Verso Monopoli-Catanzaro, le probabili formazioni

Squadre in campo alle 15:00. Il Monopoli vuole riprendersi, ma il mercato potrebbe infastidire i biancoverdi. Tante le partenze in programma dopo Sales

C’è il campo, ma anche il mercato. Perchè il Monopoli della prima parte di stagione non ha convinto e i cambi si sono resi necessari. Andrà via Sales, a Catania, e potrebbe viaggiare con lo stesso biglietto aereo Giosa. Anche Santoro è sul piede di partenza. Il Catanzaro, invece, proverà a confermare la sua posizione alta in classifica, per la conquista di un posto “privilegiato” nei playoff di fine stagione.

QUI MONOPOLI – Il Rendimento interno dei biancoverdi preoccupa, con una sola vittoria e due pareggi all’attivo in 8 partite. Le reti segnate sono poche, 6. Il dato totale dei gol subiti è preoccupante, con ben 25 marcature subite (11 in casa). Difesa da rivedere, dunque, ma è tutta la squadra che finora non ha girato bene. Giosa giocherà comunque, anche se in partenza, con i due ex della gara, Riggio e Nicolatti al suo fianco. Zambataro e Guiebre sulle fasce a centrocampo. In attacco, Starita, il miglior marcatore dei suoi, sarà affiancato probabilmente da Soleri, in vantaggio su Santoro.

QUI CATANZARO – Il Catanzaro ha vinto due volte fuori casa e raccolto 10 punti. Deve ancora completare la gara contro la Viterbese, ma tutto sommato si trova in una posizione buona di classifica (sesto posto) per il suo obiettivo, i playoff. E’ in lotta per il terzo posto alle spalle delle due corazzate Ternana e Bari. Dal primo minuto la coppia d’attacco “pesante” Di Massimo-Evacuo. Calabro si affiderà in difesa a Martinelli, uno dei fedelissimi del mister. Insieme a lui in difesa Pinna e Fazio. Per Scognamillo, appena arrivato in prestito dall’Alessandria, potrebbe esserci l’esordio a partita in corso. A centrocampo Risolo in vantaggio su Baldassin.

LE PROBABILI FORMAZIONI 

MONOPOLI (3-5-2): Satalino; Riggio, Giosa, Nicoletti; Zambataro, Piccinni, Vassallo, Paolucci, Guiebre; Soleri, Starita. All. Scienza 

CATANZARO (3-5-2) : Di Gennaro; Martinelli, Fazio, Pinna; Casoli, Verna, Corapi, Risolo, Contessa; Di Massimo, Evacuo. All. Calabro

DIREZIONE DI GARA  L’arbitro sarà Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Federico Pragliola di Terni e Emilio Buonocore di Marsala. Quarto ufficiale, Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Bisceglie-Bari, il pregara visto da mister Giovanni Bucaro

Sicuramente per mister Giovanni Bucaro non è una partita come le altre; proprio per lui figlio di quel Foggia dei miracoli che per un paio di stagioni ha fronteggiato in serie A la corazzata biancorossa gestita dalla famiglia Matarrese dando vita a magnifici ed appassionanti scontri.

La sfida dell’ultima giornata d’andata del torneo di serie C sarà quindi considerata come la madre di tutte le partite ma oggi, da tecnico nerazzurro stellato, lo stesso minimizza la portata per non innalzare fortemente la tensione nelle menti e nelle gambe dei calciatori: «Cercheremo di fare la nostra partita, con le nostre armi per cercare di mettere in difficoltà un avversario di alto livello e difficile da incontrare. Un derby, è vero, ma deve essere anche e soprattutto una partita da cercare di interpretare nel migliore dei modi. Abbiamo una sola pietra da lanciare, parafrasando Davide e Golia, e dobbiamo scagliarla bene. Dobbiamo avere un atteggiamento positivo, avere forza e cercare di fare quello che sappiamo fare contro un avversario molto forte; aldilà di loro dobbiamo interpretare le cose che meglio conosciamo: non abbiamo nulla da perdere e ricordiamoci che il Bari ha una squadra da B nonostante sia in C».

«Pressione per i nostri ex di turno Romizi e Altobello? Stanno vivendo questa ultima settimana in modo molto sereno e non ci sono stati episodi rilevanti. Ricordiamoci che il Bari ha una rosa ampia, i due squalificati che hanno in difesa non penso possano creare al collega Gaetano Auteri dei grandissimi grattacapi: i biancorossi sono atleti validi meritevoli di palcoscenici più importante quindi sarà sempre molto dura, oltre le assenze».

Sull’assetto tattico impostato in via inedita a Vibo Valentia con il 4-2-3-1 il tecnico siciliano non si sbilancia: «Questa è stata una situazione inedita e ci ha portato un punto molto importante. Cercheremo tutti assieme di valutare il miglior modulo per fermare gli avversari ma molto probabilmente potrò confermare questa soluzione. Per la formazione da schierare, nonostante i rientri di Maimone e Altobello, dobbiamo verificare la miglior formazione da schierare dando priorità a chi è più in forma: dobbiamo bilanciare e dosare gli impieghi in quanto ci sarà un trittico di partite molto intense».

Infine una opinione sul mercato che in questa settimana ha dato piena soddisfazione con l’inserimento di innesti giovani e di qualità: «Noi siamo intervenuti per migliorare la rosa dove avevamo qualche deficit e di questo sono molto contento; da domani sino alla fine del campionato proveremo questi nuovi giocatori dicendo già che siamo quasi completi. Fisicamente i nuovi atleti stanno bene, hanno bisogno dell’ambientamento in gruppo sia come mentalità che come condizione fisica».

Bartolomeo Pasquale

Bari vince a Pagani e mette pressione alla Ternana

Decide Montalto. Sesta vittoria esterna stagionale per i galletti

Una vittoria importante per il Bari, la sesta in trasferta in questo campionato, per mettere pressione alla Ternana, anche se i rossoverdi non hanno mostrato segni di flessione. Oggi Ternana impegnata in casa contro il Bisceglie. La gara è stata decisa da una rete di Montalto al 33’. L’attaccante barese è alla sua quarta rete stagionale. Nella seconda parte del match il bari si fa vedere con Antenucci in un paio di occasioni mentre la Paganese nel finale ha la chance per trovare il pareggio, ma Bramati calcia male dopo un’uscita errata di Frattali. Vittoria pesante del Bari che continua nel suo momento positivo fuori casa.

Fabio Lattuchella

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Il Sava supera l’esame Virtus

Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.

Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.

Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.

ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio

VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.

ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Aliberto Cota è un nuovo calciatore dell’F.J. Gallipoli

L’F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore classe 1988 Aliberto Cota.

Aliberto dopo una lunga trafila nel settore giovanile del Gallipoli Calcio, il 21 Agosto del 2009 ha esordito in Serie B difendendo i colori giallorossi nella storica sfida Ascoli-Gallipoli. Successivamente ha indossato le casacche di, Lumezzane in Lega Pro, Flaminia, Pianese e Spoleto in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha disputato il girone B di Promozione con Atletico Racale prima e Maglie poi.

Queste le prime parole di Cota in giallorosso: “Tornare a Gallipoli è stata una sensazione molto bella e particolare per me. Onestamente non pensavo che ciò potesse avvenire, ma la società mi ha voluto fortemente e dire di no a questa piazza è davvero molto difficile. Ritornare a calcare il terreno dello Stadio Antonio Bianco dopo quasi dieci anni è stata un’emozione davvero molto forte.

Con la maglia del Gallipoli ho avuto l’onore di fare l’esordio in Serie B, quindi per me ha sempre un valore particolare.

Quì ho trovato una società sana ed un gruppo importante e sono convinto che insieme potremmo toglierci molte soddisfazioni. Ora però occorre lavorare a testa bassa, seguendo il mister passo dopo passo, guardando partita dopo partita e mantenendo sempre i piedi per terra”.

Serie C, rinviata Catanzaro-Palermo

Dopo il rinvio dell’ultimo momento di Palermo-Turris rinviata anche la prossima gara dei siciliani a Catanzaro. Si giocherà il 4 novembre

Catanzaro-Palermo non si giocherà. Rinviata al 4 novembre la gara tra calabresi e siciliani, valida per la settima giornata del campionato di Serie C. Ecco di seguito la nota: “Preso atto dell’istanza documentale ritualmente presentata dalla società Palermo ai sensi del punto 4 delle “DISPOSIZIONI GARE LEGA PRO – EMERGENZA COVID-19” di cui al Com. Uff. n. 54/L del 6 ottobre 2020, la Lega dispone che la gara Catanzaro-Palermo, in programma domenica 25 Ottobre 2020, Stadio “Nicola Ceravolo”, Catanzaro, venga posticipata, sentite le società, a MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE 2020 con inizio alle ore 17.30”.

Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina

Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.

Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.

Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.

Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.

E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.

MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli

ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)

AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)

Ugento: Obiettivo Ginosa

Messo alle spalle lo stop casalingo con la Toma Maglie, l’Asd Ugento ha ripreso il consueto calendario di lavoro settimanale in vista della prossima trasferta in terra tarantina in programma domenica 18 ottobre 2020 e valida per la terza giornata di andata del girone B di Eccellenza Pugliese. Un impegno complicato contro una squadra neopromossa che cercherà di fare bene tra le mura amiche. Ma la compagine giallorossa salentina ha tutte le cartelle in regola per potere disputare una partita di qualità. Agli ordini di mister Mimmo Oliva e del suo staff, la squadra è impegnata nell’affinare la condizione atletica e ad assimilare gli schemi utili a imporre le proprie qualità tecnico – tattiche. Importanti anche i rientri di alcuni calciatori reduci da infortuni e fastidi fisici: potranno presto assicurare il loro contributo sul campo i vari Maiolo, Marasco e Corciulo.

«Il clima generale è buono – esordisce il direttore sportivo dell’Ugento, Enzo Sarcinellaanche se, come è normale che sia, perdere non piace a nessuno. Alla ripresa degli allenamenti, ci siamo ritrovati nello spogliatoio e abbiamo chiesto ai ragazzi una reazione immediata per scrollarci di dosso – aggiunge – il disagio che tutti noi abbiamo sentito addosso dopo la sconfitta. Se abbiamo avuto tutti le medesime sensazioni nel post gara, questo è il migliore viatico per ripartire senza traumi».
Un punto in due partite non è una dote straordinaria, ma il dirigente ugentino è convinto: «La rosa allestita garantisce spessore umano e tecnico. Abbiamo massima fiducia nei ragazzi, così come nel lavoro del tecnico e del suo gruppo. Mister Oliva è il valore aggiunto dell’Ugento – continua Enzo Sarcinella – un comandante esperto e preparato che presto farà veleggiare la nave. Del resto, la squadra ha una chiara idea tattica, la qualità è alta, il lavoro settimanale e il gioco faranno la differenza».
Da dirigente esperto, Enzo Sarcinella si è già fatto l’idea di questo campionato ancora agli inizi: «Un torneo di qualità con tante compagini che hanno allestito roster importanti non lesinando l’impegno di risorse economiche. Da parte nostra, siamo tranquilli per come abbiamo sinora operato, anche se restiamo vigili nel caso si presentassero possibilità ulteriori di miglioramento della rosa. Le partite saranno tutte difficili – rimarca il diesse dell’Ugento – ogni formazione cercherà di prendere il massimo domenica dopo domenica».

Sullo sfondo della stagione, la situazione emergenziale legata al Covid- 19. «Non è certo un momento semplice e nonostante l’ultimo Dpcm faccia salvo il calcio dilettantistico – puntualizza Enzo Sarcinella – è chiaro che si continui a navigare a vista. Gli ultimi accadimenti, il caso di positività nella rosa del Gallipoli 1949, aprono scenari nuovi. È importante continuare a seguire i protocolli e tutte le regole, in attesa – la chiosa – che il tempo volga in maniera definitiva al bello».

Fine primo tempo, Foggia in vantaggio

Rossoneri avanti di un gol al termine della prima frazione di gioco. Decide, per ora, Germinio

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile, Vitale, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

MARCATORI – 43′ Germinio (FG),
TIRI IN PORTA 2-2
TIRI FUORI – 2-2
ANGOLI – 2-1
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P),
RECUPERO – 1′

CRONACA DEL MATCH – 2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuto l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli. Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.

Fabio Lattuchella

Esordio amaro per il Manduria

Esordio amaro per il Manduria che torna dalla trasferta di San Pietro in Lama, contro la Deghi Lecce, con una sconfitta. Un classico 2 a 0 per i leccesi con un goal per tempo. Deghi agonisticamente più cattiva e Manduria poco reattivo. I leccesi hanno dimostrato un migliore affiatamento e una migliore organizzazione di gioco.

Il Manduria, pur avendo iniziato la gara con buon piglio, ha mostrato ancora limiti nella zona nevralgica del campo. I neroarancio sono stati ordinati, ben organizzati esercitando una maggiore supremazia territoriale anche se fondamentalmente non hanno mai creato pericoli importanti alla porta manduriana, a parte le due reti. Di contro il Manduria non ha mai tirato in porta con convinzione o creato disagi alla difesa avversaria manifestando, con il passare dei minuti, un calo atletico.
Al 4° del primo tempo potenziale opportunità per i messapici con Mummolo. L’attaccante biancoverde, lanciato da Caruso, si incunea in area ma si vede fermato in angolo. Tre minuti dopo Zaccaria, dalla destra, mette al centro un invitante palla rasoterra ma anche in questo caso la difesa leccese si rifugia in angolo. Al 16° rete annullata a Caruso per sospetto fuori gioco dello stesso. Al minuto 26 il vantaggio dei padroni di casa, la difesa respinge corto un cross dalla destra e Paiano, ben appostato fuori dall’area, calcia perfettamente il pallone che finisce alle spalle di De Marco. Al 33° Chavarria colpisce debolmente di testa con De Marco che blocca facilmente. Allo scadere della prima frazione, Calò, in buona posizione, svetta di testa nella mischia ma mette alto. Nella ripresa sono stati davvero pochi gli episodi rilevanti. Al 53° Libertini, dalla destra, calcia violentemente in porta una punizione. La palla leggermente sfiorata da un difensore colpisce il palo interno e finisce in porta per il 2 a 0 definitivo. Dopo il raddoppio dei padroni di casa il Manduria ha comunque reagito mostrando carattere anche se la reazione ha prodotto, di fatto, solo una clamorosa azione, in pieno recupero, con Malagnino che solo davanti al portiere invece di tirare passa al centro vanificando l’opportunità da rete.

Una sconfitta alla prima di campionato non può e non deve gettare sconforto ma deve comunque far riflettere. Le parole di mister Serio:
La squadra non mi è dispiaciuta, non abbiamo rischiato quasi niente e i due goal sono il frutto di distrazioni. La differenza l’ha fatta il mese di lavoro in più che loro hanno, noi abbiamo iniziato tardi. Siamo sempre arrivati dopo sulla palla, non abbiamo mai preso le seconde palle, i nostri avversari sono stati più cattivi e reattivi di noi. Troppo lunghi e larghi e poi anche dal punto di vista atletico abbiamo avuto qualche difficoltà. Dobbiamo lavorare e migliorare i meccanismi, loro erano più organizzati di noi. Nonostante tutto abbiamo retto bene, non abbiamo subito gli avversari. Dobbiamo prestare più attenzione sulle palle inattive, essere più aggressivi ed essere più cinici. Ci lavoreremo sopra in settimana.

TABELLINO
DEGHI LECCE – UG MANDURIA SPORT: 2 – 0

Formazioni
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Cappilli (Romano), Carrozzo, Sush, Chavarria (Cortese) Capristo, Libertini (Palma), Gubello (Paolillo), Paiano (Moretti), Pinto, Di Silvestro. A disp. Isceri, Calabrese, De Luca Fe., Rizzo,. All. Salvadore.

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna, Gjoka, Giannotta (Napolitano), Calò (Pissinis), Danese, Zaccaria (Pigozzi), Diomandè, Caruso, Malagnino G., Mummolo (Conte). A disp. Malagnino M., Chiochia, Strusi. Acc. Uff. Perta.

Marcatori: 26° Paiano (D), 53° Libertini (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Cappilli (D), Cortese (D), Mummolo (M).
Arbitro Valentini (Br), assistenti Turco e Minerva (Le).

Angelo Serio nuovo allenatore del Manduria

L’UG Manduria Sport rende noto che è cessato il rapporto di collaborazione con Mister Gianluca Cosma. La società ringrazia mister Cosma per l’operato durante la stagione 2019/20 che ha permesso al Manduria di salire in Eccellenza, per il contributo collaborativo durante questa fase preparatoria ed augura allo stesso le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera da allenatore.

Al suo posto subentra Angelo Serio. Il mister, di origini martinesi, da calciatore (portiere) ha vestito le casacche di diverse squadre importanti; del Martina, con la quale ha vinto un campionato di C2, dell’Ostuni, del Massafra e del Noicattaro. Abbandonata la carriera tra i pali ha scelto la strada della panchina, ha ricoperto il ruolo di secondo sulle panchine di Nardo’ e Fasano. Ha allenato a San Giorgio Jonico, a Martina (Berretti), a Mola e nell’ultima stagione ad Ostuni, arrivando alle spalle proprio del Manduria. L’esperienza piu’ importante e’ stata, probabilmente, quella durata sette anni presso la Federazione con il compito di scouting per la nazionale di Serie D e come allenatore (4 anni) della rappresentativa pugliese con la quale ha vinto due edizione del torneo delle regioni. Un allenatore con un curriculum di tutto rispetto da oggi al servizio del Manduria.

Serie C, l’analisi della prima giornata

Flop Palermo, bene il Bari, recrimina la Virtus Francavilla. Esordio ok anche per Monopoli e Vibonese. A Trapani è l’anticalcio

Ecco l’analisi della prima giornata di campionato. Non hanno giocato Bisceglie e Foggia, che avrebbero dovuto affrontarsi a vicenda, per via dell’iscrizione. Sospesa dopo 10 minuti Avellino-Turris, per via della forte pioggia caduta durante la gara.

TOP – Bene il Monopoli, che ha espugnato il campo della Juve Stabia (1-2), con le vespe ancora “cantiere aperto” e con qualche difficoltà per le varie assenze. Bene anche il Bari (2-3 che espugna il campo della Virtus Francavilla che, per la difficoltà della gara e per atteggiamento, rientra ugualmente nelle note positive della giornata. Ottimo esordio del Potenza (2-1 al Catanzaro)

FLOP – Malissimo il Palermo, con esordio negativo a Teramo (2-0) dopo una gara anonima dell’undici rosanero. Non sempre i proclami di inizio stagione corrispondono a realtà, ma i siciliani si riprenderanno. Male anche la Cavese (0-1) superata in casa da una Vibonese organizzata.

PARI E PATTA – Doppio pareggio in Catania-Paganese (1-1) e Ternana-Viterbese (0-0). Ci si attendeva qualcosina in più dalle squadre padrone di casa, Catania e Ternana, anche se le condizioni fisiche e di amalgamento sono ancora tutte da verificare e da migliorare.

CAPITOLO A PARTE – Un capitolo a parte, sopra ogni flop, merita il Trapani. Il nuovo proprietario Pellino non ha ancora avuto il tempo di lavorare come si deve in questa categoria, ma ormai è guerra aperta con tutti, calciatori in primis, così come anche con una tifoseria preoccupata e indignata. Contro la Casertana (che avrà i tre punti a tavolino) non si è giocato per l’irregolarità del tesseramento del medico sociale. Un fatto inaudito per una società professionistica.

Fabio Lattuchella

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 1a giornata 27/09/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la prima giornata del campionato di Serie D girone H.

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La prima in Serie C

Con ancora Bisceglie e Foggia in attesa dell’o per la domanda di iscrizione effettuata, parte il campionato. Subito derby Francavilla-Bari

Ricomincia il campionato di Lega Pro e si parte per davvero, nonostante le difficoltà dovute ad un accordo tra AIC e Lega che sembrava non potesse arrivare.

Poi la svolta e i mille sorrisi, si parte. Ed ecco già alla prima giornata degli scontri interessanti, nonostante si sia ancora agli albori di un campionato difficile, quello del Girone C, con tantissime pretendenti alle prime piazze. Le prime a scendere in campo saranno Cavese e Vibonese, nell’anticipo di questa sera, alle 20:45, tutte le altre in campo domani. Alle 15:00 c’è l’attesa per l’esordio delle 3 siciliane, Catania-Paganese, Teramo-Palermo e Trapani-Casertana, con etnei e palermitani che hanno allestito squadre importanti per tentare di essere super-protagoniste e poco importa se i rossazzurri avranno un -4 pesante in classifica; mentre il Trapani è ancora in una fase di alta contestazione dei tifosi, per via delle incertezze societarie.

Alle 17:30 ci sarà l’esordio per l’agguerrito Avellino, in casa contro la Turris e per la Juve Stabia di Padalino, che affronterà il Monopoli. Occhio anche al derby Virtus Francavilla-Bari. Chiudono il quadro, ricordando che Bisceglie e Foggia non giocheranno nelle prossime due settimane, Potenza-Catanzaro e Ternana-Viterbese.

Fabio Lattuchella

Serie C, cambia già la classifica: un club partirà da -4

Mancano poche ore all’inizio del campionato di Serie C, girone C, ma la classifica già cambia il suo volto: è arrivata una stangata per il Catania, penalizzato di 4 punti dal Tribunale Nazionale Federale per inadempienze amministrative.

Proprio nei giorni in cui si celebra il 74esimo anniversario della fondazione del club, gli etnei vengono penalizzati a causa di stipendi non corrisposti nella parte finale della stagione passata. I mesi passati in esame sono quelli che vanno da gennaio a maggio del 2020. Per questo motivo la sezione disciplinare del Tfn ha inibito per quattro mesi l’ex amministratore unico Gianluca Astorina, che fa parte della vecchia società, tuttavia.

Non un buon modo di iniziare la stagione per un club che ha vissuto mesi di turbolenze societarie.

Sciopero Lega Pro, anche la FIGC prova ad evitarlo

La Federazione prova a riavvicinare le parti. Gravina ci crede, ma Ghirelli mantiene la sua tesi

La Figc potrebbe sedersi al tavolo delle trattative e, in extremis, sistemare la querelle tra l’Assocalciatori e la Lega Pro. Gravina vorrebbe fare da paciere nella disputa che vede impegnate le due parti, in totale disaccordo sulla riduzione a 22 dei calciatori professionisti da mettere sotto contratto nelle squadre della terza serie. La Lega è convinta di aver agito nell’interesse delle società e del mondo del calcio in generale, forte anche dei 48 presidenti che hanno sottoscritto l’accordo, mentre l’Associazione che rappresenta i calciatori è preoccupata per il numero elevato di persone che resteranno senza contratto. La minaccia è lo sciopero per la prima giornata in programma nel prossimo fine settimana. Ma la Figc potrebbe mediare e permettere alle parti di trovare un compromesso, utilizzando il metro di misura delle categorie superiori. In serie A e B, infatti, il numero di calciatori “over” è circoscritto alle 25 unità, tre calciatori in più per ogni squadra. Il che significherebbe l’opportunità per almeno una novantina di calciatori, di trovare posto in una delle compagini della Serie C. L’accordo si può fare, anche se Ghirelli, presidente della Lega Pro, non sembra disposto a lasciarsi prendere per il collo dai calciatori e vorrebbe far rispettare la linea dettata dalle società.

Fabio Lattuchella

Nardò, pari nel test di Ugento

NARDO’ – UGENTO 1-1

Scorers: Potenza al 30′, Sanso’ al 60′

NARDO’: Mirarco; Spagnolo, Trinchera, De Giorgi, Romeo; Cancelli, Zappacosta, Lamacchia; Potenza; Caputo, Granado.
All. Ciro Danucci

Turn over del Nardò dal 60′
Montagnolo, Trinchera, Piscopiello, Raia, Gorzelewski, Dubiskas, Massari, Valzano, Cuomo, Foscarini, Lamacchia.

UGENTO: Pino (Bibba) Iannone, Vergori (Musio), Maiolo, Volpicelli; Diarra (Sanso’), Solidoro (Sciacca), Martinez; Garcia, Chirivi’, Regner.
All. Mimmo Oliva.

Porte non proprio chiuse.
Presenti una trentina di tifosi del Nardo’.

5′ Nardo’ vicino al goal con un diagonale di Potenza deviato in corner da Pino.
10′ Lamacchia manca la deviazione vincente sotto porta.
16′ L’Ugento colpisce la tracersa dopo una sgroppata di Solidoro e tiro di Garzia.
20′ Colpo di testa di De Giorgi su corner. Palla fuori.
30′ lancio diCaputo per Potenza che si fionda negli spazi aperti e trafigge Pino in uscita.
38′ De Giorgi sventa la minaccia su Regner respingendo il tiro.
43′ Volpicelli sfiora il pari di testa su corner. Palla di poco fuori.
44′ punizione dell’ex Diarra. Mirarco vola e alza sopra la traversa.

Secondo tempo.
5′ occasionissima per il raddoppio di Granado. Si oppone il portiere ugentino.
15′ Romeo sventa il pari su Garcia.
Si procede a massicce sostituzioni.
Nel Nardo’ dentro 9 uomini.
16′ Arriva il pareggio dell’Ugento grazie ad un calibrato calcio di punizione dal limite di Sansò che batte Montagnolo.
30′ tiro di Cuomo fuori. Nardo’ ancora vicino al raddoppio.
40′ Ugento pericoloso. Chirivi’ tira al lato da favorevole posizione.
Finisce in parita’ il terzo test del Nardo’.


Un buon Nardo’ finche’ ha giocato con i titolari.
Pressing alto e occasioni da goal.
Da rivedere gli equilibri. Troppi contropiede concessi agli avversari.

Foggia, è scomparso Pasquale Casillo

Si è spento nel nosocomio di Lucera, dove era ricoverato per una malattia contro cui combatteva da tempo, Pasquale Casillo, storico presidente del Foggia ed artefice, insieme a Zdenek Zeman e Peppino Pavone. della giostra Foggiana passata alla storia sotto il nome di “Zemanlandia”.

Settanduenne originario di San Giuseppe Vesuviano, Casillo era soprannominato il “re del grano”. L’impero creato lo aveva portato a diventare presidente dell’associazione degli industriali di Foggia.

Sotto la sua presidenza il Foggia disputò tre positive importanti stagioni in Serie A, sfiorando la qualificazione in Coppa UEFA e riscuotendo applausi e clamore mediatico per la filosofia del bel gioco espressa dalla sua squadra.
Dopo essere stato inquisito nel 1993 per concorso esterno in associazione mafiosa, accusa dalla quale è stato prosciolto a distanza di tempo, era ritornato a Foggia da presidente nell’estate del 2010, riportando nel capoluogo dauno il ds Pavone e l’allenatore Zeman. Dopo un sesto posto ed un campionato di metà classifica, Casillo non iscrisse il Foggia al campionato successivo, portandolo di fatto al fallimento.
Che lo si ami per i suoi successi, o lo si odi per le sue sconfitte, con lui se ne va più di un pezzo di storia del calcio Foggiano.

Noci Azzurri, Presentazione ufficiale stagione sportiva 2020-2021

Si terrà domenica 30 agosto, alle ore 20.00, la presentazione ufficiale della prima squadra dell’Asd Noci Azzurri 2006.
In vista del prossimo inizio di stagione, che vedrà i biancoverdi tornare a calcare i campi del Campionato di Prima Categoria, la squadra al completo salirà sul palco di Piazza Garibaldi per incontrare tifosi e cittadini.
Durante la serata il Presidente Giuseppe Sabatelli, il direttore generale Paolo Dalena, l’allenatore Michele Delle Foglie, tutto lo staff tecnico e i calciatori, si presenteranno ufficialmente alla città per cominciare un nuovo percorso insieme.
Tra gli ospiti della serata, Vito Roberto Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della Lega Nazionale Dilettanti Puglia. Non mancheranno dediche e premiazioni per chi ha fatto la storia del calcio a Noci e fare un emozionante salto nel passato.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative Covid grazie al presidio dei volontari della Protezione Civile: appuntamento domenica 30 agosto, in Piazza Garibaldi dalle ore 20:00, per scoprire i protagonisti della stagione sportiva 2020/2021 del Noci Azzurri 2006.

Manduria: Malagnino confermato

Anche Giovanni Malagnino si lega per un’altra stagione a questo magnifico Manduria di Eccellenza.

Malagnino, manduriano DOC, classe 86, è il giocatore che ha giocato nella serie più alta, almeno fin ora, di tutta la rosa. Attaccante dal fiuto realizzativo importante, rapido, estroso, ha sempre cognizione di dove la porta sia collocata, una spina nel fianco degli avversari e una gioia per i tifosi biancoverdi. Cresciuto nelle giovanili del Lecce è poi approdato in riva allo Ionio esordendo con la maglia rossoblu, in C1, a soli 16 anni e rimanendoci per quattro stagioni. Al Taranto ha regalato un’importante salvezza in C1 segnando una doppietta nella gara Play-Out sul campo del Ragusa (Ragusa–Taranto: 1-2), ricordi indelebili. Ha vestito diverse maglie in Serie D: Francavilla Calcio, Ostuni, Nardò, Francavilla in Sinni e Grottaglie; In Eccellenza ha giocato con il Manduria; mentre in Promozione ha indossato le casacche del Martina Franca, della Deghi Calcio (con la quale ha vinto un Campionato e la Coppa Italia di categoria segnando un goal nella finale) e infine nella sua Manduria.

Ecco quanto ha riferito il nostro attaccante principe ai nostri microfoni: “Sono soddisfatto del rinnovo e sono pronto a ripartire. Il COVID ha fermato ciò che di bello stavamo facendo e costruendo nel campionato scorso. La prossima stagione sarà difficile e interessante, siamo in Eccellenza e ho tutte le intenzioni di fare bene e impegnarmi al massimo. Voglio essere, soprattutto, un sostegno importante per la società e tutta la squadra che sicuramente si preparerà al meglio per affrontare questa nuova avventura. Giocare con la maglia della propria città è un emozione indescrivibile, troppo forte e difficile da spiegare. Ai tifosi dico di starci vicini anche in quei momenti delicati, complicati perché proprio in quei frangenti, noi, abbiamo ancor più bisogno di loro e della loro vicinanza, ci guariscono. Sono convinto che tutti daranno il massimo per questa gloriosa maglia.

Sarà Zito il nuovo allenatore dell’Audax Cagnanum

La Società Sportiva ASD Audax Cagnanum annuncia con orgoglio di aver raggiunto un accordo di massima con il Mister Zito Matteo. Il suddetto vanta una carriera da calciatore iniziata nella stagione 1991/1992 nelle file del Cerignola (Interegionale) e successivamente nel Montevarchi (C2), Cerignola (Interegionale), Sa Severo (interegionale), Manfredonia (eccellenza), Barletta (eccellenza), Lucera (Promozione), Termoli (interegionale).

Nel 2004 inizia la sua avventura da Allenatore nella compagine dell Apricena dove disputa il campionato di Promozione. Seguono due anni a Lucera in eccellenza, un anno in prima categoria con la Sansevrese, Manfrdonia in Eccellenza, Ascoli Satriano Eccellenza, Sporting Ordona Promozione (con i quali artiva a giocare la finale Play-off) ed infine nel vesti del campionato di Promozione con il Termoli. La Società Audace è orgogliosa di accogliere un Mister giovane ma dalla grande esperienza e professionalità segno, insieme agl acquisti già annunciati (ma non ultimi) che la nostra società ha grandi ambizioni per il Calcio Cagnanese e i Cagnanesi. Siamo quindi convinti che lo stesso apporterà un contributo importante ai nostri Obiettivi. La Promozione non è più un sogno ma un traguardo da raggiungere.

Ostuni, si avvicina l’Eccellenza

Il Presidente Marco Calò insieme ai Dirigenti Avv. Luca Marzio e Valerio Moro hanno espletato stamane l’iscrizione al campionato di Eccellenza dell’ASD Ostuni 1945
La Società Asd Ostuni 1945 ha reso noto che nella mattinata di oggi è stata formalizzata l’iscrizione al campionato di Eccellenza. Inoltre indiscrezioni fanno presagire ottime possibilità che la richiesta venga accolta in quanto sarebbero state accolte dalla federazione le proposte formulate dall’Avv. Luca Marzio. Il dirigente ostunese, già presidente della squadra della Città Bianca, in sede di consultazioni della federazione aveva proposto l’allargamento del torneo di Eccellenza alle Società che non avevano avuto, per l’interruzione del campionato causa covid, la possibilità di giocarsi le chance di promozione. Nei prossimi giorni la federezione comunicherà ufficialmente le decisioni prese.
La Società della Città Bianca, dopo la “deludente stagione trascorsa”, ha fortemente creduto e voluto il ripescaggio nel campionato di Eccellenza ed ora si è ad un passo dall’accoglimento.
L’Asd Ostuni, in attesa di conoscere il proprio futuro, è al lavoro per la scelta dell’allenatore e della rosa della squadra e sono già stati individuati il preparatore atletico e quello dei portieri entrambi ostunesi doc che saranno ufficilizzati nel corso di questa settimana.

Angelo Cavallo

Molfetta Calcio, le dichiarazioni di Beppe Camicia, DG biancorosso

“…Stiamo strutturando sempre di più la società. A breve ufficializzeremo l’acquisto di un attaccante di spessore…”

“Sta andando “a bomba”. Ci siamo messi subito al lavoro per un progetto che ho accettato con piacere. Società seria e ambiziosa con ottime basi per lavorare. In questi giorni stiamo strutturando la società sotto diversi punti di vista. Per ciò che concerne l’ambito tecnico-sportivo, il mister e il DS stanno facendo un ottimo lavoro partendo dall’ottima base dello scorso anno. Stiamo, inoltre, cercando di dare un’immagine nuova alla società, per coinvolgere sempre di più la città: serve il sostegno di tutti per raggiungere il meglio. Siamo una società ambiziosa ma, allo stesso tempo, consapevole dei propri limiti; quindi non vogliamo assolutamente fare il passo più lungo della gamba. Non vogliamo essere una comparsa, ma fare un campionato tranquillo crescendo sotto il punto di vista strutturale consolidando le nostre fondamenta”.

“Volevamo confermare lo zoccolo duro dello scorso anno e lo abbiamo fatto con relativa felicità perché tanti ragazzi avevano già manifestato la voglia di restare, animati dalla voglia di are bene in D e dal sostegno della piazza. Oggi abbiamo già una buona base di rosa che verrà comunque rinforzata nei prossimi giorni. A breve, in primis, ci sarà l’annuncio dell’acquisto di un attaccante di valore sul quale abbiamo deciso di puntare”.