L’Audace batte 2 a 0 lo Sporting Fulgor e avvicina la vetta della classifica

Si torna a giocare dopo la pausa invernale la prima giornata di ritorno che vede l’Audace Cerignol opposta allo Sporting Fulgor Molfetta. Mister Grimaldi deve fare a meno degli infortunati Moro e Pollidori,  ridisegnando la squadra di casa con un 4 2 3 1, affidandosi in difesa alla coppia Allegrini  e Di Bari con Ngom e Marinaro a far da diga a centrocampo e il tridente formato da  Herrera , Sante Russo  e Loiodice a supporto dell’unica punta Longo. Il Cerignola parte subito all’attacco, alla ricerca del gol, ma il Molfetta si difende in maniera ordinata e spesso fallosa (due ammonizioni nei primi dieci minuti per i biancorossi). Al 16’ Longo sfiora la segnatura, da posizione defilata, tentando la conclusione che però esce di poco, facendo la barba al palo. Al 26’ è ancora la squadra di casa protagonista: Loiodice imbeccato da un lancio millimetrico di oltre quaranta metri da Marinaro stoppa la palla in bello stile, si incunea in area, ma chiude troppo l’angolo del tiro. Il primo tiro degli ospiti porta la firma di Pastore che al 37’ dall’angolo basso dell’area di rigore lascia partire una conclusione tesa che non impensierisce minimamente Abbagnale. Il Cerignola continua a spingere sull’acceleratore, provandoci  in tutti i modi e al 40’ l’estremo difensore ospite si salva miracolosamente come può su una doppia conclusione ravvicinata dei padroni di casa. Al 45’ Sante Russo da a tutti i presenti l’illusione del gol, tirando dritto all’incrocio da circa 25 metri, ma la conclusione sfiora soltanto la parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che puntuale arriva nel primo minuto di recupero con Di Bari, ottimamente imbeccato da Loiodice, il difensore è abile di testa a battere l’incolpevole Figliolia. Si va così al riposo con gli ofantini meritatamente in vantaggio.

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Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia,  i gialloblu costantemente all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe chiudere subito il match, i padroni di casa sfiorano la marcatura con Herrera che già al 55’,dopo aver messo a sedere tutta la retroguardia ospite, calcia da distanza ravvicinata, ma fenomenale è la risposta del portiere biancorosso che si oppone alla conclusione e poi , sulla stessa azione, nega la gioia del gol a Loiodice. Un minuto più tardi lo stesso Herrera bagna l’esordio in campionato con il gol, Ngom recupera palla a  centrocampo serve Longo, che veste nell’occasione i panni del rifinitore, offrendo all’attaccante panamense un’occasione da non sbagliare. Pochi minuti più tardi il  Cerignola potrebbe addirittura triplicare, ma  Longo la spreca malamente: la punta campana infatti si fa parare un rigore concesso per atterramento di Herrera da parte di un difensore biancorosso.Al 75’ è ancora il numero nove gialloblu a fare tutto da solo e concludere con potenza dalla distanza, ma è sempre il portiere ospite (il migliore in campo), a non permette il tap-in vincente del neo entrato Carrannante.  Sul finire del tempo Louzada ci prova senza troppa convinzione con un tiro dalla distanza, ma la conclusione del brasiliano si spegne sul fondo. Parte bene così il 2018 dell’Audace che bagna con una vittoria il nuovo anno, e in virtù del pareggio fra Potenza e Cavese vede avvicinare la prima posizione in classifica ad una sola lunghezza, domenica prossima la squadra di mister Grimaldi sarà ospite del Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FULGOR MOLFETTA:46’ Di Bari, 56’ Herrera.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Allegrini, Ngom(16’s.t. Carrannante), Longo, Marinaro, Herrera(44’Cianci), Russo S, Russo L., Di Cillo( Donnarumma), Loiodice (30’s.t. Louzada) A disp: Maraolo,, Cappellari, Louzada, Ciano, Carrannante, Ciano, Cianci, Bruno, Donnarumma All. Grimaldi Teore

Picerno: Figliolia, Marzio, Dellino, Guadalupi(1’s.t. Serrino), Nitti(13’p.t. Pastore), Donvito, Basta(19’Cassano(41’s.t. Schirizzi)) Tenneriello, Savasta, PettitiCifarelli (4’s.t. Burdo) A disp:  Terlizzi, Pastore, Tulmieri, Serino, Strippoli, Brudo, Cassano, Amorese, Schirizzi  All.

ARBITRO: LIPIZER(Verona)                 ASSISTENTI: Mazzuoccolo(Nocera Inf.) Orlando (Nocera Inf.)

AMMONITI  Tenneriello, Figliolia, Dellino,(Fulgor Molfetta) Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Audace: Cavese battuta 2 a 0, continua la rincorsa al Potenza

Dopo le fatiche di Coppa Italia, che mercoledì scorso hanno visto il Cerignola  battere il Campobasso, si torna dopo soli  quattro giorni in campo, con l’Audace che si vede opposto alla Cavese, squadra ostica, formata da un perfetto mix di giocatori giovani e di esperienza (fra i quali Marruocco e D’alterio) per uno scontro di alta classifica. Mister Farina decide di schierare in campo un accorto 4-4-2 che in fase d’attacco  si trasforma spesso in un 4-2-4, scegliendo come coppia d’attacco Montali e Gambino preferiti a Longo.

La squadra di casa parte subito bene e su uno schema di calcio di punizione, Vicedomini calcia verso l’esterno per cercare la sponda di Pollidori che trasforma il suo cross in un tiro velenoso, con Marruocco abile a rifugiarsi in angolo. Pochi minuti più tardi è la Cavese che ci prova con una conclusione dalla distanza, affidata ai piedi di Turmalaj che finisce però alta. Le due squadre sono timorose, continuano la fase di studio e ad averne la peggio è il gioco, spesso spezzettato.

Al 33’la sfida si accende, Adamo si incunea in area di rigore campana, viene atterrato, per il sig. Zuffada di Sulmona non ci sono gli estremi per il calcio di rigore fra i fischi del numeroso pubblico di casa in disaccordo con il direttore di gara; la massima punizione viene però accordata quattro minuti più tardi quando Montaldi viene falciato da Lame, che nell’occasione riceve l’ammonizione, e successivamente mandato anzitempo negli spogliatoi per le ingenue proteste . Gambino si presenta dagli unidici metri e con freddezza batte Marruocco che pur aveva intuito.

L’Audace preme sull’acceleratore e sfiora il raddoppio ancora con Gambino che tocca di testa su cross di Iannini, ma l’estremo difensore ospite è bravo a rifugiarsi in angolo, sugli sviluppi del corner, Montaldì è più lesto di tutti in area e batte per la seconda volta il portiere cavese. Finisce così il primo tempo con un Cerignola riversato nell’area ospite non pago del risultato, nonostante il doppio vantaggio.

L’Audace riparte  all’attacco e al 48’ Russo grazia il portiere della Cavese, quando cicca incredibilmente da due passi il cross di Adamo. Timidamente la Cavese si affaccia nell’area degli ofantini con D’alterio che di testa incoccia un calcio di punizione calciato dalla distanza, ma Abagnale è lesto a smanacciare in angolo.Il Cerignola lascia l’iniziativa alla squadra ospite e al 79’ è miracoloso ancora il portierino di casa, che chiude  lo specchio con i piedi sulla conclusione ravvicinata di Oggiano. Il Cerignola si rilassa e lascia il pallino del gioco agli ospiti che sfiorano la rete in più occasioni e ad un minuto dal termine, dei sei di recupero accordati dal sig. Zuffada, Fasulli calcia direttamente in porta su calcio di punizione con la palla che si stampa sulla traversa.Domenica prossima l’Audace sarà impegnata in trasferta contro il Potenza, la squadra di Ragno capolista del girone H, abile quest’oggi a ribaltare negli ultimi minuti il risultato e vincere per 3 a 2 sul difficile campo della Frattese.

Matteo Bancone

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TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS CAVESE 2-0 38’ Gambino(rig) 41’ Montaldi

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Cappellari(85’Portaccio), Pollidori, Iannini, Montaldi (70’ Longo), Vicedomini(80’Marinaro), Ciano, Russo L, Adamo(76’Ngom), Benvenga, Gambino(89’Morra) A disp. Maraolo,Morra, Volteggi, Portaccio, Dascoli, Russo S, All. Farina

CAVESE: Marruocco, Carotenuto, Marino, Manzo (81’Favasuli), Lame, D’alterio,  Turmalaj, Massimo(56’ Fella), Martinello (72’ Girardi), Oggiano(80’DeAngelis), Tripoli (44’ Fabbro)A disp: Bisogno, Trezza, Mincione, Somma, All Bitetto Manzillo

 ARBITRO:    Zuffada (Sulmona)                 ASSISTENTI:Marrolo (Vasto), Colonna (Vasto)

AMMONITI: (Cavese)  Lame(Audace Cerignola)

ESPULSI: 37’ Lame per doppia ammonizione

NOTE:presenti circa 200 tifosi ospiti

Di seguito le foto dell’incontro (clicca sulla foto per ingrandirla)

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All’Audace basta un tempo: Iannini – Montaldi,Taranto KO

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Diacessette anni di attesa, tanto tempo è passato dall’ultimo scontro fra Cerignola e Taranto in serie D, campionato che si concluse con la storica promozione degli ionici in C2, dopo un serrato testa a testa.Storia ben diversa quest’oggi con l’Audace galvanizzato dalla vittoria di Gragnano, pronto a riconfermarsi e recitare un ruolo da protagonista in campionato, Taranto che non vive un bel periodo, complici il non idilliaco rapporto tra tifoseria organizzata e società che in settimana ha esonerato il tecnico Cozza, dopo la sconfitta interna contro la Sarnese per 2 a 3.Mister Farina cambia la formazione rispetto a domenica, preferendo Adamo a Longo in avanti, coprendosi maggiormente nel reparto difensivo, sfruttando l’esperienza di Ciano e Pollidori.Dopo 19 secondi il Cerignola sblocca il risultato portandosi in vantaggio grazie a Gaetano Iannini abile a toccare di testa un preciso cross sulla destra di Benvenga, nulla da fare per il portiere ospite, costretto a raccogliere la palla in fondo alla rete.Al 5’ minuto il Taranto prova a reagire: Pera in area si trova  a due passi da Abbagnale, ma temporeggia troppo, permettendo a Ciano il recupero.

Dopo una fase di stallo del match al 21’ il Taranto, poco pericoloso fino a quel momento, batte un colpo, Aleksic, svetta sugli sviluppi di un calcio di punizione senza però impensierire Abagnale.Al 23’ il Cerignola in contropiede raddoppia: Adamo crossa al centro, la palla finisce tra le mani del portiere Spataro che non trattiene, rapace come un falco, Montaldi si avventa sulla sfera spingendola alle spalle del portiere rossoblu. L’Audace gioca bene e al 29’ Iannini imbecca Gambino che conclude di testa di poco alto. Il Cerignola si limita a gestire il doppio vantaggio terminando così la prima frazione di gioco.

Nella seconda frazione di gioco il mister tarantino Cazzarò cambia diversi uomini cercando di dare maggior peso all’attacco, ma al 53’  è Adamo che cerca di sorprendere  Spataro, leggermente fuori dai pali con un pallonetto, calciato da oltre 40 metri senza troppa fortuna.Il Taranto cerca di riaprire la partita: prima il neo entrato Crucitti ci prova, dopo una serpentina in area, con un tiro proprio proprio sul palo coperto dal portiere Abagnale; poi un un tiro da fuori di D’Aiello si spegne alto sulla traversa.Mister Farina cambia la coppia d’attacco,  facendo entrare Longo per Gambino e Morra per Montaldi. Gli ospiti si affacciano nell’area dell’Audace alla mezz’ora della ripresa, con Ancora che  tenta il tiro a giro, ma Abagnale e abile a smanacciare fuori.A cinque minuti dal termine il Taranto cerca di accorciare le distanze con Goldean che tenta la conclusione dalla distanza, ma il portiere ofantino è bravo a bloccare la palla in presa bassa.Nulla più succede fino al termine del match, nonostante i quattro minuti accordati dall’arbitro.Domenica prossima il Cerignola sarà impegnano a Manfredonia, uscito pesantemente sconfitto nella trasferta contro il Potenza per 7 a 0.

Matteo Bancone

 TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 2-0 1’Iannini, 23’Montaldi

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Pollidori,Dellino(92’Ngom), Iannini, Montaldi(72’Morra), Vicedomini(85’ Marinaro), Ciano, Russo Luca, Adamo(58’ Cappellari), Benvenga, Gambino(65’ Longo) A disp. Maraolo, Cappellari, Ngom, Morra, Longo, Marinaro Portaccio Di Cillo, Varsi, All. Farina

TARANTO: Spataro, Corso, D’aiello(50’Crucitti), Giovannini(57’Milizia),Aleksic(57’ Ancora),Lorefice(89’ Lorefice)11, Miale, Pera, Giorgio(69’ Tandara),Galdean, LigottiA disp: Pellegrino,Milizia, Crucitti,Ancora,Bilotta, Tandara, Pantò, Rizzo, Palumbo All. Cazzarò

ARBITRO:    Kumara (ANCONA)                 ASSISTENTI:Vitale, Ricciardi (ANCONA)

AMMONITI: Aleksic, Corso,Pera (Taranto) Pollidori, Ciano.(Audace Cerignola) ESPULSI:-

NOTE: divieto di trasferta per la tifoseria ospite

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ALCUNE FOTO DEL MATCH: