Bari – Colantuono, il nuovo timoniere biancorosso. Tanti ex e giocatori attuali passati sotto le sue mani

Il posto lasciato vacante dall’esonerato Roberto Stellone è rimasto tale per poco più di una giornata. La società biancorossa si è subito messa al lavoro per trovare un sostituto del tecnico ex Frosinone ed ha trovato la figura giusta (si spera) in Stefano Colantuono.

Colantuono, romano classe 1962, è un tecnico che si può definire tranquillamente un lusso per la categoria, vista la notevole esperienza anche in massima serie. Il nuovo allenatore del Bari vanta una carriera da difensore con le maglie di Avellino, Como, Pisa ed Ascoli prima di iniziare un ottima carriera da allenatore alla guida di Sambenedettese, Catania, Perugia, Atalanta, Torino, Palermo e Udinese prima dell’approdo in Puglia.

Nella sua lunga carriera in panchina, Colantuono ha avuto modo di lavorare con tantissimi ex biancorossi ma anche giocatori che militano nel Bari attuale. Tra i biancorossi del passato, allenati da Colantuono, ci sono i vari Nicola Ventola, Marino Defendi, Gennaro Del Vecchio, Cristiano Del Grosso, Andrea Lazzari, Massimo Donati, Andrea Masiello, Michele Marcolini mentre ritroverà nella sua avventura barese Franco Brienza, Giuseppe De Luca, Mijen Basha e Mattia Cassani tutti allenati all’Atalanta tranne quest’ultimo che ha lavorato con Colantuono nel 07/08 in quel di Palermo.

ANTONIO GENCHI

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Bari, i galletti sbattono sulla sfortuna e su un Iacobucci super. 1-1 con la Virtus Entella ma quanti rimpianti…

La gara tra Bari e Virtus Entella è la classica gara dove è difficile stabilire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto. I biancorossi giocano una gara ad alti livelli, forse la migliore stagionale, ma escono dal campo con un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ai pugliesi che hanno costruito diverse occasioni da gol.

Formazioni: Stellone aveva anticipato in conferenza stampa la formazione che sarebbe scesa in campo contro i liguri. Tra le note più importanti, il ritorno in porta di Micai (dopo le tre gare giocate da Ichazo) e il rientro da titolare di Valerio Di Cesare che forma con Tonucci la difesa centrale mentre in attacco tandem leggero con De Luca e Brienza. Di contro, i liguri di Roberto Breda si affidano alla coppia offensiva Caputo-Cutolo con Sini scalato nell’insolito ruolo di centrocampista ed il ritorno da titolare del terzino sinistro Keità. In una giornata estiva più che autunnale, la gara è subito scoppiettante: al terzo minuto è già vantaggio Bari con Brienza (ancora lui) che con un sinistro magico disegna una parabola imprendibile per Iacobucci. Passano pochi minuti, però, ed arriva il pari ligure: angolo dalla sinistra, pallone direttamente in porta che sembra sorprendere Micai che smanaccia ma in agguato c’è Iacoponi che infila la porta biancorossa. Il Bari però è in palla e inizia un assedio senza sosta: ci provano nell’ordine Valiani, Fedato, Di Cesare e soprattutto Martinho che semina avversari come birilli prima di scoccare un tiro che prende la traversa. L’Entella prova a reagire con Tremolada e Cutolo ma è ancora l’ex Verona, Martinho a provarci con uno Iacobucci attento che devia in corner la conclusione dell’esterno biancorosso. Nella ripresa, il monologo è ancora di più a tinte biancorosse con la formazione ligure che subisce il gioco dei pugliesi e prova il contropiede: al minuto 54 il Bari ha una doppia clamorosa occasione ma prima De Luca viene sbarrato da uno Iacobucci in versione saracinesca poi sul rimpallo piomba Martinho che di testa spedisce alto. Il Bari attacca e ha ancora una ghiotta occasione con De Luca e poi Valiani che ci prova dai 25 metri ma l’ex portiere del Latina alza in corner. La formazione pugliese spadroneggia ispirata da un Franco Brienza in versione Messi che semina il panico nella difesa ligure ma è ancora una volta Iacobucci a salvare la baracca. Il portiere ospite è fortunato quando Daprelà mette in mezzo e sul secondo palo sbuca Di Cesare che colpisce quasi a botta sicura ma manda il pallone incredibilmente alto. Girandola di cambi: entra Maniero per un De Luca sciupone ma l’occasione per sbancare il “San Nicola” c’è l’ha a sorpresa l’Entella proprio nei secondi finali con l’ex biancorosso Sini che su punizione manda di poco alto. Triplice fischio con il Bari che raccoglie, comunque, i meritati applausi dalla Curva Nord ma lascia sul campo altri due punti che sarebbero stati più che meritati.

Il gioco inizia a farsi vedere, con un Brienza che prende per mano la sua squadra sostenuto dalle fasce che spingono. Martinho ha l’argento vivo addosso cosi come Fedato dall’altra parte. Tutto bene? Ni. Se la squadra costruisce tantissimo, l’attacco resta anemico col solo Brienza a trovare il gol con una prodezza balistica (come già successo a Brescia). De Luca ha diverse occasioni ma le cicca e l’ingresso di Maniero è tardivo. Ora trasferta a Frosinone con il ritorno di Stellone nella città che l’ha visto protagonista alla guida dei ciociari con una meravigliosa cavalcata dalla Lega Pro alla Serie A: non ci sarà tempo, comunque, per il tecnico romano per i ricordi in quanto al Bari urge raccogliere dopo tanto seminare.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Martinho, Valiani, Fedele, Fedato, De Luca, Brienza.

V.ENTELLA: Iacobucci, Keità, Pellizzer, Ceccarelli, Iacoponi, Troiano, Sini, Belli, Tremolada, Caputo, Cutolo.

ARBITRO: Minelli di Varese

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, ufficiale il ritorno di Angelastro come diesse. Silvestri nuovo vice di De Luca

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Racconta cosi Antonello Venditti in una sua canzone citando quegli amori che sembrano finire ma dopo un pò di tempo ritornano anche più forti di prima.

Il Gravina e Michele Angelastro si erano detti addio dopo la vittoria del campionato di Eccellenza. Il diesse protagonista della cavalcata sembrava avere delle divergenze con alcuni soci e aveva lasciato il sodalizio gialloblù.

A distanza di un paio di mesi tutto sembra rientrato e Angelastro è tornato ufficialmente il nuovo Ds del Gravina. La società murgiana tramite un comunicato ha reso noto il ritorno del dirigente cosi come ha nominato Silvestri come nuovo vice-allenatore di Claudio De Luca: “Era l’ultima pedina vacante a livello dirigenziale, l’ultimo tassello di una macchina organizzativa a lavoro da settimane per disegnare la FBC Gravina 2016/2017. Si erano lasciati dopo lo storico ‘doblete’ raggiunto in casa gialloblu (Campionato-Coppa) e oggi si ritrovano per affrontare l’affascinante campionato di serie D ormai alle porte. Michele Angelastro torna, nel ruolo di Direttore Sportivo, nella FBC Gravina. Il dirigente, gravinese doc, è tra i grandi fautori del miracolo FBC, capace di conquistare, in soli tre anni, il massimo campionato dilettantistico grazie a due annate da record che hanno impressionato i media locali e nazionali. Appende le scarpette al chiodo, dopo una carriera costellata di successi ad altissimi livelli, ma resta in casa Gravina, Vincenzo Silvestri. L’ormai ex centrocampista di Minervino Murge sarà quest’anno il vice di mister De Luca, dopo aver chiuso la carriera in maglia gialloblu con la vittoria dello scorso campionato di Eccellenza. Silvestri, arrivato nel mercato di riparazione del dicembre 2014, è stato prima tra i grandi protagonisti della cavalcata gravinese iniziata con mister Zinfollino, proseguita con il triplete della gestione Loseto, poi uomo carismatico e di grande spessore tecnico oltre che morale nel team allenato da Di Maio. Definito quindi l’organigramma societario e tecnico, a breve vi saranno le prime ufficializzazioni della rosa, tra conferme e nuovi arrivi, dopo quella già avvenuta dello spagnolo Portilla, per permettere a mister De Luca di iniziare con il vento in poppa questa nuova stagione”. 

ANTONIO GENCHI 

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