Viaggio nell’attacco dell’Inter: perché fa cilecca e come può sbloccarsi
Nessuna rete nelle ultime tre uscite tra campionato e Champions League: le punte nerazzurre si sono inceppate
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Genoa 0-0 Inter . L’Inter non va oltre il pareggio a Marassi
Fonte: Serie A Official Youtube channel
L’Inter subisce la stessa sorte degli ultimi cinque avversari del Genoa, non trova il gol per la seconda gara consecutiva e non …
Genoa-Inter, le pagelle: Portanova e Perisic i migliori. Male Barella e Sanchez, 5
Genoa-Inter, le pagelle: Portanova e Perisic i migliori. Male Barella e Sanchez, 5
Tra i padroni di casa non convincono Yeboah e Kallon: 5,5. Stesso voto per Brozovic, Bastoni e Dumfries
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Genoa-Inter 0-0, traversa di D’Ambrosio. Inzaghi, niente aggancio al Milan
Brutta prestazione dei nerazzurri, che contro un Grifone da battaglia si fermano alla traversa di D’Ambrosio e non sfruttano il pareggio del Milan
Un pareggio che dovrebbe preoccupare Inzaghi più della sconfitta interna col Sassuolo. Perché l’Inter che non sfrutta l’1-1 del Milan con l’Udinese che valeva l’aggancio, e che si arena in un triste 0-0 a Marassi contro un Genoa tutto cuore e poca tecnica, stavolta non ha nemmeno prodotto gioco e occasioni. Resta la traversa di D’Ambrosio, qualche mischia sfortunata e una frenata generale che fotografa un campionato in tono minore e una classifica che potrebbe favorire il rientro di Juve e Atalanta.
Scelte a sorpresa
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Non mancano le sorprese alla lettura delle formazioni. Blessin tiene in panchina Rovella, Amiri e Destro, puntando su Melegoni con Yeboah e Gudmundsson e infoltendo il centrocampo con Badelj e Portanova ad affiancare Sturaro. Inzaghi invece preferisce D’Ambrosio e Sanchez a Skriniar e Lautaro. Sulle fasce ci…
Marotta: “Obiettivo scudetto, dobbiamo dirlo. Non godiamo di difficoltà di chi è andato via”
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Beppe Marotta ha parlato prima di Genoa-Inter
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Beppe Marotta ha parlato prima di Genoa-Inter:
“Secondo me sono normali rotazioni di giocatori considerando anche l’ultimo periodo e le tante partite disputate. Un avvicendamento fisiologico, un grande club deve avere titolari e co-titolari. E’ un gruppo omogeneo, si deve parlare di un gruppo e di una squadra con un buon livello qualitativo”.
“Abbiamo viaggiato per larghi tratti della stagione con un ruolino più che straordinario in termini di risultati. E’ normale che ci sia un calo quando ci siano tanti partite, la gestione non è facile e semplice tanto che le difficoltà le hanno avute anche altri club. Bisogna superare con meno danni possibili, le insidie possono essere anche dietro l’angolo ed esserci in partite che sembrano scontate”.
“Sta bene. Quando tu giochi a Marassi contro una squadra che ha una classifica deficitaria sembra una partita facile ma non…
Brentford-Newcastle. La prima volta di Eriksen a 8 mesi dall’arresto cardiaco
Dopo essere sceso in campo soltanto in amchevole, l’ex interista giocherà col suo Brentford contro i Magpies . Lo ha annunciato il tecnico delle Bees, Frank
Il grande giorno è arrivato. A più di 8 mesi del problema cardiaco che aveva tenuto il mondo col fiato sospeso durante Danimarca-Finlandia dell’Europeo poi vinto dall’Italia di Mancini, Christian Eriksen domani tornerà in campo.
L’annuncio
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“Domani Christian Eriksen farà parte del nostro gruppo ed entrerà sul campo di gioco” ha infatti annunciato Thomas Frank, allenatore del Brentford che domani in Premier League affronterà il Newcastle. “È un gran giorno per tutti noi – ha aggiunto -, ma soprattutto per Eriksen e la sua famiglia”. Il talento ex Inter tornerà quindi per la prima volta a giocare una partita ufficiale (in amichevole lo ha già fatto contro i Rangers) dopo l’arresto cardiaco che sembrava averne addirittura messo a rischio la vita sul terreno di gioco.
Podcast Serie A, probabili formazioni della 27ª giornata: le ultime
Tutto sulle partite in programma tra oggi e domenica con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Luca Taidelli, Livia Taglioli, Stefano Cieri e Maurizio Nicita
Dopo una giornata pazza, con la vittoria di una sola tra le prime 8 del campionato, la Serie A torna in campo stasera con la 27ª giornata. Si parte alle 18.45 con Milan-Udinese, quindi spazio a Genoa-Inter alle 21. Domani, tra le big, è il turno della Juve, che fa visita all’Empoli alle 18, mentre domenica lo scontro diretto Lazio-Napoli metterà di fronte le due deluse dall’Europa League. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Marco Pasotto, Luca Taidelli, Livia Taglioli, Stefano Cieri e Maurizio Nicita.
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Veron: "Inter più forte del Milan. Lautaro? Non va discusso"
Veron: “Inter più forte del Milan. Lautaro? Non va discusso”
A tu per tu con l’ex nerazzurro: “La squadra di Inzaghi può andare a mille tutta la stagione. È normale un calo, non sono preoccupato. Milano è tornata capitale italiana del pallone. Era ora…”
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Galante: "Inter arrabbiata, Genoa per un miracolo. I gol subiti? Non si dia colpa alla difesa"
Galante: “Inter arrabbiata, Genoa per un miracolo. I gol subiti? Non si dia colpa alla difesa”
L’ex difensore, con esperienze in entrambi i club, analizza l’anticipo del Ferraris: “Il derby non sarà di distrazione”
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Empoli-Juve: la squadra di Allegri per riscattare il k.o. dell’andata
I bianconeri non perdono da 12 gare, allo Stadium vennero puniti da una rete di Mancuso
Venerdì parte la 27esima giornata di Serie A. Milan e Udinese subito in campo a San Siro alle 18.45. Sabato al Castellani arriva la Juve: i bianconeri sono reduci dall’1-1 contro il Villarreal in Champions, l’Empoli ha perso 2-0 contro la Sampdoria nell’ultimo weekend di campionato.
Ultimi risultati
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La squadra di Andreazzoli occupa la dodicesima posizione in classifica con 31 punti. Il bilancio degli ultimi risultati dice otto vittorie, sette pareggi e undici sconfitte. Il successo manca addirittura da nove giornate: 0-1 contro il Napoli al Maradona lo scorso 12 dicembre. Poi quattro k.o. e cinque pari. Gli uomini di Allegri sono in zona Champions al quarto posto con 47 punti. Compreso l’1-1 rimediato col Villarreal, i bianconeri hanno messo in fila tre pareggi. L’ultima sconfitta è arrivata in Supercoppa contro l’Inter, ma in campionato non perdono addirittura…
Scudetto: Milan, Inter o Napoli? Ecco chi è la favorita per i bookmaker
Ancora incerta la corsa al titolo di campione d’Italia: è corsa a tre. Ecco, a oggi, chi ha più probabilità di vincere il campionato
È bagarre per la vetta della classifica. Milan, Inter, Napoli: tre squadre in altrettanti punti, con i rossoneri davanti a tutti a quota 56 e le altre due a 54. Con sempre l’asterisco – va ricordato – per la partita che i nerazzurri devono recuperare sul campo del Bologna. Gli esperti si dividono nei pronostici, in questo momento si analizzano momenti di forma e calendario. Ma chi è la vera favorita per lo scudetto secondo i bookmaker?
L’Inter
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La risposta è chiara: l’Inter. I campioni d’Italia (potenzialmente primi in classifica, anche se i tre punti di Bologna non sono scontati) sono la squadra con più chance di vincere il titolo a questo punto della competizione. La formazione di Simone Inzaghi non sta attraversando il miglior momento della sua stagione, ma ha dalla sua il calendario: da qui alla fine c’è solo…
Milan-Inter: prima del derby, un venerdì speciale con Udinese e Genoa
Domani contro Udinese e Genoa le due milanesi devono reagire dopo le prestazioni incerte del weekend. Formazione, gambe, testa e scorie dell’incrocio di febbraio: il punto sulle squadre di Pioli e Inzaghi
Udinese e Genoa, certo. Ma parliamo dell’antipasto – per quanto basilare in ottica scudetto – prima del terzo round stagionale che vedrà le milanesi una contro l’altra. L’occasione, dopo la rocambolesca vittoria rossonera nell’ultima stracittadina che ha ulteriormente vivacizzato la rivalità, è offerta dal primo atto delle semifinali di Coppa Italia.
Inter- Lukaku, il belga vuole tornare a Milano
Il belga non si è mai ambientato al Chelsea e il rapporto con Tuchel è ormai ai minimi: così lancia messaggi ai “suoi” nerazzurri
In entrambe le case londinesi, una in zona Kensington e l’altra nel verde di Cobham, ogni sera Romelu Lukaku ripensa a quel tempo felice con la corona sulla testa. “Quando eravamo re”, diceva qualcuno. A fargli compagnia un filmato su YouTube di un vecchio gol allo Slavia Praga, un video su Instagram dei duetti col gemello Lautaro, un quadro di lui di nerazzurro vestito che illumina una parete: il mondo Inter riempie ancora il suo e ci mancherebbe pure.
Conte: “Paratici portò Kulusevski alla Juve per me. E Lukaku…”
Il tecnico a proposito dell’amico e dt del Tottenham: “Fa parte delle strategie di mercato, al tempo i bianconeri sul mercato erano più forti”
Sono amici e dopo gli anni in bianconero ora lavorano di nuovo insieme al Tottenham. Ma in un’intervista a Standard Sport Antonio Conte ha scherzato (fino a che punto?) sull’operato del dt degli Spurs Fabio Paratici. Il riferimento è a Lukaku e Kulusevski, che il dirigente avrebbe messo nel mirino quando era ancora a Torino per ‘danneggiare’ l’Inter allora allenata da Conte più che per esigenze bianconere.
Due volte
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Questo almeno quanto sostiene Conte, partendo dallo svedese, decisivo nel successo in casa del Manchester City: “La prestazione di Dejan non mi ha stupito, perché l’ho chiesto io quando ero all’Inter. In pratica ho dato un suggerimento a Paratici; ha voluto tagliarmi fuori dall’affare non per rafforzare la Juventus, ma solo per danneggiare me. Una strategia di mercato, in quel momento forse la Juventus era più…
Inter, striscioni ad Appiano per Lautaro, Handanovic e gli altri
Nel momento delicato dei nerazzurri, messaggi di incoraggiamento fuori dal Suning Training Centre per il Toro, Samir e tutta la squadra in vista della trasferta di Genova
“Assente” per protesta contro la società nel derby che il 5 febbraio ha riaperto il campionato, la Curva Nord lancia un messaggio importante all’Inter in un momento particolarmente delicato. Quando sono arrivati per l’allenamento, stamattina Inzaghi e giocatori hanno trovato fuori dai cancelli del Suning Training Centre (in memoria di Angelo Moratti) tre striscioni per dare la carica al gruppo in vista della trasferta di venerdì a Genova.
Toro e Handa
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Se uno dei messaggi era generalizzato (“Con la forza si vincono le battaglie, col carattere si vincono le guerre. La Nord è con voi”), gli altri due erano dedicati ad altrettanti giocatori finiti sul banco degli imputati dopo la sconfitta col Sassuolo.
“Samir, non ti curar di loro. La Nord è con te” era per capitan Handanovic, criticato per il gol di…
Anche quest’anno il capocannoniere rischia di restare…senza scudetto. Anche CR7 non è sfuggito alla regola!
Classifica cannonieri della Serie A: guida Ciro Immobile, segue Dusan Vlahovic, poi gli altri a distanza siderale. Sia la Lazio che la Juventus, però, al momento sono abbastanza lontane dalla vetta della classifica. Ed è curioso come in Italia tutti i Re dei Bomber restino… senza corona. Mai nessuno, negli ultimi anni, è riuscito a vincere sia il titolo italiano che quello di miglior attaccante. L’ultimo è stato Ibrahimovic nel 2009, poi o l’uno…o l’altro. L’Inter del 2009/2010 entra nella storia con il triplete. E trova in Milito il centravanti ideale per il gioco di Mourinho. L’argentino è decisivo in tutte le competizioni. Segna i gol che consegnano all’Inter Scudetto, Coppa Italia e Champions League ma in Serie A il titolo di capocannoniere è appannaggio di un bianconero. Si chiama Totò DiNatale e si arrampica in cima alla classifica con 29 reti.
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Inter, Vecino torna in gruppo. Gosens più nel derby che a Genova
L’idea è quella di far fare al tedesco due allenamenti in più per averlo pronto martedì contro il Milan. Tornano Bastoni e Brozo, dubbio in attacco
Primo allenamento settimanale per l’Inter di Simone Inzaghi in vista dell’anticipo di venerdì a Marassi contro il Genoa. Dopo il lunedì di riposo, il gruppo è tornato al lavoro per preparare una trasferta diventata delicatissima dopo il k.o. interno con il Sassuolo. Malgrado martedì ci sia il derby d’andata della semifinale di Coppa Italia, contro il Grifone Inzaghi sembra intenzionato a non fare turnover. Troppo importante tornare alla vittoria.
Un dubbio davanti
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La certezza è che torneranno a disposizione due elementi chiave come Bastoni e Brozovic. Si ricompone dunque la mediana titolare con Barella, il croato e Calhanoglu. Sulle fasce ci saranno Dumfries e Perisic, mentre dietro Dimarco lascerà il posto a Bastoni. L’unico dubbio riguarda la coppia d’attacco, con Dzeko che difficilmente partirà dalla panchina…
Inter, Dimarco: “Gosens? Non temo la concorrenza”
L’esterno dell’Inter sul nuovo arrivo: “Per lui parla il campo. Derby di Coppa? C’è voglia di rivalsa”
“I passi falsi possono capitare, l’importante è non perdere le certezze”. Federico Dimarco ha le idee ben chiare di quanto accaduto contro il Sassuolo e lo spiega chiaramente nel “web media day” di cui è protagonista. “Da oggi a venerdì dobbiamo pensare a portare a casa il risultato in qualsiasi competizione”. A partire da Genoa-Inter, ovviamente.
Canterano
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Dimarco è l’unico componente della rosa di Simone Inzaghi a essere cresciuto nel vivaio nerazzurro, pur avendo girovagato alcuni anni prima di tornare a Milano in prima squadra: “Tutto il sacrificio che ho fatto è stato importante per arrivare qua, ora sono contento”. Prima di Natale il suo contratto è stato prolungato fino al 2026, forte di un impatto positivo: “Avevo le idee chiare sin dall’estate e quindi non c’era bisogno di convincermi, non avevo dubbi. Il rinnovo è stato una grande emozione”
L’ultimo…
Inter, ecco tutti i numeri della crisi
A febbraio la squadra di Inzaghi ha recuperato più palloni e lo ha fatto in posizione più avanzata, ma le avversarie hanno brindato per gli spazi concessi
Il 16 ottobre scorso l’Inter viveva sulla propria pelle il primo shock del campionato, con il 3-1 incassato all’Olimpico in casa della Lazio. Quella sconfitta è stata però un punto di svolta per Simone Inzaghi, con la squadra che, scoprendo una comprensibile vulnerabilità, dal match successivo ha incominciato a comportarsi decisamente meglio in fase difensiva.
Inter, ascolta Crespo: "Lautaro non si discute. Va coinvolto, poi segnerà a raffica"
Inter, ascolta Crespo: “Lautaro non si discute. Va coinvolto, poi segnerà a raffica”
L’ex bomber: “Sa far gol in ogni modo, chi critica il Toro capisce poco di calcio. Momenti così capitano a tutti, bisogna coinvolgerlo ancora di più. Come fece Ancelotti con me…”
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Cagliari-Napoli 1-1: gol di Pereiro e Osimhen
Azzurri sotto tono, a inizio ripresa il vantaggio sardo con Pereiro grazie a una papera di Ospina, poi la squadra di Mazzarri sfiora più volte il raddoppio, prima della zuccata del nigeriano
Aggancio mancato. Niente primo posto per il Napoli. In vetta resta il Milan, la squadra di Spalletti imbrigliata da un grande Cagliari, raggiunge solo l’Inter a quota 54. Mentre il Cagliari agguanta il Venezia a 22. Sarà grande bagarre al vertice, ma anche in coda, fino alla fine. Il salva Napoli è Victor Osimhen che Spalletti butta nella mischia al minuto 22 della ripresa quando va sotto per colpa di un erroraccio di Ospina che si fa sorprendere dal rimbalzo del tiro di Gaston Pereiro, schierato ancora titolare e ancora mattatore. La testa del nigeriano è troppo per l’ancora inesperto Altare. Il nigeriano sul cross di Mario Rui gli sale sopra e Cragno, che aveva accennato l’uscita, è battuto. Forse di più non poteva…
Inter, domani la ripresa. A Genova con Bastoni, Brozovic, forse Gosens
Il difensore ed Epic hanno scontato la squalifica, mentre il tedesco è atteso in gruppo e sarà convocato tra Marassi e il derby di martedì 1. Correa punta la Salernitana
Giornata di riposo oggi per l’Inter, che riprenderà gli allenamenti domattina ad Appiano. Nel mirino c’è un nuovo mini ciclo che in dieci giorni proporrà la trasferta di Marassi contro il Genoa (venerdì sera), l’andata del derby di Coppa Italia col Milan (martedì 1 marzo), l’impegno interno con la Salernitana (venerdì 5) e la trasferta quasi disperata a Liverpool, martedì 8.
Fattore B
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La sfida di venerdì col Genoa è la prima da non sbagliare per tornare a una vittoria che tra campionato e Champions manca dal 23 gennaio (2-1 in rimonta al Venezia). A Marassi Inzaghi ritroverà Bastoni e Brozovic, out col Sassuolo per squalifica. A meno che non decida di fare turnover, torneranno in panchina Dimarco e Gagliardini. Destinati a riprendersi una maglia da titolare anche Dumfries e Dzeko.
Gosens, ci…
Marotta: "Stiamo soffrendo, ma siamo fiduciosi per il lavoro. Brozo-Inter, firma in una settimana"
Marotta: “Stiamo soffrendo, ma siamo fiduciosi per il lavoro. Brozo-Inter, firma in una settimana”
L’ad nerazzurro dopo la sconfitta col Sassuolo: “Vogliamo lo scudetto e la seconda stella. Inzaghi sa come uscirne. Lautaro? Gli manca solo il gol”
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Ferri: “Inter, approccio disastroso. Primo tempo da cancellare. In tre sono insostituibili”
Riccardo Ferri, ex difensore dell’Inter, è sorpreso per la sconfitta di nerazzurri contro il Sassuolo a San Siro
Riccardo Ferri, ex difensore dell’Inter, è sorpreso per la sconfitta di nerazzurri contro il Sassuolo a San Siro. Negli studi di Pressing, Ferri ha analizzato così la prestazione della squadra di Inzaghi:
“Sono sorpreso, penso sia stato il peggior primo tempo della stagione. Nel secondo tempo l’Inter ha provato a reagire, ma si è trovata di fronte un Sassuolo molto ben organizzato, che non ha dato modo alla squadra di Inzaghi di riacciuffare il risultato. L’approccio alla gara è stato disastroso, il Sassuolo poteva andare in vantaggio molto prima. I neroverdi sanno quello che vogliono, sono organizzati. Un primo tempo da cancellare e da analizzare, anomalo. Nella ripresa si è visto che Bastoni, Brozovic e Dzeko sono davvero importanti. Dal vivo sembrava che mancassero idee“.
(Fonte: Pressing – Mediaset)
Inter. Difesa, punti fermi e riposo: così può ripartire la caccia allo scudetto
Non aveva ammazzato il campionato un mese fa, non lo ha perso ieri. Ma è una squadra stanca, mentalmente ancora più che fisicamente. Ecco come si esce dalla crisi
Un mese fa, secondo molti, il campionato era già finito. Con l’Inter campione d’Italia, non solo per la sua classifica ma quasi per acclamazione. Oggi, sempre secondo molti, l’Inter è irrimediabilmente in crisi, sorpassata non solo in classifica, ma anche nelle gerarchie. Ora – anche se tutte le opinioni sono rispettabilissime – viene da pensare che non fosse così granitica la prima verità e probabilmente non lo è neppure la seconda.
La stanchezza
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L’Inter non aveva vinto lo scudetto un mese fa – cosa che probabilmente ha pensato lei stessa in vantaggio nel derby – e non è una squadra allo sbando oggi. Ma è piuttosto una squadra stanca mentalmente ancora più che fisicamente, con alcuni calciatori stanchi mentalmente più ancora che fisicamente e…
La Gazzetta dello Sport – Tutto il rosa della vita
Incredibile! 40-4
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Calendario scudetto: le partite di Milan, Inter e Napoli
Al momento è ancora il Milan ad occupare la vetta della classifica. Il passo falso di sabato – il pareggio di Salerno – ha evidenziato qualche problema di gestione soprattutto con le “piccole”, ma Pioli ha tutti i mezzi per svoltare. Tra le prime tre, i rossoneri sono gli unici che attualmente hanno giocato tutti gli incontri disponibili. Manca una partita all’Inter (a Bologna) e una al Napoli (questo pomeriggio a Cagliari). Il primo posto va difeso a testa altissima.
Queste le gare tra campionato e coppe (escludendo eventuali passaggi di turno) fino al termine della stagione:
25 febbraio: MILAN-Udinese
1 marzo: MILAN-Inter (Coppa Italia, andata semifinale)
20 aprile: Inter-MILAN (Coppa Italia, ritorno semifinale)
1 maggio: MILAN-Fiorentina
15 maggio: MILAN-Atalanta
22 maggio: Sassuolo-MILAN
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Moviola Serie A: Inter, primo gol del Sassuolo da annullare
Tutto (quasi) bene tranne l’episodio iniziale che fa scattare il vantaggio all’8’ p.t. firmato Raspadori: è più un errore che no. La contesa del pallone vede Calhanoglu davanti a Berardi che interviene sul piede dell’interista prima di poter trovare il pallone (con cui l’impatto non è nemmeno chiaro). L’arbitro valuta da vicino (quindi niente Var) e giudica l’intervento regolare. L’impressione è che invece fosse fallo da fischiare: l’interista viene colpito da dietro. Regolare lo 0-2 di Scamacca. Muldur avrebbe dovuto ricevere il giallo prima (su Lautaro, 9’ s.t.) rispetto a quando poi lo ha preso (4’ dopo per scivolata imprudente). Niente da segnalare, in area, su Lautaro. Giusto annullare l’1-2 all’Inter, Dimarco aveva controllato il pallone col braccio (vede il Var, Valeri).
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Milan: il calendario è di fuoco, ma la classifica sorride
Il primo posto per ora è salvo e adesso arrivano due settimane di fuoco: Udinese, derby e Napoli
Ora che il bicchiere è mezzo pieno, viene voglia di riempirlo fino all’orlo. Perché la sete di scudetto è la stessa di quarantott’ore fa, ma nel frattempo piani e prospettive del Milan si sono clamorosamente inclinati dalla parte giusta, portandosi via le vertigini di Salerno: il Diavolo è più primo di prima, il Napoli stasera può agganciarlo ma Pioli e i suoi ci credono eccome, sono ancora padroni del proprio destino. Se non è un’occasione del Diavolo questa…
Inferno e paradiso
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Il blitz del Sassuolo a casa Inter ha cambiato le cose, nella sostanza e nello spirito, perché la frenata di Giroud e compagnia all’Arechi si è tramutata in un punto guadagnato, scherzi del campionato più imprevedibile degli ultimi anni. Il più inaspettato degli assist lo ha servito quel Sassuolo che a San Siro aveva messo in ginocchio anche il Milan, ma Dionisi ha costruito una…
Inter, Lautaro Martinez in crisi: i motivi
Martinez è ancora a secco in Serie A nel 2022: il tandem con Sanchez non ha funzionato. Meglio il tridente con Dzeko, ma non è servito. I motivi del momentaccio e come uscirne
È ufficiale, davanti l’Inter si è persa. Ha smarrito la via di casa: nelle stesse strade in cui fino a qualche settimana fa si sentiva sicura, spavalda, ora vaga timida. E il simbolo di questo nuovo stato dell’anima è il Toro che si avviluppa nella sua crisi senza fine: Lautaro Martinez non incorna più il rivale nell’arena ed è strano per chi ne aveva segnati 11 nel solo girone di andata. Non la mette dentro da sette partite considerando soltanto il campionato e un periodo così nero non gli capitava dal 2019.