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Fidelis Andria-Messina, match ball da non fallire: le probabili formazioni


Importante scontro salvezza al “Degli Ulivi”, dove questo pomeriggio si affronteranno Fidelis Andria e Messina, nel match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno. Il fischio di inizio è previsto per le ore 17.30: come di consueto su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Pugliesi penultimi in classifica con 29 punti con un distacco dall’ultima, la Vibonese, di ben nove lunghezze; la formazione di Di Bari è in serie positiva da quattro turni, risultato di tre pareggi, tra cui l’ultimo a reti inviolate al San Nicola contro la capolista Bari, e una vittoria di misura contro un’altra concorrente per la salvezza, la Paganese. Ed è proprio sugli azzurrostellati e sul Potenza il divario si è assottigliato a soli tre punti: la contemporanea sconfitta nell’anticipo di ieri dei campani contro il Monopoli potrebbe permettere ai federiciani di agganciare proprio la formazione di Grassadonia a 32 punti. Nota negativa è l’attacco, tra i meno prolifici del raggruppamento con 26 reti realizzate in 34 gare, solo la Vibonese con 22 ha fatto peggio.

I peloritani invece sono reduci dalla vittoria interna contro il Latina: quattro punti nelle ultime due gare e momento critico ormai lasciato alle spalle. Infatti, prima del successo sui laziali e del pari in esterna sull’Avellino, gli uomini di Raciti hanno collezionato tre sconfitte consecutive contro Catanzaro e Juve Stabia in casa, nonché Campobasso in trasferta. La compagine siciliana occupa la sedicesima posizione in classifica con 36 punti, tanti quanti totalizzati dal Taranto, che, a differenza proprio del Messina, è appena fuori dalla zona play-out, vantando una differenza reti positiva.

Quarto precedente in assoluto tra le due compagini in terra pugliese: nei tre precedenti fin qui giocati, i siciliani hanno sempre vinto, seppur di misura. L’ultima vittoria dei peloritani risale al campionato 2016/17 di Serie C con rete decisiva di Milinkovic. Nel match di andata la Fidelis Andria si impose per 3-2 al San Filippo-Franco Scoglio: a decidere il match le reti di Di Piazza, Bubas su penalty e Alberti per i pugliesi, di Catania e Adorante per i biancoscudati.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Sajmir Kumara della sezione di Verona, alla sua ventesima designazione stagionale, coadiuvato dagli assistenti Luca Feraboli della sezione di Bresca e Antonio D’Angelo della sezione di Perugia; il quarto ufficiale è il signor Ciro Aldi della sezione di Lanciano. L’esperto fischietto di origini albanesi, al quarto anno in C.A.N. C, non ha mai diretto in carriera le due compagini.

QUI FIDELIS ANDRIA – Out per squalifica Bonavolontà, indisponibili Tulli, Carullo e Di Piazza: il duo Di Bari-Di Leo dovrebbe optare per il consueto 4-2-3-1 con un importante cambio negli interpreti. In porta Saracco, difesa composta dai centrali Alcibiade e Riggio con Monterisi e Nunzella esterni. Sulla mediana ci saranno Urso e Risolo, chiamato a sostituire l’ex Paganese. Sulla trequarti Gaeta, Bubas, potenziale titolare, e Casoli alle spalle dell’unica punta Messina, in pole su Sorrentino.

QUI MESSINA – Ospiti con il 4-2-3-1: mister Raciti opta per Lewandowski in porta, difesa composta da Celic, preferito a Camilleri, e Carillo centrali con Morelli sulla destra e Fazzi sulla sinistra. Sulla mediana Damian e Fofana; sulla trequarti Statella, Piovaccari e Goncalves, che si contende una maglia da titolare con Rizzo, a supporto dell’unica punta Adorante con Russo pronto a soffiargli il posto.

Queste le probabili formazioni di Fidelis Andria-Messina, sfida valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Nunzella; Urso, Risolo; Gaeta, Bubas, Casoli; Messina. A disp. Paparesta, Vandelli, De Marino, Legittimo, Benvenga, Ciotti, Graziano, Cirillo, Bolognese, Bortoletti, Ortisi, Sorrentino. All. Di Leo-Di Bari

Messina (4-2-3-1): Lewandowski; Morelli, Celic, Carillo, Fazzi; Damian, Fofana; Statella, Piovaccari, Goncalves; Adorante. A disp. Caruso, Rondinella, Konate, Catania, Russo, Camilleri, Simonetti, Rizzo, Busatto, Burgio, Fantoni, Marginean. All. Raciti.

Arbitro: Sajmir Kumara della sezione di Verona (ass. Feraboli-D’Angelo) – IV: Aldi

Fonte:TuttoC.com

CdS – Dal San Nicola a Latina la spinta per accompagnare il Bari in B

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto in casa Bari nel giorno della possibile promozione aritmetica in Serie B. “Mignani e i suoi ragazzi al successo più atteso dell’anno con il loro tifo poderoso, intenso, ma insieme gioioso e scanzonato. E’ il giorno che può spalancare al Bari il ritorno in B con tre giornate d’anticipo. Il prodotto di un sogno collettivo”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Incidente stradale per Ciampi e Trentalange. Auguri dalla Lega Pro

Firenze, 2 aprile 2022. Brutta disavventura per il presidente dell’Aia Alfredo Trentalange e per il responsabile della can C Maurizio Ciampi, che la scorsa notte sono rimasti coinvolti in un incidente stradale in A1 all’altezza di Frosinone. Trentalange e Ciampi sono stati ricoverati all’ospedale di Colleferro con delle fratture ma, fortunatamente, nulla di particolarmente grave.

La Lega Pro augura al presidente Aia Trentalange ed a responsabile della Can C Ciampi di ristabilirsi velocemente

LEGA PRO

Potenza-Catania, 3 punti per i rispettivi obiettivi. Le probabili formazioni


Vincere per continuare a credere nella salvezza diretta e nei playoff. Questo l’obiettivo di Potenza e Catania, di fronte stasera alle 17,30 allo stadio “Alfredo Viviani” per la 35^ giornata del Girone C. I rossoblu, reduci dalla sconfitta per 3-1 subita sul campo del Monopoli di settimana scorsa, occupano la terzultima piazza con 32 punti, a -4 dal Taranto, che al momento sarebbe salvo senza passare dai playout. Più tranquillo il Campobasso, dall’alto dei suoi 40 punti. Diciamo che la salvezza diretta, allo stato attuale delle cose, toccherà ad una squadra soltanto tra Taranto (36), Messina (36), Paganese (32) e Potenza (32). Più complicata la situazione di Paganese (29) e Vibonese (20). Diversi, invece, gli obiettivi del Catania del neo proprietario Mancini, che al momento non rientrerebbe nella griglia playoff in virtù dei 43 punti finora conquistati. Ma il decimo posto è lì, a portata di mano e distante solo un punto, quindi tutto è ancora possibile a patto di affrontare la stagione con la giusta mentalità così come fatto ad Avellino nel recupero della 29^ giornata, nel quale gli etnei si sono imposti per 1-0 cancellando la pesante sconfitta per 5-1 subita a Foggia tre giorni prima. Nel turno precedente i rossoazzurri non sono scesi in campo contro il Taranto per i diversi casi di positività riscontrati all’interno del club pugliese. Nella gara di andata vittoria del Catania per 2-1.

QUI POTENZA – Molte le assenze che mister Arleo deve fronteggiare, anche a causa dei numerosi impegni ravvicinati. Proprio per questo motivo potrebbe esserci un cambio di modulo con il passaggio dal consueto 3-5-2 ad un 4-2-3-1 con l’inedito trio formato da Guaita, Burzio e Cuppone a supportare l’unica punta Romero.

QUI CATANIA – Mister Baldini è squalificato e sarà sostituito in panchina dal suo vice Luciano Mularoni, il quale ha convocato 22 giocatori. Assenti in cinque: a Claiton e Lorenzini, fermati per un turno dal giudice sportivo, si aggiungono Bianco e Pino, che non hanno smaltito i rispettivi risentimenti muscolari, e Sala; in seguito a un infortunio in allenamento, il portiere lombardo si è sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una frattura della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra.

Queste le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17,15:

Potenza (4-2-3-1): Greco; Coccia, Cargnelutti, Matino, Zamparo; Sandri, Bucolo; Guaita, Burzio, Cuppone; Romero. A disp. Uva, Vecchi, Ricci, Ferreira, Piana, Volturno, Zagaria, Buchiccio, Carbone, Genzano, Koblar, Sepe, Salvemini, Gigli, Nigro. All. Pasquale Arleo.

Catania (4-3-3): Stancampiano; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto; Cataldi, Greco, Rosaia; Russini, Moro, Biondi. A disp. Coriolano, Panarello, Ropolo, Zanchi, Izco, Provenzano, Simonetti, Piccolo, Russo, Russotto, Sipos. All. Francesco Baldini.

Arbitro: Daniele Rutella di Enna.

Assistenti: Fabio Mattia Festa di Avellino-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata.

IV Ufficiale: Domenico Mallardi di Bari.

Fonte:TuttoC.com

Taranto-Juve Stabia, scontro fondamentale per la salvezza. Le probabili


E’ stata una settimana molto particolare e difficile per il Taranto. La sconfitta di Palermo, pesante e dura, ha lasciato strascichi piuttosto rilevanti in tutti i giocatori soprattutto dal punto di vista mentale. La lunga sosta forzata causa covid ha creato notevoli problemi a tutto il gruppo e a Palermo si sono viste tutte le criticità di questo momento. Non era facile per gli ionici rientrare subito nel ritmo gara ma chiaramente una sconfitta del genere ha generato inquietudine e preoccupazione in tutto l’ambiente tarantino. Cominciano, infatti, a serpeggiare malumori e a contorno di tutto questo ci sarebbero stati episodi che avrebbero visto coinvolte alcune vetture di calciatori e dirigenti. Un clima non certo idilliaco per affrontare le prossime partite a partire da quella di quest’oggi contro la Juve Stabia per poi arrivare al confronto con il Monopoli di mercoledi. La squadra è in difficoltà fisica e mentale e ora davvero c’è da dare tutto quello che si ha in corpo per evitare i play out e mettere, cosi, a repentaglio la permanenza nella categoria. Tutto è nelle mani della squadra ionica e Laterza proverà in queste ore a scuotere l’ambiente e i giocatori per provare ad uscire da questo tunnel. Arrivsa a Taranto la Juve Stabia di Novellino che ha la salvezza, di fatto, in tasca e verrà in riva allo Jonio con la tranquillità giusta per affrontare questo match. La squadra campana ha recuperato tranquillità dopo il ritorno di Novellino considerando che la situazione stava diventando difficile in termini di risultati e prestazioni. Con la mente sgombra le Vespe potrebbero mettere in difficoltà un Taranto incerottato, pieno di ansie e con la necessità assoluta di vincere. Nella gara d’andata la Juve Stabia si impose per 3-2 con la doppietta di Stoppa e gol di Bentivenga mentre per il Taranto Giovinco fu autore di una doppietta. Nei precedenti allo Iacovone

QUI TARANTO. Laterza deve fare i conti con gli indisponibili e con una rosa molto condizionata da ciò che è accaduto per via del covid. Rispetto alla partita contro il Palermo la squadra non dovrebbe cambiare anche se Manneh potrebbe partire titolare al posto di Pacilli. Ancora out Versienti e Marsili anche se il tecnico tarantino proverà a portarli quanto meno in panchina. Lo stesso Civilleri non è in perfette condizioni. In ogni caso la squadra tarantini non ha alternative alla vittoria. Davanti spazio all’esperienza di Giovinco e Saraniti

QUI JUVE STABIA. La Juve Stabia, reduce dal buon punto col Catanzaro ma anche dalla figuraccia di Viterbo col Monterosi, troverà inoltre un ambiente caldo a Taranto con la tifoseria che in settimana ha inscenato una feroce contestazione nei confronti di squadra e società. Tra le fila degli stabiesi mancheranno sicuramente sia Schiavi che Caldore squalificati e sono da valutare le condizioni sia di Tonucci (uscito malconcio dal match col Catanzaro) e di Donati fermatosi in allenamento in settimana per un lieve risentimento muscolare ma entrambi dovrebbero farcela. Obiettivo degli stabiesi fare un’ottima fiducia 

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara; Civilleri, Di Gennaro, Labriola; Manneh, Saraniti, Giovinco. A disp.: Antonino, Loliva, Turi, Tommasini, De Maria, Versienti, Granata, Cannavaro, Santarpia, Mastromonaco, Pacilli. All. Giuseppe Laterza

JUVE STABIA ( 3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Cinaglia; Donati, Davì, Squizzato, Altobelli, Scaccabarozzi; Stoppa, Della Pietra. A disp.: Pozzer, Dell’Orfanello, Peluso, Panico, Esposito, Guarracino, Squizzato, Erradi, Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Evacuo, Della Pietra.  All. Walter Alfredo Novellino

Arbitro: sig. Daniele Perenzoni di Rovereto; assistenti Niedda/Pragliola. Quarto uomo sig. Giovanni Agostoni di Milano

Fonte:TuttoC.com

L’Audace Cerignola a Marigliano per continuare la fuga, diretta Facebook dalle 15:00

L’Audace Cerignola non vuole fermarsi inseguendo il sogno Serie C, nel trentunesimo turno del campionato di Serie D, girone H, la formazione ofantina fà visita alla Mariglianese, per terminare una settimana in cui la formazione del tecnico Michele Pazienza, vincendo contro Lavello e Nocerina, ha allungato a più otto sul Francavilla, che ospita il Nardò, ed a più dieci sul Bitonto che sfida in casa la Casertana. Non vuole sottovalutare l’avversario il tecnico ofantino, che esalta lo spirito dei suoi, ribadendo alla vigilia della sfida, come la sua squadra sia sempre scesa in campo con il giusto atteggiamento, che ha permesso al Cerignola di dominare finora il campionato. La gara in terra campana avrà inizio alle ore 15:00 e sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook della Mariglianese.

Luca Caporale – playnews24.com

Bari, c’è aria di match ball «Siamo pronti a chiudere»

Mignani, mancano due punti al grande traguardo.

«Queste sono partite che portano con sé una grande carica emotiva e ciò può rappresentare una sorta di zavorra. Però la squadra si è allenata bene e ha grande convinzione. Quello che ci deve far dormire sonni tranquilli è il percorso della squadra in tutta la stagione. Saremo pronti per questo evento».

Contro l’Andria alla squadra è, forse, mancata un po’ di cattiveria. È stata questa la critica più ricorrente. Tenendo presente che anche stavolta il Catanzaro giocherà prima lei ritiene che serva maggiore energia rispetto a domenica scorsa o più testa?

«Facile dire che l’ideale sarebbe poter tirare fuori un po’ di tutto. Contro l’Andria è stata giocata una partita, direi, coscienziosa. Abbiamo cercato fino all’ultimo il gol ma è andata male. Stavolta, però, credo che sia tutto diverso. Vogliamo vincere, sappiamo che dipende tutto da noi. Senza avere fretta o commettendo l’errore di credere di poter chiudere tutto in dieci minuti. Contro un avversario che proverà a metterci in difficoltà».

Non le sembra un po’ riduttivo pensare che il risultato del Catanzaro abbia condizionato la prestazione dei suoi ragazzi? Se così fosse non sarebbe l’ammissione di un grave limite di personalità della squadra. Alla luce delle ripetute dimostrazione di forza caratteriale del suo Bari, anche e soprattuttio nei momenti di difficoltà.

«Io non ho mai detto che la partita del Catanzaro ci abbia fatto smarrire. Però è anche vero che sono assolutamente convinto come tutto, o quasi, dipenda dalla testa. La testa ti può togliere energie ma anche cancellare la stanchezza. E ognuno ha un suo modo di reagire. Abbiamo giocato non benissimo anche in gare in cui non ci si giocava quasi tutto. Io darei una diversa chiave di lettura».

Cosa si aspetta dal Latina?

«È un avversario che merita. Non conosco il loro piano tattico e non so se giochereanno in modo più chiuso. Dalle partite che, col mio staff, abbiamo esaminato è emerso il quadro di una squadra propositiva».

Dall’altra parte della barricata ci sarà un suo vecchio amico, Di Donato.

«Abbiamo giocato insieme e penso di lui il meglio possibile. Sono convinto che in un certo momento della stagione il Latina abbia fatto molto bene proprio perché si è rispecchiato nello spirito dello suo allenatore. Ora la storia sta andando diversamente ma questo significa poco. Loro, avendo praticamente raggiunto l’obiettio, potrebbero permettersi di giocare con la testa libera. E questo può rappresentare un bel vantaggio».

Botta e Frattali sono stati due calciatori fondamentali nella corsa del Bari. Oggi sono un po’ ai margini.

«Sono situazioni differenti. Frattali ha avuto un problema fisico che, però, ha superato. Contro l’Andria non era, evidentemente, al massimo e ho fatto scelte diverse. Tra l’altro la cosa importante è aver avuto la prova che il Bari ha due portieri affidabili. Ora Gigi ha lavorato a pieno regime in questa settimana e va considerato, a tutti gli effetti, disponibile per la trasferta di Latina».

La storia di Botta è, invece, molto più tortuosa.

«Direi di sì. Nel girone di ritorno non lo abbiamo quasi mai avuto al top. Anche quando è stato convocato era evidente il suo ritardo di condizione. Ovvio che in un momento come questo della stagione vadano fatte accurate valutazioni. Il dovere di un allenatore è schierare chi sta meglio. Abbiamo ancora qualche ora prima della partita e poi verrà presa una decisione. Ricordando che finora il Bari è sempre stato in grado di sopperire a qualsiasi tipo di emergenza. A un certo punto c’era disponibile un solo terzino su quattro presenti in rosa».

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Foggia non si fida del fanalino di coda Vibonese

E’ un Foggia lanciatissimo, quello che domani va ad affrontare il fanalino di coda Vibonese. La squadra calabrese sembra oramai condannata alla retrocessione, ma non per questo la sfida di domani dovrà essere presa sottogamba. Anzi, è lo stesso mister Zeman che non si fida degli avversari e raccomanda massima prudenza. La presentazione del match di campionato è affidata al tecnico boemo.

(video da Facebook Calcio Foggia 1920)

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monopoli, Colombo: “Brutti, sporchi e cattivi per portarla a casa”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, ha parlato dopo l’1-0 sul campo della Paganese: “Non mi interessa il record di vittorie consecutive, m’importava soltanto portare a casa il successo su un campo difficile. Nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze, anche se non sono arrivati da lì tutti i pericoli, mentre nella ripresa abbiamo un po’ sofferto la stanchezza degli attaccanti che avevano fatto un grandissimo lavoro. In questo momento i punti valgono ancora di più, tutti triplicano tutti l’impegno perché a fine è sempre più vicina e gli obiettivi si fanno più vicini o lontani. Siamo stati brutti, sporchi e cattivi ma l’importante era portarla a casa. Ci aspetta una settimana cruciale per poter ambire a qualcosa di inaspettato“.

Fonte:TuttoC.com

L’Orta Nova cade col Barletta e vede lo spettro playout, decide un gol di Visani nel primo tempo

Un gol di Manuel Visani al 42′ condanna l’Orta Nova e consegna al Barletta la ventitreesima vittoria in stagione, al San Sabino di Canosa di Puglia finisce uno a zero, con i barlettani che con un ampio turnover, battono la formazione di Mr. Luigi Agnelli, ormai sempre più coinvolta nella zona playout. La vittoria del Borgorosso Molfetta sul Vieste uno a zero, allontana anche la formazione molfettese, in caso di vittoria domani per la Real Siti, a cui al San Rocco di Stornara, basterebbe anche solo un punto contro l’Unione Calcio Bisceglie, e del Canosa in quel di Mola, gli ortesi sarebbero aritmeticamente condannati ai playout, cercando di difendere quantomeno la terz’ultima piazza sul San Marco, distante quattro lunghezze e che ospita il Manfredonia. Situazione davvero complicata per gli ortesi, che non approfittano di un Barletta meno padrone del campo rispetto ad altre sfide, e con la testa alla trasferta di Coppa a Locri mercoledì prossimo. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – CASERTANA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Bitonto – Casertana, gara valevole per la 31^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 3 aprile, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Coda fa 100 in Serie B ed il Lecce torna secondo in classifica: battuto il Frosinone 1-0.

(Immagine di copertina a cura di Danilo Sandalo)

Al Lecce basta un gol del solito Massimo Coda per battere il Frosinone e tornare, almeno momentaneamente, al secondo posto in classifica in attesa di conoscere il risultato di Como-Monza.
Grazie a questa marcatura il bomber salentino raggiunge quota 100 gol nella serie cadetta esclusi i playoff.
Una partita in cui i giallorossi, sebbene abbiano fallito più di un’ occasione per poter blindare il risultato, non hanno dimostrato quella carica agonistica indispensabile per raggiungere l’ obiettivo stagionale della promozione.
Una costante che purtroppo ha penalizzato il Lecce in diverse occasioni in questo campionato nonostante la validità dell’ organico.
L’ augurio è che questo possa essere un nuovo punto di partenza per questa squadra e per questa piazza che merita senza ombra di dubbio altri palcoscenici così come sottolineato in più occasioni da molti addetti ai lavori.
Da sottolineare la straordinaria prova di Morten Hjulmand che ancora una volta ha dimostrato di essere un “gigante”, con un’ intelligenza tattica e di posizione che si possono vedere in altre categorie.

Danilo Sandalo


Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata…

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera. Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate. A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #rotondabisceglie

V. Francavilla, Taurino: “Sosta utile per rifiatare, ci aspetta gara tosta”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida contro il Campobasso: “Abbiamo fatto una settimana di sosta utile per far rifiatare qualcuno che ha fatto gli straordinari e recuperare qualche giocatore. Avremmo preferito giocare per non avere un turno infrasettimanale, ma va bene così. Sarà una partita tosta contro una squadra giovane e garibaldina, il Campobasso segna tanto e si esalta negli spazi. E’ una squadra insidiosa, bisogna dare atto al lavoro dell’allenatore. Dovremo essere bravi e attenti in entrambe le fasi, servirà cattiveria nel non concedere quando non avremo il possesso del pallone. L’aspetto mentale sarà predominante, vincere è sempre una grande impresa perché il campionato è livellato. Col Picerno abbiamo perso una partita in modo clamoroso senza subire niente. Nel secondo tempo abbiamo mancato di incisività, poi il gol fa dare dei giudizi non consoni alla prestazione. C’è la bravura degli avversari, non si può criticare tutto per un solo risultato”. 

Fonte:TuttoC.com

F. Andria, Di Bari: “Sicuri che contro il Messina faremo grande prestazione”


Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida contro il Messina: “Possiamo definirla una finale, si sapeva che verso la fine le partite sarebbero state tutte decisive. Siamo sicuri che faremo una grande prestazione, senza ansia e con tante certezze. C’è entusiasmo, io e il mio staff abbiamo portato la serenità che serviva. A calcio bisogna giocare con il sorriso, così le giocate riescono più facilmente. Ciò detto, sappiamo benissimo che con il Messina ci giochiamo tanto. Dobbiamo essere consapevoli di essere forti, i numeri dicono che nelle ultime 12 giornate ce la siamo giocata con tutti. La squadra è in crescendo, ha un’identità, anche se probabilmente ci manca qualcosa a livello realizzativo. Siamo contenti di potercela giocare, visto com’era la situazione fino a qualche settimana fa”. 

Fonte:TuttoC.com

PAGANESE-MONOPOLI 0-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 36′ Grandolfo (M)

PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): Baiocco, Bensaja, Celesia, Cretella (60′ Guadagni), De Santis, Firenze, Manarelli, Martorelli (67′ Brogni), Scanagatta (75′ Konate), Tommasini, Zanini.
A disposizione: Avogadri, Iannone, Pellecchia, Volpicelli.
All. Grassadonia.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Fornasier (46′ Guiebre), Bizzotto, Pambianchi, Viteritti (88′ Novella), Langella (80′ Morrone), Vassallo, Bussaglia (80′ Hamlili), Mercadante, Grandolfo (88′ Starita), Borrelli.
A disposizione: Guido, D’Agostino, Rossi, Natalucci, Nina, Romano, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Adalberto Fiero di Pistoia.
Assistenti: Veronica Vettorel di Latina, Fabrizio Giorgi di Legnano.
Quarto ufficiale: Enrico Cappai di Cagliari.

Ammoniti: Mercadante, Guiebre, Grandolfo (M).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Divisa blu per la Paganese, biancoverde per il Monopoli.

Picerno, Colucci: “Affrontiamo squadra in salute, spero ci sia anche Baldini”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, alla vigilia della sfida con il Palermo, intervenuto in conferenza stampa ha dichiarato: “Con il Campobasso è stata una bella partita, ma l’abbiamo già archiviata. Adesso affrontiamo il Palermo, non stiamo qui a parlare del blasone dei rosanero. Spero che mister Baldini si sia negativizzato così da incontrarci, lo conobbi ai tempi di Verona, una bravissima persona. Affrontiamo una squadra in salute, che ha segnato cinque gol con il Taranto, dobbiamo attuare bene entrambe le fasi, per uscire da Palermo con un risultato positivo servirà una bella prestazione”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman non sottovaluta la Vibonese: “Sono le gare più pericolose”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, alla vigilia del match con la Vibonese, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato: “So che queste partite sono le più pericolose perché si è convinti che sia facile ma abbiamo sempre problemi a giocare contro chi si chiude. Dobbiamo stare al meglio per fare la nostra partita. Siamo 21 convocati mancherà Ferrante che ha un dolore al bicipite e dobbiamo controllare in che stato è. I giocatori secondo le dichiarazioni ci credono e vogliono fare anche in allenamento si impegnano e vogliono fare. Speriamo domenica nella partita ma il problema non è solo l’avversario ma anche il campo e il tempo che prevede pioggia e vento. Le squadre che vogliono giocare vengono chiuse da questo tipo di squadre come la Vibonese. Contro il Bari hanno tenuto a lungo la partita e hanno poi vinto. Speriamo che riusciamo subito a sbloccare la partita e a farli aprire”. 

Fonte:TuttoC.com

Risultati Serie B: Cremonese-Reggina 1-1, Lecce-Frosinone 1-0

Nella 32ª giornata, grigiorossi, in 10 dal 70′, si fanno raggiungere dal rigore di Galabinov all’80’. Il 100° in Serie B del leccese basta ai pugliesi per avvicinarsi a un punto dai lombardi. Vincono Ascoli, Ternana e Parma, pari tra Alessandria e Spal

Michele Antonelli

La Cremonese pareggia 1-1 con la Reggina e resta al momento in testa alla classifica, in attesa di Pisa e Monza. Il Lecce vince 1-0 al Via del Mare contro il Frosinone, grazie al centesimo centro in B di Coda, e continua la rincorsa promozione. Le reti di Bernabé e Danilo regalano il successo esterno al Parma (3-1 a Cosenza), mentre il gol di Baschirotto consegna all’Ascoli tre punti fondamentali in chiave playoff (1-0 al Del Duca, contro il Pordenone). La doppietta di Donnarumma lancia la Ternana al Tombolato (2-1 sul Cittadella), mentre finisce 2-2 al Moccagatta, tra Alessandria e Spal.

cremonese-reggina 1-1

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Nell’avvio dello Zini il protagonista è Carnesecchi, che al 5’ respinge la conclusione a botta sicura di Amione, su cross dalla sinistra di Hetemaj. La Cremonese risponde al 9’ con il colpo di testa di Okoli, ben servito da Zanimacchia in mezzo all’area: palla alta. I grigiorossi passano in vantaggio al 49’ con Ciofani, che di sinistro brucia tutti e fa 1-0. La squadra di Pecchia resta in 10 al 70’ per l’espulsione di Crescenzi e subisce il pari su rigore di Galabinov (80’), freddo dal dischetto. Cremonese ancora in testa alla classifica (60 punti), in attesa di Monza e Pisa.

lecce-frosinone 1-0

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Il solito Coda sblocca il match del Via del Mare e porta il Lecce in vantaggio al 39’ scrivendo una pagina di storia: per l’attaccante, è il centesimo centro in Serie B (raggiunto Igor Protti). Il Lecce spinge e sfiora il vantaggio con una doppia occasione intorno all’ora di gioco. Prima finisce fuori il sinistro dal limite dell’area di Coda, poi è Gatti a deviare il tiro di Faragò. Il pressing della squadra di Baroni non si ferma e a un quarto d’ora dalla fine c’è la doppia chance in pochi secondi: salvata sulla linea la conclusione di Di Mariano, deviato il tiro a botta sicura di Coda (74’). Finisce 1-0, Lecce secondo a 59 punti.

cosenza-parma 1-3

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Lo spagnolo Bernabé rompe l’equilibrio nel pomeriggio di Cosenza: azione di forza sulla destra, scambio al limite con Pandev e piazzato mancino a battere Matosevic dopo 9’. Raddoppio gialloblù in avvio di ripresa con Danilo (47’), che sfrutta il cross di Benedyczak dalla sinistra e trafigge Matosevic con un bel destro in diagonale. I calabresi provano a reagire e accorciano le distanze al 73’ con Larrivey, freddo dal dischetto. Il tris di Bernabé chiude i giochi allo scadere.

alessandria-spal 2-2

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Al Moccagatta la partita si sblocca al 17’ con Corazza, che insacca a due passi dalla linea il pallone che arriva dalla destra, dopo la deviazione poco fortunata di Viviani. L’1-1 arriva dopo un quarto d’ora con il colpo di testa di Capradossi, bravo a capitalizzare l’angolo proprio di Viviani. L’avvio di ripresa è tutto della Spal, che passa con il capolavoro su punizione di Viviani (50’): palla sotto l’incrocio da quaranta metri. Un minuto dopo la Spal fallisce il tris in contropiede: finisce sopra la traversa il tiro di Colombo. L’Alessandria pareggia all’80’: azione rocambolesca in area e palla sui piedi di Marconi, che non sbaglia e fa 2-2.

ascoli-pordenone 1-0

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Poche occasioni e nessun gol nel primo tempo del Del Duca. Buona chance per gli ospiti al 12’ con Cambiaghi, che prova la conclusione sul primo palo: sicura la risposta di Guarna. La chance per i bianconeri arriva al 37’ con Iliev, che calcia alto a pochi passi dalla porta. Il muro ospite cade all’84’: il colpo di testa di Baschirotto porta la squadra di Sottil in vantaggio. Per l’Ascoli, successo fondamentale in chiave playoff.

cittadella-ternana 1-2

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Padroni di casa pericolosi in contropiede dopo 3’: respinto in angolo da Iannarilli il destro di Baldini. Il risultato cambia al 37’ con il gol dell’ex di Donnarumma, bravo a beffare la difesa in pallonetto. La partita si accende nel finale: il destro di Tavernelli riporta tutto in equilibrio al 90’. In pieno recupero è la squadra di Lucarelli ad esultare, ancora grazie a Donnarumma, che di testa firma il 2-1 finale.

La Gazzetta dello Sport

Juve Stabia, Novellino: “Troveremo un Taranto molto arrabbiato”


Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, alla vigilia del match con il Taranto, come riportato da vivicentro.it, ha dichiarato: “Bisogna dire che il Taranto ha avuto molti problemi. Troveremo una squadra molto arrabbiata che ha sofferto ma è una squadra che ha giocatori molto bravi e nel girone di andata era sempre nei playoff. Noi stiamo bene, dobbiamo cercare di essere incisivi e capire che troveremo un ambiente non facile. E’ chiaro che dispiace quello che sta accadendo a Taranto ma noi dobbiamo fare la nostra partita e ottenere il risultato. La mia squadra ha lavorato benissimo e sono convinto che faremo una grande partita”. 

Fonte:TuttoC.com