Ascoli-Lecce: per i giallorossi l’ obbligo di continuare a stupire.

Terzo impegno stagionale per il Lecce di mister Liverani che se la vedrà contro l’ Ascoli di Vivarini allo stadio “Del Duca” in terra marchigiana. Entrambe le compagini si presentano alla ripresa del campionato con la voglia di voler ben figurare, avendo avuto il tempo necessario per migliorare gli errori visti nelle prime due giornate di campionato. Di fatto i bianconeri hanno un solo punto in classifica, maturato tra le mura amiche, grazie al pareggio contro il Cosenza nella prima giornata, mentre i giallorossi si presentano forti delle due buone prove offerte in trasferta contro il Benevento e in casa contro la Salernitana, ma che hanno portato solo due punti alla formazione salentina, grazie a due pareggi che in entrambi i casi hanno avuto il sapore della beffa, essendo arrivati allo scadere di entrambe le gare.

Per la gara odierna mister Liverani potrà contare anche sul nuovo arrivato Bovo che, oltre ad essere un gradito ritorno, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per la squadra. Senza dimenticare il determinante supporto di Mancosu e Falco, due tra le più belle sorprese di questo avvio stagione.

Quindi prova del nove per questo Lecce che, a distanza di una settimana dall’ ultima gara disputata, vuole senza dubbio continuare a stupire.

foto lapresse

 

Foggia, il saluto dei commissari: “Grazie. I tifosi il ricordo più bello di questa esperienza”

Un ringraziamento lungo, profondo e sentito, che suona quasi originale per chi era chiamato dall’autorità giudiziaria a trainare il Foggia nella traversata difficile dell’inchiesta della Procura di Milano: è quanto emerge dal commiato del dott. Giannetti e dell’Avvocato Ardito alla piazza di Foggia. Un grazie ad ogni singola componente dei Satanelli.

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Al termine del nostro impegno durato sei mesi, riteniamo giusto, in questo momento, ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini.

Un grazie a tutte le Istituzioni, in particolare al Sindaco, al Prefetto e al Questore, al Comando Aeronautica che in questo periodo ci hanno supportato nella gestione, aiutandoci a superare le tante difficoltà che sono sorte.
Un grazie a tutta la stampa. Mai un’espressione, una frase di critica negativa nei nostri confronti. Abbiamo sempre sentito la loro vicinanza, sia a livello individuale che di categoria. Un grazie alla struttura amministrativa della Società. Poche persone che lavorano con una intensità non comune, con un impegno ammirevole e, soprattutto, con tanta passione. Un grazie particolare al Segretario Generale che vive e si impegna quotidianamente per il Foggia Calcio.Un grazie alla struttura tecnica e non solo a chi appare ma anche, e soprattutto, a chi lavora dietro le quinte e non appare. E’ indubbio che il direttore sportivo e i due mister che si sono alternati in questi sei mesi hanno saputo gestire in maniera eccellente i momenti difficili, i momenti critici e lo hanno fatto senza tentennamenti, senza incertezze, con professionalità e credendo nei valori sportivi del Foggia Calcio.Un grazie alla proprietà che nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, ci è stata vicina e non ha mai avuto alcun dubbio nel continuare quest’esperienza.
E poi un grazie grande, immenso ai tifosi. Solo se li si conosce si può comprendere il loro amore per la squadra, l’attaccamento ai colori sociali. Nonostante il particolare momento, sono stati sempre corretti e presenti, mai un comportamento fuori dalla norma, mai uno striscione offensivo, ma solo tanta passione, tanto amore, tanto affetto per la squadra. Loro sono il vero esempio di cosa sia la sportività. Non possiamo negare che i tifosi sono il ricordo più bello di questa nostra esperienza.
Infine, un grande augurio  al nuovo Consiglio di Amministrazione. Siamo sicuri che il loro lavoro sarà proficuo e consentirà al Foggia calcio di raggiungere i traguardi che  merita per il suo passato e per quello che è oggi.

Nicola Giannetti     
Francesco Ardito

Foggia, ritorno alla normalità: nuovo cda. Fares di nuovo presidente.

Finita l’era del commissario Giannetti, a Foggia è tempo di annunciare il nuovo c.d.a.

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Lucio Fares ritorna presidente del sodalizio Foggiano. Sarà lui infatti a presiedere il consiglio di amministrazione della società di viale Ofanto a partire dal Lunedì 20 Settembre. Accanto a lui ci saranno i due consiglieri, il dott. Michele Varraso e il dott. Francesco Giustino Pompeo Arcuri.

 

Giudice sportivo serie B, Cosenza-Hellas Verona 0-3 a tavolino

La partita, valida per la seconda giornata del campionato di B, non era stata giocata per impraticabilità del campo, a causa delle cattive condizioni del manto erboso. Il giudice sportivo ha deciso di punire la società calabrese per responsabilità diretta. Per la società anche 3000 euro di multa.

Ecco l’estratto del comunicato pubblicato dalla Lega Serie B:
Letto il rapporto dell’arbitro, unitamente alla allegata riserva scritta di reclamo effettuata dalla società Hellas Verona e al supplemento di rapporto, documenti in cui si evince che è indubbia l’impraticabilità del terreno di giuoco, per come risulta dal rapporto e dal supplemento di rapporto dell’arbitro, dai quali emerge che la gara in oggetto non è stata disputata in quanto “non sussistevano le condizioni per garantire l’incolumità fisica dei partecipanti all’incontro, a causa delle condizioni del terreno di gioco in alcune zone dello stesso” e considerato che le precarie condizioni del terreno di giuoco, tali da non consentire il regolare svolgimento della gara del 1° settembre 2018, erano a conoscenza della società Cosenza, per come emerge dall’esame di vari documenti”, il giudice sportivo ha deciso di sanzionare i padroni di casa con 3000 euro di multa e con la sconfitta per 0-3“.

TFN, rinviata al 28 Settembre la discussione per il ripescaggio del Catania in B.

Non è ancora finita la querelle dei ripescaggi in Serie B. Nella giornata di oggi, il Tribunale federale nazionale, discutendo il ricorso presentato dal Catania, ha disposto il rinvio della discussione al 28 settembre in modo da accorpare tutti i ricorsi degli altri club coinvolti.

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Situazione paradossale: il Catania domenica inizierà il Campionato di Serie C domenica, ma continua a sperare ancora nella serie B. Possibile una soluzione di compromesso: un risarcimento per l’ingiusta esclusione, nel caso in cui i legali dei siciliani riuscissero a spuntarla.

ULTIM’ORA: La Serie B resta a 19 Squadre

La prossima Serie B sarà a 19 squadre. Lo ha deciso il Collegio di Garanzia del CONI, confermando la decisione della Lega B.

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Niente ripescaggio per Pro Vercelli, Novara, Entella, Catania e Siena. Boccone amaro e duro da digerire per le squadre che speravano di essere riammesse al campionato di Serie B.

Vince la linea del presidente del Commissario FIGC Fabbricini e della Lega di B, del presidente Balata.

Seguiranno aggiornamenti.

Serie B, attesa ad ore la pronuncia sui ripescaggi.

Due giornate e 180 minuti disputati in Serie B dalle 19 squadre iscritte. Eppure, in queste ore  la Lega di Serie B potrebbe subire uno scossone. E’ paradossale, ma a campionato iniziato potrebbe cambiare il numero delle squadre iscritte al campionato cadetto, con la necessità  di riscrivere il Calendario. Dopo i fallimenti di Cesena e Bari, con la mancata iscrizione dell’Avellino, la Lega di B ed il commissario straordinario FIGC hanno varato la Serie B a 19 squadre, bloccando i ripescaggi e procedendo con i calendari.

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Il tutto senza attendere l’esito delle domande dei ripescaggi  e senza le pronuncia della giustizia sportiva. Di norma, le squadre aventi diritto al ripescaggio vengono determinate da una classifica, stilata secondo parametri ben determinati (risultati recenti, storia del club e pubblico). Sono escluse dal ripescaggio le squadre che sono state penalizzate negli ultimi 3 anni per illecito amministrativo. Quindi secondo questa classifica ufficiosa la ripescate sarebbero state: Siena, Ternana e Pro Vercelli. L’azione legale del Novara, vittorioso in primo e secondo grado, oltre ad reinserire i Piemontesi in graduatoria, renderebbe idonee al ripescaggio anche Catania e Siena. C’è poi l’Entella, che spera di riconquistare la B per il caso delle plusvalenze fittizie che ha coinvolto il Chievo Verona. Il tutto in attesa della pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni in ultimo grado.

Gran caos insomma. Lo scenario più probabile sembra il ritorno della Serie B a 22. Resta da capire con quali squadre. All’orizzonte una sosta forzata del campionato, un nuovo calendario, con le prime due giornate che verrebbero recuperata dalle squadre ripescate contro quelle che hanno già riposato in virtù del campionato a 19.

 

Foggia, l’ordinanza del Comune per le gare di casa: niente alcol, strade ed attività chiuse

Linea dura del Comune di Foggia, per prevenire scontri in occasione delle gare casalinghe del Foggia: divieto assoluto di somministrazione e di vendita di becande alcoliche e super alcoliche,  divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda in lattina, vetro o plastica; chiusura di strade ed attività. Sono queste le disposizioni che l’Amministrazione Landella ha adottata in vista della nuova stagione dei Satanelli, attraverso l’ordinanza 41/2018.

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Questi, le misure che i tifosi del Foggia devono imparare a conoscere e che riportiamo integralmente dall’atto a firma del sindaco:

  • Dalle ore 8 del giorno della gara e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta su Viale degli Aviatori (tratto compreso tra Viale Ofanto e Viale I Maggio) e su Via G. Dorso (tratto tra Via De Viti De Marco e Via Gioberti), nonché la chiusura di Via Gioberti (da Viale Ofanto a Via Guido Dorso) e Viale Ofanto (da Via Gioberti a Via Mazzini);
  • dalle ore 10:00 del giorno della gara, la rimozione dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani e per la raccolta differenziata, ubicati nella zona compresa tra V.le Ofanto, Via Gioberti, Via G. Dorso e Viale degli Aviatori; la bonifica della zona antistante lo stadio e Piazza Volontari per la Pace, con la rimozione di qualsiasi oggetto presente nella predetta zona (sassi, bottiglie, etc.) che possa essere utilizzato per il compimento di atti violenti e vandalici;
  • la presenza, per tutta la durata della manifestazione sportiva, di personale dell’Azienda AMIU Puglia SpA, perché sia posto a disposizione del Dirigente del servizio di O.P. per eventuali esigenze;
  • la chiusura tre ore prima dell’inizio di ogni gara e sino ad un’ora dopo il termine della stessa, dell’esercizio pubblico denominato Bar Pineta ed annesso chiosco sito in viale Ofanto (piazzale antistante Stadio).

Fonte: www.comune.foggia.it

Serie B – 2a giornata, tutti i risultati e la classifica

Vido regala il sorriso a Nesta, Crotone straripante

Prima vittoria per l’allenatore del Perugia, pareggio tra Lecce e Salernitana.

Ancora Vido. E’ il giovane attaccante scuola Milan a dare i primi 3 punti dell’era Nesta al Perugia grazie ad una doppietta che stende l’Ascoli in questa seconda giornata della Serie BKT. Un gol per tempo per l’ex centravanti del Cittadella, al 6′ e al 48′, e successo per il grifone che si porta nella parte alta della classifica. Secondo pareggio consecutivo per Lecce e Salernitana, che si affrontano alla pari in un match in bilico fino alla fine. Passa nel primo tempo la formazione giallorossa grazie ad una rovesciata di Mancosu sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 4′. Nella ripresa arriva il pari di Bocalon al 72′ ma Falco a 8 minuti dalla fine riporta avanti i salentini. Quando tutto sembra finito ci pensa Castiglia a salvare i granata dal k.o.

Si riscatta immediatamente il Crotone di Stroppa che, dopo la sconfitta nella prima giornata in casa del Cittadella, trova i 3 punti con una grande prestazione contro il Foggia, sconfitto 4-1 allo Scida. In rete Faraoni (31′), Firenze (49′), Nalini (54′) e Rohden (64′). Per i rossoneri gol della bandiera timbrato da Mazzeo in pieno recupero.

Nella foto l’esultanza dei calciatori del Lecce dopo il gol di Mancosu.

Foggia, buio a Crotone

Il Foggia cade a Crotone e fa registrare la prima sconfitta stagionale. Al cospetto dell’ex Stroppa i rossoneri incappano in una giornata storta e dopo un primo tempo equilibrato cedono nella ripresa.

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Grassadonia – in tribuna per la squalifica, in panchina va il vice Russo – ritrova Agnelli, Mazzeo e Gerbo, che tornano a disposizione dopo aver scontato le squalifiche, ma perde Busellato. Mancano all’appello anche Deli, Zambelli, Rizzo e Iemmello (infortunati) oltre a Galano che sconta la seconda delle giornate di squalifica. Il Mister rossonero va sul sicuro in difesa, confermando Tonucci, Camporese e Martinelli, e sugli esterni, Loiacono e Kragl. A centrocampo Capitan Agnelli rileva Busellato e va al fianco di Carraro e Cicerelli, in attacco Gori lascia il posto a Mazzeo con Chiaretti ad agire in appoggio. Nel primo tempo i rossoneri hanno per 2 volte la possibilità di passare in vantaggio, con Cicerelli e Mazzeo, su errori della difesa calabrese ma non ne approfittano. Al 31’  arriva il primo gol crotonese con Faraoni. Nella ripresa in 5’ il Foggia concede 2 gol al Crotone che prima con Firenze (49’) e poi con Nalini(54’) si porta sul 3-0. 6’ di blackout, si spegne una torre faro, tolgono ritmo alla gara e alla ripresa del gioco il Foggia capitola ancora: è Rodhen a segnare il gol del 4-0- Il rigore nel finale, procurato da Chiaretto e realizzato da Mazzeo, non allevia la sconfitta. Finisce 4-1, troppo brutto per essere vero.

 

Fonte: Area Comunicazione Foggia

Lecce-Salernitana, ancora un pareggio per i ragazzi di Liverani

Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.

Lecce-Salernitana, un solo imperativo: confermarsi!

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.

 

Nota del Lecce sul caso Finworld S.p.A.

L’US Lecce spa, con riferimento alla fideiussione depositata ai fini dell’ammissione al Campionato di Serie B, comunica che la stessa è stata rilasciata da soggetto all’epoca regolarmente legittimato all’emissione delle garanzie richieste e solo successivamente all’iscrizione al campionato cancellato dall’albo della Banca d’italia per fatti sopravvenuti, così come peraltro si evince dallo stesso comunicato ufficiale pubblicato in data odierna dalla FIGC. A tal fine l’Us Lecce precisa di aver provveduto a dar mandato ad altro istituto di assoluta affidabilità al fine di provvedere al rilascio della fideiussione sostitutiva  anticipando i termini previsti dalla stessa Federazione.

Serie B e C, dodici club rischiano un -8

La FIGC ha concesso a tutte le società che avevano prodotto una fideiussione con la Finworld di poterla sostituire entro il 28 settembre, in caso contrario verranno multate e penalizzate di otto punti nel campionato 2018/19

La FIGC ha concesso a tutte le società – tra cui l’U.S. Città di Palermo S.p.A – che avevano prodotto una fideiussione con la società Finworld, di poterla sostuire entro il 28 settembre. In caso di mancata presentazione della nuova fideiussione, le società saranno multate per l’equivalente valore della stessa, ovvero € 850.000, e penalizzate di otto punti nel campionato 2018/2019.

Di seguito la delibera del commissario straordinario Roberto Fabbricini.

Il Commissario Straordinario
– constatato che, nell’ambito delle procedure di ammissione ai campionati professionisti di Serie B e di Serie C valevoli per la stagione sportiva 2018/2019, le società U.S. Città di Palermo S.p.A. e U.S. Lecce S.p.A., per il Campionato di Serie B, le società Arzachena Costa Smeralda Calcio S.r.l., A.C. Cuneo 1905 S.r.l., S.S. Juve Stabia S.r.l., A.S. Lucchese S.r.l.; Matera Calcio S.r.l., A.S. Pro Piacenza 1919 S.r.l., U.R.B.S. Reggina 1914 S.r.l., Rende Calcio 1968 S.r.l.; Siracusa Calcio S.r.l., S.S. Teramo Calcio S.r.l. per il Campionato di Serie C, hanno adempiuto all’obbligo di deposito della fideiussione, rispettivamente di euro 800.000,00 e di euro 350.000,00, avvalendosi di garanzie rilasciate dalla società Finworld S.p.A.;

– preso atto che, successivamente al rilascio ed al deposito presso le Leghe delle suddette fideiussioni, con ordinanza n. 3424 del 20 luglio 2018 (confermativa del decreto presidenziale 11 luglio) la VI Sezione del Consiglio di Stato ha revocato, in accoglimento dell’istanza avanzata in tal senso dalla Banca d’Italia, le misure cautelari precedentemente assentite, in forza delle quali era stata sospesa l’esecutività della sentenza del TAR del Lazio reiettiva del ricorso proposto dalla Finworld S.p.A. avverso i provvedimenti che ne avevano disposto la cancellazione dall’elenco ex art. 107 T.U.B. ed il diniego di iscrizione all’albo di cui all’art. 106 dello stesso T.U.B.;

– considerato che il ripristino della esecutività della sentenza appellata dalla Finworld S.p.A. ha determinato la reviviscenza dell’efficacia degli atti impugnati in primo grado, sicché le attività poste in essere medio tempore dalla predetta società, per le quali è normativamente richiesta l’iscrizione all’apposito elenco, debbono reputarsi svolte sine titulo;

– atteso che le fideiussioni rilasciate dalla Finworld S.p.A., in quanto provenienti da soggetto non legittimato ai sensi della normativa statale vigente, non sono più utilmente spendibili nell’ambito del sistema di garanzie previsto dalla Federazione, con la conseguenza che, per le società che si sono avvalse delle garanzie prestate dalla Finworld S.p.A., si rende necessaria l’assegnazione di un termine per ottenere e produrre una garanzia sostitutiva;

– ritenuto congruo stabilire il termine del 28 settembre 2018, per la effettuazione di detto adempimento; –

precisato che la omessa regolarizzazione del requisito della fideiussione costituisce illecito disciplinare da sanzionare come in dispositivo;

– visto lo Statuto Federale

d e l i b e r a

le sopra menzionate società di Serie B e di Serie C che, in sede di iscrizione al Campionato di competenza 2018/2019, hanno prestato fideiussione rilasciata dalla società Finworld S.p.A., devono depositare presso la Lega di appartenenza, entro il termine perentorio del 28 settembre 2018, garanzia fideiussoria nelle modalità previste dai Comunicati Ufficiali nn. 49 e 50 del 24 maggio 2018, rispettivamente di euro 800.000,00 per le prime e di euro 350.000,00 per le seconde.

L’inosservanza del suddetto adempimento costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con l’ammenda di euro 800.000,00 per le società di Serie B e di euro 350.000,00 per le società di Serie C, nonché con la penalizzazione di otto punti in classifica da scontarsi nel Campionato di competenza 2018/2019.”

Foggia, Tonucci: “Testa bassa e lavorare”

“Era importante vincere e farlo con una bella prestazione, i primi 70 minuti sono stati davvero importanti per intensità, mole di gioco e carattere, nel finale siamo calati un pò, dobbiamo ripartire proprio da lì”. Così commenta la prima uscita stagionale il difensore rossonero, Denis Tonucci, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia, in vista della sfida di domenica prossima a Crotone.

Tutte le dichiarazioni di Denis Tonucci, nel video della conferenza stampa.

Calcio spettacolo al “Ciro Vigorito”: Benevento-Lecce 3-3!

Nel posticipo della prima giornata di Serie B pareggio scoppiettante tra le compagini giallorosse di Benevento e Lecce che hanno dato vita al “Ciro Vigorito” a una gara entusiasmante terminata con ben sei gol. Entrambe le squadre si presentano alla gara con delle novità in formazione rispetto alla stagione precedente, con il Benevento che schiera i nuovi arrivati Maggio e Nocerino mentre il Lecce di mister Liverani, nonostante la grandiosa e coraggiosa rivoluzione tecnica operata dalla società in sede di mercato, non si priva del suo perno principale, vale a dire Marco Mancosu, che a fine gara risulterà il protagonista assoluto dell’ incontro. Esordio inaspettato anche per Lucioni, il quale riesce ad essere della gara grazie all’ estro legale del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani che è riuscito negli ultimi giorni ad ottenere la sospensione della squalifica del difensore.

Un Lecce spavaldo e ordinato che ha messo in difficoltà per lunghi tratti della gara la formazione sannita, una delle più accredidate a fare il salto di categoria, che passa in vantaggio al 30′ del primo tempo grazie a un bolide dalla lunga distanza proprio di Mancosu, sul quale Puggioni non può intervenire.

Nel secondo tempo al 57′ è Falco a siglare il 2-0 per i salentini grazie a un assist di Calderoni ben pescato ancora da Mancosu. Il 3-0 arriva tre minuti dopo grazie a un tiro cross di Fiamozzi sul quale il portiere di casa non è proprio esente da colpe avendo calcolato in maniera forse un pò troppo superficiale la traiettoria del cross. A questo punto arriva la risposta d’ orgoglio dei campani i quali prima trovano il gol dell’ 1-3 con Volta che di testa insacca alle spalle dell’ incolpevole Vigorito. Poi è Ricci in mischia a siglare il 2-3 ed infine è Coda su calcio di rigore a siglare il pareggio che chiuderà le sorti della gara.

Nonostante la rimonta subita il Lecce esce a testa alta dal “Ciro Vigorito” avendo offerto una prova superlativa contro una squadra che sarà sicuramente protagonista in questo torneo e le cui ambizioni sono sicuramente differenti rispetto a quelle dei salentini. Però mai dire mai perchè la determinazione e l’organizzazione offerta quest’ oggi dalla squadra di Liverani può dare solo certezze in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B e dopo questa prima giornata possiamo senza dubbio dire che sia Benevento che Lecce saranno grandi protagoniste avendo dimostrato vitalità e sprazzi di bel gioco. Certamente c’è molto da lavorare ma i presupposti per far bene ci sono tutti e i tifosi del Lecce, dopo la prova maiuscola di questa sera, possono tranquillamente ben sperare. L’ imperativo è rimanere con i piedi per terra perchè i successi si costruiscono con pazienza, sudore e determinazione e una squadra giovane come quella salentina con il tempo acquisirà anche quell’ esperienza che servirà ad avere più attenzione del risultato e che unità alla spensieratezza frutto della gioventù costituirà senza dubbio un binomio pronto a scaturire quella bellezza estetica che tutti gli amanti del bel calcio si aspettano. In tutto questo mister Liverani rappresenta un’ autentica certezza essendo stato lui stesso da calciatore un profeta del bel gioco grazie ai suoi colpi sopraffini e saprà senza dubbio trasmettere ai suoi ragazzi la stessa mentalità chelo ha contraddistinto da calciatore.

Al Vigorito sfida a tinte giallorosse

Benevento-Lecce chiude la prima giornata di campionato.

Si chiuderà questa sera la prima giornata della Serie BKT con il posticipo delle ore 21 in programma al Vigorito tra Benevento e Lecce. Retrocessa dalla A contro neopromossa dalla C ma gara tutt’altro che scontata visto il blasone e la tradizione delle due squadre e visto il carattere della cadetteria, divisione in cui mai nulla è scontato come dimostrato anche dai risultati del primo turno.

Per la prima gara di campionato alla guida del Benevento, Bucchi deve sciogliere ancora qualche dubbio, in particolare sulla corsia di sinistra dove Letizia e Di Chiara si giocano una maglia da titolare. A centrocampo al fianco di Viola e Nocerino ci dovrebbe essere Tello, in vantaggio su Bandinelli, mentre in attacco tridente con Improta, Coda e Insigne.

Cerca risposte dai suoi Liverani che potrà contare sul grande ex di turno, Fabio Lucioni, per il quale è stata sospesa la squalifica per doping. 4-3-3 anche per i pugliesi con Pettinari e Falco ai lati di La Mantia.

L’ultimo incrocio tra le due risale al 30 aprile 2016 con una netta affermazione dei sanniti grazie ai gol di Mazzeo, Cissè e Marotta nell’anno della promozione in B.

Ad arbitrare il match il signor Sacchi della sezione di Macerata.

Foto La Presse.

Foggia e Cittadella super, Ascoli salvo nel finale

Brosco risponde a Maniero al Del Duca. Crotone sconfitto al Tombolato. I rossoneri vanno a -5.

Successo netto per i rossoneri che partono col piede giusto regolando 4-2 il Carpi. Crotone battuto 3-0 al Tombolato mentre l’Ascoli raggiunge nel finale il Cosenza.

FOGGIA-CARPI 4-2
Il Foggia travolge 4-2 il Carpi ipotecando il successo in meno di un’ora e inizia con il piede giusto il campionato della Serie BKT. Gara subito avvincente con un botta e risposta nei primi minuti: Piu ci prova dalla distanza di sinistro, Bizzarri blocca in due tempi; sul fronte opposto Kragl converge dalla sinistra e costringe Colombi a un intervento in tuffo. Al 23′ Camporese porta avanti i pugliese di testa sull’assist su punizione di Kragl, letteralmente scatenato e vicino al raddoppio in più occasioni. Nella ripresa i padroni di casa mettono in ghiaccio i tre punti nel giro di cinque minuti raddoppiando con Loiacono al 6′ (evidente la complicità del portiere) e calando il tris con Tonucci al 10′ con Tonucci in mischia. Gli emiliani sono allo sbando e poco dopo arriva anche il poker finale con un sinistro a giro di Cicerelli. Tardiva la reazione del Carpi, che a gara ormai chiusa rende meno amara la sconfitta grazie alle reti di Mokulu e Jelenic.

CITTADELLA-CROTONE 3-0
Sconfitta all’esordio per il Crotone, che cade 3-0 al ‘Tombolato’ contro il Cittadella steccando la prima giornata della Serie BKT. Pronti via e i padroni di casa sono subito avanti con Scappini, che approfitta del suggerimento di Finotto per battere Cordaz. Immediata la replica dei pitagorici, con Simy che di testa impegna severamente Paleari. L’attaccante del Crotone perde ancora una volta il duello con il portiere del Cittadella poco dopo la mezzora. Nella ripresa in avvio i veneti colpiscono ancora: Schenetti con un tiro dal limite dell’area sul secondo palo trova il 2-0. Al 13′ il Crotone potrebbe tornare in partita ma la conclusione di Rohden si spegne sul palo. Il Cittadella sfiora più volte il tris con Finotto e Schenetti, ma il 3-0 arriva comunque nel finale al termine di un’azione insistita con la firma di Strizzolo, dopo che gli ospiti erano rimasti in dieci per l’espulsione di Golemic.

ASCOLI-COSENZA 1-1
Termina con un pareggio la sfida tra Ascoli e Cosenza (1-1) nella prima giornata della Serie BKT. Un punto che sta stretto ai calabresi, raggiunti proprio in pieno recupero dai padroni di casa. I neopromossi partono bene e creano la prima insidia alla porta di Perucchini con Mungo. Poco dopo il quarto d’ora tentativo anche dei marchigiani, ma né Cavion né Ardemagni riescono a ribadire in rete. Due minuti più tardi gli ospiti passano con Maniero, che non sbaglia solo davanti al portiere. Ardemagni tenta di scuotere i suoi, dalla parte opposta ancora Maniero sfiora il raddoppio. Nella ripresa la gara non regala grossi sussulti, almeno fino ai dieci minuti finali. Frattesi di testa manca il colpo del ko, dalla parte opposta Perucchini salva sulla rovesciata di Tutino, ma nulla può nel quinto e ultimo minuto di recupero su Brosco, che in mischia sugli sviluppi di un corner firma il pari a tempo scaduto.

Foggia, Grassadonia: “Bravi i miei ma ripartiamo dagli errori commessi”

“Siamo stati aggressivi, cattivi e concentrati. Mi dispiace per i due gol presi perché non deve succedere, ma magari è stato meglio subiirli ora”. Parte dagli ultimi 20 minuti di gioco, Mister Grassadonia, quando i cronisti nel post-partita gli fanno i complimenti per la bella vittoria ottenuta contro il Carpi. E, a proposito dell’avversario il condottiero rossonero spiega: “Avevamo la partita su un 4-4-2 del Carpi che ha invece giocato 4-5-1, dopo un periodo iniziale siamo stati bravi a trovare le giuste contromisure. Avevamo preparato la partita così e possiamo continuare a crescere”. Sui suoi ragazzi, invece, Grassadonia non può che esprimere parole al miele: “La disponibilità della squadra è straordinaria ma ora dobbiamo pensare solo ai buoni 70 minuti ma anche e soprattutto agli ultimi 20 per migliorare. Fa piacere vincere perché abbiamo fatto bene ed il gruppo ha lavorato bene”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Lecce, Liverani:”è sempre emozionante ricominciare”

“E’ sempre una emozione ricominciare una stagione dopo un periodo di lavoro in ritiro e qualche gara di Coppa. Partiremo subito affrontando una squadra corazzata, che ha speso molto sul mercato per cercare di ritornare nel massimo campionato. Abbiamo voglia di misurarci e vedere a che punto siamo. Il gruppo di calciatori è stato costruito quasi per intero rispetto all’anno scorso ed è inevitabile che ci voglia un po’ di tempo per conoscersi e trovare la quadratura della squadra. Sono molto contento delle operazioni di mercato concluse, sono arrivati giocatori di qualità ottime, che sono riusciti ad inserirsi subito grazie al supporto dei “vecchi”. E’ normale che, visto il format del campionato, il livello di competitività si sia alzato, dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria quanto prima e se lo faremo più velocemente vedremo poi cosa accadrà. Sono molto contento del lavoro svolto dal direttore e dalla proprietà.”

Grassadonia: “Dobbiamo partire forte”

“Domani dobbiamo partire forte, sarà importante andare subito a punti, iniziamo da -8, con la rosa non al completo. Voglio cominciare bene, dobbiamo avere grande concentrazione sulla gara e stare attenti agli episodi. Il modulo? L’ho già scelto, ci abbiamo lavorato per tutta la settimana”.

Mister Grassadonia fissa l’obiettivo alla vigilia della prima gara di campionato della stagione: battere il Carpi consapevole che non sarà facile. “Troveremo una squadra che vorrà ripartire in maniera forte. Ha avanti giocatori forti, di gamba, fisici. Sugli esterni hanno calciatori bravi negli uno contro uno e nelle ripartenze”. La chiusura è sugli assenti: “Non posso pensare a chi manca, mancherei di rispetto a chi c’è”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Benevento-Lecce, parola d’ ordine: SORPRENDERE!

Dopo un’ estate turbolenta, che ha sancito l’ esclusione di tre società storiche quali Avellino, Bari e Cesena, la Serie B è finalmente pronta a partire. Il primo turno della nuova stagione prevede una sfida a dir poco allettante ed entusiasmante almeno per quanto riguarda il profilo del blasone delle due contendenti, ossia Benevento e Lecce.

Il Benevento di mister Bucchi, dopo la retrocessione maturata nello scorso campionato di Serie A si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite a far ritorno nella massima serie in virtù anche del prestigioso mercato operato dalla società sannita che ha visto prendere tra le proprie fila calciatori con un passato importante come Maggio e Nocerino su tutti.

Non da meno il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo aver vinto lo scorso campionato di LegaPro, si presenta all’ esordio del torneo cadetto con l’ obiettivo di stupire e, perchè no, di far sognare i propri tifosi, grazie soprattutto a un mercato mirato che ha visto il ritorno di Falco ( tra l’ altro ex della partita e artefice della storica promozione dei campani in A), ma anche gli arrivi giocatori di primissima scelta come Lucioni ( anch’ egli ex ), Fiamozzi, Pettinari, Palombi, La Mantia, Vigorito e Haye.

Dopo nove anni il Lecce si ritrova a disputare nuovamente un campionato di Serie B, considerando che l’ ultima apparizione nella cadetteria fu nella stagione 2009/10, con mister Gigi De Canio in panchina, che culminò con il primo posto finale e la promozione nella massima serie. Era il Lecce di Rosati, Munari, Corvia e Marilungo capace di imporsi strada facendo e dare spettacolo per la gioia dei propri tifosi e di tutti gli appassionati di calcio. Certamente fare i paragoni potrebbe portare a sbilanciarsi con la fantasia, ma si sa che sognare non costa nulla e soprattutto se i presupposti e le basi per farlo siano stati messi in maniera solida e su questo i tifosi giallorossi possono stare tranquilli dal momento che la società in estate ha operato sul mercato in maniera attenta e realista per poter ridare la dignità che una piazza calorosa come Lecce merita, dopo gli anni bui della LegaPro arrivata non per demeriti sportivi, ma per le note vicende extra calcistiche ( relative alla presunta combine nel derby con il Bari). Ora è tempo di ricominciare e riprendere quel cammino interrotto, ma soprattutto di dimostrare quei valori di lealtà e sacrificio che le vicende passate avevano messo in discussione. I tifosi giallorossi questo lo sanno e lo hanno dimostrato durante la campagna abbonamenti sottoscrivendo quasi 7000 tessere, dimostrando amore, passione, fiducia e orgoglio, tutti ingredienti che possono costituire un vero mix vincente.

A questo punto non resta che aspettare il responso del campo certi che remando tutti nella stessa direzione si possano raggiungere risultati (in)credibili.

La presentazione di Iemmello. Nember: è voluto tornare a tutti i costi

Iemmello ha fortemente voluto il ritorno a Foggia : è questo il chiaro messaggio che viene lanciato da Nember ai tifosi del Foggia nella conferenza stampa di presentazione dell’attaccante di Catanzaro. La conferenza tenuta stamattina nella sala stampa Antonio Fesce ha rappressentato l’occasione per fare il bilancio sull’intera sessione di calciomercato. Per Nember ai complimenti per la campagna acquisti devono necessariamente seguire i risultati, per non vanificare quanto di buono fatto nell’ultima supermarket.

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Per Iemmello c’è tutta l’emozione palpabile del ritorno a casa. Il bilancio sull’ultima sessione di mercato, i propositi per il campionato che sta per incominciare. E poi ancora l’emozione per un altro ritorno in casacca rossonera. C’è tutto nella conferenza di questa mattina del Direttore Sportivo Luca Nember e di ‘Re’ Pietro Iemmello.

Foggia, ecco le motivazione della Corte D’Appello Federale

La Corte Federale d’Appello della FIGC ha depositato le motivazioni che l’hanno spinta a ridurre la sanzione a carico del Foggia Calcio da 15 punti di penalizzazione ad 8, da scontare nel prossimo campionato, per il noto caso dei pagamenti in nero.

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In sostanza per la Corte la posizione della società di viale Ofanto è meno gravosa di quanto configurato dal giudice di prima cure. Per i giudici d’appello, nelle more del giudizio, non è emersa la prova dalla conoscenza da parte del Sannella della provenienza illecita dei fondi di Curci, girati a calciatori e staff attraverso bonifici per un importo di poco più di 1 milione e 400mila euro. Discorso diverso è per la somma di 500mila euro, a titolo di rimborsi spese e premi, versati in contanti dal patron a calciatori e staff: per questo importo resta la colpa grave del patron nel pagamento in nero. A queste circostanze si è aggiunta la mancata prova dell’illecito nel pagamento di somme ad alcuni calciatori ed ex componenti dello staff, tra cui su tutti il difensore Martinelli ed il mister De Zerbi. In ragione di quanto sopra e del proscioglimento di diversi tesserato, la Corte ha deciso di rimodulare la sanzione.

L’intero testo delle motivazioni è qui disponibile: Sentenza Foggia calcio Appello

Il Lecce presenta Fiamozzi e Vigorito

In sala stampa è stata la volta di Riccardo Fiamozzi e Mauro Vigorito, due dei volti nuovi della campagna trasferimenti di questa estate. “La chiamata del Lecce – le parole di Vigorito – non è come la chiamata di un’altra squadra. Appena si è presentata l’opportunità di trasferirmi nel Salento l’ho presa subito in considerazione. Questa è una terra di grandi tradizioni, nella quale c’è un gran senso di appartenenza. Mi sto trovando molto bene a lavorare con il preparatore Sassanelli, mi piace la sua metodologia di lavoro ed è uno stimolo in più per migliorarsi. Benevento? E’ una squadra costruita per vincere il campionato, lavoreremo al massimo in questa settimana per preparare al meglio quest’incontro, che non è dei più facili”.
“Il modulo che pratica mister Liverani mi piace molto – le dichiarazioni di Vigorito -. La squadra è cambiata rispetto allo scorso campionato, perciò ci vorrà un po’ di tempo per mettere bene in pratica ciò che ci chiede il nostro allenatore. La concorrenza? Rappresenta uno stimolo in più, in questo campionato c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Sono diversi anni che disputo questo campionato e posso assicurare che non c’è mai nulla di scontato.”