Bisceglie calcio, Pochesci ritiene impossibile la salvezza dei nerazzurri

Nonostante il campionato fermo per la pandemia del Covid19 impreversante in tutto il mondo, gli addetti ai lavori non rinunciano a dare la propria opinione a bocce completamente ferme.

Sull’attuale andamento del campionato del Bisceglie, terz’ultimo nel girone C di serie C a quota venti punti, ha parlato l’ex allenatore Sandro Pochesci, esonerato nel mese di novembre dopo aver raccolto appena tre punti in dodici sfide.

Ai taccuini di Tuttoc.com ha reputato come impossibile la salvezza diretta del club stellato e decisamente miracolosa la possibilità di un consolidamento della categoria tramite i playout; secondo il tecnico romano questo sarebbe dipeso dalla situazione compromettente creata a suo dire dalle condotte del presidente Nicola Canonico (con cui è già palese non corra più fiducia e buon sangue dopo la parentesi in nerazzurro) e dalla mancanza di una vera guida con i calciatori smarriti e abbandonati a loro stessi.

Bartolomeo Pasquale

BISCEGLIE CALCIO, SECONDO ESONERO DELLA STAGIONE. FUORI MISTER POCHESCI

Dopo dieci partite si conclude ufficialmente l’avventura di Sandro Pochesci alla guida del Bisceglie calcio. Dopo il ripensamento avuto all’indomani della sonora sconfitta col Bari del 10 novembre sono state concesse due opportunità al tecnico laziale che hanno fruttato appena un punto, ovvero l’ultimo pareggio casalingo con la Paganese.
Con il trainer romano la formazione nerazzurro stellata ha ottenuto appena tre punti, con Picerno, Catania e per l’appunto Paganese e sette sconfitte che hanno determinato la discesa del sodalizio al diciassettesimo posto con appena undici punti.
«A mister Pochesci» recita il comunicato stampa del club «vanno i ringraziamenti per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrata. A lui, i nostri migliori auguri per il prosieguo della sua carriera».
Si resta in attesa di comunicazioni ufficiali riguardanti il successore.
Bartolomeo Pasquale per Calciowepuglia (riproduzione riservata)

Bisceglie, Pochesci verso l'esonero?

Trema la panchina di Sandro Pochesci dopo la sconfitta del Bisceglie nel primo storico derby con il Bari, conclusosi 0-3.
Secondo indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, l’allenatore laziale è ad un passo dall’esonero sulla panchina nerazzurra in cui ha appena raccolto due pareggi in otto partite.
In sostituzione del tecnico romano è in pole position la candidatura di Gianfranco Mancini che ha già allenato la prima squadra stellata sul finire del campionato 2017/2018 chiudendo undicesimo. Si attendono risposte ufficiali.
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, Pochesci verso l’esonero?

Trema la panchina di Sandro Pochesci dopo la sconfitta del Bisceglie nel primo storico derby con il Bari, conclusosi 0-3.

Secondo indiscrezioni raccolte da Alfredo Pedullà, l’allenatore laziale è ad un passo dall’esonero sulla panchina nerazzurra in cui ha appena raccolto due pareggi in otto partite.

In sostituzione del tecnico romano è in pole position la candidatura di Gianfranco Mancini che ha già allenato la prima squadra stellata sul finire del campionato 2017/2018 chiudendo undicesimo. Si attendono risposte ufficiali.

Bartolomeo Pasquale

Pochesci senza freni dopo Bisceglie-Virtus Francavilla: "Arbitro, che arroganza"

Non può certo ritenersi soddisfatto mister Sandro Pochesci che con dignità si è presentato in sala stampa al termine della partita persa con la Virtus Francavilla: «La sconfitta pesa perché era una squadra alla nostra portata la squadra ha avuto paura nel primo tempo; dopo la prestazione di catania questo è un passo indietro. Qualche infortunio ci ha penalizzato, giocando tre partite a settimana si possono avere problemi. Facciamo fatica e i tifosi fanno bene a lamentarsi ma dobbiamo pensare partita per partita, dobbiamo pensare al nostro campionato. Stiamo aspettando qualche giocatore ancora fuori forma. Ci vuole più cattiveria, più coraggio».
Piccola nota polemica mista a delusione sul direttore di gara e su alcune decisioni poco popolari: «Ho visto un arbitro troppo arrogante e l’ arroganza non fa bene, c’è stata una lamentela dei giocatori per troppe situazioni non belle».
Sulla condizione dei calciatori in campo e sul rendimento di Ebagua: «Penso di recuperare Gatto e Zigrossi, siamo in emergenza e capiamo i giocatori soprattutto non esperti perché è difficile giocare con la contestazione. Questa è la terza sconfitta, ho le idee chiare e sicuramente domenica giocheremo come a Catania. Abbiamo preso gol per un’ ingenuità, ma noi abbiamo creato occasioni. Ebagua e il suo graduale inserimento? Dipende da lui: è stato l’unico giocatore che quando è entrato ha fatto quattro tiri in porta. É importante e lo stiamo aspettando, così come i giovani come Turi e Camporeale che hanno oggi reso alla grande Siamo in un momento complicato ma non molliamo, abbiamo tanto rammarico per quello che è stato ma arriverà il nostro momento migliore» ha concluso il tecnico romano.
Bartolomeo Pasquale

Il dopogara di Bisceglie-Ternana, Pochesci: "Non mi lamento, manca ancora la cattiveria giusta"

Un punto raccolto nelle prime tre partite della sua gestione ma mister Sandro Pochesci vede il bicchiere mezzo pieno dopo la battuta d’arresto contro la sua ex squadra, quella Ternana a cui avrebbe desiderato tanto mettere uno sgambetto particolare: «Oggi sento di dover difendere la mia squadra, perché non meritavano i fischi, nessuno si è risparmiato né si è tirato indietro. Ovvio che ci alleniamo per vincere, se c’è da correggere qualcosa si vedrà più avanti con la società, ma per adesso la situazione è questa e oggi vedo il bicchiere mezzo pieno: la squadra fino alla fine non si è arresa, e mi sarei aspettato un po’ più di comprensione da parte dei tifosi. Non far tirare la Ternana non è da tutti. Non posso dire niente ai ragazzi anche perché di fronte avevamo una signora squadra, e poi abbiamo finito con sei under in campo, anche perché siamo un po’ di difficoltà. I giovani vanno aspettati e pian piano cresceranno ed aspettiamo Ebagua che, anche se gioca poco, accende l’entusiasmo dei compagni che gli vanno dietro. Giochiamo con tanti giovani e comunque riusciamo a costruire qualcosa di buono, ci mancano gli ultimi sedici metri. Io vedo la squadra migliorare sotto il punto di vista della convinzione e così possiamo centrare il nostro obiettivo».
Sulle difficoltà in fase offensiva e sul prossimo difficile turno al Cibali di Catania il tecnico romano si sofferma in modo più ampio: «Abbiamo costruito delle buone occasioni, ma abbiamo finalizzato poco. Sono più preoccupato dal fatto che questa squadra non riesca a concludere, le partite si vincono mettendola dentro, ed è evidente che ci manca qualcosa davanti: la cattiveria che ti fa mettere dentro la palla, dobbiamo lavorare su questo. Dobbiamo imparare anche da queste sconfitte, ma dobbiamo continuare a giocare come al solito, perché non è la sconfitta con la Ternana che cambia le cose. Adesso andiamo a Catania, non possiamo certo evitarlo, dobbiamo incontrarle tutte le sei squadre più forti. Il campionato è difficile, ma se siamo uniti e compatti possiamo raggiungere il risultato minimo e poi vedere che succede. Il calendario adesso è duro, ma da novembre sarà più facile. Le sconfitte sono sempre brutte ma ci sono sconfitte e sconfitte e anche da questi risultati si può imparare qualcosa».
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, così parlò Pochesci

Parola d’ordine meritocrazia. Così ha parlato il nuovo tecnico nerazzurro stellato Sandro Pochesci alla vigilia della sfida di campionato con il Picerno in programma ne pomeriggio del sei ottobre a partire dalle ore 17:30.
In occasione della sua presentazione ufficiale come tecnico del Bisceglie calcio il trainer romano ha espresso la propria opinione a trecentosessanta gradi con il carattere che da sempre lo ha contraddistinto nel mondo del calcio: «Nessuna formazione parte battuta o vincente. I difensori sono i primi attaccanti, gli attaccanti i primi difensori. Se vinco devo arrivarci attraverso la prestazione, altrimenti vado a casa arrabbiato» ha esordito.
«Ringrazio il presidente Nicola Canonico e l’avvocato Vincenzo Todaro per aver creduto in me. Bisceglie è una piazza calda e ho molto piacere a tornare in Puglia. Andrà subito invertita la tendenza dei ragazzi in un campionato difficile ed estremamente competitivo. Non vedo l’ora di ricominciare, stare lontano dal campo è stata dura».
«I ragazzi stanno bene fisicamente ma ora bisogna fare di più e io sono pronto. Gioco sempre per segnare un gol in più degli avversari e difficilmente le mie partite si fermano sullo 0-0. Esigo la prestazione prima della vittoria» ha aggiunto concludendo poi con una chiosa sugli avversari, già affrontati ed eliminati in Coppa Italia: «Hanno un gioco molto aggressivo. Formazione giovane, ambiziosa e forse senza pressione rispetto a noi. Ebagua? Valuteremo; sta recuperando la miglior condizione».
Bartolomeo Pasquale

È Sandro Pochesci il nuovo allenatore del Bisceglie

Il Bisceglie calcio ha comunicato nella serata del 02 ottobre l’ingaggio ufficiale di Sandro Pochesci come responsabile tecnico in luogo dell’esonerato Rodolfo Vanoli.
Cinquantaseienne romano, Pochesci vanta una promozione dalla D alla C con il Racing Fondi per poi approdare in B alla Ternana nell’anno 2017/2018 e successivamente alla Casertana nell’anno appena trascorso.
Il trainer laziale, molto conosciuto nel mondo del web con le sue dichiarazioni molto schiette e forti, porterà con sé il proprio staff composto dal viceallenatore Emilio Coraggio ed il preparatore atletico Matteo Basile.
Pochesci esordirà nella gara di domenica pomeriggio con il Picerno con fischio d’inizio alle ore 17:30.
Bartolomeo Pasquale

Cissè-Improta ed il Bari decolla. Ternana battuta 3-0 con bis casalingo

Due su due nel doppio impegno casalingo consecutivo. Dopo la Cremonese, il Bari vince al “San Nicola” anche contro la Ternana con un rotondo 3-0 firmato dalla doppietta di Cissè e dal gol del solito Improta.

Il tecnico dei galletti Fabio Grosso conferma il 3-5-2 visto nelle ultime uscite. In attacco partono titolari Cissè ed Iocolano con Improta a fungere da pendolino tra il centrocampo e l’attacco. Ternana di Pochesci che si schiera con un 3-4-3 dando spazio agli ex biancorossi Albadoro e Defendi. 

Il primo brivido è di marca umbra con Tremolada che, al 4° minuto, va vicino al gol. In un pomeriggio più estivo che settembrino, il Bari risponde con Iocolano con l’ex Bassano che sfiora il palo alla destra di Plizzari. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 11: azione biancorossa col pallone che termina sui piedi di Karamoko Cissè che lo spedisce li dove Plizzari non può arrivare. 1-0 e primo gol in maglia Bari per l’ex beneventano. La Ternana prova a tenere testa ma sbatte sul legno: al 16esimo è il grande ex Defendi a sparare sulla traversa un occasione d’oro. Gol fallito, gol subito: corre il minuto 20 quando Riccardo Improta firma il 2-0 che trafigge ancora Plizzari. Quinto gol stagionale per l’esterno campano che è in uno stato di forma strepitoso.

Bari scatenato che va ad un passo dal tris con Iocolano ma il suo tiro fa la barba al palo. Ancora i galletti protagonisti con Improta che approfitta di una corta respinta della difesa umbra ed esplode il tiro che, però, si spegne di poco fuori. I biancorossi vogliono il tris ma un super-Plizzari lo nega prima a Busellato e poi a Capradossi di testa. Primo tempo che si chiude sul 2-0.

Nella ripresa, il Bari rientra molle e la Ternana prova ad approfittarne. Albadoro si conquista un calcio di rigore per fallo di Capradossi ma è sempre l’ex biancorosso a sbagliarlo tirandolo fuori. Tirato un bel sospiro di sollievo, il Bari chiude il match: Cissè fa un triangolo con Iocolano che restituisce palla al guineano che fa doppietta. L’ex Benevento è carico a molla e va vicino alla tripletta con un colpo di testa poco fuori. Entra Floro Flores e il napoletano va vicinissimo alla marcatura ma è ancora Plizzari ad evitare guai peggiori.

Vittoria rotonda e meritata per il Bari che poteva anche rendere il passivo più pesante. Se in attacco le cose vanno alla grande, in difesa stanno iniziando a migliorare: Micai ha chiuso per la seconda volta consecutiva in clean sheet ossia imbattuto. Gyomber e Marrone continuano nel loro processo di crescita cosi come Busellato che ha recuperato decine di palloni. In avanti ancora un Improta in versione Re Mida con l’esterno che è andato ancora a bersaglio. In ombra Tello che ha sbagliato tanti passaggi ma è stato caparbio in fase di contenimento. Palma del migliore in campo, ovviamente, a Karamoko Cissè che con una doppietta ha entusiasmo la curva biancorossa.

In classifica, bel passo in avanti per i galletti che raggiungono quota 9 punti ed ora sono attesi dalla trasferta sabato prossimo contro lo Spezia al “Picco”.

BARI – TERNANA 3-0

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Cissè, Iocolano

TERNANA: Plizzari, Valjent, Gasparetto, Signorini, Defendi, Paolucci, Tremolada, Angiulli, Finotto, Albadoro, Carretta.

ARBITRO: Ghersini di Genova

RETI: 11′ e 56′ Cissè e 20′ Improta

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Bari, biancorossi a caccia del bis contro la Ternana. Convocato Kozak per la prima volta

A meno di quattro giorni dalla vittoria con la Cremonese, il Bari torna sul manto erboso del “San Nicola” per affrontare la Ternana. La gara, valevole per la sesta giornata di Serie B, sarà diretta dal signor Ghersini della sezione di Genova.

I tre sudatissimi punti contro la Cremonese hanno ridato fiducia e morale ad un ambiente preoccupato dopo le tre sconfitte di fila maturate contro Empoli, Venezia e Frosinone. Contro i grigiorossi si è visto un Bari diverso sia dal punto di vista dell’atteggiamento ma anche del modulo col 3-5-2 proposto da Fabio Grosso.

Possibilità molto concreta che il tecnico possa riproporre lo stesso atteggiamento tattico anche contro la Ternana. Notizie liete, in casa Bari, sono il pieno recupero di Cristian Galano che potrebbe entrare a partita in corso. Da segnalare, inoltre, la prima convocazione per la punta ex Lazio Kozak.

Capitolo formazione – Biancorossi che, come detto, dovrebbe adottare il 3-5-2 con Micai tra i pali. In difesa possibile la conferma per il trio Capradossi, Marrone e Gyomber. A centrocampo mancherà sicuramente D’Elia, fermato da problemi alla caviglia, ed è possibile l’inserimento di Morleo sulla corsia mancina. A destra possibile l’inserimento di Improta con in mezzo Tello, Basha e Salzano. In attacco Floro Flores potrebbe essere affiancato da Cissè.

Di contro, i biancorossi avranno la Ternana dello stratega Pochesci.

Sandro Pochesci

Sandro Pochesci

Il tecnico che ben si è comportato alla guida del Fondi in Lega Pro è sbarcato in Serie B con delle conferenze stampa che stanno interessando molti giornalisti.

Nell’ultimo allenamento, si legge su ternananews.com, il tecnico romano ha schierato uno strano 3-3-3-1 con l’ex Bari Albadoro come terminale offensivo. Nell’undici titolare ci sarà, quasi certamente, un grande ex come Marino Defendi: il bergamasco è stato uno dei pilastri del Bari della remuntada ed è ancora amatissimo nel capoluogo pugliese.

Un altro vantaggio, per gli umbri, è quello di arrivare freschi fisicamente al match. I rossoverdi vengono, infatti, dalla gara sospesa col Brescia a causa della copiosa pioggia caduta su Terni con il match che, dopo una ventina di minuti, è stato rinviato.

Nell’ultimo incrocio della scorsa stagione, il Bari ha vinto per 3-1 con i gol di Brienza, Galano e Floro Flores mentre per gli umbri pareggiò Di Noia, ex Bari.

 

ANTONIO GENCHI 

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