Raffale Bianco (Bari): “Tre punti importanti su un terreno difficile”

Intervenuto ai microfoni di RadioBari al termine della sfida con la Paganese, Raffaele Bianco ha detto la sua sull’incontro: “Il campo favoriva più loro che noi, ma ne siamo usciti bene e prendiamo tre punti che ci danno fiducia. Nel limite del possibile abbiamo anche provato a giocare, il terreno però non ci aiutava, era molto fangoso, poi loro non avevano ancora perso in casa. Le palle gol le abbiamo avute, con la prima mezz’ora della ripresa abbiamo legittimato il successo”.

Bianco continua: “Sicuramente ora si privilegia di più il possesso palla, oggi era una gara particolare perché loro il pallone l’avevano poco. Dobbiamo ancora crescere, ma stiamo già facendo bene”.

Sul successo a tavolino della Reggina: “Guardare gli altri non serve, i conti si faranno più avanti. Poi se loro saranno più bravi faremo i complimenti”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 15a giornata 17/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Paganese-Bari 0-1: nel pantano del Torre decisiva la rete di Antenucci

Vittoria molto importante per il Bari, riuscito a imporsi di misura sul campo della Paganese: 0-1 il risultato a favore dei galletti che sono riusciti a volgere a proprio favore la sfida grazie all’unico goal dell’incontro messo a segno da Mirco Antenucci.
La decima rete stagionale in campionato dell’attaccante biancorosso è valsa tre punti pesanti (gli azzurrostellati erano ancora imbattuti in casa ndr), maturati al termine di una gara in cui si è giocato poco a pallone per via di un campo al limite del praticabile. Match bruttino soprattutto nel primo tempo, contraddistinto da appena un paio d’occasioni per parte. Sicuramente più gradevole la ripresa in cui si è assistito a una maggiore pressione offensiva da parte dei pugliesi, culminata con la rete del numero 7.
Con questa vittoria i galletti salgono a quota 29, mantenendo costante il distacco dalla Reggina (vittoria a tavolino per i calabresi, 0-3 sul campo del Rieti) che resta in vantaggio di 8 punti. Il prossimo impegno per il Bari sarà la partita interna contro il Teramo, in programma domenica 24 novembre alle 17:30 al San Nicola.
Vivarini conferma il 4-3-1-2 visto a Bisceglie, unica novità Folorunsho al posto di Hamlili, in condizioni non perfette. Il match prende avvio su un campo fortemente allentato dalla pioggia. Partenza aggressiva della Paganese che in più occasioni scodella palloni nell’area biancorossa cercando di creare scompiglio. Al 6′ opportunità per il Bari: lancio lungo dalle retrovie, Stendardo buca l’intervento, per poco non ne approfitta Antenucci che però ha problemi a controllare la sfera. La qualità del gioco risente inevitabilmente delle condizioni del terreno. Al 17′ grande occasione per i padroni di casa con Alberti che calcia a botta sicura da pochi passi ma trova la provvidenziale opposizione di Sabbione, sul prosieguo dell’azione il pallone viene ributtato in mezzo con forza e passa pericolosamente davanti a Frattali fin quando non viene allontanato. Non succede nulla di eclatante fino al 42′: cross di Simeri dalla destra per la testa di Antenucci, il colpo di testa termina alto di pochissimo. Grande chance sprecata dai galletti e squadre che vanno a riposo senza reti.
Stessi 22 in campo all’inizio della ripresa. 52′ Simeri lanciato direttamente da Frattali riesce a incunearsi tra i centrali della Paganese e prova a beffare Baiocco con un pallonetto ma il portiere campano fa suo il pallone senza affanni. Al 58′ tentativo di Berra dalla distanza, Baiocco blocca in due tempi. Scattata l’ora di gioco doppio cambio per il Bari: Vivarini manda in campo Hamlili e Neglia per Folorunsho e Terrani. Ripresa giocata senz’altro meglio dai biancorossi che al 70′ finalmente passano: Schiavone prova la botta dai 25 metri, respinta di Baiocco, Simeri rimette in mezzo il pallone e trova l’acrobazia di Antenucci che da pochi passi batte l’estremo difensore azzurrostellato. Il tecnico biancorosso concede gli ultimi 10 minuti a Ferrari, al posto di uno stremato Simeri. All’86’ tentativo dal limite dell’area di Carotenuto, Di Cesare sporca la traiettoria in corner con un colpo di testa. Nel finale Ferrari ha l’opportunità di raddoppiare ma trova la parata con i piedi di Baiocco. Decide il goal di Antenucci.
Paganese-Bari 0-1
Paganese: Baiocco; Schiavino (84′ Bonavolontà), Panariello, Stendardo; Mattia (74′ Carotenuto), Capece, Gaeta, Perri (84′ Musso); Guadagni (58′ Scarpa), Alberti. A disp.: Scevola, Campani, Sbampato, Bramati, Lidin, Acampora. All. Erra
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Folorunsho (60′ Hamlili), Bianco, Schiavone; Terrani (60′ Neglia); Simeri (80′ Ferrari), Antenucci (90′ Costa). A disp.: Marfella, Corsinelli, Esposito, Cascione, Scavone, Awua, Kupisz, Floriano. All. Vivarini
Arbitro: Colombo di Como
Assistenti: Santi/Pagliola
Marcatori: 70′ Antenucci
Aammoniti Guadagni, Caccetta (P), Bianco, Ferrari, Neglia, Antenucci, Costa (B).
Recupero: 1′, 5′

Sicula Leonzio, Lescano non basta: pari e rimpianti con la Virtus Francavilla

Al “Sicula Trasporti Stadium” finisce 1-1 la partita tra la Sicula Leonzio e la Virtus Francavilla. Si decide tutto nel primo tempo: al 5′ è Lescano a portare avanti i bianconeri, sfruttando un errore di Tiritiello sul cross di Sicurella. I padroni di casa vanno vicini più volte al raddoppio, ma si fanno raggiungere al 35′ dal pareggio di Albertini, bravo a chiudere in diagonale un cross dalla sinistra di Nunzella. Nel secondo tempo, malgrado i cambi, la partita stenta a sbloccarsi nuovamente. Si arriva così ad un pareggio che accontenta più gli ospiti. Per la formazione di Bucaro tanto rammarico per non aver sfruttato il fattore casalingo. I siciliani salgono a dieci punti, mentre i pugliesi a diciannove.
Sicula Leonzio-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 5’ Lescano (SL) 33’ Albertini (VF)
Sicula Leonzio: Nordi, Parisi, Sosa, Petta, Sabatino, Palermo, Esposito (82’ Megelaitis), Maimone, Sicurella (65’ Grillo), Vitale (65’Bariti), Lescano (65’ Scardina). A disp. Governali, De Rossi, Tafa, Cozza, Sidibe, Terranova, Manfrè Cataldi, Armata. All. Bucaro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Delvino, Tiritiello, Caporale, Albertini, Mastropietro, Zenuni, Bovo (81’ Gigliotti), Nunzella (90’ Sparandeo), Vazquez, Perez (90’ Marozzi). A disp. Sottoriva, Poluzzi, Carella, Puntoriere. All. Trocini
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Mattia Bartolomucci di Ciampino-Emanuele De Angelis di Roma 2)
Recupero: 1’pt; 3’st.

Monopoli-Bisceglie 2-1

Biancoverdi che si aggiudicano il derby e vanno al secondo posto in classifica. Il Bisceglie non demerita, fortemente penalizzato dall’espulsione prematura di Gatto
Va al Monopoli il derby di Puglia, anticipo della 15esima giornata del campionato di Serie C. 2-1 per i padroni di casa in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Gatto, al 10’ del primo tempo. Nonostante tutto il Bisceglie è rimasto in gara fino al 90’.
Tecnici che schierano entrambi i propri 11 con il 3-5-2.
Primo tempo caratterizzato dall’espulsione del calciatore nerazzurro. Al 10′ Gatto rifila una testata a Rota e Bisceglie in 10 uomini sin da subito, per cui strada in salita per gli ospiti. Primo squillo dei padroni di casa al 26’ con un tiro dalla distanza di Giorni, ben parato da Casadei. Monopoli che raggiunge il vantaggio al 33’ con Fella, abile a deviare di petto un cross dalla destra. Bisceglie che previene immediatamente al pareggio con Montero, al 36’. Al 45’, dopo varie azioni insistite dei biancoverdi, arriva il gol del 2-1 di Carriero. Nella ripresa il Bisceglie cerca in tutti i modi di restare in partita e ci riesce, ma il Monopoli abbassa i ritmi della gara e porta a casa 3 punti che la proiettano momentaneamente in seconda posizione. Una stagione fantastica per il Monopoli, autentica sorpresa del campionato, mentre per il Bisceglie si registra l’ennesima gara sfortunata, fortemente condizionata da quell’espulsione prematura e del tutto regalata.
Fabio Lattuchella

Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio

Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.

Monopoli – Bisceglie, il derby degli opposti

Al “Veneziani” si affronteranno due squadre assolutamente agli antipodi. I padroni di casa terzi in classifica sono reduci da tre vittorie consecutive e sono protagonisti di una stagione fin qui sopra le aspettative. Dopo un avvio stentato il ritorno di Beppe Scienza in panchina in sostituzione di Roselli arrivato alla terza giornata, ha letteralmente trasformato i biancoverdi che trascinati dalla coppia Jefferson-Fella hanno scalato posizioni su posizioni guadagnandosi la terza piazza con risultati anche prestigiosi come la vittoria di Terni e quelle contro il Catania ed il Potenza senza dimenticare il pari del San Nicola contro il Bari.
A fare da contraltare al momento magico dei gabbiani c’è il caos Bisceglie. I 10 punti in classifica fin qui conquistati con relativo terz’ultimo posto, una vittoria che manca ormai dal lontano 22 settembre ed un allenatore Sandro Pochesci ancora a secco di successi ad 1 mese e mezzo dal suo arrivo al posto dell’esonerato Rodolfo Vanoli rendono al meglio l’idea della crisi tecnica di una squadra partita con i migliori auspici dopo la riammissione arrivata nel mese di luglio. A fare da cornice alla crisi tecnica c’è quella societaria. Le dimissioni di Nicola Canonico cui sono seguite quelle della dirigenza biscegliese con conseguente duro scontro con il patron pronto a rispondere alle accuse di scarsa correttezza nella gestione rivoltegli da tutto l’ambiente addensano nubi nere sul futuro. Alla vigilia del mercato le prospettive del Bisceglie appiono tutt’altro che rosee. In questo quadro il pronostico per il derby degli opposti parrebbe già scritto ma nel calcio si sa, tutto può accadere.

Daniele Marino (Virtus Francavilla): "Vorremmo fare più punti davanti a nostri tifosi"

Daniele Marino, difensore della Virtus Francavilla che si sta reinventando centrocampista, è tornato sul punto guadagnato contro il fanalino di coda Rende: “Fare un punto è sempre buono, stiamo affrontando squadre che sono nel loro periodo migliore, come il Rieti che aveva fatto tre vittorie di fila e così il Rende. Vincere non è mai facile: ogni partita ha le proprie insidie. Ma noi siamo stati bravi a riacciuffarla e potevamo anche vincerla. Sul mio ruolo in campo: mi piace e l’ho fatto quando ero più giovane, ma ora sono i compagni che devono correre più di me, ma se ci fosse ancora necessità darei ancora la mia disponibilità”. E’ quindi importante la duttilità di Marino così come la sua esperienza che lo rende punto di riferimento dei più giovani: “Ringrazio la società per la fiducia che mi ha dato, io cerco di dare il 100% in campo e fuori. Devo ringraziare i compagni che mi mettono nelle condizioni di poter fare bene e dare il massimo”. Infine una riflessione sul momento della squadra, dati i brontolii dei tifosi: “Ci dispiace, vorremmo fare qualche punto in più davanti ai nostri tifosi, ma davanti ci sono anche gli avversari. Ciò che ci tengo a dire è che tutti danno il 100%, nessuno da neppure 1% in meno. Pensiamo alla prossima e andiamo là (in casa della Sicula Leonzio, ndr) per vincere”.

Daniele Marino (Virtus Francavilla): “Vorremmo fare più punti davanti a nostri tifosi”

Daniele Marino, difensore della Virtus Francavilla che si sta reinventando centrocampista, è tornato sul punto guadagnato contro il fanalino di coda Rende: “Fare un punto è sempre buono, stiamo affrontando squadre che sono nel loro periodo migliore, come il Rieti che aveva fatto tre vittorie di fila e così il Rende. Vincere non è mai facile: ogni partita ha le proprie insidie. Ma noi siamo stati bravi a riacciuffarla e potevamo anche vincerla. Sul mio ruolo in campo: mi piace e l’ho fatto quando ero più giovane, ma ora sono i compagni che devono correre più di me, ma se ci fosse ancora necessità darei ancora la mia disponibilità”. E’ quindi importante la duttilità di Marino così come la sua esperienza che lo rende punto di riferimento dei più giovani: “Ringrazio la società per la fiducia che mi ha dato, io cerco di dare il 100% in campo e fuori. Devo ringraziare i compagni che mi mettono nelle condizioni di poter fare bene e dare il massimo”. Infine una riflessione sul momento della squadra, dati i brontolii dei tifosi: “Ci dispiace, vorremmo fare qualche punto in più davanti ai nostri tifosi, ma davanti ci sono anche gli avversari. Ciò che ci tengo a dire è che tutti danno il 100%, nessuno da neppure 1% in meno. Pensiamo alla prossima e andiamo là (in casa della Sicula Leonzio, ndr) per vincere”.

Mariano Fernandez DS Francavilla: "Obiettivo salvezza ma puntando a crescere"

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è la salvezza, penso sia abbastanza chiaro. Siamo una squadra giovane e la storia della società insegna quanto punti sui giovani. Ora come ora, siamo al di sopra di quello che sarebbe l’obiettivo: non dobbiamo dimenticare che l’anno scorso sono stati fatti 18 punti nel girone di andata, mentre adesso siamo arrivati allo stesso risultato con sei partite di anticipo. E togliendoci anche delle belle soddisfazioni: penso per esempio a una vittoria storica come quella contro il Bari. Non dobbiamo dimenticare mai il nostro obiettivo, ma soprattutto dobbiamo puntare a crescere, sempre”.

Mariano Fernandez DS Francavilla: “Obiettivo salvezza ma puntando a crescere”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è la salvezza, penso sia abbastanza chiaro. Siamo una squadra giovane e la storia della società insegna quanto punti sui giovani. Ora come ora, siamo al di sopra di quello che sarebbe l’obiettivo: non dobbiamo dimenticare che l’anno scorso sono stati fatti 18 punti nel girone di andata, mentre adesso siamo arrivati allo stesso risultato con sei partite di anticipo. E togliendoci anche delle belle soddisfazioni: penso per esempio a una vittoria storica come quella contro il Bari. Non dobbiamo dimenticare mai il nostro obiettivo, ma soprattutto dobbiamo puntare a crescere, sempre”.

Bari, Valerio Di Cesare: "Da qui a gennaio dobbiamo vincerle tutte"

Contro il Bisceglie Valerio Di Cesare ha raggiunta quota cento presenze con la maglia del Bari. Quest’oggi il capitano biancorosso ha parlato in conferenza stampa: “Fa piacere – riporta TuttoBari.com – anche perché le ho fatte in meno di tre anni. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tenga particolarmente. Ho 36 anni, sto quasi per finire. Facciamo bene quest’anno, poi ho un altro anno di contratto e non lo so. La Reggina sta facendo un grande campionato, è la squadra che ha fatto più punti nei tre gironi. Noi dobbiamo continuare così, ci mancano due punti con la Vibonese che ci potevano stare. La difesa a tre o a quattro? Anche quando giocavamo a tre il mister ci faceva difendere a quattro, il mister faceva scivolare Costa in avanti e ci difendevamo a quattro, quindi cambia poco. Gli errori? Sia con la Vibonese che con l’Avellino abbiamo sbagliato la fase difensiva perché non abbiamo fatto le cose che ci ha chiesto il mister: se le facciamo andremo a sbagliare poco. E’ normale che l’errore individuale ci sarà sempre in una partita. Io e Antenucci? Dobbiamo fare molto di più, ma ci sono anche altri calciatori che hanno esperienza che possono dare una mano ai più giovani. Noi entriamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo fare il massimo fino a gennaio. Dobbiamo vincerle tutte e sei. La Paganese? Fu la prima partita di Coppa Italia, era tutta un’altra storia: per me non conta nulla quella partita, troveremo un’altra squadra”.

Bari, Valerio Di Cesare: “Da qui a gennaio dobbiamo vincerle tutte”

Contro il Bisceglie Valerio Di Cesare ha raggiunta quota cento presenze con la maglia del Bari. Quest’oggi il capitano biancorosso ha parlato in conferenza stampa: “Fa piacere – riporta TuttoBari.com – anche perché le ho fatte in meno di tre anni. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tenga particolarmente. Ho 36 anni, sto quasi per finire. Facciamo bene quest’anno, poi ho un altro anno di contratto e non lo so. La Reggina sta facendo un grande campionato, è la squadra che ha fatto più punti nei tre gironi. Noi dobbiamo continuare così, ci mancano due punti con la Vibonese che ci potevano stare. La difesa a tre o a quattro? Anche quando giocavamo a tre il mister ci faceva difendere a quattro, il mister faceva scivolare Costa in avanti e ci difendevamo a quattro, quindi cambia poco. Gli errori? Sia con la Vibonese che con l’Avellino abbiamo sbagliato la fase difensiva perché non abbiamo fatto le cose che ci ha chiesto il mister: se le facciamo andremo a sbagliare poco. E’ normale che l’errore individuale ci sarà sempre in una partita. Io e Antenucci? Dobbiamo fare molto di più, ma ci sono anche altri calciatori che hanno esperienza che possono dare una mano ai più giovani. Noi entriamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo fare il massimo fino a gennaio. Dobbiamo vincerle tutte e sei. La Paganese? Fu la prima partita di Coppa Italia, era tutta un’altra storia: per me non conta nulla quella partita, troveremo un’altra squadra”.

Bruno Trocini allenatore Virtus Francavilla: "Tanti infortuni, ci siamo allenati in 14"

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, commenta il pareggio per 1-1 con il Rende, sua ex squadra: “Non abbiamo avuto il giusto approccio alla gara, un po’ me l’aspettavo visto il numero infinito di infortuni che abbiamo dovuto gestire. Non è semplice fare allenamento in 14-15 elementi, non riesci a preparare la sfida nel migliore dei modi ed inoltre non c’è concorrenza perché sono così pochi che quelli integri sanno già di scendere in campo.
Siamo contati e questo lo dico senza voler dar colpa a nessuno perché ci sono infortuni anche traumatici oltre che muscolari. Sono cose che ti condizionano e ritengo che quello che stiamo facendo è tanto. Accetto il punto, mi aspettavo di pagare questo continuo perdere di elementi. Apprezzo comunque lo spirito di rivalsa che c’è stato nel secondo tempo per cercare di riacciuffare il risultato”.
Squadra rilassata perché il Rende è ultimo: “Non credo, l’approccio dipende da come si prepara in settimana e nell’ultima settimana abbiamo avuto le difficoltà di cui vi parlavo prima. Per fortuna il calo che temevo è durato un solo tempo e nella ripresa abbiamo rimediato. I giocatori danno l’intensità alla partita, devono arrivarci c

Bruno Trocini allenatore Virtus Francavilla: “Tanti infortuni, ci siamo allenati in 14”

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, commenta il pareggio per 1-1 con il Rende, sua ex squadra: “Non abbiamo avuto il giusto approccio alla gara, un po’ me l’aspettavo visto il numero infinito di infortuni che abbiamo dovuto gestire. Non è semplice fare allenamento in 14-15 elementi, non riesci a preparare la sfida nel migliore dei modi ed inoltre non c’è concorrenza perché sono così pochi che quelli integri sanno già di scendere in campo.

Siamo contati e questo lo dico senza voler dar colpa a nessuno perché ci sono infortuni anche traumatici oltre che muscolari. Sono cose che ti condizionano e ritengo che quello che stiamo facendo è tanto. Accetto il punto, mi aspettavo di pagare questo continuo perdere di elementi. Apprezzo comunque lo spirito di rivalsa che c’è stato nel secondo tempo per cercare di riacciuffare il risultato”.

Squadra rilassata perché il Rende è ultimo: “Non credo, l’approccio dipende da come si prepara in settimana e nell’ultima settimana abbiamo avuto le difficoltà di cui vi parlavo prima. Per fortuna il calo che temevo è durato un solo tempo e nella ripresa abbiamo rimediato. I giocatori danno l’intensità alla partita, devono arrivarci c

Il Presidente del Bari Luigi De Laurentis: "Bellissimo risultato, Antenucci arriverà in doppia cifra"

Torna al successo il Bari trascinato da un super Antenucci. Il presidente dei galletti Luigi De Laurentiis commenta così il derby con il Bisceglie a ‘B&The Gang’ su Radio Bari: “Quello di ieri è stato un bellissimo risultato – riporta TeleBari.it – ero curioso di vedere la squadra col nuovo modulo.
I calciatori erano più concentrati, è un gruppo che va motivato continuamente e a cui bisogna stare vicino. In questo il mister è molto bravo e i 9 risultati utili consecutivi ottenuti lo dimostrano. Antenucci? Ci ha messo un pò ad abituarsi al nuovo campionato ma quando segna è sempre un piacere guardarlo perchè realizza gol bellissimi, a fine stagione arriverà sicuramente in doppia cifra. Di Cesare è un signor capitano e sono molto contento delle sue 100 presenze in biancorosso.
Ieri a 10 minuti della fine è venuto a salutarmi Protti, presente a Bisceglie, e abbiamo parlato di tante cose ma soprattutto di umanità perchè Igor è una persona molto intelligente e umana. Sto lavorando sull’idea di istituire museo dedicato alla storia del Bari e su altri grandi eventi che interessano lo stadio per il 2021”.

Il Presidente del Bari Luigi De Laurentis: “Bellissimo risultato, Antenucci arriverà in doppia cifra”

Torna al successo il Bari trascinato da un super Antenucci. Il presidente dei galletti Luigi De Laurentiis commenta così il derby con il Bisceglie a ‘B&The Gang’ su Radio Bari: “Quello di ieri è stato un bellissimo risultato – riporta TeleBari.it – ero curioso di vedere la squadra col nuovo modulo.
I calciatori erano più concentrati, è un gruppo che va motivato continuamente e a cui bisogna stare vicino. In questo il mister è molto bravo e i 9 risultati utili consecutivi ottenuti lo dimostrano. Antenucci? Ci ha messo un pò ad abituarsi al nuovo campionato ma quando segna è sempre un piacere guardarlo perchè realizza gol bellissimi, a fine stagione arriverà sicuramente in doppia cifra. Di Cesare è un signor capitano e sono molto contento delle sue 100 presenze in biancorosso.
Ieri a 10 minuti della fine è venuto a salutarmi Protti, presente a Bisceglie, e abbiamo parlato di tante cose ma soprattutto di umanità perchè Igor è una persona molto intelligente e umana. Sto lavorando sull’idea di istituire museo dedicato alla storia del Bari e su altri grandi eventi che interessano lo stadio per il 2021”.

Bisceglie, Pochesci verso l'esonero?

Trema la panchina di Sandro Pochesci dopo la sconfitta del Bisceglie nel primo storico derby con il Bari, conclusosi 0-3.
Secondo indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, l’allenatore laziale è ad un passo dall’esonero sulla panchina nerazzurra in cui ha appena raccolto due pareggi in otto partite.
In sostituzione del tecnico romano è in pole position la candidatura di Gianfranco Mancini che ha già allenato la prima squadra stellata sul finire del campionato 2017/2018 chiudendo undicesimo. Si attendono risposte ufficiali.
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, Pochesci verso l’esonero?

Trema la panchina di Sandro Pochesci dopo la sconfitta del Bisceglie nel primo storico derby con il Bari, conclusosi 0-3.

Secondo indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, l’allenatore laziale è ad un passo dall’esonero sulla panchina nerazzurra in cui ha appena raccolto due pareggi in otto partite.

In sostituzione del tecnico romano è in pole position la candidatura di Gianfranco Mancini che ha già allenato la prima squadra stellata sul finire del campionato 2017/2018 chiudendo undicesimo. Si attendono risposte ufficiali.

Bartolomeo Pasquale

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 14a giornata 10/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Troppo Bari per questo Bisceglie: ai galletti il primo derby

Il calciatore simbolo di questo derby è indubbiamente Mirko Antenucci: l’attaccante ex Ascoli e Spal è riuscito a prendere con mano e a trascinare il Bari alla vittoria contro un Bisceglie ancora appannato in chiave offensiva ed ormai in conclamata difficoltà.
Tuttavia, in una gara parallela, la posta in palio l’hanno divisa meritatamente le due tifoserie riempiendo lo stadio Gustavo Ventura e generando un clima di festa per il primo storico derby fra le due compagini.
Bari schierato con il 4-3-1-2 con l’esperimento ben riuscito di Terrani sulla trequarti mentre i nerazzurro stellati di Sandro Pochesci hanno schierato il 3-5-2 in formazione tipo.
Da annotare solo i gol: al ventesimo rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Camporeale su Schiavone. Le proteste per la concessione dubbiosa determinano il giallo per Diallo e l’irremoviiblità dell’arbitro per la sua decisione. Dal dischetto Antenucci non ha sbagliato.
Al quarantaduesimo, nel momento di maggior affanno dei biancorossi, è stato ancora Antenucci a risolvere la pratica con un diagonale teso sul filtrante verticale di Hamlili permettendo all’attaccante trentaquattrenne di scattare sul filo del fuorigioco.
Il terzo gol è giunto all’ora di gioco: calcio d’angolo per i galletti e dalle retrovie è sbucato Valerio De Cesare che di testa ha trafitto Casadei per la terza volta.
Bisceglie sfortunato nel computo infortunati con Piccinni, Zigrossi ed Ebagua usciti anzitempo per problemi fisici. Con questo risultato il Bisceglie resta terz’ultimo in graduatoria a dieci punti restando così in una situazione di classifica precaria ma invariata.
Serve un’inversione di tendenza a partire già dall’anticipo di sabato sedici novembre con il Monopoli al “Vito Simone Veneziani”.

BISCEGLIE-BARI 0-3

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo (dal 46° 15 Cardamone), 5 Zigrossi (dal 43° 13 Ebagua), 10 Gatto, 14 Camporeale (dal 59° 27 Ferrante), 16 Abonkcelet, 17 Longo, 21 Turi, 23 Piccinni (dal 64° 6 Mastrippolito), 25 Hristov, 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 7 Dellino, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 20 Spedaliere, 26 Murolo, 29 Manicone.
Bari (4-3-1-2): 1 Frattali, 3 Perrotta, 6 Di Cesare (dal 77° Costa), 7 Antenucci (dal 77° 19 Ferrari), 8 Hamlili (dal 62° 10 Floriano), 9 Simeri, 13 Sabbione, 21 Bianco (dall’87° 14 Awua), 23 Schiavone, 26 Berra, 27 Terrani (dal 62° 16 Corsinelli). Allenatore: Vincenzo Vivarini. A disposizione: 12 Liso, 22 Marfella, 5 Esposito, 11 Neglia, 18 Kupizs, 20 Folorunsho, 24 Cascione.
Reti: 21° Antenucci (rigore), 40° Antenucci, 58° Di Cesare
Arbitro: Paride Tremolada (Monza).
Assistenti: Riccardo Vitali (Brescia), Massimo Salvalaglio (Legnano)
Note: 2488 spettatori e incasso di €. 32.305,00. Ammoniti: Diallo al 20° per proteste, Sabbione al 92° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 4-6. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 4 minuti. Cambi di modulo: Bisceglie 3-4-3 al 44°; Bisceglie 4-3-3 al 46°.
Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla e Rende non si fanno male e la gara termina 1 a 1

Una partita dai due volti quella al Giovanni Paolo II tra Virtus Francavilla e Rende.
Trocini torna a giocare contro il suo passato.
Ed il primo tempo è di marca calabrese che sbloccano la gara con Collocolo che servito da Rossini, al 26′ batte Costa.
Poi ci riprova Rossini ma il suo tiro termina di poco fuori. Col passare dei minuti i padroni di casa cercano il pareggio prima con Mastropietro dal limite dell’area e poi con Marino su punizione ma la sfera termina fuori.
Nella ripresa la Virtus Francavilla rientra col coltello tra i denti e potrebbero segnare già al 49′ con Perez ma Savelloni si salva; poi trovano il pareggio con Vazquez su rigore e potrebbero raddoppiare con Baclet.
La gara termina 1 a 1. Per entrambe si muove la classifica anche se il Rende è sempre ultimo in classifica, mentre la Virtus vola a diciotto punti.
Virtus Francavilla–Rende: 1-1
Virtus Francavilla: Costa; Tiritiello, Marino (46′ Nunzella), Caporale ; Albertini, Gigliotti (76′ Marozzi), Bovo, Mastropietro (60′ Zenuni ), Sparandeo; Vazquez, Perez (76′ Baclet). A disp. Sottoriva, Poluzzi, Puntoriere. All. Trocini
Rende: Savelloni; Vitofrancesco, Nossa, Bruno (66′ Ampollini), Blaze (59′ Ndiaye); Collocolo (59′ Origlio) Murati, Loviso, Scimia; Rossini; Vivacqua (71′ Morselli). A disp. Palermo, Maiorano, Cipolla, Libertazzi, Godano, Soomets, Drkusic. All. Guardia
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno
Assistenti: Mirco Carpi Melchiorredi Orvieto e Giovanni Dell’Orco di Policoro
Reti: 26′ Collocolo (R), 64′ Vasquez rig. (VF)
Ammoniti: Blaze (R), Mastropietro (V), Caporale (V), Rossini (R)

La Viterbese sbatte sul palo e un super Monopoli

Un primo tempo di grande fatica e un pizzico di sfortuna costano la sconfitta alla Viterbese sul campo del Monopoli. I gialloblù si arrendono al gol di Fella in apertura di partita e mettono nel conto con la fortuna un palo clamoroso di De Giorgi in pieno recupero.
Il Monopoli è il favorito del pronostico e comincia il match mettendo subito in chiaro le sue sue intenzioni: sono passati appena 20 secondi quando Fella, servito da una sponda di Jefferson, calcia di poco a lato. Al 7′ Vitali è bravo a respingere d’istinto una conclusione in mischia di Rota, poi Carriero manda altissimo sulla ribattuta.
L’argine difensivo della Viterbese sembra sul punto di cedere da un momento all’altro, e infatti al 12′ Fella riceve a centro area un pallone delizioso di Giorno, controlla e trafigge Vitali, per l’1-0 del Monopoli.
I padroni di casa non sono paghi del vantaggio e al 18′ vanno vicini al raddoppio, con un gran tiro da fuori di Carriero che centra la traversa. La Viterbese, invece, fatica tremendamente: la manovra è lenta, imprecisa, a tratti addirittura pigra, e i difensori avversari hanno gioco facile a respingere gli attacchi.
La partita cala d’intensità, ma il Monopoli resta padrone. La Viterbese chiude il primo tempo con un tiro di Besea in fallo laterale come azione più pericolosa.
Nell’intervallo Lopez prova a fare qualche aggiustamento, e in effetti quella che rientra in campo è una Viterbese molto più combattiva, che costringe il Monopoli nella propria metà campo. Al 58′ Besea colpisce la traversa in mischia, ma l’arbitro ha già fermato tutto per un fallo di Tounkara.
Passano i minuti e il Monopoli continua a difendersi con ordine, affidandosi a qualche fiammata in contropiede, come un rasoterra insidioso di Piccinni al 67′ e un’azione personale di Carriero al 76′, respinta da Vitali in uscita. Ma la Viterbese non molla, fino a quando non trova il modo di far breccia nel muro dei pugliesi: all’86’ Simonelli combina con Culina, che da buona posizione sparacchia fuori.
Minuto 91 e arriva l’occasione più clamorosa per i gialloblù. Bensaja crossa al centro, Atanasov fa sponda per De Giorgi, che al volo colpisce il palo. Sulla ribattuta, Tounkara non riesce a inquadrare la porta.
Fischio finale. Il Monopoli festeggia una vittoria che, per come si erano messe le cose, è stata più sudata del previsto. La Viterbese torna a casa senza punti, ma si tiene la consapevolezza di poter reggere il confronto contro tutti.
Monopoli–Viterbese 1-0
Monopoli: Antonino; Pecorini, De Franco, Ferrara; Rota, Piccinni (68′ Tuttisanti), Giorno, Carriero (85′ Triarico), Antonacci (74′ Hadziosmanovic); Fella, Jefferson (46′ Nanni).
Panchina: Milli, Menegatti, Cuppone, Cavallari, Mariano, Nina, Dipinto, Mercadante.
All. Giuseppe Scienza
Viterbese: Vitali; De Giorgi, Atanasov, Baschirotto; Zanoli (90′ Urso), Bensaja, De Falco (68′ Culina), Besea (79′ Sibilia), Errico (46′ Simonelli); Volpe (79′ Pacilli), Tounkara.
Panchina: Pini, Maraolo, Antezza, Milillo, Ricci, Molinaro, Bianchi.
All. Giovanni Lopez
Reti: 12′ Fella
Ammoniti: Pecorini, Ferrara, De Franco (M), De Falco, Errico, Besea (V)
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
Assistenti: Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Fabio Mattia Festa di Avellino

Bisceglie-Bari, le formazioni ufficiali

Appena pervenute le distinte ufficiali della gara Bisceglie-Bari. Vincenzo Vivarini, tecnico dei galletti biancorossi rivoluziona il proprio assetto con il 4-3-1-2 con Terrani a sostegno di Simeri ed Antenucci in attacco.
Classico 3-5-2 in formazione tipo per il Bisceglie di Sandro Pochesci. Ecco le squadre schierate in campo. Fischio d’inizio alle ore 17:30.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari, le ultime disposizioni in tema di sicurezza e ordine pubblico

In occasione della importantissima sfida fra Bisceglie e Bari, primo derby da affrontare con la squadra del capoluogo di regione in programma questo pomeriggio dalle ore 17:30 presso lo stadio Gustavo Ventura, il sindaco della città dei Dolmen Angelantonio Angarano ha emesso l’ordinanza numero 238/2019 in merito a disposizione di viabilità, sicurezza ed ordine pubblico a cui attenersi nel periodo di esecuzione della partita. Questo l’estratto in cui vengono riportare le opportune prescrizioni da adottare:
Divieto di transito per i veicoli in via Michele D’Addato, fatto eccezione per i veicoli di polizia, di soccorso, gli autobus e le autovetture dei tifosi della squadra ospite il cui accesso sarà monitorato dalle Forze di Polizia; saranno disposti new jersey con barriere frangivista in via Michele D’Addato per impedire il contatto tra la tifoseria ospite e locale, secondo specifiche indicazioni impartite alla società sportiva A.S. Bisceglie srl dal responsabile del Servizio di ordine pubblico in conformità alle decisioni assunte in sede di Gruppo operativo sicurezza martedì 5 novembre.
Divieto di sosta con rimozione coatta in Carrara Salsello nel tratto compreso tra via della Libertà e via Michele D’Addato, nonché nell’area di parcheggio antistante il centro comunale di raccolta ad eccezione dei soli veicoli autorizzati dal dirigente del servizio d’ordine.
Divieto di transito e sosta con rimozione coatta in via della Libertà per tutti i veicoli eccetto quelli di emergenza e delle Forze di Polizia per il tratto compreso da via Giovanni Bovio sino a Carrara Salsello; dovranno essere apposti new jersey con barriere frangivista in via Michele D’Addato in prossimità dell’area di accesso alla tribuna per la tifoseria ospite con un varco largo 4 metri per consentire l’ingresso a piedi dei tifosi e il transito dei veicoli delle Forze dell’Ordine e di soccorso. Dovranno essere apposti new jersey frangivista in posizione trasversale tra Carrara Salsello e via Michele D’Addato in modo da evitare possibili contatti anche visivi tra le tifoserie opposte considerato che i tifosi della squadra ospite potranno usufruire dell’area di parcheggio antistante il centro comunale di raccolta rifiuti. Ulteriori new jersey saranno apposti in prossimità dell’intersezione tra via della Libertà e Carrara Salsello in modo da consentire solo la svolta a sinistra verso via della Libertà dei veicoli provenienti da Carrara Salsello (lato mare), Contestualmente sarà disposto un temporaneo senso unico di marcia in via della Libertà con direzione da Carrara Salsello verso via della Libertà/via Vito Siciliani con posizionamento di transenne mobili in prossimità dell’intersezione tra via della Libertà e via Vito Siciliani (litoranea di ponente).
Divieto di immissione su via della Libertà dei veicoli provenienti da via Luigi Di Molfetta con posizionamento di new jersey presso l’intersezione tra via della Libertà e via Luigi Di Molfetta (detta limitazione al transito sarà presegnalata con transenne mobili presso le intersezioni di via Luigi Di Molfetta/via Dell’Olio e via Luigi Di Molfetta/via Nigri ). Si dà atto che il posizionamento di new jersey e delle barriere frangivista, sarà attuato dalla ripartizione tecnica comunale così come concordato in sede di Gos. entro le ore 14 di domenica 10 novembre, presso i siti indicati nel presente provvedimento e conformemente alle indicazioni impartire dal responsabile del servizio di ordine pubblico.
Dalle ore 14 di domenica 10 novembre è fatto divieto a tutti i pubblici esercizi e attività commerciali ubicati nell’intorno dello stadio comunale “Gustavo Ventura” di effettuare la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie e recipienti di vetro nonché in lattine. La somministrazione di bevande all’interno dello stadio comunale è consentita agli operatori commerciali muniti della prescritta autorizzazione rilasciata da parte del competente servizio comunale e dovrà essere effettuata in “modalità assistita” ovvero con mescita in bicchieri di plastica.
Bartolomeo Pasquale

Derby Bisceglie-Bari, parlano i dirigenti nerazzurri

Poche ma chiare parole nel messaggio che il gruppo dirigenziale del Bisceglie calcio ha stilato in vista del derby con il Bari e per programmare un incontro chiarificatore con tifosi e addetti ai lavori a riguardo della critica situazione societaria alla luce della nuova rinuncia del presidente Nicola Canonico.
«I sottoscritti don Giovanni Di Benedetto, Pasquale Musci, Pasquale D’Addato, Massimo Mastrapasqua, Giuliano Mastrototaro, Francesco De Martino, Vito Pellegrini, Francesco D’Azzeo, Giovanni Casella, Vincenzo Racanati, Carloalberto Ruggeri e Damiano Loprieno, nelle rispettive vesti che ricoprono all’interno dell’As Bisceglie 1913 srl, in occasione dello storico derby che si terrà domenica col Bari, invitano la tifoseria e l’intera cittadinanza a sostenere la squadra nerazzurra, nella speranza che si viva una giornata di sport vero e sincero e che ci arrida un risultato positivo. Martedì 12 novembre, alle ore 18, verrà convocata presso l’albergo Nicotel di via Della libertà 62 una conferenza stampa per portare all’attenzione dei media e dell’intera città le nostre ragioni e le future scelte a seguito del nostro precedente comunicato».
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, ventiquattro convocati per l'atteso derby con il Bari

Fatta eccezione per defezioni obbligatorie mister Sandro Pochesci non ha voluto escludere nessuno dall’appuntamento con la storia e la convocazione per il sentito derby con il Bari verrà ritenuta memorabile da ciascun calciatore nerazzurro stellato.

Abonckelet recuperato, assetto tattico confermato

Il tecnico laziale in occasione del confronto del Ventura che si terrà dalle 17:30 di domenica 10 novembre ha convocato 24 giocatori potendo contare sul recupero lampo di Abonckelet, assente nella trasferta di Coppa Italia in quel di Caserta a causa di un problema patito durante l’ultima di campionato al “Bonolis” di Teramo. Unici assenti il terzo portiere Ndiaye, il giovane attaccante Tessadri e l’infortunato di lungo corso Ungaro.
Pochesci dovrebbe continuare ad utilizzare il 3-5-2 o eventualmente 3-4-1-2 con il supporto di un regista che disorienti la retroguardia biancorossa e non dia punti di riferimento con il ritorno tra i pali dell’esperto Casadei, la difesa che dovrà fronteggiare il ballottaggio fra Turi e Murolo che a contendersi la maglia da affiancare a quella di Zigrossi e Piccinni; il centrocampo che dovrà sostenere il rientrante Abonckelet con Ferrante, Zibert, Mastrippolito e Camporeale e la coppia offensiva composta da Gatto e Montero. Speranze anche nel vedere Giulio Ebagua dal primo minuto di gioco.
I ventiquattro atleti in lista sono quindi i portieri Casadei e Borghetto con al loro supporto i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo. I centrocampisti a disposizione saranno Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Spedaliere, Ferrante e Zibert mentre il fronte offensivo che potrebbe scardinare la Costa e compagni è formato da Montero, Gatto, Ebagua, Manicone e Longo.
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, ventiquattro convocati per l’atteso derby con il Bari

Fatta eccezione per defezioni obbligatorie mister Sandro Pochesci non ha voluto escludere nessuno dall’appuntamento con la storia e la convocazione per il sentito derby con il Bari verrà ritenuta memorabile da ciascun calciatore nerazzurro stellato.

Abonckelet recuperato, assetto tattico confermato

Il tecnico laziale in occasione del confronto del Ventura che si terrà dalle 17:30 di domenica 10 novembre ha convocato 24 giocatori potendo contare sul recupero lampo di Abonckelet, assente nella trasferta di Coppa Italia in quel di Caserta a causa di un problema patito durante l’ultima di campionato al “Bonolis” di Teramo. Unici assenti il terzo portiere Ndiaye, il giovane attaccante Tessadri e l’infortunato di lungo corso Ungaro.

Pochesci dovrebbe continuare ad utilizzare il 3-5-2 o eventualmente 3-4-1-2 con il supporto di un regista che disorienti la retroguardia biancorossa e non dia punti di riferimento con il ritorno tra i pali dell’esperto Casadei, la difesa che dovrà fronteggiare il ballottaggio fra Turi e Murolo che a contendersi la maglia da affiancare a quella di Zigrossi e Piccinni; il centrocampo che dovrà sostenere il rientrante Abonckelet con Ferrante, Zibert, Mastrippolito e Camporeale e la coppia offensiva composta da Gatto e Montero. Speranze anche nel vedere Giulio Ebagua dal primo minuto di gioco.

I ventiquattro atleti in lista sono quindi i portieri Casadei e Borghetto con al loro supporto i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo. I centrocampisti a disposizione saranno Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Spedaliere, Ferrante e Zibert mentre il fronte offensivo che potrebbe scardinare la Costa e compagni è formato da Montero, Gatto, Ebagua, Manicone e Longo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari, appunti e note per passare alla storia

Tanto vicine a livello territoriale ma tanto lontane in termini di obiettivi e risultati. Per il Bisceglie la sfida con il Bari è considerata la madre di tutte le sfide e indipendentemente dal risultato, la giornata di domenica 10 novembre sarà di diritto consegnata negli annali della storia nerazzurro stellata.
In campo due team con una grande voglia di emergere e risalire: gli stellati di mister Pochesci per scappare via dalle sabbie mobili dei playout, i galletti di Vincenzo Vivarini per provare a respirare meglio le vette più alte del girone C di serie C; una rincorsa rallentata da tre pareggi consecutivi che hanno dato fiato alla fuga della Reggina.
Il club nerazzurro cercherà di presentarsi al banchetto con il miglior vestito possibile, in fase di cucitura già al Pinto di Caserta durante i sedicesimi di finale della Coppa Italia: il 3-5-2 assodato dovrà risultare il più propositivo possibile con rilevanti anelli di congiunzione sul campo (Camporeale può essere positivamente schierato a supporto di Zibert e Murolo rendendo eccellente il proprio rendimento, ndr) e sorprese di formazione che possono far piacere alla tifoseria.
In questo pomeriggio speciale tutti sperano in una inedita coppia offensiva che potrebbe dare vitalità al bucolico attacco biscegliese: a fianco del top scorer Gatto si auspicherebbe il primo ingresso dal fischio d’inizio per Giulio Ebagua, ex di turno che non ha effettivamente lasciato il segno nella sua esperienza in capoluogo ma che può creare non qualche grattacapo alla retroguardia biancorossa. Il tutto valutabile sulla base delle condizioni fisiche dell’italo-nigeriano ma il solo pensiero di non averlo visto in campo con la Casertana potrebbe far sperare bene.
Da verificare anche le condizioni di Mady Abonckelet non convocato nell’ultimo impegno ufficiale e ormai diventato elemento imprescindibile per le geometrie nella zona nevralgica del campo.
Un gioco che dovrà essere sempre a viso aperto ed in queste occasioni storiche il Bisceglie si è da sempre esaltato, contro un gruppo che fa dell’attacco totale con ampia gestione del possesso palla la sua arma migliore.
Il Bari di Vivarini ha beneficiato di netti miglioramenti rispetto alla gestione Cornacchini, il quale si è forse fatto schiacciare dal peso di enormi responsabilità a riguardo degli obiettivi di una grande piazza, ma ancora deve raggiungere in toto il modo di giocare a cui ha sempre aspirato.
Infermeria importante e congestionata nelle fila baresi; tanto male fa l’assenza dell’amato ex Eugenio D’Ursi, che in appena cinque mesi nella prima metà del 2018 ha deliziato la platea del Gustavo Ventura con velocità e opportunismo, ancora alle prese con un problema all’adduttore da quasi quattro settimane. Oltre a lui out anche Scavone ma dai box scalpitano delle riserve che possono fare veramente male come Terrani (migliore in campo nel 2-2 con la Vibonese, ndr), Neglia, Ferrari e Floriano, poco utilizzati all’avvento del tecnico teatino.
Nel suo 3-5-2 di teramana esperienza, assetto dalla quale sono emersi due centravanti saliti alla ribalta della serie A come Donnarumma e Lapadula, potrebbero trovare una maglia dal primo minuto Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Hamlili, Schiavone, Awua, Costa, nonché il duo propositivo stellare Antenucci-Simeri.
Moduli speculari, quindi: altro elemento in comune per due squadre e due comunità che sembrano sempre più vicine, ora più che mai.
Bartolomeo Pasquale