Conferenza stampa prepartita FBC Gravina – Team Altamura

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🎥Conferenza stampa prepartita FBC Gravina – Team Altamura
🎙 Direttore generale Costantiello – Mister Summa – Chiaradia #fbcgravina #chebelloè #fbcgravinateamaltamura

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Prisciandaro a TC: “Emergere al Sud è difficile per un giovane. Finora ho visto tanti giovani, il fenomeno NO”

 Gioacchino Prisciandaro, indimenticato bomber barese di – quasi – tutte le categorie, e con le più svariate maglie addosso, è stato intervistato da TuttoCampo.it. Ecco i passaggi più interessanti che abbiamo ripreso.

Il calcio per me è stato tutto. Se sono la persona che sono lo devo a questo sport. Adesso mi permette di avere una scuola calcio di aver conosciuto gente in tutta Italia. Il pallone mi ha dato tutto”, ammette subito Priscindaro.

Purtroppo i ragazzi oggi non sono più quelli di prima, come la mia generazione o altre – ammette –. Sono dodici anni che ho una scuola calcio, ho visto tanti buoni giocatori ma il fenomeno ancora no

Purtroppo adesso i giocatori professionisti scendono nei dilettanti. Gli under poi sono più cercati nei dilettanti. Nei professionisti vanno ragazzi di 15 – 16 anni per quanto riguarda le prime squadre ci credono poco”.

Sul suo presente. “Adesso mi dedico solo alla scuola calcio e faccio il selezionatore dell’Under 17 del comitato regionale della Puglia, il resto è stato solo transitorio. Per il libro io ho solo raccontato la mia storia calcistica e privata poi ci ha pensato Mimmo Ciotta a scrivere tutto”.

E’ difficile per un giovane al Sud emergere, perché mancano le strutture, mancano i campi, su un solo terreno di gioco ci giocano tante squadre. Giocano tre – quattro partite su un campo”, ricorda Prisciandaro sulla realtùà del meridione.

Purtroppo per questa pandemia molte squadre fanno fatica, tamponi ogni 48 ore sono un problema – conclude -. Se la FIGC non sovvenziona vedremo sempre meno squadre iscritte ai campionati”.

Bari, Mignani a RB: “Posticipare scelta giusta. Per noi inizierà un altro campionato. Sul mercato…”

Il tecnico biancorosso in un’intervista fiume a Radio Bari

Ai microfoni di Radio Bari è intervenuto Michele Mignani. L’allenatore del Bari ha toccato diversi argomenti fra cui lo stop del campionato causa covid ed il calciomercato. Eccone un estratto.

Posticipare è stata la scelta giusta, i casi Covid sono tanti. Bisogna capire quando riprendere e regolamentare la situazione dei positivi. Noi stavamo bene, un peccato interrompere per un periodo così lungo – ha ammesso il tecnico -. Ricomincerà un altro campionato, il girone di ritorno è più complicato. Sarà punto interrogativo”.

Sul mercato: “Il direttore è vigile. Ci possono essere opportunità e qualche scontento può chiedere di andare via. Mercato lungo. Bari è una piazza ambita, stiamo alla finestra e stiamo a guardare. Non ci faremo trovare impreparati”.

Io sono convinto che il gruppo rimanga contatto. Un paio di ragazzi non è contento del minutaggio – ammette -, ma sono professionisti e si allenano sempre al massimo. Ci parleremo e valuteremo. Tenere scontenti non ha senso, ma deciderà la societa. Tutti sanno che avranno spazio nel corso della stagione”.

E proprio sul DS Polito Mignani aggiunge: “Lo ringrazio, devo molto a lui. Come dissi in conferenza ha avuto coraggio a scegliere me. Ha visto oltre e devo dimostrare che ha avuto ragione. Darò tutto me stesso per portare il Bari in alto”.

Focus su capitan Di Cesare, alle prese con la riabilitazione: “Lo aspettiamo, ha lavorato tanto in questo periodo. Tra poco si unità al gruppo, poi servirà tempo per ritrovare condizione e certezze. Lo aspettiamo, per noi è importante”.

Un appunto sull’intenso mese di febbraio che attende i biancorossi: “Sono un punto interrogativo, ci saranno campi più pesanti. Difficile rispondere. Noi manterremo una rosa competitiva, ruotando tutti i calciatori. Potrebbe essere periodo determinante, vediamo. Io pretendo di ragionare di partita in partita”.

La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Molfetta

La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Molfetta con i tecnici Summa e Ragone 👇💛💙⚽️🎙 #fbcgravina #chebelloè #fbcgravinamolfetta

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conferenza stampa pre Rotonda – Gravina

💛𝐂𝐎𝐍𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀💙
Segui la conferenza stampa che anticipa il match di Rotonda – FBC GRAVINA! 🎙️Mister Summa
🎙️Rodrigo Tuninetti
🎙️Giuseppe Macario #fbcgravina #chebelloè #rotondagravina

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Bari, l’ex Donati: “Polito-Mignani che coppia!”

L’ex centrocampista biancorosso: “Antenucci giocatore d’altra categoria. Polito DS sempre sul pezzo”

Ai microfoni di TuttoBari.com è intervenuto Massimo Donati. “Mi sembra che a Bari sia stato fatto un lavoro molto importante dal Direttore Sportivo Polito nella costruzione della squadra e dal Mister Mignani nell’amalgamare bene i calciatori messi a disposizione dalla società e a trovare quella continuità che serve per creare entusiasmo. L’accoppiata Polito-Mignani secondo me è stata azzeccata sotto tutti i punti di vista e questo lo dimostra anche la reazione avuta ai momenti negativi giunti sin qui”, ha commentato l’ex centrocampista del Bari.

 “Il Direttore è stato eccezionale e lo è al momento nella gestione della squadra. Molti credono che il DS debba solo costruire la rosa e modificarla a gennaio ma invece non è così: il Direttore Sportivo deve essere sempre sul pezzo – ha ricordato Donati elogiando Polito – ed essere un tutt’uno con l’allenatore. Polito ha detto una frase in cui Ds ed Allenatore devono camminare sempre assieme perché così facendo si ottengono risultato ed ha ragione perché in una piazza come Bari tutto ciò è fondamentale”.

Su bomber Mirko Antenucci la chiosa finale: “E’ un calciatore di altra categoria e le sue qualità non possono mai essere messe in dubbio. È anche vero che però se un giocatore di un suo calibro vive momenti di appannamento può stare fuori, non succede nulla ed anzi, dai un segnale al gruppo ed alla piazza che bisogna andare sempre a mille all’ora. Antenucci ha reagito alla grandissima, da giocatore vero e credo che Mignani, che ritengo un ottimo allenatore, abbia gestito benissimo anche questa situazione”.

Vigor Trani, Di Donna: “La prima vittoria per iniziare un nuovo cammino”

Negare l’evidenza sarebbe inutile: la situazione sta degenerando, anche se in alcune gare non avremmo meritato di perdere. Purtroppo, ogni minimo errore ci costa un gol e a volte le cosiddette big ci massacrano. Ora come ora, l’obiettivo resta quello di disputare i playout. La situazione è delicata, ma non siamo in disarmo: ritengo che con gli innesti di un difensore centrale, di un esterno e di una punta, la stessa possa ancora risolversi. Noi incassiamo reti, in genere, nella prima mezz’ora e tra il primo e il secondo minuto della ripresa: in questi lassi temporali paghiamo a carissimo prezzo gli errori e a volte le sciocchezze che commettiamo sono spesso frutto di un approccio sbagliato al match”, queste le parole del Team Manager della Vigor Trani Francesco Didonna a TUTTOcalcioPUGLIA.

La compagine tranese è infatti la Cenerentola del Girone A d’Eccellenza con appena 2 punti all’attivo dopo 11 giornate. “Di carenze tecniche ce ne sono, certo: il nostro over più anziano è un classe ’90, poi su 28 elementi, 18 sono under. La nostra età media si attesta sui 20 anni, anche se qualche giovane è davvero interessante. A livello societario, il presidente Lanza ha un suo carattere che nell’hinterland regionale è ormai noto a tutti. Ma posso assicurarvi che è una persona di cuore che tiene fede agli impegni, anche se è un profilo molto vulcanico. È stato scaricato dai tranesi – prosegue Didonna – che non si riconoscono nel suo progetto, non incassa un euro e fa fronte a tutte le spese: la Vigor Trani non ha una sua casa, è costretta a cercare settimanalmente un campo in cui disputare le sue partite. Nonostante ciò, ci giocheremo le nostre carte per provare a conservare la categoria”.

Chiosa finale sull’aspetto della guida tecnica con mister Raffaele Loconsole che è andato via, ma poi è tornato: “Loconsole fu scelto in estate dopo il no di Sisto a continuare per il terzo anno di fila. Qualche tempo fa è stato poi allontanato e in panchina ci è andato lo stesso presidente e devo dire che la squadra, a livello di ‘cazzimma’, qualcosa in più ha dato. Poi a San Severo Lanza è stato squalificato e quindi è tornato Loconsole, ma non credo sia un problema di guida tecnica: lo ripeto, quando vinceremo una partita, e mi auguro che ciò avvenga presto, sono sicuro che inizierà per noi un nuovo cammino, fermo restando che la rosa necessita di alcuni aggiustamenti”.

U. Bisceglie, parla Bufi: “A San Severo abbiamo dimostrato chi siamo”

Ai microfoni di BisceglieViva è intervenuto Vincenzo Bufi.

Sul pari di San Severo: “L’ultimo match è la dimostrazione che possiamo giocarcela con qualsiasi formazione del torneo. Abbiamo ormai preso consapevolezza dei nostri mezzi“.

Il segreto è stato lavorare giorno dopo giorno per acquistare certezze mentali e fisiche e valorizzare le nostre qualità – ha ammesso il difensore dell’Unione Bisceglie -. Il campionato è ancora lungo, non siamo nemmeno a metà stagione: dobbiamo proseguire questo rendimento fino alla fine“.

Chiosa finale sull’abolizione dei playoff: “Purtroppo il regolamento non era chiaro fin dall’inizio. Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza. Se dovessero cambiare le regole in qualche modo, ci faremo trovare pronti. Ora vogliamo continuare a far bene in campionato, affrontando nel migliore dei modi le prossime partite“.