Alessandro Albertini ha toccato domenica quota 100 presenze con la maglia della Virtus Francavilla, ma non ha potuto godersi appieno il traguardo raggiunto a causa della sconfitta contro il Potenza: “Peccato sì perché secondo me abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni a livello di gioco. Ricordiamo comunque che il Potenza è forte e lo ha dimostrato e gioca tutta sotto la linea della palla, noi siamo riusciti a fare 3 gol ad una squadra che ne aveva subiti 8 nell’arco del campionato. Qualche valore ce l’abbiamo anche se forse avremmo dovuto fare più attenzione sui gol subiti. Dobbiamo andare a Monopoli consapevoli di aver messo sotto una squadra difficile da mettere sotto, vediamo il bicchiere mezzo pieno, anche se è dura essere fiduciosi a causa della delusione”.
Alessandro Albertini (Virtus Francavilla): “Col Potenza una delle nostre migliori prestazioni”
Alessandro Albertini ha toccato domenica quota 100 presenze con la maglia della Virtus Francavilla, ma non ha potuto godersi appieno il traguardo raggiunto a causa della sconfitta contro il Potenza: “Peccato sì perché secondo me abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni a livello di gioco. Ricordiamo comunque che il Potenza è forte e lo ha dimostrato e gioca tutta sotto la linea della palla, noi siamo riusciti a fare 3 gol ad una squadra che ne aveva subiti 8 nell’arco del campionato. Qualche valore ce l’abbiamo anche se forse avremmo dovuto fare più attenzione sui gol subiti. Dobbiamo andare a Monopoli consapevoli di aver messo sotto una squadra difficile da mettere sotto, vediamo il bicchiere mezzo pieno, anche se è dura essere fiduciosi a causa della delusione”.
BISCEGLIE CALCIO, SECONDO ESONERO DELLA STAGIONE. FUORI MISTER POCHESCI
Dopo dieci partite si conclude ufficialmente l’avventura di Sandro Pochesci alla guida del Bisceglie calcio. Dopo il ripensamento avuto all’indomani della sonora sconfitta col Bari del 10 novembre sono state concesse due opportunità al tecnico laziale che hanno fruttato appena un punto, ovvero l’ultimo pareggio casalingo con la Paganese.
Con il trainer romano la formazione nerazzurro stellata ha ottenuto appena tre punti, con Picerno, Catania e per l’appunto Paganese e sette sconfitte che hanno determinato la discesa del sodalizio al diciassettesimo posto con appena undici punti.
«A mister Pochesci» recita il comunicato stampa del club «vanno i ringraziamenti per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrata. A lui, i nostri migliori auguri per il prosieguo della sua carriera».
Si resta in attesa di comunicazioni ufficiali riguardanti il successore.
Bartolomeo Pasquale per Calciowepuglia (riproduzione riservata)
Simone Simeri (Bari): "C'è tanta amarezza, meritavamo la vittoria"
C’è amarezza nelle parole di Simone Simeri, riportate da TuttoBari, al termine della sfida che ha visto la formazione di Vivarini bloccata sul pareggio al San Nicola proprio nel minuti finali contro il Teramo.
“C’è tanta amarezza, non meritavamo di pareggiare questa partita. Loro hanno spinto di più nel finale, dovevamo chiudere prima la gara. La ripresa è stata sottotono rispetto alla prima frazione. Con Mirco l’intesa sta crescendo, noi cerchiamo di migliorarci. Anche oggi abbiamo fraseggiato bene, entrambi oggi potevamo fare di più”.
Simone Simeri (Bari): “C’è tanta amarezza, meritavamo la vittoria”
C’è amarezza nelle parole di Simone Simeri, riportate da TuttoBari, al termine della sfida che ha visto la formazione di Vivarini bloccata sul pareggio al San Nicola proprio nel minuti finali contro il Teramo.
“C’è tanta amarezza, non meritavamo di pareggiare questa partita. Loro hanno spinto di più nel finale, dovevamo chiudere prima la gara. La ripresa è stata sottotono rispetto alla prima frazione. Con Mirco l’intesa sta crescendo, noi cerchiamo di migliorarci. Anche oggi abbiamo fraseggiato bene, entrambi oggi potevamo fare di più”.
Beppe Scienza (Monopoli): "Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko"
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko”
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): "E' un risultato che brucia"
Quinta sconfitta in campionato e successo che non arriva dalla trasferta del 27 ottobre contro il Bisceglie. Buona prestazione quella della Virtus Francavilla che, nonostante delle buone trame offensive e le tre reti realizzate, ha fatte vedere delle grandi lacune difensive che hanno compromesso il risultato finale. Queste le parole di un deluso Bruno Trocini nella conferenza stampa post-gara:
“C’è grande amarezza perché abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista tecnico. Creare cosi tante palle gol, contro una squadra che in quest’anno solare ha subito appena quindici reti, e non portare a casa il risultato brucia tantissimo. Siamo sempre stati in partita, sempre vogliosi e determinati di far risultato. Abbiamo giocato, abbiamo creato. Non portare a casa neanche un punto dispiace moltissimo. Ho visto una partita dove ce le siamo date dall’inizio alla fine – continua il tecnico dei pugliesi – con azioni da una parte e dall’altra. Abbiamo preso un gol in uscita per un nostro errore, ed altri dove sono stati bravissimi loro a creare superiorità numerica. Nell’uno contro uno hanno giocatori molto forti. Da parte nostra ho visto una squadra che ha creato molto, contro una formazione veramente forte in entrambe le fasi, dove tutti i giocatori combattono con il coltello fra i denti. Non è un caso che siano cosi’ in alto in classifica. Dispiace non aver fatto risultato perché i ragazzi hanno dato tutto”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “E’ un risultato che brucia”
Quinta sconfitta in campionato e successo che non arriva dalla trasferta del 27 ottobre contro il Bisceglie. Buona prestazione quella della Virtus Francavilla che, nonostante delle buone trame offensive e le tre reti realizzate, ha fatte vedere delle grandi lacune difensive che hanno compromesso il risultato finale. Queste le parole di un deluso Bruno Trocini nella conferenza stampa post-gara:
“C’è grande amarezza perché abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista tecnico. Creare cosi tante palle gol, contro una squadra che in quest’anno solare ha subito appena quindici reti, e non portare a casa il risultato brucia tantissimo. Siamo sempre stati in partita, sempre vogliosi e determinati di far risultato. Abbiamo giocato, abbiamo creato. Non portare a casa neanche un punto dispiace moltissimo. Ho visto una partita dove ce le siamo date dall’inizio alla fine – continua il tecnico dei pugliesi – con azioni da una parte e dall’altra. Abbiamo preso un gol in uscita per un nostro errore, ed altri dove sono stati bravissimi loro a creare superiorità numerica. Nell’uno contro uno hanno giocatori molto forti. Da parte nostra ho visto una squadra che ha creato molto, contro una formazione veramente forte in entrambe le fasi, dove tutti i giocatori combattono con il coltello fra i denti. Non è un caso che siano cosi’ in alto in classifica. Dispiace non aver fatto risultato perché i ragazzi hanno dato tutto”.
Bisceglie-Paganese, pareggio di rigore sotto il diluvio
di Luca Ferrante (per la foto di Alvaro Montero si ringrazia Emmanuele Mastrodonato)
Il Bisceglie calcio ha rinviato l’appuntamento col primo successo stagionale fra le mura amiche, anche nella sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C. Su un “Gustavo Ventura” quasi impraticabile a causa della forte pioggia e del vento, che hanno tolto tanto spettacolo a una gara diventata fallosa e senza un gioco chiaro nel secondo tempo, le due compagini si sono date battaglia per cercare di conquistare l’intera posta in palio e compiere un passo importante verso la salvezza. Alla fine entrambe si sono dovute accontentare di un 2-2 rocambolesco, caratterizzato dai quattro calci di rigore trasformati e concessi dall’arbitro.
Qualche rimpianto in più per gli stellati che, al rientro dall’intervallo, erano in vantaggio per 2-1 e non hanno saputo contenere e gestire il risultato, subendo il pari a inizio ripresa e non riuscendo a reagire complice le difficili condizioni del terreno di gioco. Un punto comunque prezioso per il team biscegliese che ha abbandonato il fanalino di coda del girone, occupato dal Rende, salendo in quartultima posizione insieme al Rieti e alla Sicula Leonzio. Buona prestazione nel complesso per Albert Rafetrainiaina e compagni che hanno tenuto testa al team biancazzurro nella prima frazione, salvo poi subire gli attacchi degli ospiti, più fisici e arrembanti nel secondo tempo. Discreto l’impatto dei tre nuovi ingaggi Karkalis e Armeno, titolari al debutto, e Letizia che è subentrato a partita in corso.
Con le assenze di Tarantino, Zigrossi, Wilmots e dello squalificato Gatto, mister Sandro Pochesci ha voluto confermare il classico 3-5-2 ma con diverse novità tra gli undici: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Diallo, Hristov e Turi mentre a centrocampo spazio ad Abonckelet, Zibert e Rafetrainiaina, oltre ai due nuovi acquisti. Coppia d’attacco formata da Montero e Longo. Il tecnico Alessandro Erra, che ha dovuto fare a meno di Lidin, Calil e Dramè, ha risposto a specchio con Baiocco fra i pali e Panariello, Mattia e Stendardo a comporre la difesa. Centrocampo a cinque con Panariello, Caccetta, Gaeta, Capece e Schiavino, dietro alle due punte Diop e Guadagni.
Dopo il tentativo alto di Perri dalla distanza e la debole conclusione dal limite dell’area di Zibert, il primo penalty della gara al 13°: l’ingenuità commessa da Turi su Guadagni ha portato Diop dal dischetto, che ha spiazzato Borghetto. Vantaggio ospite durato appena tre minuti col direttore di gara che ha assegnato un rigore per i padroni di casa per un evidente tocco di mano in area di Stendardo. Montero non ha fallito la ghiotta occasione dagli undici metri (1-1). Alla mezz’ora terzo penalty di giornata, stavolta è stato Mattia a prendere la palla con la mano, sul tentativo di cross dalla sinistra di Karkalis. L’attaccante spagnolo si è ripetuto, battendo Baiocco e realizzando una doppietta.
Nella ripresa, sotto l’insistente e incessante pioggia, gli stellati hanno provato a gestire il vantaggio ma il fallo in area di Hristov su Diop ha fatto indicare al direttore di gara il dischetto per la quarta volta nella sfida. Lo stesso Diop ha finalizzato il rigore, impattando la sfida sul 2-2. È diventato poi difficile giocare su un campo al limite della praticabilità e niente meno creare occasioni per impensierire i due portieri. Pochesci ha cercato la mossa vincente, cambiando modulo dal 3-5-2 al 4-3-1-2, con gli inserimenti di Cardamone e Letizia, fino al 4-3-3 con le sostituzioni di Armeno e Abonckelet per Mastrippolito e Manicone. La Paganese, più fisica, ha mantenuto il pallino del gioco, cercando il tris in alcune mischie in area, in cui la retroguardia nerazzurra si è difesa molto bene allontanando i pericoli. Non è accaduto nient’altro di rilevante fino al triplice fischio.
Il Bisceglie dovrà ora prepararsi al meglio per la sfida di Castellammare di Stabia con la pericolosa Cavese.
BISCEGLIE-PAGANESE 2-2
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo, 8 Armeno (dall’85° 6 Mastrippolito), 9 Montero, 11 Rafetrainaina, 16 Abonckelet (dal 75° 29 Manicone), 17 Longo (dal 63° 18 Letizia), 19 Karkalis (dal 63° 15 Cardamone), 21 Turi, 25 Hristov, 30 Zibert . Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 7 Dellino, 13 Ebagua, 14 Camporeale, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 26 Murolo, 27 Ferrante.
Paganese (3-5-2): 1 Baiocco, 2 Panariello, 5 Mattia, 7 Gaeta, 8 Caccetta, 11 Diop (dall’80° 9 Alberti), 13 Stendardo, 20 Capece, 23 Schiavino, 26 Guadagni (dall’89° 29 Musso), 27 Perri. Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 22 Scevola, 30 Campani, 4 Sbampato, 6 Bramati, 10 Scarpa, 14 Carotenuto, 21 Bonavolontà, 24 Acampora.
Reti: 13° Diop (rigore), 17° Montero (rigore), 31° Montero (rigore), 48° Diop (rigore).
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti, Mattia Massimino di Cuneo.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 10° Panarariello per gioco scorretto, 16° Stendardo per fallo di mano, 18° Rafetrainaina per gioco scorretto, 30° Mattia per tocco di mano, 37° Montero per gioco scorretto, 47° Hristov per gioco scorretto, 54° Schiavino per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-6. Recupero: primo tempo, secondo tempo tre minuti. Cambi di modulo: Bisceglie dal 46° 4-3-1-2, dal 75° 4-3-3.
Bari-Teramo 1-1, la prodezza di Antenucci non basta
Sfuma negli ultimi istanti di gioco la vittoria del Bari contro il Teramo. In vantaggio per quasi tutta la partita grazie al goal realizzato in avvio da Antenucci, i galletti hanno subito il goal del pari dopo una beffarda deviazione di Cancellotti nei minuti di recupero del secondo tempo.
Un brutto colpo per la squadra di Vivarini, che aveva a lungo accarezzato l’idea del successo, dominando la gara per larghi tratti e invece si ritrova ora con un distacco di 10 punti dalla capolista Reggina.
Squadre regolarmente in campo nonostante le condizioni del terreno di gioco, fortemente allentato dalla fitta pioggia. Prime fasi di gioco molto confuse, contraddistinte dalla grane difficoltà a giocare il pallone a terra, motivo per cui le squadre si affidano spesso alle verticalizzazioni. Al 12′, però, il Bari passa in vantaggio con una splendida acrobazia di Mirco Antenucci, bravissimo a coordinarsi in rovesciata al termine di un’azione confusa. L’attaccante biancorosso prova a ripetersi al 20′ con una battuta al volo dal limite dell’area sul cross dalla bandierina di Schiavone ma il pallone termina alto sopra la traversa. Il Teramo si fa rivedere alla conclusione al 32′ con un calcio di punizione dai 30 metri di Martignago che termina di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Frattali. Il Bari non rinuncia ad attaccare e a macinare gioco nonostante le condizioni proibitive del campo. Al 41′ Perrotta prova la soluzione dalla lunga distanza, conclusione interessante ma alta sopra la traversa. La prima frazione si chiude con il Bari in vantaggio di un goal.
La ripresa inizia con gli stessi protagonisti del primo tempo e con un canovaccio piuttosto simile: biancorossi in controllo del pallone, Teramo attento a difendersi cercando di sfruttare le ripartenze. In avvio bella combinazione in contropiede del Bari non sfruttata da Terrani che perde il tempo per la concusione dopo il bel suggerimento di Simeri. Doppio cambio per Tedino al 58′: dentro Bombagi e Santoro per Mungo e Ilari. Rinfrancati dalle sostituzioni (dentro anche Cianci per Martignago) gli abruzzesi si riaffacciano in attacco, rendendosi pericolosi con un tentativo in girata di Costa Ferreira. Sugli sviluppi dell’azione il Teramo segna ma il gioco era già fermo per un fallo in attacco. Prime sostituzioni anche per i biancorossi con poco meno di una ventina di minuti ancora da giocare: dentro Folorunsho e Scavone al posto di Hamlili e Terrani per dare nuova linfa al centrocampo. A dieci dalla fine ancora cambi per gli ospiti che sostituiscono Arrigoni e Magnaghji con Viero e Minelli. Proprio il neo-entrato Minelli va vicinissimo all’1-1 con una conclusione che sibila alla destra di Frattali. Un paio di minuti più tardi ci prova Bombagi dalla distanza, il pallone però termina largo. Vivarini prova a spezzare il pressing avversario inserendo Neglia per Simeri. Ancora Teramo in avanti all’86’: colpo di testa di Minelli, para Frattali. Con 5′ di recupero ancora da giocare entrano Ferrari e Corsinelli per Antenucci e Schiavone. La vittoria per il Bari sfuma nei minuti finali del match, quando il pressing ospite viene premiato da una deviazione vincente di Cancellotti sugli sviluppi di un corner.
Bari-Teramo 1-1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (72′ Folorunsho), Bianco, Schiavone (89′ Corsinelli); Terrani (72′ Scavone); Antenucci (89′ Ferrari), Simeri (84′ Neglia). A disp. Marfella, Liso, Esposito, Kupisz, Cascione, Awua, Scavone, Floriano. All. Vivarini
Teramo: Tomei; Cancellotti, Piacentini, Cristini, Tentardini; Costa Ferreira, Arrigoni, Ilari (58′ Bombagi); Mungo (58′ Santoro), Martignago (63′ Cianci); Magnaghi. A disp. Lewandowski, Valentini, Florio, Iotti, Soprano, Viero, Birligea, Minelli. All. Tedino
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale
Marcatori: 12′ Antenucci (B), 90’+1 Cancellotti (T)
Assistenti: Vettorel – Carrelli
Note – ammoniti Magnaghi, Cristini (T), Bianco, Schiavone (B). Spettatori: 11.233 (3427 paganti di cui 541 ospiti). Recupero: 2′; 5′.
Beffa Virtus Francavilla, passa il Potenza in un rocambolesco 3-4
Emozioni a raffica al Giovanni Paolo secondo di Francavilla Fontana, dove il Potenza passa con il punteggio di 4-3 e sale al secondo posto. Rossobu in vantaggio al 14’ con Murano, liberato da Ferri Marini e pronto a freddare Costa. La Virtus pareggia al 28’, è il destro a giro di Vasquez a non lasciare scampo a Breza. Galvanizzati dal pari, i padroni di casa si portano in vantaggio al 33’: Gigliotti riceve da Nunzella e dal limite lascia partire un destro secco che si insacca. Due minuti dopo il Potenza trova il pari con Isgrò, con un preciso rasoterra si si infula nell’angolo basso alla destra del portiere pugliese. Nella ripresa, passano dieci minuti e Murano riporta avanti la squadra di Raffaele; errore difensivo di Tiritiello, che di fatto lancia Murano a rete, che tutto solo sigla il 2-3. Ma la Virtus non ci sta e cinque minuti dopo pareggia ancora: Mastropietro gira a rete sul bel cross di Albertini e non lascia scampo a Breza. Il Potenza però vuole la vittoria e la trova alla mezzora con Ferri Marini, pronto a sfruttare l’assist delizioso di Vuletich e a depositare in rete.
Virtus Francavilla Calcio-Potenza 3-4
Reti: 13’ e 54’ Murano(Pz), 28’ Vazquez (VF), 32’ Gigliotti (VF), 34’ Isgrò (Pz), 60’ Mastropietro (VF), 77’ Ferri Marini (Pz)
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (83’ Sparandeo), Vazquez, Perez, Mastropietro, Delvino, Albertini, Caporale (83’ Puntoriere), Nunzella. A disp. Sottoriva, Poluzzi, Di Cosmo, Bovo, Marino, Marozzi. All. Trocini
Potenza: Breza, Iuliano (46’ Coppola), Dettori (83’ Silvestri), Sepe, Coccia, Murano (58’ Vuletich), Giosa, Sales, Isgrò (81’ Viteritti), Ramos Borges, Ferri Marini (81’ Ricci). A disp. Ioime, Panico, Franca, Di Somma, Longo, Souare. All. Raffaele
Arbitro: Daniele Rutella di Enna (Luca Dicosta di Novara-Francesco Perrelli di Isernia)
Note: Ammoniti: Gigliotti, Delvino, Albertini, Caporale (VF) Sepe, Giosa, Vuletich (PO)
Recupero: 1’pt; 4’st.
Cavese-Monopoli 1-0, l'eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Cavese-Monopoli 1-0, l’eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 16a giornata 24/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Sedicesima Giornata Serie C Girone C: questa sera in campo Reggina e Ternana, domani Bari e Monopoli a caccia dei tre punti per restare agganciate alla zona promozione
Per la sedicesima giornata del girone C di Serie C oggi sono programma alle 20.45 gli anticipi Reggina-Rende e Ternana-Viterbese. Due gare che potrebbero consentire ai padroni di casa un ulteriore allungo in classifica. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bisceglie-Paganese, Catania-Casertana, Cavese-Monopoli, Az Picerno-Sicula Leonzio e Virtus Francavilla-Potenza.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Avellino-Rieti, Bari-Teramo e Vibonese-Catanzaro.
Calcio scommesse, il Bisceglie prende le dovute precauzioni
Non si è fatta attendere la pronta replica del Bisceglie calcio a seguito del coinvolgimento di un suo ex tesserato, Giordano Maccarrone, negli ultimi casi di calcio scommesse risalenti alla scorsa stagione agonistica.
Di seguito la nota del club: «Con disappunto e amarezza abbiamo appreso che un ex tesserato, Giordano Maccarrone, con il quale, per altro, questa società già dall’aprile 2019 aveva risolto il contratto di prestazione sportiva in essere, è stato ritenuto responsabile di illeciti di estrema gravità.
Nel prendere le distanze da quanto accaduto rimarchiamo che l’A.S. Bisceglie srl, da sempre rispettosa dei principi di lealtà e probità sportiva, nella giornata odierna provvederà a richiedere la prescritta autorizzazione federale al fine di tutelare, nelle competenti sedi giudiziarie, la propria immagine e per ogni altro danno che emergerà dalle risultanze investigative».
Bartolomeo Pasquale
Terremoto scommesse in Lega Pro, ai domiciliari l'ex Bisceglie Giordano Maccarrone
Torna ancora una volta lo spettro del calcio scommesse in Lega Pro con esiti aggiustati di alcuni match andati in scena nel corso del campionato di calcio 2018/2019. Fra i nomi raggiunti stamattina dalle notifiche della Polizia Postale di Catania, fautrice delle indagini, vi è anche quello dell’ex difensore centrale del Bisceglie, attualmente al Foggia, Giordano Maccarrone.
L’atleta ventinovenne è coinvolto assieme a Rosario Cavallaro, trentanove anni titolare di una ditta privata, e ad Andrea Leanza, titolare di un centro scommesse.
L’indagine era partita da una frode di carattere informatico andando a sfociare poi in frode sportiva avendo rilevato flussi anomali relativi all’alterazione delle partite: dal risultato finale, al computo dei calci d’angolo perfino passando a quanti espulsi ci sarebbero stati nel corso delle gare, queste ultime due tipologie di puntate passate spesso inosservate secondo quanto riferito dai rappresentanti della forza di Stato.
Secondo quanto riferito nel corso di una conferenza stampa in Questura a Catania, le tre gare della scorsa stagione agonistica finite nel mirino degli inquirenti sarebbero Trapani-Bisceglie (quarta giornata di campionato finita 1-0 per i siciliani, ndr), Rende-Bisceglie (del 16 ottobre conclusasi con un netto 3-0 a favore dei calabresi ove Maccarrone, in quella circostanza, è partito nell’undici titolare dei nerazzurri uscendo però dopo 24 minuti, sul punteggio di 2-0. Il difensore, peraltro, era stato ammonito già al quarto) e Bisceglie-Sicula Leonzio finita a reti bianche 0-0.
I tre soggetti coinvolti sono stati immediatamente posti sotto il regime degli arresti domiciliari.
Bartolomeo Pasquale (foto ufficiale di Maccarrone tratta dal sito Bisceglie Calcio 1913)
Terremoto scommesse in Lega Pro, ai domiciliari l’ex Bisceglie Giordano Maccarrone
Torna ancora una volta lo spettro del calcio scommesse in Lega Pro con esiti aggiustati di alcuni match andati in scena nel corso del campionato di calcio 2018/2019. Fra i nomi raggiunti stamattina dalle notifiche della Polizia Postale di Catania, fautrice delle indagini, vi è anche quello dell’ex difensore centrale del Bisceglie, attualmente al Foggia, Giordano Maccarrone.
L’atleta ventinovenne è coinvolto assieme a Rosario Cavallaro, trentanove anni titolare di una ditta privata, e ad Andrea Leanza, titolare di un centro scommesse.
L’indagine era partita da una frode di carattere informatico andando a sfociare poi in frode sportiva avendo rilevato flussi anomali relativi all’alterazione delle partite: dal risultato finale, al computo dei calci d’angolo perfino passando a quanti espulsi ci sarebbero stati nel corso delle gare, queste ultime due tipologie di puntate passate spesso inosservate secondo quanto riferito dai rappresentanti della forza di Stato.
Secondo quanto riferito nel corso di una conferenza stampa in Questura a Catania, le tre gare della scorsa stagione agonistica finite nel mirino degli inquirenti sarebbero Trapani-Bisceglie (quarta giornata di campionato finita 1-0 per i siciliani, ndr), Rende-Bisceglie (del 16 ottobre conclusasi con un netto 3-0 a favore dei calabresi ove Maccarrone, in quella circostanza, è partito nell’undici titolare dei nerazzurri uscendo però dopo 24 minuti, sul punteggio di 2-0. Il difensore, peraltro, era stato ammonito già al quarto) e Bisceglie-Sicula Leonzio finita a reti bianche 0-0.
I tre soggetti coinvolti sono stati immediatamente posti sotto il regime degli arresti domiciliari.
Bartolomeo Pasquale (foto ufficiale di Maccarrone tratta dal sito Bisceglie Calcio 1913)
Vincenzo Vivarini (Bari): "Teramo, che ricordi. Fatico a considerarlo un avversario"
“Io, di solito, comincio a parlare dell’avversario ai ragazzi dal martedì, ma finora non mi viene mai il nome Teramo. Faccio fatica a considerarlo un avversario”. Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, domenica incrocerà il suo passato, la squadra abruzzese. Intervistato sulle colonne de Il Centro, il tecnico ha affermato: “Il ricordo più bello? Tanti, ma se devo scegliere uno dico che riempire lo stadio di gente è una soddisfazione che non ha prezzo per chi fa questo mestiere con passione. Sono passati poco più di tre anni e sembra un’eternità. Sono comunque affezionato alla città, a tanta di quella gente che mi ha voluto bene”.
Vivarini poi rivela: “Se potevo diventare vice di Sarri al Chelsea? Sì, ci sono state delle possibilità. Ma ho preferito mantenere le mie abitudini e il mio status”.
Vincenzo Vivarini (Bari): “Teramo, che ricordi. Fatico a considerarlo un avversario”
“Io, di solito, comincio a parlare dell’avversario ai ragazzi dal martedì, ma finora non mi viene mai il nome Teramo. Faccio fatica a considerarlo un avversario”. Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, domenica incrocerà il suo passato, la squadra abruzzese. Intervistato sulle colonne de Il Centro, il tecnico ha affermato: “Il ricordo più bello? Tanti, ma se devo scegliere uno dico che riempire lo stadio di gente è una soddisfazione che non ha prezzo per chi fa questo mestiere con passione. Sono passati poco più di tre anni e sembra un’eternità. Sono comunque affezionato alla città, a tanta di quella gente che mi ha voluto bene”.
Vivarini poi rivela: “Se potevo diventare vice di Sarri al Chelsea? Sì, ci sono state delle possibilità. Ma ho preferito mantenere le mie abitudini e il mio status”.
Gianmarco Antonacci (Monopoli): "Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos"
Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.
Gianmarco Antonacci (Monopoli): “Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos”
Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.
Bisceglie calcio, tre nuovi acquisti ed una ritrovata serenità
Dopo il terremoto imperversato nelle aule societarie del Bisceglie calcio che ha fruttato un filotto negativo di cinque sconfitte consecutive in gare ufficiali, la società nerazzurro stellata ha voluto rimettere insieme i cocci di questo stentato avvio di campionato con un ultimo posto che tanto male fa a tifosi e addetti ai lavori.
Il presidente Nicola Canonico, ascoltate le parole dei dirigenti stellati nella conferenza tenutasi martedì scorso presso la sala convegni del Nicotel, ha proposto una marcia indietro tornando a rasserenare gli animi del club.
A conferma di ciò ha fatto piacere e stupore la foto di gruppo raffigurante l’intera società, comprensiva di soci, staff tecnico e squadra, dedita a gustare un banchetto luculliano in un ristorante del territorio. In sovrimpressione la didascalia con frase ad effetto che mette così a tacere tutte le voci intercorse nell’ultimo mese e mezzo: “We are family, Su le stelle” ha recitato il profilo della società, re twittato dal massimo dirigente nerazzurro con l’aggiunta della frase: “Uniti per un solo obiettivo”.
L’imprenditore di Palo del Colle, rigenerato dall’incontro chiarificatore con il gruppo dirigenziale, si è subito attivato per andare a rinforzare il roster nerazzurro con elementi che alla lunga possono dire la loro nel corso di questo campionato di serie C, ufficializzando così gli acquisti di Antonio Letizia, Gennaro Armeno e Francesco Karkalis.
Il primo, attaccante napoletano classe 1987, vanta più di cento presenze in serie C con le maglie di Matera, Modena, Foggia, Reggiana, Cosenza e Catanzaro.
Armeno ha invece disputato l’ultima metà stagione a Teramo, affrontando due settimane orsono proprio i nerazzurro stellati, da dove era arrivato a parametro zero dopo l’esperienza in quel di Novara. Karkalis, giovane terzino fludificante di ventiquattro anni, ha invece vestito nella passata stagione la casacca della Carrarese allenata da Silvio Baldini e prima ancora di Bassano, Teramo, Maceratese e L’Aquila.
I tre nuovi tasselli sono già a disposizione del mosaico nerazzurro in vista dell’importante scontro diretto di domenica 24 novembre con la Paganese.
Bartolomeo Pasquale (foto dalla pagina ufficiale Facebook A.S. Bisceglie calcio 1913)
Già bis di offerte Black Friday Amazon: Huawei P30 Lite e Samsung Galaxy S10e a prezzo stracciato
Non è necessario attendere il prossimo 29 novembre per le migliori offerte Black Friday Amazon. Appare chiaro, da più di qualche giorno, che sullo store di Bezos in questa fase di avvicinamento al venerdì nero dello shopping, le occasioni non manchino, soprattutto in riferimento al segmento di mercato di fascia media degli smartphone. Due esempi su tutti, in questa domenica 17 novembre, sono rappresentati dal prezzo ribassato (sarebbe meglio dire prezzaccio) del Huawei P30 Lite ma pure del Samsung Galaxy S10e. Vedere per credere come il loro valore commerciale sia ulteriormente crollato solo nel giro di qualche giorno.
Si parte dal Huawei P30 Lite, senza dubbio il device che proprio negli ultimi giorni continua ad essere riproposto ad un costo sempre più ridotto tra le offerte Black Friday Amazon. Solo giovedì scorso, avevamo riportato come lo smartphone fosse disponibile a circa 240 euro, una cifra già di per se abbastanza allettante. Ebbene, proprio in questa domenica, segnaliamo un nuovo e pure inaspettato minimo storico per questo esemplare acquistabile in queste ore a soli 231 euro. Il modello è quello nero, dual SIm con 4 GB di RAM e 128 GB di storage. Le spese di spedizione sono nulle e la disponibilità immediata per una consegna pure possibile entro la giornata di domani 18 novembre.
Non è neanche da sottovalutare proprio tra le offerte Black Friday Amazon quella riservata ad un modello dal più che discreto successo commerciale, ossia il Samsung Galaxy S10e. Anche questo esemplare sta subendo una forte svalutazione del suo valore commerciale. Solo la settimana scorsa era possibile acquistarlo intorno ai 495 euro, sempre sul più noto e-commerce al mondo. In questa domenica di metà novembre, lo stesso dispositivo raggiunge quota 468, per un risparmio netto maggiore ai 20 euro rispetto alla precedente promozione. Neanche a dirlo, la spedizione è sempre gratuita e pure la consegna è garantita nell’immediato.
Le attuali proposte sono naturalmente soggette alla disponibilità delle scorte e dunque potrebbero non essere più valide nel giro di qualche ora.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): "Punto meritato in un momento non semplice"
La Virtus Francavilla prolunga la striscia di pareggi. Contro la Sicula Leonzio terzo 1-1 consecutivo, dopo quelli contro Rieti e Rende. Mister Trocini si tiene stretto il punto conquistato dalla sua squadra, ecco le sue parole al termine della gara:
“Nel primo tempo la Sicula Leonzio ha giocato bene e ci ha messo sotto. Poi quando siamo usciti, sono calati loro. Noi siamo una squadra che prova a fare la gara e a vincere in tutti i campi, ma non sempre ci riusciamo. Questo è un campo che secondo me nel girone di ritorno sarà difficile per tutti. La Sicula Leonzio è una signora squadra e con dei giocatori esperti. Noi ci prendiamo questo punto, a mio avviso, ottenuto in maniera meritata e con sacrificio, in un momento non semplice perchè abbiamo una serie infinita di infortuni, anche oggi avevamo otto giocatori fuori. A mio avviso, Costa non ha fatto grandissime parate, anzi la palla più importante l’ha avuta Vazquez nel secondo tempo e con un po’ più di fortuna potevamo portare a casa la vittoria. Mi prendo la prestazione, non mi è sembrato che la Leonzio ci abbia messo sotto per tutta la partita. In alcuni momenti ha attaccato con grande veemenza, ma perchè è una grande squadra. Noi abbiamo sofferto, quando c’era da soffrire”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Punto meritato in un momento non semplice”
La Virtus Francavilla prolunga la striscia di pareggi. Contro la Sicula Leonzio terzo 1-1 consecutivo, dopo quelli contro Rieti e Rende. Mister Trocini si tiene stretto il punto conquistato dalla sua squadra, ecco le sue parole al termine della gara:
“Nel primo tempo la Sicula Leonzio ha giocato bene e ci ha messo sotto. Poi quando siamo usciti, sono calati loro. Noi siamo una squadra che prova a fare la gara e a vincere in tutti i campi, ma non sempre ci riusciamo. Questo è un campo che secondo me nel girone di ritorno sarà difficile per tutti. La Sicula Leonzio è una signora squadra e con dei giocatori esperti. Noi ci prendiamo questo punto, a mio avviso, ottenuto in maniera meritata e con sacrificio, in un momento non semplice perchè abbiamo una serie infinita di infortuni, anche oggi avevamo otto giocatori fuori. A mio avviso, Costa non ha fatto grandissime parate, anzi la palla più importante l’ha avuta Vazquez nel secondo tempo e con un po’ più di fortuna potevamo portare a casa la vittoria. Mi prendo la prestazione, non mi è sembrato che la Leonzio ci abbia messo sotto per tutta la partita. In alcuni momenti ha attaccato con grande veemenza, ma perchè è una grande squadra. Noi abbiamo sofferto, quando c’era da soffrire”.
Beppe Scienza (Monopoli): "Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff"
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff”
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.
Raffale Bianco (Bari): "Tre punti importanti su un terreno difficile"
Intervenuto ai microfoni di RadioBari al termine della sfida con la Paganese, Raffaele Bianco ha detto la sua sull’incontro: “Il campo favoriva più loro che noi, ma ne siamo usciti bene e prendiamo tre punti che ci danno fiducia. Nel limite del possibile abbiamo anche provato a giocare, il terreno però non ci aiutava, era molto fangoso, poi loro non avevano ancora perso in casa. Le palle gol le abbiamo avute, con la prima mezz’ora della ripresa abbiamo legittimato il successo”.
Bianco continua: “Sicuramente ora si privilegia di più il possesso palla, oggi era una gara particolare perché loro il pallone l’avevano poco. Dobbiamo ancora crescere, ma stiamo già facendo bene”.
Sul successo a tavolino della Reggina: “Guardare gli altri non serve, i conti si faranno più avanti. Poi se loro saranno più bravi faremo i complimenti”.