Nasce la Vigor Trani. In panchina Caricola

La nuova società dalla fusione tra Virtus Calcio Trani e Terlizzi Calcio

E’ nata l’Asd Vigor Trani Calcio. La nuova società viene fuori dalla fusione tra la Virtus Calcio Trani e l’Usd Terlizzi Calcio. L’accordo è stato sancito dai presidenti dei due club, Roberto Pellegrini e Costantino Baratta e oggi ne dà notizia la stessa società sulla pagina ufficiale fb. L’esperienza di Baratta nel settore giovanile sarà utilissima al nuovo sodalizio per far crescere il vivaio del club che affronterà il campionato di Eccellenza. Nuovo è l’allenatore: si sono divise le strade tra il Trani e mister Pino Giusto. Al posto del tecnico barese è stato chiamato Mimmo Caricola, 53enne di Carbonara, nella passata stagione protagonista di un ottimo campionato con il Mola, lasciato al 3° posto a quattro giornate dalla fine dellaregular season. La società annuncia anche il primo acquisto: è l’esterno d’attacco Almamy Doumbia, 30 anni, della Costa d’Avorio, con un passato fra i professionisti (anche Fidelis Andria e Bari) nello scorso campionato messosi in luce con la maglia dell’Ascoli Satriano. C’è anche la prima conferma: l’attaccante GigiAnaclerio, 33 anni, anche lui ex Bari e con diverse stagioni trai i prof alle spalle.

CARICOLA – “Ho trovato una società che ha voglia di fare le cose per bene e ambiziosa – dice aCalcioClub il nuovo allenatore del Trani – e di questi tempi non è cosa di poco conto. Doumbia era stato già contattato prima del mio arrivo. E’ ottimo giocatore. Come Anaclerio, del resto. Se rimesso in condizione, è uno che fa la differenza in questa categoria”. Caricola porta a Trani anche un nuovo preparatore atletico, il prof. Gianni Cipriano. Confermato l’allenatore dei portieri, Vitangelo Spadavecchia.

Calcioclub

Eccellenza e Promozione, si torna a 16

Vito Tisci

E’ da poco terminata una stagione, ma i vertici del calcio pugliese sono già al lavoro per programmare la prossima. Domani negli uffici del Comitato regionale della Figc, in via Pende a Bari, è in programma un’importante riunione del Consiglio direttivo. Si fisseranno le tariffe di iscrizione ai vari campionati e le date (Coppe comprese) della stagione 2014/15. Quanto agli organici, il presidente Vito Tisci(foto), alla vigilia della seduta, conferma:“L’Eccellenza sarà a 16 squadre. Lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro”. In pratica si torna all’organico originario, quello del 1991, quando l’Eccellenza vide la luce. L’anno scorso era stata l’Andria a far saltare i piani. Lo Sporting Altamura, vincitore dei playoff di Promozione, prenderà il posto della Fidelis Andria, approdata in D dopo gli spareggi. Francavilla avrà solo una squadra, la Virtus; niente fusione con il Francavilla Calcio che, dopo la retrocessione, si trasferisce a Brindisi. Altro trasferimento quello di Copertino a Nardò: l’operazione condotta dal presidente Maurizio Fanuli riporta il sodalizio granata nel massimo campionato regionale di Puglia dopo i guai societari e l’esclusione dalla serie D nella passata stagione.

In Promozione dovrebbero essere 33 le società ai nastri di partenza: non ci sarà il ripescaggio di tre dalla Prima per portare l’organico a 36 e quindi confermare i due gironi da 18. “Se tutte le aventi diritto si iscriveranno come io e il Direttivo ci auguriamo – precisa il presidente – avremmo un girone da 17 e l’altro da 16″. Dunque nessun allargamento. Intanto, il Cellamare non farà più parte della “cadetteria” pugliese: il club del presidente Vito Fumai, protagonista di due campionati eccellenti concluse al quarto posto, alza bandiera bianca e cede il titolo alla Nuova Molfetta di Saverio Bufi che la scorsa stagione sfiorò i playoff nel girone A di Prima.

Novoli, si continuerà a giocare al “Cezzi”

Il Novoli giocherà le prossime gare casalinghe del campionato di Eccellenza al “Totò Cezzi“, catino che ha trascinato la squadra del presidente Sebaste al massimo campionato regionale. La conferma arriva dai vertici federali regionali:“Sto approfondendo l’argomento per verificare se il campo in erba è da considerarsi obbligatorio oppure no – afferma il numero uno del Comitato Regionale Vito Tisci – Come prima stagione in Eccellenza, però, al Novoli verrebbe comunque concessa una deroga che gli consentirebbe di disputare al “Totò Cezzi” i match casalinghi”.

Non solo stadio. Giovanni Sebaste e soci si muovo dal punto di vista societario, come afferma Francesco Murra, vicepresidente rossoblu: “Nella tarda mattinata di ieri abbiamo incontrato Luca Spagnolo, confermandogli l’incarico di direttore sportivo. Ha avuto mandato di proporre il rinnovo dell’intesa al trainer Simone Schipa, che ha guidato la squadra nelle ultime due stagione, conquistando con i nostri colori due promozioni consecutive. D’intesa con l’allenatore, contatterà in seguito i calciatori ai quali siamo intenzionati a chiedere di restare dopo il salto di categoria centrato nel 2013/2014“.

Serviranno i colpi giusti: “Opereremo all’incirca con lo stesso budget che ci ha permesso di primeggiare nel campionato di Promozione – continua Murra -. La cifra però potrebbe aumentare, in quanto sono in corso dei pour parler che potrebbero portare ad un allargamento della base sociale che ci permetterebbe di avere maggiori risorse economiche“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Fidelis Andria conquista la serie D

La pioggia non ferma la festa di tifosi. Una festa condizionata dalla pioggia, ma per nulla sotto tono quella che ha visto protagonista la Fidelis Andria, che conquista la serie D e celebra questo traguardo prima al “Degli Ulivi” e poi per le strade della città. Il servizio a cura di TeleSveva.

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Andria in D, ora sperano tutte le altre

Con la promozione della Fidelis tutte le altre squadre in lizza per i ripescaggi tornano a sperare.

Una Promozione importante, quella della Fidelis Andria in Serie D, con la parttia di ritorno persa con il punteggio di 0-1 (dopo la vittoria in Sicilia 1-3) contro il Parmonval. La squadra di Ragno centra il salto di categoria alla prima occasione, dopo il fallimento dalla Lega Pro al termine della scorsa stagione. Quella della Fidelis Andria sarà una promozione importante anche per le altre squadre, in categorie inferiori, per via dei posti liberi che lascia, con lo Sporting Altamura che su tutte può festeggiare la promozione in Eccellenza, ma con il Monte Sant’Angelo che continuerà a sperare nella mancata riforma dei campionati (la federazione vorrebbe riportare Eccellenza e Promozione a 16 squadre) per arrivare nel massimo campionato regionale. Stesso discorso, in Prima Categoria, per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, che puntano all’approdo in Promozione. E di li, a cascata, si può parlare similmente per tutte la altre categorie inferiori.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Parmonval 0-1
Fidelis Andria in serie D

I siciliani si impongono 1-0 al “Degli Ulivi” ma devono lasciare strada agli avversari. Decisivo il 3-1 conquistato dai pugliesi nella sfida d’andata al “Pasqualino”. In gol Ike, espulsi l’andriese La Fortezza e il palermitano Lala.

La Parmonval vince 1-0 la finale di ritorno dei play off d’Eccellenza ma non basta. Gli ultimi novanta minuti di una stagione logorante, infatti, regalano la promozione in serie D alla Fidelis Andria. Decisivo il 3-1 conquistato dai pugliesi nel match d’andata al “Pasqualino” di Carini.

Cronaca. Al “Degli Ulivi” si gioca sotto una pioggia battente e il match ne risente. Pronti, via e Fidelis subito vicina al gol con Moscelli, che centra il palo. La Parmonval, decisamente meno timorosa rispetto all’andata, alza il baricentro e prova a favorire gli inserimenti dei propri attaccanti, Ike in primis, tuttavia Sansonna raramente viene impegnato. Al quarto d’ora ci prova Loseto, Versaci c’è. Dieci minuti più tardi Moscelli premia l’inserimento di Loseto, il cui destro va a stamparsi sul palo. Poi tocca a Lavopa impensierire l’estremo ospite. Mutolo capisce che qualcosa nel meccanismo della sua squadra non va e richiama Stassi in panchina: al suo posto Lala. Negli ultimi dieci minuti del tempo da segnalare solo l’intensificarsi della pioggia, che costringe il pubblico a cercare un riparo di fortuna.

Nella ripresa la Parmonval prova a giocarsi il tutto per tutto e al 57′ perviene al vantaggio con Ike, che fredda Sansonna su perfetta assistenza di Bognanni. L’Andria si innervosisce, sente la pressione del pubblico che teme una clamorosa rimonta. A farne le spese La Fortezza che commette un fallaccio ai danni di Serio e finisce anzitempo sotto la doccia. In superiorità numerica i siciliani profondono il massimo sforzo: Ike in un paio di circostanze prova a sfruttare la profondità ma viene ben stoppato dalla difesa pugliese. Negli ultimi minuti la Fidelis si limita al possesso palla, quanto basta per portare a casa un risultato che vale la serie D. Nel finale espulso Lala per somma di ammonizioni. Per la Parmonval impresa solo sfiorata, troppo pesante il passivo della gara d’andata. Fidelis Andria-Parmonval 0-1.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna, Lavopa, Anglani, Colucci, Lafortezza, Campanella, Strambelli, Di Rito (85′ Albrizio), Lo Grieco, Loseto (68′ Riontino), Moscelli. All. Ragno

PARMONVAL: Versaci, Cavaliere, Pizzimenti (77′ Montesanto), Tarantino, Manfrè, Aletto, Serio, Bognanni, Stassi (30′ Lala), Ike, Minnone (63′ D’Ambra). All. Mutolo

ARBITRO: Davide Copat di Pordenone
RETI: 57′ Ike (P)
NOTE: Ammoniti – Lala e Alletto (P) – Espulsi: La Fortezza (F) al 68′ e Lala (P) all’87’

Gianluca Rubino per livesicilia.it

Andria:90 minuti e sarà Serie D.

Per il secondo anno consecutivo una squadra pugliese potrebbe andare in Serie D attraverso i playoff. È la Fidelis Andria ad essere tanto vicina, in questo momento, al passo importante, ad un anno dal fallimento e la conseguente caduta negli inferi dei campionati regionali. Ora la possibilità di volare al livello nazionale, anche se sempre tra i dilettanti, all’indomani della vittoria in terra siciliana (1-3 a Carini in casa del Parmonval) in una Serie D che è ancora lontana dal restituire quanto tolto agli svevi una anno fa, ma che potrebbe rappresentare una bellissima soddisfazione ed un punto di partenza.

Fabio Lattuchella

Per l’Andria la D è ad un passo

La Fidelis si aggiudica l’andata della finale in terra siciliana e mette un piede e mezzo in Serie D.

Un solo anno nell’inferno dei campionati regionali per la Fidelis Andria. Il ritorno nei palcoscenici nazionali, seppur sempre nei dilettanti, sta per avvenire. Una fantastica vittoria (1-3) di Moscelli (vero e proprio mattatore del match)e compagni che hanno annichilito il Parmonval, squadra siciliana di Carini, in provincia di Palermo e hanno messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Ancora una volta la Puglia è sugli scudi nelle finali di Eccellenza, dopo la fantastica cavalcata del Manfredonia nella scorsa stagione. Ora basterà difendere bene questo vantaggio di due reti al “Degli Ulivi” e festeggiare il ritorno in un campionato che conta, quello di Serie D, per una società che negli ultimi venticinque anni ha conosciuto anche la Serie B.

Fabio Lattuchella

Playoff Eccellenza

Ben sei le vittorie esterne: tutti i risultati delle gare d’andata del 2° turno

Nelle gare d’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoffdi Eccellenza non si può certo dire che il “fattore campo” abbia avuto un peso specifico notevole: in sette incontri, infatti, si sono materializzate ben sei vittorie fuori casa. Hanno ipotecato la Serie D il Kras Repen, laFidelis Andria ed il Real Trentinara, partiranno da un buon vantaggio Abano, San Giovanni Valdarno eCastelfidardo. Questi i risultati delle sette gare d’andata del secondo turno playoff.

Sporting Bellinzago-Calvi Noale 1-0
Magra Azzurri-Kras Repen 0-2
Fertilia-Abano 0-2
Lentigione-San Giovanni Valdarno 0-1
Rieti-Castelfidardo 1-2
Parmonval-Fidelis Andria 1-3
AZ Picerno-Real Trentinara 0-2

La Fidelis Andria “vede” la Serie D

Rotondo successo in Sicilia nel match d’andata  per i Playoff di eccellenza

La Fidelis Andria ha posto più di un’ipoteca sulla Serie D. Nella gara d’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoff gli uomini di Ragno si sono imposti per 3-1 al in casa del Parmonval, nonostante le diverse assente pesanti (Di Rito, Strambelli, Di Santo ed Anglani) con cui gli azzurri hanno dovuto affrontare la trasferta in terra sicilana. Al “Pasqualino” di Carini il match si è deciso in modo netto già nella prima frazione di gioco: doppio Moscelli eColucci portano sul 3-0 la Fidelis; la segnatura di Cavaliere, nella ripresa, è utile soltanto ai fini statistici.

Fra sette giorni al “Degli Ulivi” per La Fortezza e compagni ci sarà la possibilità, a meno di impensabili scivoloni, di festeggiare la promozione nella quarta serie nazionale.

Fabio Moscelli – SalentoSport

Gallipoli: Longo il nuovo allenatore

L’ex Casarano: “ho detto sì senza pensarci due volte”

Il nuovo allenatore del Gallipoli è l’esperto Alessandro Longo che l’anno scorso sedeva sulla panchina del Casarano. L’allenatore di Trepuzzi è stato scelto tra una rosa di nomi. Il neo allenatore giallorosso ha accettato con entusiasmo la proposta del Gallipoli. “Appena sono stato contattato”, ha dichiarato Longo,ho detto di si senza pensarci su due volte perchè Gallipoli ha un blasone che tutti quanti conosciamo e poi, in questo momento, nel Salento, rappresenta il massimo a cui si possa aspirare. Era impossibile dire di no. Altra garanzia è stato anche il bigliettino da visita del presidente. E’ un imprenditore di successo e ha trasportato la sua mentalità vincente anche nel calcio. E questo ha inciso in maniera determinante nel farmi dire subito di si. Avere poi vicino uno come Manta, che di calcio se ne intende, è un’altra garanzia di voler fare bene.
Nei prossimi giorni quindi il Gallipoli incomincerà a prendere forma. “Con il presidente e il direttore sportivo abbiamo già avuto alcuni incontri e in questi giorni stileremo il programma”, conclude convinto Longo,sapendo che dovremo affrontare un campionato molto difficile come è quello della Serie D che dal prossimo sarà veramente la quarta serie e cui parteciperanno tantissime squadre che meriterebbero di giocare in campionati di serie C. Molte squadre saranno pugliesi e quindi praticamente ranno dei derby. E poi avere ben quattro retrocessioni farà si che si dovrà lottare fino all’ultima giornata. Noi dobbiamo essere realisti e concreti e quindi sappiamo che non possiamo porci dei traguardi troppo ambiziosi. Siamo una matricola e per questo il principale traguardo sarà quello di raggiungere una tranquilla salvezza e poi vedremo cosa accadrà nel corso del campionato. Chiedo ai tifosi di esserci vicino sempre.

Ritengo che con l’arrivo di Longo”, dice il patron giallorosso Marcello Barone, “sia stata fatta la miglior scelta possibile. Ci siamo assicurati un allenatore molto preparato e dalla grande esperienza, che saprà guidare al meglio la squadra in questa stagione, per noi, di transizione, in cui cercheremo di costruire delle solide basi per puntare, poi, alla Lega Pro. Il direttore sportivo Mino Manta, in piena sintonia con mister Longo, da oggi lavorerà per allestire un organico adeguato al prossimo, difficile, campionato di Serie D. Saranno contattati, in primis, i calciatori che hanno contribuito, nella scorsa annata, a realizzare la straordinaria cavalcata che ci ha condotti nella quarta serie nazionale: ci auguriamo che lo zoccolo duro della squadra abbia ancora voglia ed entusiasmo di vestire i colori giallorossi”.

Eccellenza: Le 16 aventi diritto all’iscrizione

Stando a quanto riportato sul comunicato Figc n° 82 del 5 giugno 2014, il prossimo campionato di Eccellenza sarà a 16 squadre sopra abbiamo elencate le società aventi diritto, quindi potenzialmente questa potrebbe essera la griglia di partenza dell’Eccellenza targata 2014-15. In realtà se la Fidelis Andria vincerà la finale play off delle fasi nazionali si libererà un posto che verrà occupato dallo Sporting Altamura, prima in graduatoria ripescaggi, ma c’è da considerare la possibilità che alcune squadre aventi diritto all’iscrizione a causa delle difficoltà economiche decidano di non iscriversi e quindi Sporting Altamura e Putignano, in primis, avranno comunque possibilità di ripescaggio.

71658 A.S.D. ASCOLI SATRIANO
720294 A.S.D. ATLETICO MOLA
58423 G.S.D. ATLETICO VIESTE
720249 U.S. BITONTO.
936113 S.S.D. CASARANO CALCIO S.R.L.
70136 A.C.D. CASTELLANETA
81022 A.S.D. COPERTINO
938343 S.S.D. FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L
937734 A.S.D. LIBERTAS MOLFETTA
78843 A.S.D. NOVOLI
917927 A.S.D. OSTUNI 1945
720322 A.S.D. PRO ITALIA GALATINA
720687 U.S.D. STELLA JONICA
918802 A.S.D. SUDEST
720218 U.S.D. TERLIZZI CALCIO
933911 G.S.D. VIRTUS FRANCAVILLA

Andria Calcio: dai play out ai play off in un solo anno

Situazione ribaltata in soli 365 giorni per un città che oggi spera nella promozione

Cambiata la categoria, cambiata la società e cambiati gli obiettivi. Esattamente un anno fa, in una data importante e storica per l’Italia intera dal 1946, la principale squadra di calcio andriese, l’ormai defunta Andria Bat, disputò e perse 0-1 la gara di ritorno dei play out di Prima Divisione contro il Barletta che la condannò alla retrocessione e al conseguente fallimento. Ad un anno da quella tragica data per il calcio andriese, però, la situazione si è ribaltata e la neonata Fidelis Andria 1928, ora, sta lottando, seppur in Eccellenza, per una promozione tramite i play off.

Nessuno un anno fa si sarebbe aspettato una stagione così importante dopo tante sofferenze. Eppure il calcio ad Andria, con sacrifici, e grazie a cinque imprenditori è ripartito più forte di prima. Certo piccole difficoltà durante tutto l’arco della stagione non sono mancate ma alla fine la squadra federiciana ha disputato una buon campionato che potrebbe culminarsi, il 15 giugno, con la gioia più grande, quella che di fatto, sul campo manca da 17 anni: una promozione.

Questi scenari nessuno se li sarebbe aspettati il 2 giugno 2013, quando tante erano le nubi sul futuro del calcio andriese. Oggi, però, dopo 365 giorni esatti da quel fatidico giorno l’intera città spera di poter festeggiare la conquista di un obiettivo che non si chiami salvezza.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Si spezza il sogno della Gioventù Dauna, l’Andria è in finale

Ai playoff nazionali di Eccellenza la Fidelis Andria fa il suo dovere, non riesce la rimonta dei foggiani.
Siamo ormai arrivati alle fasi finali dei playoff nazionali di Eccellenza. Le prossime gare decideranno chi saranno le ultime promosse in Serie D e chi spererà in una estate “calda” non solo a livello di temperature, per poter ambire ad un eventuale ripescaggio.
Tra le prime, ossia le finaliste, non ci sarà la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella (1-1 dopo la sconfitta 2-1 all’andata a Sarno), che non riesce a rimontare il gap accumulato oltre il 90esimo minuto della gara di andata in Campania e deve dire addio ai sogni di gloria. Resta comunque una grandissima stagione che non solo resterà nella storia del club e del calcio dauno, ma potrebbe rappresentare un punto di inizio per altri traguardi che il sodalizio dei Monti Dauni vorrebbe raggiungere.
È riuscita a mantenere il suo vantaggio, invece, la Fidelis Andria di mister Ragno che, con il pareggio (2-2) a Quarto, si è assicurata la partecipazione alle finalissime. Nonostante il 4-0 dell’andata poteva lasciare una grossa fetta di tranquillità in seno ai federiciani, i campani comunque mettevano tanta apprensione a Moscelli e compagni dopo essere andati sul 2-0 alla mezz’ora. Poi la reazione andriese e la finale raggiunta.

Fabio Lattuchella

Quarto – Fidelis Andria 2-2
Andria in finale

La Fidelis pareggia 2-2 in Campania, e forte del 4-0 ottenuto in terra pugliese nella gara d’andata, approda in finale. La doppietta realizzata da D’Auria mette apprensione a Moscelli e compagni che, dopo 30′ di gioco, vedono gli spettri della rimonta. La punta campana infatti, trafigge Sansonna, prima al 16′, poi al 30′, su calcio di rigore. Dopo una mezzora sotto tono, però, la Fidelis si scuote, ed è Moscelli a chiudere la pratica: il capitano, direttamente da calcio piazzato, al 40′, realizza il gol del 2-1 che, di fatto, spegne le velleità di Amorosetti e soci. Nel finale arriva anche il 2-2 di Loseto.

Per i federiciani, la serie D passa da Mondello, Palermo, contro il Paromnval. Andata l’8 giugno in Sicilia, ritorno, giorno 15, al “Degli Ulivi”.

colpoditaccoweb.it

La Fidelis Andria ribadisce la fiducia nei confronti di De Santis

Relativamente all’articol apparso su “La Gazzetta del Mezzogiorno” nel quale si descrive la vicenda che avrebbe coinvolto il ds De Santis e per la quale il Procuratore di Bari Domenico Minardi ha chiesto il rinvio a giudizio del ds, la società andriese espone quanto segue: “La SSD Fidelis Andria 1928, nell’affermare la propria completa estraneità ai fatti contestati al DS Vincenzo De Santis dalla Procura della Repubblica di Bari, in relazione ad un presunto reato commesso nel 2010, episodio tutt’ora al vaglio della magistratura, ribadisce con forza la fiducia nel dirigente in questione, stigmatizzando, nel contempo, il comportamento tenuto dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, che nelle modalità e tempistiche di pubblicazione del proprio resoconto dei fatti ha inteso esporre la società sportiva andriese ad una gogna mediatica immeritata e grave. Alla luce di tale ingiustificato comportamento, la dirigenza della Fidelis Andria ha dato mandato al proprio ufficio legale di valutare ogni possibile cammino di tutela in sede giudiziale“.

Ufficio stampa Fidelis Andria