Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7nDf4LcQWmSqWGZ9ReEu-X&layout=gallery[/embedyt]Coppa Italia Eccellenza: risultati andata secondo turno
Tutti i risultati ed i marcatori del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza. Gare di andata
Giudice Sportivo Lnd Puglia del 21.10.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 18.10.2020.
Eccellenza: l’analisi della terza giornata.
Girone A
Nel Girone A del massimo campionato regionale guidano la classifica Manfredonia e Corato, la prima vince di misura contro l’U.C.Bisceglie grazie alla rete di Morra mentre la seconda supera per 4-3 il Vieste. Per i neroverdi vanno a segno D’Aiello e Pignataro autore di una bella tripletta, per i biancocelesti invece Turco,Caruso e Colella.
L’unico pareggio di giornata è quello tra Real Siti – Audace Barletta (2-2) . Il primo tempo termina 1-2 con il temporaneo vantaggio ospite messo a segno dalla doppietta di D’Onofrio mentre la rete casalinga è di Pelosi. Nella ripresa il Real riesce a impattare la gara con Belluoccio.
Il San Marco,in vantaggio con le reti di Nardella e Ruggeri nei primi venti minuti di gioco, si fa rimontare dall’Ostuni: Pizzulli poco dopo la mezz’ora riapre la gara e poi ci pensa Montaldi a realizzare i due gol che porteranno alla vittoria. (2-3).
Poker per la V. Trani a discapito del Team Orta Nova(4-1):Mazzilli apre le danze poi al 40′ arriva il temporaneo pareggio ospite con Pugliese ma, allo scadere della prima frazione di gioco, Dentico riporta il Trani in vantaggio. Nella ripresa Rizzo e Ricco definiscono la vittoria locale. Tennistico 6-1 per il Barletta 1922 contro un Alto Tavoliere che si deve accontentare solo della rete di Anzalone invece per i biancorossi i marcatori di giornata sono Varsi(doppietta), Morra,Marangi, Colucci e Di Rito. Turno di riposo per la Città di Mola.
Girone B
Nel girone B Martina e Matino guidano la classifica con sette punti ciascuno. Pokerissimo del Martina F. ai danni del Sava(5-1): dopo soli tre minuti i biancoazzurri si aggiudicano il vantaggio iniziale con la rete di Blazevic e l’autorete di Cimino. Il biancorossi sembrano riaprire la partita con Beltrame ma poi ci pensano Delgado, Ardino e Camporeale a chiudere definitivamente la gara. Vince anche la V.Matino contro il Castellaneta (3-1). Matinesi in vantaggio con Margagliotti poi nella ripresa Facecchia,grazie ad un rigore,riesce ad impattare provvisoriamente. A decretare la vittoria del team di mister Branà sarà ancora Margagliotti seguito poi da Giambuzzi.
S. Massafra – Grottaglie termina 2-2 : gli ospiti in doppio vantaggio con le marcature di Fumarola e Miale, non riescono a mantere il risultato facendosi raggiungere dai padroni di casa con i gol di Pinto e di Del Vecchio. Nei due derby salentini un pareggio a reti bianche tra T.Maglie – Otranto e una vittoria quella del Racale sulla Deghi. (2-0). Mister Sportillo conquista,con i suoi ragazzi, la prima vittoria stagionale. Autori delle reti sono Nicchiarelli e Portaccio. Ginosa – Ugento finisce 1-2 per il team allenato da Mimmo Oliva. Il risultato cambia solo negli ultimi minuti del secondo tempo : la squadra di Pizzulli realizza con Ola ma prima Sansò e poi Tardini archiviano la pratica prendendo i tre punti. Gallipoli – Manduria rinviata a causa del Covid19.
Mattia Coronese (Manfredonia Calcio): “È come stare a casa mia”
Dal suo viso si evince la serenità che questo posto gli trasmette. Così Mattia Coronese, diciannovenne tarantino, si presenta alla stampa.
“Posso dire di essere figlio d’arte, poiché anche mio padre giocava calcio. Ha giocato a Taranto, Grottaglie e in altre squadre, poi ha dovuto smettere a causa di alcuni infortuni. Lo considero un “privilegio”, visto che in questo modo posso essere facilmente compreso. Anche il mio fratellino, Niccolò, gioca e io tendo sempre ad insegnarli qualcosa, data la mia maggiore esperienza. Nonostante i nostri ruoli siano diversi, lui gioca a centrocampo, mi fa piacere aiutarlo e spero venga ricompensato perché merita tanto. Mi manca un po’ la mia famiglia e cerco di tornare appena posso, però si sa che per crescere nel calcio bisogna affrontare queste dinamiche. Ciò che però mi fa sentire a casa mia è l’atmosfera e forse anche la presenza del mare. Il lungomare di Manfredonia mi ricorda quello della mia città natale.”
È doveroso affermare che il Manfredonia Calcio ospita insieme cinque dei ragazzi in rosa e ciò fa sì che il rapporto si intensifichi, a tal proposito il giovane tarantino dichiara:
“Quando siamo in casa, passiamo tutto il tempo a ridere e scherzare, ad insegnare un po’ d’italiano e dialetto ad Emiliano (Santos è nato in Argentina), lui impazzisce (ride, ndr) perché comunque è risaputo che i dialetti, specie meridionali, sono molto differenti seppur a distanza di pochi chilometri e noi proveniamo da più città. Non ci fermiamo mai e spero che il vicinato non si lamenti (ride, ndr). Qualcuno che già conoscevo? D’Angelo, Leuci, Fantasia per me sono come fratelli”.
Riguardo la fede calcistica, non si nasconde dietro un dito e dice orgogliosamente:
“Sono juventino! E lo è tutta la mia famiglia! Solo mio nonno è milanista, ma gli voglio bene lo stesso (ride, ndr). Anche se in campo non sono un’individualista, mi piace il gioco del brasiliano Neymar Jr poiché è raro che non riesca a concludere ciò che aveva iniziato, in poche parole non lo ferma nessuno (ride, ndr)”.
Prima di iniziare il campionato le varie amichevoli sono state di ausilio ai ragazzi appena arrivati per conoscersi dal punto di vista tecnico e tattico. Coronese concorda su ciò:
“Ho aderito alle capacità tecniche della squadra fin da subito, dall’amichevole con l’Andria e mi sono accorto di sapermi sintonizzare perfettamente con Benny Cicerelli, poiché quando ho bisogno di “aiuto” in campo, lo trovo dappertutto e così riesco ad evitare che gli avversari recuperi. Ciò non toglie che mi senta a mio agio con tutti i ragazzi. Il giorno in cui ho saputo di questa possibilità? Sono stato chiamato mentre facevo una visita medica, dal mister Danilo Rufini per farmi sapere che aveva firmato e che le porte del Miramare per me erano aperte, non potevo rifiutare. Mi auguro di poter lasciare una buona impronta in questa città e che questo posto mi sa che rimani nel cuore, come finora sta facendo.”
La situazione in casa dei garganici risulta serena e lo conferma l’attaccante:
“Sia io che il resto dei ragazzi siamo fieri di ciò come affrontiamo le sfide, non tanto per il risultato, ma proprio per lo spirito e la carica investiti”.
Michela Rinaldi
Per il Manfredonia una vittoria sofferta sull’ U.C. Bisceglie
In un pomeriggio di metà ottobre, gli spalti del Miramare gli Ultras sipontini, poiché non èancora permesso a tutti di entrare si sono fatti sentire con uno striscione con su scritto “Assenti… aspettando un calcio migliore”.
I ragazzi del mister Rufini se la sono cavata, portando a casa una vittoria di misura con il punteggio di 1-0 sull’U.C. Bisceglie.
La sfida fin da subito ha assunto un carattere “stretto” da punto di vista difensivo da parte di entrambe le squadre.
Prima occasione per i padroni di casa con Trotta che ci provava all’8′. Al 39′ Morra dalla corta distanza non sfruttava un iniziativa di Trotta. Il primo tempo terminava sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.
Nella ripresa al 53′ nuova occasione per il capitano che penetrava la difesa ospite, ma il suo tiro veniva respinto in extremis da Lullo. Dopo quattro minuti era lo stesso capitano Trotta che regalava una forte emozione ai pochi presenti: partito da centrocampo seminava gli avversari e batteva l’estremo difensore ospite portando in vantaggio i padroni di casa. I biscegliesi reagivano e con un tiro di Zinetti, impegnavano severamente Leuci che respingeva. Nel finale di gara, nonostante il sostanzioso recupero (sei minuti), gli ospiti non riuscivano a raggiungere il pareggio.
Un po’ teso per la sconfitta, Antonio Preziosa si lasciava andare ai microfoni:
“Una sconfitta fa sempre male a prescindere da quanto possa valere l’avversario. A parte l’impegno che richiede un campo di tale calibro, penso che a noi sia mancata la cattiveria giusta, quella che il Donia ha avuto in abbondanza. Comunque sia, ringrazio il mister per la titolarità e penso che si possa crescere anche da queste sconfitte”.
Neanche il mister ospite Luca Rumma si sottrae alle dichiarazioni:
“A prescindere dalla sconfitta, il risultato non ci rammarica tanto, poiché la differenza è stata minima. Sono contento per i ragazzi, credo che siano mancate delle componenti di poco conto, come un calo di attenzione e ci può stare, però faremo in modo che ciò non accada nuovamente. Questa settimana lavoreremo sodo in vista della prossima sfida a Ruvo. Spero si possa risolvere il problema di Compierchio (al 76′ ha avvertito forti dolori al flessore, tanto da dover ricorrere alla sostituzione di Binetti), visto che è un ingranaggio importantissimo della squadra”.
Anche il giovane Christian D’Alba, seppur dispiaciuto, riesce a dedicare un po’ di tempo alla stampa:
“Per la mia età i minuti sono importantissimi, per questo non reputo nessuna partita negativa, anche se ritengo sia un risultato ingiusto dal punto di vista agonistico. Ce l’abbiamo messa tutta, ma il Donia ha avuto quel pizzico di fame in più che non ci ha lasciato scampo. Ci riscatteremo di sicuro durante la prossima gara. Chi mi ha impressionato di più? Il capitano Trotta, poiché ha saputo renderci le cose difficili in parecchie occasioni, penso sia dovuto anche per la sua grande esperienza, però anche il nostro portiere (Lullo) ha più volte mostrato le sue capacità”.
Per i calciatori locali, si espone Damiano Partipilo:
“Dopo il faticoso pareggio di domenica scorsa, non potevamo permetterci di perdere in casa e per questo il lavoro durante la settimana è stato intensificato. Qualche anno fa venni qui come avversario, all’epoca giocavo nel Metapontino e ciò che mi impressionò di più fu il calore dei tifosi. Peccato che non me lo possa godere da tesserato biancoazzurro, a causa dell’emergenza sanitaria mondiale. A parte ciò, daremo il massimo giovedì contro il San Severo per la Coppa Italia, vedremo che succederà, per ora ci godiamo la vittoria”.
Michela Rinaldi
Unione Calcio, ko di misura contro il Manfredonia
Primo ko in campionato per l’Unione Calcio che, nel posticipo della terza giornata del campionato di Eccellenza girone A, viene battuta in trasferta per 1-0 dal Manfredonia con la rete decisiva arrivata al 13’ della ripresa da parte di Nino Morra.
Mister Rumma, rispetto al match contro il Corato, effettua due variazioni Lullo e Petrignani al posto di Di Bari e Zinetti.
L’Unione Calcio detiene da subito il pallino del gioco ed al 7’Petrignani va vicino al secondo gol consecutivo in Eccellenza non concretizzando il cross di Cicerello. Al 20’ Andriano perde una sanguinosa palla a centrocampo ma, fortunatamente per l’Unione, Trotta non ne approfitta. Un minuto dopo l’attaccante sipontino trova l’opposizione di Lullo mentre, al 28’, mette al centro per Cicerelli che non riesce ad impattare con la sfera.
Nella ripresa, dopo 5’ il calcio di punizione di Partipilo viene deviato da Lullo in corner. Sul susseguente calcio d’angolo, il colpo di testa di Colangione viene disinnescato dal portiere azzurro. Tre minuti dopo, l’estremo dell’Unione Calcio si supera su Trotta ma nulla può al 13’ sulla conclusione chirurgica di Nino Morra. La rete subita scuote l’Unione ed al 26’ la conclusione di Zinetti viene respinta da Leuci invece, al 27’ il tiro di Preziosa termina di poco sopra la traversa. Nell’ultimo dei sei minuti di recupero, Zinetti, ben servito da Amoroso, lascia partire un diagonale che sibila il palo della porta difesa da Leuci.
A seguito del ko maturato al “Miramare”, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica. Il campionato andrà temporaneamente in archivio per dare spazio alla Coppa Italia Puglia con gli azzurri di scena al “Coppi” di Ruvo ospiti del Corato nel secondo turno della competizione regionale. Nel prossimo turno, in programma domenica 25 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta vittorioso per 6-1 sul San Severo.
MANFREDONIA – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)
MANFREDONIA: Leuci, Rubino, D’Angelo, Partipilo, Burdo, Colangione, Trotta, Cicerelli, N.Morra (33’s.t. A. Morra), Prota (33’s.t. Olivieri), Coronese. A disp: Vitulano, Ciuffreda, Roberto, Santos, Quitadamo, Stoppiello, De Nittis. All: Rufini
UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’s.t. Benedetti), Andriano, Bufi, Di Giorgio, Cicerello, Zingrillo (21’ s.t. Balzano), Petrignani, Compierchio (32’s.t. Amoroso), Raiola (14’ s.t. Zinetti). A disp: Di Bari, Palumbo, Sannicandro, Inchingolo, Binetti, All: Rumma
MARCATORI: 13’s.t. N.Morra (M)
AMMONITI: Cicerelli (M), Prota (M), Preziosa (U), Andriano (U), Balzano (U)
ARBITRO: De Pinto (Bari). ASSISTENTI: Santo (Barletta), Nero (Barletta)
Dino Marino dopo la sconfitta del San Severo per 6-1 contro il Barletta
Sul campo di Canosa il Barletta annienta l’ATSanSevero per 6 a 1 i giallogranata che contro una squadra costruita per vincere il campionato non possono nulla. Chapeau ai barlettani per il risultato, oggi di fronte ai nostri sono sembrati di un altro pianeta…Ci può stare, nessun dramma, ma da domani si cambia registro. La squadra di oggi é stata la stessa degli ultimi minuti di domenica scorsa contro il Manfredonia, sembra che da allora abbiamo spento la lampadina… Piena fiducia sul piano tecnico ma ora occorrono correttivi , coraggio e sopratutto i risultati. Serve subito capire gli errori ed intervenire immediatamente. Il tempo che fin qui hanno avuto alcune scommesse é terminato, voltiamo subito pagina anche perché l’eccellenza pugliese é la migliore sul piano nazionale ed é bene che tutti abbiamo questa consapevolezza, comprendendo che si opera su una piazza che non può permettersi scivoloni come quello di oggi . In queste prima partite abbiamo incontrato tre quadre che lottano per salire in D, da domenica prossima inizia il nostro campionato ma bisogna cambiare passo, il bel gioco porta i punti ed in effetti delle tre partite ci mancano due punti per colpa nostra che ora dobbiamo riprenderci con gli interessi…”
DINO MARINO A.T. SAN SEVERO
Eccellenza gir.A, Risultati e classifica – 3 giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la terza giornata di campionato.
Giudice Sportivo Lnd Puglia del 14.10.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 11.10.2020.
Eccellenza:sei gol tra San Savero-Manfredonia, “Doukoure-show” tra Grottaglie-Ginosa
Nel girone A una partita ricca di gol quella tra San Severo – Manfredonia,bene anche il San Marco e l’Audace Barletta mentre nel giorone B Gallipoli – Otranto è stata rinviata a data da destinarsi, Grottaglie scatenato e ben quattro pareggi.
Girone A
Sono ben sei i gol nella gara tra Alto Tavoliere – Manfredonia : i padroni di casa grazie al punto acquisito dal pareggio hanno così eliminato il punto di penalizzazione (-1). Il San Marco torna vittorioso dalla trasferta contro il Vieste, con il bottino pieno e con ben tre gol realizzati mentre il Corato in casa dell’U.C.Bisceglie non va oltre l’1-1. Vittoria di misura per il Real Siti a svantaggio dell’Ostuni (0-1) e l’ A. Barletta infligge alla Vigor Trani due reti. Città di Mola – Barletta 1922 finisce 2-1 lasciando i biancorossi a quota zero punti. Turno di riposo per Team Orta Nova.
Girone B
Un poker tutto realizzato da Doukoure regala al Grottaglie una bella vittoria a discapito del Ginosa che si deve accontentare di una sola rete mentre l’Ugento di mister Oliva cade in casa nel derby contro il Maglie (0-1). Ben quattro i pareggi di cui due a reti bianche tra Manduria – Racale e V-Matino – Martina F. Castellaneta – Deghi finisce 1-1 e infine Sava –S. Massafra con il risultato fianale di 2-2. Gallipoli – Otranto non si è disputata ed è stata rinviata a data da destinarsi per la presenza di un calciatore dei giallorossi positivo al Covid19.
Il San Marco espugna il Riccardo Spina
Giornata nera per L’Atletico che vede perdere 3 punti in casa contro il San Marco. Vieste che deve ripartire da questa sconfitta per correggere i propri errori e ripartire convinti per raggiungere l’obiettivo salvezza. Mister Bonetti e Mister Parisi schierano in campo un 4-3-3.
Prossima giornata l’Atletico sfiderà il Corato, a Ruvo di Puglia.
Primo tempo: 1′ Coco con una bella combinazione, libera Ruggieri, il tiro di quest’ultimo esce fuori di poco. Subito aggressivo il San Marco che cerca di imporre il proprio gioco. 8′ ancora San Marco pericoloso, questa volta col Menizocco che lascia partite un tiro insidioso, ma ben controllato dal giovane portiere Equestre. 15′ punizione calciata molto bene da Menicozzo, traiettoria che da l’illusione del gol. San Marco che pressa da ormai 20′, facendo alzare la propria linea di difesa impedendo al Vieste di imporre il proprio gioco. 27′ punizione di Colella, quest’ultimo pennella per Caruso, il n.6 viestano manda a lato da posizione molto invitante. 29′ San Marco vicino al vantaggio: Sicuro perde una palla velenosa, Ruggieri si invola verso la porta e lascia partire un tiro che finisce al lato alla destra di Equestre. 38′ ancora Menicozzo, questa volta il suo tiro finisce docile tra le braccia di Equestre. 42′ Vantaggio San Marco: bellissima azione del San Marco, Quitadamo mette in mezzo per l’accorrente Ruggieri, quest’ultimo salta più in alto di tutti e insacca il gol del vantaggio.
Secondo tempo: Parte forte anche in questo secondo tempo il San Marco: Quitadamo si invola verso la porta e lascia partire un bel tiro a giro, palla fuori di pochissimo. 3′ palla in mezzo di Lucatelli, sponda di Ricucci, Tantimonaco si avventa sulla palla ma Tenace salva sulla linea di porta. 6′ doppio vantaggio San Marco, Quitadamo si fa fuori Colella e Sollitto, per poi scaricare dietro a Nardella, quest’ultimo lascia partite un tiro che finisce sotto al sette, nulla può Equestre. 13′ bellissima azione del Vieste che porta al primo tiro in porta del match e lo fa con il solito Colella, per sua sfortuna trova Musco preparato e devia la palla in angolo. 18′ Miracolo di Equestre: Quitadamo tutto solo lascia partite un bel tiro, il giovane portiere Viestano compie un vero e proprio miracolo e manda la palla in corner, sul seguente angolo Nardella sigla la sua doppietta personale. 26′ azione personale di Piccolo, che salta un uomo con un tunnel per poi arrivare al tiro, ma trova ancora la risposta del giovane portiere Musco. 35′ traversa clamorosa del Vieste: Ricucci lascia partire un bel tiro di esterno che si stampa sulla traversa. Musco può tirare un sospiro di sollievo. 38′ prova la botta da fuori Piccolo, ma trova ancora una volta la pronta risposta di Musco. 50′ ancora una traversa per il Vieste, con Tantimonaco. Sfortunata la squadra Garganica. Nickolas Pio Lapomarda
Unione Calcio, buon pari contro il Corato
Buon pari casalingo per l’Unione Calcio, che impatta per 1-1 contro il Corato nel secondo turno di campionato.
Mister Rumma, oltre a Lorusso, deve rinunciare ad Amoroso e ridisegna l’undici inziale inserendo Zinetti dal 1’.
Azzurri contratti in avvio, mentre gli ospiti partono a spron battuto. Ne è conseguenza il vantaggio neroverde siglato al 6’ da Cotello, che insacca sulla respinta di Di Bari sul tiro dalla corta distanza di D’Aiello. Al 10’ ci prova Vicedomini su calcio di punizione, conclusione alta.
L’Unione Calcio carbura con il passare dei minuti ed al 26’ arriva l’occasione propizia per pungere i coratini: uscita a vuoto di Addario, non ne approfitta nessuno dei biscegliesi.
La gara si fa sempre più avvincente ed al 34’ serve un intervento con il corpo di Digiorgio per murare la conclusione di Rescio; sul successivo corner Petitti prova il destro di pregevole fattura ma non trova lo specchio della porta. Passano 2’ e Cicerello prova la mossa a sorpresa con un tiro-cross dalla destra che manca l’incrocio dei pali più lontano solo per l’accortezza di Addario.
Sul capovolgimento di fronte Petitti si coordina per la girata in area, Di Bari è reattivo e si allunga respingendo in corner.
Il Corato alza il ritmo nei minuti finali, Cotello al 43’ prova il destro dal limite trovando la provvidenziale deviazione della difesa.
Finale con colpi di scena: a tempo scaduto il direttore di gara ravvede un fallo di Andriano su Pignataro in area di rigore, sul dischetto va lo stesso Pignataro ma Di Bari si supera e nega il raddoppio ospite prima del rientro negli spogliatoi.
Il primo squillo della ripresa arriva al 6’, quando Compierchio, servito da Zinetti, prova il pallonetto, con la sfera che si spegne oltre la traversa.
Dopo 3’ risponde il Corato, quando Pignataro che si accomoda la palla sul destro, tiro fuori misura. Mister Rumma gioca la carta Petrignani al 19’, in sostituzione di D’Alba, ed al 24’ l’azzurro classe 2004, al debutto in campionato, approfitta di un malinteso tra Addario e la retroguardia, inserendosi per la zampata che vale l’1-1.
Tre minuti più tardi, episodio dubbio in area: Raiola va giù, ma il direttore di gara non ravvede falli.
Minuti successivi tirati ma senza grosse occasioni, il match termina con la punizione alta di Quarta.
Unione Calcio che, quindi, sale a 2 punti in graduatoria e che potrà volgere le attenzioni alla preparazione della sfida di Manfedonia, fermato sul pari a San Severo (3-3).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO: 1-1 (0-1 pt)
MARCATORI: 6’ pt Cotello (C), 24’ st Petrignani (U)
UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (19’ st Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi, Digiorgio, Zinetti, Zingrillo (21’ st Balzano), Raiola, Compierchio, Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Sannicandro, Inchingolo, Binetti, Benedetti. All. Rumma.
CORATO: Addario, Lezzi (34’ st Olibardi), A. Quacquarelli, Vicedomini, Camasta, D’Aiello, Cotello (23’ st Agodirin), Telesca (5’ st Giancola), Pignataro, Petitti (23’ st Quarta), Rescio. A disp: Mennella, Grieco, V. Quacquarelli,
AMMONITI: Bufi (U), Andriano (U), Cicerello (U), Pignataro (C)
ARBITRO: Lovascio (Molfetta) ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Latini (Foggia).
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 2a giornata 11/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la seconda giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.
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Gli azzurri ospiteranno la compagine neroverde al “Di Liddo” nel secondo turno del campionato di Eccellenza, girone A
Appuntamento con il secondo turno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 ottobre al “Di Liddo” dalla sfida contro il Corato (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri torneranno fra le mura amiche dopo la gara inaugurale del torneo di San Marco in Lamis, dove Bufi e compagni hanno incamerato un pareggio maturato nella parte finale del match (2-2), con i garganici protagonisti di una rimonta.
“Il pareggio non può cancellare quanto di buono è stato fatto – analizza il tecnico dei biscegliesi, Luca Rumma -. Dettare i ritmi della partita per 70’ fuori casa non è facile. Allo stesso tempo rimangono i difetti che ci stanno rallentando in queste prime apparizioni, ma contro il San Marco si può parlare di episodi sfavorevoli”.
Nella prossima gara gli azzurri dovranno affrontare una delle corazzate del girone A. Il Corato del tecnico Scaringella, infatti, punta a recitare un ruolo di assoluta protagonista, con le già conosciute ambizioni del salto di categoria. “Sappiamo che avremo di fronte uno dei collettivi più attrezzati, assieme al Barletta – continua Rumma – ma scenderemo in campo con lo spirito di giocarcela a viso aperto, consci delle nostre potenzialità, con il rispetto necessario per un avversario di spessore”.
Nella gara inaugurale del campionato, i neroverdi hanno battuto per 3-1 il San Severo, grazie alla doppietta di Pignataro ed alla rete di Cotello. Coratini che hanno due gare in meno nelle gambe rispetto agli azzurri, non avendo disputato il primo turno di Coppa Italia per la rinuncia al torneo da parte dell’avversaria designata, United Sly.
Il tecnico Scaringella può contare sull’esperienza di calciatori del calibro di Di Rito, Agodirin, Ngom, Gireco ed Addario, oltre a quella dei freschi ex Quacquarelli e Dispoto.
Un buon banco di prova, quindi, per i ragazzi del tecnico Rumma, in una gara ormai classica del campionato che non ha mai tradito le aspettative.
Unione Calcio – Corato sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Luca Latini (Foggia).
Il match si svolgerà a porte chiuse.
Recuperi Coppa Italia Eccellenza
Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.
Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.
Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.
Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.
Di seguito i risultati del primo turno
Emiliano Santos (Manfredonia): “Qui mi sento a casa mia”
Sarà un’esperienza diversa per Emiliano Santos, difensore argentino classe ‘98, che ai microfoni appare come un semplice ragazzo, sorridente ed entusiasta di cominciare la nuova avventura biancoazzurra:
“L’anno scorso ero a San Severo ed ero appena arrivato in Italia. Avevo un po’ di difficoltà con la lingua all’inizio, ma i ragazzi mi sono sembrati molto accoglienti anche dal punto di vista relazionale ed ora ho quasi dimenticato la mia lingua (ride, ndr)”.
È risaputo che in Sudamerica i bambini iniziano a giocare a calcio non appena imparano a camminare e la situazione per il giovane Santos non è differente:
“La prima volta che diedi un calcio ad un pallone è stato all’età di sei anni, a Rawson che si trova in Patagonia e da lì non lo lasciai più. Ricordo il mio primo numero di maglia, il 10. Il mio primo mister mi posizionò in attacco, ma poi si era rivelato non adatto alla mia tecnica ed ora opero in difesa”.
Essendo distante più di 10.000 dalla sua famiglia, non poteva risparmiare qualche parola per loro:
“Mi manca tantissimo l’aria di casa mia, però nella vita si fanno alcune scelte ed io ho scelto di vivermi appieno le mie esperienze ed il calcio, come lo sport in generale, ti porta davanti ad un bivio ed un vero professionista sa cosa fare. Ciò non toglie che senta tutti i giorni i miei genitori e mio fratello con cui ho uno splendido rapporto e fa il tifo per me con tutti gli altri, per informarmi anche sulla situazione della mia terra d’origine riguardo il Covid. Non sono terrorizzato, però il mondo ha accusato un duro colpo a causa della pandemia ed essere preoccupati e previdenti non è del tutto esagerato ”.
Il difensore sudamericano sembra molto affascinato dalla cittadina sipontina ed esprime la sua soddisfazione:
“Sto vivendo delle belle sensazioni, sia il pubblico che il campo mi fanno sentire a mio agio. I ragazzi con cui condivido l’abitazione sono fantastici e un po’ “scemi” (ride) e passiamo il tempo libero tra una risata e un’uscita per staccare un po’. Spero che questo bel contesta possa essere incorniciato bene dai risultati. La titolarità va guadagnata, poiché alla base di essa c’è la fiducia che ripone il tecnico nell’uomo, oltre la qualità di prestazione”.
Santos si è ben adattato al tenore sipontino e così parla un po’ di ciò che ha fatto:
“Manfredonia è una cittadina bellissima e ha anche il mare. Quest’estate ho approfittato di questa caratteristica e mi sono fatti diversi bagni, così mi è mancata di meno la mia calorosa Argentina”.
Di certo, questa piazza sarà senz’altro capace di lasciare un’impronta nel cuore del giovane sudamericano, con la speranza che anche da parte sua succeda lo stesso
Michela Rinaldi
p.s. Nell’intervista in questione è stata usata la lingua spagnola , rispettando la lingua madre del protagonista e, alla domanda “Ti è piaciuta l’intervista?” ha risposto “Evoglia!”. Ormai è quasi più manfredoniano di chi è nato in questa terra…