Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, ha rilasciato un’intervista all’edizione Puglia & Basilicata della Gazzetta dello Sport. Queste le parole del numero uno biancorosso:
“Il calcio italiano non può consentirsi 100 squadre professionistiche, lo dimostrano i fatti. Vero è che tante società di C hanno votato per la chiusura della stagione, senza tornare in campo. Questo è invece il momento giusto per riformare i campionati, una sessantina di squadre sarebbero l’ideale”.
Il Bari ha accolto favorevolmente la decisione del Consiglio Federale di riprendere la stagione:
“I giocatori hanno gestito il lungo letargo con grande responsabilità, sono rimasti in città ad allenarsi. Spero sia rimasta intatta anche la voglia di vincere e le motivazioni per imporsi. Ma alla ripresa sarà fondamentale essere supportati dalla preparazione, necessaria ad evitare la stagione. Vivarini? Ripartiremo da lui l’anno prossimo, anche in C. Il tecnico è un’ottima risorsa”.
INTERVISTA-Prof.Negro dopo lo stop dei dilettanti:"Allenarsi almeno tre volte a settimana"
Oggi ai microfoni di CalcioWebPuglia c’è il “prof” Francesco Negro, preparatore atletico salentino laureato in Scienze Motorie ad Urbino. Negro inizia a svolgere la sua attività di preparatore presso una scuola calcio di Soleto per poi passare per due anni nel settore giovanile dell’US Lecce. Dopodichè approda nei Dilettanti facendo parte dello staff tecnico di Maglie(Promozione) e Gallipoli(Eccellenza). Ritorna nell’Us Lecce ma questa volta in prima squadra ( serie C). Negli anni a seguire, sempre in serie C, è preparatore atletico di Martina Franca, Gubbio, Fermana e Novara. Quest’anno è stato a Taranto (sere D) fino a Marzo, mese in cui sono stati sospesi i campionati a causa del Covid-19.
Di seguito l’intervista.
Dopo questa quarantena sei pronto per ripartire?
-Ripartire è una parola grossa, nel senso che c’è troppa incertezza. Il Consiglio Federale ha deciso, proprio in queste ore, la fine dei campionati dilettantistici e la ripresa invece dei campionati professionistici (A,B e C). Ma non c’è ancora nessuna data certa. Per quanto mi riguarda dovrò aspettare la nuova stagione perché, fino a prima dello stop, ero a Taranto(Serie D).
È deciso, i campionati dilettantistici si fermano. Sei d’accordo con questa decisione?
-A mio avviso era una decisione scontata, ma adesso abbiamo avuto l’ufficialità. Mi trovo d’accordo perché, effettivamente, i protocolli di sicurezza, che il Comitato Tecnico-scientifico ha messo in atto per la ripresa del calcio, sono impossibili da attuare nei campionati dilettantistici. Non ci sono proprio le condizioni sotto tutti i punti di vista. Bisognerebbe eseguire tamponi, test sierologici, avere medici responsabili e questo è assolutamente impossibile per queste categorie.
I calciatori professionisti sono “fisicamente” pronti per riprendere un campionato dopo più di due mesi di stop?
-Dipende tutto da quello che sarà il tempo dal ritorno agli allenamenti collettivi all’inizio della prima giornata di ripresa. I calciatori vengono da un tempo di due mesi in cui hanno fatto degli allenamenti circoscritti in casa, quindi hanno cercato di limitare in danni. E’ ovvio che se ci saranno quattro settimane a disposizione, prima di ricominciare, non saranno il massimo. Secondo me ce ne vorrebbero almeno dalle sei alle otto ma questo è praticamente impossibile.
Quanto è importante il ruolo del preparatore atletico in situazioni come queste?
-Il ruolo del Preparatore Atletico è importante sempre, non solo in momenti come questo. In queste situazioni, che sono delle eccezioni, sicuramente quello fisico è un aspetto importante perché si pensa ed è effettivamente così, che avendo uno stop così prolungato dall’attività sport specifica possa portare ad un deficit di condizione. Quindi è ovvio che un preparatore atletico sia fondamentale. Ma si lavora sempre insieme allo staff perché gli aspetti da curare, oltre a quelli organici, sono anche quelli psicologici e tecnico-tattici che vengono a mancare nel momento in cui si sta fermi così a lungo. Gli staff delle varie squadre che riprenderanno a giocare dovranno essere bravi a scegliere la strategia migliore per poter arrivare all’appuntamento in maniera quanto più possibile adeguata.
Che consigli vorresti dare ai calciatori dilettantistici per mantenersi in forma in questo lungo periodo di stop?
-Il consiglio che posso dare a tutti quei calciatore che militano in campionati dalla D alla Terza Categoria è quello di non fermarsi, dal momento che ci aspetta un periodo futuro di incertezza. Allenarsi sicuramente almeno tre volte a settimana cercando di mantenere gli aspetti organici di forza e resistenza ben allenati e poi man mano che si avranno delle maggiori sicurezze riguardo la ripresa dei campionati, magari si potrà incrementare ancor di più l’allenamento. In ogni caso, in questo momento, è consigliabile comunque svolgere un minimo di lavoro fisico che sarà importante anche dal punto di vista, a mio avviso, psicologico.
Che progetti hai per il futuro?
-Continuerò a lavorare come ho sempre fatto in questi anni. Certo è un momentaccio e bisognerà aspettare il corso degli eventi perciò al momento studio e mi aggiorno sperando che passi in fretta questo periodo difficile per tutti.
Emma Schiavano
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Siamo soddisfatti, abbiamo un obiettivo da centrare"
Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, dopo le decisioni assunte dal Consiglio Federale ha rilasciato la seguente dichiarazioni ai canali ufficiali biancorossi:
“La FIGC ha espresso la volontà di riavviare e completare i campionati, è normale che ci sia soddisfazione, ma questo è solo un primo step. Bisognerà capire quali saranno i tempi e le modalità di ripresa, ma è innegabile che aprire al ritorno in campo va di concerto con la nostra volontà. Vedremo nel dettaglio i protocolli per la ripresa per poterci così preparare al meglio. Abbiamo un obiettivo da centrare”.
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari) conferma Vivarini: "Resta con noi"
Il presidente Luigi De Laurentiis, ai microfoni di Rai Sport, conferma Vincenzo Vivarini sulla panchina del Bari anche nella prossima stagione:
“Resta? Sì. Siamo in ottimi rapporti, è una persona per bene, un grande professionista. Anche in questo momento di difficoltà è restato sul pezzo, ci tiene tantissimo, è molto umano e sono contento di lui”, riporta tuttobari.com.
Lega Pro, Ghirelli: noi non ripartiamo
È da poco terminato il consiglio federale, ma arrivano già le prese di distanza.
Attraverso una nota il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha commentato la decisione del Consiglio Federale di far ripartire i tre campionato professionistici bocciando di conseguenza quanto deciso dall’Assemblea di Lega Pro a larghissima maggioranza.
Queste le dichiarazioni di Ghirelli.
“Devo parlare il linguaggio della verità: quello che è uscito dal Consiglio federale non mi soddisfa per nulla. La Serie C ha una sua evidente specificità nel campo professionistico, altrimenti non si capirebbe perché ci sono A, B ed appunto Serie C. Noi non siamo in grado di tornare a giocare, ce lo hanno detto anche i sessanta medici sociali, dovevamo fare gli ipocriti e non parlare il linguaggio della verità? Il calcio va veramente riformato nella sua cultura. Noi non siamo in grado di assicurare la certezza delle misure per salvaguardare la salute. Quello che si sa del nuovo protocollo ci porta a dire che sarà ancora più dura per i nostri club. Mi auguro che io abbia torto rispetto alla situazione. Discuterò ancora una volta con i presidenti con la stessa chiarezza con cui l’ho fatto da sempre. Poi qualcuno può andare a sollecitare scrivendo lettere per giocare i playoff. Playoff e playout si potrebbero disputare? Abbiamo votato alla luce del sole, né torneremo a discutere. Io non voglio sfidare nessuno, non c’è una lotta di potere, almeno per me conta solo la Serie C , i valori del calcio e al primo posto c’è la salute. La mia intenzione e‘ di proteggere gli interessi di tutti i club, valgono gli interessi generali e non quelli di qualcuno”
Consiglio FIGC: avanti Serie B e C. Si fermano i dilettanti. Playoff in A?
È iniziato alle 12 il Consiglio FIGC che deciderà le sorti del campionato. Arrivano i primi verdetti.
I campionati di Serie B e C vanno avanti, mentre si fermano i Dilettanti. I campionati dovranno concludersi entro il 20 agosto.
La discussione prosegue per la Serie A, dove si continua a non escludere la possibilità di playoff, per riuscire ad arrivare fino in fondo.
Seguiranno aggiornamenti.
Luigi de Laurentiis (Presidente Bari): "Vogliamo disputare i playoff, pronti per qualsiasi scenario"
Luigi de Laurentiis, presidente del Bari, intervenuto ai microfoni di RaiSport, ha dichiarato:
“Credo sia difficile per tutti dover attendere tutto questo tempo. Un rinvio delle decisioni da parte della FIGC? Sarebbe un’ulteriore incertezza nei confronti della ripresa. Il calcio è un’industria al pari delle altre, che stanno ripartendo. Abbiamo la difficoltà in più dell’impossibilità di proteggersi in campo. Avremmo dei protocollo ma nel momento del gioco è tutto più rischioso, oltre ad avere dei costi impattanti. Noi vogliamo fare i playoff, il Bari merita di stare in alto. Saremo aggressivi e pronti, qualunque cosa succeda”.
Tonino Donatiello (Vice Presidente Virtus Francavilla): "Senza calcio sono quasi caduto in depressione"
Tonino Donatiello, vice presidente della Virtus Francavilla, è in piena astinenza da calcio giocato. Dalle pagine de Il Corriere Dello Sport, il dirigente dei pugliesi ha esposto la sua particolare situazione:
“Devo dire la verità: il calcio e la Virtus mi mancano tanto. Sono quasi caduto in depressione. Ne sto facendo una malattia, chi mi conosce sa che mi manca tutto, tutto. Era un momento in cui stavamo bene fisicamente, i risultati ci stavano dando ragione”.
E sul tandem offensivo formato da Vazquez e Perez ha le idee chiare:
“Nessuna squadra di Lega Pro ha una coppia del genere. Sono due ragazzi volenterosi, che sembrano al primo anno di calcio per voglia e cattiveria. È stato bravo Fernandez a comporre una coppia del genere”.
Leonardo Nunzella (Virtus Francavilla): "Speriamo di poter giocare i playoff"
Nuova puntata di Eleven Home, in onda sulla pagina di Eleven Sport. Ospite della rubrica il terzino della Virtus Francavilla, Leonardo Nunzella:
“La scorsa estate la società aveva fissato l’obiettivo nella salvezza ma noi siamo un gruppo ambizioso e tra noi dicevamo di voler puntare ai playoff ed in effetti, prima della sospensione, eravamo noni. Speriamo di poter disputare gli spareggi promozione, noi continuiamo a ragionare come se si dovesse tornare in campo e così sarà finché non ci diranno ufficialmente che il campionato è interrotto”.
Nunzella conferma le trattative di mercato che lo hanno riguardato nell’ultima sessione:
“Il Modena mi ha cercato all’inizio, la Cavese negli ultimi dieci giorni. Alla fine ho parlato con la società e abbiamo deciso di proseguire insieme”. Una battuta anche sugli attaccanti più forti affrontati in stagione: “Denis, Partipilo e Antenucci, ma in generale tutti gli attaccanti delle prime in classifica”.
Michael Folorunsho (Bari): "Il Carpi in B per media-punti? Bari merita rispetto"
Il centrocampista Michael Folorunsho, ospite di TeleBari, crede nella possibilità che il Bari possa giocarsi la promozione sul campo:
“Aspettiamo novità. Dal Consiglio Federale mi aspetto che ci lascino giocare: ancora non abbiamo mollato, ci alleniamo tutti i giorni, vogliamo giocare per la promozione sul campo, fino alla fine. Il Carpi in B per media-punti? Bari merita rispetto, è una piazza che ha sofferto tanto. Per come la vedo io la media-punti non è giusta: altri gironi hanno partite in meno. La miglior seconda siamo noi. Speriamo che questa cosa non vada avanti. Tutti siamo rimasti sbalorditi, non pensavamo si arrivasse a una cosa del genere. Ci siamo comunque detti di aspettare, fortunatamente abbiamo una società solida che saprà farsi sentire. La Bundesliga? Ho avuto modo di vedere le partite, sembravano partite di inizio stagione dove i ritmi erano più bassi, ma è stato molto bello rivedere partite vere in televisione”, le parole riprese da tuttobari.com.
Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): "Propongo riforma che salvi quante più squadre possibili"
Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, ha parlato del Decreto Rilancio dalle colonne del Corriere dello Sport:
“La cassa integrazione riguarda la totalità dei nostri giocatori e ci fa respirare. E’ la misura risolutiva che ci fa guardare al futuro con più fiducia. Riconosciamo un grande impegno delle istituzioni. Era necessaria e ci aspettiamo venga accompagnata dal credito d’imposta per le sponsorizzazioni in vista della stagione 2020/2021. Non possiamo perdere ulteriore tempo. Il governo – sono state le sue parole riportate dai colleghi di TuttoCalcioPuglia.com – su indicazione delle nostre istituzioni ha capito che ci potranno essere degli scontenti. Io propongo una riforma che salvi quante più squadre possibili. Che sia una B allargata o una C d’elìte a 20 squadre o si resti così è fondamentale che sia garantito almeno per il prossimo anno il sostentamento”.
Francesco Pambianchi (Virtus Francavilla): "Viviamo una situazione logorante"
Una stagione davvero da dimenticare per Francesco Pambianchi, centrocampista della Virtus Francavilla tornato in Puglia la scorsa estate, dopo le stagioni a Foggia e Taranto tra il 2014 e il 2017.
Una sola presenza, in Coppa Italia ad inizio agosto, poi il lungo stop per infortunio e infine la sospensione del campionato causa Coronavirus:
“Non ho mai giocato e c’è il rammarico per essermi fatto male e quello ancora più grande che la stagione sia finita così, per cause di forza maggiore – spiega ai microfoni del Corriere dello Sport – La speranza era di ripartire a breve, ma i dati e quanto accaduto ci hanno fatto capire che la ripresa è impossibile. I protocolli da seguire sono molto rigidi, bisognerebbe mettersi nei panni dei club di C. La situazione è difficile, per noi calciatori, non potendo andare in campo, confrontarsi e sfidare anche solo un compagno in allenamento, è logorante”.
Sull’annata della Virtus:
“Qui ci sono dei singoli che possono dire la loro anche in B, giocatori come Vazquez e Perez ce ne sono pochi. La partita più bella della stagione è stata quella contro il Catanzaro, li abbiamo praticamente asfaltati. Il mio futuro? Ho ancora un anno di contratto e spero di restare, dipenderà dalle intenzioni di società e allenatore. Purtroppo non sappiamo nulla e tutto dipenderà dal virus”.
Bari, De Laurentiis: "Sì ai play-off. Da molti pretesti per nascondere difficoltà economiche"
Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, non si rassegna alle decisioni dell’Assemblea di Lega Pro ed ai microfoni di tuttocalciopuglia.com ha fatto il punto sulla situazione della terza serie del calcio professionistico.
Sul merito sportivo: “Non ho amato il modo con cui è stato rappresentato in assemblea il calcolo aritmetico per stabilire la quarta squadra da promuovere. Durante il consiglio molta confusione. Calcoli apparsi come arabo totale. Applicare il merito sportivo nel momento in cui non si comprende cosa può accadere mi fa capire che si voglia solo sospendere i campionati penalizzando chi ha fatto tanti investimenti. Se 52 su 60 vogliono la sospensione significa che è un campionato che non sta in piedi già a priori. Ho sentito discorsi sulle vite solo per nascondere quelle che per me sono difficoltà economiche. Noi abbiamo votato il sistema dei playoff. 17 si sono astenute. Allo stato attuale quindi la Serie C non ha nemmeno il numero di squadre per finire i playoff. Perché non ci sono le economie. Questo deve far pensare che la C non sta in piedi. È stata una votazione ridicola sotto tutti i punti di vista”.
Sui play-off De Laurentiis si è detto possibilista: “Bisogna essere fiduciosi nel riprendere il campionato o di giocare i playoff. Ci sono altre squadre in lizza. È giusto che si giochi il risultato sportivo attraverso il campo. Fare una previsione sugli scenari è molto difficile, lo fanno a malapena gli scienziati. Al momento la vedo complicata. Mi fa ben sperare la proattività di molte società e di Gabriele Gravina. Nel momento in cui ci siano le possibilità di farlo si torni in campo nel rispetto dei protocolli sanitari”.
Infine sulla ipotesi di una Serie B a due gironi, il presidente si è così pronunciato: “In questi momenti difficili bisogna perdere delle decisioni. La riforma della B a due gironi da venti squadre l’ho appoggiata. Sarebbe per me una bellissima decisione per far convergere tutte le piazze e club importanti in una Lega di B più competitiva. Sarebbe il momento di riordinare le idee. E lasciar perdere la C delegandola solo ad un semiprofessionismo”
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Niente favori, vogliamo conquistare la B sul campo"
Torna a farsi sentire Luigi De Laurentiis, presidente del Bari che, attraverso i microfoni della Gazzetta dello Sport, contesta la decisione dell’Assemblea di Lega Pro di adottare il merito sportivo come criterio per determinare la quarta promossa in B:
“Provo fastidio più che rabbia, per la proposta di un criterio poco affine alla situazione imprevedibile che abbiamo dovuto affrontare, un criterio che non possiamo ritenere accettabile. Mi auguro che prevalga il principio fondante dello sport, il campo è giudice supremo. Lo diciamo da sempre, non vogliamo favori o sfruttare situazioni, vorremmo guadagnarci sul campo la promozione e i segnali sono tutti tesi alla ripresa dei campionati”.
Federico Vazquez ( Virtus Francavilla): "Ho lavorato tanto per guadagnarmi il posto"
Nella sua intervista a Il Corriere Dello Sport, l’attaccante Federico Vazquez ripercorre le tappe del suo arrivo alla Virtus Francavilla ed elogia il presidente Magrì e il direttore sportivo Fernandez:
“Sono state due figure importantissime per me, fin dall’inizio. Il direttore è quello che si è interessato, che si è mosso per portarmi qui. Quando sono arrivato in ritiro il mister si è avvicinato, abbiamo parlato e mi conosceva già per il mio trascorso in Serie D. Ma anche io ho fatto la mia parte: ho lavorato tanto per guadagnarmi il posto e conquistare la fiducia di tutti”.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Noi per il blocco di retrocessioni e ripescaggi”
Il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, intervistato sul Corriere dello Sport (ed. Puglia) ha parlato dell’esito dell’Assemblea con gli altri presidenti di C:
“Sono soddisfatto dei risultati ottenuti in assemblea, in cui finalmente sono venuti fuori i valori della democrazia – riporta TuttoCalcioPuglia.it – C’è stata una grande compattezza su quasi tutto, ma soprattutto sulla sospensione del campionato: quasi la totalità dei club, ben cinquantadue su sessanta, si è mostrata favorevole, soltanto una contraria. Credo che il Consiglio Federale non possa che prendere atto di questa nostra posizione. Noi, come Virtus Francavilla, ci siamo mostrati favorevoli al blocco delle retrocessioni e a dare il via libera alla promozione delle prime dei tre gironi, ma anche d’accordo sul blocco dei ripescaggi, in quanto si creerebbe un sovrannumero non indifferente”.
Federico Vazquez (Virtus Francavilla): "Abbiamo fatto un'ottima stagione"
Federico Vazquez, attaccante della Virtus Francavilla, dalle colonne de Il Corriere Dello Sport ripercorre la sua esperienza in maglia biancazzurra:
“Ho avuto l’opportunità di giocare con calciatori forti, che mi hanno dato una grande mano. Ho fatto bene anche per questo, tutti noi della Virtus Francavilla abbiamo fatto un’ottima stagione. Io ho lavorato ogni singolo giorno per arrivare alla domenica e ritrovarmi nell’undici titolare. Ho fatto bene e, partita dopo partita, ho guadagnato una maglia da titolare”.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): "Trocini? Idea comune è dare continuità a progetto"
Sarà ancora Bruno Trocini l’allenatore della Virtus Francavilla? Pare proprio di sì, viste le dichiarazioni del presidente biancazzurro Antonio Magrì ai colleghi del Quotidiano di Brindisi:
“Ci siamo sentiti da poco e l’idea comune è di dare continuità al progetto. Certo, dobbiamo ancora definire il tutto. Ci sarà da valutare la sofferenza che l’emergenza sanitaria ha riversato sugli sponsor. La Virtus, come si sa, ha più di 100 aziende-sponsor che hanno voluto affiancare in questi anni il loro marchio al nostro progetto. Dovremo capire di quanto sarà questa sofferenza, non dimenticando anche la mia azienda, per poi capire tutto il resto”.
Virtus Francavilla, Magrì: "Soddisfatto dell'assemblea di ieri. Ha vinto la democrazia"
Dalle pagine pugliesi del Corriere dello Sport , andate in edicola stamattina, il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, si è detto contento dell’esito dell’assemblea di Lega Pro di ieri.
Queste le dichiarazioni del presidente. “Sono soddisfatto dei risultati ottenuti in assemblea, in cui finalmente sono venuti fuori i valori della democrazia. C’è stata una grande compattezza su quasi tutto, ma soprattutto sulla sospensione del campionato: quasi la totalità dei club, ben cinquantadue su sessanta, si è mostrata favorevole, soltanto una contraria. Credo che il Consiglio Federale non possa che prendere atto di questa nostra posizione. Noi, come Virtus Francavilla, ci siamo mostrati favorevoli al blocco delle retrocessioni e a dare il via libera alla promozione delle prime dei tre gironi, ma anche d’accordo sul blocco dei ripescaggi, in quanto si creerebbe un sovrannumero non indifferente“.
Beppe Scienza (Allenatore Monopoli): "Essere catapultati in B sarebbe straordinario"
Intervenuto nel corso di Tribuna Centrale, programma in onda su Antenna Sud, il tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza si è espresso sulla possibile riforma della Serie B che coinvolgerebbe direttamente anche lo stesso club biancoverde:
“Da una parte è affascinante perchè c’è la possibilità di far parte di una categoria prestigiosa, dall’altra il solco con il dilettantismo diventerebbe evidente. Troppi giocatori diventerebbero non professionisti. Se ci si mette nei panni dei presidenti, sarebbe una riforma capibile; sono loro a gestire il peso della stagioni. Da addetto ai lavori, invece, mi sento un po’ spaventato a proposito. Certo, per tutta Monopoli essere catapultati in B sarebbe straordinario. Ugualmente la domanda che mi pongo è: al Governo c’è qualcuno chiamato a prendere queste decisioni o bisogna sempre aspettare che ci arrivino prima gli altri? Ognuno faccia il suo ed esca gli attributi. La Serie C non è la Serie A, questo lockdown ci sta massacrando. Quando ho sentito dire da un Ministro dello Sport che ha cose più importanti a cui pensare rispetto al calcio, mi è venuta un’improvvisa acidità di stomaco”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.
Alessandro Laricchia (Amministratore Delegato Monopoli): "Noi a favore dei playoff. Ghirelli ci ha chiesto di riflettere"
Alessandro Laricchia, amministratore delegato del Monopoli, ai canali ufficiali biancoverdi ha così analizzato l’assemblea di oggi:
“Nei primi quattro punti la risposta è stata unanime, plebiscitaria: sospensione campionato, blocco ripescaggi, promozione in B delle capoliste, blocco retrocessioni. Per quanto riguarda la quarta promozione c’è stato un sostanziale equilibrio con un leggero favore del merito sportivo. La maggioranza è stata relativa, ha superato la fetta di presidenti che volevano i playoff. Giusto 5-6 voti di differenza. Per cui il presidente Ghirelli ha detto che su quest’ultimo punto bisognerà riflettere. Noi abbiamo votato a favore dei playoff, non sappiamo che risvolti ci saranno”.
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari) all'attacco: "Media punti inaccettabile: c'è chi ha giocato di meno"
Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis in riferimento all’Assemblea Lega Pro di questo pomeriggio, si è così espresso: “Alla luce di quanto emerso, con particolare riferimento alla proposta da porre all’attenzione del Consiglio Federale per l’individuazione della quarta promossa in Serie B, ritengo inaccettabile il criterio suggerito della ‘media punti’, avendo le squadre interessate giocato un diverso numero di partite.
Questo sarebbe un criterio valutabile esclusivamente nel caso tutte avessero disputato lo stesso numero di incontri, ma ricordiamo che il Carpi, terza in classifica nel Girone B, ha giocato addirittura 4 gare in meno rispetto alle nostre 30. Sono sicuro che il Consiglio Federale, unico organo deputato ad esprimersi in merito, non potrà prendere in considerazione la proposta maturata, si guardi bene, al termine di un acceso dibattito e con un considerevole numero di astenuti.
Noi e molte altre società, come è apparso evidente durante l’Assemblea odierna, siamo pronti a giocarci la promozione in Serie B attraverso i playoff, appena sarà possibile giocarli e nelle modalità che verranno indicate dagli organi competenti. L’SSC Bari, sia chiaro, è pronta a difendere le proprie ragioni e i propri diritti in tutte le sedi opportune”.
Tanto tuonò che piovve. Ghirelli annuncia: votato per stop al campionato e blocco dei ripescaggi dalla D
La Lega Pro vota compatta per la sospensione definitiva della stagione. Nonostante dichiarazioni distensive fatte dal presidente della Terza Serie (Ghirelli scrive a Sibilia: “mai pensato di togliere le promozioni alla SerieD”) alla LND, la Serie C ha votato anche per lo stop dei ripescaggi dalla serie D.
Considerato il clima di incertezza, anche economica, che circonda il mondo del calcio, l’assemblea dei club di serie C ha votato a grande maggioranza per la sospensione definitiva dei campionati.
Non si tornerà in campo, quindi, in Serie C. La Serie C vota per la promozione in Serie B delle le attuali tre capoliste (Monza, Reggina, Vicenza), per bloccare le retrocessioni e i ripescaggi dalla Serie D. Niente play-off, né sorteggio per la quarta promossa in B: verrà decretata attraverso una graduatoria di ripescaggi che terrà conto del merito sportivo (l’indiziata numero uno sembrerebbe il Carpi).
Ghirelli ha così commentato: “mi ha colpito l’enorme senso di responsabilità, e il grande rispetto verso le ragioni di ognuno e anche verso le posizioni delle altre leghe e della Federazione. La più bella assemblea che abbia mai svolto da quando sono presidente”. Per la quarta promossa in Serie B abbiamo scelto “un indice in base alle partite giocate, una media punti insomma. Non abbiamo riflettuto sul nome dei club ma su un dato oggettivo: possono dire tutto meno che il sottoscritto non abbia l’onestà intellettuale di essere il presidente di tutta la Lega Pro”.
Questa, in estrema sintesi, la proposta che la Lega Pro porterà alla prossima assemblea della FIGC.
Se venisse accolta sarebbe una doccia gelata per due pugliesi: il Bari, seconda in classifica in Serie C; il Foggia, secondo a -1 dal Bitonto nel campionato di Serie D, girone H.
A due grandi realtà del calcio pugliese verrebbe, quindi, impedita la possibilità di salire di categoria, nonostante un campionato d’alta classifica stroncato sul più bello dal Covid-19.
Mattia Maita (Bari): "Sarebbe un sollievo tornare in campo, io sono pronto"
Mattia Maita, centrocampista del Bari, ospite di TeleBari racconta il periodo che sta attraversando in attesa di notizie certe sul prosieguo della stagione:
“Va tutto bene, sono in attesa di notizie perché tutti noi non vediamo l’ora di tornare a fare quello che amiamo. Ci siamo sempre allenati, anche con la bike che ci ha inviato la società. Col nuovo decreto si può anche andare a correre, è un passo verso il ritorno alla normalità. Manca tutto, per fortuna sono con la mia compagna qui a Bari. Gol? Ne avrei voluto realizzare qualche altro, qualche volta sono stato un po’ sfortunato. Sarebbe un sollievo tornare in campo, io sono pronto. Tra compagni ci sentiamo e non vediamo l’ora di tornare. Abbiamo tenuto il tono muscolare abbastanza forte. Io sono per conquistare tutto sul campo, ma non siamo noi a decidere”, le parole riprese da tuttobari.com.
Ghirelli: "La riforma? Fake news". Poi attacca…
Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, bolla come “fake news” la proposta di riforma dei campionati di serie B e serie C, circolata nei giorni scorsi. L’indiscrezione, di cui CalciowebPuglia vi aveva ampiamente parlato ( “L’indiscrezione sulla riforma dei campionati”) prevedeva una Serie B a 40 squadre in 10 gironi ed una Serie C a 60 squadre, divisa in tre gironi semiprofessionistici.
Ghirelli a Italpress ha dichiarato: “Girano fake news da un po’ di ore su una presunta riforma della Serie C: si dice B1 e B2 e poi dilettantismo. Essendo una persona per bene, rispondo in modo civile. Nessuna idea più fantasiosa poteva essere partorita. Non esiste semplicemente. Senza il volere e la decisione dei sessanta presidenti di Serie C non si va da nessuna parte. La Serie C non si fa invadere da predatori dell’Arca Perduta spalleggiati da qualche “cavallo di Troia” infiltrato tra di noi e disperato per il fallimento del suo progetto economico-finanziario che si gioca tutto puntando come al gioco della roulette su un solo numero. Troppo scoperto il gioco per mostrare subito la sua caducità totale. Noi faremo le riforme in accordo con il presidente federale Gabriele Gravina, mostrando il meglio di chi ragiona a sistema”.
Altro giorno, altro capitolo (diverso) scritto sulla sorte dei campionati. La sensazione è che per le serie minori del calcio italiano la fase-2 è ancora molto lontana.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): "C deve essere il campionato di formazione dei giovani"
Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport riguardo le riforme da attuare per la Serie C.
“Io credo che la Serie C si deve dare una mission. I club professionistici sono troppi dobbiamo andare verso il semiprofessionismo perché abbiamo costi della A e B ma con entrate decisamente minori. Bisogna andare verso l’apprendistato per i giovani calciatori fino a 25 anni quindi sgravio contributi e darci appunto tutti insieme la missione di valorizzare i giovani altrimenti la Serie C non ha senso di esistere. Questo deve essere il campionato della formazione dei giovani e proprio per questa funzione ci dobbiamo far riconoscere qualcosa a lviello di sistema e quindi di Federazione. In questo mondo potremmo contenere i costi e al tempo stesso offrire un campionato interessante che permette a 60 squadre di mettere in gioco 60 comuni di Italia. Noi con il nostro lavoro svolgiamo anche un ruolo sociale che ha una sua importanza non marginale”
Lega Pro: "è il momento delle riflessioni sul futuro della Serie C"
Si è riunito nella giornata di ieri il Consiglio Direttivo di Lega Pro, al fine di studiare una linea comune da portare all’Assemblea di tutti i club, che si terrà domani, giovedì 7 maggio. Questa la nota rilasciata dal consiglio al termine dei lavori.
“Il Consiglio Direttivo di Lega Pro si è riunito oggi per aggiornare e finalizzare le proposte da portare all’esame dell’Assemblea di Lega del 7 maggio, che avrà come argomento centrale di discussione il campionato. Il Direttivo, pur comprendendo le necessità delle serie maggiori di portare a completamento il campionato, ancora una volta ha voluto porre in rilievo il valore primario della salute, avendo per primi bloccato il campionato sin dallo scorso 21 febbraio, rimarcando la specificità della Lega Pro e l’impossibilità della ripresa del campionato di Serie C, come hanno confermato anche i 60 medici sociali dei club. Pertanto, nel rispetto delle normative federali e del Consiglio Federale che sarà chiamato alla decisione finale, il Consiglio Direttivo si è confrontato sulle proposte da presentare all’Assemblea nella consapevolezza di dover trovare una soluzione di buon senso. In una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo l’Assemblea sarà chiamata ad un fondamentale momento di riflessione che porti a sottoporre al Consiglio Federale la proposta che abbia il minor impatto sui club e la maggiore sostenibilità giuridica. Il Consiglio Direttivo si è inoltre ampiamente confrontato sul futuro della Serie C, anche alla luce dell’emergenza Covid-19 che sta mettendo a dura prova la continuità aziendale dei Club e l’intero impianto sociale del calcio. Intanto Lega Pro sta portando avanti, con il supporto di PwC Tls, il percorso di sviluppo strategico del calcio di Serie C che oggi si è arricchito anche grazie ai contributi emersi nel corso del Consiglio”.
Gravina: "Rinviato il Consiglio Federale dell'8 maggio. E sulla riforma dei campionati.."
Rinviato il consiglio Federale dell’8 Maggio. La notizia dell’ultim’ora arriva direttamente dal portale della FIGC.
Il presidente Gravina non ha confermato né smentito le indiscrezioni sul nuovo format del campionato (notizia circolata nelle scorse ore, di cui vi abbiamo parlato qui): “con riferimento all’ipotesi di riforma dei campionati, in particolare sulla Serie C, circolata nelle ultime ore su alcuni organi di informazione e sui social media, la FIGC precisa che nel tavolo di confronto istituito dal presidente Gabriele Gravina con tutte le componenti federali lo scorso gennaio, sono stati discussi diversi scenari, ma i lavori si sono interrotti a causa dell’emergenza da Covid-19. Non appena possibile, è volontà della Federazione riprendere a discutere alcune proposte di riforma nel rispetto delle norme statutarie“.
Prosegue Gravina: “la riunione del Consiglio Federale programmata l’8 maggio è stata posticipata per la necessità di maggiori approfondimenti. Per consentire al sistema calcio di fronteggiare la crisi contingente, il Consiglio Federale sarà prossimamente riconvocato con all’ordine del giorno le tematiche inerenti la ripresa dell’attività sportiva e per stabilire le linee guida per l’iscrizione ai prossimi campionati”.
Non è comunque che la proposta di riforma dei campionati delle scorse abbia suscitato importanti spunti di riflessione in Federazione, tanto da prendere tempo per un Consiglio Federale decisivo per il calcio italiano.
Bisceglie, è saltata la cessione del club
Da notiziariocalcio.com arrivano aggiornamenti sulla possibile cessione del Bisceglie al gruppo guidato dall’avvocato Ingravale. La vendita del club neroazzurro apparre, al momento, saltata.
“In un momento di piena crisi come questa era difficile pensare di investire in questa società”. Esordisce con questo annuncio importante, Ingravalle, presidente della cordata che aveva raggiunto l’accordo per l’acquisizione del Bisceglie Calcio. “Tale situazione difficile – prosegue – a livello economico e sanitario, ha causato la caduta delle componenti che fondavano la nostra intuizione di acquisto della squadra. Nonostante ciò – conclude –, assicuro che Canonico mi ha ribadito la sua ferma volontà di cedere il club”.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): "Troppi club professionistici in Italia"
Il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, traccia la rotta per riformare il calcio italiano:
“Io credo che la C si debba dare una mission – spiega ai microfoni di Tuttosport – I club professionistici sono troppi, dobbiamo andare verso il semiprofessionismo perché abbiamo stessi costi della A e della B ma con entrate decisamente minori. Bisogna andare verso l’apprendistato per i giovani calciatori fino a 25 anni, quindi sgravio contributivo e darci appunto tutti insieme la missione di valorizzare i giovani, altrimenti la Serie C non ha senso di esistere. Questo deve essere il campionato della formazione dei giovani e proprio per questa funzione ci dobbiamo far riconoscere qualcosa a livello di sistema e di Federazione. In questo modo potremmo contenere i costi e al tempo stesso offrire un campionato interessante che permette a 60 squadre di mettere in gioco 60 comuni d’Italia. Noi svogliamo anche un ruolo sociale che ha una sua importanza non marginale”.