Il Gravina frena l’Audace, Bozzi riacciuffa il Cerignola in pieno recupero

Dopo quattro vittorie consecutive per l’Audace Cerignola, si torna a giocare al “Montersi” contro il Gravina, formazione guidata da Loseto ex calciatore del Cerignola. Mister Feola si schiera con il collaudato 4 2 3 1, ma deve sopperire alle assenze di De Cristofaro (squalificato) e Rosania (febbricitante). La difesa guidata da Longhi affiancato da Caiazza, vede sulle fasce, Celentano e Alfarano, diga a centrocampo, il capitano DiCecco in coppia con Coletti. In avanti il bomber Rodriguez, supportato dal trio Marotta, Sansone, Longo. Dopo i primi 10’ di studio da parte di entrambe le squadre, la prima conclusione dell’incontro è del Gravina che si affida ad un tiro, senza troppe pretese, dalla distanza del capitano Chiaradia. Il Cerignola risponde al 16’ con Sansone che riceve palla al limite dell’area e con un tiro potente, ma poco preciso, impensierisce la squadra murgiana. Dopo una fase di stanca, con il gioco spezzettato e privo di occasioni degne di nota, Coletti ci prova al 32’ da oltre trenta metri con una sassata velenosa, Loliva si rifugia, come può, in corner. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 con un brutto primo tempo, che non offre particolari occasioni al pubblico presente.

Il Gravina dopo 4’ nella seconda frazione, al primo affondo passa in vantaggio: Santoro con un cross pesca Gogovsky che sfrutta un’indecisione della difesa di casa e batte Cappa. Al 51’ l’Audace risponde con Marotta che con un tiro cross impegna non poco Loliva. Feola manda nella mischia Tancredi e Martiniello, il Cerignola prova ad attaccare e al 73’ riesce a trovare il pareggio grazie a Rodriguez che calcia la prima volta con potenza da oltre trenta metri, la palla gli viene ribattuta dalla difesa, ma ancora il cubano, con una forte rasoiata da fuori area buca Loliva. All’81 Sansone con una magia stoppa palla e serve Martiniello che esalta i riflessi del portiere gravinese. La furia del Cerignola non si placa, continua ad attaccare, Marotta ubriaca la difesa ospite e viene atterrato in area, per il sig Gemelli di Messina ci sono gli estremi per il calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Rodriguez che con freddezza raddoppia. Il Gravina tenta il tutto per tutto e nei cinque minuti di recupero, al 95’  Bozzi riceve palla in area e con una mezza girata batte Cappa ammutolendo il “Monterisi”. Il Cerignola viene riacciuffato nel finale, con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Si ferma così a quattro la striscia di vittorie consecutive. La squadra del patron Grieco domenica prossima sarà di scena a Taranto.

 

Matteo Bancone

 

 

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 49’ Gogovsky 73’ Rodriguez 83’ Rodriguez (R) 95′ Bozzi

 

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Alfarano,Celentano (65’Tancredi) DiCecco, Longhi, Caiazza,  Longo(62’ Martiniello), Coletti, Rodriguez, Marotta(86’Sindic), Sansone(84’Syku). A disp: Sarri, Nives, Muscatiello, Tancredi, Russo, Sindic, Cinque, Syku, Martiniello All. Feola

GRAVINA: Loliva, Dentamaro(86 Tagliamonte), Silletti, DiModugno,Alvarez,D’angelo, Coulibaly, Gogovsky,Santoro,Ficara(75’Bottari), Chiaradia(84’Bozzi) Adisp: Vicino, Romeo, Larosa, Greco, Bottari, Tagliamonte, Mbida, Bozzi,PalermoAll. Loseto

Arbitro: Gemelli (Messina) Piatti (Como) Marseglia (Milano)

AMMONITI:Loliva,Dentamaro,Coulibaly,D’angelo(Gravina)Alfarano,Dicecco(Audace Cerignola)ESPULSI:

NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità, presenti circa 30 tifosi del Gravina.

Molfetta Calcio, in avanti arriva anche Bozzi

Ex Manfredonia, con tante stagioni e reti in D ed Eccellenza alle spalle

La Molfetta Calcio chiude, di fatto, la sua campagna acquisti per la stagione 2018/19 con il tesseramento di Giuseppe Bozzi, classe ’87, da anni tra i più prolifici cecchini di serie D ed Eccellenza (27 reti stagionali la sua performance migliore, raggiunta con le maglie del San Paolo Bari e del Real Metapontino e più di 150 goal segnati in carriera con le casacche, tra le altre, di Corato, Lecce, Martina, Nardò, Gelbison.

“La squadra a cui sono più legato è Manfredonia”- dichiara lo stesso Giuseppe-“perché rappresenta la mia seconda città. Lì ho disputato delle splendide annate. Arrivo a Molfetta, comunque, carico di entusiasmo perché sono consapevole di essere in una società seria, aspetto non da poco nel calcio di oggi, e di essere allenato da uno staff tecnico di assoluto rilievo. Mister Giusto non lo scopro certo io e si intuisce subito la ricerca del gioco e del palleggio sin dai primi allenamenti. Con queste prerogative non si potrà che far bene. Il gruppo è molto valido dal punto i vista tecnico: ho giocato come compagno e avversario con De Rita, Bartoli, Partipilo, Legari e tanti altri e so quanto possono dare a questa squadra. Io proverò con tutte le mie forze a far valere le mie qualità, il mio giocare sull’ultimo uomo, la ricerca della profondità. Forza Molfetta! “

Calciomercato Fortis Altamura, movimenti nel reparto avanzato

Ancora novità in casa Fortis Altamura. Nella giornata di ieri la Società ha salutato l’attaccante classe ’93 Silvano Bozzi, al quale augura un grande in bocca al lupo per la seconda metà del campionato.

[sc name=”baldo” ]
In entrata arriva Nicola Lanave, classe ’90, proveniente dal campionato di Eccellenza con il Noicattaro Calcio. Lanave va a rinforzare un reparto offensivo che con Ardino, Casale, Abrescia e Somma dovrebbe garantire un girone di ritorno scoppiettante.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Bozzi gol, la Fortis Altamura riparte

La Fortis Altamura vince contro la Nuova Molfetta per uno a zero con rete di Silvano Bozzi.

[sc name=”baldo” ]

Un primo tempo giocato in sordina da entrambe le squadre in fase di studio. Nel secondo tempo su un veloce contropiede con Casale, la Fortis va in vantaggio con Bozzi che raccoglie il cross al centro. Dopo la rete la partita diventa a senso unico. La squadra di casa cerca di chiudere il match cercando il secondo goal e sfiorandolo per ben tre volte. Il Molfetta invece, non riesce a costruire alcuna azione ed è costretta a subire cercando di contenere la spinta della Fortis. Bella vittoria da mettersi però subito alle spalle, per pensare alla partita di Domenica prossima fuori casa contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA