Inter-Salernitana, i dubbi di Inzaghi. Bivio Lautaro. Correa e Gosens…

Poco tempo per recuperare dopo il derby e alcuni uomini fuori condizione, a partire dal Toro cui però la Salernitana porta bene. Il tecnico dell’Inter, che parlerà alla squadra domani, medita una novità per reparto

Danno poche indicazioni gli allenamenti normali, figuriamoci una seduta in cui chi ha giocato il derby si è limitato a fare scarico. In casa Inter il giorno dopo una semifinale d’andata di Coppa che lascia perplessi più per la prestazione che per il risultato scorre nell’apparente normalità.

La formazione da opporre venerdì sera alla Salernitana (arbitro Livio Marinelli) al momento è in alto mare. Col paradosso che Inzaghi ha tutta la rosa a disposizione, ma diversi elementi col serbatoio in riserva. Il tecnico, che parlerà alla squadra soltanto prima della rifinitura di domani, si prenderà tutto il tempo per valutare ogni dettaglio fino a dopo le esercitazioni di venerdì mattina.

Bel dilemma

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Il dubbio a parole è semplice: meglio insistere sui big…

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Milan meglio dell’Inter. Ma per lo scudetto è ancora tutto aperto

Nel derby di Coppa Italia i rossoneri hanno dimostrato di avere qualcosa in più della squadra di Inzaghi. Pioli e i suoi sono partiti con meno pressioni e stanno gestendo al meglio la stagione, ma da qui alla fine del campionato possono esserci ancora molte sorprese

Non è certo il tempo di fare bilanci o di trarre indicazioni definitive. Però il derby di Milano, di Coppa Italia, ha detto una cosa piuttosto precisa: il Milan, in questo momento, ha qualcosa in più dell’Inter. Non sul piano generale dei valori, perché i nerazzurri restano sempre la squadra da battere, anche in virtù del titolo di Campione d’Italia, ma su quello della condizione, della brillantezza, della fluidità del gioco.

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Milan-Inter. Derby piccolo piccolo, Spalletti e Allegri sorridono

I problemi delle milanesi restano e nel caso dei nerazzurri aumentano. Il Napoli visto contro la Lazio sta meglio di loro e la Juventus ha diritto di credere di poter scalare altre posizioni

Quanto ci sarebbe piaciuto alla fine di questo derby piccolo piccolo (soprattutto per i limiti dell’Inter) essere nella testa di Spalletti e Allegri. Perché vedere il Milan giocare benino ma non riuscire mai a sfondare e l’Inter impantanata, lenta, impaurita e incapace di creare una vera occasione da gol, deve aver certamente rafforzato le ambizioni scudetto di Luciano e il sogno rimonta di Max.

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Milan, meno di un mese per ribaltare tutto

Sull’1-0 nerazzurro del 5 febbraio in campionato pareva già tutto scritto: ora l’Inter si è smarrita e i rossoneri sono tornati a far pendere la bilancia cittadina dalla loro parte

Era meno di un mese fa, eppure sembra passato un secolo. Il 5 febbraio, dopo 39 minuti di derby, Inter e Milan parevano mondi lontani: aveva appena segnato Perisic, i nerazzurri volavano a +7 sul Diavolo (potenziale +10, vista la gara da recuperare) e davano l’impressione che il bis scudetto fosse solo questione di tempo. Al di là del risultato che stava maturando, la squadra di Inzaghi sembrava superiore in tutto: nel gioco, nella qualità dei singoli, nell’autostima di chi aveva recuperato lo svantaggio sui rivali e li aveva sorpassati di slancio. Ventiquattro giorni più tardi, l’Inter sembra smarrita e il Milan – pur senza fare davvero nulla di eccezionale – è tornato a far pendere dalla propria parte la bilancia della supremazia cittadina. Strano dirlo dopo un triste 0-0 di coppa, con…

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Moviola Milan-Inter: Giroud a terra molto in fretta, Florenzi da giallo

All’inizio della ripresa l’interista cintura platealmente il francese che “crolla” troppo velocemente secondo Mariani. Giusta ammonizione a Lautaro per il pestone sulla mano di Maignan

Mariani detta la linea del “lasciar giocare”: spesso ben posizionato, valuta due situazioni d’area a cavallo fra il primo e il secondo tempo. Alla fine della prima frazione, Saelemaekers e Calhanoglu vengono a contatto in area milanista: sbracciano entrambi, prima l’interista e poi il milanista trattiene. Giusto lasciar correre.

All’alba della ripresa, situazione molto “borderline”: Skriniar – non occupandosi del pallone ma solo dell’uomo – cintura in maniera plateale Giroud che però, appena sentito il contatto, si lascia cadere molto in fretta. Situazione molto al limite che è scelta esclusivamente del direttore di gara che vede e valuta l’intensità: quel “crollo” di Giroud ha evidentemente indotto l’arbitro a non assegnare il rigore. Poi, (57’ s.t.) il giallo a Lautaro…

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Milan-Inter 0-0 in Coppa Italia: il primo round finisce senza gol

Tutto rinviato al derby di ritorno al termine di una partita in cui si sono fatti preferire i rossoneri, pericolosi in più di un’occasione ma molto imprecisi negli ultimi venti metri. Nerazzurri opachi e sotto ritmo. Romagnoli infortunato

Sarà anche vero che la partita perfetta finisce zero a zero, come diceva l’olimpionico Annibale Frossi e ripeteva Gianni Brera, ma non è questo il caso. Lo 0-0 di Coppa Italia tra Milan e Inter di perfetto ha poco, pochissimo. È figlio del periodaccio di forma attraversato dalle due squadre ed è lo specchio fedele di quanto offerto da novantacinque minuti all’insegna del vorrei ma non posso. I 53.881 del Meazza tornano a casa a bocca asciutta: ancora nessun indizio su chi sfiderà in finale la vincente di Fiorentina-Juve.

Omaggio e si gioca

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Prima del via, l’iniziativa del Milan in segno di vicinanza alla popolazione ucraina colpita dalla guerra: la scritta “Peace” sui tabelloni, le bandierine gialloblù sventolate…

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Milan, Maldini: “Kessie? Non abbiamo accordo, la nostra linea è chiara”

Paolo Maldini, dirigente rossonero, ha parlato a ‘Mediaset’ prima del derby tra Milan e Inter a ‘San Siro’. Le dichiarazioni

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Mediaset‘ prima di Milan-Inter, il derby di Milano. La partita è valida per l’andata delle semifinali della Coppa Italia 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni.

Sull’iniziativa del Milan a San Siro per la guerra tra Russia e Ucraina: “Sono manifestazioni simboliche ma che per noi hanno senso enorme. Avere una guerra in Europa nel 2022 è una cosa che nessuno si poteva aspettare, è terribile. Dobbiamo dimostrare vicinanza al popolo ucraino con questi gesti simbolici ma che per noi hanno significato”.

Su cosa ha detto alla squadra: “Non parlo così frequentemente come l’allenatore, ma riesco a capire che avvicinandoci ad una partita del genere c’è tensione, poi tocca all’allenatore stemperare gli animi”.

Sulle dichiarazioni di Ibrahimovic sullo scudetto: “Lui è un vincente,…

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Coppa Italia, Milan-Inter: Giroud specialista di coppe

Olivier ha vinto 4 FA Cup, 3 Community Shield, un’Europa League e una Champions. E quest’anno ha già lasciato il segno contro Genoa e Lazio. Stasera ci riprova con l’Inter, a cui ha segnato la doppietta decisiva in campionato

Il feeling tra Giroud e le coppe nasce da lontano, in uno stadio di provincia, contro un club dal nome evocativo: SS Jeanne d’Arc. Cioè Giovanna d’Arco, eroina di Francia arsa viva sul rogo. Una squadra dell’Isola di Riunione sbarcata a terra per cercare l’impresa. Non arriverà.

origini

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Stadio Vallée du Cher, gennaio 2009. Olivier ha 23 anni e gioca nel Tours in seconda divisione, dove era stato scartato anni prima. A Grenoble. “Non arriverai mai in Ligue 1”, gli dicevano. “Vedremo”. Alla fine ha vinto lui. Quel giorno, al primo turno della Coppa di Francia, Olivier segna 4 gol nel 7-1 del Tours al club di Giovanna d’Arco. In campo c’era anche Koscielny, futuro compagno di nazionale. Il primo dei 33 squilli siglati nelle Coppe…

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Milan-Inter Coppa Italia, Zambrotta: “Al derby arriva meglio il Milan”

Il terzino campione del mondo nel 2006 parla anche di Nazionale: “L’Italia s’è complicata la vita, ma restiamo positivi. Segnai all’Ucraina, ora rivolgo un pensiero alla sua gente”

“Un derby tra squadre in crisi? Una flessione c’è stata, indubbiamente, ma credo che Pioli e Inzaghi abbiano ben chiari i problemi attuali di Milan e Inter”. Gianluca Zambrotta conosce alla perfezione l’atmosfera e l’importanza del derby di Milano: l’ha vissuta 7 volte in maglia rossonera senza mezze misure, nel senso che non ha mai pareggiato… quattro vittorie e tre sconfitte.

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Inter, i tre volti (scanditi dal Milan) di Calhanoglu. Inzaghi lo sprona

L’ex rossonero ha attraversato fasi contrastanti, con il derby come costante spartiacque. A novembre e a dicembre il picco di rendimento, poi un vistoso calo. Ma il tecnico punta a spronarlo anche attraverso nuove soluzioni tattiche

Qual è il vero Calhanoglu? La domanda si ripropone in casa nerazzurra, perché gli sbalzi di rendimento del turco risultano evidenti, trovando riscontro nei dati e nei numeri collezionati da inizio stagione. Prima spaesato e indolente, poi reattivo e tremendamente efficace (tanto in termini realizzativi quanto di partecipazione alla manovra), quindi nuovamente scarico. Queste le tre fasi che il centrocampista nerazzurro ha finora attraversato, con inevitabili riflessi anche sull’andamento generale della truppa di Inzaghi. Tra fine autunno e inizio inverno, non a caso il periodo migliore per un Calhanoglu eletto due volte di fila dai tifosi “giocatore del mese”, l’Inter volava macinando gol e vittorie fino a prendersi la vetta della classifica….

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Milan-Inter Coppa Italia, formazione Milan: spazio a Krunic

Diaz dovrebbe essere sacrificato e andare in panchina. Kessie titolare a centrocampo con Bennacer (Tonali è squalificato)

Tempo di decisioni per Stefano Pioli: la stagione arriva a una svolta importante e la semifinale d’andata di Coppa Italia – versione derby di Milano – è un appuntamento da non fallire. Rispetto alla partita pareggiata in casa venerdì sera con l’Udinese, nel Milan dovrebbero vedersi due volti nuovi nell’undici titolare: Ismael Bennacer e Rade Krunic.

Le scelte

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L’ingresso dell’algerino nella formazione di partenza era assolutamente atteso: la squalifica di Tonali crea i presupposti per una coppia mediana formata proprio da Bennacer e da Kessie. L’ivoriano, dunque, non dovrebbe essere avanzato in posizione da trequartista (esperimento che peraltro non aveva funzionato nell’ultimo derby di campionato): in quella posizione andrà verosimilmente Krunic, con Brahim Diaz dirottato in panchina. Una soluzione simile richiede giocatori ad alto tasso di…

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La Uefa scrive a Inter e Milan: “Fairplay finanziario non rispettato”

Coinvolti 30 club, c’è anche la Roma. A metà marzo l’audizione a Nyon

Non è mica scomparso, il fair play finanziario. Cambierà, certo: le regole saranno riscritte entro il mese di maggio ed entreranno in vigore più avanti, con ogni probabilità dalla stagione 2024-25. Nell’attesa, però, la Uefa ha messo gli occhi sui bilanci dei club di mezza Europa, evidentemente colpiti dal Covid. Risultato? Circa 30 club non sono riusciti a rispettare i parametri di Nyon. Tra questi ci sono l’Inter, il Milan e la Roma, che hanno già ricevuto una comunicazione scritta in tal senso. Ed è probabile che a breve si accoderà anche la Juve.

I fatti

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Il Covid, si diceva. La Uefa, nel 2020, ha già adattato i parametri di monitoraggio: in pratica il triennio per rispettare il disavanzo di 30 milioni complessivi (al netto delle cosiddette perdite “virtuose”) è diventato un quadriennio, accorpando il 2020 e il 2021, dando dunque ai club la possibilità di spalmare le perdite. Non…

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Nilsen: ‘Punizione all’incrocio e menisco k.o. con Ronaldo. Il mio pazzo derby di Coppa’

Lo chiamavano “Baywatch”, segnò all’Inter l’ultimo dei 5 gol rossoneri nel 1998: “Durante la settimana provai i piazzati insieme ad Albertini e Boban e poi mi dissero ‘dai, nel derby ti facciamo calciare’”. Ora dirige una compagnia di taxi in Norvegia

Sopra il Circolo Polare Articolo c’è uno che chiamavano “Baywatch”. “Era il mio soprannome a Napoli”. Capelli biondi lisci, viso pulito, norvegese doc. “Ormai è passata una vita”. Steinar Nilsen lo dice in italiano, ma preferisce chiacchierare in inglese: “Non vorrei fare brutte figure”. In realtà se lo ricorda più di quanto creda.

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Incidente per Ribery: va contro un semaforo, Inter a rischio

Era in auto con un’altra persona. A rischio per la sfida con l’Inter di venerdì

Paura nella notte per Franck Ribery. Il calciatore della Salernitana è rimasto coinvolto in un incidente stradale che si è verificato la scorsa notte in località Laura del comune di Capaccio-Paestum, comune a circa quaranta chilometri da Salerno.

la dinamica

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Il francese, alla guida della sua auto ed in compagnia di un’altra persona, è finito contro il palo di un semaforo. Immediatamente soccorso dal personale del 118, Ribery è stato trasportato all’Ospedale di Battipaglia dove è stato poi dimesso “con un lieve trauma cranico”, così come riferito dalla Salernitana. Da ricostruire la dinamica dell’incidente, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Agropoli (SA). Su quanto accaduto la Salernitana, in un comunicato stampa ha poi precisato che “A seguito di un incidente automobilistico il calciatore Franck Ribery, che non era alla guida della vettura, ha…

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Milan-Inter, Inzaghi: “Testa e motivazione faranno la differenza”

L’allenatore nerazzurro alza l’attenzione in vista del derby di Coppa Italia contro il Milan: “Sarà una battaglia, servirà senso di responsabilità”

Tanta testa. È questo che serve all’Inter per uscire da questo momento già a partire da domani, secondo Simone Inzaghi. Alla vigilia del derby di Coppa Italia, l’allenatore nerazzurro sottolinea quanto la sfida si giocherà sul piano psicologico, oltre che su quello prettamente tecnico.

Il focus

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Inzaghi è conscio della difficoltà dell’impegno, peraltro nell’ultimo doppio confronto con la regola dei gol in trasferta: “Per noi segnare sarebbe molto importante, sarà una battaglia dove ognuno cercherà di prevalere sull’altro e allo stesso tempo una partita in cui l’aspetto mentale e motivazionale faranno la differenza”. La parola d’ordine al momento è concentrazione in casa Inter, senza pensare ai recenti scivoloni o alle problematiche dei vari reparti: “Il nostro focus deve essere sul campo e sulla prestazione, questo…

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Serie A calendario, Roma-Lazio alle 18 di domenica 20 marzo

La Lega ha pubblicato gli orari delle partite dei due weekend centrali di marzo: per ora niente rinvio per aiutare la Nazionale

La Lega ha comunicato ufficialmente gli orari della 29ª e 30ª giornata di Serie A, con la sorpresa del mancato spostamento del turno in programma per il 20 marzo: lo slittamento era stato valutato per aiutare la Nazionale di Roberto Mancini prima dei playoff di qualificazione al Mondiale in Qatar. Piatto forte delle due giornate è senza dubbio il derby Roma-Lazio, fissato per domenica 20 marzo alle 18.

Giornata 29

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Sabato 12 marzo: Salernitana-Sassuolo e Spezia-Cagliari alle 15, Sampdoria-Juventus alle 18, Milan-Empoli alle 20.45.
Domenica 13 marzo: Fiorentina-Bologna alle 12.30, Verona-Napoli alle 15, Atalanta-Genoa e Udinese-Roma alle 18, Torino-Inter alle 20.45.
Lunedì 14 marzo: Lazio-Venezia alle 20.45.

Giornata 30

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Venerdì 18 marzo: Sassuolo-Spezia alle 18.45, Genoa-Torino alle 21.
Sabato 19 marzo: Napoli-Udinese alle 15,…

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Milan-Inter in Coppa Italia: i 5 derby a tinte nerazzurre

Gli anni ’80 si aprono con la netta inversione di tendenza rispetto alla decade precedente, che aveva visto il Milan imporsi in quattro circostanze su sei. Il 1980 è l’anno in cui il derby meneghino va in scena esclusivamente in coppa Italia, perché i rossoneri sono in B e sentono la sfida in modo particolare. Il Milan gioca con il coltello tra i denti un derby valido per il secondo girone (erano ancora gli anni in cui la formula prevedeva una prima fase a gruppi), ma l’Inter di Eugenio Bersellini si rivela di un altro livello. In quella squadra da poco tornata nell’Europa che conta dopo un decennio di purgatorio, la punta di diamante insieme all’austriaco Prohaska (il primo straniero giunto dopo la riapertura delle frontiere) è quell’Alessandro Altobelli che ancora oggi detiene lo scettro del re dei bomber di coppa con la bellezza di 56 reti, di cui 46 in maglia nerazzurra. A decidere quel derby tiratissimo del 7 settembre 1980 è proprio Spillo, autore di un colpo…

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Milan-Inter in Coppa Italia: 5 derby a tinte rossonere

Cinquine, poker, trofei vinti, gol di meteore e reti di campioni. Storie da derby di Coppa Italia. Milan e Inter si sono sfidate 25 volte in questa manifestazione: la prima nel 1958, l’ultima l’anno scorso, nel famoso “fight” Ibra vs Lukaku. Ecco le partite più belle per i tifosi rossoneri. Si parte dal 1972: sfidi l’Inter, la batti e alzi il trofeo. In due occasioni giocare contro i nerazzurri in Coppa Italia ha portato a vincere altrettanti titoli. Il primo, appunto, nel ‘72. Il Milan di Nereo Rocco, Cudicini e capitan Rivera batte i nerazzurri di Invernizzi sia all’andata che al ritorno. Il format della Coppa però è diverso: 7 gironi da cinque squadre come “primo turno”, poi due gruppi da quattro nel secondo. Le prime due classificate vanno in finale. I rossoneri capitano con Torino, Inter e Juve. Girone tosto. Nel doppio confronto con i nerazzurri, però, arrivano due vittorie per 1-0. Decisivi Sabadini e Bigon. È l’Inter di Corso, Boninsegna, Burgnich….

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Podcast Serie A, 27ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 27ª giornata di Serie A, in attesa di Sampdoria-Atalanta, il campionato vive l’aggancio in vetta alla classifica: il Napoli sfrutta i pareggi a asorpresa di Milan e Inter contro Udinese e Genoa per tornare al comando, grazie al successo all’ultimo minuto per 2-1 in casa della Lazio. Intanto, la Juve corre come un treno e rafforza il quarto posto, portandosi al -7, mentre la Roma torna a credere alla Champions grazie al successo thrilling di La Spezia. In coda, infine, il Cagliari non si ferma più e, con la vittoria in casa del Torino, stacca il Venezia terz’ultimo. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Maurizio Nicita, Marco Fallisi, Filippo Conticello, Fabiana Della Valle, Andrea Pugliese, G. B. Olivero, Fabio Bianchi e Mario Pagliara.

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Thiago Motta: “L’arbitraggio? Vogliamo le scuse come succede ad altri club”

Il tecnico dello Spezia a fine gara contesta la direzione di Fabbri: “Sul secondo giallo che è costata l’espulsione ad Amian il giocatore della Roma ha simulato. Il rigore? Maggiore ha toccato prima la palla e poi l’avversario”

Al tecnico dello Spezia Thiago Motta, l’arbitraggio di Fabbri non è piaciuto per niente. E a fine gara lo ha contestato duramente. Si parte dall’espulsione di Amian a fine primo tempo: “La manata in faccia, secondo l’arbitro è stata giallo. L’arbitro mi ha detto che se quando giocavo mi piaceva prendere le manate in faccia. Dopo ho avuto modo di parlarci e io gli ho detto che ho perso una finale di Champions per una simulazione come ha fatto il giocatore della Roma. I giocatori non aiutano, poi c’è stata confusione nella squadra arbitrale. La responsabilità è di tutti, io mi ci metto sempre dentro. Inter-Liverpool in Champions è stata uno spettacolo, ma anche per la correttezza in campo dei giocatori e per gli arbitri. In questo momento…

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Sassuolo: Maxime Lopez e gli altri gioielli. Ecco quanto valgono

Non solo Scamacca, Frattesi e Berardi: sono tanti i giocatori del club emiliano che saranno protagonisti del prossimo mercato. Ecco chi sono e quanto occorre per assicurarseli

Il Sassuolo è un fantastico esempio di gioielleria all’interno del calciomercato, con rari esempi in giro per l’Europa. Certo, adesso tutti parlano di Scamacca e Frattesi, promessi sposi dell’Inter, valutazione complessiva non inferiore ai 65 milioni.

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Inter Primavera, 0-3 alla Juventus con Hoti, Jurgens e Abiuso: chi sono

Ieri l’Inter Primavera ha strapazzato i pari età bianconeri nel derby d’Italia con un secco 0-3 a Vinovo: ecco i protagonisti

Un 3-0 in un derby d’Italia non può passare inosservato. E pazienza se si parla di Primavera, perché in qualsiasi categoria il sapore del match è speciale se si affrontano colori nerazzurri e bianconeri. Hoti, Jurgens e Abiuso: ieri sono stati loro a stendere la squadra di Andrea Bonatti, per la gioia di Christian Chivu e di tutto il mondo interista. Il match è stato chiaramente un trionfo collettivo – che è valso pure il sorpasso in classifica sugli storici rivali -, ma non c’è occasione migliore per approfondire i profili dei tre protagonisti del tabellino del match di Vinovo.

Se la trasferta in terra piemontese è stata sbloccata dopo soltanto 22 minuti, il merito è del difensore centrale in forza a Chivu. Diciannove anni il prossimo mercoledì, kosovaro nato in Svizzera è un prodotto del vivaio dello Zurigo, approdato poco più di due anni fa in…

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Milan-Inter Coppa Italia, Tomori, un anno (soltanto) per prendersi il Milan

Il difensore debuttò a gennaio 2021 proprio in una stracittadina di Coppa Italia, dimostrando subito chi era. Tredici mesi dopo, “Fik” ha conquistato tutti. Uno degli investimenti più azzeccati nel nuovo millennio

Tutto iniziò con un derby di Coppa Italia contro l’Inter. Non esattamente un cerchio che si chiude, perché l’avventura di Fikayo Tomori al Milan è appena iniziata ma, insomma, domani Fik bisserà il suo primo atto in rossonero. E’ passato poco più di un anno: 26 gennaio 2021-1 marzo 2022. Tredici mesi intensi, intensissimi, in cui Tomori ha conquistato il cuore dell’universo rossonero. Negli ultimi anni raramente un nuovo acquisto ha convinto tutti così velocemente e trasversalmente a Milanello.

Subito nella mischia

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Quel derby non andò granché bene. Quarti di finale, quindi gara a eliminazione diretta, che finì due a uno per l’Inter. Il derby della rissa Ibra-Lukaku per capirci ma, al di là delle scintille finali fra colossi, esistono…

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Sacchi "legge" il derby di Coppa: "Troppa tensione e stanchezza tra i giocatori"

Sacchi “legge” il derby di Coppa: “Troppa tensione e stanchezza tra i giocatori”
L’ex c.t.: “Milan, con i giovani serve pazienza, i rossoneri soffrono le squadre muscolari. Inter stanca, ma può ripartire. I nerazzurri hanno l’esperienza per rialzarsi”
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Inter: da Vidal a Sanchez, ora deludono anche le riserve

Il rendimento delle alternative è crollato rispetto al girone d’andata: Alexis è passato da 6,50 a un misero 5,41. Anche Darmian e Dimarco ora incidono meno

La crisi ha mille facce. Può essere tecnica, fisica, ma pure psicologica. Quest’ultima è la più difficile da affrontare, perché in fondo non esistono allenamenti specifici per risollevarsi: solo il campo può aiutarti, con un gol, una giocata, una prestazione, una vittoria. L’Inter è alla ricerca di un segnale positivo per sterzare e riprendere la sua marcia. Ma dentro alla crisi nerazzurra sono finiti inevitabilmente anche quei giocatori non insostituibili ma che nella prima parte della stagione hanno fatto la differenza, subentrando sempre bene a gara in corso o giocando partite dall’inizio ad alto contenuto tecnico-tattico, permettendo così ai titolarissimi di Inzaghi di respirare e di gestire le risorse nel lungo periodo. Ecco, il blocco psicologico-fisico dei big ha messo in affanno anche le alternative, che…

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Derby Inter-Milan: Pioli deve ritrovare la compattezza di squadra

Il Genoa ha messo in difficoltà l’Inter con l’aggressione “alta”, sulla prima costruzione di gioco. Potrebbe essere una strategia da replicare martedì

Milano al rallentatore in campionato e martedì c’è l’andata del derby valido per le semifinali di Coppa Italia, competizione in cui i gol in trasferta valgono ancora di più. Dopodomani l’Inter giocherà in casa del Milan, dettaglio rilevante. Questo derby è anche un’occasione per rigenerarsi, vitamina D buona per lo scudetto. Ecco come il Milan si avvicina all’appuntamento.

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Sassuolo-Fiorentina 2-1: Traoré, Cabral e Defrel, espulso Bonaventura

Bella partita con molte occasioni: segna Traoré, Cabral pareggia all’88’ coi viola in dieci (espulso Bonaventura), Berardi in pieno recupero serve l’assist-partita al francese

La Champions era obiettivo complicatissimo per la Fiorentina. E dopo la sconfitta per 2-1 sul campo del Sassuolo non cè più mezzo residuo dubbio: Italiano si dovrà concentrare sulla Coppa Italia e sul piazzamento da Europa League, con la Juventus che allunga a più 8. Inconcepibile, per una squadra che vuole avere obiettivi ambiziosi, incassare un gol come quello di Defrel al 94′, dopo che Cabral aveva pareggiato all’88’ coi suoi in dieci per il rosso a Bonaventura. Sorride invece la squadra di Dionisi, che dà continuità al blitz di San Siro con l’Inter, vincendo una partita come da pronostico apertissima, che avrebbe potuto finire in qualunque modo viste anche le numerosissime occasioni.

LA PARTITA

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Pronti-via e si capisce che tra due squadre che mirano a segnare un gol in più…

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Inter, Gosens e Correa: quando tornano i nerazzurri

Il tedesco e l’argentino scalpitano e l’allenatore già pregusta la ritrovata ricchezza di soluzioni a disposizione

Si inizia a sentire la stanchezza, in casa Inter e non solo. Lo ha ammesso Simone Inzaghi e lo hanno detto anche alcuni calciatori nerazzurri, da Edin Dzeko a Danilo D’Ambrosio. Visto che il calendario non ammette settimane tranquille e c’è anche il fatidico match con il Bologna da recuperare, i campioni d’Italia non possono che sperare nelle forze fresche. Felipe Caicedo contro il Genoa ha assaggiato per la prima volta il campo da interista e pian piano si capirà che spazio gli sarà riservato, ma intanto cresce l’attesa per Robin Gosens e Joaquin Correa.

Obiettivo derby

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Procedendo con ordine, il tedesco ha saltato la trasferta ligure ma pare ben focalizzato sulla partita contro il Milan di martedì. L’eventuale convocazione per il Ferraris sarebbe stata solamente simbolica, mentre già da giorni il pensiero fisso di giocatore e allenatore è di esserci…

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