Pioli, ritorno alle origini: quando era il mister della Salernitana con il foglio rosa

Nel 2003 la prima avventura in serie B dell’allenatore rossonero: bel gioco, partenza sprint, dimissioni respinte e la salvezza con il 17° posto. Ecco come andò

C’è stato un tempo in cui Pioli è stato l’alternativa in panchina di Capuano. Eziolino, proprio lui, ultima tappa a Messina in Serie C a fine 2021, allenatore vulcanico che ha girato mezza Italia tra show in sala stampa, siparietti e difesa a tre. Marchio di fabbrica. Estate 2003, Stefano ha 38 anni ed è un allenatore in rampa di lancio. Ha vinto il titolo Allievi Nazionali con il Bologna e vuole emergere. Capuano, invece, ha fatto vedere buone cose in Serie C.

Testa a testa

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Il presidente Aliberti spinge per quest’ultimo, mentre il d.s. Carmine Longo – detto “il senatore” – gli dice che sarebbe meglio puntare su uno “sconosciuto”. Cioè Pioli. “Si fidi presidente, è bravo”. E Aliberti ascolta, così Stefano diventa l’allenatore della Salernitana e parte per il ritiro di Predazzo, vicino…

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Genoa, Blessin: “Venezia in fiducia ma noi vogliamo i tre punti”

Vigilia importantissima di campionato per il Genoa di Alexander Blessin che in conferenza stampa ha presentato la sfida della 26^ giornata contro il Venezia. Il Grifone, sotto la guida del manager tedesco, ha portato a casa tre pareggi di fila. Ora, è arrivato il momento di trovare la vittoria per sperare ancora nella salvezza.

Sul momento della squadra e sul lavoro svolto dal suo arrivo, il mister ha affermato: “Dopo quattro settimane fare un bilancio è difficile. Ci concentriamo sui punti. Abbiamo lavorato molto con la squadra, abbiamo cercato di aiutarla nel nostro modo di giocare. Per me è una cosa positiva quanto successo in queste quattro settimane. Quello che manca sono i tre punti“.

Sulla sfida col Venezia: “Come l’abbiamo preparata? Da quando siamo arrivati tutte le partite sono come una finale per noi. Siamo soddisfatti, noi e anche i tifosi, di come si è presentata la squadra e come abbiamo giocato. Ma in queste gare, come la settimana scorsa, ci vuole anche un po’ di…

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Juve,anche con Vlahovic l’attacco stenta

Solo tre degli ultimi dieci gol bianconeri sono arrivati dal reparto offensivo. Col Toro la prestazione più opaca del serbo, rimasto isolato davanti come succedeva a Morata: l’antico vizio che ritorna della squadra di Allegri

L’effetto Vlahovic è durato solo due partite? Il quesito, figlio dell’inguaribile necessità di cercare sentenze definitive dopo ogni singola prestazione, le stesse sentenze definitive di segno opposto registrate dopo la prima settimana in bianconero del capocannoniere, non può esaurirsi alla reazione di pancia dopo quella che è stata fin qui la più opaca prestazione del serbo in maglia Juve (doveva capitare prima o poi), ma trae comunque un legittimo fondamento dall’evidenza dei numeri: quattro gol nelle ultime quattro giornate, adesso anche avendo a bordo il bomber del campionato, sono un bottino che si racconta da solo. Parlare di Vlahovic significa cioè fare il punto su una nota ricorrente della stagione: l’attacco.

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Serie A, probabili formazioni della 26ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi, domenica e lunedì con i giornalisti della Gazzetta

Con l’1-1 tra Juventus e Torino si è aperta la 26esima giornata di Serie A. Una giornata che ha ancora tantissimo da dire con le partite del sabato e della domenica fino ai posticipi di lunedì. Da Roma-Verona a Salernitana-Milan passando per Fiorentina-Atalanta, Inter-Sassuolo e Cagliari-Napoli, scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta. In collegamento Andrea Pugliese, Stefano Cantalupi, Andrea Elefante, Luca Taidelli, Maurizio Nicita.

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Stadi al 75%: per Italia-Macedona al 100%?

Il decreto convertito in legge permette agli impianti all’aperto di occupare tre quarti dei posti a disposizione: si punta alla normalità, le ipotesi

Si ricomincia dal 75 (per gli stadi) e dal 60 (per i palazzetti) per cento delle capienze. Ieri sera è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto convertito in legge che riporta alla situazione prenatalizia prima del peggioramento della curva epidemiologica con la retrocessione dei limiti al 50 e al 35 per cento. Sembrano lontanissime le tribolazioni di gennaio, le polemiche sull’autoriduzione a 5mila decisa dalla Lega su suggerimento, mettiamola così, del premier Draghi e del ministro della salute Speranza. Ma per fortuna la distanza da quei giorni è certificata anche dal calo della curva epidemiologica, delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in terapia intensiva.

Avanti

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Insomma, stadi pieni per tre quarti, com’era accaduto in autunno. Naturalmente i club non potranno fare i salti mortali per vendere più…

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Milan, Ibrahimovic riprende a correre: “Quando torno butto giù lo stadio”

Tra oggi e domani lo svedese si allena in campo: “Vincere con questo Milan sarebbe meglio di dieci anni fa”

Il conto alla rovescia lo ha fatto partire Stefano Pioli ieri all’ora di pranzo: “Zlatan sta meglio, credo che tra domani (oggi, ndr) e domenica riprenderà a correre”. Il carico alla Ibra lo ha messo Ibra in persona, all’ora di cena: “Quando torno butto giù lo stadio. Vincere con questo Milan mi darebbe più soddisfazione di dieci anni fa”, ha detto a Radio 105. Se non è ancora tempo di IZ Back, ci siamo quasi: Ibrahimovic prepara il grande ritorno, e magari il gran finale. Tornare campione d’Italia con il suo Milan e riportare a casa dei rossoneri quel titolo che manca dal 2010-11, quando Zlatan trascinò il Diavolo di Allegri.

Obiettivo derby

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L’infiammazione al tendine di Achille destro, che ha congelato gol e giocate del campione svedese dal minuto 28 di Juventus-Milan del 23 gennaio scorso, si è rivelato un avversario più insidioso di tanti altri…

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Serie A, corsa scudetto tra Inter, Milan e Napoli. Il commento

La corsa scudetto viaggia su velocità diverse, intanto in corsa restano soltanto in tre

Milan, Inter o Napoli, chi scatta? C’è un referendum anche in campionato su chi saprà approfittare al meglio della 26a giornata. Dopo il ritorno delle Coppe europee – siamo a due terzi del cammino – il massimo esperto di scudetti in Italia si è chiamato fuori: Allegri ha ammesso che lavora per la prossima stagione. Il solco che la separa dal podio non autorizza né Max né la Juve a considerarsi in corsa.

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Inter, rinnovi per Marotta, Ausilio e Baccin

Dietro al prolungamento contrattuale all’a.d., oltre che ad Ausilio e Baccin, c’è la volontà di conservare gli equilibri consolidati: attenzione ai conti e aumento della competitività sportiva

A volte la firma più scontata è anche quella più strategica: per esempio, in casa Inter ciò che era ovvio e lungamente atteso indica la strada maestra della società. Il rinnovo dell’area sportiva, da settimane ormai in forno, è stato ufficialmente annunciato ieri alle ore 19 in punto, giusto in mezzo tra la delusione Champions di mercoledì e il possibile riscatto in campionato di domani. Nessuno è rimasto stupito della firma dell’a.d. Beppe Marotta assieme al suo gruppo di lavoro, il d.s. Piero Ausilio e il vice Dario Baccin, ma dietro al passaggio formale c’è un progetto preciso, voluto in primis dal presidente Steven Zhang. Con questo triplice rinnovo la data di scadenza di tutti, che era a fine stagione, è stata spostata fino al 2023. Tradotto: per tre anni ancora l’Inter …

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Salernitana-Milan: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e streaming

È il testa-coda della giornata di campionato, tra i rossoneri primi in classifica e i campani fanalino di coda della Serie A

Il Milan capolista torna in campo con un giorno di anticipo sull’Inter ed è per il testa-coda di Serie A in casa della Salernitana ultima in classifica, a chiudere il sabato di campionato nella sfida delle 20.45 allo stadio Arechi di Salerno.

COME CI ARRIVA LA SALERNITANA

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La Salernitana viene da due risultati utili, i pareggi con Spezia e Genoa, e tre nelle ultime cinque partite compresa la vittoria del 9 gennaio scorso in casa del Verona.

COME CI ARRIVA IL MILAN

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Il Milan ha vinto cinque delle ultime sette partite, tra cui solo una sconfitta. Nelle ultime due partite sono arrivati i successi nel derby con l’Inter e poi con la Sampdoria.

DOVE VEDERLA

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Salernitana-Milan sarà trasmessa sia in diretta streaming su Dazn che in diretta via satellite su Sky (streaming su Sky Go e Now), sui canali Sky Sport Uno (201 e 209),…

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Atalanta, la cessione: il 55% a investitori americani, i Percassi restano

I soci sono legati al fondo Bain Capital, ma si impegnano personalmente. Antonio e Luca con il 45% rimangono presidente e amministratore delegato

Andrea Elefante e Carlo Laudisa

Atalanta in orbita Usa: per entrare ancora più stabilmente nel futuro. Si spiega così, dopo una trattativa avviata già un paio di mesi fa che ha avuto un’importante accelerazione negli ultimi venti giorni, la cessione di un pacchetto di quote, che sarebbe del 55%, ad un nucleo di imprenditori statunitensi, con una importante componente italo-americana. Cessione imminente: closing previsto entro la prossima settimana, non si può escludere che avvenga già lunedì. Ma la gestione della società sarà ancora saldamente nelle mani della famiglia Percassi. Agli attuali azionisti di maggioranza, tornati a capo della società quasi 12 anni fa, resterà il 45% del pacchetto: e questa è la prova più eloquente di come l’anima bergamasca sarà ancora prevalente e motivata a progettare…

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Il cammino di noi Pellegrini: "Per lo scudetto pronto a fare più chilometri di Santiago"

Il cammino di noi Pellegrini: “Per lo scudetto pronto a fare più chilometri di Santiago”
Siamo andati a casa del nuovo re giallorosso, a conoscere Veronica, la moglie che da 9 anni gli sta accanto e gli ha guarito il cuore. Tra rosicate, sfortuna, odio social, due figli e Mou
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Juve-Torino 1-1, gol di De Ligt e Belotti

Perso Rugani nel riscaldamento, Pellegrini e Dybala escono per infortunio. Grande pressing granata, i bianconeri non riescono a rispondere con la qualità

Belotti risponde a De Ligt e il derby n. 154 finisce 1-1, fra un Torino che interrompe così l’emorragia di punti dopo le ultime due sconfitte consecutive e consente alla Juve di inanellare un poco consolante dodicesimo risultato utile consecutivo. Fra i bianconeri escono per infortunio Pellegrini e Dybala, situazioni che andranno verificate in vista della gara di Champions di martedì contro Il Villarreal. Il Torino ha il merito di aver a lungo imbrigliato la Juve con testa e fisico, i bianconeri hanno corso e lottato, ma non sono riusciti ad accendere la qualità di cui dispongono e hanno vissuto in apnea gran parte del match.

Presenti e assenti

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Con Danilo squalificato, Chiellini infortunato ormai di lungo corso e Bonucci k.o. per un affaticamento alla vigilia, d’improvviso la Juve si è trovata in piena…

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Juventus fan token: gli allenamenti della squadra a porte aperte

C’è una nuova chance per i possessori di gettoni digitali degli ex campioni d’Italia: vivere le sedute a porte aperte della squadra di Massimiliano Allegri

Il piacere inconfondibile dello stadio e delle partite di calcio non è sostituibile con nessun’altra attività, ma ci sono esperienze che hanno un sapore diverso. Per esempio, vedere da vicinissimo i giocatori della propria squadra del cuore. Ora, per i tifosi bianconeri che possiedono dei fan token – e tanti punti esperienza -, c’è un’occasione in più.

Mano lesta

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Se a inizio mese aveva scatenato la gioia dei tifosi juventini – muniti di fan token – la notizia dell’inclusione dei match interni dei bianconeri nei premi riscattabili con i punti esperienza, ora la notizia è leggermente diversa. Da questa settimana, infatti, i sostenitori che possiedono i gettoni digitali potranno assistere alle sedute di allenamento della squadra di Massimiliano Allegri: o, meglio, potranno vincere questa occasione. Anche in questo…

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Serie A, il giudice sportivo: “Fiorentina-Udinese va giocata”

Secondo Mastrandrea c’è la causa di forza maggiore (il provvedimento della Asl a causa dei tanti contagi per Covid) che impedì alla squadra friulana di effettuare la trasferta

Fiorentina-Udinese, non disputata il 6 gennaio per la mancata presentazione della squadra friulana allo stadio Franchi “per cause di forza maggiore” (il provvedimento della Asl dopo i tanti tesserati contagiati dal Covid), dovrà essere giocata. Lo ha deciso il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea.

perché si deve giocare

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Dopo aver analizzato tutti gli atti, presentati dalla Lega Calcio e dalla stessa Udinese, “è avviso di questo Giudice che il dispositivo finale interdittivo del provvedimento della Asl friulana possa validamente costituire un caso di forza maggiore, declinato sotto le modalità dell’esimente per factum principis, trattandosi di determinazione non di per sé necessitata nel suo contenuto finale (estensione, in pratica, a tutti i componenti del Gruppo Squadra) e prevedibile…

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Inter, Gosens rientro in vista. Staffetta con Perisic ma possono giocare entrambi

Il tedesco, colpo del mercato invernale, ha iniziato ad allenarsi parzialmente in gruppo in vista del debutto. Con ogni probabilità, sarà a disposizione contro il Genoa. Ma il croato in stato di forma smagliante

Forze fresche in arrivo per Inzaghi, chiamato a sciogliere un (dolce) dilemma a stretto giro di posta. L’imminente ritorno all’attività di Robin Gosens, ultimo botto di mercato nerazzurro, garantirà al tecnico un rinforzo di peso su quella fascia sinistra in cui finora Perisic ha dovuto fare gli straordinari, ma imporrà anche scelte importanti con inevitabili riflessi negli equilibri e nelle gerarchie della rosa. Con il croato in stato di grazia da un po’ di tempo a questa parte e nel pieno della trattativa per il prolungamento del contratto in scadenza a giugno, l’inserimento dell’ex Atalanta non potrà che essere graduale. Ma con un Perisic così, Inzaghi può dormire sonni tranquilli e gestire la staffetta sulla corsia sinistra tenendo conto dei tempi…

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Derby Roma-Lazio, fan token: per il derby una sciarpa edizione limitata, scelta dai tifosi

Un concorso lanciato dal club giallorosso collega San Valentino alla stracittadina del mese prossimo: con lo zampino dei fan token

Il derby di Roma, si sa, è molto più di una semplice stracittadina. È l’appuntamento cruciale di una rivalità che infuoca la Capitale di giorno in giorno: durante le partite, a scuola, al lavoro, in vacanza. Così, quando manca ancora oltre un mese alla sfida di ritorno di Serie A tra Roma e Lazio, già cominciano a prendere piede alcune iniziative. L’attesa, insomma, inizia già a montare.

Il sondaggio

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Da questo punto di vista, probabilmente per il fatto che la squadra ufficialmente in casa sarà la Roma, è dall’ambiente giallorosso che è nata un’idea che vale la pena sottolineare. Con largo anticipo il club dei Friedkin ha infatti annunciato che per l’occasione verrà prodotta e commercializzata una sciarpa speciale in edizione limitata. Se fino a questo punto si tratta di un’iniziativa certamente apprezzabile, ma vista più volte nel…

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Juventus-Torino: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e streaming

I bianconeri vogliono tenere dietro l’Atalanta, mentre la squadra di Juric è in cerca di riscatto dopo i k.o. con Udinese e Venezia

Tempo di derby. In questo momento Juventus-Torino (calcio d’inizio alle 20.45) rappresenta una partita chiave, soprattutto perché sarà uno spartiacque per la stagione di entrambe le formazioni.

Come arriva la Juventus

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I nuovi acquisti hanno rivitalizzato un gruppo che fino a gennaio non era ancora riuscito a trovare la quadra. E anche questa sera Allegri punterà tanto su Vlahovic e Zakaria. Per contro, l’emergenza in difesa porta a delle scelte obbligate, con De Ligt e Rugani in sostituzione degli infortunati Bonucci e Chiellini. Il derby della Mole numero 154 vede i bianconeri quarti, ma con una partita in più rispetto all’Atalanta, motivo per cui non sono permessi passi falsi.

Come arriva il Torino

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Juric naviga a vista verso la parte alta della classifica, nonostante un momento non facilissimo. Il Torino non vince da 3…

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Inter, retroscena Nainggolan: “Spalletti? Ecco cosa faceva Appiano all’una di notte”

Il Ninja racconta a OCW Sport un curioso e divertente retroscena riguardante Luciano Spalletti ai tempi dell’Inter

Nel corso dell’intervista concessa ai microfoni di OCW SportRadja Nainggolan, ex centrocampista dell’Inter, ha parlato così di Luciano Spalletti, raccontando anche un curioso e divertente retroscena: “Mi ci rivedo caratterialmente, lui è uno che non fa le cagate che faccio, ha sempre camminato dritto: lui è talmente impulsivo, che ti viene addosso da uomo e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E’ una cosa buona ma non è accettata da tutti a volte: non ha paura di nessuno, ragiona così. E’ un animale fisicamente: quando eravamo all’Inter avevo la camera al primo piano vicino alla palestra e lui all’una di notte faceva le trazioni”.

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Milan, Kessie non più insostituibile per Pioli: le alternative di mercato

Pioli non accantonerà l’ivoriano da qui alla fine, ma ha fatto in modo che non sia più un intoccabile. E intanto il club studia come sostituirlo sul mercato

Kessie gioca o va in panchina? Solo qualche mese fa, nessuno si sarebbe mai sognato di porre una domanda del genere: troppo importante il contributo dell’ivoriano nel progetto tattico del Milan, troppo alto il suo rendimento medio per pensare di rinunciarvi.

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Chi è Jonathan David: erede di Osimhen al lilla, lo vuole l’inter

Canadese, nato a New York da genitori haitiani, a 22 anni ha già vissuto in 5 paesi e ora sta conquistando la Ligue 1 a suon di scatti e gol

Gli anni sono 22, il talento enorme e le spalle larghe, larghissime. Scalpellate da una vita piena, a dispetto dell’età. Al punto da avere il coraggio di dire no a Chelsea e Arsenal: “Voglio essere sicuro di giocare”. Jonathan David piace a mezza Europa: in questa stagione già dodici gol in campionato e tre in Champions League, dopo la vittoria della Ligue 1 l’anno scorso. L’Inter osserva interessata, anche se non sarà facile arrivare al baby nazionale canadese.

La storia

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Il Canada, appunto. Terra che David rappresenta e inorgoglisce, ma dietro alla quale c’è una storia personale e familiare. Jonathan è nato a Brooklyn, “i miei genitori erano in viaggio a New York”. Dopo circa tre mesi il ritorno ad Haiti – terra d’origine della famiglia – prima del trasferimento a Ottawa, in Canada, quando il piccolo aveva sei…

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Sportweek, cover per Lorenzo Pellegrini: ‘Qatar e Champions, ce la faremo’

Il trequartista giallorosso, tornato in campo domenica dopo troppi problemi fisici, guarda agli spareggi mondiali in azzurro. E alla Champions con la Roma. Sul magazine Gazzetta anche Timothy Weah, Moriero, Rampulla e molto altro

È tornato Lorenzo Pellegrini, la Roma ha ritrovato il suo capitano. Il trequartista di Mourinho negli ultimi due mesi e mezzo ha giocato solo un paio di partite per problemi muscolari, ma domenica scorsa contro il Sassuolo è stato in campo per 90’ come non accadeva dal 21 novembre scorso: un recupero importante anche per Mancini in vista degli spareggi di qualificazione mondiale. “Per quanto mi riguarda, i playoff sono uno stimolo: marzo può essere un’occasione per riprendermi quello che ho perso l’estate scorsa, anche se io mi sento parte del gruppo campione d’Europa. Sono ottimista. Vedrete che andremo sia in Qatar che in Champions con la Roma. Io ci credo”. È quello che dice nella lunga intervista a due voci (l’altra è quella della…

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De Siervo: “Mundialito della Serie A negli Usa con un doppio scopo”

L’amministratore delegato della Lega parla dell’idea di organizzare negli Stati Uniti una competizione durante Qatar 2022: “Vogliamo mantenere in forma i nostri giocatori e promuovere il calcio italiano”

“Vogliamo mantenere i nostri giocatori in forma mentre ci promuoviamo in un mercato che consideriamo strategico”. Così l”amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, spiega il progetto di un torneo della Serie A da disputare negli Stati Uniti durante i prossimi Mondiali in Qatar. All’agenzia Reuters il manager ha anche detto: “Gli impegni sarebbero stati programmati per evitare qualsiasi sovrapposizione con il calendario dei Mondiali”.

Progetto

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Tra metà novembre e l’inizio di gennaio il campionato si fermerà ed ecco l’idea del trasferimento oltre oceano: una delle ragioni è strettamente sportiva, permetterebbe a squadre e calciatori di continuare ad allenarsi e sfidarsi, anche se dall’altra parte del mondo. La seconda ragione è commerciale,…

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Quando la Salernitana di Gipo Viani col suo ‘Vianema’ battè il Milan 4-3…

Il 6 giugno 1948, trentottesima giornata di una serie A infinita, il classico duello tra Davide e Golia. Solo che Davide…

C’è un uomo che, più di altri, racconta la sfida tra Salernitana e Milan. È un omone alto più di un metro e novanta, con due mani che sembrano badili e spalle larghe da contadino.

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Giletti gioca il derby: “La Juve ora è una squadra, ma quegli errori di scelta…”

“I bianconeri con Vlahovic hanno trovato una precisa identità, ma anche Juric ha cambiato molto il Toro e gli ha dato una precisa fisionomia. Vincerà chi avrà più fame”

Giornalista, conduttore televisivo (ora a La7, con “Non è l’Arena”) e autore, Massimo Giletti è anche un accesissimo tifoso bianconero fin da quando era bambino, di quelli che non si perderebbero una partita per nulla al mondo. E che dunque vive un momento di grande entusiasmo e adrenalina, da quando Vlahovic e Zakaria hanno riacceso squadra e ambiente. A maggior a pochi giorni dal derby, tappa sempre cruciale nel calendario e nel cuore dei tifosi.

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Juve-Torino, intervista a Marchisio: ‘Il mio derby in otto luoghi’

È torinese purosangue: “A volte salgo a salutare i giocatori del Grande Torino. La partita? Allegri favorito solo se va in vantaggio, ma prepara queste partite benissimo. Come diceva papà servirà la ‘pelle dura’. La Juve tenga Dybala e De Ligt”

Il signor Marchisio avrebbe un discorso da fare a Vlahovic e Zakaria. Racconta il figlio Claudio: “Quando giocavo il derby, da piccolo, mi prendeva e mi diceva “preparati, perché oggi arriveranno calci… dovrai avere la pelle dura”. Il derby di Torino è diverso dagli altri perché il Toro aggiunge la cattiveria agonistica che ha nel dna. Per noi della Juve, non è quasi mai semplice”.

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Europa League: Porto-Lazio 2-1 gol di Zaccagni, doppietta di Toni Martinez

Al Do Dragao l’andata dei playoff termina 2-1. I biancocelesti giocano un bel primo tempo, ma manca la reazione allo svantaggio. Si decide tutto giovedì 24 all’Olimpico

Una buona prestazione, che non trova gratificazione nel risultato. La Lazio perde 2-1 in casa del Porto, dopo essersi portata in vantaggio al 23′ con Zaccagni. Per i portoghesi ci pensa però Martinez, con una doppietta (37′ e 49′) a ribaltare il risultato. I biancocelesti hanno disputato una buona partita, venendo però punita per le uniche due (gravi) disattenzioni difensive.

La gara

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Privo di Immobile Sarri schiera Felipe Anderson falso 9 con Pedro e Zaccagni larghi sugli esterni. Nei primi minuti la Lazio è da subito corta e compatta, concedendo poco campo al Porto che nei primi minuti si rende pericoloso solo con Pepe su calcio da fermo (colpo di testa che colpisce l’esterno della rete). I biancocelesti crescono, trovando il vantaggio al 23′ con Zaccagni, all’esordio in una partita da dentro o…

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