non avesse mai ritardato un pagamento, ha indotto 13 club di serie B (su 21 totali) a votare a favore dell’esclusione del Foggia.

Il ricorso fa riferimento al provvedimento adottato durante l’Assemblea di Lega B dello scorso 5 giugno, che escluse il Foggia dalla ripartizione dei contributi di mutualità. La decisione arrivò a causa del mancato versamento entro il 22 gennaio della fideiussione (bloccata dopo l’arresto di Fedele Sannella) a garanzia dello sforamento del tetto salariale per il mercato invernale. La fideiussione fu poi versata nel mese di maggio, circostanza che, malgrado il Foggia non avesse mai ritardato un pagamento, ha indotto 13 club di serie B (su 21 totali) a votare a favore dell’esclusione del Foggia.

Il ricorso fa riferimento al provvedimento adottato durante l’Assemblea di Lega B dello scorso 5 giugno, che escluse il Foggia dalla ripartizione dei contributi di mutualità. La decisione arrivò a causa del mancato versamento entro il 22 gennaio della fideiussione (bloccata dopo l’arresto di Fedele Sannella) a garanzia dello sforamento del tetto salariale per il mercato invernale. La fideiussione fu poi versata nel mese di maggio, circostanza che, malgrado il Foggia non avesse mai ritardato un pagamento, ha indotto 13 club di serie B (su 21 totali) a votare a favore dell’esclusione del Foggia.

Il ricorso fa riferimento al provvedimento adottato durante l’Assemblea di Lega B dello scorso 5 giugno, che escluse il Foggia dalla ripartizione dei contributi di mutualità. La decisione arrivò a causa del mancato versamento entro il 22 gennaio della fideiussione (bloccata dopo l’arresto di Fedele Sannella) a garanzia dello sforamento del tetto salariale per il mercato invernale. La fideiussione fu poi versata nel mese di maggio, circostanza che, malgrado il Foggia non avesse mai ritardato un pagamento, ha indotto 13 club di serie B (su 21 totali) a votare a favore dell’esclusione del Foggia.

La Covisoc esclude Avellino, Bari e Cesena.

Covisoc ha emanato il parere sulle ammissioni alla Serie B 2018-2019, ed ha escluso Avellino, Bari e Cesena. I club potranno presentare ricorso entro lunedì 16 alle ore 18. Probabile penalizzazione in arrivo per i tre club in caso di permanenza nel campionato cadetto. Entro giovedì 19 luglio, esaminati i ricorsi, le Commissioni esprimeranno parere motivato al commissario straordinario della Figc che nella giornata di venerdì 20 luglio, deciderà sulle concessioni delle licenze nazionali. In caso di responso avverso, le società escluse avranno ancora la possibilità di ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni il 26 luglio.

Zambelli: “Dobbiamo crederci tutti”

“Sono contento di essere ancora qui, ringrazio la Società ed il Direttore Nember che hanno voluto che io rinnovassi con il Foggia anche per i prossimi 2 anni”. Marco Zambelli è il primo calciatore del Foggia in conferenza per la stagione 2018/2019. Inevitabile un passaggio sulle difficoltà della stagione: “Abbiamo una piccola montagna da scalare, dobbiamo crederci tutti. Non sarà un campionato come gli altri anni, dovremo affrontarlo in maniera diversa, sotto tutti i punti di vista per raggiungere l’obiettivo comune della salvezza”.

FOGGIA, il sogno può ripartire. Primo giorno di scuola e porte aperte allo Zaccheria.

E’ il giorno della prima campanella. Si torna a lavorare, in casa Foggia. Dopo le difficile settimane, passate più con le orecchie rivolte alla giustizia sportiva che alla programmazione della nuova stagione, è tempo di far parlare il campo. Oggi inizia ufficialmente l’era Grassadonia. La squadra si radunerà allo stadio Zaccheria, dove fino a venerdì 13 Luglio, sosterrà le visite mediche, i test fisici ed i primi allenamenti.

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Le porte dello stadio si apriranno a tutto il popolo rossonero, che potrà assistere in Tribuna Est, alla seduta di allenamento delle ore 18.00.

Le prime parole dell’anno saranno di Marco Zambelli: l’esterno destro, che ieri ha rinnovato il contratto che lo lega al Foggia per i prossimi due anni, sarà a disposizione dei media a partire dalle 16.45 presso la Sala Stampa “Antonio Fesce” dello Stadio Pino Zaccheria.

Si parte, dunque, a Foggia. Ci sarà tanto da lavorare per azzerare la penalizzazione di quindici punti, ma in casa rossonera si guarda con fiducia al futuro.

 

Luigi Garofalo

 

 

 

Bari – Ritiro estivo, Altopiano di Pinè Cembra: dal 13 al 28 luglio 2018

Per il terzo anno consecutivo, sarà l’Altopiano di Pinè, la sede che ospiterà il ritiro pre-campionato dei biancorossi dal 13 al 28 luglio 2018.

La squadra alloggerà nella splendida struttura dell’Hotel Belvedere di Montagnaga di Pinè e si allenerà presso il centro sportivo di Pergine-Vigalzano. Le date delle amichevoli saranno comunicate nei prossimi giorni.
La Valle di Cembra si prepara così ad accogliere, in una delle più belle e suggestive località del Trentino, squadra e tifosi, proponendo esclusivi soggiorni, per adulti e bambini, all’insegna dello sport, turismo e relax.

Per informazioni sui pacchetti riservati si potrà consultare il portale www.visitpinecembra.it o richiedere il materiale informativo direttamente all’APT dell’Altopiano di Pinè Cembra allo 0461/683110 oppure a booking@visitpinecembra.it. Alle prime 20 quote intere pagate sarà riservato un gradito omaggio da parte dell’Apt dell’altopiano di Pinè Cembra.

Foggia, il calendario delle amichevoli. Sfida di lusso alla Sampdoria

Il ritiro Trentino del Foggia ha il suo calendario completo degli appuntamenti. Dopo l’annuncio di tre amichevoli, avvenuto in concomitanza con la scelta della sede del ritiro, la città di Ronzone, la società di Viale Ofanto ha diramato il programma completo delle amichevoli estive. Spicca la sfida tutta fascino e prestigio con la Sampdoria di Giampaolo.

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Prima sgambata il 19 luglio, con calcio d’inizio ore 18:00: i primi avversari, presso il campo sportivo di Ronzone, saranno  i ragazzi dell’Alta Anaunia, formazione di II Categoria. Tre giorni dopo, il 22 luglio, sempre sul campo sportivo di Ronzone, alle ore 17.00, i rossoneri affronteranno la Virtus Bolzano, formazione neopromossa in serie D.

Il 25 luglio i rossoneri si trasferiscono a Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù, per un’amichevole di lusso contro la Sampdoria, squadra di Serie A.

Le ultime due sfide si disputeranno nel giro di ventiquattro ore:  il 28 luglio, con calcio d’inizio ore 17:30, presso il campo sportivo di Ronzone, i rossoneri affronteranno la Bassanaunia, formazione che milita nel Campionato di Promozione; il giorno seguente
a Cles, alle 17:30 il Foggia affronterà il Trento, serie D.

Al termine del programma di amichevoli, la squadra farà ritorno a Foggia. Calendario pronto, dunque. Ai tifosi dei Satanelli non resta che salvare le date sul taccuino e preparare le valige.

Luigi Garofalo

Foggia, tra tribunale e calciomercato: il racconto della giornata

E’ stato un venerdì intenso in casa Foggia. Tanti e diversi i fronti su cui si gioca il futuro dei Satanelli, dalle aule del Tribunale Federale fino al campo.

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Sul fronte giudiziario è notizia di oggi il proscioglimento dell’ex amministratore delegato Dellisanti sul processo sportivo a carico del Foggia, per il reimpiego di capitali di provenienza illecita e per i pagamenti in nero, vicenda per cui alla società di viale Ofanto sono stati inflitti 15 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato cadetto. Nella prospettiva del Tribunale Federale, l’ex a.d. non aveva alcun ruolo a livello decisionale nella gestione del club, motivo per cui non sono stati ravvisati profili di illiceità nell’esercizio delle sue funzioni. L’ampia documentazione “proveniente dal procedimento penale come integrata dalle indagini svolte dalla Procura Federale, non contiene elementi sufficienti a confermare la partecipazione del Dott. Dellisanti alle dinamiche di gestione aziendale ed il suo coinvolgimento in ruoli apicali con funzioni decisionali e di comando, detenute esclusivamente dai fratelli Curci e Sannella”. Non essendo raggiunta la piena prova della riconducibilità al Dellisanti dei fatti illeciti contestati, il deferito è stato liberato dalle accuse.

Sul versante tecnico, la giornata di  oggi ha visto tre annunci ufficiali. La prima giunge da Cremona: i grigioazzurri hanno comunicato di aver raggiunto un biennale con il calciatore del Bari Leandro Greco, da gennaio in forza ai Satanelli in prestito. Il centrocampista ex Roma saluta dunque Foggia dove, a suo dire, si era sentito importante e rilanciato dopo mesi difficili tra le fila dei galletti. In uscita anche Matteo Di Piazza: dopo il sorprendente mancato riscatto da parte del Lecce e nonostante le voci che volevano l’attaccante ex Akragas in procinto di giocarsi al Foggia le sue carte con il nuovo mister Grassadonia, Di Piazza si accasa al Cosenza. Il Foggia ha infatti annunciato il trasferimento a titolo definitivo di uno degli artefici della promozione in B. Primo contratto da professionista per Cavallini: giovane classe 2000, esterno offensivo in forza alla primavera del Foggia allenata da Pavone, il ragazzo originario del Pisano ha firmato un contratto triennale.

Fermo per ora il mercato in entrata. A tenere banco è ancora la questione della mutualità. Il Tribunale Federale non ha ancora definito il ricorso del Foggia (che nel frattempo aveva ottenuto in via cautelare la sospensione della sanzione inflitta dai club della Lega di B). I circa 2 milioni che ballano potrebbero fare la differenza per dare un’accelerata al mercato del Foggia ed all’operato di Nember, chiamato agli straordinari per allestire una squadra in grado di azzerare la penalizzazione.

Luigi Garofalo