Coppa Italia Inter-Milan: Mariani arbitro anche nel ritorno

L’arbitro di Aprilia era già stato utilizzato nella semifinale di andata. L’altra sfida, Juventus-Fiorentina, sarà diretta da Doveri

Maurizio Mariani della sezione di Aprilia dirigerà la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Milan, proprio come all’andata. Un caso senza precedenti: da quando la fase finale della competizione ha questo formato, cioè con le sole semifinali a giocarsi col doppio confronto, non era mai accaduto. Nell’edizione 2008-09 fu introdotta questa formula e la tendenza dell’Aia è sempre stata quella di proporre cinque arbitri diversi per le gare conclusive del torneo. Soltanto due volte lo stesso direttore di gara è stato selezionato per una semifinale (di ritorno in entrambi i casi) e poi anche per la finale. Rizzoli arbitrò Fiorentina-Inter e poi la finale tra i nerazzurri e la Roma nel 2010; lo stesso fece Orsato nel 2015, scelto prima per Napoli-Lazio e per la sfida tra i biancocelesti e la Juventus.

L’altra sfida

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Sarà…

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Napoli-Roma: la sfida del Maradona ai raggi X

Il check-up delle due squadre alla vigilia del big match che potrà decidere molto nella parte alta della classifica: stato di forma, condizione psicologia, infermeria, uomini decisivi e le sorprese

S.Malfitano-A.Pugliese

Da una parte c’è un Napoli che deve vincere a tutti i costi per continuare a stare nella scia di Milan e Inter, dall’altra una Roma che ha bisogno assoluto dei tre punti per conservare il quinto posto e, magari, tenere viva anche la fiammella del sogno-Champions. Napoli-Roma è soprattutto questo, ma è anche la sfida tra due squadre che vivono momenti diversi: il Napoli viene dallo scivolone interno con la Fiorentina che ha compromesso in parte i pensieri tricolori, la Roma dall’entusiasmante 4-0 rifilato al Bodo e la qualificazione alla semifinale di Conference League. Vediamo però qual’è il check up delle due squadre.

Napoli – Da un punto di vista fisico, le condizioni del Napoli sono positive. Merito soprattutto di un programma di…

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Corsa Champions: il calendario di Juve, Roma, Fiorentina, Lazio e Atalanta

Corsa Champions ancora aperta, perché il pari col Bologna ha complicato i piani della Juve. I bianconeri hanno due scontri diretti da affrontare con Lazio e Fiorentina nelle ultime due giornate, ma anche altrettante sfide con squadre impegnate nella lotta salvezza. Prima, però, dovranno far visita al Sassuolo e cercare di vendicare la clamorosa sconfitta dell’andata.

25 aprile: Sassuolo-JUVENTUS
1 maggio: JUVENTUS-Venezia
8 maggio: Genoa-JUVENTUS
15 maggio: JUVENTUS-Lazio
22 maggio: Fiorentina-JUVENTUS

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Fiorentina, brutto infortunio a un ginocchio per Castrovilli

Il giocatore si è fatto male al ginocchio sinistro. Potrebbe dover saltare la semifinale di Coppa Italia con la Juve, ma si teme uno stop più lungo

Ennesimo infortunio per Gaetano Castrovilli, il centrocampista della Fiorentina che al 76′ della partita contro il Venezia è stato costretto a uscire in barella, con le mani sul volto. Non è una bella notizia in vista della semifinale di ritorno in Coppa Italia contro la Juventus, in programma mercoledì. Ma anche per il finale di stagione della Fiorentina, che gioca per un posto in Europa League.

sfortunato

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E’ ancora presto per avere una diagnosi precisa, ma dalle prime notizie che arrivano dallo stadio Franchi pare che si tratti di lussazione al ginocchio sinistro, che potrà essere meglio valutata nelle prossime ore, anche attraverso esami strumentali. Il giocatore è caduto male sul ginocchio e ha avvertito un dolore molto forte, tanto da uscire in lacrime, in barella. Castrovilli, in questa stagione, ha già dovuto…

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Inter, Brozovic marcatore numero 17 di questa Serie A

Il croato non si era ancora sbloccato in campionato: solo Fiorentina e Atalanta hanno mandato in rete più elementi dei nerazzurri

Dopo il venerdì del sorpasso e controsorpasso di Inter e Milan in vetta alla Serie A, tre giorni prima del derby di Coppa Italia, ogni dato è valido per confrontare le due milanesi. Così la rete allo Spezia di Marcelo Brozovic, sorprendentemente ancora a secco in campionato, porta i campioni d’Italia ad avere ben 17 calciatori con almeno una rete all’attivo in questa Serie A. Meglio hanno fatto solamente Fiorentina e Atalanta con 18, i rossoneri “inseguono” a 16.

La forza del gruppo

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Al di là del gusto per i numeri, la morale di questo sforzo collettivo sottoporta è piuttosto incoraggiante per Simone Inzaghi. L’allenatore piacentino può di fatto estrarre dal cappello qualsiasi uomo che ha in rosa e sa che potenzialmente potrà essere ringraziato con una rete. Dei giocatori di movimento con almeno 200 minuti all’attivo, mancano soltanto…

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Inter, i tifosi esultano per gli stop di Milan e Napoli

La settimana nerazzurra comincia con l’entusiasmo del doppio stop di Milan e Napoli. I campioni d’Italia sono tornati padroni del proprio destino e i sostenitori ritrovano l’ottimismo

Come cambiano le cose nel giro di tre ore. Centottanta minuti di gioco, più una manciata di giri d’orologio di recupero e l’Inter è tornata padrona del proprio destino nella corsa allo scudetto. La doppia frenata del Milan e l’inciampo del Napoli contro la Fiorentina hanno restituito a Simone Inzaghi le chiavi del campionato e tutto il mondo nerazzurro ora ha ritrovato l’entusiasmo che quei 7 punti nelle 7 partite prima della sosta avevano smorzato.

Cambio di passo

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Tra Juventus e Verona, tutto si è capovolto. Certo, la strada è lunga, ma intanto i tifosi gongolano per l’aggancio al Napoli e per il sorpasso virtuale sul Milan. Dopo il recupero contro il Bologna di fine aprile queste precisazioni non saranno più necessarie e la cautela (o scaramanzia) potrà essere messa da parte. L’Inter…

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Corsa scudetto: il calendario di Milan, Inter, Napoli e Juve

Il pari contro il Torino è un macigno e il momento non è certo dei migliori. I rossoneri sono in crisi di gol (nove reti nelle ultime dieci gare), Ibra è fermo e Leao arranca. Pioli ancora ci crede, giustamente, ma occorre ritrovare la convinzione di un tempo. Anche perché il calendario non è tra i più semplici: il prossimo avversario è un Genoa a caccia di punti salvezza, poi all’Olimpico la Lazio che insegue l’Europa League, così come la Fiorentina (anche lei con una gara in meno), in grado di fare sgambetti a chiunque. Verona, Atalanta e Sassuolo, completano la colonna di sinistra della classifica. Per niente facile.

15 aprile: MILAN-Genoa
24 aprile: Lazio-MILAN
1 maggio: MILAN-Fiorentina
8 maggio: Verona-MILAN
15 maggio: MILAN-Atalanta
22 maggio: Sassuolo-MILAN

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VIDEO VN – Bagno di folla per la Fiorentina a Campo di Marte!

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Inter di nuovo padrona, segnali di Juve futura. Atalanta, all-in Europa?

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Il pareggio del Milan a Torino e la sconfitta del Napoli contro la Fiorentina rimettono il destino-scudetto nelle mani dell’Inter: vincendo tutte le partite, compreso il recupero col Bologna, la squadra di Inzaghi sarebbe sicura del tricolore. Intanto la Juve torna subito a vincere con De Ligt e Vlahovic. Atalanta stanca per le fatiche europee: il Sassuolo vince 2-1. L’Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro, Luca Taidelli, Maurizio Nicita, Alex Frosio, Luca Bianchin, Massimo Cecchini, Andrea Elefante, G.B. Olivero e Fabio Bianchi.

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Inter, doppio sorriso: il Napoli frena e De Vrij non ha bisogno di esami

La sconfitta interna degli azzurri con la Fiorentina mantiene i nerazzurri al secondo posto con una gara in meno. Domani la ripresa, l’olandese è ok

Doppio sorriso per Simone Inzaghi. Aspettando Torino-Milan di stasera (ore 20.45), la sconfitta interna del Napoli contro la Fiorentina permette ai nerazzurri di mantenere il secondo posto anche ora che i campani sono tornati con una partita in più. A parità di punti infatti gli scontri diretti premiano l’Inter, che tra l’altro ora ha non soltanto il migliore attacco del campionato, ma anche la difesa meno battuta, complici i 3 gol incassati da Ospina nel pomeriggio.

Nessun esame

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L’altra buona notizia viene dall’infermeria, che resta vuota. Se già ieri sera era rientrato l’allarme per le sostituzioni di Barella (giramenti di testa) e Correa (ginocchiata alla gamba), oggi è arrivata la conferma che sta bene anche De Vrij. Al rientro dopo un mese, il difensore olandese ha giocato soltanto il primo tempo contro il Verona,…

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Batistuta gol in Barcellona-Fiorentina: 25 anni fa, 1997

È il 10 aprile del 1997, Barcellona-Fiorentina semifinale di Coppa delle Coppe, presentata come il duello tra i centravanti più forti del momento. Ti aspetti Ronaldo, ma poi il Re Leone ruggì. E tutti zitti

L’esultanza ci è nota: Bati ha appena segnato, allarga le braccia, sgrana gli occhi per lo stupore di aver realizzato un gol così bello in uno stadio così prestigioso e porta l’indice della mano destra al naso, roteando su se stesso nell’attesa di venire sommerso dall’abbraccio dei compagni e indicando col braccio sinistro teso le tribune, così facendo zittisce il Camp Nou nel gesto che – per i tifosi della Fiorentina – è diventato un’icona epocale, tipo Armstrong che mette giù il primo piede sulla luna o i Beatles che attraversano le strisce pedonali in fila indiana, ad Abbey Road.

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Nuovi stemmi e polemiche, Fiorentina e gli altri. Il calcio dimentica la storia?

La Fiorentina è l’ultimo club italiano ad aver modificato la propria identità visiva, scatenando le critiche dei suoi tifosi. Come e perché stanno cambiando i simboli del calcio

Nei giorni della presentazione del nuovo stemma della Fiorentina, delle conseguenti polemiche e degli striscioni contro la proprietà (“Prima di cambiare la storia, fatela!”), il tweet di un utente inglese ha raccolto migliaia di like e retweet. C’era scritto “Football is losing its soul” (“Il calcio sta perdendo la sua anima”) e mostrava la trasformazione recente degli emblemi storici di otto club, compresa proprio la Viola, oltre a Inter e Juventus.

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Napoli, Spalletti: “Anche noi per lo scudetto. Ridicolo non ammetterlo”

Ecco le parole del tecnico dei campani alla vigilia della sfida con la Viola: “Ce lo giochiamo fino alla fine”

“A questo punto sarebbe ridicolo se non ammettessimo apertamente che assieme a Milan, Inter e Juventus siamo in lotta per lo scudetto”. Alla vigilia della sfida con la Fiorentina al Maradona, il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, parla apertamente delle ambizioni sue e della squadra per il finale di campionato. “Ce lo giochiamo fino alla fine – dice in conferenza stampa – al di là di quelli che saranno i risultati dei nostri avversari. A questo punto dobbiamo solo andare per la nostra strada”.

l’avversario

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La Fiorentina è la squadra più migliorata con 20 punti in più dell’anno scorso. “Merito alla società perché la squadra è forte – continua Spalletti -, hanno lavorato bene sul mercato, nella scelta dell’allenatore, poi per le insidie basta ricordare la gara di Coppa Italia dove ne abbiamo presi 5, in casa. Io il tecnico l’ho portato come esempio,…

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PODCAST Serie A, Inter-Verona, Torino-Milan, Napoli-Fiorentina: le ultime dai campi

AUDIO Tutto sulle partite della 32esima giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta

Dopo le Coppe europee, con gli impegni di Atalanta e Roma, la Serie A torna con una giornata caldissima per la lotta scudetto. La prima a scendere in campo è l’Inter (sabato alle 18 contro il Verona a San Siro), poi tocca a Milan e Napoli, impegnate domenica rispettivamente a Torino contro i granata di Juric e in casa contro la Fiorentina di Italiano. Chiude il quadro degli anticipi la Juventus, di scena a Cagliari stasera alle 20.45. Lunedì chiusura del turno con Bologna-Sampdoria alle 20.45. Scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Maurizio Nicita, Luca Taidelli, Marco Pasotto e Livia Taglioli. In studio Antonino Morici.

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Odriozola come Ribery: i ladri gli portano via un prezioso ricordo

La disavventura per Odriozola che ha subito un furto nella propria abitazione, nei pressi di Bagno a Ripoli

Dopo Ribery è toccato a Odriozola. I ladri – si legge su Quiantella.it – hanno svaligiato la sua abitazione nella zona di Quarto, sulle colline di Bagno a Ripoli. A poca distanza dal cantiere dove si sta costruendo il Viola Park. Il furto è avvenuto alcune settimane fa, ma se ne è avuta conoscenza solo ora.

Al calciatore spagnolo, in prestito alla Fiorentina dal Real Madrid, sono stati rubati denaro e oggetti di valore. Fra questi la medaglia della Champions League vinta nel 2020 quando era in prestito al Bayern Monaco.

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Vlahovic, esultanza social dopo la vittoria a Firenze: cuore bianconero

Sul campo è andato in bianco dopo l’accoglienza “speciale” che gli ha riservato Firenze. Ma il passato viola è alle spalle: il serbo l’ha chiarito celebrando il successo sul proprio profilo

Uomo sotto i riflettori per giorni, quello della sfida, quelli prima della sfida e anche quelli della telenovela di mercato. Ma Dusan Vlahovic non ha mai parlato del suo ritorno rovente a Firenze, vissuto poi al centro della scena, con tanto di coreografia dantesca a tutto stadio e fischi assordanti, bersaglio unico di 28mila voci urlanti. Se aspettava di parlare in campo, il serbo non è andato oltre un paio di tiri: per demeriti suoi, ma anche per i palloni che gli sono arrivati e per il gran lavoro della difesa viola. L’unico colpo Dusan lo ha battuto all’indomani dell’attesa e sofferta trasferta a Firenze. Sui social, non il suo campo migliore, né il preferito. Infatti se n’è uscito solo con una foto e due cuori, ma comunque pieni di significato viste le circostanze.

Il…

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La fidanzata di Venuti: “La sua autorete una cosa sfigata, passerà. C’è gente sotto le bombe”

Lorenzo Venuti è l’autore della sfortunata autorete che è costata la sconfitta alla sua Fiorentina, in campo ieri contro la Juventus. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento, ma anche tanti insulti sui suoi profili social e su quelli della fidanzata. Proprio Augusta Iezzi ha denunciato le offese attraverso un video su Instagram: “Io direi che in questo preciso momento che stiamo vivendo ci sono problemi ben più gravi di un pallone che ti sbatte addosso e che diventa un autogol. Ricordiamoci che il calcio è bello, è uno sport che appassiona e che unisce gli animi. Teniamolo a mente ed evitiamo di scrivere cose poco carine e prive di senso. Non parlo mai di Lorenzo ma in questa occasione devo farlo perché sto ricevendo davvero troppi messaggi, alcuni sono di incoraggiamento quindi vi ringrazio, altri no. La sua autorete è una cosa sfigata che è capitata, passerà. C’è gente che vive nelle metropolitane per schivare le bombe e al confronto un autogol penso sia una grande…

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Fiorentina-Juve. Venuti e l’autogol: “Sognavo un altro finale”

Il terzino della Fiorentina sui social dopo l’autorete che ha deciso la gara contro la Juve di ieri sera: “Il destino ha voluto così. Niente drammi perché i problemi veri sono altri purtroppo”

Una ripresa sfortunata. Lorenzo Venuti ieri è entrato nella ripresa di Fiorentina-Juventus siglando nel finale l’autogol che ha permesso alla squadra di Allegri di vincere 1-0. Subito dopo la deviazione, le telecamere si sono soffermate sul volto pieno di rabbia del terzino che non ha potuto evitare le lacrime. Succede, però. Questo è il calcio.

Pensiero

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A mente fredda, qualche ora dopo la notte più nera, Venuti sui propri social ha fatto conoscere il pensiero di una persona ancora dispiaciuta. “Sognavo che finisse in maniera diversa perché ci tenevo troppo, per i miei compagni, per la società, per Firenze e i fiorentini. Il destino però aveva altri piani e ha voluto che finisse cosi. Ma niente drammi perché i problemi veri sono altri purtroppo. E soprattutto perché…

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Qualificazioni mondiali, l’Inter chiede a Lautaro di non andare in Argentina

Il 26 e 30 marzo l’Argentina, già al Mondiale, affronta Venezuela ed Ecuador. Il club spera che l’attaccante resti ad Appiano. Anche perché alla ripresa c’è la Juve

La testa è soltanto alla Salernitana. E poi ci saranno Liverpool, Torino e Fiorentina, prima dell’ultima sosta per le nazionali. Alla ripresa però c’è una sfida da circoletto rosso, per tanti motivi. In attesa di anticipi e posticipi decisi della Lega, Juventus-Inter al momento è in programma il 3 aprile. E l’Inter in questa stagione ha spesso pagato dazio dopo le pause. Anche per questo la diplomazia nerazzurra si metterà presto al lavoro per evitare a Lautaro (e nel caso pure a Correa) un viaggio in Argentina non certo indispensabile.

Maglio ad Appiano

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Anche grazie ai gol del Toro (che dall’altra parte dell’Oceano segna…), la nazionale di Scaloni si è già qualificata al Mondiale in Qatar. Il 26 marzo l’Albiceleste affronterà il Venezuela, fanalino di coda, mentre il 30 c’è la trasferta in…

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Fiorentina-Juve, Cuadrado l’ex decisivo a sorpresa: i suoi gol iconici

L’autorete di Venuti nasce da un cross del colombiano, che decise nel recupero anche il precedente di campionato di quattro mesi fa da cui la Juve è ripartita dopo il pessimo inizio. E in sospeso c’è ancora la partita rinnovo, Nedved: “Abbiamo parlato chiaramente con i giocatori, loro hanno capito e si comportano da professionisti”

L’ex che tutti si aspettavano ha il 7 sulle spalle, quello che l’ha decisa (recidivo, aveva deciso anche l’ultimo precedente di campionato) è talmente di lunga data da aver già indossato più di una volta la fascia di capitano della Juve. Prendere dalla Fiorentina Juan Cuadrado era uno dei cavalli di battaglia di Antonio Conte, coi Della Valle che non volevano cedere per farlo arrivare a Torino servì la triangolazione di sei mesi al Chelsea. Bianconero dal 2015, il Panita è, per il suo popolo e per i popoli avversari, un simbolo della Signora anche in questo paio d’anni di magra. Che meriti ha per quel gol al 92’ in realtà figlio…

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Fiorentina-Juve 0-1: autogol di Venuti nella partita di Vlahovic in Coppa Italia

Fiorentina beffata nel recupero: si fa gol da sola al termine di una partita in cui i bianconeri avevano fatto un solo tiro in porta e l’atteso ex, fischiatissimo, aveva chiuso in bianco

Non segna Dusan Vlahovic, atteso ex di turno accolto da un “Franchi” rovente al ritorno a Firenze, non segna Piatek che ne ha preso il posto in questo primo mese anche come goleador viola. Quando tra Fiorentina e Juventus, semifinale di andata di Coppa Italia, stava per non segnare nessuno, come nel Derby della Madonnina del giorno prima, al 92’ a segnare è il viola Lorenzo Venuti. Ma nella propria porta, in una carambola con Milenkovic su cross dalla destra di Cuadrado, che era stato decisivo in zona Cesarini anche nel precedente di quattro mesi fa in campionato. Serve un episodio così alla Juve, messa sotto dalla Viola (che avrebbe meritato sicuramente di più) e arrivata a fine partita con un solo tiro in porta, per tornare dalla Toscana col sorriso last minute e l’obiettivo del…

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