Seconda vittoria esterna di fila per il San Severo che batte 4-0 il Borgorosso Molfetta

Terzo posto in classifica, in condominio col Mola, terzo miglior attacco del torneo con 15 reti messe a segno (uno in meno del Mola, ndr), seconda vittoria esterna consecutiva e la consapevolezza che, ormai, si può dare del tu all’alta classifica. Il San Severo passeggia sul Borgorosso Molfetta, calando il poker, chiudendo la partita già nel primo tempo sul 3-0. Evidente il divario tecnico con gli avversari che non hanno praticamente mai impensierito Equestre, mostrando tutti i propri limiti in attacco, da stasera il peggiore del torneo con solo quattro gol fatti e anche la seconda peggior difesa del campionato con 14 reti incassate, come il Canosa (peggio solo il Trani con 16 gol sul groppone, ndr).

Il “tiraggir” di giornata lo indovina Alessandro Morra al 38’ del primo tempo quando dalla destra lascia partire un tiro a effetto che si insacca all’incrocio dei pali. Ma i giallogranata avevano già dato ampia prova di essere in giornata positiva. Già al secondo minuto la difesa molfettese riusciva a murare una conclusione a colpo sicuro di Nicodemo in piena area piccola, servito da Garcia abile ad aggirare il portiere di casa con un pallonetto. Ed è proprio Garcia a portare in vantaggio i sanseveresi al 12’ sfruttando al meglio un cross basso di Morra con la complicità di portiere e difensore avversari. Al 19’ è capitan De Vivo a provare il tiro a giro, il guardiapali respinge ma Abissinia non sfrutta l’occasione e calcia fuori da ottima posizione. Al 21’ Abissinia lancia il pallone in avanti, la difesa del Borgorosso “buca” e Garcia è abile ad impossessarsi del pallone, saltare il portiere e depositare in fondo al sacco. Al 28’ unica conclusione degna di nota dei padroni di casa con Cubaj dalla distanza, sfera a lato. Al 32’ ancora Garcia per i giallogranata ma la sua conclusione dal limite è bloccata dall’estremo difensore locale. Al 38’ la magia di Alessandro Morra, sicuramente il migliore in campo per il San Severo oggi. Al 43’ Abissinia lancia De Vivo che chiama il portiere molfettese a rifugiarsi in corner. La ripresa si apre con ben quattro tentativi del San Severo nei primi 6 minuti: al primo De Vivo manda il pallone a fil di palo, al secondo Nicodemo salta avversari come birilli penetrando da sinistra e portandosi sulla linea di fondo dove serve l’accorrente De Vivo la cui conclusione è respinta dalla difesa avversaria, al terzo ancora Nicodemo pericoloso con un tiro a effetto che si spegne di poco sopra la traversa, al sesto Torraco ci prova dal limite ma il guardiapali molfettese respinge. Al 17’ si rivede il Borgorosso quando chiama all’uscita Equestre e i suo difensori a sbrogliare la matassa. Al 24’ ci riprova De Vivo con un tiro a effetto, il portiere blocca. Al 38’ Lamatrice tira dal limite su servizio di Cruz da destra, pallone centrale, il portiere para. Nel recupero Feltre cala il poker sfruttando un cross da destra di Cruz che prima non viene intercettato dagli avanti sanseveresi ma poi viene insaccato da Feltre appostato sul lato sinistro dell’area di rigore.

“Abbiamo giocato benissimo nel primo tempo – commenta mister Francesco Bonetti a fine gara – gestendo nel complesso positivamente tutta la gara. Nella ripresa abbiamo avuto quattro palle gol clamorose in apertura ma in campo esistono anche gli avversari, altrimenti il risultato sarebbe stato ancor più rotondo. Sono felice della prova del gruppo così come sono soddisfatto della performance degli under come Abissinia e Torraco. Gran bella prestazione di Morra che ho impiegato in un ruolo dove si è espresso egregiamente. Nel complesso stiamo migliorando sempre di più, macinando continuamente gioco e acquisendo quella mentalità giusta per affrontare al meglio ogni partita su tutti i campi, anche quelli più ostici”, conclude l’allenatore del San Severo.

“Grazie all’ottimo gioco espresso dalla squadra sono riuscito ad andare parecchie volte sul fondo e a creare occasioni per i miei compagni – commenta Alessandro Morra, il migliore in campo del San Severo – Abbiamo dimostrato di essere una rosa valida in ogni componente visto che anche chi magari non parte generalmente titolare è capace di garantire ottime prestazioni. In questo è evidente la bravura del mister a gestire al meglio il gruppo”, conclude Morra.

BORGOROSSO MOLFETTA – De Santis, Messina, Rilievo, De Ceglia, Monopoli, Matera, Roselli, M.Sallustio, Sciancalepore, Cubaj, B.Sallustio. In panchina: Bregaj, La Forgia, Cataldo, Antonicelli, Napolitano, Campanale, Serafino, Ferrieri, De Gennaro. Allenatore: Cosimo Leonino

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Pissinis (88’ Bollesina), Visani; Morra, De Vivo (81’ Cruz), Paolillo, Torraco (75’ Feltre), Abissinia; Garcia (68’ Consolazio), Nicodemo (57’ Lamatrice). In panchina: Carella, Minucci, De Cotiis, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 12’ e 21’ Garcia, 38’ Morra, 92’ Feltre

NOTE – Arbitro Giammarco Raimondo di Taranto. Angoli 8-4 per il San Severo. Ammoniti: Monopoli, Cubaj, La Forgia, M.Sallustio (BM); Garcia, Pissinis (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo

San Severo: sono ventidue i convocati da mister Francesco Bonetti per il match con il Borgorosso Molfetta

Sono 22 i convocati da mister Francesco Bonetti per il match con il Borgorosso Molfetta, in programma domani pomeriggio alle ore 15.30 allo stadio “Poli” di Molfetta, e valevole per la 6° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Di seguito l’elenco completo:

PORTIERI: Carella (2003), Equestre (2001), Piserchia (2005);

DIFENSORI: Bollesina, Cakoni (2002), Diop, Grasso (2001), Minucci (2003), Pissinis, Visani;

CENTROCAMPISTI: Feltre (2002), Lamatrice, Morra, Paolillo, Torraco (2002);

ATTACCANTI: Abissinia (2003), Consolazio, Cruz, De Cotiis (2003), De Vivo, Garcia, Nicodemo (2001).

#ninninelcuore❤️

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Costanzo Palmieri (Orta Nova): “Non vogliamo snaturare il nostro modo di intendere il calcio”

Due vittorie consecutive hanno galvanizzato l’ambiente in casa Orta Nova, che nel sesto turno del campionato di Eccellenza affronta al Di Liddo di Bisceglie l’Unione Calcio. La gara rappresenta un altro snodo importante per la stagione dei biancoazzurri, a caccia di conferme sia in chiave risultati, sia per la qualità del gioco espresso. “Affrontiamo una squadra esperta e di qualità ma non vogliamo snaturare il nostro modo di giocare –  il commento del tecnico Costanzo Palmieri – vogliamo continuare a giocare e ad essere propositivi, per non snaturare il nostro modo di intendere il calcio“.

I biancoazzurri hanno dimostrato nelle ultime uscite di essere cresciuti, e di aver assimilato i concetti del tecnico foggiano. Di fronte una formazione capace di sbancare domenica scorsa il campo del blasonato Corato, ma ancora a caccia della prima vittoria tra le mura casalinghe. In casa Orta Nova nelle ultime ore si è registrato l’arrivo del centrocampista portoghese Pedro Mateus, centimetri e qualità per un calciatore cresciuto tra Porto e Rio Ave, e che nel campionato di Serie C portoghese ha maturato diverse esperienze. Per la gara di Bisceglie è stato designato il fischietto barlettano Pietro Dicorato, assistenti il Sig. Stefano Sibilio ed il Sig. Alberto Barile, entrambi appartenenti alla sezione di Brindisi. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:30, highlights ed interviste su PlayNews24.com.

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Luca Caporale – playnews24.com

Lo Stornarella a Trani per ritrovare il successo, biancoazzurri condizionati ancora dagli infortuni

Nel quarto turno del campionato di Prima Categoria lo Stornarella affronta in trasferta il Città di Trani. I biancoazzurri arrivano a questa sfida dopo la sconfitta nel derby con la Nuova Daunia, e con molte assenze che condizioneranno ancora una volta la formazione del tecnico Mimmo Di Corato. In settimana i biancoazzurri hanno lavorato per migliorarsi, al netto degli infortuni che hanno caratterizzato l’avvio di stagione. Di fronte una formazione che annovera diversi calciatori di qualità ed esperienza, che hanno racimolato fin ora sette punti, dimostrando di poter competere ai vertici della graduatoria. Dal canto suo gli stornarellesi vogliono tornare a vincere per non perdere terreno dalla vetta. La gara avrà inizio alle 15:30 e sarà diretta dal Sig. Vito Saracino della sezione di Molfetta.

Luca Caporale – playnews24.com

Barletta 1922 Tutto pronto per Canosa-Barletta

Il più classico dei testacoda. Nell’inedita veste di “ospiti” i biancorossi scenderanno in campo domenica alle 15.30 al “San Sabino” per sfidare il Canosa.

La settimana biancorossa

Il successo con la Vigor Trani e il conseguente primato in solitaria hanno dato maggiore vigore alla squadra di mister Farina in vista del match contro i rossoblù. Una gara che per il tecnico campano non andrà assolutamente sottovalutata: “Sono una squadra di qualità – ha affermato il mister – hanno una classifica bugiarda e fin qui non hanno affatto sfigurato. Li affronteremo con il dovuto rispetto con la consapevolezza di dover sudare per conquistare i tre punti”.

L’avversario

Fresco di cambio in panchina da Papagni a Zinfollino, il Canosa proverà a schiodarsi da quota 0 punti in classifica. Pur non demeritando in più di un’occasione la squadra rossoblù non è riuscita a portare casa nessun risultato positivo. L’ex Corato Asselti, Simone Fanelli e l’ex Vieste Sangarè i calciatori da tenere d’occhio. In rosa anche l’ex portiere biancorosso Cafagno.

La terna arbitrale

A dirigere il match del “San Sabino” sarà il signor Francesco Albione della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Giuseppe Turco e dal signor Gabriele Sindaco, sempre della sezione di Lecce.

Biglietteria

Fino a questa sera i biglietti saranno acquistabili in prevendita al prezzo di 5 euro presso l’Ipanema Club (viale Regina Elena). Domenica tagliandi disponibili al botteghino con un prezzo di 7 euro. Al fine di evitare assembramenti si raccomanda l’arrivo presso il “San Sabino”. Necessaria la verifica del Green Pass.

Diretta streaming

La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook ASD Barletta 1922.

 

 

San Marco, torna bomber Salerno

Bomber Salerno è tornato a casa dopo un paio d’anni. L’attaccante di Sannicandro Garganico, autore di stagioni indimenticabili con la maglia celeste granata, amato da tutti gli sportivi sammarchesi , sarà a disposizione di mister Iannacone già da Domenica.

Autore di oltre 70 reti con l’Asd San Marco e protagonista assoluto nella storica stagione della conquista dell’Eccellenza, il gigante buono è pronto a scrivere nuove pagine della favola Asd.

Di seguito le dichiarazioni di bomber Salerno: “Oggi essere qui è un grande motivo di orgoglio per me. Ho scritto belle pagine di storia con questa bella società e spero di continuarne a scrivere ancora tante altre. Sono stato via per qualche anno per motivi personali ma ora sono felice di essere tornato a casa e spero di chiudere la mia carriera calcistica qui a San Marco, ma per adesso voglio solo pensare al presente e dedicare ogni momento a questa grande famiglia. Domenica si va a Stornara contro il Real Siti e lavoreremo bene per portare i 3 punti a casa. Ci sarà bisogno di tutti perché lo sappiamo, UNITI SIAMO PIÙ FORTI. Forza ASD SAN MARCO!“.

Le parole del D.S. Avv. Raffaele Daniele:Intanto mi preme ringraziare il presidente del Casalbordino Alessandro Santoro per aver dato la possibilità a Lorenzo di rientrare a San Marco in maniera celere e mostrando grande rispetto per la nostra Società. Lorenzo non ha bisogno di presentazioni, è stato uno dei grandi protagonisti della nostra squadra per diversi anni. Con la sua umiltà e professionalità ha conquistato tutti e i nostri supporters non vedono l’ora di riabbracciarlo. Bentornato Lorenzo, continueremo a divertirci insieme“.
BENTORNATO A CASA BOMBER SALERNO

Barletta 1922 Canosa-Barletta, info settore ospiti

L’ASD Barletta 1922 comunica le disposizioni per l’accesso al settore ospiti in vista della gara di domenica 17 ottobre alle 15.30 al “San Sabino” contro il Canosa.

I 400 biglietti a disposizione saranno venduti al costo di 5 euro a partire da  mercoledì 13 ottobre fino a sabato16 ottobre presso l’Ipanema club (viale Regina Elena) dalle 7 alle 22.

Il giorno della gara biglietti in vendita al botteghino al costo di 7 euro.

Franco Cinque, un ritorno inaspettato a Manfredonia

A causa dei pochi punti raccolti nelle prime tre giornate, mister Ricucci è stato sollevato dal suo incarico e così ha ripreso il suo posto Franco Cinque, per la terza volta:

“Non mi aspettavo di essere chiamato da un dirigente sipontino così presto dopo le divergenze con il presidente del di Benedetto Trinitapoli (ex Barletta, squadra con cui ha battuto il Donia durante i play off, proprio al Miramare), ma non c’è due senza tre (ride, ndr) e sono fiero di tornare qui. Sono di Manfredonia e grande tifoso, ho sempre pensato che negli ultimi anni meritasse di più. Che gruppo ho trovato? Nonostante le difficoltà siamo uniti, sappiamo che mancano elementi importanti soprattutto in difesa e per questo la società si applicherà e aspettiamo con ansia anche il completo recupero di Sementino”.

Ha anche un occhio di riguardo nei confronti dei tifosi, aggiunge infatti: “Non è sbagliato considerarli <dodicesimo uomo in campo>, sanno darti la giusta carica e grinta, noi contiamo sempre sul loro appoggio. Tenendo in conto la diversa sede di gioco (per ora si gioca a Monta Sant’Angelo), apprezziamo chi viene a trovarci e si spera al più presto di tornare al Miramare”.

Sull’impostazione di gioco, non sembra che Cinque abbia pensieri molto rigidi: “Enfatizzare una fase è controproducente e spesso fallimentare , va messo in atto il giusto equilibrio e comprendere quali uomini si ha a disposizione, in questo modo non c’è neanche necessità di parlare di schemi o moduli, ma di gioco e basta”.

Ex difensore del Donia, ha dietro di sé una lunga carriera nelle serie minori: “Ho occupato per la prima volta l’area tecnica nel 2009, subito dopo aver terminato la mia carriera da calciatore, a Vieste, ho iniziato ad allenare. L’anno dopo, abbiamo vinto il campionato di Promozione e siamo saliti in Eccellenza. Nel 2012, mi è stata affidata per la prima volta il timone dei biancocelesti ed sono rimasto fino al 2015. Dal 2015 al 2017 sono stata a Barletta, poi un anno a Trinitapoli e prima di venire qui ero tornato di nuovo a Barletta”.

Il nuovo mister non fa troppe promesse, solo una: dare il massimo per questa nuova sfida che, date le varie circostanze, sembrerebbe essere tutta in salita…

Michela Rinaldi