Nuovi acquisti in casa Nardò

Jacopo Mancarella e Alessandro Caporale: corsa e freschezza del Toro. Il primo, terzino classe ’96 di Campi Salentina, traccia un mini bilancio di questo primo scorcio di avventura granata: “Allenamento dopo allenamento ho iniziato a fare bene e la fiducia del mister non può che rendermi felice e spronarmi a continuare ad impegnarmi. Mi sto trovando bene anche grazie ai compagni più grandi che sono sempre pronti ad aiutarci, mettendo a disposizione la loro esperienza. Col Casarano non siamo riusciti a chiudere il discorso qualificazione in casa, ma lotteremo al Capozza per non vanificare la vittoria di domenica scorsa”. “Faccio parte di un ottimo reparto under – dichiara invece l’esterno alto leccese Caporale, classe ’95 -. Ce la giochiamo ad armi pari ed è stato molto bello essere tra gli undici schierati in campo. Ho avuto mister Mosca come allenatore a Copertino e lo stimo molto. Mi piace anche la squadra, siamo un gran gruppo. Non ci conoscevamo ma, a partire dal ritiro, ci siamo uniti sempre di più. Proprio la nostra compattezza mi ha impressionato, l’essere riusciti a creare un gruppo così unito. Il ritorno di Coppa Italia sarà una partita dura. La gara in casa ha dimostrato che il Casarano c’è. Andreamo lì per un’altra battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Casarano, intervista al ds Sarcinella

A tre giorni dall’inizio della nuova stagione, che vedrà il Casarano esordire in Coppa Italia contro il Nardò, ci pensa il direttore sportivo rossazzurro, Enzo Sarcinella, a tracciare un primo bilancio sul lavoro fatto dalla squadra nel pre-season.“Procediamo senza trascurare alcun particolare che possa servire alla causa – afferma il ds delle Serpi – , soddisfatti di come lavorano in sinergia i nostri tecnici. I giocatori hanno ripetuto i test fisici per verificare la tenuta atletica e gli effetti dei carichi di lavoro sostenuti in questi giorni di eccezionale calura e ininterrottamente dal 28 luglio. Fasi di duro lavoro si alternano a sedute incentrate su tecnica e tattica per dare struttura e personalità al giovane Casarano che, contro l’Otranto ha dimostrato anche grande autorità nell’imporre le proprie giocate. La nostra è una squadra che non molla e rispecchia il carattere forte del suo allenatore e la tenacia e la serietà della società del presidente Eugenio Filograna”.

Capitolo mercato: Sarcinella non esclude la possibilità di ulteriori nuovi arrivi per innalzare la qualità della squadra. Le indicazioni decisive dovrebbero arrivare dal vertice, in presenza del presidente, che si terrà a fine mese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Un under per la Sudest Locorotondo

Locorotondo, 17 agosto 2014 – L’organico a disposizione di mister Roberto D’Ermilio continua a prendere forma nonostante gran parte del lavoro sia stato già effettuato. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso la trattativa per portare al Viale Olimpia,Gianluca Soleti, attaccante classe 1995, prelevato dal Martina Franca in cui è cresciuto calcisticamente mettendosi in gran mostra.

Novoli: L’ottimismo di Potì

Luca Poti

Pa

tiamo da una buona base”. Su Caravaglio, Cocciolo e Piumetto…

 

Uno dei veterani del Novoli, Luca Potì, si dice fiducioso per la prossima stagione: l’ottimismo di uno dei leader della formazione rossoblu deriva da una serie di considerazioni sul mercato, sul gruppo e sul tecnico. “Il fatto di aver conservato l’ossatura della formazione che ha centrato il salto di categoria – spiega Potì – è positivo perché ci permetterà di partire da un buona base, sul piano dell’organizzazione tecnico-tattica. A questo si deve aggiungere che conosciamo bene mister Schipa, il quale è molto preparato e, a sua volta, sa che siamo pronti a seguirlo con abnegazione. Tutto ciò dovrebbe agevolare l’innesto dei nuovi, sia per i meccanismi di gioco sia dal punto di vista dell’intesa in seno al gruppo”.

Tante conferme ma anche diversi volti nuovi. Su tutti, Potì è rimasto positivamente colpito dal centrocampista Davide Caravaglio. “Non lo conoscevo – ammette il difensore – e mi ha fatto una grande impressione. È un classe 1992 ma dimostra un’esperienza da atleta navigato per come sa stare in campo. L’altro centrocampista, Antonio Cocciolo, invece, ho avuto modo di apprezzarlo ai tempi in cui siamo stati compagni di formazione a Manduria ed a Tricase, in Eccellenza. Il centravanti Cosimo Piumetto, dal canto suo, ha fatto molto bene a Galatina anche se è stato bloccato per un certo periodo da un infortunio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sudest Locorotondo: Altro under di qualità

Dal Castellaneta giunge un altro under di qualità!

A pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis conclude la trattativa con l’under di qualità, Nicola Rotolo, esterno di difesa e di centrocampo classe 1995, reduce dall’esperienza a Castellaneta e Ragusa in Serie D. Dotato di gran corsa, Rotolo potrà dare un gran contributo nella zona mediana del campo.
Gli aggiornamenti riprenderanno lunedì 25 agosto. Buone vacanze a tutti e forza Sudest F.C. Locorotondo!

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste: Segnali positivi dalla prima amichevole 

stemma Atletico ViestePrima amichevole per l’Atletico Vieste 2014-15 e primo successo stagionale. Il 3-2 finale con la Gargano Team Soccer ha dato risposte interessanti nonostante la preparazione atletica sia iniziata da appena 4 giorni. Alla solidità del gruppo che compone l’ossatura della squadra già dalla scorsa stagione, si è aggiunta quantità e qualità a centrocampo grazie agli innesti di Quaresimale e Di Claudio. Note positive sono giunte anche dai tanti giovani messi in campo da mister Olivieri, in particolare Rubino, Di Carlo e Cesar.

Nel primo tempo Olivieri schierava un 4-3-3 con Jeszensky in porta, Paolo Augelli, Mandorino, Sollitto e Di Carlo in difesa, Quaresimale, Colella e Di Carlo in mezzo al campo, Rubino, Salerno e Rocco Augelli in attacco. Sull’altro fronte, Carulli in porta, linea difensiva formata da Canè, D’Ambrosio, Hamdani e Granatiero, a centrocampo Romito e Simone con Monticelli e Prencipe sugli esterni, Mastropasqua e Trotta in attacco.

Il risultato veniva sbloccato al 25mo da una combinazione creata proprio dalle tre punte: Rubino lanciava Rocco Augelli partito sul filo del fuorigioco che dopo aver evitato il portiere Carulli appoggiava a Salerno che realizzava indisturbato.

Con una perla delle sue, Colella al 30mo portava a 2 le reti del Vieste: appostato prima della linea di metà campo, si accorgeva che l’estremo difensore avversario era appena fuori dai pali e lo sorprendeva con un perfetto pallonetto, tra gli applausi di compagni, avversari e del gruppo di tifosi che ha assistito alla gara dalla tribuna del campo sportivo dell’Omnisport.

Dopo una buona occasione per il giovane De Carlo (classe ’96, schierato esterno basso a sinistra) sventata con i pugni da Carulli, la Gargano Team Soccer accorciava le distanze dal dischetto con l’ex Trotta (fallo di Rocco Augelli su Amadou Canè).

Il primo tempo si concludeva con la doppietta personale di Salerno con un gol molto simile al primo: lancio dalle retrovie (questa volta di Colella), difesa avversaria sorpresa, portiere scavalcato e palla in fondo alla rete.

Nella ripresa Olivieri stravolgeva la formazione lasciando in campo solo Sollitto e Colella e schierando tanti giovanissimi: Liocco in porta, Ricci, Acquaviva e Soldano in difesa, Silvestri e Cesar sulla mediana, Fanigliulo, De Luca e Monacis. Proprio questi ultimi due, provenienti dalla Scuola Calcio Milan di Vieste, avevano l’occasione giusta per realizzare ma Sportelli, subentrato a Carulli, neutralizzava (nella Gargano Team Soccer entravano in campo anche Padovano, Aronne Angerillo, Pacillo e Marfelli). Al settimo Trotta accorciava le distanze a conclusione di una combinazione con Mastropasqua, realizzando il gol per il definitivo 3-2 per il Vieste.

Le tante sostituzioni e la fatica accumulata da chi ha giocato anche il primo tempo abbassavano il ritmo partita a scapito delle emozioni. Al 18mo Cesar (il migliore in campo nella ripresa) riceveva palla al limite dell’area, aggirava il portiere ma la sua conclusione in precario equilibrio finiva fuori di centimetri.

Tutti soddisfatti a fine gara: vittoria, bel gioco e note positive dagli under per il Vieste, visibilità, tenuta atletica e minutaggio in campo per la rappresentativa garganica il cui progetto prosegue con grande entusiasmo.

Archiviata questa prima amichevole, una nuova gara è già alle porte per la squadra di Massimo Olivieri: sabato alle 18:00capitan Augelli e compagni giocheranno al Miramare contro il Manfredonia, formazione che disputerà il prossimo campionato di serie D

Bitonto: Partita la nuova avventura neroverde.

Le prime parole di mister Fino. Reso noto, intanto, il girone di Eccellenza

La stagione 2014 – 2015 dell’U.S Bitonto è iniziata alle 17.50 di ieri, allorché  i giocatori neroverdi si sono radunati a centrocampo agli ordini del nuovo mister, Onofrio Fino, e del suo staff di collaboratori.

A osservarli, sulle tribune dello stadio di San Pio, sia una sparuta presenza di ultras, che contestano il presidente onorario Francesco Paolo Noviello e nutrono seri dubbi sulle capacità dell’allenatore nel gestire la rosa, sia i tifosi storici, curiosi di vedere i primi passi del nuovo corso.

Il dopo Muzio di Venere parte, dunque, tra lo scetticismo dei suoi sostenitori più incalliti, arrabbiati e amareggiati per una estate dalla quale si aspettavano e volevano di più.

E parte con 9 facce notorie (Matteo Naglieri, Oronzo Bonasia, Giuseppe Sangirardi, Michele Piperis, Davide Belviso, Nando Terrone, Vincenzo Modesto, Nicola Roselli, Giuseppe Capriati), eroi superstiti del Triplete.

Alcuni membri della scorsa Under 18 (Davide Salierno, Antonio Caiati, Maurizio Valentini). E volti nuovi (Donato Vittorio, esterno sinistro; Marco Martellotta, centrocampista; Giovanni Montrone, difensore centrale; Fabio Loseto, trequartista; Sabino Terrone, attaccante e fratello minore di Nando; Igor di Virgilio, difensore centrale in prestito da Andria), e tanti altri giovani.

A guidarli, appunto, il nuovo condottiero Onofrio Fino, che vuole dimenticare la breve e fallimentare esperienza in quel di Andria dello scorso anno, e soprattutto non far rimpiangere mister “triplete” Muzio di Venere. «Sappiamo che sarà impossibile ripeterci – sottolinea l’ex Libertas – perché l’Eccellenza è sicuramente più difficile rispetto alla Promozione e quest’anno l’obiettivo dichiarato è la salvezza». Fino, poi, dice la sua sull’addio di Gaetano Lattanzi, trasferitosi in Basilicata non senza polemiche. «Nelle dichiarazioni riportate dai giornali ha messo in mezzo anche la mia persona e lo staff, ma la verità è che io non volevo che lui partisse perché sapevo benissimo quello che ha fatto l’anno scorso, ed è un vero peccato che se ne sia andato».

Fissa l’asticella della salvezza anche il presidente operativo Vincenzo Cariello, che sottolinea come «abbiamo allestito una squadra per la città, e perciò chiedo ai tifosi di venire al campo per sostenere la squadra anche perché so benissimo che non vogliono bene né a me né a Noviello».

«La squadra è già a buon punto – continua Cariello – anche se stiamo cercando un grosso centrocampista e un attaccante di categoria. Se ci sarà l’occasione ci faremo trovare pronti, ma non spenderemo cifre folli sul mercato».

Lo stesso presidente lancia, poi, la campagna abbonamenti. Da oggi, infatti, parte “100 x 100 Bitonto”, da un’idea del patron Noviello. L’abbonamento per la tribuna numerata costerà 100 euro (10 euro, invece, il singolo biglietto), per quella coperta 50 euro (5 euro il biglietto), mentre per la gradinata il costo del singolo tagliando sarà 3 euro. Ingresso gratuito per donne e ragazzi fino a 14 anni.

E sempre nella giornata di ieri, è stato ufficializzato il girone di Eccellenzaper la stagione che sta per cominciare. Trasferte lunghe, insidiose e sparse per tutta la Regione attendono i neroverdi. Che dovranno affrontare: Atletico Vieste; Ascoli Satriano;Atletico Mola; Casarano Calcio; Castellaneta; Libertas Molfetta; Nardò; Novoli; Ostuni; Pro Italia Galatina; Hellas Taranto; SudEst FC Locorotondo; Sporting Altamura; Vigor Trani; Virtus Francavilla.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Atletico Vieste: La nuova stagione parte con grande entusiasmo

stemma Atletico ViesteLa stagione 2014-15 dell’Atletico Vieste ha preso il via. Una trentina i calciatori che hanno preso parte all’inizio della preparazione atletica agli ordini di mister Massimo Olivieri, del preparatore atletico Giuseppe Menga e del preparatore dei portieri Marco Puzzolante. Tanti i giocatori che hanno fatto parte della rosa anche nella scorsa entusiasmante stagione, conclusa con un onorevole sesto posto e sugellata dalla finale di Coppa Italia persa solo ai calci di rigore col Casarano al termine di una rimonta ormai storica.
Prima di dare inizio alle operazioni, il presidente Lorenzo Spina Diana ha voluto salutare i presenti chiedendo loro di sposare il progetto fatto di crescita sul piano sportivo, sociologico e culturale: “Vogliamo migliorare i risultati sportivi conseguiti nei campionati precedenti, dare risposte a chi ha creduto al nostro progetto di azionariato popolare e ottenere il tutto col massimo rispetto per gli avversari, puntando alla vittoria della Coppa Disciplina”. Mister Olivieri ha chiesto ai giocatori “di lasciare da parte le individualità (in campo e fuori) ma di incamerare quello spirito di gruppo che è la marcia in più in possesso delle squadre che hanno ambizioni di far bene”. Nell’incontro, svolto alla presenza di tifosi e di numerosi genitori che hanno accompagnato i propri figli sul Gargano, è stato presentato l’organigramma le cui principali novità vedono Maurizio Gentile (fino a pochi mesi fa centravanti dell’Atletico Vieste) ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo mentre l’incarico di Direttore Generale è stato affidato a Benedetto Tucci.
Questa mattina sono iniziati gli allenamenti con una doppia seduta atletica, tra Foresta Umbra e campo sportivo. Folto il calendario delle amichevoli: giovedì al “Riccardo Spina” ci sarà la visita del Gargano Team Soccer, il gruppo di calciatori senza squadra allenato da Matteo D’Arienzo nato per far trovare atleticamente pronti i giocatori in caso di chiamata da qualche società. Sabato, invece, l’Atletico Vieste scenderà in campo al Miramare contro il Manfredonia Calcio. Nelle settimane successive ci saranno gare amichevoli con il Celle San Vito e il Monte Sant’Angelo, in attesa della prima uscita ufficiale prevista per il 31 agosto nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.

Atletico Vieste: Si riparte!

stemma Atletico ViesteNon si sono ancora placato gli entusiasmi per la bella stagione scorsa che l’Atletico Vieste è già pronto per affrontarne un’altra. Oggi pomeriggio alle 15:30 dirigenti, tecnici e calciatori si incontreranno al campo sportivo “Riccardo Spina” per iniziare la preparazione atletica. Folto il gruppo di giocatori che si presenterà al cospetto del presidente Lorenzo Spina Diana e di mister Massimo Olivieri e sarà formato da nume4osi confermati e tantissimi volti nuovi, alcuni già ufficialmente sotto contratto ma molti in prova.

Nei prossimi giorni è prevista una amichevole col Gargano Team Soccorso, il gruppo di giocatori del promontorio al momento senza squadra che si sta allenando in modo da non essere in ritardo di preparazione in caso di chiamata da qualche squadra. Tra i tecnici di questa iniziativa ricordiamo Matteo D’Arienzo e Dino Della Torre.

Tornando al raduno odierno, certa sarà la presenza dei tifosi che vorranno far sentire da subito il proprio calore alla squadra.

La nuova Sudest Locorotondo scalda i motori

La Sudest F.C.Locorotondo, realtà calcistica a tutti gli effetti locorotondese, è  pronta ai nastri di partenza. Dopo aver proceduto correttamente e nei tempi prestabiliti all’iscrizione nel  massimo Campionato regionale, la compagine blaugrana si ritroverà lunedì 4 agosto 2014 per l’inizio della  preparazione atletica. Grazie al lavoro instancabile del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, la rosa a  disposizione di mister Roberto D’Ermilio è completa.

La prima novità in assoluto è che la preparazione atletica e tutti gli allenamenti pomeridiani nel corso della  stagione si svolgeranno al Viale Olimpia. Lunedì 4 agosto dalle ore 15:00, porte aperte a tutti per conoscere il  nuovo roster blaugrana!  Mister Roberto D’Ermilio, coadiuvato dallo staff tecnico composto dal preparatore atletico Claudio  Giannoccaro, dal preparatore dei portieri Francesco Carrieri e dal massaggiatore Pasquale Piacenza,  daranno il via ai lavori col seguente organico:
PORTIERI: Cofano, Donatelli (’95), Micoli (’97)
DIFENSORI: Blonda, Tamborrino, Chimenti, Mastronardi (’95), Palmisano (’95), Armenise (’96), Teofilo (’96),
Sgaramella A. (’96)
CENTROCAMPISTI: Fumarola, Montecasino, Ancona, Fiume, Lovece (’96), De Giosa D. (’96), Faliero (’96)
ATTACCANTI: Fraschini, Beltrame, Caputo, Longo, Carofiglio (’95), Pellegrini (’96)

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Ascoli, è ancora Eccellenza

Un bluff la cordata, disertata l’assemblea decisiva per l’ingresso dei nuovi

Dopo un luglio caldo le sorti dell’Ascoli Satriano sono finalmente decise: sarà, per il secondo anno, Eccellenza. Già a fine campionato, i massimi dirigenti del sodalizio dauno avevano paventato la possibilità che l’Ascoli, salvo sul campo, non si iscrivesse al prossimo campionato di eccellenza 2014/2015, visto il disinteresse generale intorno alla società, portata avanti, tra mille difficoltà, da un gruppo risicato di persone con la passione per il pallone. Da qui sono stati avvicinati imprenditori, anche di centri limitrofi, per dare nuova linfa al progetto, e si sono susseguite le assemblee in sede, con lo scopo di definire le strategie necessarie per poter garantire, ad una comunità di poche migliaia di persone, la massima serie calcistica regionale; il risultato, una forma di azionariato popolare con cui coinvolgere la popolazione e farla sentire parte integrante della società, bloccato dalla notizia della presenza di una cordata di imprenditori locali pronta a rilevare la società.

In una di queste assemblee, il dirigente Giuseppe Mastrulli si è infatti fatto portavoce di un gruppo pronto a mantenere vivo il calcio ad Ascoli, prospettando una disponibilità economica che avrebbe garantito il mantenimento della massima categoria regionale e, a suo dire, autorizzato a pensare ancor più in grande, nel lungo termine; lo stesso dirigente, accompagnato da alcuni rappresentanti del gruppo, ha intensificato i contatti con dirigenza e istituzioni comunali, incontrando in più occasioni il sindaco e garantendogli personalmente la serietà del progetto.

La trattativa è proseguita ininterrottamente per una settimana, e si è giunti alla fine all’accordo, la vecchia dirigenza si sarebbe addirittura messa in minoranza nell’assemblea, a dimostrazione della volontà di chiudere in fretta, viste anche le incombenti scadenze; bisognava soltanto mettere nero su bianco, e la data della svolta sarebbe stata sabato 19 luglio, serata in cui l’assemblea dei soci avrebbe ratificato l’ingresso del nuovo gruppo.

Tuttavia, l’assemblea della svolta si è presto rivelata una delusione: i soci ed il sindaco Danaro hanno atteso per due ore in sede il dirigente Mastrulli e la sua cordata, mentre lui sedeva placido in piazza a godersi l’aria fresca della sera.

Appurata la serietà delle intenzioni del nuovo gruppo e del suo rappresentante, l’assemblea ha deliberato di aggiornarsi al successivo lunedì 21, per costituire il direttivo e procedere all’iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza 2014/2015, cosa che è stata puntualmente fatta: l’assemblea ha riportato sullo scranno più alto Giuseppe Roccia, nuovamente presidente a distanza di due anni, a lui il compito di tenere alto il nome di Ascoli e dell’Ascoli da Vieste a Casarano. Il calcio, ad Ascoli, è salvo.

Elio Gerardo Lavanga – pugliagol

Sudest Locorotondo, che botto in attacco

De Lorenzis

Il DS De Lorenzis chiude per Matteo Fraschini, attaccante classe 1989, ex Mola e Grottaglie

Locorotondo, 25 luglio 2014 – Un’estate indimenticabile e condotta alla perfezione dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis. Nonostante i tempi strettissimi, il diesse è riuscito a mettere a disposizione di mister Roberto D’Ermilio un organico completo, di spessore ma soprattutto d’esperienza per la categoria. L’acquisto di Matteo Fraschini è un colpo di assoluto valore. L’attaccante nojano, più trequartista che centravanti di razza, ha disputato 4 anni in Serie D col Grottaglie segnando una ventina di gol e dimostrandosi all’altezza della categoria. Classe 1989, Fraschini è stato anche protagonista nella Primavera dell’Ascoli (Serie B) per poi passare Grottaglie, Casarano e nell’ultima stagione a Mola in Eccellenza.

Un attaccante corteggiato per le sue indubbie capacità tecniche. La Sudest F.C. Locorotondo è pronta ai nastri di partenza. Lo stesso diesse De Lorenzis perfezionerà, nei prossimi giorni, l’acquisto di un paio di under e con molta probabilità potrebbero definirsi ulteriori colpi di mercato a sorpresa.

NUOVO UNDER DI PROSPETTIVA IN MAGLIA BLAUGRANA

Locorotondo, 24 luglio 2014 – Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso l’ennesima operazione di mercato in entrata, assicurandosi le prestazioni sportive del giovane under di prospettiva, classe 1996, Ottavio Lovece. Esterno di qualità, dotato di gran corsa, il calciatore barese è reduce dall’esperienza a Mola e Putignano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo: che botto in attacco

La stagione può ora cominciare.

Un’estate indimenticabile e condotta alla perfezione dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis. Nonostante i tempi strettissimi, il diesse è riuscito a mettere a disposizione di mister Roberto D’Ermilio un organico completo, di spessore ma soprattutto d’esperienza per la categoria. L’acquisto di Matteo Fraschini è un colpo di assoluto valore. L’attaccante nojano, più trequartista che centravanti di razza, ha disputato 4 anni in Serie D col Grottaglie segnando una ventina di gol e dimostrandosi all’altezza della categoria. Classe 1989, Fraschini è stato anche protagonista nella Primavera dell’Ascoli (Serie B) per poi passare Grottaglie, Casarano e nell’ultima stagione a Mola in Eccellenza. Un attaccante corteggiato per le sue indubbie capacità tecniche.

La Sudest F.C. Locorotondo è pronta ai nastri di partenza. Lo stesso diesse De Lorenzis perfezionerà, nei prossimi giorni, l’acquisto di un paio di under e con molta probabilità potrebbero definirsi ulteriori colpi di mercato a sorpresa.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste: Viviamo insieme questo sogno 

stemma Atletico ViesteIn anticipo rispetto alla scadenza prevista, l’Atletico Vieste ha formalizzato l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese. Sarà la quinta partecipazione consecutiva nella massima serie regionale, un traguardo mai raggiunto in precedenza.
Sono ancora vive le emozioni che hanno caratterizzato la scorsa stagione, chiusa con un onorevole sesto posto e caratterizzata dalla finale di Coppa Italia persa ai rigori con il Casarano dopo una rimonta che resterà indelebile nei ricordi di tifosi e giocatori, senza tralasciare il titolo di capocannoniere conquistato da Rocco Augelli.
La conferma dell’ossatura della formazione che ha ben figurato nella scorsa stagione (i gemelli Augelli, Angelo Colella, Lorenzo Salerno e Fabio Mandorino), gli arrivi di giocatori di prima fascia per questa categoria (Rocco Quaresimale e gli under Kouame Cesar e Adam Zoltan Jeszenszky), le trattative in corso per dare al confermatissimo mister Massimo Olivieri le pedine giuste per completare uno scacchiere di primo livello (partendo dai viestani Matteo Silvestri e Francesco Sollitto), sono chiari segnali che l’Atletico Vieste vorrà lasciare il segno anche nel prossimo campionato.
“Questo progetto ha bisogno di sostegno da parte dei nostri migliori tifosi – ha dichiarato il presidente Lorenzo Spina Diana – per questo chiedo loro di affiancarmi aderendo al piano strategico approntato e presentato al termine del campionato scorso. L’attacamento all’Atletico Vieste si esprime sia con la presenza sugli spalti durante gli allenamenti e le gare ufficiali, ma anche contribuendo economicamente alla vita della società”.
Sono tre le figure previste dall’azionariato popolare così come progettato da Benedetto Tucci, braccio destro del presidente e responsabile marketing dell’Atletico Vieste: il socio simpatizzante, il socio sostenitore e il socio ordinario. Al primo viene chiesto un contributo di Euro 150 che dà diritto alla tessera associativa utile per accedere al “Riccardo Spina” senza alcun altro costo, ma anche per poter usufruire dei servizi previsti dal circolo sportivo. Due tessere associative e due ingressi al circolo per il socio sostenitore, a fronte del versamento di 300 Euro. Figura ben più importante è quella del socio ordinario che, oltre a poter disporre di 3 tessere (volendo rivendibili) e di altrettanti ingressi al circolo sportivo, ha diritto di voto nelle assemblee in occasione dell’elezione del Direttivo, dell’approvazione del bilancio e per l’adozione del bilancio revisionale, avendo, quindi la possibilità di poter partecipare anche alla fase decisionale del Gruppo sportivo. Per questa figura, il contributo richiesto è di 600 Euro.
L’Atletico Vieste ha bisogno dell’aiuto di tutti, solo insieme si potrà continuare a vivere questo magnifico sogno.

Adam Jeszenszky difenderà la porta dell’Atletico Vieste 

stemma Atletico ViesteNel giorno dell’iscrizione al quinto campionato consecutivo di Eccellenza, l’Atletico Vieste abbraccia un nuovo giovanissimo talento:

Adam Zoltan JESZENSZKY. Il classe ’96, con i suoi 181 cm. di altezza ed un peso forma di ben 80 kg., è chiamato al difficile compito di difendere la porta della squadra garganica.

Adam, nato a Budapest il 30.08.1996, ha militato nel settore giovanile del VASHS ALADEMIA BUDAPEST dal 2005 al 2013, collezionando 2 presenze con la stessa squadra nella serie B ungherese. Approdato in Italia, ha esordito con la maglia del Corato nello scorso campionato di Promozione.

Assistito dall’Avv. Antonio Crudele (agente FIFA di fiducia del club biancazzurro), JESZENSZKY comporrà il terzetto di giovani portieri dell’Atletico, in compagnia del confermatissimo Francesco INNANGI ’97 e di un altro 96 in arrivo nelle prossime ore.

U.S. Bitonto, l’iscrizione all’Eccellenza si farà.

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Che campionato sarà, questo non si sa. Lo hanno annunciato ieri in conferenza stampa Ciccio Noviello e Vincenzo Cariello. Che vanno avanti da soli…

Pare che persino Frate Indovino, ieri mattina, con una grattatina perplessa alla barba candida abbia lanciato una torva occhiata al calendario.
Per un attimo ha pensato che alle feste comandate, ai giorni colorati di rosso per intenderci, bisognerebbe aggiungerci anche la data dellaconferenza stampa del Bitonto calcio, che, puntualmente ogni anno, a luglio, annuncia la crisi drammatica e irreversibile.
Anche se, poi, per fortuna, la società in questione non muore mai.

C’erano i soliti noti, ieri a mezzogiorno e dintorni, nella sala degli specchi del Palazzo di Città.
Dietro il tavolo dei relatori, “per fare chiarezza” hanno assicurato tutti, sedevano l’assessore allo sport Domenico Nacci, preparato come pochi nel settore, i presidenti Vincenzo Cariello (quello operativo) e Ciccio Noviello(quello vituperato).

La vecchia aula consiliare era gremita di appassionati e ultras del neo costituito Gruppo. Tutti col fiato sospeso, in attesa che qualcuno – uno a caso con i baffi bianchi – pronunciasse la parola magica: dimissioni. Quelle rassegnate la sera precedente dal mister del Triplete, il sergente di ferro Muzio Di Venere.
Invece, niente.

Rapidamente, ricostruiamo qui il canovaccio della vicenda, perchè, essendo trita e ritrita, non merita che le si dedichi, tempo, righe e parole più di tanto.

Dunque, un imprenditore, Francesco Rossiello, titolare dell’azienda “Ambiente e Tecnologia”, voleva prendere la società (già dodici mesi or sono, per la cronaca) per realizzare un progetto tutto suo.
Tradotto in italiano: voleva issarsi alla tolda del veliero nerovderde da solo.
Mallevadore, Francesco Mancazzo.

Il ragioniere Ciccio Noviello, pur trovandosi in condizioni non floridissime (formula eufemistica) e assediato dalla contestazione dei supporter, non vuole abbandonare del tutto la creatura sua. Che, comunque, è bene ricordare, ha tenuto per anni in D ed ha fatto risorgere dalla Terza Categoria insino all’Eccellenza, col sostegno insostituibile di Vincenzo.

Nonostante la mediazione di Nacci, garante per la comunità cittadina, il matrimonio non s’ha da fare.
Né due mesi fa, né ieri, né mai.
Mettiamoci una pietra sopra.
Tutti.Si va avanti col duo Noviello-Cariello, dal momento che il ragioniere ha già approntato il piano B, cioè due gruppi industriali – uno, frattanto, venuto meno – pescati nel mazzo dei suoi clienti, che daranno man forte al sodalizio (sano e senza più debiti, ha ribadito il baffuto timoniere, giacché più non bussano alla porta ri storanti e agenzie, eccezion fatta per un trimestre di stipendi adusto al grande capitano Francesco “cuore d’oro” Cantatore) per l’iscrizione al campionato, poi si vedrà.

L’aspetto tecnico, a detta della coppia dirigenziale, sembra sia secondario, mantenuta l’ossatura della corazzata plurivittoriosa dello scorso anno.

In chiusura, al netto di polemiche, una sola prece e non me ne voglia Frate Indovino.
Vi prego, non organizzate più conferenze stampa dove s’annuncia il nulla di fatto, specie se la volontà di lasciare è una nolontà (certi appuntamenti saltati non si sa bene perché, lo fanno credere).
Si fa solo del male a chi davvero ama i colori neroverdi, che, tanto, da agosto ugualmente salirà encomiabile l’erta di Via Megra ogni domenica per applaudire i suoi beneamati leoncelli.
Punto.

Mario Sicolo – DaBitonto.com

Sudest Locorotondo: E’ tornato l’ariete blaugrana

Gran colpo di mercato, di notevole fattura, per uno scatenato direttore sportivo.
Pierluigi De Lorenzis. Una ciliegina sulla torta e un più che gradito ritorno per la piazza locorotondese, in  fermento negli ultimi giorni. Al Viale Olimpia, ritorna l’ariete dell’area di rigore, Andrea Beltrame, centravanti  possente e dinamico classe 1986. Reduce dall’esperienza a Massafra e Virtus Francavilla prima, l’attaccante  tarantino ha scritto gran parte della sua giovane carriera calcistica proprio a Locorotondo come capitano a suon  di gol in Eccellenza. Insieme a Montecasino, il ritorno di Beltrame riecheggia ancor di più i fasti del recente  passato calcistico locorotondese, pronti a rivivere sotto nuove forme.
Sudest Locorotondo

Sudest Locorotondo: i ringraziamenti per la passata stagione

Infinitamente grazie!
Nel pentolone chiamato calcio, ogni anno, ci finiscono presidenti, dirigenti, allenatori, preparatori e tanti calciatori. A volte si tratta di toccate e fuga, a volte di storie ben radicate. Ma quando una società ha la capacità di dare il giusto valore umano ad un “rapporto di lavoro”, ecco che diventa più difficile interrompere questi legami. Che spesso vanno ben oltre una prestazione calcistica.

E’ con profonda gratitudine (ma allo stesso tempo rammarico) che la società ringrazia di vero cuore tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Sudest F.C. Locorotondo e che per svariati motivi hanno interrotto il rapporto con la società.

Vogliamo ulteriormente ringraziare i PROTAGONISTI dell’ultima stagione, artefici della salvezza nel primo storico Campionato di Eccellenza pugliese. Non calciatori qualunque ma umili professionisti che con dedizione e grandissimi sacrifici hanno raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società!

Ringraziamo i seguenti CALCIATORI, che non faranno più parte dell’organico blaugrana:
Emanuele Carrassi, Claudio Clementini, Gianni Colella, Giacomo De Giosa, Alessandro D’Alessio, Gianni De Palma, Alessio De Tommaso, Saverio Di Bari, Michele Schirone, Paolo Faccitondo, Michele Portoghese, Andrea Di Gennaro, Giuseppe Palasciano, Claudio Savoia

Tutti i movimenti di calciomercato della Sudest Locorotondo

Locorotondo, 4 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo scalda i motori in vista del prossimo campionato di Eccellenza pugliese (il secondo consecutivo). Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso la trattativa per riportare sul manto erboso del Viale Olimpia, il centrocampista Vito Montecasino, esperto metronomo della zona mediana del campo e già apprezzato dalla Locorotondo calcistica nel recente passato in Eccellenza.
Montecasino è il classico centrocampista dai piedi buoni che garantirà geometrie e verticalizzazioni alla manovra dello scacchiere di mister Roberto D’Ermilio. Il calciatore barese, classe 1982, ha disputato la scorsa stagione prima ad Ostuni, poi a Trani.

Locorotondo, 5 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo prende forma. Nelle ultime ore, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis si è assicurato le prestazioni dell’attaccante Domenico Longo, ex Mola, Vieste e Polimnia. Il centravanti, nonostante la giovane età (23 anni), ha disputato sempre campionati di Eccellenza, mostrandosi decisivo a suon di gol. Col Castellana, in Promozione, ha raggiunto l’obiettivo principale per un bomber di razza, ovvero aggiudicarsi il primo posto nella classifica marcatori. Dopo l’acquisto di Montecasino a centrocampo, la Sudest F.C. Locorotondo piazza un fondamentale tassello nella zona d’attacco.

Locorotondo, 8 luglio 2014 – Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

Locorotondo, 8 luglio 2014 – Dopo aver puntellato centrocampo e attacco, la Sudest F.C. Locorotondo, grazie al lavoro frenetico in queste ore del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, si arricchisce di una nuova pedina di rilievo nel reparto di difesa. Vestirà la casacca della Sudest F.C. Locorotondo, il granitico difensore Armando Chimenti, classe 1985 ex Castellaneta nella passata stagione. Chimienti vanta nel suo curriculum campionati di Serie D con la casacca del Noicattaro e del Genzano. Il calciatore può ricoprire più ruoli in difesa.

Locorotondo, 9 luglio 2014 – C’è tanto lavoro sull’agenda del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Dopo aver ufficializzato Carlo Cofano in porta, il direttore sportivo raggiunge l’accordo col forte esterno di difesa e centrocampo, Domenico Ancona. Il calciatore, classe 1992, ha disputato le recenti stagioni in Eccellenza con Polimnia e Pisa e in serie D con Val di Sangro e Forcoli. Ancona rappresenta un innesto di assoluto valore sulle corsie laterali, grazie ad un’intensità di corsa costante e arrembante.

Locorotondo, 9 luglio 2014 – Il calcio a volte disegna parabole imprevedibili. Addii che diventano nel giro di pochi anni clamorosi ritorni. Come sempre quando c’è rispetto reciproco, tutto diventa più facile. La campagna acquisti del diesse Pierluigi De Lorenzis regala un colpo di mercato molto speciale. Ritorna alla corte di Roberto D’Ermilio, il portierone Carlo Cofano, già apprezzato dal pubblico casamassimese qualche stagione fa (che a fatica digerì il suo addio). Cofano, portiere d’esperienza, ha tra le sue caratteristiche principali la reattività e un grande spirito battagliero e agonistico (ex Castellaneta in Eccellenza e Rutigliano in Promozione dopo la splendida esperienza a Casamassima in cui mostrò tutte le sue doti con interventi spettacolari). Bentornato Carlo!

Locorotondo, 9 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo comunica le prime riconferme per la stagione 2014/2015. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha rinnovato l’accordo ai seguenti calciatori:
– Antonio Fiume, centrocampista classe 1994, messosi in mostra dopo il rientro dall’infortunio con prestazioni
di rilievo lungo la fascia;
– Domenico De Giosa, centrocampista classe 1996, alla sua terza stagione con la casacca della Sudest e artefice del salto in Eccellenza nel 2013;
– Marino Faliero, centrocampista classe 1996, proveniente dal serbatoio della juniores ma già protagonista con la prima squadra nella recente stagione con apparizioni in alcune gare di Campionato;
– Matteo Carofiglio, attaccante classe 1995, proveniente dalla juniores, capace di andare in gol con la prima squadra nonostante i pochi minuti all’attivo.
– Angelo Armenise, esterno basso di difesa classe 1996, prelevato a dicembre dal Bisceglie e subito integrato con la juniores di mister Renato Romano

Locorotondo, 14 luglio 2014 – La settimana della Sudest F.C. Locorotondo comincia con un nuovo colpo di mercato piazzato dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca blaugrana, Antonello Donatelli, portiere classe 1995 scuola Bari. Il giovane promettente, dopo aver cominciato la stagione ad Andria, ha ricoperto il ruolo di estremo difensore a Castellaneta, contribuendo alla salvezza della compagine tarantina.
Donatelli affiancherà l’altro acquisto tra i pali, anch’egli ex Castellaneta, Carlo Cofano. Un mix di esperienza e nuove leve a disposizione di mister Roberto D’Ermilio.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Ore infuocate in casa Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis si assicura le prestazioni sportive dell’attaccante, classe 1991,Antonio Caputo. Il centravanti brindisino, ex Ostuni nella passata stagione a partire da dicembre (e autore comunque di 6 reti), è cresciuto calcisticamente a Brindisi in Lega Pro per poi girovagare in Serie D col Cosenza e in Eccellenza con Guardavalle e Ostuni.
L’attaccante, fisicamente possente, è abile sia nel gioco aereo che nell’uno contro uno.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Pierluigi De Lorenzis scatenato. Il direttore sportivo blaugrana conclude l’ennesima operazione di mercato in entrata, acquistando il duttile centrale di difesa, Francesco Tamborrino.
Nonostante la giovane età, il coriaceo centrale di difesa ha maturato la giusta esperienza a Francavilla in Serie D e in seguito a Morolo e Casarano in Eccellenza. Classe 1986, Tamborrino garantisce un ottimo senso della posizione e un’elevata dose di cattiveria agonistica.
La Sudest F.C. Locorotondo assume una nuova fisionomia, mix di giocatori d’esperienza nel pieno della loro crescita calcistica.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Non si tratta di un nuovo acquisto ma la riconferma di Nicolas Blonda ha un sapore molto simile. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis perfeziona una fondamentale operazione di mercato, garantendo a mister D’Ermilio, tutta la fisicità e la potenza di Nicolas Blonda, tra i protagonisti principali della passata salvezza. Il difensore centrale, in netta crescita nelle ultime stagioni, affiancherà i neo acquisti nel reparto arretrato.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Carrassi, un rapporto che non finira’ mai

Locorotondo, 14 luglio 2014 – Le parole di un laconico comunicato non potranno mai esprimere in profondità il rapporto tra Carrassi e la Sudest (o Casamassima prima). La storia comincia tanti anni fa e fu subito amore a prima vista. Una bandiera umile, grintosa, messo al tappeto ma sempre in grado di rialzarsi e riscattarsi.
Carrassi è l’emblema di quel calcio dilettantistico che, a volte denudato di quelle connotazioni subdole e meschine, crea dei rapporti quasi paterni. E’ un figlio calcisticamente parlando. E quando avviene il distacco, è giusto fermarsi e nascondersi da qualche parte a mascherare i segni di un’inevitabile graffio nell’anima e nel cuore di chi Carrassi l’ha vissuto all’interno di uno spogliatoio, in campo, in tribuna o semplicemente nel pullman prima di una trasferta. Carrassi è parte integrante della storia vincente di una società che va avanti, si evolve con sofferenza nella dannata lotta contro il tempo ed è costretta a perdere pezzi. Lui era un pezzo da 90. E non è retorica, anche il nostro calcio, col suo ghigno malefico, può dar vita a storie uniche che segnano per sempre
il percorso di vita di ognuno di noi.
Grazie Manu!
“Qui trattasi di rapporto tra uomini di rispetto che non finirà mai. Emanuele rappresenta un esempio di quanti stanno facendo la storia della Sudest!”

Atletico Vieste che colpi: Quaresimale e Cesar!

stemma Atletico Vieste
L’Atletico Vieste continua ad aggiungere pedine importanti allo scacchiere che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza. Dopo le conferme dei gemelli Paolo e Rocco Augelli, di Angelo Colella e di Fabio Mandorino, giunge anche quella di Lorenzo Salerno, lo scorso anno autore di quasi un gol a partita (16 reti in 19 gare).
Ma se il lavoro dei rinnovi non è ancora terminato (il presidente Lorenzo Spina Diana sta lavorando per acquisire le conferme dei viestani Silvestri e Sollitto), giungono le firme dei primi nuovi arrivi: nella giornata odierna, infatti, si sono uniti alla rosa dell’Atletico Vieste Rocco Quaresimale e Kouame Kouassi Guy Cesar. Il primo, centrocampista dalle elevate doti tecniche, era in procinto di trasferirsi a Vieste già nello scorso dicembre quando, per motivi strettamente personali, preferì accasarsi ad Ostuni. Fortemente richiesto da mister Massimo Olivieri, Quaresimale ha apprezzato il progetto propostogli decidendo di indossare la maglia dell’Atletico per il prossimo campionato.
Kouame Kouassi Guy Cesar è giunto a Vieste dopo aver disputato alcuni campionati nel Monte Sant’Angelo, attirando su di se l’attenzione degli addetti ai lavori sia per il suo modo di interpretare il calcio (che lo ha portato a ricevere numerosi premi, ultimo tra tutti quello consegnatogli al Gran Galà del calcio Pugliese organizzato dalla redazione di pugliacalcio24.it) che per la sua storia personale, particolarmente emozionante.
Cesar, nato in Costa d’Avorio il 20/11/1995, lasciò la sua terra d’origine e i suoi familiari per coltivare la grande passione per il calcio, dirigendosi in Libia. Li andò in cerca di fortuna, ma a causa della guerra, si vide costretto a fuggire, per poi approdare in Italia. Dato in affidamento alla comunità “La ruota” di Lucera, Cesar grazie al mister Ricucci venne portato a Monte Sant’Angelo per intraprendere un percorso di integrazione sociale che includeva studio e sport. Infatti Cesar ebbe la possibilità di frequentare la scuola all’ITIS di Foggia, per poi decidere di tesserarsi per la squadra di calcio di Monte Sant’Angelo, seguendo naturalmente tutta la trafila richiesta dalla FIGC. Il suo sogno è quello di tornare in patria per lavorare con lo sport con i ragazzini della sua terra. Mediano dai piedi buoni, Cesar ha disputato due stagioni nella città di San Michele, uno in Prima Categoria e uno in Promozione, quest’ultimo conclusosi con il mancato passaggio in Eccellenza durante i play-off.
Sul fronte opposto, è certa la mancata conferma di Vito Morra che ha firmato per il Corato in Promozione.

Libertas Molfetta: Lo sfogo di De Nichilo

Ignazio de Nichilo

De Nichilo: «Accuse ingiuste nei miei confronti, non potevo abbandonare la Libertas»

«Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis»

Non si è fatta attendere la risposta di Ignazio De Nichilo alle accuse del gruppo ultras MMIX che hanno colpito, sebbene indirettamente visto l’attacco diretto al presidente Lanza, colui che ha allenato la Libertas Molfetta nella seconda parte della stagione scorsa. Va precisato che il comunicato degli ultras era stato tagliato da questa redazione nelle parti che erano state ritenute offensive nei confronti delle persone chiamate in causa.

In riferimento al comunicato redatto dal gruppo ULTRAS MMIX di Molfetta  in data 09 luglio 2014, nella persona di De Nichilo Ignazio, prima allenatore in 2^ e poi allenatore in 1^ della Libertas Molfetta 2013- 2014, desidero smentire totalmente  tutte le dichiarazioni fatte da alcuni pseudo- tifosi  in quanto offensive e non meritevoli nei miei confronti  considerando  tutti gli sforzi  profusi da me nell’annata calcistica appena terminata.

Prima di tutto ribadisco che fino ad oggi  il presidente Lanza o chi per lui ufficialmente non mi ha contattato per la prossima stagione, anzi valuto delle proposte provenienti da altre società, in quanto al momento sono svincolato da ogni tesseramento. Quindi è inutile mettere voci in giro prive di ufficialità, anche perché la società non sa ancora quale campionato affrontare. Tornando allo scorso campionato per la causa Libertas ho tralasciato il mio lavoro, che tutti sanno com’ è impegnativo, gli affetti familiari e la possibilità di passare le  ore libere con i miei figli. Subito dopo le dimissioni di mister Loconsole,  potevo abbandonare anch’io la barca, ma non l’ho fatto per l’amore che provo per questi colori e questa città  e per non lasciare il gruppo stupendo di calciatori che si era creato. Anzi in quella circostanza  proprio qualche tifoso mi ha pregato di rimanere e non lasciare la squadra in balia delle onde. Dopo la breve parentesi di mister Catalano il presidente ha deciso che portassi io al termine la stagione in panchina, e i calciatori  da grandi uomini, di comune accordo hanno accettato.

Ribadisco che non sono stato la “marionetta” di nessuno e non ho fatto il vice al presidente Lanza. Essendo alla prima esperienza come allenatore in eccellenza penso sia assolutamente normale ascoltare i consigli di gente più esperta e quindi subire  le interferenze del presidente ma di sicuro ho sempre lavorato con serietà, impegno e competenza, al contrario di quello che dice il gruppo di ultras.

Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis; solo grazie a loro ho potuto guidare l’allenamento in maniera ottimale, curare la parte tattica e le palle inattive.

Per quanto riguarda la nuova stagione, attendo che il presidente Lanza mi comunichi ufficialmente le sue intenzioni. Comunque sarei disposto  a rimanere come allenatore in 2^ ad un mister di categoria,  da cui posso acquisire  ulteriore esperienza, oppure coadiuvato alla guida tecnica da uno staff all’altezza della categoria. Senza una di queste ipotesi la mia esperienza alla Libertas  sarà finita, con la felicità di qualcuno che pensa che senza di me i problemi calcistici a Molfetta si risolvano. Ne va della mia reputazione.

DE NICHILO IGNAZIO – MolfettaLive

Regolamento per gli Under per Serie D, Eccellenza e Promozione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha deliberato quanto di seguito specificato in ordine ai seguenti obblighi minimi di partecipazione dei calciatori, in relazione all’età, per le gare dell’attività ufficiale della Stagione Sportiva 2014/15, riferite alle Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione, nonché alla Coppa Italia di Serie D, alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti della L.N.D. e alle gare di spareggio-promozione fra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza:

SERIE D :

1 – 1996

2 – 1995

1 – 1994

ECCELLENZA E PROMOZIONE

1- 1995

1- 1996

Le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzioni successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano gia’ state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori.

Previa approvazione del Consiglio di Presidenza della L.N.D. e fatta salva l’applicazione minima della norma stessa, i Comitati potranno comunque prevedere, per i rispettivi Campionati di Eccellenza e di Promozione, disposizioni aggiuntive a quelle previste dalla direttiva suindicata, sempre che non venga superato il contingente complessivo di quattro calciatori. Detto limite di quattro calciatori non deve essere superato, anche nel caso di eventuale introduzione di un numero di calciatori c.d. ‘fidelizzati’, pari o superiore a una unità, nel Campionato di Eccellenza.

L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate dagli stessi Consigli Direttivi dei Comitati e approvate dal Consiglio di Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

Per quanto attiene alle limitazioni di impiego dei calciatori, in relazione all’età, negli altri Campionati dilettantistici della Stagione Sportiva 2014/15, i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti saranno tenuti ad uniformarsi alle consuete disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti attraverso il proprio Comunicato Ufficiale n. 1.

Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgeranno in ambito nazionale nella Stagione Sportiva 2014/2015 (Coppa Italia; gare spareggio – promozione fra le seconde classificate del Campionato di “Eccellenza” per l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D, ivi comprese – in quest’ultimo caso – quelle che si svolgono fra squadre appartenenti allo stesso Comitato Regionale), dovrà essere osservato unicamente l’obbligo minimo sopra indicato, riferito ai Campionati di Eccellenza.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha altresì deliberato in ordine alla facoltà di impiego del seguente numero massimo di calciatori “fuori quota” ammessi a partecipare al Campionato Nazionale Juniores, al Campionato Regionale Juniores e al Campionato Provinciale Juniores della Stagione Sportiva 2014/15:

JUNIORES NAZIONALI

2 – 1995

1 – fuoriquota di qualsiasi annata.

JUNIORES REGIONALI

3 – 1995

JUNIORES PROVINCIALI

4 – 1994 e/o 1995

LND comunicato stampa

Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest

stemma sudestEntra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo: Si riparte del DS De Lorenzis

De Lorenzis

Sono state settimane intense quelle vissute in casa Sudest. Oltre agli sviluppi e alla crescita del progetto Sudest a Locorotondo (di cui vi daremo maggior informazioni nei prossimi comunicati), la società ha respinto a pieni voti le dimissioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis (comunicate nei giorni precedenti) riconfermando vivamente e con reciproca soddisfazione, anche per questa stagione, il rapporto di collaborazione.

STAFF TECNICO
 – La società riconferma Roberto D’Ermilio alla guida della prima squadra, insieme al preparatore atletico Claudio Giannoccaro e al massaggiatorePasquale Piacenza. Il nuovo preparatore dei portieri è Francesco Carrieri, tecnico con esperienze in Lega Pro col settore giovanile del Martina e in serie D col Fasano.
Si ringrazia Gianni Masi per la professionalità mostrata in questi anni, augurandogli un futuro calcistico pieno di soddisfazioni.

Roberto Pirolo

Novoli, Antonica vuole chiudere la carriera in rossoblu

Antonica ed il Nmezzogiorno una storia d’amore che continua, giunta ormai al suo settimo capitolo vista la riconferma da parte della dirigenza rossoblu dell’eperto numero uno.”Gioco da tanti anni in questa piazza – ammette Antonica  e non mi vedo con un’altra casacca sulle spalle. Mi farebbe piacere chiudere la carriera in rossoblu e pertanto quando il direttore sportivo Spagnolo mi ha proposto di restare non ho avuto dubbi ed ho accettato. Dopo la splendida cavalcata effettuata in Promozione, del resto, mi piace l’idea di poter disputare il campionato di EccellenzaGazzetta del mezzosiamo conquistati sul campo”.

Ed anche altri compagni di viaggio storici dovrebbero proseguire nella loro avventura in rossoblu. “Dovrebbe restare anche Francesco Indirli, il blocco difensivo non verrà smembrato ma, da quello che so, la dirigenza intendere fare la stessa cosa anche con la restante parte della rosa, per poi ritoccarla  innesti mirati che ci consentano di essere all’altezza dell’Eccellenza”. Obiettivo permanenza nella Premier League pugliese “Dopo due annate agonistiche che ci hanno visti sempre lottare al vertice, dovremo battagliare per la salvezza”, conclude Antornica.

La Gazzetta del mezzogiorno

Il presidente Tisci su Eccellenza e Promozione: “Non ci saranno ripescaggi…”

Tisci

I prossimi saranno giorni importanti per conoscere le date, i programmi e le modalità di iscrizione, relativamente alla stagione 2014/2015, ai campionati di Promozione ed Eccellenza. È prevista, infatti, a Bari una riunione tra i vertici della Figc pugliese; ma trapela già una certezza, non ci saranno ripescaggi.

In questa direzione arriva un’importante conferma dalle parole del presidente federale Vito Tisci:“L‘Eccellenza sarà a sedici squadre, lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro. In Promozione dovrebbero essere trentatre le società ai nastri di partneza: non ci sarà il ripescaggio di tre club dalla Prima Categoria per portare l’organico a trentasei e quindi confermare i due gironi da diciotto. Se tutte le aventi diritto si iscriveranno, come io e il Direttivo ci auguriamo, avremo un girone da diciassette e l’altro da sedici“.