La rivelazione di Assou-Ekotto: “Uno stupido club italiano non mi ha acquistato per via dei miei capelli!”

Benoit Assou-Ekotto è uno di quelli che non si è fatto mai problemi a dire le cose come stavano, spiegando spesso che per lui il calcio era soltanto un lavoro. E con la solita onestà, ha raccontato di quando per poco non finisce in Serie A…

Per la stragrande maggioranza di quelli che giocano a calcio a livello professionistico, il lavoro è anche un piacere. Ma ci sono anche quelli per cui dare calci a un pallone è un mestiere come un altro, ma parecchio più retribuito e che di passione per lo sport più seguito al mondo ne hanno davvero poca. È il caso di Benoit Assou-Ekotto, ex terzino camerunese, che comunque la sua bella carriera l’ha fatta, tra diversi club di Ligue 1 e una lunga esperienza al Tottenham. Assou-Ekotto è uno di quelli che non si è fatto mai problemi a dire le cose come stavano, spiegando spesso che il motivo principale della sua carriera erano i soldi e che il calcio era soltanto un lavoro.

I CAPELLI – Che però gli ha lasciato parecchie storie da…

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Barcellona-Napoli 1-1 in Europa League: gol di Zielinski e Ferran Torres

Andata dei playoff di Europa League: Spalletti va subito in vantaggio con Zielinski, poi il pari dei blaugrana dal dischetto con Ferran Torres

Primo pensiero: fa davvero strano vedere il Barça giocare di giovedì e in Europa League, e in effetti non succedeva da 18 anni. Marzo 2004: la competizione si chiamava ancora Coppa Uefa, Gavi non era nato, Messi doveva ancora debuttare, in quella partita col Celtic l’attuale ct della Spagna Luis Enrique era titolare con Ronaldinho. Secondo pensiero: peccato che i gol in trasferta non valgano più doppio. Il terzo: il Napoli dopo un bel primo tempo chiuso in vantaggio si è chiuso troppo lasciando senza opposizione la palla agli avversari e rischiando di perdere in un finale spettacolare. La conclusione è un 1-1 che lascia spalancato il verdetto di questo playoff di Europa League: si deciderà al Maradona tra una settimana.

QUATTRO CAMBI

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Rispetto alle partite con l’Inter e al derby con l’Espanyol quattro cambi per…

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Nesta nella Hall of Fame Figc: “Orgoglioso. Se potessi rigiocare una partita…”

Alessandro Nesta, storico ex difensore di Milan e Lazio e della Nazionale, è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Giocatore Italiano. Ai canali ufficiali della FIGC, l’ex centrale ora allenatore ha commentato questo importante traguardo.

HALL OF FAMEE RICORDI – “È bellissimo ricevere un riconoscimento così prestigioso. Ed entrare a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’ insieme a tanti campioni mi rende davvero orgoglioso”, ha detto Nesta. Ripercorrendo alcune tappe della sua carriera e facendo riferimento alla finale dell’Europeo del 2000: “Se potessi rigiocare una partita sarebbe quella. Avevamo disputato una grande finale, mancavano pochi secondi alla fine e sembrava fatta. Quella gara un po’ di sonno me l’ha tolto, come del resto anche la finale di Champions League con il Liverpool (Milan avanti 3-0, rimontato e battuto ai rigori, ndr)”. Per fortuna il riscatto sarebbe arrivato qualche anno più tardi col Mondiale del 2006:…

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Atalanta-Torino si giocherà: lo conferma la Corte sportiva d’appello

Respinto il ricorso dei nerazzurri che chiedevano la vittoria a tavolino. I granata erano stati fermati dalla Asl

Anche Atalanta-Torino, partita non disputata il 6 gennaio scorso, si dovrà giocare. Dopo aver scelto la stessa linea per Udinese-Salernitana e Bologna-Inter, la Corte sportiva d’appello ha respinto oggi il ricorso dell’Atalanta, arrivato dopo la decisione di primo grado del Giudice Sportivo che aveva appunto stabilito che la gara si dovesse disputare.

I fatti

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I granata non si sono presentati al Gewiss Stadium dopo aver ricevuto il 5 gennaio un provvedimento Asl che imponeva un periodo di quarantena domiciliare per il gruppo squadra di almeno 5 giorni dopo i numerosi positivi al Covid. Anche se il Tar del Piemonte l’aveva poi sospesa, la misura sanitaria era regolarmente in vigore il giorno della partita. Per questo il Torino, assistito in tutto il percorso dall’avvocato Eduardo Chiacchio, si era subito appellato alla “causa di forza maggiore” per evitare il…

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Morte Astori, tre rinvii a giudizio. L’accusa: falso certificato medico

È stata fissata il 16 dicembre la prima udienza del processo per Giorgio Galanti, Loira Toncelli e Pietro Amedeo Modesti a conclusione del nuovo filone d’indagine. Il falso sarebbe relativo a un esame di approfondimento per osservare le risposte del muscolo cardiaco

Tre medici sono stati rinviati a giudizio Nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Davide Astori con l’ipotesi di reato di falso, a conclusione del filone d’indagine sul certificato medico. Vanno a processo con questa accusa il professor Giorgio Galanti, direttore della Medicina dello sport dell’Aou di Careggi, già condannato a un anno per omicidio colposo del calciatore nel maggio 2021, il medico dello sport Loira Toncelli e Pietro Amedeo Modesti, succeduto nell’incarico a Galanti e accusato di distruzione di atto vero.

Il nodo

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La prima udienza del processo è fissata per il 16 dicembre 2022. L’accusa punta sulla presunta falsificazione di un certificato medico per un esame a cui il…

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Juventus-Torino, la conferenza stampa di Juric

Il tecnico granata parla alla vigilia della sfida con la Juve: “Sono sicuro che faremo una grande partita”

“Sì, c’è la possibilità che Belotti giochi dall’inizio”. La ghiotta novità arriva dalle parole di Ivan Juric in risposta alla domanda diretta. Il tecnico spiega così: “Gallo si è allenato bene in questa settimana, al pari degli altri e quindi ci sta che possa scendere in campo dal primo minuto”. Per le abitudini dell’allenatore granata, solitamente restio a parlare di formazione, sono frasi che equivalgono a una investitura. E del resto il capitano incarna alla perfezione lo spirito del popolo granata: un orgoglioso combattente, mai domo. E spesso pericoloso. Insomma, un uomo da derby.

NOME A SORPRESA

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Sull’altro nodo relativo alle scelte, Juric torna a essere vago ma non rinuncia, anche qui, al nome ad effetto: Demba Seck. Lo tira fuori dal mazzo a proposito di Praet, costretto al forfait. “Per noi si tratta di un giocatore importante e quindi sto…

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Allegri: "Tridente nel derby? Non lo so. Bonucci fuori per un affaticamento"

Allegri: “Tridente nel derby? Non lo so. Bonucci fuori per un affaticamento”
“Vediamo se Leo sarà disponibile martedì in Champions – prosegue l’allenatore bianconero -. Bernardeschi non è ancora pronto perché ha un’infiammazione all’adduttore e non possiamo rischiare di perderlo”
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Derby Juve-Toro, Allegri e Juric al tavolo da poker: i quattro assi dell’uno e dell’altro

Dal tridente (ma quale?) a Cuadrado tra i bianconeri al quadrilatero e le frecce di marca granata, ecco cosa stanno preparando i due allenatori. Mosse a sorpresa comprese

Giorni di grandi riflessioni e valutazioni per Allegri, il cui dubbio più amletico è se affidarsi ancora al tridente pesante, o magari risparmiare qualcuno in vista del match di Champions di martedì contro il Villarreal, oppure se dar spazio a un trio sulla trequarti, a supporto di un’unica punta. La sensazione è che dopo aver scelto il modulo a tre punte con Verona e Atalanta, nel derby Allegri concederà il… tris. Sul fronte granata, si direbbe che le armi migliori del Toro siano le solite: la sua grande organizzazione e quell’aggressività a tutto campo, da ritrovare dopo le ultime due partite atleticamente sotto tono. In queste ore di vigilia Ivan Juric sta meditando però anche alcune mosse a sorpresa, alle quali ha lavorato tutta la settimana al Filadelfia. Saranno i quattro assi da calare nella…

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Milan: nuovi sponsor in arrivo. Aiuteranno il mercato

Tra nuovi marchi sulle divise e accordi in via di definizione, l’obiettivo è aumentare i proventi delle sponsorizzazioni per avere più fondi da investire (anche) sul mercato

È un circolo virtuoso. Se i tuoi risultati in campo sono buoni, diventi più attraente per gli sponsor… e se aumentano i ricavi provenienti dalle sponsorizzazioni, puoi permetterti di comprare calciatori che ti aiuteranno a vincere di più.

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Hamed Traoré: ‘Io, il Sassuolo, l’Africa, Andreazzoli, i politici e…’

Il centrocampista ivoriano del Sassuolo si racconta: “Chiamavo nonno Andreazzoli, mi sono subito pentito della scenata con Dionisi. Per fare come me serve… non smettere di sognare”

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Scrisse Paulo Coelho che solo una cosa rende impossibile la realizzazione di un sogno: la paura di fallire. Questa paura, Hamed Junior Traorè non sa cosa sia. Ieri il giocatore del Sassuolo ha compiuto 22 anni e, prima di spegnere le candeline e di parlare di calcio, ci ha raccontato due sogni: “Il primo l’ho realizzato: sono diventato un calciatore. Quando partii dalla Costa d’Avorio avevo solo questo in testa. E il secondo…

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Inter-Liverpool, Sacchi: “Il risultato fa disperare ma l’Inter se la gioca ad Anfield”

L’ex c.t. azzurro: “I nerazzurri devono lavorare sul pressing, permette di far giocare gli avversari come vuoi tu. Del Liverpool mi hanno impressionato i sincronismi, non Salah e Mané”

“Lo so che a guardare il risultato c’è da disperarsi, ma io credo che l’Inter, nonostante la sconfitta, non sia così distante dal Liverpool e credo che i nerazzurri potrebbero anche vincere ad Anfield”. Ad accendere il fuoco della speranza è Arrigo Sacchi che della squadra di Simone Inzaghi ha apprezzato soprattutto la prima mezz’ora del secondo tempo.

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Derby Juventus-Torino in quattro duelli

Bonucci e Belotti vecchie conoscenze, Locatelli e Mandragora per il dominio in mezzo, Bremer che ha già domato Vlahovic. E Dybala…

Nicola Cecere e Valerio Clari

Tridente contro difesa a tre, Juve che aggredisce nella metà campo avversaria in “stile Torino”, due trequartisti e una punta per i granata, voglia di confermare la crescita per Allegri, di sorprendere per Juric. Il derby di Torino si preannuncia come una vera battaglia, con tanti duelli uno contro uno, grazie a disposizioni tattiche e scelte filosofiche.

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Roma-Genoa, rosso a Zaniolo: Calvarese nello spogliatoio di Abisso. Procura indaga

Il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso, al termine della gara dello scorso 5 febbraio, avrebbe chiesto spiegazioni per l’espulsione del giocatore. Aperto un procedimento

La Procura Federale ha aperto un procedimento, su segnalazione dell’Aia, per la presenza dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese a ridosso dello spogliatoio dell’arbitro Rosario Abisso al termine del match tra Roma e Genoa, giocato all’Olimpico lo scorso 5 febbraio e terminato 0-0. Dall’inizio di questo anno solare, infatti, Calvarese è diventato il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso e la partita con il Genoa era di fatto il suo esordio stagionale all’Olimpico.

l’espulsione di zaniolo

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Calvarese si sarebbe recato in prossimità dello spogliatoio dell’arbitro per chiedergli spiegazioni relativamente all’espulsione di Zaniolo in pieno recupero, dopo che pochi minuti prima – con l’ausilio del Var – l’arbitro aveva annullato il gol della probabile vittoria proprio…

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Champions League, Inter-Liverpool 0-2: gol di Firmino e Salah

Nell’andata degli ottavi di Champions, i nerazzurri tengono bene (traversa di Calhanoglu), però nel finale cadono sotto ai colpi di Firmino e Salah

Una scena già vista. L’Inter gioca almeno alla pari contro un top club europeo, ma non trova il gol e alla distanza perde sotto ai colpi dei fuoriclasse avversari. Era successo in casa col Real nella prima gara dei gironi (gol di Rodrygo allo scadere), è successo contro il Liverpool, che ha sprintato nel finale con Firmino e Salah dopo un match alla pari. E una traversa di Calhanoglu. Ritorno ad Anfield l’8 marzo, ma la qualificazione è compromessa.

A BREVE IL SERVIZO COMPLETO

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Marotta: “Brozovic e Perisic? Se c’è loro volontà, avanti insieme”

L’ad dell’Inter prima della sfida col Liverpool: “Attendavamo un momento così da 10 anni. Rispetto per l’avversario, ma siamo ambiziosi”.

L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta inquadra la super sfida con il Liverpool e tocca anche temi di campionato e relativi al futuro di Brozovic e Perisic. “Siamo soddisfatti perché questo appuntamento mancava da 10 anni, è un motivo di grande orgoglio essere qui – ha spiegato Marotta -. Una serata da batticuore. Col massimo rispetto per l’avversario, c’è un pizzico di ambizione ed è una virtù e non un difetto. Affrontiamo la partita con la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante”.

Rinnovi

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Così invece sul rinnovo dei dirigenti dell’area sportiva e dei due croati: “Per noi, la firma è un atto formale. Nella sostanza siamo tutti contenti di proseguire in un club importante come l’Inter, un palmares ricco di trofei e con una proprietà vicina e che vuole ottenere qualcosa di importante. Per…

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Lazio, Sarri col Porto senza Immobile: “Sono forti. Ma vogliamo restare in Europa”

Dà forfait il bomber rimasto a Roma per febbre, il tecnico punta sul tridente leggero. Come falso nueve Felipe Anderson: “Ciro spero di recuperarlo per Udine”

dal nostro inviato Stefano Cieri

Una sfida quasi impossibile, contro una formazione che negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene in Europa. Ma Maurizio Sarri invita la sua Lazio a giocarsela, senza fare troppi calcoli e senza pensare di essere sconfitta in partenza. Anche se il Porto mette paura. “È una squadra fortissima – avverte il tecnico dei biancocelesti -. Con elementi esperti e giovani molto interessanti come Vitinha e Vieira. Per lei parlano i numeri: in stagione ha perso solo tre partite, due delle quali con il Liverpool. È una formazione fresca e forte fisicamente. Per noi sarà molto difficile”. L’allenatore però crede che i suoi posano giocarsi le loro chance. “Il palcoscenico europeo per noi è molto importante, vogliamo restarci dentro. Che Lazio mi aspetto? Spero di…

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Barcellona-Napoli, Spalletti: “In queste partite si diventa grandi”

Il tecnico: “Questo è un dream match, per vincere dovremo soffrire e esprimere le nostre qualità. Blaugrana più forti dopo il mercato di gennaio”

“In queste partite ci vogliono più cose. Ci vuole cuore, saper soffrire, leggere i momenti giusti della sfida. Dobbiamo cercare di essere sempre il Napoli, dare sempre il massimo. Bisogna offrire sempre un buon calcio, per la storia del club e della città di Napoli. Si diventa grandi attraverso queste partite da vincere. Non c’è una divisa diversa fra una competizione e un’altra. Possiamo chiamarli dream match”, dice convinto Luciano Spalletti.

SFIDA SENZA ALIBI

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“Se vogliamo andare in fondo, per dare gioia ai tanti tifosi che ci seguono fin qui, dobbiamo far risultato a Barcellona. Non useremo una tattica particolare. Vogliamo esibire il nostro marchio. Poi è chiaro che ci sarà da difendersi e soffrire”. Non cerca alibi sulle assenze. E a proposito dell’assenza di Lozano dice: “Abbiamo tutto quello che ci serve….

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Salernitana, presentazione Nicola: “Salvezza da costruire tutti assieme”

Il nuovo tecnico: “Già contro il Milan servono coraggio, capacità e organizzazione”. Il presidente Iervolino: “Nel prossimo weekend serve un gemellaggio con il Napoli…”

La discontinuità annunciata un mese fa dalla nuova proprietà si è completata con il cambio alla guida tecnica. Per sancire l’ultima importante scelta il presidente Iervolino ed il d.s. Sabatini hanno affiancato Davide Nicola nella conferenza stampa di presentazione. Insieme all’allenatore anche il suo staff.

le prime parole

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“La guida tecnica è importante, ma da soli non si va da nessuna parte. Anche qui ho trovato professionisti validi, tutti insieme cercheremo di centrare una impresa che si chiama salvezza”, l’esordio di Nicola che, subentrato a Colantuono, proverà a ripetere le imprese costruite con Crotone, Genoa e Torino. “Non vedo analogie con quelle esperienze, ogni avventura è diversa dall’altra e non mi interessa fare paragoni con il mio passato. Penso alla Salernitana, che è la cosa…

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Iago Falque: “Il Toro può mettere in difficoltà la Juve. Come già all’andata”

In granata dal 2016 al gennaio 2020, lo spagnolo gioca ora in Colombia, all’America de Cali. Ma non si perde una partita della sua ex squadra: “Fisicamente è molto forte, vedo da mesi un Toro in salute. Sarà complicato, ma ha le armi per farcela”

Il Toro per lui è stata “una magia”, quasi il battito del cuore. “Sono stati i sei anni più belli della mia carriera”. Iago Falque è il dieci dei Due Mondi, lui che è stato l’ultimo numero 10 fantasia della storia del Toro, da un mesetto si è tuffato in una nuova avventura all’America de Cali.

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Milan, Ibrahimovic a parte. Nel mirino il derby di Coppa Italia

Zlatan anche oggi, alla ripresa degli allenamenti, ha svolto lavoro differenziato. Sabato a Salerno non ci sarà, nella sua idea qualche minuto con l’Udinese e poi una serata da protagonista con l’Inter

Out anche a Salerno. Uno stadio e una città assenti nel suo mappamondo del gol, già ricco di suo. Svezia, Inghilterra, Stati Uniti, Spagna, Francia, Italia. Ibra ha giocato e segnato quasi ovunque, all’Arechi no, ma continuerà a mancare. Lo svedese salterà anche la trasferta di Salerno di sabato 19. Oggi – dopo due giorni di pausa della squadra – ha lavorato sempre in palestra, ancora una volta lontano dal gruppo. L’infiammazione al tendine d’Achille non gli dà tregua.

Ancora out

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Ibra è fuori dal 23 gennaio scorso. Dopo una mezz’ora giocata con la Juve ha lasciato spazio a Giroud. Troppo dolore al tendine, lo stesso problema che l’ha tenuto lontano dal campo per circa un mese nel 2021, da settembre a ottobre, sei partite saltate tra campionato e…

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Kessie, il momento della verità si avvicina: i piani del Milan per sostituirlo | Primapagina

Il Milan e Franck Kessié, un matrimonio destinato a concludersi. I fischi di San Siro, ripetuti in occasione della sfida con la Sampdoria, hanno di fatto confermato la rottura anticipata tra la tifoseria rossonera e il centrocampista ivoriano, nonostante la difesa netta di Pioli che ha ribadito l’importanza del giocatore nel finale di stagione che attende il Diavolo. Una separazione lunga, con il momento della verità che si avvicina perché, come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni su Calciomercato.com, entro un mese l’ex Atalanta deciderà quale sarà la sua prossima squadra, tra i tentativi dell’Inter e il feeling con il Barcellona. Poche settimane per rivelare il futuro di Kessié, ma quello del Milan? Anche da questo punto di vista non mancano indicazioni su quelli che saranno i piani della…

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Alex Sandro e Zakaria verso una maglia da titolare nel derby

L’ex Hernanes ha fatto visita alla Continassa. In mezzo verso il debutto dello svizzero con Locatelli dal 1′, con staffetta fra Rabiot e McKennie. Sarà ancora super tridente?

Visita di cortesia alla Continassa, Hernanes detto anche “il profeta”: bianconero tra il 2015 e il 2017. Non ha proprio lasciato il segno nella Torino bianconera, anche se della città si è innamorato e ha messo radici in Piemonte per vivere la sua seconda esistenza post calcio. L’ex centrocampista ha assistito a tutto l’allenamento e in vista del match col Toro di venerdì non poteva che risvegliare il ricordo del suo unico derby giocato da protagonista sul campo: quello della stagione 2015-16, deciso in pieno recupero da Cuadrado. Serata indimenticabile.

IL RICORDO

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Quel 2-1 al fotofinish – dopo un periodo di crisi che aveva spinto Allegri addirittura a portare la squadra in ritiro – fu la scintilla decisiva per una lunga serie di vittorie e del consolidamento del regno bianconero in…

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Lazio, Immobile infortunio: ha l’influenza e non parte per Porto

Problemi per Sarri: l’attaccante non ha seguito la squadra a Porto e salta l’andata dei playoff

La Lazio giocherà l’andata dei playoff di Europa League senza Ciro Immobile. L’attaccante non è partito per Porto per una sindrome influenzale e non sarà quindi in campo nella sfida di domani alle 21. Sarri punta al recupero di Immobile per la partita di domenica alle 20.45 in casa dell’Udinese.

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Jenas racconta Davids: “Pensavo facesse i giochetti come nelle pubblicità, ma non era ciò per cui era grande”

Jermaine Jenas ha incontrato Davids prima come avversario e poi nello stesso spogliatoio. E l’inglese ha spiegato a FourFourTwo che quello che il centrocampista faceva in campo era solo una faccia della medaglia.

Per oltre un decennio, Edgar Davids è stato uno dei centrocampisti più importanti, temuti e rispettati del mondo. L’olandese, portato in Serie A dal Milan ma diventato una stella con la maglia della Juventus, era celebre per la sua grinta in campo e fuori e per la assoluta incapacità di mollare. E probabilmente a renderlo un grandissimo è stato proprio quel carattere, come spiega un ex compagno di squadra. Jermaine Jenas ha incontrato Davids prima come avversario e poi nello stesso spogliatoio. E l’inglese ha spiegato a FourFourTwo che quello che il centrocampista faceva in campo era solo una faccia della medaglia.

INCONTRI – Il primo incrocio è un Newcastle-Juventus di Champions League in cui un giovane Jenas brilla. “Avevo 19 anni e lui giocava a centrocampo con…

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Juventus, Zakaria verso il derby

Lo svizzero troverà maggior spazio quando Allegri giocherà con un 4-2-3-1, con il 4-3-3 il suo impiego è più ostacolato

Il debutto con gol contro il Verona e la conferma in Coppa Italia col Sassuolo, prima di rimanere fuori nel big match con l’Atalanta. Denis Zakaria dovrebbe tornare in campo dal primo minuto al derby: lavora sodo in allenamento e non risparmia energie per attirare l’attenzione di Allegri, che nell’ultima occasione gli ha preferito McKennie. Più una rotazione di reparto che un’esclusione ai danni dello svizzero, sostenuta da una precisa strategia: puntare maggiormente sugli inserimenti senza palla del texano e dargli una copertura di campo più larga sulla destra, così da consentire a Dybala di accentrarsi maggiormente e scombinare di frequente le marcature a uomo della Dea.

CONCORRENZA

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Zakaria può ricoprire diversi ruoli in mediana, ma le prime valutazioni in allenamento con i compagni lo hanno battezzato come un ottimo interno….

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Inter-Liverpool, la giornata dei nerazzurri

L’avvicinamento al match con il Liverpool è iniziato questa mattina. Sveglia libera, alle 10.45 riunione tecnica, poi…

La lunga giornata verso Inter-Liverpool per i giocatori nerazzurri è iniziata nel ritiro di Appiano Gentile verso le 9 e terminerà con l’arrivo del pullman al Meazza, circa un’ora e mezza prima del fischio d’inizio, fissato per le 21. Seguiamo la giornata di Handanovic e compagni.

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