Bari, 10 gol al Pinè nella prima sgambata. In gran spolvero le punte: a segno Galano, Nenè, Improta, Brienza, Montini e Raicevic

In attesa di ufficializzare l’arrivo di Tello dalla Juventus (il calciatore è già a Bedollo con i nuovi compagni), il Bari rompe il ghiaccio nella prima amichevole stagionale. I galletti di Fabio Grosso hanno demolito, da copione, la squadra locale del Pinè con un rotondo 10-0.

Buone indicazioni per il tecnico barese sono venute dagli attaccanti. Floro Flores è rimasto a riposo precauzionale ma chi ha giocato ha dato il proprio contributo. Il primo gol di questa nuova stagione l’ha siglato il discusso Galano (continua il forte pressing del Foggia sul Robben di Puglia). A rendere rotondo il punteggio ci hanno pensato i neo-arrivi Nenè e Improta con una doppietta a testa. Torna al gol, dopo il brutto infortunio patito a Vercelli, anche Ciccio Brienza autore del momentaneo 6-0. Nella ripresa, a segno ancora Improta e Montini che bagna il suo esordio con la maglia del galletto col gol. 9-0 col gol di un altro ritorno importante come Morleo ed infine 10-0 firmato da Filip Raicevic.

Sul fronte mercato, detto di Tello che è già in Trentino e verrà ufficializzato nelle prossime ore, si aspettano altri innesti per completare la rosa. Sull’out mancino sembra in dirittura d’arrivo la trattativa col Vicenza per D’Elia cosi come quella con il Napoli per il figliol prodigo Dezi. Nella lista dei partenti, figura ancora Maniero (non convocato per il ritiro) che piace a diverse squadre della cadetteria.

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ANTONIO GENCHI 

 

Bari, i galletti sbattono sulla sfortuna e su un Iacobucci super. 1-1 con la Virtus Entella ma quanti rimpianti…

La gara tra Bari e Virtus Entella è la classica gara dove è difficile stabilire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto. I biancorossi giocano una gara ad alti livelli, forse la migliore stagionale, ma escono dal campo con un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ai pugliesi che hanno costruito diverse occasioni da gol.

Formazioni: Stellone aveva anticipato in conferenza stampa la formazione che sarebbe scesa in campo contro i liguri. Tra le note più importanti, il ritorno in porta di Micai (dopo le tre gare giocate da Ichazo) e il rientro da titolare di Valerio Di Cesare che forma con Tonucci la difesa centrale mentre in attacco tandem leggero con De Luca e Brienza. Di contro, i liguri di Roberto Breda si affidano alla coppia offensiva Caputo-Cutolo con Sini scalato nell’insolito ruolo di centrocampista ed il ritorno da titolare del terzino sinistro Keità. In una giornata estiva più che autunnale, la gara è subito scoppiettante: al terzo minuto è già vantaggio Bari con Brienza (ancora lui) che con un sinistro magico disegna una parabola imprendibile per Iacobucci. Passano pochi minuti, però, ed arriva il pari ligure: angolo dalla sinistra, pallone direttamente in porta che sembra sorprendere Micai che smanaccia ma in agguato c’è Iacoponi che infila la porta biancorossa. Il Bari però è in palla e inizia un assedio senza sosta: ci provano nell’ordine Valiani, Fedato, Di Cesare e soprattutto Martinho che semina avversari come birilli prima di scoccare un tiro che prende la traversa. L’Entella prova a reagire con Tremolada e Cutolo ma è ancora l’ex Verona, Martinho a provarci con uno Iacobucci attento che devia in corner la conclusione dell’esterno biancorosso. Nella ripresa, il monologo è ancora di più a tinte biancorosse con la formazione ligure che subisce il gioco dei pugliesi e prova il contropiede: al minuto 54 il Bari ha una doppia clamorosa occasione ma prima De Luca viene sbarrato da uno Iacobucci in versione saracinesca poi sul rimpallo piomba Martinho che di testa spedisce alto. Il Bari attacca e ha ancora una ghiotta occasione con De Luca e poi Valiani che ci prova dai 25 metri ma l’ex portiere del Latina alza in corner. La formazione pugliese spadroneggia ispirata da un Franco Brienza in versione Messi che semina il panico nella difesa ligure ma è ancora una volta Iacobucci a salvare la baracca. Il portiere ospite è fortunato quando Daprelà mette in mezzo e sul secondo palo sbuca Di Cesare che colpisce quasi a botta sicura ma manda il pallone incredibilmente alto. Girandola di cambi: entra Maniero per un De Luca sciupone ma l’occasione per sbancare il “San Nicola” c’è l’ha a sorpresa l’Entella proprio nei secondi finali con l’ex biancorosso Sini che su punizione manda di poco alto. Triplice fischio con il Bari che raccoglie, comunque, i meritati applausi dalla Curva Nord ma lascia sul campo altri due punti che sarebbero stati più che meritati.

Il gioco inizia a farsi vedere, con un Brienza che prende per mano la sua squadra sostenuto dalle fasce che spingono. Martinho ha l’argento vivo addosso cosi come Fedato dall’altra parte. Tutto bene? Ni. Se la squadra costruisce tantissimo, l’attacco resta anemico col solo Brienza a trovare il gol con una prodezza balistica (come già successo a Brescia). De Luca ha diverse occasioni ma le cicca e l’ingresso di Maniero è tardivo. Ora trasferta a Frosinone con il ritorno di Stellone nella città che l’ha visto protagonista alla guida dei ciociari con una meravigliosa cavalcata dalla Lega Pro alla Serie A: non ci sarà tempo, comunque, per il tecnico romano per i ricordi in quanto al Bari urge raccogliere dopo tanto seminare.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Martinho, Valiani, Fedele, Fedato, De Luca, Brienza.

V.ENTELLA: Iacobucci, Keità, Pellizzer, Ceccarelli, Iacoponi, Troiano, Sini, Belli, Tremolada, Caputo, Cutolo.

ARBITRO: Minelli di Varese

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Cesena out Brienza e Monachello. Tandem Maniero-De Luca per vincere al San Nicola dopo cinque mesi

Rosso di sera, bel tempo si spera. Il Bari di Roberto Stellone alle 19 scende in campo contro il Cesena e, contro i ragazzi di Drago, giocheranno col nuovo completo rosso firmato Umbro.  Nella giornata di oggi il club di Via Torrebella ha svelato il secondo completo (dopo quello bianco e quello blu già visti in campo) con Tonucci, Di Cesare e capitan Moras come testimonial.

Al di là dei colori, il Bari deve riprendere il discorso con la vittoria in casa che manca da tanto, esattamente cinque mesi. L’ultima vittoria tra le mura amiche del “San Nicola” risale esattamente a cinque mesi fa ossia il 16 aprile quando i biancorossi di Camplone fecero un solo boccone del fanalino di coda Como, steso con un 3-0 firmato da Puscas, Dezi e Rosina. Dal successo contro i lombardi, il Bari ha giocato cinque partite in casa collezionando l’agghiacciante bottino di quattro sconfitte (Bari-Cagliari 0-3, Bari-Trapani 1-2, Bari-Novara 3-4 e Bari-Cittadella 1-2) e un pareggio (l’1-1 con il Modena firmato da Rosina).

Per sfatare questo tabù, i biancorossi devono fare a meno di Franco Brienza e Gaetano Monachello. I due si sono allenati a parte per tutta la settimana ed il tecnico Stellone, evidentemente, non li ha ritenuti idonei e li ha lasciati a casa per la sfida contro i romagnoli. Rispetto alla gara di Vicenza, il Bari non recupera neanche Moras, col capitano biancorosso ancora alle prese con i problemi muscolari rimediati a Perugia e contro i bianconeri non ci sarà (probabile recupero per la gara col Benevento). Il tecnico romano dovrebbe, a meno di sorprese, schierare più o meno lo stesso undici che ha rimediato lo 0-0 al “Menti” ossia Micai fra i pali, linea difensiva con Sabelli, Tonucci, Di Cesare e Cassani (preferito ancora a Daprelà), a centrocampo spazio a Ivan, Furlan, Valiani e Fedele ed in attacco l’obbligato tandem Maniero-De Luca. La società del presidente Giancaspro ha, intanto, ufficializzato il tesseramento di Souleymane Doumbia, terzino sinistro classe 1996 cresciuto nelle giovanili del Paris Saint Germain.

ANTONIO GENCHI 

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