Genoa, Blessin: “A Roma ripetere quello visto contro l’Udinese”

Il Genoa domani sarà di scena allo stadio Olimpico per affrontare la Roma. Ala vigilia della partita, la presentazione del match del tecnico rossoblu’ Alexander Blessin. “All’Olimpico sicuramente si vedranno delle cose che già abbiamo visto contro l’Udinese e cose che sono cambiate nel modo di giocare. Abbiamo avuto due settimane per lavorare sui dettagli e adesso è chiaro che vogliamo giocare con la stessa grinta e la stessa mentalità dell’Udinese ma sappiamo che sarà una partita contro una buonissima squadra. Noi vogliamo fare la nostra partita e punti. Vorremmo che gli avversari, dopo la partita, abbiano l’opinione che giocare contro il Genoa non sia facile”.

Dopo il mercato: “Abbiamo un’altra struttura e un altro modo di giocare. Ma quando sono arrivato sia i giovani che quelli più anziani li ho visti vogliosi di imparare. In ogni analisi video sono pronti ad assorbire quello che dicono il mister e lo staff. Giovani o anziani sono molto contento del comportamento della…

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Juve, tutto fatto per Douglas Costa ai Los Angeles Galaxy | Primapagina

Nuova avventura per Douglas Costa, che finirà la stagione in MLS con la maglia dei Los Angeles Galaxy dopo aver giocato la prima parte con il Gremio. Qualche giorno fa il giocatore era molto vicino al club statunitense, ora è tutto fatto per il trasferimento dell’esterno offensivo, che arriva in prestito dalla Juventus che l’aveva già girato con la stessa formula in Brasile. 

JUVE SEMPRE PIU’ LONTANA – Dopo l’esperienza sfortunata con il Gremio retrocesso dalla prima divisione brasiliana il giocatore ha interrotto il prestito che secondo gli accordi doveva durare fino a giugno, e prova a rilanciarsi nel campionato americano. Intanto, un suo ritorno alla Juventus è sempre più lontano: sei mesi ai Galaxy con la speranza di trovare continuità e mettersi in vetrina, poi discuterà il suo futuro con i…

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Serie A, Yeboah, Retsos e gli altri: cinque giovani nuovi arrivi da tenere d’occhio

L’attaccante del Genoa è solo uno dei tanti baby talenti approdati in Italia nell’ultima sessione di mercato.

Li chiamano “di prospettiva” perché potrebbero diventare grandi con il passare di qualche stagione, magari anche meno. Arrivano sempre in punta di piedi, ma comunque determinati ad affermarsi in un campionato prestigioso come la Serie A. Mentre Juve, Inter e Roma si esaltano per gli acquisti di Vlahovic, Gosens e Sergio Oliveira, alcuni club di A si sono rinforzati, nell’ultima sessione di calciomercato, puntando su giocatori sicuramente meno famosi, eppure già pronti per dare un contributo importante sul campo. Tra questi, spiccano i nomi di tanti giovani, “pescati” dalla Serie B o in giro per l’Europa, che presto potrebbero recitare da protagonisti nella lotta salvezza, ma anche nella rincorsa alla Conference League.

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Bianchi: “Napoli, non puoi perdere più punti contro le piccole”

Ottavio Bianchi, storico allenatore del primo Scudetto del Napoli, ha rilasciato pochi minuti fa alcune dichiarazioni a Radio Goal, programma in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. L’ex tecnico ha espresso un parere sul cammino futuro degli uomini di Spallettiin campionato.

Di seguito le dichiarazioni di Ottavio Bianchi:

Ora tutte le partite saranno importanti, ma non puoi più perdere punti contro le piccole. Ma è un campionato dove possono vincere o perdere tutti, perché tutti hanno difficoltà covid o infortuni, e conta superare momenti difficili al meglio

Inter-Milan, Tomasson vota Leao: “Farà la differenza. E Pioli è impressionante”

L’ex attaccante rossonero: “Il derby del cuore è quello del 2004, da 0-2 a 3-2. Il primo gol fu mio. Il futuro? Allenare in Italia sarebbe meraviglioso”

Nebbia. Per Jon Dahl Tomasson il derby di Milano è ancora questo. Lui che batte Toldo e inizia la rimonta; lui che in mezzo al freddo non esulta; lui che ancora oggi dice “amazing”, perché dopo quasi 18 anni l’italiano è arrugginito, quindi si esprime in inglese. “Fog”. Nebbia. Il vecchio bomber danese non è uno da aneddoti, non vive nel passato, ma se chiude gli occhi torna lì. Solo per un attimo. “Febbraio 2004, da 2-0 a 2-3. Accorcio io, pareggia Kakà e chiude Seedorf con un gol da 20 metri. Una rimonta leggendaria”. Oggi Jon fa l’allenatore. Dopo aver vinto due campionati con il Malmoe cerca una nuova sfida. Magari in Italia.

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Italiano e l'addio di Vlahovic: "Cerco di non rimpiangerlo, gruppo unito e si va avanti"

Italiano e l’addio di Vlahovic: “Cerco di non rimpiangerlo, gruppo unito e si va avanti”
L’allenatore della Fiorentina tra Lazio e mercato: “Perso il finalizzatore, ora ne abbiamo due di livello assoluto con le qualità per sostituirlo, mi danno fiducia. Siamo ancora più convinti della nostra forza. Ma no, non mi sento tradito”
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Ambrosini: “A Firenze sarei rimasto anche senza giocare, ma non mi hanno voluto”

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Inter-Milan, Pioli: “Derby che pesa. Senza Ibrahimovic, ma saremo forti”

Il tecnico rossonero: “Vincere darebbe grandissima fiducia, positività e forza e tre punti importanti. Giroud è un attaccante di caratura internazionale, ha grande maturità, presenza ed è pronto. Anche Rebic out, Tomori in panchina”

L’ennesimo bivio corrisponde all’ennesima impresa. Da compiere senza diversi giocatori chiave, provando a inventarsi qualche accorgimento tattico capace di sparigliare le carte, sperando che qualche elemento un po’ sottotono ritrovi vitalità. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole di Milanello per Stefano Pioli. Che di imprese in due anni ne ha fatte tante, ma questa avrebbe evidentemente un valore speciale. D’altra parte lo ha detto anche lui, dopo il pareggio con la Juve. Derby vinto: Milan che torna in corsa per lo scudetto. Derby non vinto: guardiamoci le spalle, che è più saggio.

Fiducia

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“Stiamo lottando per l’altissima classifica e questa è la cosa importante – ha detto Pioli in conferenza –. Significa essere…

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Inter e Milan per cinque volte in campo con una sola maglia

Tra il 1965 e il 1982 le due squadre milanesi si sono fuse per giocare partite speciali contro Chelsea, Lione, Bayern, Polonia e Perù. Nell’80 incasso a favore dei terremotati dell’Irpinia

Furio Zara

Se stiamo insieme ci sarà un perché: Inter e Milan lo scoprirono per la prima volta nell’autunno del 1965. Età dell’oro, stagioni di brindisi felici. Erano i tempi in cui i due club dominavano l’Italia e l’Europa, Milano era la capitale del calcio.

Il Milan di Nereo Rocco vince lo scudetto (1962) ed è la prima squadra italiana a trionfare in Coppa dei Campioni (1963), Helenio Herrera apre il favoloso ciclo che dal 1963 al 1966 porterà l’Inter a vincere tre scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Un dominio planetario, suggellato da un’idea bislacca: ma se mettessimo da parte la rivalità e provassimo – così, per gioco – a unire il meglio delle due squadre e fare una sorta di Dream Team? Ok, fatta. Da allora la selezione MilanInter…

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Inzaghi: “Buon Milan, Inter conosce propria forza. E sui rigori…”

“In queste gare non ci sono mai favoriti, figuriamoci quando di fronte ci sono due squadre così forti. Dal dischetto? Lautaro, poi Calha”

Negativo al Covid ma positivo (con giudizio) sul finale di stagione che attende la sua Inter. Simone Inzaghi parla alla vigilia di un derby sentitissimo, non soltanto perché con una vittoria i nerazzurri piazzerebbero un allungo pesantissimo in chiave scudetto.

Non decisivo, ma…

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Inevitabile inquadrare il derby anche alla luce del ribaltone rispetto al match di andata. Allora l’Inter partiva da -7, ora con un potenziale +7 (recupero col Bologna). “Sarà un periodo molto intenso, stimolante – spiega Inzaghi -. Affrontiamo tante avversarie di grande prestigio. Domani sarà un derby molto sentito, i ragazzi ne sono consapevoli, sono concentrati. Spero siano anche con la mente libera, consapevoli della forza che abbiamo a livello individuale e di squadra. Non sarà comunque un derby decisivo. Abbiamo visto l’andata: nel derby avevamo 7…

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Insigne e il video al tifoso. “Presta libertà”, la frase equivoca

L’ultima frase dedicata al tifoso ha scatenato i social. Negli ambienti della malavita è rivolta a chi sta in galera. L’attaccante del Napoli l’avrebbe però dedicata a un ragazzo in isolamento per il Covid

Un video che da ieri gira in rete è diventato per Lorenzo Insigne un problema più di un difensore scorbutico da saltare. Dura pochi secondi, sembra il classico saluto al tifoso – Checco il nome – ma poi quell’augurio finale suona strano “ti auguro una ‘presta libertà’”. L’espressione in slang poco italiano e manco tanto napoletano è tipica degli ambienti delinquenziali ed è dedicata a chi sta in galera perché presto possa uscirne.

Equivoco

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Il capitano del Napoli, attraverso il club e il suo agente Vincenzo Pisacane, ha spiegato come è nato l’equivoco. Lorenzo si trovava qualche giorno fa in stazione a Roma con i familiari quando è stato riconosciuto da qualche tifoso che in maniera pressante ha richiesto foto e anche questo video da dedicare a…

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Ibra non ce la fa, derby a Giroud. Lo svedese salterà anche la Coppa Italia

L’infiammazione al tende d’Achille non è rientrata, Zlatan salterà sia l’Inter che la Lazio mercoledì. L’incertezza sulle condizioni di Rebic sono un’aggravante pesante per Pioli

La speranza si è affievolita col passare dei giorni, come un pallone bucato che si sgonfia col passare del tempo, fino a diventare inutilizzabile. Anche se Pioli non ha ancora diramato la lista dei convocati – che arriverà domattina – ormai non ci sono più dubbi: Ibrahimovic salterà il derby. Completamente. Nemmeno una comparsata in panchina, utile magari nei minuti finali di partita in caso di risultato in bilico.

Straordinari per Giroud

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Zlatan a San Siro ci andrà soltanto da spettatore perché l’infiammazione al tendine d’Achille non solo non se n’è andata, ma non si è nemmeno affievolita. Il decorso è simile a quello della volta precedente, stessa diagnosi ma gamba diversa, con Zlatan che era rimasto fermo un mese. A questo punto pare da escludere la presenza…

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La rivelazione di Bendtner: “Solo il casinò mi dava la stessa adrenalina di quando scendevo in campo”

Alla lista delle tante strane esperienze di vita, il danese aggiunge anche il gioco d’azzardo. L’ex bianconero ha spiegato di aver avuto un momento molto complicato, in cui il casinó era l’unica cosa che gli regalasse emozioni…

Nicklas Bendtner, per gli amici Lord Nick, nel corso della sua carriera si è fatto una reputazione di combinaguai. Un’etichetta assolutamente meritata, considerando che il suo grandissimo talento (sviluppato in giovane età all’Arsenal) è andato disperso tra donne, bravate e problemi con la giustizia. E poteva farsi mancare qualche altro vizio? Ovviamente no. Alla lista delle tante strane esperienze di vita, il danese aggiunge anche il gioco d’azzardo. Come ha spiegato alla BBC, l’ex bianconero ha avuto un momento molto complicato, in cui il casinó era l’unica cosa che gli regalasse emozioni…

CASINÒ – Del resto la sua carriera è stata costellata da piccoli e grandi problemi fisici e per chi è abitato a essere sotto i riflettori non è…

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Vlahovic, grande attesa per il debutto con la Juventus

L’Apache e Higuain decisivi alla prima, CR7 al quarto tentativo. Dusan regna in area, si scatena nella ripresa: domenica test col Verona, che lo fermò poco più di un mese fa

Partiamo da un’avvertenza, ovvia ma forse necessaria: Dusan Vlahovic non fa gol tutte le partite. È vero che in questo campionato segna ogni 109 minuti (che si avvicinano ai 90 più recupero), è vero che è l’unico 2000 con Haaland ad aver realizzato più di 40 gol in carriera in campionato (56 a 44 per il norvegese), ma ci sono partite, nove in questo campionato, ventuno nel precedente, in cui il serbo esce dal campo senza aver esultato. L’avvertenza serve, perché nel mondo juventino si sta creando una certa attesa in vista del debutto del nuovo acquisto, del nuovo centravanti, del nuovo faro del reparto offensivo. Tenuti a dieta per mesi, con pochi gol di cui nutrirsi e poche occasioni create anche solo per stimolare l’appetito, i tifosi bianconeri ora si aspettano scorpacciate con il numero…

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Derby Inter-Milan: Brozovic e Theo Hernandez, gli spaccaderby

Soltanto Lopez del Sassuolo ha percorso più chilometri di loro con il pallone tra i piedi. Sarà un duello indiretto e asimmetrico, ma può spostare lo stesso molti equilibri

Conduttori di palla, conduttori di gioco. Marcelo Brozovic e Theo Hernandez sono giocatori diversi, hanno tratti tecnici e fisici quasi opposti, ma un dato li accomuna. Sono maestri nella conduzione del pallone, occupano la seconda e la terza posizione nella speciale classifica Opta dei giocatori che nell’attuale Serie A hanno percorso le maggiori distanze con movimenti palla al piede.

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Milan, rinnovo Gabbia ufficiale: il comunicato rossonero / News

Il Milan, attraverso il proprio sito ufficiale, ha comunicato il rinnovo di Matteo Gabbia fino al 30 giugno 2026. La nota del club

Il Milan, attraverso il proprio sito ufficiale, ha comunicato il rinnovo di Matteo Gabbia fino al 30 giugno 2026. La nota del club.

“AC Milan è lieto di annunciare di aver rinnovato il contratto di Matteo Gabbia fino al 30 giugno 2026.

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Spezia, spopola il Fantasanremo: i giocatori creano la loro lega

Lo Spezia sfida i giocatori a mettersi alla prova con il Fantasanremo, versione alternativa del fantacalcio che sta spopolando sui social

Calcio e musica da sempre si abbinano molto bene, e nel caso di Sanremo, anche lo Spezia ha deciso di cavalcare il trend della kermesse ligure invitando i suoi tesserati a giocare al Fantasanremo.

Attraverso i suoi canali social, infatti, la società degli aquilotti ha sfidato i giocatori a creare le loro squadre, scegliendo 5 tra i cantanti in gara.

Come per il Fantacalcio, anche il Fantasanremo prevede dei punteggi bonus e malus, e chiunque può creare la propria lega di amici e conoscenti con cui condividere i risultati.

Giusto per citare alcune squadre in gara, troviamo i Golden Boys di Giulio Maggiore (Sangiovanni, Rkomi, Matteo Romano, Emma e Ana Mena), la Dinamo Bertola 77 di Nicolò Bertola (Mahmood e Blanco, Gianni Morandi, Rkomi, Dargen D’Amico e Matteo Romano), Bpapa Teal di Emmanuel Gyasi (Iva Zanicchi, Achille Lauro, Michele Bravi e…

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Musso nudo su Instagram: la gaffe nella stories per la fidanzata

Il portiere dell’Atalanta ha rimosso subito la stories dedicata alla sua Arianna. Non è bastato: scatenati i social

Una gaffe social rimossa (quasi) subito, ma non abbastanza in fretta. Il rapidissimo mondo dei social non perdona, e questa volta la “vittima” è Juan Musso: il portiere dell’Atalanta, rientrato dalla trasferta per le partite di qualificazione al Mondiale con l’Argentina, ha trovato la casa piena di palloncini a forma di cuore. Un salotto addobbato così dalla sua fidanzata Arianna Ariaudo. Peccato che, nel momento il cui Musso ha pubblicato su Instagram la stories per immortalare sui social il salotto di casa uno specchio ha tradito…

“Foto correcta”

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Il numero uno della Dea, immortalando i palloncini, non si è accorto di uno specchio posizionato a lato. Il problema? Scattando la foto, Musso è apparso nello specchio completamente… nudo. Inutile l’eliminazione della storia e la pubblicazione della “foto correcta” (come scritto dal…

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Gazidis: “La Superlega fu un errore. Serve il nuovo stadio a San Siro”

L’a.d. del Milan all’Expo di Dubai: “Entrare o no in Champions ha un impatto pesante per i club. Il nuovo impianto a San Siro è fondamentale per tornare al top”

Sviluppo e sostenibilità del calcio in un’epoca molto difficile. È di questo che ha parlato oggi Ivan Gazidis, intervenendo all’Expo di Dubai. “Entrare in Champions League o no fa grande differenza oggi, dal punto di vista finanziario – le sue parole riportate da milannews.it -. Lo stesso vale per le promozioni o le retrocessioni. Io sono d’accordo, ma finanziariamente può avere un impatto importante sui club, portandoli a prendere decisioni sbagliate. Come la Superlega? Sì”.

Da tempo, la proprietà Elliott batte su un tasto: per il futuro del Milan e per colmare il gap coi top team europei fondamentale è la costruzione del nuovo stadio: “Dobbiamo necessariamente costruire un impianto nuovo, accessibile a tutti – assicura l’a.d. rossonero -. La costruzione degli stadi moderni in Premier League ha cambiato…

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Quasi un miliardo e mezzo di investimento, mercato e strategie: Suning ed Elliott, il derby della finanza

Inter-Milan è anche la stracittadina dei ricavi, dei progetti e di due realtà molto diverse, con orizzonti temporali differenti

Pareva destinato a essere – e anche abbastanza a lungo – un derby in salsa cinese. La famiglia Zhang contro Li Yonghong, la stracittadina del Dragone, la sfida dei ricavi orientali, e via dicendo. Alla vigilia di Pasqua 2017 c’era persino stato un Inter-Milan andato in scena alle 12.30 per favorire col fuso orario la smisurata platea cinese.

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Pato lancia Leao: ‘Rafa deciderà il derby. La mia doppietta, che show. Milan, un giorno tornerò’

L’ex centravanti rossonero: “Dissi ad Abbiati ‘tu pensa a parare che io faccio gol’. Voglio giocare altri 4 anni e dico a Maldini di dare uno sguardo anche verso Orlando, dove c’è un giovane attaccante di 32 anni di belle speranze…”

Basta pronunciare la parola Milan, e poi fa tutto lui. Una parola che per Alexandre Pato significa ricordi ed emozioni forti, sei anni intensi fatti di 150 partite, 63 gol, uno scudetto e una Supercoppa di Lega. A dicembre aveva fatto gli auguri al Diavolo per il 122esimo compleanno sui social (“Il Milan sempre nel cuore”), adesso da Orlando si prepara a tifare nel derby.

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Napoli, contratto per il baby Ambrosino fino al 2026

Il club azzurro non ha voluto correre il rischio di perdere l’attaccante 18enne nonostante le tante richieste pervenute: lui ha festeggiato con una doppietta con la Primavera

Il Napoli non ha voluto correre il rischio di farselo scappare. Le richieste per Giuseppe Ambrosino, 18 anni compiuti a settembre, nelle ultime settimane sono arrivate da ogni parte d’Europa: Spagna, Belgio, Svizzera. Quasi con la stessa facilità con cui va a segno. Così il club ha accelerato per fargli firmare il contratto da professionista fino al 2026. Quale miglior modo di festeggiare, dunque, se non con una doppietta che ha permesso alla Primavera di avere la meglio della Spal. Gara bloccata sull’1-1, finché Ambrosino non l’ha risolta con le reti che hanno indirizzato la sfida per il 4-2 finale. Tutto nel giro di tre minuti, a un quarto d’ora dal termine. D’altronde sa come risolvere le partite delicate, l’aveva dimostrato anche a settembre quando la formazione di Nicolò Frustalupi era…

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Juve, Vlahovic e Zakaria verso il debutto col Verona

Primo allenamento per lo svizzero, che potrebbe trovare subito spazio per la squalifica di Locatelli. A far reparto col serbo più Morata che Dybala

C’è il Verona di Tudor nel mirino della Juve, per riprendere al meglio la stagione dopo la pausa infuocata per via del mercato. Gruppo ancora privo dei sudamericani impegnati in nazionale (e che torneranno alla Continassa da domani), Allegri ha comunque potuto lavorare in questi giorni con quasi tutti i titolari. I nuovi arrivati si sono messi subito a disposizione, possibile debutto in maglia bianconera nel prossimo posticipo dell’Allianz Stadium sia per Vlahovic sia per Zakaria. La presenza del centrocampista svizzero potrebbe essere la naturale conseguenza di una mediana a tre.

VERSO IL VERONA

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La squalifica di Locatelli apre spazi in mezzo al campo, e dunque il neo arrivato potrebbe fare reparto insieme ad Arthur e Rabiot. Più facile immaginare il centravanti serbo dal primo minuto, anche perché (a differenza del…

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Usa-Honduras in campo a -16, in due k.o. per ipotermia. In gol Mckennie

Match surreale ma il c.t. di casa difende la scelta di aver disputato la gara in Minnesota. Lo juventino ha aperto le marcature nel 3-0 per gli statunitensi

Gli Stati Uniti hanno battuto l’Honduras per 3-0 nel match disputato nella notte italiana, avvicinandosi così alla qualificazione al Mondiale di Qatar 2022. Il bianconero Mckennie è riuscito a scrivere il suo nome nel tabellino con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo, grazie al quale ha aperto le marcature per i suoi. Ma a fare notizia è il fatto che la partita si è svolta in condizioni climatiche estreme, ovvero a una temperatura di -16, quella che c’era sugli spalti dell’Allianz Field di Saint Paul, in Minnesota. Alcuni esperti hanno poi calcolato che sul campo la temperatura percepita fosse ancor più gelida, ovvero di -25.

ipotermia

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Ciò ha provocato problemi di ipotermia a diversi giocatori, due dei quali hanno dovuto essere sostituiti all’intervallo, e sono stati e sono stati…

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Napoli, Tuanzebe escluso dalla lista Uefa

Il centrale difensivo, unico rinforzo del mercato di gennaio, è rimasto fuori per scelta tecnica

Col senno di poi, questione di poche ore, il Napoli dalla lista Uefa che ha dovuto presentare ieri prima della mezzanotte, avrebbe tagliato Hirving Lozano, infortunatosi gravemente alla spalla nella notte scorsa durante Messico-Panama. Ma siccome non si può più intervenire il giocatore tagliato, in eccesso numericamente per l’Europa League, è stato Axel Tuanzebe, il centrale difensivo ingaggiato a gennaio in prestito secco dal Manchester United.

Scelta tecnica

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La domanda sorge spontanea: ma come, l’unico rinforzo del mercato invernale resta fuori dalla lista? La risposta è squisitamente tecnica e può darla solo Luciano Spalletti, cui il club logicamente ha lasciato la scelta. Si pensava che col ritorno di Ghoulam (l’escluso dalla lista presentata a settembre) il tagliato potesse essere uno fra Malcuit e Ounas. Il primo perché a destra c’è come alternativa…

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Calciomercato Juve, da Alex Sandro a Rabiot, il punto sulle prossime cessioni

La sessione invernale del mercato non ha trovato una soluzione per alleggerire ulteriormente il peso dei super ingaggi sulle casse bianconere. Ecco cosa succederà in estate

Le cessioni di Ramsey, Kulusevski e Bentancur come apripista. La Juve proseguirà il suo processo di cambiamento la prossima estate, nella terza sessione di mercato a disposizione del nuovo management. Dopo aver salutato Cristiano Ronaldo ad agosto e i tre sopra citati a gennaio, la lista dei partenti si potrebbe allungare ulteriormente con altri giocatori che appaiono poco funzionali (per costi o rendimento) alla costruzione del nuovo ciclo bianconero. E la questione non riguarda solo chi è in scadenza di contratto, ma anche quelli che in teoria hanno ancora un po’ di margine di soggiorno a Torino.

SPONDA RINNOVI

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Per i discorsi relativi ai rinnovi, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene aveva dato appuntamento a febbraio. I cinque che al momento non hanno certezze oltre il prossimo 30…

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Juve, McKennie sempre più protagonista: gol anche in nazionale!

Prima lo scandalo con la nazionale, poi il possibile addio con la Juve. Ora però le cose per McKennie sono cambiate: l’americano è decisivo

Fino a pochi mesi fa sembrava ad un passo dall’addio, agnello sacrificale per poter investire con forza sul mercato. Alla fine, però, McKennie ha convinto tutti a colpi di ottime prestazioni, guadagnandosi la fiducia di Massimiliano Allegri ed un posto in squadra. Il centrocampista americano è un periodo di forma straordinario, decisivo anche in nazionale. Ieri sera, infatti, il classe 1998 dopo pochi minuti di gioco ha sbloccato il match contro l’Honduras, terminato sul risultato di 3 a 0 per la nazionale a stelle e strisce. Gli auguri della Juventus devono essere stati utili:

Eppure proprio pochi mesi fa il centrocampista bianconero era stato nell’occhio del ciclone per aver violato le norme anti Covid dureante il ritiro della nazionale. Ieri nel pre partita ha infatti ammesso: Violando le norme Covid, ho deluso tanta gente. Da…

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Inter-Milan, dieci storie di primati nel derby

Tanti momenti dell’infinito derby tra Milan e Inter sono rimasti nella memoria collettiva della gente. Ecco 10 cartoline che raccontano un’avventura iniziata nel 1909

Ci sono attimi in cui la cronaca si fa storia, l’evento si trasforma e si trasfigura, e ciò che resta negli occhi dello spettatore è un meraviglioso lampo, una pennellata caravaggesca, qualcosa che mai più si ripeterà. Nell’infinito romanzo del derby di Milano tantissimi sono i momenti che appartengono alla categoria dell’”unicum”. E tutti, per un motivo o per l’altro, sono entrati a far parte della memoria collettiva della gente che dalle sfide tra Milan e Inter ha sempre tratto la forza e l’energia per sopportare il grigiore e le miserie dell’esistenza. Queste sono dieci cartoline, idealmente colorate di rosso e di nero, di nero e di azzurro: raccontano un’avventura che, nata nel lontano 1909, è tuttora fonte di emozioni.

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