Domizzi parte dalla Virtus Entella, il Lecce va a Pisa

Pordenone – Virtus Entella (lunedì 5, ore 12.30)

In Friuli esistono 2 precedenti ufficiali: a bilancio 1 successo neroverde (2-0 nella serie B della passata stagione) ed 1 pareggio (2-2 nella serie C 1960/61).

Due punti nelle ultime 8 giornate per il Pordenone (e 6 sconfitte): i friulani non vincono dal 3-1 di Ferrara del 17 febbraio scorso. In casa neroverdi senza successi dal 16 gennaio, 2-0 sul Venezia.

Pordenone la compagine cadetta 2020/21 che ha subito meno rigori dopo 31 turni: 1, ma anche leader per espulsioni a favore: 9 in 31 giornate.

Pur con una partita da recuperare (in casa contro il Pisa), Pordenone in affanno nel girone di ritorno, con soli 6 punti nel carniere. La formazione friulana sta pagando a carissimo prezzo la cessione di Davide Diaw (10 reti e 13 punti grazie alle sue reti decisive, “pesando” ancor oggi per il 38,2% dei punti finora collezionati dai neroverdi friulani).

Il Pordenone e la Virtus Entella sono due delle 3 squadre della Lega B 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10 in 31 giornate, come la Salernitana.

La Virtus Entella è la formazione cadetta 2020/21 che perde nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11.

Entella senza reti esterne da 331’: ultima rete firmata Schenetti al 29’ del match perso 2-3 a Venezia lo scorso 20 febbraio, cui fanno seguito i residui 61’ al “Penzo” e le intere gare a casa di Lecce e Spal (doppio 0-0) e ad Empoli (0-1).

L’Entella ha subito ben 19 dei suoi 47 gol nella Lega B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

Entella senza successi da 12 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 5 pareggi e 7 sconfitte.

Tra Maurizio Domizzi e Vincenzo Vivarini primo confronto tecnico ufficiale. L’ex difensore, tra gli altri, di Sampdoria, Napoli ed Udinese, è oggi al debutto da allenatore professionista.

Vincenzo Vivarini ha in aprile il proprio mese migliore: bilancio di 17 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte in 34 partite disputate, le sue formazioni viaggiano ad una media di 1,67 punti-partita, la stessa di settembre.

Ascoli – L.R. Vicenza (lunedì 5, ore 15.00)

Sono 18 i precedenti in casa Ascoli tra le due formazioni: 8 vittorie bianconeri (ultima 2-0, nella B 2016/17), 7 pareggi (ultimo 0-0, nella Serie B 2012/13) e 3 successi veneti (ultimo 2-1, nella Serie B 2015/16).

Ascoli senza vittorie in casa dal 30 gennaio scorso, 2-1 sul Brescia; nei 5 incontri seguenti disputati al “Del Duca” bianconeri reduci da 3 pareggi e 2 sconfitte.

Una sola sconfitta biancorossa nelle ultime 9 giornate, 0-2 al “Menti” contro la capolista Empoli lo scorso 13 marzo; nel mezzo 4 successi ed altrettanti pareggi. In trasferta biancorossi reduci da 9 punti nelle ultime 5 partite (2 vinte e 3 pareggiate), con ultimo k.o. esterno datato 23 gennaio, 1-2 a casa della Reggiana.

Vicenza a porta chiusa da 262’: ultima rete subita da Gliozzi al 8’ di Cosenza-Vicenza 1-1 del 16 marzo scorso, cui si sommano i residui 82’ in Calabria e le due vittorie interne per 1-0, su Pescara e Cittadella.

L.R. Vicenza formazione con meno rigori calciati nella Lega B 2020/21 dopo 31 giornate (2, come Frosinone, Cremonese, e Reggiana) e con meno espulsioni comminate a favore (2, come Empoli e Pisa). L’Ascoli, invece, è la formazione più “nervosa” della cadetteria alla 31° giornata (9 rossi “subiti” dai marchigiani).

Primo confronto tecnico ufficiale tra Andrea Sottil e Domenico Di Carlo.

Cittadella – Reggina (lunedì 5, ore 15.00)

Settimo incrocio ufficiale in veneto fra le due formazioni: a bilancio 2 vittorie venete (ultima 3-2, nella Serie B 2011/12), 1 pareggio (0-0 nella Serie B 2013/14) e 3 successi calabresi (ultimo 2-1 nella serie B 2012/13).

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella Lega B 2020/21 dopo 31 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Cittadella a secco da 330’: ultima rete firmata Proia al 30’ del match vinto 2-0 sul Pisa al “Tombolato” lo scorso 12 marzo; da allora si contano i residui 60’ contro i toscani e le intere gare contro Salernitana (0-0 in casa), a Ferrara (0-1 dalla Spal) ed a Vicenza (0-1).

Tre i precedenti tecnici ufficiali tra Roberto Venturato e Marco Baroni: 2 le vittorie per il mister di casa e 1 per l’allenatore ospite, senza pareggi.

Cosenza – Cremonese (lunedì 5, ore 15.00)

Sono 7 i confronti ufficiali tra le due squadre a Cosenza, tutti in serie B: 5 vittorie rossoblu (ultima 2-0 nella B 2019/20) e 2 successi grigiorossi (entrambe per 1-0, ultima nella B 1992/93), senza pareggi. Cremonese senza gol al “San Vito-Marulla” da 296’; ultimo firmato da Mirabelli al 64’ nel 2-1 calabrese del 20 aprile 1997, cui fanno seguito i residui 26’ di quel match e i 3 interi successivi, chiusi sempre con le vittorie dei rossoblu di casa per 2-0, nella B 1998/99, 2018/19 e dell’anno scorso.

Cosenza reduce da 4 risultati utili consecutivi, 1 vittoria e 3 pareggi. I rossoblu calabresi non perdono dal 6 marzo scorso, quando il Frosinone sbancò 2-1 il “San Vito-Marulla”.

Rigori opposti in Cosenza-Cremonese: la squadra cadetta 2020/21 che ne ha subiti di più dopo 31 giornate (10 i rossoblu calabresi) contro quella che ne ha calciati di meno (Cremonese – 2 – come Vicenza, Frosinone e Reggiana).

Cremonese scatenata in avvio dei due tempi: 9 reti firmate dai grigiorossi dal 1’ al 15’ di gioco (record in solitario della Lega B 2020/21 alla 31° giornata), 10 tra 46’ e 60’: di fatto 19 dei 35 gol firmati dalla formazione lombarda sono pervenuti ad inizio dei due tempi, pari al 54,3% del dato complessivo.

Cremonese a porta chiusa da 346’: ultima rete subita da Djuric al 14’ del match perso 0-1 in casa lo scorso 6 marzo, da cui si sommano i residui 76’ contro i campani e le 3 intere seguenti, vinte dai lombardi su Reggiana (3-0 in casa) ed Entella (2-0 a Chiavari) e pareggiata ad Ascoli (0-0).

Primo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi e Fabio Pecchia.

Aprile mese “in salita” per le formazioni di Pecchia: 1,07 la media punti-partita, frutto di un bilancio composto da 4 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in 13 incontri disputati.

Monza – Pescara (lunedì 5, ore 15.00)

Sono 13 gli incroci ufficiali in Brianza tra le due squadre: a bilancio 4 vittorie biancorosse (ultima 1-0, nella Serie B 2000/01), 8 pareggi (ultimo 0-0, nella serie B 1999/00) e 1 successo abruzzese (2-0, nella Serie B 1998/99). Pescara senza reti a Monza da 207’: ultima firmata Luiso al 63’ di Monza-Pescara 0-2 del 18 aprile 1999 (serie B), da cui si sommano i residui 27’ di quella gara e le intere chiuse sullo 0-0 (B 1999/00) ed 1-0 per i padroni di casa (B 2000/01).

Flessione-Monza: 2 vittorie biancorosse nelle ultime 7 giornate (con anche 3 pareggi e 2 sconfitte). I brianzoli sono reduci da una media punti-partita di 1,28, non certo da promozione diretta.

Pescara formazione fragile nei primi 15’ di gara: 8 reti subite dagli abruzzesi nel primo quarto d’ora di partita, primato della Lega B 2020/21 condiviso con Pisa e Lecce, alla 31° giornata.

Confronto tecnico ufficiale inedito tra Cristian Brocchi e Gianluca Grassadonia.

Aprile mese “top” per le squadre guidate da Grassadonia: con un bilancio di 13 successi, 7 pareggi e 9 sconfitte in 29 partite disputate, il mister biancazzurro viaggia ad una media punti-partita di 1,58.

Pisa – Lecce (lunedì 5, ore 15.00)

Diciottesimo confronto ufficiale in Toscana tra le due formazioni: a bilancio 11 successi nerazzurri (ultimo 1-0 nella I Divisione 2013/14), 4 pareggi (ultimo 1-1, nella Serie B 2007/08) e 2 vittorie giallorosse (ultima 1-0 nei play-off di Serie B 2007/08).

Pisa imbattuto in casa da 12 incontri consecutivi, di cui 5 vinti e 7 pareggiati. Ultimo k.o. interno nerazzurro 1-4 contro il Cittadella, lo scorso 28 novembre. Sempre in casa, porta toscana blindata da 238’: ultima rete subita da Meggiorini al 32’ di Pisa-Vicenza 2-2 dello scorso 27 febbraio, cui fanno seguito i restanti 58’ di quel match e i due interi seguenti, contro Reggina (0-0) e Spal (3-0).

Solo 2 le espulsioni comminate a favore del Pisa nelle prime 31 giornate di Serie BKT 2020/21: come i nerazzurri toscani anche Empoli e L. R. Vicenza.

Pisa-Lecce è sfida fra due delle 3 formazioni cadette più distratte nei primi 15’ di gara: 8 reti subite da toscani e salentini (come dal Pescara) nel primo quarto d’ora di partita, dopo 31 giornate.

Il Lecce è la formazione cadetta 2020/21 che calcia il maggior numero di rigori in 31 giornate di Lega B 2020/21: 10.

Massimo Coda, capocannoniere del campionato a quota 20 reti stagionali (-1 dal suo record personale di 21 col Benevento 2018/19 in B), è il più decisivo della Serie BKT 2020/21, sia in senso assoluto che relativo: 23 i punti portati alla propria squadra su 52 totali, pari al 44,2% del globale per la formazione di Corini.

Lecce in serie positiva da 10 giornate assolute (7 vittorie – di cui 5 nelle ultime 5 partite disputate – e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 17 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, a “Via del Mare”; restante bilancio di 9 successi salentini e 7 pareggi. In trasferta Lecce imbattuto da 8 partite (5 vinte e 3 pareggiate), con ultimo k.o. datato 22 dicembre scorso, 0-1 a Ferrara.

Il Lecce è, insieme all’Empoli, la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12.

Un solo incontro tecnico ufficiale tra Luca D’Angelo ed Eugenio Corini: si tratta del match d’andata vinto dal mister dei nerazzurri per 3-0.

Periodo migliore il mese di aprile per Eugenio Corini: ha una media punti-partita di 1,68, frutto di un bilancio di 10 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in 19 partite.

Reggiana – Brescia (lunedì 5, ore 17.00)

A Reggio Emilia sono 31 i confronti ufficiali tra le due squadre, con bilancio di 9 vittorie granata (ultima 3-2, nella Serie B 1995/96), 18 pareggi (ultimo 1-1, nella Coppa Italia 1999/00) e 4 successi bresciani (ultimo 2-1, nella serie B 1998/99).

Reggiana senza vittorie da 7 turni: ultima datata 20 febbraio scorso, 3-0 a Cittadella; da allora score granata di 3 pareggi e 4 sconfitte.

Brescia unica squadra della Serie BKT 2020/21 a non aver mai terminato una partita a reti bianche.

Brescia scatenato prima della pausa: 11 le reti lombarde fra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi, record nella Lega B 2020/21 in questa fascia di gara, dopo 31 giornate.

Brescia reduce da 5 vittorie nelle ultime 6 giornate; unico passo falso la sconfitta 0-1 a Salerno del 21 marzo scorso.

Scontro tecnico ufficiale inedito tra Massimiliano Alvini e Pep Clotet.

Spal – Venezia (lunedì 5, ore 19.00)

Sono 17 i precedenti ufficiali a Ferrara fra le due compagini: a bilancio 7 vittorie estensi (ultima 1-0, nella Coppa Italia di serie C 2014/15), 7 pareggi (ultimo 1-1, nella serie B 1992/93) e 3 successi arancioneroverdi (ultimo 1-0 dopo i tempi supplementari, in Coppa Italia di serie C 2013/14).

Spal a porta chiusa al “Mazza” da 203’: ultima rete subita da Forolunsho al 67’ di Spal-Reggina 1-4, lo scorso, cui si sommano i residui 23’ contro i calabresi e le intere gare contro Entella (0-0) e Cittadella (1-0).

Venezia imbattuto fuori casa da 6 incontri, di cui 3 vinti e 3 pareggiati. Ultimo k.o. esterno lagunare a casa del Pordenone, 0-2 lo scorso 16 gennaio.

Secondo incrocio tecnico ufficiale tra Massimo Rastelli e Paolo Zanetti: a bilancio una vittoria dell’attuale tecnico della Spal, in Cremonese-Ascoli 1-0 nella serie B dello scorso anno.

Salernitana – Frosinone (lunedì 5, ore 21.00)

Sono 12 i precedenti ufficiali tra le due squadre in Campania: 8 i successi granata (ultimo 1-0 nella I Divisione Lega Pro 2013/14), 2 pareggio (ultimo 1-1 nella serie B 2019/20) e 2 affermazioni ciociare (ultima 3-1, serie B 2016/17). Padroni di casa sempre a segno in queste 12 partite, con un totale di 18 gol segnati.

Salernitana a porta chiusa, in casa, da 277’: ultima rete subita da Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, da cui si sommano i restanti 7’ di quella gara e le 3 intere seguenti, finite 0-0 contro Spal e Cosenza e quella vinta 1-0 sul Brescia.

Salernitana una delle 3 compagini cadette 2020/21 che segna con meno giocatori: 10, gli stessi di Virtus Entella e Pordenone. Tra i 10 marcatori granata spicca Gennaro Tutino, a quota 10, prima volta per lui in doppia cifra nel professionismo.

Frosinone unica compagine ad aver giocato una sola partita in inferiorità numerica di questa Serie B 2020/21, dove quindi risulta la formazione fair-play del torneo.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Ciociari senza gol da 364’: ultimo firmato da Szyminski al 86’ del match vinto 2-1 a Cosenza il 6 marzo scorso; da allora si contano i residui 6’ del “San Vito-Marulla” e le 3 intere gare successive contro Brescia (0-1 in casa), ChievoVerona (0-0 esterno), Lecce (0-3 allo “Stirpe”) e Reggiana (0-0 in casa).

Frosinone una delle 4 compagini della serie B 2020/21 che calcia meno rigori, dopo 31 turni: appena 2, come Vicenza, Reggiana e Cremonese.

Due le sfide tecniche ufficiali tra Fabrizio Castori e Fabio Grosso, entrambe sempre concluse sul risultato di 1-1 (Cesena-Bari nella serie B 2017/18 e Carpi-Hellas Verona nella serie B 2018/19).

Testi e statistiche interamente forniti da: FOOTBALLDATA FIRENZE.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Empoli-Virtus Entella testacoda, per il Monza c’è il Venezia

Venerdì 19 marzo ore 21

Ascoli-Cremonese (Diretta Dazn, LiveNow e Rai Sport)

I precedenti ufficiali ad Ascoli Piceno fra le due squadre sono 11: 5 le vittorie bianconere (ultima 3-0 nella serie B 1992/93), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2018/19) e 2 successi grigiorossi (ultimo 3-1 nella serie B dell’anno scorso). Particolarmente significativo il confronto del Del Duca dell’anno scorso, che fu la prima partita cadetta dopo la fine del lockdown, un recupero della gara a suo tempo rinviata per inizio pandemia a febbraio 2020 e che fu recuperata il 17 giugno dello stesso anno.

Cremonese senza pareggi da 9 partite, in cui i lombardi hanno collezionato 5 vittorie e subito 4 sconfitte; ultima “X” l’1-1 a Cittadella, lo scorso 31 gennaio.

La Cremonese è la formazione cadetta 2020/21 che segna il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco, 9 in 29 giornate.

Tra Andrea Sottil e Fabio Pecchia unico incrocio tecnico: Latina-Gubbio 2-0 nella I Divisione 2012/13.

Fabio Pecchia ad un passo dai 100 risultati positivi in carriera tecnica: 55 vittorie e 44 pareggi su 156 panchine. Il primo risale al 14 agosto 2011, coppa Italia di serie C, Gubbio-Benevento 2-2 dopo tempi supplementari, 3-2 ai rigori per i rossoblu umbri.

Diffidati: Dionisi (Ascoli); Castagnetti, Fiordaliso, Gustafson, Ravanelli, Strizzolo, Valeri (Cremonese)

Squalificati: Eramo (Ascoli).

Sabato 20 marzo ore 14
Empoli-Virtus Entella (Diretta Dazn)

Ad Empoli 7 precedenti ufficiali tra le due squadre: 4 vittorie toscane (ultima 2-1 nella serie B 2017/18), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C 1970/71) ed 1 successo ligure (4-2 nella serie B dell’anno scorso).

Empoli imbattuto da 23 giornate di campionato: 10 le vittorie azzurre, 13 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 16 partite ufficiali di fila, totale di 31 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso. Empoli unica squadra della B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al Castellani.

L’Empoli è la squadra della Serie BKT 2020/21 che ha guadagnato nelle riprese il maggior numero di punti rispetto al 45’: +12.

L’Empoli è la formazione cadetta che segna il maggior numero di reti con subentranti: 10 in 29 giornate.

Empoli in gol per 23 volte su 56 totali nella mezz’ora finale di gioco, di cui 11 marcature fra 61’ e 75’ e 12 tra 76’ e 90’ inclusi recuperi, in entrambi i casi squadra cadetta 2020/21 più prolifica dopo 29 turni.

Vero e proprio testa-coda al Castellani: prima contro ultima nella classifica generale di Lega B 2020/21 (56 punti contro 21), squadra plurivittoriosa (14 volte) contro quella che vince di meno (4, come il Cosenza),  meno sconfitte (1 gli azzurri) contro seconda squadra che perde di più (16 volte i liguri, come il Pescara, peggio a 17 solo la Reggiana), seconda difesa bunker del torneo (24 reti subite i toscani) contro una delle 3 più perforate (46 reti al passivo l’Entella, come Reggiana e Pescara).

La Virtus Entella ha subito ben 19 dei suoi 46 gol nella B 2020/21 nei primi 15’ della ripresa, dove è decisamente la squadra più distratta del torneo.

La Virtus Entella una delle 3 squadre cadette 2020/21 che segnano con meno giocatori, 10 in 29 giornate, come Pordenone e Salernitana.

L’Entella è una delle due squadre della B 2020/21 che perdono il maggior numero di punti nelle riprese rispetto al 45’: -11, come la Reggina.

Entella senza successi da 10 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 4 pareggi e 6 sconfitte. I liguri, reduci da tre 0-0 di fila, a Lecce, in casa contro l’Ascoli e a Ferrara, non segnano da 366’ (ultima rete firmata Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si sommano i residui 6’ di quella partita e le intere finite 0-0 a Lecce, in casa contro l’Ascoli, a Ferrara e lo 0-2 casalingo subito dalla Cremonese).

Seconda sfida tecnica tra Alessio Dionisi e Vincenzo Vivarini: all’andata Empoli vittorioso 5-2 a Chiavari con poker di Leonardo Mancuso.

Amarcord per Vincenzo Vivarini, ex coach dell’Empoli nel periodo luglio-dicembre 2017, in serie B, 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte in 20 partite ufficiali

Diffidati: Bandinelli, Mancuso, Stulac (Empoli); Chiosa, Coppolaro, Settembrini (Virtus Entella).

Squalificati:

Frosinone-Lecce (Diretta Dazn)

A Frosinone sono 10 i confronti ufficiali tra le due squadre: 4 vittorie ciociare (ultima 3-1 ai supplementari nei playoff di I Divisione 2013/14), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 1972/73) e 4 successi salentini (ultimo 4-0 nella serie B 2009/10). L’ultima sfida fin qui disputata è storica per i colori giallazzurri, finale playoff di ritorno al Matusa, vittoria 3-1 all’overtime e ritorno in Serie B per la formazione ciociara. Lecce sempre in rete nelle ultime 8 sfide in terra ciociara, 12 marcature complessive con ultimo stop datato 12 dicembre 1971, 0-0 in serie C.

Frosinone squadra cadetta 2020/21 più distratta prima della pausa: 11 le reti subite dai giallazzurri tra 31’ e 45’ di gioco, inclusi recuperi.

Il Frosinone è la formazione che ha fatto il minor numero di sostituzioni dopo 29 giornate di B 2020/21: 109 su 145 a disposizione.

Lecce in serie positiva da 8 giornate (5 vittorie e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 15 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 7 successi salentini e 7 pareggi.

Lecce una delle 3 formazioni cadette 2020/21 più svagate nei primi 15’ di gioco: 8 reti subite dai giallorossi, come Pescara e Pisa dopo 29 giornate. I salentini si scatenano nei primi 15’ della ripresa, formazione del torneo più prolifica con 12 reti segnate tra 46’ e 60’ di gioco.

Tra Alessandro Nesta ed Eugenio Corini 2 incroci tecnici ufficiali: in bilancio 1 pareggio e 1 successo del mister dei salentini.

Giornata da ex per Eugenio Corini, allenatore dei ciociari dal dicembre 2011 al giugno 2012 in Lega Pro, per lui 8 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte in 20 partite ufficiali.

Diffidati: Ciano, Salvi (Frosinone); Calderoni, Coda, Henderson, Nikolov (Lecce)

Squalificati: Hjulmand (Lecce).

Reggiana-Cosenza (Diretta Dazn)

Reggiana imbattuta nei 9 precedenti ufficiali contro il Cosenza in terra emiliana: 7 i successi granata (ultimo 5-2 nella I Divisione 2009/10) e 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1995/96).

Pareggi all’opposto di scena a Reggio Emilia: 4 in 29 turni per la squadra emiliana, 16 per i calabresi.

Massimiliano Alvini vittorioso nell’unico incrocio tecnico contro Roberto Occhiuzzi: 1-0 a Cosenza nel match di andata.

Diffidati: Costa, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella (Reggiana); Legittimo (Cosenza).

Squalificati:

L.R. Vicenza-Pescara (Diretta Dazn)

A Vicenza i confronti ufficiali tra le due squadre sono 22: 9 le vittorie biancorosse (ultima 2-1 nella serie B 2014/15), 9 i pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 2015/16), 4 le affermazioni abruzzesi (ultima 1-0 nella serie B 2005/06).

Pescara una delle 3 formazioni cadette 2020/21 più svagate ad inizio gara: 8 reti subite dai biancazzurri abruzzesi nei primi 15’ di gioco, come Pisa e Lecce.

Il Pescara è l’unica formazione cadetta 2020/21, dopo 29 giornate, che ha segnato solo con titolari e mai con subentranti.

Tra Domenico Di Carlo e Gianluca Grassadonia un solo precedente tecnico ufficiale: Pro Vercelli-Novara 0-0 nella B 2017/18.

Diffidati:Barlocco, Bruscagin, Giacomelli, Jallow, Longo, Meggiorini, Padella, Vandeputte (L.R. Vicenza).

Squalificati: Cappelletti, Cinelli (L.R. Vicenza); Scognamiglio (Pescara).

Ore 16
Monza-Venezia (Diretta Dazn)

I precedenti ufficiali a Monza fra le due squadre sono 27: 16 i successi brianzoli (ultimo 2-1 nella serie C 2008/09), 5 i pareggi (ultimo 0-0 nei playoff di II Divisione 2012/13), 6 le vittorie lagunari (ultima 2-1 nella serie C 2014/15).

Monza a porta chiusa, in casa, da 347’: ultima rete subita da Palombi al 13’ di Monza-Pisa 0-2 del 12 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 77’ di quella gara e le intere contro Cittadella (0-0), Pordenone e Reggiana (duplice 2-0).

Difesa bunker in casa (Monza, 8 reti subite) contro retroguardia più blindata fuori casa (Venezia, 13 gol al passivo, come il Pordenone).

Mattia Aramu è il calciatore plurisostituito della B 2020/21 con 21 sostituzioni in 29 giornate.

Venezia scatenato prima della pausa: 10 i gol arancioneroverdi firmati tra 31’ e 45’ di gioco, pari merito al Brescia, record della B 2020/21 alla 29° giornata.

Tra Cristian Brocchi e Paolo Zanetti 4 incroci tecnici ufficiali e mister biancorosso imbattuto con 2 successi e 2 pareggi a proprio favore.

Paolo Zanetti vanta 99 risultati positivi in carriera tecnica, con 57 partite vinte e 42 perdute su 139 totali. La prima è datata 27 agosto 2017, Sudtirol Alto Adige-AlbinoLeffe 1-0 in serie C.

Diffidati: Armellino, Boateng, D’Alessandro (Monza); Esposito Seb., Mazzocchi, Modolo (Venezia).

Squalificati:

Ore 18
SPAL-Cittadella (Diretta Dazn)

Negli 11 confronti ufficiali tra le due compagini, si registrano 5 successi estensi (ultimo 2-1 nella serie B 2016/17), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella coppa Italia di C 2015/16) e 3 vittorie venete (ultima 2-0 nella coppa Italia 2017/18).

Marco Rosafio è il re dei subentranti nella B 2020/21: 21 volte in 29 giornate.

Il Cittadella è la cooperativa del gol nella B 2020/21 dopo 29 giornate: 18 marcatori diversi per i granata veneti.

Tra Massimo Rastelli e Roberto Venturato 4 incroci tecnici ufficiali e perfetta parità: 1 successo a testa e 2 pareggi.

Rientra in pista Massimo Rastelli, dopo l’esperienza dell’anno scorso alla Cremonese dal luglio 2019 al marzo 2020. L’ultima sua gara è datata 3 marzo 2020, Cremonese-Empoli 2-3 ed il suo ultimo risultato utile è stato proprio contro il Cittadella, odierno avversario, 0-0 al Tombolato il 29 febbraio di un anno fa.

Panchina 400 nei campionati professionistici per Roberto Venturato, di cui 187 in serie B e 212 in Lega Pro con bilancio di 165 vittorie, 119 pareggi e 115 sconfitte, alla guida di Pizzighettone, Cremonese e Cittadella. Esordio assoluto il 31 agosto 2003, Pizzighettone-Sassuolo 1-0, in serie C-2.

Diffidati: Esposito Sal., Sala, Sernicola, Tomovic, Vicari (Spal); Benedetti, Branca, Gargiulo, Rosafio (Cittadella).

Squalificati: Strefezza (Spal).

Domenica 21 marzo ore 15
Reggina-ChievoVerona (Diretta Dazn e LiveNow)

Al Granillo sono 12 i confronti ufficiali fra le due squadre: score di 2 vittorie amaranto (ultimo 1-0 nella serie A 2004/05), 7 pareggi (ultimo 1-1 nella serie A 2006/07) e 3 successi scaligeri (ultimo 1-0 nella serie B 2008/09).

La Reggina, assieme all’Entella, è una delle due formazioni cadette 2020/21 che perdono nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: -11. Non a caso è proprio la squadra calabrese quella che incassa più reti nei 15’ finali di gara, 12 dal 76’ al 90’, inclusi recuperi.

Tra Marco Baroni ed Alfredo Aglietti 6 precedenti tecnici ufficiali: conduce per 3 successi ad 1 il coach amaranto, con 2 pareggi a completare il bilancio.

Alfredo Aglietti ex amaranto da giocatore, tra il 1994/95 ed il 1995/96: 38 reti in 70 partite ufficiali per lui con la casacca della Reggina.

Diffidati: Del Prato, Forolunsho, Rivas, Rossi (Reggina); De Luca (ChievoVerona).

Squalificati: Loiacono (Reggina); Rigione (ChievoVerona).

Ore 21
Salernitana-Brescia (Diretta Dazn, LiveNow e Sky Dazn 1)

Nei 20 confronti ufficiali a Salerno fra le due squadre si contano 10 vittorie granata (ultima 4-2 nella serie B 2017/18), 2 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 1955/56) e 8 successi bresciani (ultimo 3-1 nella serie B 2018/19).

Salernitana una delle 3 compagini cadette 2020/21 che segna con meno giocatori: 10, gli stessi di Virtus Entella e Pordenone.

Salernitana imbattuta da 11 giornate: 3 vittorie e 8 pareggi lo score granata, con ultimo k.o. lo 0-5 ad Empoli del 17 gennaio scorso. La porta campana è blindata addirittura da 547’, con ultima rete firmata Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, poi si contano i residui 3’ di quella partita e le intere contro Ascoli (2-0 esterno), Reggiana e Spal (doppio 0-0, al Mapei Stadium e all’Arechi), a Cremona (1-0), in casa contro il Cosenza (0-0) ed a Cittadella (ancora 0-0).

Brescia a porta chiusa da 366’, in assoluto: ultimo gol subito da Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 6’ a Chiavari e gli interi match vinti su Cosenza (2-0 in casa) e con triplo 1-0, rispettivamente a Venezia e Frosinone ed in casa sulla Reggina.

Brescia scatenato prima della pausa: 10 reti segnate dalle “rondinelle” dal 31’ al 45’ di gioco, recuperi inclusi, primato della B 2020/21 condiviso con il Venezia.

Sfida tecnica inedita fra Fabrizio Castori e  Pep Clotet.

Diffidati: Aya, Coulibaly, Djuric, Jaroszynski, Kiyine, Tutino (Salernitana); Chancellor, Papetti (Brescia).

Squalificati:

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Derby veneto tra ChievoVerona e L.R. Vicenza, Virtus Entella e Ascoli si sfidano per la salvezza

8a giornata di ritorno per la Serie BKT con il derby veneto tra ChievoVerona e L.R. Vicenza in programma l’8 marzo a chiudere il turno. Sabato pomeriggio invece in scena 5 gare alle 14 con la sfida salvezza tra Virtus Entella e Ascoli mentre per il Cosenza e la Cremonese impegni casalinghi contro rispettivamente Frosinone e Salernitana. Il Pescara, rinvigorito dal successo di Cittadella, ospiterà la SPAL in una sfida a tinte biancazzurre. Reggina in campo a Pisa, alle 16 ci sarà l’esame Brescia per il Venezia. Alle 18 in campo il Monza contro il Pordenone. Domenica in campo la capolista Empoli contro il Cittadella e il Lecce a Reggio Emilia.

Sabato 6 marzo ore 14.00
Cosenza-Frosinone (Diretta Dazn )

I confronti ufficiali tra le due squadre a Cosenza sono 6 ed è massimo equilibrio: 2 le vittorie rossoblu (ultima 2-0 nella serie C-1 1987/88), 2 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 1973/74) e 2 successi ciociari (ultimo 2-0 nella serie B dell’anno scorso).

Cosenza imbattuto in casa dopo la pausa di fine anno: 1 vittoria e 3 pareggi in 4 match per la formazione di Occhiuzzi, la cui ultima sconfitta risale allo 0-2 contro l’Empoli del 4 gennaio scorso.

Gruppo di sette squadre, di cui fa parte la formazione del Cosenza che, con 10 giocatori mandati a segno dopo 26 turni della B 2020/21, è una delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme ad Ascoli, Cremonese, Virtus Entella, Pescara, Pordenone e Salernitana.

Cosenza e Frosinone sono le due squadre di B 2020/21 ad aver terminato il maggior numero di partite a reti bianche: ben 5 gli incontri conclusi 0-0 per rossoblu e giallazzurri dopo 26 giornate.

Frosinone distratto nei 15’ precedenti alla pausa: la retroguardia ciociara è l’unica ad aver subito 11 reti dal 31’ al 45’.

Frosinone formazione con il minor turn-over della B 2020/21: 95 sostituzioni effettuate dai ciociari sulle 130 disponibili dopo 26 giornate.

Una sola vittoria nelle ultime 14 partite ufficiali per il Frosinone: 3-2 a Chiavari sulla Virtus Entella, lo scorso 14 febbraio; nel mezzo 8 pareggi e 5 sconfitte.

Roberto Occhiuzzi vittorioso nell’unico incrocio tecnico contro Alessandro Nesta: 2-0 del “suo” Cosenza nel match di andata della B 2020/21.

Diffidati: Idda, Legittimo (Cosenza); Ciano (Frosinone).

Squalificati: Corsi (Cosenza).

Cremonese-Salernitana (Diretta Dazn e LiveNow)

A Cremona i confronti ufficiali tra le due squadre sono 11 con ospiti mai vittoriosi: in bilancio 6 successi grigiorossi (ultimo 1-0 nella serie B dell’anno scorso) e 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2018/19).

Attacco sprint dei grigiorossi in apertura di match: con 9 reti segnate nei primi 15’ di gioco è la squadra che ha siglato più gol dal 1’ al 15’.

Gruppo di sette squadre, di cui fanno parte Cremonese e Salernitana che, con 10 giocatori mandati a segno dopo 26 turni della B 2020/21, sono due delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme ad Ascoli, Cosenza, Virtus Entella, Pescara e Pordenone.

Salernitana reduce da due 0-0 consecutivi, a Reggio Emilia e in casa contro la Spal: i granata non segnano da 246’, ultimo centro di Tutino nel 2-0 di Ascoli al 24’ (20 febbraio scorso). La porta campana è blindata addirittura da 277’, con ultima rete firmata Giacomelli al 87’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso.

Nei 3 incroci tecnici ufficiali fra Fabio Pecchia e Fabrizio Castori, coach grigiorosso mai vittorioso: score di 2 pareggi e 1 successo del mister granata.

Diffidati: Baez, Castagnetti, Gustafson, Strizzolo, Valeri (Cremonese); Coulibaly, Djuric, Tutino (Salernitana).

Squalificati:

Pescara-SPAL (Diretta Dazn e Sky Dazn1)

Sono 8 i precedenti ufficiali fra le due squadre in Abruzzo: 4 le vittorie dei biancazzurri di casa (ultima 1-0 nella I Divisione 2009/10), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella coppa Italia 1981/82). La Spal non segna all’Adriatico-Cornacchia da 311’: ultima rete firmata Castronaro al 49’ del match pareggiato 1-1 in B il 17 maggio 1981, da cui si sommano i residui 41’ di quella partita e le 3 intere successive, 0-0 nella coppa Italia 1981/82, 2-0 e 1-0 per i padroni di casa, rispettivamente nella serie B 1981/82 e nella I Divisione 2009/10).

Pescara mai vittorioso in casa nel 2021: 6 match disputati, di cui 3 pareggiati e 3 perduti. Ultima vittoria tra le mura amiche dei biancazzurri 3-2 sul Monza, 19 dicembre scorso.

Gruppo di sette squadre, di cui fa parte la formazione del Pescara che, con 10 giocatori mandati a segno dopo 26 turni della B 2020/21, è una delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme ad Ascoli, Cremonese, Virtus Entella, Cosenza, Pordenone e Salernitana.

Il Pescara è l’unica squadra della B 2020/21 – dopo 26 turni – a non aver ancora mandato in rete un giocatore entrato dalla panchina.

Spal senza successi da 9 match ufficiali: bilancio estense di 6 pareggi e 3 sconfitte, con ultima vittoria lo scorso 18 gennaio, 2-0 al Mazza sulla Reggiana.

Gianluca Grassadonia e Pasquale Marino al terzo incrocio tecnico: 1 vittoria del coach biancazzurro abruzzese e 1 pareggio nella doppia sfida Foggia-Spezia della serie B 2018/19.

Incontro con il passato per Pasquale Marino, già allenatore del Pescara dal luglio 2012 al febbraio 2013, 41 panchine ufficiali con bilancio di 11 vittorie, 7 pareggi ed 11 sconfitte in 29 panchine ufficiali.

Diffidati: Scognamiglio (Pescara); Esposito Sal., Strefezza, Tomovic, Vicari (Spal).

Squalificati:

Pisa-Reggina (Diretta Dazn)

In Toscana 7 confronti ufficiali tra le due squadre: 1 vittoria nerazzurra (3-0 nella serie B 1969/70), 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 1989/90) e 1 successo calabrese (1-0 nella serie B 1970/71).

Pisa formazione con il maggior turn-over della B 2020/21: 128 sostituzioni effettuate dai toscani sulle 130 disponibili dopo 26 giornate.

Di fronte terza e seconda forza del girone di ritorno della B 2020/21: Pisa terzo a 12 punti, Reggina seconda con 14. I nerazzurri non perdono da 5 giornate in assoluto (2 vittorie e 3 pareggi), con ultimo k.o. 1-2 a Cremona, lo scorso 6 febbraio, gli amaranto sono imbattuti fuori casa da 4 partite (2 vinte e 2 pareggiate), con ultimo k.o. datato 4 gennaio, 1-2 ad Ascoli.

Reggina squadra cadetta 2020/21 più distratta dopo 26 turni nell’ultimo quarto d’ora di gioco, recuperi compresi, con 12 reti incassate.

Inedita la sfida tecnica fra Luca D’Angelo e Marco Baroni.

Marzo mese positivo per Luca D’Angelo con una media punti di 1,85 con bilancio di 20 vittorie, 14 pareggi e 6 sconfitte in 40 partite giocate.

Marco Baroni alla panchina 400 in carriera, di cui finora somma 34 in serie A, 192 in B, 132 in Lega Pro, 31 fra coppa Italia maggiore e di C e 10 in altri tornei post-season, con bilancio di 133 vittorie, 121 pareggi e 145 sconfitte, alla guida di Rondinella, Montevarchi, Carrarese, Sudtirol Alto Adige, Ancona, Siena, Cremonese, Virtus Lanciano, Pescara, Novara, Benevento, Frosinone, Cremonese e Reggina. Esordio assoluto datato 17 agosto 2000, coppa Italia di serie C, Rondinella-Sangiovannese 1-2.

Diffidati: Birindelli (Pisa); Crimi, Del Prato, Forolunsho, Loiacono, Rivas, Rossi (Reggina).

Squalificati:

Virtus Entella-Ascoli (Diretta Dazn)

In Liguria sono 9 i confronti ufficiali tra le due compagini: score di 5 successi biancocelesti (ultimo 3-0 nella serie B dell’anno scorso), 2 pareggi (ultimo 0-0 nel play-out della serie B 2017/18) e 2 vittorie marchigiane (ultima 1-0 nella serie C 1971/72). Bianconeri a secco a Chiavari da 255’: ultima rete firmata Monachello al 15’ della gara pareggiata 1-1 del 1 maggio 2018, in B, da cui si contano i residui 75’ di quel match e le due intere finite 0-0 nel play-out cadetto 2017/18 e 3-0 per la Virtus l’anno scorso, in B.

Entella troppo distratta all’uscita dall’intervallo: 17 i gol subiti dal 46’ al 60’ per la formazione di Vivarini.

Gruppo di sette squadre, di cui fanno parte le formazioni di Virtus Entella e Ascoli che, con 10 giocatori mandati a segno entrambe dopo 26 turni della B 2020/21, sono due delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme a Pescara, Cremonese, Cosenza, Pordenone e Salernitana.

Ascoli squadra dal peggior rendimento in trasferta: 7 i punti portati a casa dall’Ascoli fuori casa: 1 vittoria, 4 pareggi e 8 sconfitte in 13 partite lo score dei marchigiani.

Tra Vincenzo Vivarini ed Andrea Sottil un solo incrocio tecnico ufficiale: nella coppa Italia di C 2012/13 vittoria del mister biancoceleste in Gubbio-Aprilia 0-2.

Vincenzo Vivarini ex di turno: il coach della Virtus ha guidato l’Ascoli – in serie B – nella stagione 2018/19, conclusa con un bilancio di 10 vittorie, 13 pareggi e 14 sconfitte in 37 partite ufficiali.

Diffidati: Coppolaro, Pellizzer (Virtus Entella); Eramo (Ascoli).

Squalificati: Saric (Ascoli).

Ore 16

Venezia-Brescia (Diretta Dazn)

Nei 24 confronti ufficiali in Laguna fra le due squadre, bilancio di 11 successi arancioneroverdi (ultimo 2-1 nella serie B 2018/19), 5 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1991/92) e 8 vittorie lombarde (ultima 2-1 nella serie B 2017/18). Il Venezia segna al Penzo da 9 match consecutivi contro il Brescia, per un totale di 17 marcature. L’ultimo stop è stato nello 0-0 in serie B il 17 novembre 1963.

Francesco Forte il calciatore più decisivo della Serie BKT, in senso assoluto: con le sue 12 reti, che lo pongono al secondo posto della classifica marcatori insieme a Coda del Lecce. La punta lagunare ha portato agli arancioneroverdi la bellezza di 16 punti.

Venezia scatenato in questa fase di stagione. I lagunari sono approdati al secondo posto in classifica, avendo raccolto 20 punti nelle ultime 8 giornate (6 vittorie e 2 pareggi, lo score), con ultimo k.o. che risale al 16 gennaio scorso, 0-2 a casa del Pordenone.

I padroni di casa sono una delle due squadre cadette che vincono di più nella propria roccaforte: 8 successi lagunari, come il ChievoVerona.

Mattia Aramu, 20 sostituzioni nella B 2020/21, è il giocatore uscito dal campo più volte anzitempo.

Venezia e Brescia scatenate dal 31’ al 45’, recuperi inclusi: con i 9 gol messi a segno sono le squadre più prolifiche negli ultimi 15’ della prima frazione di gara dopo 26 turni della Lega B 2020/21, insieme ai toscani dell’Empoli.

Brescia peggior squadra per differenza punti nei risultati tra prima e seconda frazione: -13 il differenziale per le “rondinelle”.

Brescia unica squadra non aver mai concluso una partita a reti bianche: nessuno 0-0 nella stagione di Serie B 2020/21. L’ultimo in match ufficiali risale addirittura al 21 ottobre 2019, contro la Fiorentina, serie A, al Rigamonti.

Confronto tecnico inedito tra Paolo Zanetti e Pep Clotet.

Diffidati: Mazzocchi, Modolo (Venezia).

Squalificati:

Ore 18

Monza-Pordenone (Diretta Dazn Rai Sport)

I precedenti ufficiali in Brianza fra le due squadre sono 4: 2 vittorie biancorosse (ultima 6-3 nei play-out di serie C 2014/15), 1 pareggio (0-0 nella serie C-2 2002/03) ed 1 successo friulano (2-0 nella serie C 2018/19).

Monza ancora senza successi in casa nel 2021: 3 pareggi e 1 sconfitta lo score biancorosso, con ultima affermazione il 3-0 sulla Salernitana del 30 dicembre scorso.

In casa Monza “in bianco” da 200’: ultima rete firmata Boateng su rigore al 70’ di Monza-Empoli 1-1, da cui si contano i restanti 20’ contro i toscani e le intere gare contro Pisa (0-2) e Cittadella (0-0).

Difesa bunker nelle gare interne contro retroguardia più solida in trasferta: 8 le reti subite dai brianzoli tra le mura amiche, 10 dai neroverdi friulani lontano dal Teghil.

Il Pordenone è una delle 7 squadre cadette 2020/21 che mandano in rete meno giocatori dopo 26 turni: 10, gli stessi di Ascoli, Cosenza, Cremonese, Virtus Entella, Pescara e Salernitana.

Tra Cristian Brocchi e Attilio Tesser 4 precedenti tecnici ufficiali, con coach biancorosso mai vittorioso: score di 3 pareggi ed 1 vittoria del mister neroverde.

Diffidati: Armellino, Bellusci, D’Alessandro (Monza); Calo, Vogliacco (Pordenone).

Squalificati: Diaw (Monza).

Domenica 7 marzo ore 15

Empoli-Cittadella (Diretta Dazn)

Sono 11 i confronti ufficiali al Castellani fra le due squadre: in bilancio 6 successi toscani (ultimo 1-0 nella serie B dell’anno scorso), 1 pareggio (0-0 nella serie B 2001/02) e 4 affermazioni venete (ultima 3-0 nella coppa Italia 2018/19).

Empoli imbattuto da 20 giornate di campionato: 8 le vittorie azzurre, 12 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. Empoli unica squadra della Lega B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al Castellani.

Empoli squadra cadetta 2020/21 che guadagna nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: +12 il saldo attivo azzurro dopo 26 turni. Trentuno reti sulle 48 totali segnate dai toscani in questo campionato sono stati siglati nelle riprese.

Empoli scatenato dal 31’ al 45’, recuperi inclusi: 9 gol messi a segno, squadra più prolifica negli ultimi 15’ della prima frazione, insieme a Brescia e Venezia.

Sfida a colpi di gol di subentranti di scena al Castellani: saranno di fronte le due formazioni cadette 2020/21 che, dopo 26 turni, segnano di più con i panchinari, 9 reti per parte.

Attenzione al Cittadella nei 15’ finali di partita: 11 le reti segnate dai granata veneti fra 76’ e 90’ inclusi recuperi, record della B 2020/21; al secondo posto l’Empoli, 10 marcature.

Cittadella cooperativa del gol nella B 2020/21: 18 i giocatori granata andati a segno finora almeno una volta.

Da 344’ Cittadella a secco: ultima rete firmata Beretta al 16’ di Pordenone-Cittadella 0-1 del 13 marzo scorso; da allora si contano i residui 74’ a Lignano e le intere contro Reggiana (0-3 in casa), a Monza (0-0) ed al “Tombolato” contro il Pescara, 0-1.

Da 226’ Cittadella a porta chiusa fuori casa: ultima rete subita firmata Aye al 44’ di Brescia-Cittadella 3-3, da cui si contano i residui 46’ al Rigamonti e le intere a casa di Pordenone (1-0) e Monza (0-0).

Marco Rosafio, 19 subentri nella B 2020/21, è il calciatore entrato più volte a partita in corso.

Tra Alessio Dionisi e Roberto Venturato 3 sfide tecniche ufficiali: coach azzurro mai vittorioso con bilancio di 1 pareggio e 2 successi del mister dei granata veneti.

Diffidati: Bandinelli (Empoli); Benedetti, Branca, Iori, Rosafio, Tsadjout (Cittadella).

Squalificati:

Ore 21 
Reggiana-Lecce (Diretta Dazn e LiveNow)

Negli 11 confronti ufficiali in Emilia fra le due squadre bilancio di 3 vittorie granata (ultima 2-1 nella serie B 1998/99), 6 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 1992/93) e 2 successi salentini (ultimo 2-0 nella I Divisione 2012/13).

Reggiana reduce da 10 punti nelle ultime 4 gare casalinghe: 3 vittorie e 1 pareggio, con ultimo k.o. datato 9 gennaio scorso, 0-2 dal Cittadella. I granata sono a porta chiusa, fra le mura amiche, da 222’, con ultima rete subita firmata Brescianini al 48’ di Reggiana-Entella 2-1 dello scorso 7 febbraio.

Pareggi a poli opposti per le due compagini dopo 26 turni della  B 2020/21: Reggiana meno di tutti, a quota 4; Lecce secondo con 13 (come Vicenza ed Empoli), dietro solo al Cosenza, con 14.

Lecce sconfitto una sola volta nelle ultime 12 partite, 1-2 in casa dall’Ascoli lo scorso 5 febbraio; 4 vittorie e 7 pareggi, il restante bilancio dei salentini.

Lecce distratto nei 15’ iniziali di gara: 8 le reti subite dai salentini, che si riscattano dopo la pausa: 11 marcature giallorosse tra 46’ e 60’ di partita, il tutto dopo 26 turni della Lega B 2020/21.

Tra Massimiliano Alvini ed Eugenio Corini unico precedente tecnico il match di andata, vinto 7-1 dal mister dei salentini. Questa partita rappresenta, ancor oggi, la massima sconfitta da allenatore per il mister della Reggiana e la vittoria più larga dell’allenatore del Lecce nelle rispettive carriere tecniche.

Diffidati: Mazzocchi, Muratore (Reggiana); Calderoni, Coda, Henderson, Hjulmand (Lecce).

Squalificati:

Lunedi 8 marzo ore 19
ChievoVerona-L.R. Vicenza (Diretta Dazn e Sky Dazn1)

A Verona i precedenti ufficiali fra le due squadre venete sono 8: 2 successi gialloblu (ultimo 2-1 nella serie B 2007/08), 5 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 1999/00) e 1 vittoria vicentina (4-1 nella serie B 1994/95 che sancì la penultima aritmetica promozione in serie A dei biancorossi, il 4 giugno 1995, grazie alle reti di Murgita, Briaschi (doppietta) e Gasparini per la formazione allora allenata da Francesco Guidolin e Melosi autore della rete della bandiera clivense, allora allenati da Alberto Malesani).

ChievoVerona squadra regina della vittorie casalinghe dopo 26 giornate della B 2020/21: 8, le stesse del Venezia, con scaligeri reduci da 5 vittorie nelle ultime 6 uscite al Bentegodi, dove di recente ha fatto punti solo il Monza, vittorioso 1-0 lo scorso 20 febbraio.

Sfida fra terzo e secondo miglior attacco dell’anno solare 2021 in B: 15 le reti clivensi (come Venezia e Cremonese), 16 per i biancorossi del Vicenza. Primo a 21 l’Empoli.

Chievo e Vicenza due delle tre vice-cooperative del gol nella B 2020/21 con 15 marcatori diversi a testa, come il Lecce. La classifica è comandata dal Cittadella, 18 giocatori a segno.

Nuova giovinezza, alle soglie dei 36 anni di età, per Riccardo Meggiorini: l’attaccante del Vicenza per la terza volta in carriera raggiunge la doppia cifra (10 reti) e ci riesce dopo ben 12 anni dall’exploit di Cittadella nella serie B 2008/09, quando chiuse a 18. L’altro anno in doppia cifra – si fermò a 14 centri – è sempre stato con i granata veneti nel 2007/08 in Lega Pro.

Sono 4 i precedenti ufficiali tra Alfredo Aglietti e Domenico Di Carlo: coach clivense mai vittorioso con score di 2 pareggi e 2 successi del mister biancorosso.

Alfredo Aglietti a quota 99 pareggi in Lega B, considerata la sola regular season, con restante bilancio di 95 vittorie e 87 sconfitte in 281 partite. Il primo nullo risale ad Empoli-Pescara 0-0, 30 agosto 2010.

Mimmo Di Carlo contro il suo passato, avendo allenato il ChievoVerona dal novembre 2008 al giugno 2010, dall’agosto 2011 al settembre 2012 e dal novembre 2018 al giugno 2019. Bilancio di 40 vittorie, 43 pareggi e 62 sconfitte in 145 partite ufficiali.

Diffidati: Obi (ChievoVerona); Barlocco, Cinelli, Jallow, Longo, Marotta, Meggiorini, Padella (L.R. Vicenza).

Squalificati: Gigliotti (ChievoVerona).

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, ancora un pareggio deludente al “Via del Mare”

Non va oltre lo 0-0 il Lecce di mister Corini nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Virtus Entella.
Una gara scialba e monotona quella vista al “Via del Mare” con il Lecce che ha provato a vincere ma senza quella forza, determinazione e convinzione che servono in questi casi per raggiungere l’ obiettivo.
Una squadra che ha giocato senza mai cercare la profondità rendendo vana la presenza in campo di elementi adatti a questo tipo di gioco, come per esempio lo spagnolo Pablo Rodriguez.
Una squadra che sembra aver smarrito la propria identità (ammesso che ne abbia mai avuto una) per essere incisiva e lasciare il segno.
A mister Corini spetta l’ arduo compito di riuscire a risolvere il rebus e dare una definitiva conformità al gruppo.
Ad oggi il Lecce per blasone e per organico resta una delle favorite per la promozione, ma quanto prodotto sul campo lascia trasparire l’ esatto contrario.
Il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo e modo di poter recuperare però consapevoli del fatto che i punti persi nelle ultime partite, soprattutto Pescara e ieri con l’ Entella, potrebbero risultare a fine torneo molto più pesanti di quanto non lo siano già ora.

Danilo Sandalo


Lecce,contro l’Entella torna Mancosu dal primo minuto. Le Probabili formazioni.

Il Lecce torna in campo questa sera allo Stadio “Via del Mare” per affrontare l’ Entella e cercare di lasciarsi alle spalle il pareggio di Pescara che ha causato più di qualche mugugno tra i tifosi e non solo.
Augurandosi che la partita dell’ “Adriatico” non abbia lasciato il segno più di tanto, i giallorossi dovranno cercare il riscatto per provare a recuperare terreno sulle prime posizioni e ambire alla promozione diretta.
Nella formazione di partenza torna il capitano Marco Mancosu, che prima della gara sarà premiato con una targa celebrativa per i suoi 50 gol in giallorosso, mentre mancheranno Vigorito, Dermaku, Pisacane, Calderoni, Listowski.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Coda; Björkengren, Gallo, Mancosu; Hjulmand; Henderson, Rodriguez. Allenatore: Eugenio Corini.

ENTELLA (4-3-1-2): Russo; Coppolaro, Pellizzer, Chiosa, Costa; Koutsoupias, Paolucci, Brescianini; Schenetti; Brunori, De Luca. 
Allenatore: Vincenzo Vivarini.

Danilo Sandalo

Un Lecce straripante rifila una “manita” all’Entella

Un Lecce straripante rifila una manita alla Virtus Entella e sale al quarto posto in classifica con 12 punti in compagnia della Spal. Una partita senza storia che ha visto i ragazzi di Corini padroni del campo e consapevoli delle loro capacità che non hanno lasciato scampo ai pur volenterosi avversari. Particolarmente pregevole e di notevole spessore tecnico ed agonistico la prova offerta dal capitano giallorosso Marco Mancosu il quale, oltre al gol su rigore, offre l’ assist a Coda per il vantaggio ed Henderson per il raddoppio. Il numero 8 leccese si dimostra un vero leader e trascinatore prendendo per mano la squadra, grazie al suo temperamento, la sua classe ma soprattutto la sua serietà ed attaccamento alla maglia. Non da meno la gara disputata dal greco Tachtsidis che offre una prova maiuscola dimostrandosi un professionista serio, oltre che un lusso per la categoria.
A completare il tabellino delle marcature ci pensano anche Paganini e Stepinski che determinano la cinquina e lanciano il Lecce in piena zona playoff. A nulla è valsa la rete di De Luca, per l’ Entella, arrivata sul punteggio di 2-0 per il Lecce e che aveva temporaneamente riaperto i giochi per i liguri.
Un Lecce che ha dimostrato ampi margini di crescita e che inizia ad ingranare, macinando gioco e che ha ritrovato finalmente i suoi uomini chiave capaci di fare la differenza con i fatti. Pian piano la squadra sta crescendo e assimilando le idee del tecnico Eugenio Corini e la prova offerta contro l’ Entella ne è la prova.

Danilo Sandalo

Lecce in campo questa sera contro l’ Entella nel posticipo di Serie B: le probabili formazioni

Il Lecce di mister Corini è atteso questa sera da una sfida molto importante nel posticipo della settima giornata di andata del campionato di Serie B. I giallorossi saranno di scena a Chiavari contro l’ Entella di mister Tedino che attualmente è relegata nei bassifondi della classifica con soli 4 punti all’ attivo e pertanto venderà cara la pelle. Sul versante opposto i giallorossi dovranno cercare di dare seguito alla vittoria ottenuta contro il Pescara, ma anche dimostrare che la brutta sconfitta subita a Brescia sia stata solo un incidente di percorso.
Particolarmente interessante sarà la sfida nella sfida dei fratelli Mancosu i quali si ritroveranno avversari e che dovranno stare molto attenti… uno all’ altro!

LE PROBABILI FORMAZIONI

Virtus Entella: Borra, Pellizzer, Poli, Chiosa, De Col, Crimi, Paolucci, Bergamini, Costa, De Luca, Mancosu Matteo. Allenatore: Bruno Tedino.

Lecce: Gabriel, Adjapong, Meccariello, Lucioni, Calderoni, Henderson, Tachtsidis, Majer(Paganini), Marco Mancosu, Coda, Stepinski. Allenatore: Salvatore Lanna (Corini squalificato).

Danilo Sandalo

Foggia, il sindaco Landella contro Gozzi: basta veleno o presenteremo querela

Dopo l’ennesimo attacco al Foggia da parte del presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, scende il campo il sindaco di Foggia, Franco Landella. Il primo cittadino dauno, in un  comunicato apparso sulla propria pagina facebook, prova a difendere l’immagine di Foggia e del Foggia Calcio. Per Landella, le interviste infuocate del patron Gozzi, dimostrano l’intolleranza totale del presidente dell’Entella nei confronti del principale giudice delle questioni di calcio: il rettangolo di gioco, in cui il Foggia ha dimostrato lealtà fino all’ultimo minuto della gara con il Frosinone. Per Landella, le norme non scritte di buonsenso imporrebbero a Gozzi di non utilizzare strumentalmente le vicende giudiziarie, per ottenere dei vantaggi sportivi per la propria squadra, così come non avvenuto con l’Entella quando il patron ligure fu arrestato (salvo poi essere rilasciato) per un’accusa di corruzione. Il sindaco di Foggia ha, infine, annunciato di valutare se le esternazioni del presidente della società di Chiavari possano aver recato danno all’immagine della città da lui amministrata, al fine di tutelarsi nelle sedi più opportune.

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Questo il comunicato del sindaco di Foggia.

 

Il presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, continua a mostrare un atteggiamento che mi pare animato da un immotivato odio verso il Foggia Calcio. Un atteggiamento che non gli fa onore, né come uomo di sport né come imprenditore che ha deciso di investire nel calcio. Dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, infatti, Gozzi continua a rilasciare interviste infuocate, in cui mescola piani che sono e restano distinti. Ad Antonio Gozzi ricordo, da appassionato di sport, che il Foggia Calcio ha guadagnato la salvezza sul campo, in modo sportivamente ineccepibile, come dimostrato anche nella gara con il Frosinone. È il campo che determina vincitori e sconfitti. Sempre. Ed accettarlo è un requisito direi fondamentale per chi opera nel mondo dello sport. A Foggia nessuno ha utilizzato le questioni giudiziarie che riguardano e coinvolgono il presidente della Virtus Entella come arma per paventare un indebito vantaggio sportivo della sua società di calcio rispetto ad altre dirette concorrenti. Buon senso vorrebbe che lui facesse lo stesso. Proprio in ragione dell’astio che il presidente Gozzi manifesta ormai in ogni intervista, si sta valutando se le sue dichiarazioni contengano elementi tali per presentare nei suoi confronti formale querela, al fine di difendere e tutelare il nome e l’immagine della nostra città

Torneo di Viareggio: si ferma contro la Juve la corsa di Carannante (Cerignola) e Palmisano (Nardò).

Il sogno della Rappresentativa del Campionato di Serie D al Torneo di Viareggio si ferma agli ottavi. La Juve si impone 3-1 contro i ragazzi allenati da Augusto Gentilini, che escono a testa alta dalla più importante vetrina per i ragazzi del nostro calcio. La partita racconta di una Juventus cinica che conlcude il primo tempo in vantaggio senza dominare. Dopo il vantaggio iniziale bianconero di Kulenovic con una conclusione all’incrocio dei pali, la rappresentativa di Serie D pareggia intorno al 20′ con un rigore realizzato da Alberti, per fallo di Meneghini (Juventus) su D’Eramo.  I bianconeri trovano il vantaggio con Delli Carri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per poi piazzare il colpo del 3 a 1 a inizio ripresa con Montaperto con un tiro dalla distanza. La rappresentativa di serie D non riesce, dopo aver accusato il colpo a rimontare, chiudendo anzitempo la manifestazione, senza demeritare. I giovani del campionato di Serie D escono dopo aver totalizzato 7 punti nel girone con Entella, Livorno ed Empoli ed aver passato il turno come prima del raggruppamento.

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I PUGLIESI

Due erano i rappresentanti delle pugliesi impegnate nel girone H del campionato di Serie D. Si tratta di Carannante, centrocampista centrale classe ’99 in forza all’Audace Cerignola e Palmisano, centrocampista offensivo in forza al Nardò. Al centrocampista del Cerignola sono state consegnate, fin dalla prima gara con il Livorno (vinta per 3-1) le redini del centrocampo della Selezione, con tanto di  fascia di capitano. Per lui 90 minuti con Livorno ed Empoli (1-1 con pareggio dei toscani nel finale). In entrambe le prime due gare, il play del Cerignola è stato ammonito ed ha dovuto saltare l’ultima gara del girone con l’Entella (vinta dalla rappresentativa della serie D per 3-1). Negli ottavi di finale Carannante è uscito al 45′ per far posto a Marino.

Palmisano, centrocampista offensivo del Nardò,  invece, ha iniziato il torneo da titolare, con il Livorno, giocando da ala sinistra nel 4-2-3-1 iniziale scelto della rappresentativa di Serie D. Sostituito a fine primo tempo, ha poi assistito alla panchina alle restanti tre gare. Per lui, così come per Carannante e tutti gli altri ragazzi, resta la soddisfazione di essere stati scelta tra i migliori giovani del campionato ed aver fatto parte di una squadra ai più apparsa fin da subito un vero gruppo e non semplicemente una selezione.

Luigi Garofalo

 

 

(fonte foto: LND)

Serie B, 2^ Giornata – Si torna alla domenica. Bari ad Empoli. Il Foggia riceve l’Entella. Ecco le gare in programma

Dopo aver rotto il ghiaccio la settimana scorsa, la Serie B vedrà giocarsi nel week-end il suo secondo appuntamento. Un turno che vedrà disputare la maggior parte delle partite la domenica, visto l’impegno della Nazionale con conseguente stop alla Serie A.

La seconda giornata si aprirà domani sera alle ore 18 con il match tra Brescia e Palermo: il pronostico è per i rosanero (vincenti 2-0 nel primo match) che, però, affrontano un Brescia rinforzato dalla cura Cellino.

Domenica aprirà la giornata una delle due pugliesi ossia il Bari: i galletti di Fabio Grosso alle 17.30 saranno di scena al “Castellani” di Empoli contro i toscani dell’ex Caputo. Alle 20.30 ci saranno otto incontri tra cui quello del Foggia: i satanelli tornano allo “Zaccheria” in Serie B ospitando la Virtus Entella. Match interessante quello tra il Perugia ed il Pescara: le due squadre sono state le protagoniste del primo match di campionato siglando due cinquine. Il Frosinone, una delle favorite per la vittoria finale, giocherà ad Avellino (a causa dell’indisponibilità del proprio stadio) il match contro il Cittadella mentre lo Spezia riceve il rinnovato Carpi dell’ex Virtus Francavilla Antonio Calabro.

Dopo aver vinto la prima, il Parma  di Roberto D’Aversa tenta il bis contro un Novara, sconfitto alla prima. La Cremonese riceve l’Avellino mentre un altra neo-promossa, il Venezia, sarà di scena al “Manuzzi” di Cesena. Sfida salvezza (anche se alla seconda giornata è ancora prematuro) quella del “Del Duca” dove si affrontano l’Ascoli e la Pro Vercelli di Grassadonia.

Chiuderà questa seconda giornata, il match di lunedi sera (ore 20.30) tra la Salernitana e la Ternana: sia i campani che gli umbri hanno pareggiato la prima partita e sono ansiose di sbloccare la casella vittorie.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Cittadella, Avellino, Carpi e Parma 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Ascoli, Brescia, Novara e  Cremonese 0.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo le tre vittorie di fila ecco la Virtus Entella dell’ex Caputo. Biancorossi a caccia del poker ma Colantuono avverte: “No ai cali di tensione”

Dopo aver messo in saccoccia i nove punti disponibili nelle ultime tre gare (Ternana, Benevento e Brescia), il Bari renderà visita alla Virtus Entella per la ventinovesima giornata di Serie B. Il match del “Comunale” è un crocevia importante per la squadra di mister Colantuono che in Liguria deve mostrare ulteriori passi in avanti.

La trasferta di Chiavari arriva al momento giusto. Le ultime vittorie, condite da prestazioni importanti, hanno dato rinnovata fiducia a tutto l’ambiente biancorosso che seguirà in massa Floro Flores e compagni anche nella lontana trasferta ligure (saranno circa cinquecento i tifosi del Bari). Di contro, il Bari troverà quel Roberto Breda più volte accostato proprio alla panchina del galletto e che fu giustiziere dei pugliesi nei playoff 2013/2014 con il suo Latina. Il tecnico ex Ternana ha guidato sin qui i liguri a ridosso della zona playoff con una squadra che, senza nascondersi troppo, ambisce ad entrare tra le prime otto a fine campionato. Guai, insomma, a sottovalutare la gara contro l’Entella con la gara in Liguria che nasconde tante insidie. Proprio in questa direzione, il tecnico Colantuono ha voluto mettere sull’attenti i suoi per evitare che, i buoni risultati ed i tanti complimenti, possano in qualche maniera abbassare la soglia di attenzione dei suoi.

Il tecnico romano, per la trasferta in Liguria, non potrà disporre ancora dei lungodegenti Ivan e Martinho a cui si aggiungono Tonucci e Brienza: il difensore è alle prese con problemi muscolari mentre il fantasista soffre di un fastidioso torcicollo. Le assenze, comunque pesanti, saranno colmate grazie all’organico importante a disposizione di Stefano Colantuono. In porta ci sarà il confermatissimo Micai, in difesa torna Sabelli con la coppia centrale che potrebbe essere nuovamente Moras e Suagher con Cassani a sinistra. A centrocampo spazio a Basha, Macek (al rientro) e il confermatissimo Salzano mentre in attacco dovrebbero esserci Floro Flores, Galano e Parigini. 

Roberto Breda, invece, si affida molto alla vena realizzativa dell’ex capitano biancorosso, Ciccio Caputo. La punta altamurana è ormai un leader della formazione ligure e quest’anno sta segnando con continuità diventando il vice-capocannoniere del torneo (alle spalle del marziano Pazzini). Il tecnico dovrebbe disegnare il suo Entella con il 4-3-1-2: in porta Iacobucci, pacchetto difensivo con Pecorini, Ceccarelli, Pellizzer (molto pericoloso sui calci piazzati) e Baraye. Moscati, Troiano e Palermo saranno i centrocampisti con Tremolada alle spalle della coppia Caputo-Catellani. 

All’andata finì 1-1 in un match stra-dominato dai biancorossi (allora allenati da Stellone). Il match sarà diretto dal padovano Chiffi.

ANTONIO GENCHI

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Bari, i galletti sbattono sulla sfortuna e su un Iacobucci super. 1-1 con la Virtus Entella ma quanti rimpianti…

La gara tra Bari e Virtus Entella è la classica gara dove è difficile stabilire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto. I biancorossi giocano una gara ad alti livelli, forse la migliore stagionale, ma escono dal campo con un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ai pugliesi che hanno costruito diverse occasioni da gol.

Formazioni: Stellone aveva anticipato in conferenza stampa la formazione che sarebbe scesa in campo contro i liguri. Tra le note più importanti, il ritorno in porta di Micai (dopo le tre gare giocate da Ichazo) e il rientro da titolare di Valerio Di Cesare che forma con Tonucci la difesa centrale mentre in attacco tandem leggero con De Luca e Brienza. Di contro, i liguri di Roberto Breda si affidano alla coppia offensiva Caputo-Cutolo con Sini scalato nell’insolito ruolo di centrocampista ed il ritorno da titolare del terzino sinistro Keità. In una giornata estiva più che autunnale, la gara è subito scoppiettante: al terzo minuto è già vantaggio Bari con Brienza (ancora lui) che con un sinistro magico disegna una parabola imprendibile per Iacobucci. Passano pochi minuti, però, ed arriva il pari ligure: angolo dalla sinistra, pallone direttamente in porta che sembra sorprendere Micai che smanaccia ma in agguato c’è Iacoponi che infila la porta biancorossa. Il Bari però è in palla e inizia un assedio senza sosta: ci provano nell’ordine Valiani, Fedato, Di Cesare e soprattutto Martinho che semina avversari come birilli prima di scoccare un tiro che prende la traversa. L’Entella prova a reagire con Tremolada e Cutolo ma è ancora l’ex Verona, Martinho a provarci con uno Iacobucci attento che devia in corner la conclusione dell’esterno biancorosso. Nella ripresa, il monologo è ancora di più a tinte biancorosse con la formazione ligure che subisce il gioco dei pugliesi e prova il contropiede: al minuto 54 il Bari ha una doppia clamorosa occasione ma prima De Luca viene sbarrato da uno Iacobucci in versione saracinesca poi sul rimpallo piomba Martinho che di testa spedisce alto. Il Bari attacca e ha ancora una ghiotta occasione con De Luca e poi Valiani che ci prova dai 25 metri ma l’ex portiere del Latina alza in corner. La formazione pugliese spadroneggia ispirata da un Franco Brienza in versione Messi che semina il panico nella difesa ligure ma è ancora una volta Iacobucci a salvare la baracca. Il portiere ospite è fortunato quando Daprelà mette in mezzo e sul secondo palo sbuca Di Cesare che colpisce quasi a botta sicura ma manda il pallone incredibilmente alto. Girandola di cambi: entra Maniero per un De Luca sciupone ma l’occasione per sbancare il “San Nicola” c’è l’ha a sorpresa l’Entella proprio nei secondi finali con l’ex biancorosso Sini che su punizione manda di poco alto. Triplice fischio con il Bari che raccoglie, comunque, i meritati applausi dalla Curva Nord ma lascia sul campo altri due punti che sarebbero stati più che meritati.

Il gioco inizia a farsi vedere, con un Brienza che prende per mano la sua squadra sostenuto dalle fasce che spingono. Martinho ha l’argento vivo addosso cosi come Fedato dall’altra parte. Tutto bene? Ni. Se la squadra costruisce tantissimo, l’attacco resta anemico col solo Brienza a trovare il gol con una prodezza balistica (come già successo a Brescia). De Luca ha diverse occasioni ma le cicca e l’ingresso di Maniero è tardivo. Ora trasferta a Frosinone con il ritorno di Stellone nella città che l’ha visto protagonista alla guida dei ciociari con una meravigliosa cavalcata dalla Lega Pro alla Serie A: non ci sarà tempo, comunque, per il tecnico romano per i ricordi in quanto al Bari urge raccogliere dopo tanto seminare.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Martinho, Valiani, Fedele, Fedato, De Luca, Brienza.

V.ENTELLA: Iacobucci, Keità, Pellizzer, Ceccarelli, Iacoponi, Troiano, Sini, Belli, Tremolada, Caputo, Cutolo.

ARBITRO: Minelli di Varese

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Marchigiani (Il Secolo XIX): “Stellone uno dei migliori in Serie B. Per domenica Bari favorito e su Caputo…

Negli anni ’80, Albano e Romina cantavano la celebre “Nostalgia canaglia”, quella nostalgia che molti tifosi del Bari e addetti ai lavori proveranno con il ritorno della gara dei galletti alla domenica. La domenica è il giorno del calcio per antonomasia e per tutti i nostalgici che avevano giusto il tempo di finire le “brasciole” o la pasta al forno prima di volare allo stadio col Bari, magari, in Serie A. Purtroppo l’impegno domenicale è solamente una casualità con la gara della Nazionale che ha fatto traslare la Serie B alla domenica.

I biancorossi di Roberto Stellone, reduci dal pareggio ottenuto a Brescia, ricevono la visita della Virtus Entella che, a proposito di nostalgia canaglia, annovera tra le proprie fila quel Ciccio Caputo, capitano del Bari fino a qualche anno fa. In vista della gara contro i liguri, abbiamo ascoltato in esclusiva per calciowebpuglia, il giornalista Domenico Marchigiani del quotidiano genovese “Il Secolo XIX”. Con lui abbiamo voluto un pò conoscere meglio la realtà dell’Entella e come arriva la formazione di Breda al match del “San Nicola”.

Domenico, domenica ci sarà Bari-Entella. Come arriva la squadra ligure a questo appuntamento e cosa dobbiamo aspettarci dall’undici di Breda?

Indubbiamente è una squadra che ci arriva bene con una classifica abbastanza tranquillizzante e ci arriva con la voglia di fare qualcosa di meglio in trasferta visto che sugli 11 punti in classifica, 10 li ha fatti in casa. Per una squadra che si deve salvare 11 punti, comunque, sono un buon bottino.

Sulla panchina della Virtus c’è Roberto Breda, un tecnico molto esperto in Serie B e che a Bari ben conosciamo (Bari-Latina dei playoff ndr). Che tipo di formazione vedremo all’opera e, magari, se ci puoi abbozzare una probabile formazione titolare.

Il modulo è sempre quello ossia un 4-3-1-2 che Breda ha ereditato da Aglietti. Ha un paio di dubbi al momento che sono Palermo (influenza), Belli (affaticamento muscolare) e anche Masucci (botta al costato rimediata col Vicenza). In porta dovrebbe esserci Iacobucci, in difesa coppia centrale Pellizzer-Ceccarelli con Iacoponi a destra e a sinistra ballottaggio Sini-Keità, al rientro. A centrocampo Belli a destra, Troiano perno centrale con Palermo centro-sinistra, in avanti Tremolada agirà alle spalle della coppia Cutolo e Ciccio Caputo.

A proposito di Ciccio Caputo, che hai citato in formazione e che guiderà l’attacco contro il Bari, dopo l’esperienza barese si è rilanciato in quel di Chiavari. Finalmente ha trovato la sua dimensione li in Liguria?

Sicuramente si. Il bacino d’utenza di Chiavari non è minimamente paragonabile a quello di Bari cosi come le pressioni. Ciccio qua ha trovato il suo habitat, una piazza dove può esprimersi e la sua dimensione. Una città a misura di uomo, dove puoi passeggiare tranquillamente e in più è difficile essere profeti in patria. La società ha fatto un grosso sacrificio quest’estate per prenderne il cartellino e lui sta ripagando con diciassette gol lo scorso anno e già cinque quest’anno.

Parlavi, giustamente, di differenze di pressioni tra una piazza come Bari ed una come Chiavari. Andando a vedere la classifica notiamo molte medio-piccole li in alto mentre piazze grosse come Bari o Salernitana più indietro. E’ sempre più la B delle piccole in quanto magari è più facile esprimersi?

Indubbiamente ci sono meno pressioni. La popolazione di Chiavari, ad esempio, non raggiunge forse neanche un quartiere di Bari e questo da un parametro di come vivere una piazza del genere. La tranquillità aiuta, anche se, la troppa tranquillità ad alcuni calciatori non li stimola. Dipende tutto dal calciatore, c’è quello che vuole stare tranquillo e quello che vuole avere pressioni per caricarsi. 

Segui l’Entella che ogni anno dice di voler raggiungere la salvezza compreso quest’anno. Nelle prime giornate la squadra di Breda ha fatto molto bene e ti chiedo: sempre la solita solfa della salvezza oppure la squadra ligure può ambire a qualcosa di più prestigioso come un posto nei playoff?

La solfa della salvezza è giusta per una società piccola come l’Entella ma se andiamo a vedere il parco giocatori con giocatori che la Serie B l’hanno frequentata come Iacobucci, Ceccarelli, Pellizzer, Troiano, Caputo, Cutolo, Masucci. Oltre a questi ci sono i giovani: l’Entella negli ultimi due anni ha fatto esordire nove ragazzi provenienti dalla Primavera con un lavoro sotto che tanti non conoscono. La Primavera è seconda in classifica, ha vinto a Roma con la Roma campione d’Italia e ha giocatori come Francesco Puntoriere che lo voleva la Juventus. C’è un movimento di una società seria ed organizzata che guarda al futuro, con l’obiettivo di costruire giocatori in casa come ad esempio Zampano che ora gioca in Serie A col Pescara. La società fa un ottimo lavoro di scouting con l’obiettivo di valorizzare giovani e venderli. I giovani qui hanno la possibilità di giocare e crescere con tranquillità ed è un grande vantaggio per un giovane senza avere grosse pressioni.

Torniamo un momento al Bari. Ci puoi dire la tua impressione, da esterno, sulla squadra biancorossa? Cosa pensi della squadra di Stellone e dove può arrivare, secondo te, questo Bari?

Il Bari, per me, è una delle squadre più forti della Serie B. Non vedo tantissime squadre più forti del Bari, forse il Verona. A me due squadre che intrigano molto sono il Bari e lo Spezia che è una squadra molto solida, ha risolto la questione croata, con un tecnico come Di Carlo che farà parlare di sè come il Bari. Stellone? Per me è uno dei migliori allenatori in assoluto in categoria. Chiaro che poi non è facile, la Serie B come sai è una maratona molto logorante ma del Bari ne sentiremo parlare. Il Bari deve fare del “San Nicola” un fortino. Ho visto il Bari impegnato a Brescia e mi ha fatto una buona impressione, è stato molto sfortunato ma posso dire che meritava di vincere.

Chiudiamo con un pronostico: come pensi che finirà Bari-Entella?

Il Bari, sulla carta, è favorito ma l’Entella ha pochissimo da perdere e tutto da guadagnare. Deve scrollarsi quei fantasmi da trasferta anche se ha perso due volte fuori casa: a Frosinone frutto di episodi mentre a Carpi fu penalizzata da una decisione arbitrale. Punti di forza dell’Entella? La tranquillità.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Caputo torna a Bari da ex. Oltre a lui, ecco gli altri ex biancorossi dell’Entella

Domenica alle ore 15 sarà un tuffo nel passato per tantissimi tifosi del Bari ma non solo. Complice la pausa della Serie A, a causa delle nazionali, la Serie B torna a giocarsi la domenica alle 15 dando quel profumo di passato ormai cancellato con la B che gioca sempre di sabato.

Al “San Nicola” ci sarà Bari contro Entella e l’attenzione non può che soffermarsi sul grande ex dell’incontro ossia Francesco “Ciccio” Caputo. La punta altamurana tornerà in quella Bari che è stata la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, che lo ha reso uomo e capitano prima di allontanarlo (forse frettolosamente) a causa di alcune incomprensioni. Caputo con la maglia della Virtus Entella ha trovato la sua dimensione con un ambiente piccolo ma caloroso che lo ha eletto a proprio beniamino. Dopo gli esordi con la maglia del Noicattaro, Daniele Faggiano (ora diesse del Palermo e allora collaboratore di Giorgio Perinetti) lo portò in maglia biancorossa in un annata straordinaria per il galletto che aveva Antonio Conte in panchina e che andò in Serie A trascinata dai gol di Barreto, Kutuzov e Guberti ma anche dal giovanissimo attaccante murgiano che a fine campionato siglò 10 reti. L’anno dopo, il Bari decise di mandarlo a Salerno ma fu un annata deludente per lui e i campani che retrocedettero miseramente. Il ritorno a Bari fu deludente in una squadra che aveva grossi problemi e che sarebbe retrocessa ma Ciccio in Bari-Cesena, su rigore, ebbe la gioia di siglare l’unico fin qui gol in A. Il passaggio al Siena dal suo mentore Conte fa da preludio ad un Caputo finalmente padrone del Bari. Vincenzo Torrente, approdato sulla panchina del galletto, gli affida le chiavi dell’attacco e soprattutto nell’annata 2012/2013, il numero 18 biancorosso trascina i suoi alla salvezza con ben 17 gol. Sembra finalmente tutto alle spalle ma arriva la mazzata: la Giustizia Sportiva lo squalifica per un omessa denuncia in Salernitana-Bari 3-2 del 2009 finita sotto la lente degli inquirenti per una probabile combine. Il Bari di Alberti, anche senza il suo bomber fermo in tribuna, vola ai playofciccio-caputo-barif nonostante il fallimento e viene eliminata solo in semifinale dal Latina. L’anno nuovo vede Gianluca Paparesta al timone del Bari e Devis Mangia in panchina col tecnico lombardo che fa una scelta, forse infelice ed impopolare, ossia dare la fascia di capitano a Caputo, appena rientrato dalla squalifica. Da lì in poi, il rapporto tra lui e la piazza barese sembra deteriorarsi fino all’inevitabile separazione con Caputo che approda all’Entella. Un trasferimento che ha dato la possibilità a Caputo di esprimersi una piazza senza troppe pressioni e che ha causato un danno tecnico ed economico al Bari che ha “svenduto” Caputo pur di liberarsene. Lo scorso anno, la gara tra Bari ed Entella terminò 0-0 ma la punta altamurana fu tra i migliori in campo.

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Jadid

Nella rosa della Virtus Entella, ritroviamo altri due ex galletti risalenti ad epoche differenti. In difesa ritroviamo quel Simone Benedetti, approdato in biancorosso nel febbraio 2015 ma che in biancorosso ha collezionato solamente tre gettoni. Nella rosa ligure, ma fuori lista, abbiamo anche il marocchino Abderazzak Jadid. Il calciatore, ora 33enne, è passato da Bari nel 2008 giocando nove gare e siglando un gol (in un Bari-Triestina 2-0). Jadid,
è stato il secondo marocchino della storia del Bari alle spalle di Rachid Neqrouz, che a cavallo tra anni ’90 e 2000 ha collezionato ben 160 presenze.

 

 

 

ANTONIO GENCHI 

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