n collegamento con Antenna Sud, Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, si sfoga e lancia la sua accusa contro Francesco Ghirelli:
“L’Articolo 13 del nostro statuto prevede che 12 società possono convocare un’assemblea ordinaria, le 12 società hanno presentato un’istanza. Ghirelli ha sette giorni per convocare l’assemblea; se rifiuta, deve comunicare il suo non interesse alle società. Finora lui non lo ha fatto. Ci ha inviato una lettera nella quale ci chiedeva prima un incontro informale fissato per il giorno 7 – e francamente questo era offensivo nei nostri confronti – e poi una convocazione per un’assemblea completa successiva al giorno 8, data del Consiglio Federale. Il nostro gradimento era chiaramente differente. Il Presidente ha due strade: o quella di non convocare l’assemblea o quella di farlo entro sette giorni – riportano i colleghi di tuttocalciopuglia.com -. Nel primo caso dovrebbe motivare la sua scelta e noi poi potremmo presentare ricorso al Collegio di Garanzia. E’ una situazione imbarazzante anche per il Consiglio Federale perché un atto di indirizzo di un’intera assemblea è ben diverso da uno di un Consiglio Direttivo, fatto di persone che prima bloccano i campionati e poi si dicono disposti a disputare i playoff”.
Il numero uno del club nerazzurro dice la sua sulle scelte del prossimo Consiglio Federale in programma, ipotizzando un provvedimento: “Potrebbe affrontare i temi di Serie A, Serie B e Serie D e posticipare a un altro Consiglio Federale il concetto della C. I tempi, però, sono stretti perché abbiamo il limite del 20 agosto entro il quale i campionati vanno completati. Il mio rammarico è legato al fatto che Ghirelli continua a giocare con le lettere senza badare alla forma e alla correttezza giuridica. Sta andando incontro a seri provvedimenti”.
Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati
Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale, è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.
Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.
Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.
Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.
Serie C, allo studio playoff in gara secca
Continuano a filtrare indiscrezioni sugli esiti del Comitato di Presidenza della FIGC, tenutosi oggi. Vi avevamo già parlato dell’ipotesi dell’esclusione delle retrocessioni dirette e di un nuovo format per i play-out in Serie C (Serie C, nuova idea: playout da 4 senza retrocessioni dirette).
Secondo quanto raccolto dai colleghi di TuttoC.com, si starebbe pensando di giocare i play off in gara secca, anziché in gare di andata e ritorno in modo da dimezzare le partite in programma.
Guardano con attenzione alla vicenda Bari, Monopoli e Virtus Francavilla, candidate alla disputa degli spareggi promozioni. La proposta dovrà essere sottoposta al vaglio del Consiglio Federale di Lunedì 8 Giugno.
Serie C, nuova idea: playout da 4 senza retrocessioni dirette.
Dal Comitato di Presidenza tenutosi oggi in FIGC spunta un’altra ipotesi per i playout di Serie C.
In particolare, l’idea allo studio della federazione sarebbe quella di evitare retrocessioni dirette, facendo disputare alle ultime quattro classificate di ogni girone i play out, salvando direttamente le quintultime e prevedendo tre retrocessioni per ogni girone.
Il format potrebbe essere il seguente: spareggio ultima-quartultima e penultima-terzultima. Le squadre uscite sconfitte dalle sfide retrocederebbero direttamente in Serie D. Le due vincenti non sarebbero però automaticamente salve: dovrebbe disputarsi una sorta di finale play-out, in cui a salvarsi sarà soltanto la vincitrice di quest’ultimo match.
Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): "In campo si può tornare, curva contagio si sta abbassando"
“Ormai in campo si può tornare, la curva di contagio si sta abbassando. Non so piuttosto se si tornerà a far giocare tutti o soltanto alcune squadre tramite playoff e playout. Di sicuro, qualunque decisione lascerà degli strascichi”. Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, in collegamento con Antenna Sud si dice favorevole alla ripresa della stagione anche in Serie C. “Dobbiamo iniziare a riscaldare i motori, siamo vicini all’inizio della prossima stagione – ha proseguito il dirigente biancoverde, come riportato da tuttocalciopuglia.com -. A questo punto l’algoritmo sarebbe una beffa per tutte quelle società che per ripartire fanno sacrifici, i costi per riprendere in una cittadina come Monopoli sono elevati”.
La squadra pugliese ha firmato a favore della convocazione di una nuova Assemblea di Lega Pro. Laricchia motiva così la scelta: “Mi sono confrontato con Lopez e riteniamo che, anche se non siamo coinvolti nella bagarre delle retrocessioni a tavolino, a prevalere debba essere la coesione del sistema. E’ sempre meglio parlare coinvolgendo tutti, ci aspettavamo che l’Assemblea di Lega Pro potesse chiarire la situazione. Ci siamo sentiti vicini a tutte quelle società ritrovatesi all’improvviso in difficoltà. Sono diverse le domande che non hanno risposta”.
Monopoli, Laricchia: "Si ricominci e basta. In Serie C si rischia il tutti contro tutti"
Il Monopoli è tra le 12 squadre di Lega Pro che hanno chiesto al presidente Ghirelli la convocazione di un’assemblea straordinaria di Serie C.
Di questo e dei tanti dubbi sulla ripartenza della Serie C, ha parlato l’amministratore unico del Monopoli, l’avv. Alessandro Laricchia, alla Gazzetta del Mezzogiorno in edicola questa mattina.
La richiesta di un’assemblea straordinaria di Lega Pro serve a “chiarire alcuni aspetti legati alla ripartenza. Come le conseguenze di una positività in squadra, se si va tutti in quarantena, solo il giocatore, la squadra si ferma o viene eliminata dai play-off”. Esordisce così Laricchia, il quale ritiene necessario occuparsi anche di circostanze extracampo: il prolungamento degli esami da effettuare prima della ripresa, il credito di imposta per gli sponsor, gli sgravi per il lavoro”.
Poi prosegue: “riteniamo giusto che tutte le società di bassa classifica espongano le proprie problematiche. Siamo con loro per unità di intenti, a dimostrazione che pur non avendo interessi specifici abbiamo dato il nostro aiuto alle società in difficoltà”.
Sulla possibilità che partecipino ai playoff anche le prime di ogni girone, Lariccha si è espresso in senso favorevole: “come sportivo, direi che è anche giusto. Come monopolitano, ci sarebbero più posti e ci farebbe comodo. Penso anche che nl girone a e C c’è un distacco difficile da colmare. Nel B è un po’ più incerto”.
In ogni caso il Monopoli è pronto per la ripresa: “un gruppo a Bari e uno a Monopoli da sette (giocatori, ndr) si stanno allenando individualmente. Abbiamo fatto i test sierologici e stiamo organizzando i tamponi”.
Quel che più preoccupa Laricchia però è che la Serie C stia prendendo la deriva del tutti contro tutti, del si salvi chi può: “la mancanza di intenti ci sta portando proprio lì”.
Chiusura con un invito a decidere alla lega: “Non è più possibile rinviare. Si ricominci e basta”.
Zaccaria Hamlili (Bari): "Ripresa? Incognita ritmo partita. Playoff? Il Bari senza paura"
Dopo i problemi fisici di gennaio, Zaccaria Hamlili, centrocampista del Bari, è pronto a tornare ad assicurare dinamismo, corsa e inserimenti per trasformarsi nell’uomo in più di Vincenzo Vivarini. Dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno ha raccontato quale pensa possa essere la difficoltà maggiore in questa parte finale di stagione: “La difficoltà principale sarà ritrovare il ritmo partita e l’intensità. Ripartiamo da zero, siamo stati fermi tre mesi, come tutte le altre squadre peraltro. L’incognita principale sarà proprio questa”.
Inevitabile parlare anche dell’emergenza sanitaria di questi mesi, visto che Hamlili è lombardo, di Manerbio: “Sono stati sicuramente mesi molto difficili. Ero in costante contatto con i miei amici e la mia famiglia. La voglia di stare vicino a loro era tanta ed è tanta anche in questo momento. Speriamo di non rivivere più certi momenti e che tutto torni alla normalità al più presto. Trovo assurde le polemiche in un momento in cui l’Italia dovrebbe essere unita senza alcuna distinzione tra Nord e Sud. La cosa più importante per ogni cittadino italiano è superare tutte queste difficoltà. E sarà più semplice, facendolo tutti assieme”.
In chiusura una battuta sugli eventuali playoff: “Onestamente credo che una squadra come il Bari non debba temere nessuno. Ovviamente rispettiamo tutte le nostre avversarie ma siamo consapevoli della nostra forza e andremo in campo per vincere tutte le partite”.
Manuel Scavone (Bari): "Ogni società ha pensato al suo orticello, dà fastidio"
Manuel Scavone nel giorno del suo 33esimo compleanno è intervenuto ai microfoni di TeleBari in vista della possibile ripresa. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del centrocampista del Bari.
“La cosa che dispiace è che in questo momento così particolare ogni società ha guardato un po’ al suo orticello. Questo dà fastidio. La cosa più giusta è finire i campionati, e poi eventualmente stilare la griglia dei play-off. Invece si è subito deciso di non giocare, inspiegabilmente. Adesso per fortuna la Figc ha messo le cose in chiaro: bisogna finire, in un modo o nell’altro. Noi per fortuna abbiamo una società forte alle spalle: abbiamo avuto delle bike, dei programmi personalizzati. Per tutto questo periodo ci siamo allenati a livello individuale. La società ci sta mandando messaggi, ci ha detto di tenerci pronti. Io specialista dei play-off? Segnai il gol promozione a Parma contro l’Alessandria, bei ricordi. C’era un gran pubblico, adesso ci mancherà. I gol? Quest’anno ho avuto meno possibilità di farli, per vari motivi. Spero di riprendermi bene nei play-off. La mia opinione è che questi play-off saranno molti particolari: già a fine stagione il divario fra le squadre si assottiglia, serve forma fisica, è importante l’aspetto mentale. Ancor più quest’anno il livello è assottigliato: i punti fondamentali saranno essere forti a livello mentale, giocare da squadra e con una grande organizzazione, noi ce l’abbiamo. Bisognerà gestire i momenti di difficoltà e servirà un pizzico di fortuna. Io vinsi la semifinale ai rigori dopo una partita sofferta. Da squadra, con intelligenza, bisogna portare a casa il risultato”.
Virtus Francavilla, venerdì il via agli allenamenti agli ordini di Trocini
Un futuro tutto ancora da scrivere quello del campionato di Serie C in un momento in cui una cosa sembra quasi certa: la disputa dei playoff per determinare la quarta promozione in Serie B.
Proprio per questo motivo, diversi club della terza serie, sono ripartiti o sono ormai prossimi alla ripresa delle fatiche. Tra questi anche la Virtus Francavilla, molto impegnata negli ultimi giorni con i rinnovi del DS Mariano Fernandez e del tecnico Bruno Trocini.
Proprio agli ordini di quest’ultimo, secondo quanto riportato da TuttoCalcioPuglia, la formazione pugliese si ritroverà in città giovedì per poi dare il via gli allenamenti individuali in programma dalla giornata di venerdì.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): "Rispettiamo Figc. Ai playoff noi ci saremo"
Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha annunciato in una nota ufficiale la volontà del club biancazzurro di presentarsi regolarmente ai nastri di partenza in caso di disputa dei playoff:
“Pur continuando a credere che la soluzione migliore per la Lega Pro sarebbe stata quella di chiudere in anticipo la stagione a causa della crisi sanitaria ancora in corso e per un protocollo al momento ancora non solo troppo oneroso ma anche difficilmente applicabile per il nostro campionato, rispettiamo la decisione del Consiglio Federale e siccome facciamo parte di questa Federazione se ci viene chiesto di giocare lo faremo, anche se ci dovesse essere la facoltà di poter rinunciare senza conseguenze. Non è nel DNA mio e di questo club tirarsi indietro e rinunciare al risultato sportivo. Nei prossimi giorni richiameremo i nostri calciatori e lo staff tecnico. Metteremo in moto tutta la struttura organizzativa e insieme allo staff medico attueremo il protocollo previsto, preparandoci con impegno e determinazione con la consapevolezza che potremo dire la nostra in questa competizione”.
Bari, Corsinelli: "Ai playoff evitare Monopoli e Reggiana"
Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Promozioni e retrocessioni? Non può decidere il direttivo"
Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, ha commentato a Gianlucadimarzio.com la richiesta di un’Assemblea di Serie C:
“Abbiamo rispettato l’articolo 11 del nostro statuto, che ci consente di convocare un’assemblea di Lega attraverso le firme di dodici società. Il direttivo di venerdi scorso ci ha notificato una decisione improponibile, assunta con uno scarto minimo (4 favorevoli e 3 contrari) sul blocco dei campionati e la cristallizzazione delle classifiche, saltando e ignorando un punto fondamentale, il comma 5 del comunicato ufficiale N. 196/A della Figc. Il Direttivo avrebbe dovuto stabilire che promozioni e retrocessioni non posso essere decise a tavolino. La stessa Fifa aveva indicato delle linee guida che prevedono per le promozioni dirette e le retrocessioni la disputa di playoff e playout. Una decisione cosi importante va portata in assemblea e non può essere decisa da una minima parte del direttivo”.
Francesco Corsinelli (Bari): "Non sarà semplice ma mai smesso di allenarci"
Francesco Corsinelli, terzino del Bari, intervenuto a TB Sport, ha dichiarato:
“Non vediamo l’ora di conoscere la data per la ripresa. Non abbiamo mai smesso di allenarci, il campo è stato il nostro obiettivo da sempre. Siamo carichi, tornare in campo significherà che questo lungo e duro periodo sarà passato. Non ce la facciamo più a stare lontani dal rettangolo verde. Non sarà semplice a livello mentale dopo questa lunga sosta, sarà un fattore determinante, i playoff sono pieni di incognite. Chiunque ci sarà sul nostro cammino troverà un Bari carico e affamato. Antenucci è impressionante, ma in squadra abbiamo tanta qualità ed esperienza in tutti i settori; siamo una squadra forte, ce la giocheremo fino alla fine”.
Bisceglie, per la panchina Canonico pensa a Nicola Ragno
A prescindere dalla categoria che si ritroverà a giocare il Bisceglie nella prossima stagione, il presidente Canonico sta già pensando a chi affidare la panchina del club pugliese.
Il primo nome per i nerazzurrostellati è quello di Nicola Ragno, l’ex Taranto infatti sarebbe la prima scelta nonostante la concorrenza del Casarano. Lo riporta il Corriere dello Sport.
Virtus Francavilla, dopo Fernandez e Trocini vicino il rinnovo di Gigliotti
La Virtus Francavilla continua a guardare al futuro mentre si attende il Consiglio Federale per giocarsi i playoff alla fine di giugno. Intanto il club pugliese nell’ultima settimana ha annunciato la prosecuzione del rapporto di lavoro con Mariano Fernandez prima e Bruno Trocini dopo, adesso tocca alla rosa.
Il direttore sportivo in settimana, come riporta TuttoCalcioPuglia, incontrerà il procuratore di Denny Gigliotti per rinnovare l’accordo in scadenza il 30 giugno.
Lega Pro, le proposte del Direttivo su format, promozioni e retrocessioni
Il Consiglio Direttivo della Lega Pro si è riunito nel pomeriggio di ieri. Era presente anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
L’intervento di Gravina sulla riforma dei campionati.
Il direttivo si è aperto proprio con l’intervento di Gravina: il presidente federale ha puntualizzato gli interventi posti in essere dalla Federazione a sostegno delle società di Lega Pro e dei loro tesserati. Il Presidente Federale ha ricordato alle componenti di Lega Pro che il Decreto Rilancio consente alla Federazione di adottare “anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo provvedimenti relativi alla prosecuzione e alla conclusione dei campionati professionistici e dilettantistici”; lo stesso decreto però permette di attuare al momento la riforma dei campionati.
Gravina ha comunque sottolineato l’esigenza di ripensare al format dei campionati già dalla stagione sportiva 2021/2022, al fine di valorizzare il fondamentale ruolo di formatrice di giovani talenti che riveste la Lega Pro.
Le decisioni del Direttivo sulla prosecuzione del Campionato.
Dopo le parole di Gravina, il direttivo di Serie C ha ribadito la necessità di comunicare alla Federazione la impossibilità di disputare tutte le partite già previste dal calendario ordinario entro il 20 agosto 2020.
La Lega Pro, quindi, proporrà alla FIGC di non riprendere il campionato di Serie C con la regular season, ma direttamente dalla disputa di play-off e play out.
Conseguentemente, per Monza, Vicenza e Reggina (le attuali prime in classifica dei tre gironi di Serie C) il campionato non riprenderà, con la promozione diretta in Serie B. Retrocesse le ultime in classifica di ogni girone.
Si disputeranno, invece, i consueti maxi play-off ed i playout per ogni girone. La Lega, infine, proporrà di non disputare i play-out nel Girone C, con la retrocessione diretta di Bisceglie e Rieti, per il forte distacco delle due squadre dalle dirette rivali per gli spareggi salvezza.
Gli scenari.
Era già sul piede di guerra il presidente del Bisceglie, Nicola Canonico, che si era detto pronto a diffidare FIGC e Lega Pro se al Bisceglie non fosse data la possibilità di scendere in campo (Leggi: ). Qualora la proposta della Lega Pro dovesse passare in Consiglio Federale, Canonico potrebbe dare il là ad una battaglia legale.
Può sorridere il Bari che vede scongiurato il rischio di una promozione diretta del Carpi. I galletti non avrebbero più scuse adesso e dovrebbero conquistare la Serie B sul campo.
Guardano con favore agli esiti del direttivo anche i club di Serie D. Tra questi anche il Foggia, secondo nel girone H, a -1 dal promosso Bitonto. Scongiurato il pericolo del blocco delle retrocessioni, i Satanelli possono sperare nel ripescaggio qualora, come frequentemente accade, qualche società non si iscriverà al campionato di Serie C 2020-2021
Giovanni Terrani (Bari): "Vogliamo conquistare la promozione in B sul campo"
L’attaccante del Bari, Giovanni Terrani è intervenuto sulla pagina Instagram del club biancorosso:
“La società ci è sempre stata dietro, anche nel pieno del lockdown: ci ha fatto arrivare delle bike, ci sono state molto utili nell’allenamento. Appena le restrizioni si sono allargate siam riusciti a svolgere le esercitazioni del preparatore atletico. Con le giuste precauzioni si può riprendere. Promozione? Noi ci crediamo, e speriamo di poterci giocare la promozione sul campo, è quello che desideriamo tanto. Facciamo sacrifici, ci rende orgogliosi giocare per una città così storica”.
Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Noi possiamo riprendere a giocare senza problemi"
Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:
“In molti hanno detto che le prime sono promosse: non è affatto vero. Non si devono poter disputare nè playoff nè playout, solo in quel caso ci saranno promozioni e retrocessioni che il Consiglio Federale deciderà. Se il Consiglio Federale, che incontrerà il ministro Spadafora, dirà che la Serie C deve ripartire, il Bisceglie riprende il campionato senza problemi, rispettando i protocolli sanitari. La situazione attuale è diversa rispetto a quella di un mese e mezzo fa”.
“Gravina ha fatto bene a chiedere la disponibilità a giocare, piano piano i protocolli cui attenersi, come ho detto, saranno meno rigidi e sono certo che in campo si potrà tornare. Giocando, si evitano anche i ricorsi. Per quanto poi, dopo il lungo stop, sarà comunque un altro campionato”.
Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, ai microfoni di TMW si dice favorevole alla ripartenza e alla disputa dei playout.
“Assolutamente si, noi vogliamo giocare, nessuno può dirci che siamo retrocessi a tavolino, a fronte di una scelta presa arbitrariamente senza regole scritte – tuona il numero uno dei pugliesi -. Dopo il Consiglio Direttivo di Lega Pro, ho letto sugli organi di stampa di un documento dove si richiedeva appunto che il tutto fosse deciso in tale maniera, ma a noi non è stato notificato niente: qualora però trovassi questo documento, chiederò le dimissioni del Direttivo e del Presidente Ghirelli”.
Serie C, sulla ripresa decide il Consiglio Federale. In stand-by le Pugliesi
Al termine del vertice di ieri tra il ministro Spadafora ed il presidente della FIGC Gravina sono arrivate imprtante decisioni: la serie A ripartirà il prossimo 13 giugno (ve ne abbiamo parlato qui: La Serie A riparte: ecco come)sei giorni più tardi toccherà alla serie B.
Più complicata la situazione in Serie C, soprattutto per la difficoltà delle società di attuare i protocolli imposti per la ripresa delle gare.
Ci sarà quindi da attendere il prossimo consiglio Federale, per capire se la Serie C dovrà completare la regular season di Lega Pro o se far disputare direttamente i playoff e i playout.
Scongiurata definitivamente, a quanto pare, la fine anticipata del campionato.
Ci vorrà qualche giorno d’attesa ancora per le pugliesi di terza serie: Bari, Bisceglie, Francavilla e Monopoli dovranno aspettare il vertice della FIGC- che si terrà probabilmente la prossima settimana – per capire se ci sarà “il rompete le righe”, ovvero si dovrà ricominciare a correre per i rispettivi obiettivi. a
Marco Perrotta (Bari): "Mi aspetto chiarezza, l'attesa non è facile per nessuno"
Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il difensore biancorosso Marco Perrotta, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato:
“Mi aspetto chiarezza. Star così ad aspettare non si sa quanto e come è una situazione un po’ difficile per tutti. Poi per il bene del Bari mi aspetto la soluzione migliore. Timore per tornare a giocare? Sicuramente dopo tutto questo tempo senza giocare il timore subentra, perché non sai se potrai ripartire subito forte. Non sarà facile e con gli stadi vuoti non avremo il vantaggio di poter giocare in casa e mettere timore all’avversario. Per una squadra come la nostra è una grossa pesantezza. Ci dobbiamo però mentalizzare, perché non possiamo sbagliare nulla. Quanto manca il campo? Tantissimo, spero di fare altri gol”.
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): "Questa piazza non appartiene alla Serie C"
Il Bari è tra le società di Serie C che hanno spinto per tornare in campo e contestato il merito sportivo come criterio adottato dall’Assemblea di Lega Pro per determinare la quarta promozione in B. Il presidente dei biancorossi, Luigi De Laurentiis, ne ha parlato ai microfoni di Gianluca Di Marzio:
“Ci siamo sempre difesi con il coltello tra i denti ed è ovvio che nel momento in cui i nostri interessi sono lesi, ci facciamo valere. Il Bari è la nostra Ferrari, è diventato un pensiero fisso. Se ci fossero le condizioni per tornare a giocare ne saremmo contentissimi, abbiamo impegni verso sponsor, tifosi e tante aree che devono essere soddisfatte.” Sulle possibili riforme dei campionati: “Sono d’accordo, mi pare di capire che ci saranno problemi per alcune squadre di B, questo mi fa capire le difficoltà che saranno acuite in C. Sono contrario all’abolizione delle fideiussioni, i controlli devono essere più stringenti ed il comparto professionistico dovrebbe passare dai 100 attuali ad un numero tra 52 e 60”. De Laurentiis spera di poter chiudere la stagione sul campo: “Bari non si sente di appartenere a questa categoria, dalle assemblee ho ricevuto segnali che confermano l’incapacità di stare in piedi a livello economico per la C. 52 società su 59 hanno votato lo stop del campionato e così non si può andare avanti. Bisogna lavorare su una riforma o arrivare in fondo sul campo”.
Serie C, la proposta della LegaPro per le promozioni in B e le retrocessioni in D
Si è tenuto ieri il Consiglio della Lega Pro. I vertici della terza serie hanno dovuto rimodular le proposte per la conclusione della stagione, dopo il consiglio della FIGC del 20 Maggio, che ha disposto il ritorno in campo anche della Serie C.
La Lega Pro ha deciso di proporre al consiglio federale la promozione in Serie B delle prime in classifica dei tre gironi (Monza Vicenza e Reggina). La quarta promossa sarebbe individuata dai play off, che verrebbero però giocati solo da chi decide di farlo e in base alla classifica attuale.
In Serie D andrebbero le ultime tre dei gironi (Gozzano, Rimini e Rieti) a cui si aggiungerebbero nel girone C anche Rende e Bisceglie visto l’ampio distacco da quartultima e quintultima, mentre le altre retrocessioni saranno decise dai play out.
La parola passa adesso al al Consiglio Federale, la cui convocazione è attesa ad inizio giugno.
Virtus Francavilla, ufficiale il rinnovo del d.s. Mariano Fernandez
Con un comunicato ufficiale la Virtus Francavilla ha comunicato il prolugamento del contratto del direttore sportivo Mariano Fernandez fino al 2021.
“Virtus Francavilla Calcio comunica la prosecuzione del rapporto contrattuale, già stipulato lo scorso anno, con il direttore sportivo Mariano Fernandez fino al termine della prossima stagione.
La società augura un grande in bocca al lupo al direttore per le prossime sfide professionali in biancazzurro”.
Simone Simeri (Bari): "Chi non può stare nei pro non deve intaccare gli altri"
Tema caldo la ripartenza dei tornei, dalla Serie A alla C. Nonostante le difficoltà oggettive, c’è chi non perde le speranze e auspica un ritorno al rettangolo verde per assegnare i verdetti. “Stiamo aspettando l’esito che tutti vogliamo, per iniziare i playoff – osserva Simone Simeri, attaccante del Bari tra i più favoreli alla ripresa del torneo -. Sensazioni sull’incontro Governo-Federazione? Credo che qualcosina verrà fuori tra le cose che si sono dette. Noi speriamo di raggiungere l’obiettivo sul campo, senza ricevere favori. Meritiamo la B. Abbiamo rivendicato il rispetto perché noi abbiamo sempre lavorato, aspettando il giorno per scendere in campo. Giocare dopo 4 mesi? Ci sono fortissimi rischi, ma è un rischio che vogliamo correre – dichiara l’attaccante biancorosso in un’intervista a TBSport -. Se in C ci sono squadre che non hanno possibilità di mettere in atto il protocollo, non è che non dobbiamo giocare noi che possiamo farlo”.
Cesare Fogliazza, direttore generale della Pergolettese, con toni forti si è scagliato contro la ripresa in terza serie. L’ex Novara a tal proposito ha risposto dicendo che “chi non ha la possibilità di stare nei professionisti non deve intaccare chi può andare oltre la Lega Pro; non puoi pretendere di non giocare più per non dare gli stipendi o non retrocedere, per noi il calcio è un lavoro”, le parole riprese da tuttobari.com. In chiusura il classe ’93 ha parlato del suo futuro e del tecnico Vivarini: “Mi voleva anche ad Ascoli. Tutti mi parlavano bene per come giocava, arrivato a Bari mi ha svelato che era stato lui a volermi. Prima dello stop stavo per rinnovare, spero che non cambino le carte in tavola. Obiettivo: rimanere il più possibile a Bari. Cosa ruberei ad Antenucci? La cattiveria sotto porta. In 90 minuti se fa un tiro in porta fa gol”.
Dino Furioso (Medico Virtus Francavilla): "In Serie C pronti a dimetterci in massa"
I medici delle squadre di Serie C restano sul piede di guerra e continuano ad opporsi alla ripartenza del campionato. Dino Furioso, responsabile sanitario della Virtus Francavilla, annuncia misure drastiche alla Gazzetta del Mezzogiorno:
“La maggior parte dei colleghi è d’accordo con me nel giudicare totalmente inapplicabile il protocollo sanitario, sia per questioni economiche che strutturali. È impossibile che la Lega Pro possa seguire un protocollo già complicato per la Serie A. Noi responsabili sanitari siamo disposti a dimetterci in massa entro il 28 maggio, così che non si possa giocare a priori vista l’assenza di personale medico sul campo. È normale che alcuni potrebbero non essere d’accordo con me, perché condizionati dalle società, ma siamo tutti consapevoli del rischio che correremmo tornando in campo”.
Bari, si tratta sugli stipendi. Allo studio anche accordi individuali
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport in edicola stamattina, a Bari, in attesa di capire la sorte del campionato e le altre questioni di campo, tiene banco la questione stipendi, con trattative in corso per la riduzione degli ingaggi dei calciatori. Trattativa che – si legge – si starebbe svolgendo “in un clima di massima serenità“. Per il Corsport “i giocatori sono perfettamente consapevoli che sarà necessario un taglio degli ingaggi per le mensilità di aprile e maggio, ma non si è ancora arrivati ad una soluzione“.
L’obiettivo sarebbe quello di trovare un’intesa con tutta la squadra, ma il quotidiano di Roma non esclude che si proceda a trattative singole. I primi a trovare l’accordo potrebbero essere i giocatori con una retribuzione inferiore ai 50mila euro (Marfella, Corsinelli, Pinto, Liso su tutti).
La situazione, comunque, dovrebbe essere risolta entro la data del ritorno in campo.
Valerio Di Cesare (Bari): "Obiettivo resta la B. So bene cosa fare da grande"
Valerio Di Cesare, difensore e capitano del Bari, che ieri ha festeggiato il suo 37esimo compleanno, è intervenuto sui canali social biancorossi: “Interrompere questo campionato mi è dispiaciuto tantissimo. Venivamo da 25 risultati utili, mancavano ancora otto giornate, avevamo nove punti di distacco, ma nel calcio non si mai quello che può capitare; ricordo che la Cremonese che recupero dieci punti all’Alessandria in poche giornate; ripeto, nel calcio non si può mai sapere. Spero con tutto il cuore che si possa riprendere il prima possibile, con il campionato o con la fase playoff. Noi siamo partiti a luglio con un obiettivo e vogliamo raggiungerlo sul campo: riportare questa Società dove merita di stare”.
“E’ stato difficilissimo stare senza calcio, non è solo il mio lavoro, ma la mia passione fin da bambino. Spero con tutto il cuore che si possa tornare il prima possibile. Con i compagni ci sentiamo spesso, ultimamente riusciamo anche ad allenarci a gruppetti al parco; non abbiamo mai mollato, vogliamo farci trovare pronti ad una eventuale ripresa”.
“L’obiettivo rimane quello delle B; sapevamo sarebbe stato l’anno più difficile e così è stato. Alcune società ci hanno messo cinque-sei anni per andare in Serie B; noi siamo li e vogliamo centrare il nostro obiettivo”.
“Ho pensato molto al mio futuro, specie in questo periodo e so bene quello che voglio fare da grande, ma per il momento voglio continuare a giocare perché sto bene fisicamente e ho ancora degli obiettivi da raggiungere”.
Luigi De Laurentis (Presidente Bari): "Lega Pro ha preso posizione che non condividiamo"
Luigi De Laurentis, presidente del Bari, intervenuto a TeleBari, come riportato dai canali ufficiali del club, ha dichiarato: “Il Consiglio Federale si è espresso positivamente su una possibile ripartenza; ora bisogna stabilire in che modo, sempre guardando a quella che sarà la situazione sanitaria. Il calcio è un’industria che muove tanti interessi; cercare di far ripartire un settore così importante è fondamentale, ma per capire i tempi certi ci vorrebbe una sfera di cristallo.
In questo periodo difficile il gruppo squadra ha dimostrato una maturità straordinaria; tutti sono rimasti a Bari continuando ad allenarsi a casa. Una ripresa del campionato in C penso abbia percentuali basse di attuazione, anche solo per i protocolli che dovrebbero essere attuati.
Ragioniamo su un campionato che non sembra avere le economie per ripartire; si va verso una selezione naturale. La Lega Pro ha preso una posizione, rispettabile, ma che non condividiamo. Il Presidente Gravina e il Consiglio Federale si sono espressi in maniera chiara. Per le riforme ci sarà tempo; vedo un professionismo più simile ad altre realtà europee, più a 60 che a 100 squadre. Il sostegno dei tifosi, la loro vicinanza ci aiuta, ci è da stimolo. Stiamo già impostando a grandi linee il futuro, a prescindere da quello che sarà. Con Vivarini? Certo, è una persona umana oltre che un ottimo professionista; la nostra è una squadra di impostazione manageriale, che vanta professionalità spiccate in tutte le aree, come anche nel valore dei diversi progetti che portiamo avanti, tra cui Bari Generation, o che lanceremo nel prossimo futuro, penso ad un progetto ‘Legends’ del Bari. Sono positivo di natura, cerchiamo di trasformare le difficoltà in energia positiva”.
Novità importanti per la ripartenza in sicurezza del calcio: "Progettato un sistema di purificazione e sterilizzazione dell'aria".
Un sistema certificato di purificazione e sterilizzazione dell’aria, che promette di essere efficace anche contro il Covid 19 è stato realizzato dalla Clima Multi System Srl di Ostuni e la Fintek di San Marino. E’ già stato scelto da importanti aziende quali Barilla e Buitoni, può essere installato in Ospedali, Farmacie, Studi Medicie Ristoranti.
Uno strumento che può essere utilizzato per la ripartenza in sicurezza del calcio, infatti questo sistema sarà installato negli spogliatoi dello Stadio Nino Laveneziana di Ostuni.
Ne abbiamo parlato con Valerio Moro, titolare della Clima Multi System, che ci ha illustrato le caratteristiche di questo macchinario: “Il tutto è partito con la pandemia iniziata a marzo e con l’esigenza di agevolare la ripartenza in sicurezza dopo la fine della quarantena. Abbiamo progettato questo dispositivo che purifica l’ambiente dei luoghi chiusi al 99,9%. Con la riapertura di tutte le attività commerciali e l’esigenza di renderle sicure la mia azienda ha brevettato e sta commercializzando una nuova macchina che, riprendendo gli standard di sanificazione delle sale operatorie, riesce a lavorare h24 rendendo sicuri gli ambienti. AIRMED inattiva virus e batteri, igienizza e sanifica gli ambienti attraverso sette stadi di filtraggio, ossigeno attivo, sterilizzazione uvc.
Calcio in lutto per la scomparsa di Gigi Simoni
Il calcio italiano è in lutto per la scomparsa all’ età di 81 anni di Gigi Simoni, ex allenatore di Inter e Cremonese. Con i nerazzurri riuscì ad ottenere una Coppa Uefa vinta contro la Lazio, mentre rimane memorabile l’ ascesa dei grigiorossi nel calcio che conta.
Nel giugno scorso era stato colpito da un ictus nella sua casa di San Piero a Grado in provincia di Pisa.
Un allenatore gentiluomo, signorile ed elegante, sempre molto composto e garbato capace di farsi apprezzare in ogni piazza nella quale ha allenato. Lo stesso Massimo Moratti, ex presidente dell’ Inter allenata da Simoni, proprio riguardo all’ esonero del tecnico dichiarò più volte a posteriori di ritenersi pentito di quella decisione.
Nel suo palmares poteva vantare il record di promozioni dalla Serie B alla Serie A (sette promozioni), la già citata vittoria della Coppa Uefa e la Panchina d’ Oro ricevuta grazie alla splendida annata svolta proprio con l’ Inter nel 1997/98.
Un altro pezzo di calcio pulito va via, dopo aver fatto il suo tempo ed il suo corso. In un ambiente malato come quello del football moderno, dove il business la fa sempre più da padrone, mostrando il lato più oscuro e becero di questo sport, un uomo come Gigi Simoni mancherà soprattutto per la serenità, l’armonia e la passione, oltre alla serietà ed alla professionalità, che lo hanno contraddistinto per tutta la sua lunga carriera.
Grazie di tutto a prescindere mister…che il tuo insegnamento possa continuare a vivere!
Danilo Sandalo