La Porta, un fuoriclasse senza età

Antonio La Porta, ovvero la rappresentazione della classe allo stato puro, sta trascinando ancora una volta il Manfredonia verso la meritata salvezza.

Già 8 le marcature stagionali per lui che bomber non è, infinite giocate di alto spessore ed assist decisivi per il 34enne fantasista a disposizione di Vadacca.

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Esemplare il suo comportamento fuori e dentro il rettangolo di gioco, un modello da imitare per i più giovani specie nei momenti di difficoltà.

Nonostante le note vicissitudini societarie lui è infatti sempre determinante in campo, lotta e corre come un ragazzino. Le sue giocate deliziano il pubblico, è ancora una volta il valore aggiunto del Manfredonia.

I tifosi del Donia lo adorano, certamente il miglior acquisto degli ultimi anni.

Stefano Favale

Il Donia supera il Campobasso e riabbraccia La Porta

Rocambolesca qualificazione al terzo turno di Coppa Italia Serie D ai danni del Campobasso. Ancora una volta è la lotteria dei rigori a decretare la squadra vincitrice, dopo il San Severo si arrendono anche i molisani.

Gara scialba, apprezzabili solo i primi 20 minuti dei sipontini poi tanta imprecisione e svogliatezza da ambedue le parti. Prima frazione di gara con i padroni di casa subito avanti al 4′ con La Forgia (scuola Barletta) ed un Pompilio smanioso di lasciare il segno. Almeno un paio di occasionissime sprecate e, come sempre accade quest’anno, gli ospiti sorprendentemente trasformati ad inizio ripresa con l’immediato pari di Carminacci al 4′ e poi la “dolce” attesa dei rigori.
La mancanza di coraggio premia dunque i sipontini (6-5) e condanna il Campobasso.
Nel finale l’eroe Tucci commette un’ingenuità e si fa espellere, salterà il prossimo turno.

Ma la notizia del giorno è il nuovo “matrimonio” con Antonio La Porta, che garantisce a Vadacca qualità ed esperienza da vendere.
Il Donia è quindi lo stesso della seconda parte della scorsa stagione, la salvezza non deve sfuggire.

Stefano Favale