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Pareggio 1-1 tra Nuova Andria e Stornarella

Sfuma al 49′ del secondo tempo la vittoria per la NUOVA ANDRIA Calcio. 1-1 il risultato finale al Centro Sportivo “Fidelis” contro lo Stornarella Calcio, dopo una partita ben giocata dagli andriesi nel primo tempo con la rete di Quacquarelli al minuto 18′. Male il secondo tempo dove i ragazzi guidati da Michele Fasciano (in panchina al posto dello squalificato Sinisi) si fanno schiacciare a tal punto che il pareggio di Di Gregorio arriva quando tutto sembrava finito.

La NUOVA ANDRIA deve fare a meno di Civita, Grillo, Zinni e Cioffi squalificati, per cui scende in campo con Zingaro tra i pali, Di Palma M., Cafagna, capitan Pasculli e Amorese D., a centrocampo Loconte con Tota e Caporale, in avanti Fiore supportato da Montrone e Quacquarelli. Per gli ospiti il capocannoniere Ciccone parte dalla panchina. Arbitra De Pinto della Sezione di Bari.

Il primo tempo è caratterizzato da buone trame offensive andriesi, bene anche gli ospiti che provano a imporsi col proprio gioco. Al minuto 8′ brividi per una palla persa da Cafagna che manda Magaldi in porta, ma Pasculli recupera velocemente e allontana il pericolo. Al 13′ Loconte sfiora la traversa su calcio di punizione da ottima posizione. Un minuto dopo ci prova Andrea Fiore con un destro a giro, ma la sua traiettoria termina a lato. Al 18′ arriva il vantaggio andriese: in ripartenza Montrone vede e serve l’inserimento di Quacquarelli che entra in area, conclusione precisa, e palla in rete. E’ 1-0 per la NUOVA ANDRIA Calcio. Alla mezz’ora si fa vedere Porcelli, ma Pasculli interviene e allontana il pericolo. Al 36′ Amorese, nelle vesti di terzino, prova cercare la porta con un tiro che finisce a lato. Un minuto più tardi Fiore ha la palla per il raddoppio: un tiro di Quacquarelli smorzato diventa un assist per l’attaccante andriese, ma a tu per tu con La Sorsa spara sui suoi guantoni. Grande occasione mancata. Il primo tempo si chiude 1-0 dopo un’ultima iniziativa di Montrone, ma la sua conclusione scende troppo tardi oltre la traversa.

Nella ripresa De Martino fa entrare in campo Ciccone al posto di Somma. Lo Stornarella vuole fortemente il pareggio e lo si nota sin da subito. Al 4′ Zingaro, infatti, è costretto ad un grande intervento dopo una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’8′ Zingarelli si accentra dalla trequarti e con il suo mancino colpisce il palo con Zingaro battuto. Sono i primi segnali di un secondo tempo di sofferenza per gli andriesi. Al 12′ salva ancora Zingaro e dopo poco Magaldi spreca da buona posizione. Al 17′ sale in cattedra Ciccone, contropiede veloce, ma la sua conclusione termina ben alta sopra la traversa. E’ un assedio: dopo qualche minuto Porcelli sfiora un buon cross in area a due passi dall’estremo difensore andriese. Vedendo i suoi in difficoltà mister Fasciano opta per una serie di cambi. Al 34′ insiste lo Stornarella con Zingarelli, ma questa volta la sua conclusione termina fuori. Si entra nel recupero. Al 48′ Quacquarelli cerca la conclusione, ma il suo tiro termina di poco fuori. Nell’ultimo minuto, poi, la beffa: rimessa laterale in favore della NUOVA ANDRIA Calcio, palla che viene regalata agli avversari, e Di Gregorio da fuori area trova la conclusione perfetta che si insacca all’incrocio. E’ 1-1 al “Fidelis”. Triplice fischio.

«Diciamo che il risultato di 1-1 è giusto – ha detto a fine partita il Team Manager Domenico Bucci -. Peccato per il gol subito all’ultimo minuto di recupero. Non è la prima che ci capita di regalare punti agli avversari nei secondi finali di partita. Bravi i nostri ragazzi a reagire dopo tutto quello che è successo la scorsa settimana. Purtroppo le assenze per squalifica hanno pesato sul risultato ottenuto oggi. Per quanto riguarda il ricorso, noi abbiamo presentato tutto il necessario e per motivi ben precisi. Ci sono fatti gravissimi non documentati nel referto. Noi non giudichiamo l’operato dell’arbitro, ma riteniamo grave il fatto che al “Miramare” ci fosse il Commissario di Campo che non ha visto nulla di quello che stava accadendo: invasione di campo e gente sugli spalti, almeno una ventina. Abbiamo il materiale fotografico che lo prova. Tutto questo è inaccettabile».

Grande amarezza in casa NUOVA ANDRIA Calcio per un risultato sfumato negli ultimi secondi. I ragazzi di mister Fasciano subiscono una rete dopo aver sofferto per larghi tratti nel secondo tempo. Pesano anche le occasioni del raddoppio mancate nella prima frazione. Ora la NUOVA ANDRIA Calcio è al 7° posto in compagnia del Borgorosso Molfetta, mentre lo Stornarella è 11°. Prossimo match domenica 11 febbraio in trasferta contro l’Orta Nova alle 15.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – STORNARELLA CALCIO, 1-1

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Di Palma, Cafagna, Pasculli, Amorese D.; Caporale, Loconte, Tota (23′ st Amorese F.); Montrone (44′ st Varola), Quacquarelli; Fiore (36′ st Lamesta). All. Michele Fasciano

A disposizione: Paparusso, Sgarra, Somaro, Tesse.

STORNARELLA CALCIO: La Sorsa; Catalano, Fiore, Di Gregorio, Mastropieri (41′ st Del Grosso), Daluiso, Somma (1′ st Ciccone), Zingarelli, Porcelli, Magaldi, Tadili (32′ pt Russo). All. Pino De Martino

A disposizione: Salierno, Pertosa, Spadavecchia.

Arbitro: De Pinto della Sezione di Bari

Marcature: Quacquarelli 18′ pt, Di Gregorio 49′ st

Ammonizioni: Zingarelli (ST.), Fiore (N.A.), Montrone (N.A.).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, Gomez protagonista con una tripletta

22 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nei quartieri alti della classifica marcatori si muovono segnando la loro nona rete stagionale Catalano dello Sporting Apricena e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Sesta rete per Giuseppe Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a quota 5 per Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Doppietta e salita a quota 4 per De Vincentis della Victrix Trinitapoli e per Campanale del Giovinazzo quarta rete anche per Stramaglia dell’Atletico Orta Nova, Caputo del Canosa e Quacquarelli della Nuova Andria.

Grande protagonista di giornata con la sua tripletta e le prime tre reti realizzate in campionato è Joseph Gomez, attaccante gambiano della Virtus Andria.

Terza rete per Marrocchelli ex Victrix Trinitapoli ora al Canosa e Spina della Soccer Modugno.

Seconda marcatura per Di Gregorio dello Stornarella, Di Pinto della Virtus Molfetta e Matarr Taal della Virtus Andria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Catalano (Sporting Apricena), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Guerriero (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Campanale (Giovinazzo), Quacquarelli (Nuova Andria), Hassan Kromah (Bitetto), De Vincentis e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Stramaglia e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione girone A, sale Dimatera

Sono 22 le reti segnate nella ventesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Undicesima rete stagionale per Dimatera del Trulli e Grotte e seconda posizione agguantata in compartecipazione con Birtolo.

Ottava rete per Caruso della Vigor Moles.

Doppietta e salita a quota 7 per Domenico Longo del Noicattaro.

Sesta rete per Ragno dello Sporting Ordona.

Terza marcatura per Ardino della Fortis Altamura, Cardano della Nuova Spinazzola, Alessandro Montemorra dello Sporting Ordona e Pizzuto della Virtus Bitritto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

 

16 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Dimatera (Trulli e Grotte) e Birtolo (Martina)

10 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

8 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura), Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura), Di Pinto (Audace Barletta), Caruso e Wilson (Vigor Moles) e Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

7 reti: Domenico Longo (Noicattaro) e Davide Fieroni (Vigor Moles)

6 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Piscopo e Ragno (Sporting Ordona), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Francesco Tenzone (Vigor Moles), Coco (San Marco), D’introno (Sporting Ordona) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, Ventura torna in vetta da solo

19 le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Segna per l’undicesima volta in campionato e torna in vetta alla classifica marcatori in solitaria Davide Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Nono gol stagionale per Patierno dell’Omnia Bitonto.

Quarta rete per Lorusso della Vigor Trani, Saani del Barletta, Richella e Venza dell’Avetrana e Picci dell’Omnia Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

11 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

8 reti: Corvino (Città di Fasano) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli)

5 reti: Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Lorusso (Vigor Trani/Casarano), Saani (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Richella e Vinza (Avetrana), Iurato, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Barletta/Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)

3 reti: Trotta (Barletta), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Rana (Bitonto), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, sale ancora Favetta

24 le reti messe a segno nella ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Ventunesima rete per il capo cannoniere França che rafforza la sua leadership.

Doppietta e salita a quota 13 per Favetta che si conferma in un momento prolifico.

Doppietta anche per Martiniello che sale a quota 12.

Doppietta anche per Longo del Cerignola ora salito a quota 9.

Segna a sale a quota 9 Agodirin del Nardò.

Segnano e salgono a quota 8 Roberto Palumbo e Petitti.

La quarta doppietta di giornata è siglata da Talia della Polisportiva Sarnese che sale a quota 6 così come Emmanuele Esposito dell’Az Picerno.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

21 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Martiniello (Cavese)

10 reti: Santaniello (Team Altamura) e Siclari (Potenza)

9 reti: Agodirin (Nardò) e Longo (Audace Cerignola)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Petitti (Sporting Fulgor) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Roghi (Turris) e Leonetti (Gravina)

6 reti: Talia (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (Az Picerno), Fella (Cavese), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie C girone C, Saraniti vola in vetta

16 le reti segnate nella ventiquattresima giornata del campionato di Serie C girone C.

Segna il suo primo gol con la maglia del Lecce ma il decimo complessivo e sale in vetta solitaria, Andrea Saraniti nuovo leader della classifica marcatori.

Settima rete stagionale per Cesaretti della Paganese.

Sesta marcatura per Bollino della Sicula Leonzio, Letizia del Catanzaro e Salvemini ex Akragas ora al Monopoli.

Quinto gol per Mancosu del Lecce e Ripa del Catania.

Salgono a 4 Arcidiacono della Sicula Leonzio e Mazzarani del Catania.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

10 reti: Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

9 reti: Murano (Trapani) e Curiale (Catania)

8 reti: Di Piazza e Caturano (Lecce) e Genchi (Monopoli)

7 reti: Cesaretti (Paganese), Scaringella (Fidelis Andria) e Alfageme (Casertana)

6 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Letizia (Catanzaro), Salvemini (Akragas/Monopoli), Emanuele Catania (Siracusa), Bianchimano (Reggina), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Scarpa (Paganese) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Ripa e Lodi (Catania), Mancosu (Lecce), Evacuo (Trapani), Sarao (Monopoli), Lattanzio (Fidelis Andria), Falcone (Catanzaro), Bruccini (Cosenza), Rossini (Rende), Simeri (Juve Stabia), Jovanovic (Bisceglie), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Arcidiacono e D’Angelo (Sicula Leonzio), Mazzarani (Catania), Padovan (Casertana), Torromino (Lecce), Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese) e Silvestri (Trapani)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Matera pari in extremis, Tiscione salva i biancoazzurri

Pareggio ottenuto al minuto numero novanta, quello del Matera contro un buon Monopoli, grazie alla rete di Tiscione che sfrutta un disimpegno errato del portiere ospite per superarlo consentendo almeno, di muovere la classifica in virtù di una migliore posizione playoff. Ritrovato nella ripresa Strambelli dopo un mese di assenza, il Matera ha fraseggiato bene sino a non trovare varchi giusti nell’area biancoverde, soffrendo l’ottima organizzazione tattica impostata da mister Scienza. Reti tutte nella ripresa, con il vantaggio firmato Salvemini dopo uno svarione difensivo di casa, così come il pari materano.

[sc name=”baldo” ]

TABELLINO 

MATERA-MONOPOLI 1-1 Reti: 71’ Salvemini (0-1); 90’ Tiscione (1-1).

MATERA (3-4-3): Golubovic; Sernicola, De Franco, Gigli (81’ Di Sabatino); Angelo, De Falco, Maimone (69’ Di Livio), Casoli; Sartore (1st Dugandzic), Giovinco (1st Strambelli), Tiscione. All.: Cassia (Auteri squalificato). A disposizione: Mittica, Tonti; Di Battista, Taccogna.

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Ferrara, Bacchetti, Mercadante (86’ Benassi); Longo (82’ Rota), Zampa (82’ Mavretic), Scoppa, Sounas, Donnarumma; Genchi (62’ Salvemini), Sarao. All.: Scienza. A disposizionei: Lewandowski; Minucucci, L. Paolucci, Bei, Tafa, Mangni, Russo, Eleuteri.

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina;

Ammoniti: Mercadante e Zampa (Monopoli) e Sernicola (Matera).

Angoli: 2-5. Recupero:

Spettatori: 1.800 di cui un centinaio del Monopoli.

Omnia Bitonto, tre gol all’Otranto per ripartire

Gli omniani superano i salentini grazie alle reti di Picci, Montrone e Patierno e tornano al successo dopo il ko di Vieste. Sabato anticipo a Casarano, match delicato in chiave playoff.

L’Omnia Bitonto batte 3-0 l’Otranto al “Città degli Ulivi” nella 20^ di Eccellenza: tutto facile per gli uomini di mister Pasquale De Candia, che superano senza grossi patemi la formazione salentina, resasi quasi mai pericolosa. Un successo utile agli omniani per tornare a nutrire qualche speranza playoff. Ma contano anche altri fattori: la porta inviolata, i tre punti per il morale, la prestazione di squadra positiva seppur contro un avversario che pochissimi grattacapi ha creato. Insomma, erano necessari i tre punti e sono arrivati. Ora però è necessaria la continuità: se il “Città degli Ulivi”, nelle ultime apparizioni, sta diventando un buon fortino di punti (quattro vittorie e un pari nelle ultime cinque sfide), è lontano da Bitonto che il cammino deve prendere una seria accelerata. Per provare così davvero ad agganciare il treno playoff.

[sc name=”Emanuele”]

La partita.

Mister De Candia perde gli acciaccati Logrieco e Barone, ancora out Dellino ma recuperano dai postumi influenzali sia Cardinale che Fiorentino, oltre che Morea e De Santis dai rispettivi infortuni. Formazione: Lizzano tra i pali; difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; centrocampo con Lavopa – Fiorentino – Cardinale – Turitto; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno. Rispetto Vieste, riecco dal 1’ Lavopa e Cardinale.
Per l’Otranto di mister Bruno qualche defezione e problema di formazione: non al meglio Vergari e Villani, entrambi in panca. 3-5-2, che all’occorrenza diventa con linea difensiva a 5: la coppia d’attacco Ciriolo – Cisternino a provare a pungere.
Pronti via e subito assalto Omnia: al 2’, cross di Lavopa dalla sinistra, torsione in piena area di rigore di Patierno, che di testa conclude di poco lontano dallo specchio. Sempre l’asse Lavopa – Patierno mette in difficoltà la retroguardia idruntina al 7’: Lavopa gioca splendidamente palla sempre sulla sinistra, cross dal fondo, la sfera attraversa tutta l’area e arriva all’altezza del secondo palo a Patierno, che controlla ma conclude in maniera sbilenca, e a lato.
Ci prova sempre Patierno due minuti dopo: Zotti lo pesca in piena area, defilato sulla sinistra, direttamente da calcio d’angolo battuto dal lato opposto, conclusione deviata pericolosamente in angolo da un difensore.
Al 10’ viene annullato un gol a Picci per evidente fuorigioco, mentre dieci minuti dopo Zotti non impensierisce il portiere ospite Andrea Caroppo, punizione centrale.
Il forcing omniano trova la via del gol al minuto 25, anche perché il pressing degli avanti bitontini mette in grossa apprensione la retroguardia ospite. Errore in disimpegno del capitano dei salentini, Mariani, il suo rinvio viene intercettato da Zotti, che subito scodella in area di rigore per Patierno, il quale rovescia immediatamente al centro per Picci, che di testa, in tuffo, insacca alle spalle di Caroppo. 1-0 e vantaggio meritato per l’Omnia. Per la punta ex Gravina rete numero 4 in campionato.
I ritmi del match calano, anche perché l’Omnia amministra senza grosse difficoltà contro un avversario che fa davvero fatica a costruire azioni degne di nota. L’ultimo sussulto della prima frazione di gioco è al 40’, sempre dal versante sinistro d’attacco dei bitontini. Questa volta però non è Lavopa, bensì Anaclerio a sfondare (ricevendo dal piccolo esterno barese) e arrivare al cross dal fondo, in area Turitto di testa anticipa l’accorrente Patierno, meglio piazzato, e spedisce alto. Squadre al riposo col parziale di 1-0.
Ripresa. L’Otranto effettua subito tre cambi, con l’ingresso in campo di Vergari, Diarra e Villani per Buono, Cisternino e Palazzo. E saranno proprio due dei neo entrati tra i protagonisti dell’avvio del secondo tempo. Il primo è Villani, che riceve un cattivo disimpegno di Lizzano e prova a sorprenderlo con una conclusione improvvisa dalla lunghissima distanza, che si spegne sul fondo. Il secondo è Vergari, che nel giro di dodici minuti rimedia due cartellini gialli, che valgono l’espulsione. Il secondo fallo, entrata in ritardo sullo sgusciante Lavopa, costa anche la rete del raddoppio omniano: Zotti da sinistra, punizione al centro dell’area, sbuca Montrone che tocca quanto basta, in una selva di uomini, per sorprendere e superare Caroppo. 2-0 e prima rete stagionale per capitan Montrone.
Prima del raddoppio, altra grande occasione per l’Omnia, con Picci che ha servito in area Patierno, il quale si coordina di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio.
Col doppio vantaggio e l’uomo in più l’Omnia viaggia in scioltezza e con la botta di Fiorentino da fuori (para a terra Caroppo) e il tentativo di Picci alto sopra la traversa (lanciato in profondità da un lancio di Montrone) sfiora il tris.
Prima girandola di cambi: dentro Loseto e Ladogana per Turitto e Fiorentino. Al 76’ pericoloso l’Otranto, ma Montrone è bravo ad anticipare ed evitare la battuta a rete di Ciriolo. Un minuto dopo è 3-0: Patierno viene liberato in area sulla sinistra, prova a saltare Schiavone che lo atterra. Per il sig. Ancona di Taranto è rigore, che lo stesso Patierno trasforma spiazzando Caroppo. Rete numero nove in campionato per l’attaccante bitontino.
Partita ormai chiusa. Gli ultimi minuti sono utili a mister De Candia per far tornare a rivedere il campo a De Santis (seconda apparizione stagionale, dopo la prima sfortunata uscita contro l’Unione Calcio Bisceglie e l’infortunio) e Morea, che subentrano alle due punte Picci e Patierno. C’è gloria anche per Rubini, al posto di Montrone.
Nei tre minuti di recupero altra raffica di occasioni: dapprima viene annullato un gol per fuorigioco a Ladogana, servito dal fondo da Loseto, ben imbeccato da una magia di Zotti. Il numero dieci, poi, poco dopo ci prova con una velenosa conclusione dalla destra, deviata in angolo. Nel mezzo, la prima vera unica ghiotta opportunità per l’Otranto, con Mariani che da destra serve in area per l’accorrente Diarra, botta al volo, respinta da Lizzano.
Termina qui. L’Omnia sale a quota 31 punti, stazionando al settimo posto, e ritrovando un pizzico di fiducia dopo il ko di Vieste, oltre che riaccendendo le speranze playoff. Che passeranno dall’anticipo di sabato dal “Capozza” di Casarano contro i rossoblu di mister Sportillo, terzi in classifica e avanti di sei lunghezze. Si gioca alle ore 15: match da non sbagliare assolutamente.

20^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – OTRANTO 3 – 0
Reti: 25’ Picci, 58’ Montrone, 78’ Patierno (rig.)

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, Montrone (c) (43’ st Rubini), Lavopa, Picci (34’ st De Santis), Fiorentino (29’ st Ladogana), Patierno (37’ st Morea), Zotti, Turitto (23’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Stringano. All. De Candia

OTRANTO: Caroppo A. (40’ st Caroppo F.), Schiavone, Buono (1’ st Diarra), Zappulli, Indirli, Mancarella (43’ st Rosafio), Delle Donne, Mariani, Ciriolo, Cisternino (1’ st Vergari), Palazzo (1’ st Villani).
A disp. Portaluri, Pantaleo. All. Bruno

Arbitro: Ancona (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Gambarrota (Barletta) e Rizzi (Barletta)
Ammoniti: Fiorentino (OB), Schiavone (OTR)
Espulso: Vergari (OTR) al 12’ st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

La Molfetta Calcio batte il quotato Fasano per 2-0

Vittoria meritata per la Molfetta Calcio che dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta con la corazzata Bitonto, batte anche un’altra pretendente al salto di categoria, ovvero il Fasano.
Vittoria giunta per altro in occasione della giornata biancorossa che ha richiamato a Terlizzi il tifo molfettese e anche quello ospite: tanti i tifosi brindisini assiepati nel settore ospite.
Fasano che, invece, incappa nella classica giornata no: mai davvero pericolosa ed in difficoltà fisica nella ripresa; molto probabilmente a causa della finale di Coppa disputata solo pochi giorni fa.

[sc name=”Emanuele”]

Il match

I biancorossi si schierano con il solito 4-3–2 con Pinto e Lorusso difensori centrali e Stefanini alle spalle del tandem Albrizio- Augelli.
Gli ospiti, invece, si dispongono con il solito 4-4-2 con Loliva tra i pali, Amato e Fumai a centrocampo ed il tandem Morga- Montaldi in avanti. Panchina iniziale per l’attaccante Di Rito.

Pronti via e si comprende subito quale sarà l’andamento del match. La Molfetta calcio prende in mano le redini del gioco e il Fasano è costretto alla difensiva. L’atteggiamento dei padroni di casa non sorprende. La squadra di mister Giusto in questa stagione se la gioca contro qualsiasi avversario. Poche però le occasioni pericolose da annotare da ambo le parti, fatta eccezione per una conclusione alta di Albrizio al 9′ ed un presunto rigore non fischiato per probabile trattenuta in area su Augelli.
Al 35′ l’episodio che cambia il match: su calcio di punizione Dentamaro sorprende tutti compreso il portiere del Fasano Loliva calciando forte e preciso sul primo palo anziché scodellare in mezzo. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di uno a zero per i padroni di casa.

Nella ripresa dopo qualche minuto il raddoppio del Molfetta con un gran destro al volo di Andriano. Il giocatore under, in prestito dal Bari, è di gran lunga il migliore in campo. Ottime geometrie a centrocampo, recuperi e goal che, di fatto, chiude il match.
La rete, infatti, stronca ogni velleità ospite la cui unica conclusione verso la porta difesa da Savut è del neo entrato Di Rito.
La Molfetta Calcio potrebbe anche rendere il punteggio più ampio ma né Augelli né Stefani trovano l’acuto vincente.

Dario Ruta

Serie C, Lecce e Catania continuano a correre

Nuove vittorie per salentini e siciliani. Le altre frenano. Dietro vince solo la Sicula Leonzio
Con il Trapani fermo per il turno di riposo, è andata in scena la 24esima giornata del campionato di Serie C, nel Girone C. Stesso copione di sempre, Lecce e Catania corrono, le altre no.
Nuova vittoria per le due battistrada, con i salentini di mister Liverani che hanno regolato il Catanzaro (foto tratta dal sito del Lecce) con il punteggio di 3-1 e i siciliani che hanno vinto sulla Fidelis Andria, in Puglia, 0-2.
Con i trapanesi fermi per il turno di riposo, e ora a -12 dalla vetta (-8 dal Catania), i riflettori erano puntati su Cosenza-Siracusa. Il punteggio di 0-0, così come per Virtus Francavilla-Rende, aumenta non solo il distacco in classifica (Siracusa quarto a -16, Rende quinto un punto più giù e Cosenza sesto a -18), ma anche la percezione di quanto questo campionato si sia ridotto semplicemente ad una lotta a due. In fondo solo pareggi, 0-0 tra Reggina e Fondi, 1-1 tra Akragas e Casertana, con i siciliani sempre più condannati all’ultimo posto. Pareggio, 1-1, anche della Paganese sul campo della Juve Stabia, mentre la Sicula Leonzio, battendo 3-1 il Bisceglie, lo incalza in classifica mettendosi a -1 proprio dai neroazzurri. Pari playoff (1-1) tra Matera e Monopoli.
Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla Calcio-Rende 0-0 | Pareggio a reti bianche contro i calabresi

La Virtus Francavilla pareggia zero a zero contro il Rende, nella gara valevole per la ventiquattresima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C, andando sovente vicina al gol con Lugo Martinez, Parigi e Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 11 febbraio 2018 ore 14.30, in trasferta al Granillo di Reggio Calabria contro la Reggina

Virtus Francavilla Calcio-Rende 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Prestia, Sbampato (27’st Demoleon), Lugo Martinez, Biason, Pino, Albertini (24’st Anastasi), Folorunsho, Sicurella (13’st Partipilo), Parigi (25’st Madonia), Agostinone. A disp: Albertazzi, Colonna, De Toma, Viola, Di Nicola, Arfaoui, Triarico, Mastropietro. All. D’Agostino

Rende: De Brasi, Sanzone, Marchio, Gigliotti (18’st Boscaglia), Ricciardo (24’st Ferreira), Actis Goretta (41’st Vivacqua), Franco, Blaze, Laaribi, Godano, Cuomo. A disp: Polverino, Viteritti, Pambianchi, Piromallo, Germino, Coppola, Felleca, Novello, Calvanese. All. Trocini

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco (Claudio Cantiani di Venosa-Roberto Fraggetta di Catania)

Note: Ammoniti: Biason (VF) Godano, Marchio (RE)

Recupero: 2’pt, 4’st

L’Ars et Labor Grottaglie vince il difficile e temuto derby contro il San Marzano

L’Ars et Labor Grottaglie conquista la tredicesima vittoria consecutiva,10 in campionato e 3 in Coppa. Risultato finale 3 a 2 per i biancoazzurri in una partita dura ed emozionante.
CronacaPrimo tempo vivace con le squadre che si sono date battaglia in mezzo al campo con azioni molto interessanti su entrambi i fronti. Un Grottaglie bravo a trovare il doppio vantaggio, dimezzato in chiusura di tempo dai padroni di casa.1° azione sulla sinistra con Sanarica che smarca Napolitano con un colpo di tacco, cross al centro del numero 10 e Galeandro, dal limite dell’area piccola, in mezza girata tira centralmente;5° Fonzino mette al centro dalla destra, Galeandro in piena area in mezza girata impegna severamente Pastore bravo nel respingere la conclusione. Sulla respinta la palla giunge a Napolitano che tira rasoterra trovando ancora pronto Pastore che blocca a terra;16° Annicchiarico esce sui piedi di Vasco e allontana il pallone, la sfera viene raccolta da Candita che calcia a giro verso la porta vuota ma colpisce la traversa;19° Carbone converge da sinistra verso destra e dal limite dell’area calcia in porta, la sfera sfiora di pochissimo il palo alla destra del portiere rossoblu;21° lancio lungo per Galeandro che spizzica di testa per Pastano, l’esterno grottagliese ci prova con un pallonetto ma Pastore si oppone con un grandissimo intervento deviando la palla contro il palo;29° Sanarica lancia Carbone sulla sinistra, l’attaccante biancoazzurro supera due avversari e si presenta davanti al portiere battendolo con un tiro rasoterra: San Marzano 0 Grottaglie 1;42° Carbone serve Fonzino che entra in area e calcia di sinistro battendo Pastore: San Marzano 0 Grottaglie 2;43° Tonti dalla sinistra mette al centro un preciso cross per la testa di Vasco che con un bellissimo stacco infila Annicchiarico: San Marzano 1 Grottaglie 2.Secondo tempo meno vivace del primo, più spezzettato e ancora più maschio. Il Grottaglie, che si è sempre fatto preferire sotto il profilo della manovra, trova il terzo goal per poi subire il secondo a 15 minuti dalla fine.10° ripartenza del Grottaglie, Fonzino ben servito sulla destra mette al centro dell’area ma Pastore, in tuffo, intercetta il cross;20° Galeandro, spalle alla porta, salta il suo avversario, si gira e mette un invitante pallone sul secondo palo dove Pastano, in scivolata, arriva con leggerissimo ritardo;23° Appeso, dalla destra, arriva sul fondo e mette palla dietro per l’accorrente Napolitano che di piatto sinistro batte Pastore: San Marzano 1 Grottaglie 3;31° traversone di Tonti dalla sinistra indecisione difensiva e Vasco di piatto destro, indisturbato, deposita in rete: San Marzano 2 Grottaglie 3.
Il Grottaglie trova il decimo successo di fila in campionato su un campo difficile come quello di San Marzano, una prova di carattere da parte dei biancoazzurri che hanno saputo interpretare la gara da vera squadra di Prima Categoria. Un primo tempo scoppiettante e divertente una seconda frazione meno tecnica, giocata più sul filo dei nervi. Gli uomini di Marinelli, comunque, hanno mostrato una maggiore padronanza nel palleggio e idee più lucide, i movimenti della squadra sono ormai stati assimilati dai giocatori che riescono ad esprimere un calcio sempre bello da vedere anche quando gli avversari non te lo permettono. Il San Marzano si è dimostrato un osso duro è una squadra con carattere e non renderà la vita facile a nessuna delle avversarie che scenderanno al Casalini. Il Grottaglie con questi tre punti balza al primo posto in classifica seppur in condominio con il Conversano che non è andato oltre il pari, in extremis, sul campo del Don Bosco Manduria. Vetta agganciata, è ora di battere il ferro rovente e domenica c’è il derby con il Manduria.
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TabellinoSAN MARZANO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE: 2 – 3
San Marzano: Pastore, Talò, Tonti, Arcadio, Teodoro, Sampietro, Greco (Eletto) Cosimo, Tomaselli, Carrieri (Moscagiuri), Candita, Vasco. A dip. Bianco, Rubiu, Greco Carlo, Marinotti, Nacci. All. Mazza.
Ars et Labor Grottaglie: Annicchiarico, Appeso, Sanarica, Collocolo, Camassa, Amaddio, Pastano (Pisano), Fonzino, Galeandro (De Comite), Napolitano (Lecce), Carbone (Gigantiello). A disp. Strusi, Trani, Cantoro. All. Marinelli.
Marcatori: 29°pt Carbone (G), 42°pt Fonzino (G), 43°pt Vasco (SM), 23°st Napolitano (G), 31°st Vasco (SM)Ammoniti: Collocolo (G), Carbone (G), De Comite (G), Talò (SM), Tonti (SM), Sampietro (SM), Tomaselli (SM), Candita (SM), Vasco (SM).Arbitro sig. Stefano Pezzolla della sezione di Bari
Le dichiarazioni di Francesco Fonzino al termine della gara: “Sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà su questo campo. Sentivamo molto la partita perchè c’era la possibilità, vincendo, di poter approfittare di un passo falso del Conversano che ci avrebbe consentito di agganciare la testa della classifica. Abbiamo risposto bene, eravamo ben messi in campo e poi ci siamo presentati molto preparati sia da un punto di vista mentale che fisico. Siamo stati bravi a concretizzare le opportunità che ci siamo creati e credo che la differenza l’abbia fatta proprio il nostro reparto offensivo, è li che abbiamo vinto il confronto. Ora siamo primi insieme al Conversano ma dobbiamo continuare a giocare ogni partita come se fosse una finale, solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo.”

Saani chiama Lorusso risponde, Barletta – Vigor Trani è 1-1

Secondo pareggio interno consecutivo per i biancorossi

Finisce 1-1 la sfida con la Vigor Trani. I biancorossi passati in vantaggio con Saani non riescono a portare a casa i 3 punti subendo il pari dall’ex Lorusso. Questa la cronaca del match

PRIMO TEMPO
7’-Ospiti al tiro con Lorusso: diagonale dai 20 metri e palla a lato;

11’- Incursione di Trotta da sinistra, palla murata dalla difesa ospite;

14’- Trani pericoloso con Infimo, che stacca su cross da destra di Martinelli: palla a lato;

23’-Azione personale di Lorusso, sponda per Camporeale e Grazioso chiude in corner;

33’- Gran punizione a giro di Laboragine e volo prodigioso di Sansonna. 0-0.

37’ -Risposta del Trani: punizione di Cantatore dai 25 metri, Maraglino tocca e spinge in corner;

46’- calcia D’Ercole dai 20 metri, mancino di poco alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

1’ – Cambio in avvio per mister Cinque: dentro Lieggi, fuori D’Ercole.

2’ – Subito Barletta pericoloso: Saani serve Trotta, il suo tiro però è facile preda di Sansonna.

4’ GOL DEL BARLETTA – Saani parte dalla sinistra e, dopo essersi accentrato, lascia partire un destro che termina la propria corsa nell’angolino basso a destra. Barletta in vantaggio.

14’ – Bruno ci prova dalla distanza, Maraglino controlla in due tempi.

18’ – Ancora cambio per il Barletta: Grumo prende il posto di Saani.

21’ – Monopoli colpisce di testa, respinta corta di Maraglino. Arena prova a rendersi pericoloso successivamente, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto.

21’ GOL DEL TRANI – Tiro dalla distanza di Lorusso deviato da Grazioso, la traiettoria della palla inganna Maraglino e finisce in porta.

30’ – Ancora Laboragine pericoloso su calcio di punizione, Sansonna non si lascia sorprendere.

38’ – Terzo cambio per i biancorossi: dentro Filannino, fuori Tommasi.

48’ – Continua la sfida a distanza fra Laboragine e Sansonna, con il numero uno biancoblu bravo a respingere l’ennesimo tiro al centrocampista biancorosso. Lieggi sulla ribattuta non trova la porta.

49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Lorusso risponde a Saani, 1-1 fra Barletta 1922 e Vigor Trani.

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BARLETTA-VIGOR TRANI 1-1

Barletta 1922 (4-3-3): Maraglino, Cicerelli, Ola, Grazioso, Ronzino, D’Ercole (1’ st Lieggi), Berardi, Laboragine, Trotta, Saani (18’ st Grumo), Tommasi (38’ st Filannino). A disposizione: Volpe, Addario, Cispone, Di Terlizzi. Allenatore: Cinque

Vigor Trani (4-2-3-1): Sansonna, Tortosa, Bruno, Monopoli, Rizzi, Arena, Cantatore (20’ st Fernandez), Camporeale, Infimo (43’ st Telera), Martinelli, Lorusso (41’ st Musa). A disposizione: Orizzonte, Cepele, Rociola, Di Meo. Allenatore: Pizzulli

Marcatori: 4’ st Saani, 21’ st Lorusso

Arbitro: Montanaro di Taranto (De Chirico-Acquafredda)

Note. Ammoniti: Arena (V), Berardi (B), Saani (B), Bruno (V), Telera (V). Recupero: 1’; 4’. Calci d’angolo: 3-6

Vittoria secca del Cerignola sul Manfredonia per 4-1

Torna alla vittoria l’Audace Cerignola, che batte 4-1 il Manfredonia, e lo fa in grande stile, con una prestazione importante sottesa da grande determinazione e voglia di dimostrare il proprio valore. I gialloblù dopo un primo tempo giocato senza troppi affanni e terminato con il pareggio 1-1 hanno, nella seconda frazione di gioco, dilagano mettendo in fondo al sacco altre 3 reti, spingendo sull’acceleratore grazie ad un ispirato Loiodice.

Le marcature si aprono al 18′ del primo tempo quando Longo, atterrato in area, trasforma il rigore concesso dall’arbitro alla squadra ofantina. Al 35′ c’è il tiro dalla distanza del Manfredonia che pareggia i conti con Amendola, portando il risultato temporaneamente sull’1-1. Il secondo tempo è un monologo gialloblù, con l’Audace che sfiora in diverse occasioni la rete, che arriva al 64′, quando Longo di testa riporta in vantaggio i padroni di casa. Otto minuti più tardi, al 72′ è Adriano Louzada ad esultare; il brasiliano la mette dentro sotto porta. Serie di cambi per far rifiatare la squadra, in vista dell’impegno di Coppa di mercoledì, e a dieci minuti dal 3-1 arriva il 4-1: Sante Russo all’82’ firma di testa il poker gialloblù.

Termina 4-1 il derby di Capitanata – è storica la rivalità tra le due compagini -, con una grande iniezione di fiducia per la squadra del Presidente Nicola Grieco. «E’ stata una vittoria meritata e voluta – ha detto l’allenatore in seconda Vincenzo Silvestri -. Abbiamo preparato la gare nel miglior modo possibile, i ragazzi ci hanno dato il massimo della concentrazione e dell’applicazione. Sono tre punti che danno morale, serenità e voglia di andare avanti. In settimana ci siamo messi tutti a lavoro con passione e determinazione per portare a casa il risultato pieno».

Gallipoli, Un punto e tanti rimpianti.

È questo quello che porta in dote la trasferta di Bisceglie in cui un Gallipoli pimpante ma sprecone non riesce a conquistare il bottino pieno che sarebbe significato allungo in vetta.
L’avvio di gara è tutto appannaggio del Gallipoli .Al 5’ Carrozza sfonda sulla sinistra e serve Monopoli che da buona posizione mette al lato.
Al 9’ il Gallipoli passa in vantaggio : è ancora capitan Carrozza a rifinire , assist geniale per Levanto che entra in area dalla destra e con il mancino fredda Amoroso con un conclusione chirurgica sul primo palo.
Il Bisceglie perde le misure e al 14’ rischia di capitolare ma Amoroso stoppa Mingiano con un grande intervento.
Al minuto 25 Mignogna mette dentro per Ventura, colpo di testa del numero 9, ma Passaseo è reattivo deviando la conclusione con un bel intervento.
Al 35’ arriva la doccia fredda . Ancora Mignogna lavora bene sulla destra, cross tagliato per Ventura che viene agganciato da Greco, per il signor Daddato non ci sono dubbi, è calcio di rigore.Dagli 11 metri il capocannoniere del girone spiazza Passaseo firmando il pareggio .
Il Gallipoli si riversa in avanti e prima della fine del primo tempo va vicinissimo al nuovo vantaggio con Scialpi che, direttamente su punizione centra la traversa ad Amoroso battuto .
Ad inizio ripresa il Bisceglie parte meglio.
Al 12’ Di Pierro salta secco Monopoli e scarica per Mignogna il numero 10 di casa serve Ventura, ma Passaseo è bravo ad anticipare l’autore del gol del pareggio, evitando guai peggiori; al 14’ è ancora l’estremo giallorosso a rispondere presente su una sberla dai 30 metri di uno scatenato Mignogna.

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Nel finale il Gallipoli prova il forcing.
Al 35’ Legari ruba palla e ci prova da fuori, ma Stella mura la conclusione disinnescando il pericolo . Due minuti più tardi è Monopoli a provarci con un destro a giro velenoso che sfiora il palo.
A cinque minuti dal gong è ancora Levanto ad avere sulla testa la chance del vantaggio, ma il giovane centrocampista manca da due passi l’impatto con la sfera; l’Unione Calcio è alle corde e al 91’ Mauro servito dal solito Carrozza si divora il gol del 2-1 con un colpo di testa sotto misura; l’ultima occasione è ancora di marca Gallipolina con Iurato che spara a botta sicura trovando l’ennesima opposizione del muro dei padroni di casa.
Un pareggio che permette comunque al Gallipoli di mantenere la vetta solitaria, in attesa del big match di domenica contro il Fasano.

Stop in Salento: Venza, Alemanni e Richella regalano i tre punti all’Avetrana

Stop in quel di Avetrana per l’Atletico Vieste che dopo il successo casalingo con l’Omnia Bitonto cade in terra tarantina. Iniziale vantaggio biancoceleste siglato da Di Nardo sullo scadere del primo tempo, prima dei gol biancorossi di Venza, Alemanni e Richella. Nei minuti finali Colella su rigore accorcia le distanze segnando sul tabellino il definitivo 3-2.

Modulo a specchio per i due tecnici: Branà manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede Venza e Alemanni agire sugli esterni a sostegno dell’unica punta Richella. Non pochi problemi per mister Bonetti, costretto a rinunciare agli infortunati De Vita, Compierchio e Triggiani e allo squalificato Soria. Si riprende il posto al centro della difesa Sollitto, al fianco di Caruso con Andrada e Ranieri a fare i due terzini. In avanti Albano e Raiola affiancano nel tridente Sciacca.

Partono bene i garganici che sfiorano subito il gol del vantaggio al 12′: Raiola dall’out di destra pennella al centro per Albano che gira di testa mandando a lato, dando l’illusione ottica del gol. Due minuti più tardi ancora con Vieste con un diagonale al volo di Colella che termina di poco oltre l’incrocio dei pali. Intorno alla mezz’ora timida reazione dei padroni di casa con una punizione dai trenta metri di Cappellini che termina fuori. Quando tutto sembra presagire ad un primo tempo senza reti ecco che il Vieste passa in vantaggio grazie a Di Nardo abile a beffare Petranca con un diagonale che accarezza il palo prima di depositari in fondo al sacco.

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Primi venti minuti della ripresa da horror per i biancocelesti: al 3′ Richella in contropiede finta la conclusione e serve Venza che da due passi fa 1-1; sei minuti più tardi Alemanni pesca il jolly dalla distanza beffando Tucci, mentre al 18′ Richella sempre in ripartenza bissa il punteggio sul 3-1. Si scaldano gli animi e ne fanno le spese un calciatore dalla panchina e Guerra, entrambi espulsi per i padroni di casa dal direttore di gara. L’Atletico prende coraggio ma riesce ad accorciare le distanze solamente nei minuti finali con un rigore realizzato da Colella: la gara termina 3-2 in favore dei Branà boys.

La vittoria odierna proietta l’Avetrana sempre più in zona play-off, mentre accorcia le distanze dell’Atletico Vieste dalla zona play-out. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Avetrana recherà visita al Novoli, mentre l’Atletico Vieste ospiterà al “Riccardo Spina” l’Atletico Aradeo.

Ignazio Silvestri

AVETRANA-ATLETICO VIESTE 3-2

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni (37′ s.t. Margagliotti), Cellamare, Richella, Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Prete, Pizzolante, Sebastio, Passiatore, Seu. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Ranieri, Raiola, Sollitto, Caruso, Kanaté (42′ s.t. Vescia), Di Nardo, Sciacca, Colella, Albano. A disposizione: Innangi, Prencipe, Scirpoli, Maiorano, Lucatelli, Nasini. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).

ARBITRO: Nicola Maria Peres della sezione di Barletta. (Vincenzo Abbinante di Bari – Gianmarco Miccoli di Brindisi).

RETI: 44′ p.t. Di Nardo (AT), 3′ s.t. Venza, 9′ s.t. Alemanni, 18′ s.t. Richella (AV), 36′ s.t. Colella (AT).

NOTE. Terreno in terra battuta. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 16°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Azeglio Vicini, ex C.T. della Nazionale.

CORNER: 3-1 per l’Atletico Vieste.

RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

L’ Unione Calcio blocca la capolista Gallipoli

Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra leccese. Al vantaggio ospite replica Ventura su calcio di rigore.

Continua la serie positiva in casa Unione Calcio che blocca sull’1-1 la capolista Gallipoli nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza e disputatosi al “Di Liddo”. Una gara piacevole con entrambi le reti siglate nel primo tempo.
Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Marco Bartoli, Quercia, Renato Bartoli, Stella a centrocampo lo Juniores Losito al debutto dal primo minuto, Colella e Mastropasqua, in attacco il rientrante Francesco Mignogna a supporto della coppia VenturaDi Pierro.
Partenza in salita per gli azzurri poiché al 9’ il Gallipoli passa in vantaggio con una conclusione dal limite di Levanto che supera Amoroso. Successivamente, gli ospiti sfiorano il raddoppio con il capocannoniere del girone Mingiano autore di un diagonale che termina di un soffio fuori. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 19’ va vicino al pareggio con Mignogna ma la punizione termina di poco sopra la traversa. Sette minuti dopo, super intervento di Passasseo sul colpo di testa di Ventura ben imbeccato da Mignogna. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 34’ gli sforzi vengono premiati. Ventura viene atterrato in area di rigore da un giocatore gallipolino, il direttore di gara concede la massima punizione che lo stesso numero 9 realizza, mettendo a segno l’undicesima rete in campionato. Il match diventa incandescente ed al 42’ Scialpi centra la traversa direttamente su punizione.
Nella ripresa, scende in campo una Unione più determinata ed 58’ Passasseo si supera sul tentativo a rete di Mignogna direttamente su punizione. Il match cala di intensità, con il Gallipoli alla ricerca dello scatto decisivo e gli azzurri concentrati a difendere e pungere in ripartenza. Un nuovo sussulto si registra all’82 in favore del Gallipoli, quando Monopoli si rende protagonista di una conclusione a giro che termina di pochissimo fuori. Nel finale, brividi in casa Unione per l’incornata di Iurato che, fortunatamente per gli azzurri, termina di poco fuori.

[sc name=”Emanuele”]

Punto prezioso che dopo il pareggio di Fasano bloccano il Gallipoli uscita tra gli applausi del pubblico presente al “Di Liddo”. In classifica, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica ed accorcia il gap dalla zona salvezza, ora distante due lunghezze, a seguito dei concomitanti ko di Vieste ed Otranto. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 11 febbraio, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” ospiti della Vigor Trani.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI FOOTBALL 1909 1-1 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, Stella, Losito,, Colella, Ventura, Mignogna (85’Grieco), Di Pierro (69’Quacquarelli). A disp: Napoletano, Dell’Oglio, Bufi,Liberio,Papagni. All: Rumma

GALLIPOLI: Passasseo, Monopoli, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari (85’Iurato), Mingiano (65’Gennari), Carrozza, Gallù (69’Mauro). A disp: De Marco, Mauro, Casole, Sansò, Montinaro. All: Villa

MARCATORI: 9’ Levanto (G), 34’ Ventura (U)
AMMONITI: Stella (U), Turco (G) , Mastropasqua (U), R. Bartoli (U), Puglia (G)
ARBITRO: Daddato (Barletta). ASSISTENTI: Denisov (Bari), Ruggiero (Brindisi)