Archive 31/10/2019

D'Alena, contro l'Ostuni pareggio giusto

Le dichiarazioni dell’allenatore del Castellaneta Pasquale D’ALENA al termine della partita di coppa pareggiata, per due a due, in casa dell’Ostuni.
“Si sono affrontate due buone squadre che stanno facendo bene nei propri gironi. Pareggio giusto in seguito ad una partita equilibrata tra due squadre ben messe in campo, è un peccato aver subito gol su calci da fermo. Non siamo abituati a giocare sui campi in erba ma prediligiamo il sintetico. Sono contento della nostra prestazione contro una squadra valida come l’Ostuni. Il ritorno a Castellaneta sarà un’altra bella battaglia e prevedo una partita maschia come quella di oggi. Noi ci teniamo alla coppa”.
Angelo Cavallo

Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.

Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.

Sesto pareggio consecutivo per il Veglie

Il Veglie infila il sesto pareggio (tra campionato e coppa ) e si fa rimontare per la quinta volta. Eppure lo scontro con il Brilla Campi inizia benissimo e già al 4′ un traversone radente di Zecca non trova nessuno pronto a toccare in rete. Al 9′, con un gran tiro a parabola da una trentina di metri, Fanigliulo sblocca il risultato e, al 13′ Mahamud conclude a fil di palo su passaggio di Giannuzzi.
Al 20′, Cortese viene preceduto prima della battuta a rete e al 30′ Zecca colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione.Al 38′, il portiere ospite manda in angolo su conclusione di Fanigliulo simile alla prima e, al 39′, sulla successiva battuta, Gigante spedisce di poco a lato con un forte colpo di testa. Al 41′, Lillo in rovesciata manda sul fondo un pallone servitogli da Zecca. Al 42′, Cortese alza oltre la traversa.
Nella ripresa,al 4′, è Zecca a concludere alto su passaggio di Lillo, mentre al 10′ il non dimenticato ex Dario Carrozzo (protagonista dello splendido campionato scorso che ha portato il Veglie in Promozione ) raccoglie da due passi un perfetto un passaggio da sinistra di Cassone e realizza l’1-1.
Gli ospiti si rincuorano e stringono d’assedio l’area biancazzurra: al 13′ è Resinato a provare la via della rete ma trova pronto alla parata Petrelli, che si ripete al 22′ intuendo e parando il calcio di rigore, battuto da Caravaglio e generosamente assegnato dall’arbitro per un fantomatico fallo di mano di Sambati . Al 27′, anche Giannotti tenta la via della rete e poi gli ultimi venti minuti sono tutti del Veglie che attacca furiosamente, ma con poca lucidità e non riesce a sbloccare più il risultato anche con la complicità dell’arbitro che, al 42′, non assegna un calcio di rigore per atterramento in area di Ghazi. Il 21 novembre ci sarà l’incontro di ritorno per stabilire quale delle due squadre passerà ai quarti di finale.
Veglie: Petrelli; Mancini, Zecca (s.t.24′ Ghazi ); Sambati, Gigante, Carluccio; Mahamud (s.t.3′ De Mauro), Giannuzzi (s.t.32′ Quarta), Fanigliulo (s.t.33′ spagnolo d.), Lillo (s.t.14′ Baba ), Cortese.
In panchina: Fina, Cezza, Rosato, Bianchi.
all.: Tondi
Brilla Campi: Pastorelli; Mignone, Iaia; Pagano (s.t.15′ De Ventura), Buono, Papa; Cassone (s.t.31′ Macchia), Caravaglio, Carrozzo (s.t.22′ Carla’), Resinato, Caputo (s.t.13′ Giannotti ).
In panchina: Brillantina, Rollo; Maggio, De Vincentis, Serti
all.: Patruno.
Arbitro: Raimondo di Taranto
Reti:p.t.9′ Fanigliulo; s.t. 10′ Carrozzo
Lorenzo Catamo

Pari e patta tra Ostuni e Castellaneta

Termina due a due la partita di andata degli ottavi di Coppa Promozione tra l’Ostuni ed il Castellaneta. I gialloblù, in formazione inedita, vanno per due volte in vantaggio ma si fanno raggiungere da un volitivo Castellaneta che ci crede fino alla fine.
Mister Serio, in vista dell’importante partita di domenica contro il Manduria, mette in campo una formazione inedita ma i suoi ragazzi partono ugualmente bene. Al 7′ sfiorano il gol con un colpo di testa di Zizzi ed al 12′ passano i vantaggio sempre con Zizzi che mette in rete dal limite dell’area piccola un calcio d’angolo di Leggiero. Al 15′ sfiorano il raddoppio con Salvi che impegna Zigrino su punizione dal limite dell’area. Il Castellaneta con il passare dei minuti riesce a spezzare il gioco dell’Ostuni ed al 41′ Gjonai entra palla al piede in area e Zizzi in ritardo lo mette giù con una spallata, il Singor Novielli concede il rigore che lo stesso Gjonai trasforma riportando il match in parità.
In avvio di secondo tempo l’Ostuni ha prima due occasioni da rete con Caruso e Salvi e poi ritorna in vantaggio al 7′ con il solito Caruso che in semirovesciata mette in rete l’ottimo cross di Marzio. I gialloblù tentano di chiudere la parità ma Zigrino al 17′ compie un miracolo sul tentativo di Caruso che è il più lesto ad intercettare l’angolo di Salvi. L’Ostuni perde un pò il controllo del gioco ed il Castellaneta al 23′ sfiora il pareggio con Albano che colpisce la traversa. La partita diventa maschia ed al 33′ si fa male Leggiero, costretto a lasciare il campo. A questo punto i ragazzi di Mister D’Alena tentano il tutto per tutto ed al 35′ raggiungono il pareggio con Buttiglione che raccoglie in area un cross e batte di piede Maggi. La partita si chiude con un bello scambio tra Capristo e Caruso da cui scaturisce un cross per Longo che di testa sfiora il gol.
Partita piacevole nel primo tempo, maschia nella seconda parte di gioco. La gara di ritorno è programmata il giorno 21 novembre al Comunale “De Bellis” di Castellaneta.
OstuniCastellaneta 2-2
Ostuni: Maggi, Angelini (20′ st. Brescia), Regnani, Camisa, Zizzi, Narracci, Marzio (31′ st. Capristo), Leggiero, Caruso, Salvi, Turco (5′ st. Gjoka). Allenatore: Serio
Castellaneta: Zigrnio, Buttiglione, Cassano, Catapano (1′ st Pinto), Macaluso, Russo, Favale (15′ st. Favale), Burdo (15′ st. Intini), Scarli (27′ st. Carrieri), Gjonai, Recchia. Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Novielli.
Reti: 12′ Zizzi (O); 41’ Gjonai (C); 7′ st Caruso (O), 35′ st Buttiglione (C).
Espulsi: //
Ammoniti: Buttiglione (C), Caruso e Bresci (O).
Angelo Cavallo

Lucera Calcio – Avanti tutta anche con il contributo di Mamah

Il ritorno alla vittoria a Troia è stato salutato con entusiasmo dal Lucera Calcio, perché è giunto su un campo insidioso e contro avversari particolarmente motivati. I biancocelesti hanno fatto propria la gara grazie alla compattezza e alla tenuta mentale. Un Curci giaguaro ha neutralizzato il rigore battuto da Berardi, trasmettendo ai compagni una carica di fiducia e sicurezza non indifferente. C’era, infatti, da verificare il possibile contaccolpo psicologico dovuto all’interruzione del rapporto con Rizzi, ritenuto, a inizio stagione, tra gli elementi di punta della rosa messa a disposizione di mister Bertozzi. Ebbene, probabilmente la squadra è stata capace di dare le risposte che il tecnico attendeva: il Lucera Calcio lavora per rafforzare il collettivo e per mantenere la serenità in campo e nello spogliatoio.
La prestazione di domenica scorsa ha registrato il primo goal in campionato, dopo quello di coppa, di Kenneth Mamah. Il giovane nigeriano ha fornito, tra l’altro, la palla che De Paolis ha messo in rete, marcando il raddoppio; e ha contribuito a rendere efficaci altri frangenti di gioco.
La storia di Kenneth, classe 1998, è simile a quella di tanti giocatori stranieri che lasciano la propria terra per approdare nei paesi calcisticamente più evoluti, con un bagaglio di sogni a cui, spesso, si aggiunge un non trascurabile profilo tecnico, che, nel caso di Mamah, si è arricchito, in Nigeria, di esperienze importanti, nonostante la giovane età. Il giocatore è rapido; mostra un buon controllo di palla in velocità e negli spazi stretti; inoltre, ha senso della posizione, come avvenuto in occasione del goal rifilato al Troia. Nel Lucera Calcio, sotto la guida di Bertozzi, avrà l’opportunità di crescere ancora e di migliorare l’affiatamento con i compagni, soprattutto quelli di reparto.

Ghirelli (presidente Lega Pro): “Il nostro calcio in una fotografia con il gesto di fair play di un bambino”.

“C’è una foto che colpisce e che rende il senso più grande del calcio. E’ un bambino con la casacca da raccattapalle che al termine della gara, dopo una sconfitta, tende la mano ad un calciatore del Bisceglie seduto a terra.
E’ un’immagine che nella sua semplicità può non far notizia, ma accoglie e diffonde il messaggio del nostro calcio, che mette in campo valori, confronto e fair play e, in questo caso, ne è ”ambasciatore” un bambino”.
Queste le parole di Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro, che anticipa un’iniziativa legata a questo gesto.
“Questo è un grande gesto ed una sorta di “lezione”, che meritano di essere riconosciuti. In accordo con il Bisceglie, inviteremo il bambino con la sua famiglia in Lega Pro per un riconoscimento e per mostrare al piccolo il nostro “percorso di valori”, che abbiamo allestito in sede tra foto di gesta di campioni in campo e nella vita”.

Sampdoria-Lecce 1-1: Ramirez allo scadere beffa i giallorossi.

Finisce con un pareggio per 1-1 la sfida tra Sampdoria e Lecce. Sebbene                 l’ imperativo della vigilia fosse tornare da Genova con una continuità di risultati, alla fine il responso del campo lascia un pò l’ amaro in bocca ai ragazzi di Liverani. Infatti la Sampdoria dopo essere stata sotto per tutti i 90 minuti di gara trova il gol allo scadere con Ramirez che di testa batte il portiere Gabriel vanificando l’ estremo tentativo di Petriccione di evitare il gol.
Niente drammi perchè il Lecce seppur privo di diversi titolari ha dimostrato ottima capacità di gioco e di palleggio, con Lapadula che finalmente ha trovato la via del gol e Shakov che ha dimostrato di non essere un oggetto misterioso.
La squadra ha evidenziato ancora una volta ampi segnali di crescita, pagando solo quel pizzico di inesperienza che è umanamente comprensibile se si considera che si tratta di una neopromossa con molti giocatori alla loro prima apparizione nel massimo campionato di Serie A.
Il Lecce visto oggi lascia ben sperare per il futuro per il raggiungimento della salvezza, ma sopratutto lascia a Liverani sempre più scelta nello schieramento della formazione.
Domenica al “Via del Mare” arriva il Sassuolo di De Zerbi, una partita che promette senza dubbio spettacolo e in cui si affronteranno due degli allenatori emergenti più bravi e spettacolari che il nostro calcio possa vantare.
Danilo Sandalo 
 

SERIE A, Bene Juventus, Inter e le romane. Pari tra Napoli e Atalanta, crolla il Toro. Chiude oggi Milan-Spal.

In attesa del posticipo di giovedì sera tra Milan e Spal, la decima giornata di Serie A si conclude con la Juventus che consolida il suo primato grazie alla vittoria ottenuta in extremis contro il Genoa di Thiago Motta. A regalare la vittoria ai bianconeri è stato il solito Cristiano Ronaldo che si è procurato e ha poi trasformato un rigore che definire generoso è un eufemismo. A seguire l’ Inter di Conte vittoriosa contro il Brescia dell’ ex Balotelli, mentre Napoli e Atalanta non vanno oltre il pareggio al San Paolo. Ottima prova delle romane, con la Lazio che demolisce il Torino per 4-0. Identico risultato per la Roma di Fonseca che a Udine rifila un poker alla povera Udinese di Tudor che in tre giorni ha incassato ben 11 gol! Bene anche Cagliari e Fiorentina al cospetto di Bologna e Sassuolo, male il Parma invece che in casa perde 1-0 contro il Verona che con questa vittoria sale a 12 punti, uno in meno proprio dei ducali. Buon pareggio anche per il Lecce di Liverani che a Genova impatta per 1-1 contro la Sampdoria che trova il pareggio a tempo scaduto con Ramirez. Per i giallorossi terzo risultato utile consecutivo che però lascia l’ amaro in bocca per come è maturato, essendo stati in vantaggio per tutta la gara.
A questo punto il Milan è chiamato assolutamente a vincere per allontanarsi dalla zona calda che ora dista solo tre punti.
Danilo Sandalo 

Serie B – Coda e Improta segnano, Benevento al comando. Triplo Ciano, il Frosinone torna a sorridere

I sanniti infliggono la prima sconfitta all’ex Baroni alla guida della Cremonese.
Finisce 2-0 il primo posticipo della decima giornata della Serie BKT tra Benevento e Cremonese. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, nella ripresa arrivano le reti di Coda al 66′, abile a sfruttare l’assist di Kragl con un potente diagonale che non lascia scampo a Ravaglia, e di Improta in pieno recupero, sul servizio di Tello, per sancire una vittoria, quella dei campani, che proietta i ragazzi di Pippo Inzaghi nuovamente al comando della classifica in solitaria. Per la Cremonese arriva il primo k.o. dell’era Baroni.
I ciociari battono 3-0 il Trapani con la tripletta dell’attaccante.
Un ottimo Frosinone, batte il Trapani e conquista tre punti preziosi in vista del prosieguo della stagione. Pronti via ed i giallazzurri trovano il vantaggio praticamente al primo affondo: Paganini dalla corsia di destra trova in area ospite Ciano, che controlla con il sinistro e batte con un preciso destro sul primo palo l’estremo difensore granata Carnesecchi. Forti del vantaggio, i canarini gestiscono la situazione, provando a far male ai siciliani con delle veloci ripartenze. Il pallino del gioco in questa fase infatti è più della squadra di Baldini, che riordina le idee e si rende pericolosa al 27′ con una battuta ravvicinata di Cauz, sulla quale è bravo Bardi a respingere. Passano pochi minuti ed il Trapani ci prova nuovamente con una battuta dalla distanza di Moscati che lambisce il palo. In avvio di ripresa è ancora una volta la squadra di casa a trovare il guizzo vincente: su un’azione di ripartenza, Paganini viene atterrato in area dal neo entrato Jakimovski ed il direttore di gara concede il calcio dagli undici metri. Si incarica della battuta Ciano, che si fa respingere la conclusione da Carnesecchi ma è abile a depositare in rete sulla ribattuta. La grande serata dell’attaccante campano non finisce però qui, perché dopo pochi minuti è lo stesso fantasista a realizzare la sua tripletta personale trasformando in modo impeccabile un calcio di punizione dal limite.

Fasano, che carattere! Battuto anche il Taranto in rimonta e si va avanti in Coppa Italia Serie D

Un Fasano che sta acquisendo sempre più consapevolezza e maturità, che incassa e poi riesce a ribaltare il risultato mettendo seriamente a rischio le coronarie dei tifosi biancazzurri. La partita, alle prime battute, è stata caratterizzata da grande equilibrio ma la prima occasione è di marca biancazzurra: al 13’ punizione di Corvino ma la conclusione è debole e Pizzaleo para. Al 18’ altra occasione Fasano con calcio d’angolo di Cochis e colpo di testa di Gonzalez che si spegne sul fondo. Al 23’pt si fa vedere il Taranto: grande verticalizzazione di Galdean per Croce ma il suo tiro finisce fuori alla destra di Suma. La partita presenta un bel ritmo e all’occasione ionica risponde il Fasano al 25’: cross di Corvino per la testa di Cochis che non riesce ad imprimere forza al pallone e la sfera finisce “in bocca” a Pizzaleo. Al 38’ si sblocca la gara con una grande azione di Marino che serve Ouattara, il 10 rossoblu mette in mezzo per Croce che deve soltanto spingere il pallone in rete.
Nella ripresa subito brivido per i biancazzurri: al 52’ Genchi si presenta in area e fa partire un siluro che si infrange sul palo. Al 57’ grande risposta del Fasano che sfiora il pareggio con Cochis che si accentra dalla destra ma il suo sinistro termine di poco fuori. È solo il preludio al pareggio che arriverà tre minuti più tardi: numero di Corvino in area tarantina, il 10 si invola verso Pizzaleo ma viene abbattuto da De Letteriis. Rosso diretto per il difensore del Taranto e calcio di rigore trasformato dallo stesso Corvino. Reazione rabbiosa degli uomini di Panarelli che colpiscono prima un palo con genchi al 61’ e poi ritornano in vantaggio al 64’: palo di Masi e sulla ribattuta tiro di Matute che, con la complice deviazione di Ganci, finisce alle spalle di Suma.
Non si perdono d’animo i biancazzurri che, sfruttando la superiorità numerica, orchestrano meravigliosamente e creano diverse occasioni da gol sull’asse Diop-Corvino-Dìaz. Al 67’ arriva infatti il pareggio: passaggio millimetrico di Diop che premia la sovrapposizione di Corvino, palla al centro per Dìaz che, lasciato solo, insacca indisturbato.
Mentre le due compagini si rassegnano alla lotteria dei rigori, l’episodio chiave della partita arriva al 90’: tiro da fuori area di Lanzone, miracolo di Pizzaleo e di rapina, da bomber vero, Dìaz si fa trovare nel posto giusto e al momento giusto completando così la remuntada, la seconda in tre giorni, e supera il turno di Coppa Italia Serie D.
Una bella gara – dice in conferenza stampa mister Laterzaera una partita secca, che volevamo vincere, lo abbiamo fatto in rimonta e sono contento di aver passato il turno. Mi complimento con i ragazzi per il carattere mostrato e per la prestazione, anche se c’è ancora da migliorare sotto alcuni aspetti, e sono felice di aver avuto le giuste risposte da chi aveva trovato poco spazio ma oggi si è fatto trovare pronto. Cosa ci siamo detti tra primo e secondo te? Che dovevamo essere più tranquilli, gestire meglio la palla e forzare meno le giocate. Ci siamo riusciti, ci abbiamo creduto e siamo riusciti a passare il turno contro una grande squadra”.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 3-2 (0-1)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Lorusso (55’ Dìaz), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (86’ Titarelli), Prinari (65’ Forbes), Cavaliere (13’ Diop), Corvino, Schena (86’ Lanzone) A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Tisci All.: Giuseppe Laterza
Taranto FC: Pizzaleo, De caro, Marino, Galdean (82’ Guaita), Russo (90’ Favetta), De Letteriis, Masi (76’ Riccio), Matute, Genchi, Ouattara (63’ Benvenga), Croce (79’ Oggiano) A disp: Sposito, Pelliccia, D’Agostino, Manzo S., all.: Luigi Panarelli
Reti: Croce 38’ (T), Corvino 60’ (F), Matute 64’ (T), Dìaz 67’, 90’ (F) Ammoniti: De Vitis (F), Corvino (F), Schena (F), De Caro (T), Masi (T)
Note: al 58’ espulsione diretta di De Letteriis (T) per fallo da ultimo uomo. Rec: 5’st Spettatori: 1.200 circa, di cui 50 circa ospiti
Arbitro: Domenico Mirabella, sezione di Napoli.

Fidelis Andria, fiducia in DS e Tecnico dopo l’importante confronto di ieri

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì, alla ripresa degli allenamenti un incontro tra i soci della Fidelis Andria, lo staff tecnico, il Direttore Sportivo e l’intera rosa della prima squadra a seguito del delicato momento e dopo la seconda sconfitta consecutiva maturata sul campo del Fasano. Un incontro che non ha risparmiato un confronto duro e determinato in cui la proprietà della Fidelis ha ribadito come tutti si sia in discussione in questo momento delicato ma che solo uniti e con il massimo impegno da parte di tutti si possa uscire da questa situazione.
«Non siamo intervenuti volutamente dopo la sconfitta contro il Grumentum, ma abbiamo deciso di dare un segnale forte dopo la rocambolesca sconfitta di Fasano come proprietà della Fidelis. Ho riscontrato una vera unione da parte di tutte le componenti – ha spiegato il Presidente Aldo Roselli – confermata la fiducia sia al DS De Santis che al tecnico Favarin, tutta la squadra ha voluto testimoniare la propria compatezza per risalire immediatamente la china in una stagione in cui la Fidelis può e vuole essere ancora protagonista. Ci attendiamo sin da domenica prossima, nel delicato derby contro il Nardò dove c’è un solo risultato da centrare, una importante reazione da parte di tutti». Durante l’incontro particolarmente incisivi sono stati anche gli interventi dei vice presidenti Catapano e Pomo oltre che del Club Manager Lopetuso. Per tutti la certezza è che la Fidelis possa ambire ad una posizione di classifica diversa in un campionato estremamente equilibrato in cui ogni errore può essere pagato a caro prezzo. «Ora serve la massima unione d’intenti da parte di tutte le componenti – ha spiegato ancora Rosellic’è ancora un lungo campionato da affrontare e la buona notizia è che finalmente potremo riabbracciare il nostro “Degli Ulivi” che deve esser un altro tassello fondamentale in questa stagione».

Serie D – Panchine bollenti, fiducia a tempo per Favarin e Olivieri

La scorsa settimana caratterizzata dall’esonero di Nicola Ragno sostituito sulla panchina del Taranto da Gigi Panarelli ha rappresentato anche l’ultima spiaggia per Alessandro Potenza che con la vittoria del suo Cerignola sulla Gelbison ha faticosamente salvato la propria posizione.
Per un curioso scherzo del destino, la panchina traballante ora è proprio quella della Fidelis Andria. Solo due giornate fa alla vigilia della sfida con il Grumentum i federiciani sembravano proiettati alla vetta, poi il doppio k.o. con i lucani e con il Fasano ha completamente ribaltato la situazione.
Due sconfitte brucianti, la prima seguita da un duro sfogo di Favarin contro alcuni calciatori e la seconda subita in rimonta dopo aver condotto praticamente tutta la gara in vantaggio.
Questo doppio colpo incassato ha reso instabile la posizione del tecnico toscano, la presenza di Massimo Pizzulli in tribuna al “Curlo” ha scatenato una ridda di voci circa il suo possibile arrivo alla guida della Fidelis. Nella mattinata odierna, la società interrompendo il silenzio stampa indetto nel post partita di Fasano ha diramato una nota nella quale ribadisce la fiducia in Favarin e nel DS De Santis ma allo stesso tempo auspica un’inversione di rotta già a partire dalla delicata sfida di domenica con il Nardò che segnerà il ritorno della Fidelis al “Degli Ulivi” dopo i lavori di ripristino del manto erboso.
Giancarlo Favarin e non solo. Oltre a quella della Fidelis Andria l’altra panchina traballante è quella del Brindisi con Massimiliano Olivieri finito sul banco degli imputati nonostante per i messapici la vetta sia distante solo 5 lunghezze. La striscia di 4 gare senza vittorie, caratterizzata dai k.o. contro Fidelis Andria e Bitonto e dai pareggi con Foggia e Nardò quest’ultimo subito in rimonta dopo essere stati in vantaggio per 2-0 ha sollevato qualche perplessità nella dirigenza brindisina. Per Olivieri la sfida con il Sorrento avrà tutto il sapore del dentro o fuori.

Il ricordo della tragedia che commosse l'Italia intera!!

Ricorre quest’oggi l’anniversario della tragica scomparsa, avvenuta il 30 OTTOBRE 1977 all’età di soli 24 anni, di Renato CURI, stroncato da un arresto cardiaco durante l’incontro Perugia-Juventus disputatosi a Pian di Massiano per il sesto turno del Girone di andata del Campionato 1977-’78 …
E’ da poco iniziato il secondo tempo, in una fredda e piovosa giornata d’autunno, quando il piccolo centrocampista perugino si accascia improvvisamente al suolo e le immagini televisive documentano la gravità del malore dalla reazione di compagni ed avversari e per Curi, stroncato da un arresto cardiaco, non vi è, purtroppo, nulla da fare….

Renato Curi in azione contro la Juventus


Nato il 20 settembre 1953 a Montefiore dell’Aso (Ap), Curi debutta a soli 17 anni nel Giulianova, per poi approdare al Como nell’estate ’73 e quindi trasferirsi al Perugia, nella cui formazione diviene infaticabile ed insostituibile pilastro del centrocampo, contribuendo alla prima “storica” Promozione in A dei biancorossi nel ’75 – dove debutta ad inizio del successivo mese di ottobre nel pari interno per 0-0 contro il Milan – ed alle due successive tranquille salvezze, periodo in cui non disdegna anche la conclusione a rete, con l’ultima sua realizzata, ironia della sorte, proprio contro la Juventus, all’ultima giornata del Campionato ’76, a sancire la vittoria dello scudetto da parte del Torino ….
Se un destino crudele – ma in merito al quale non sono mancate le polemiche in ordine ad una malformazione cardiaca congenita – non lo avesse così presto strappato alla sua famiglia ed al calcio, probabilmente Curi avrebbe fatto parte a pieno titolo del “Perugia dei Miracoli” guidato da Ilario Castagner a sfiorare il titolo di Campione d’Italia nel ’79 e concluso dalla squadra umbra imbattuta, mentre, solo poco tempo dopo la drammatica scomparsa, è stato a lui intitolato lo Stadio dove i “grifoni” disputano le proprie gare casalinghe …
Giovanni Manenti

Squaliche pesanti per il Sava

Mano pesante del giudice sportivo con il Sava. Squalifiche anche per Aradeo, Veglie, Carovigno ed Avetrana
Il Giudice Sportivo in seguito a quanto accaduto nella gara del 27 ottobre scorso contro il Novoli ha sanzionato la Società del Sava con un ammenda di 200 euro perché “a fine gara soggetti non identificati erano presenti negli spogliatoi e proferivano espressioni irriguardose all’indirizzo della terna arbitrale”. Inoltre sempre del Sava é stato squalificato il calciatore Andrea Beltrame per sei gare effettive per comportamenti irriguardosi nei confronti dell’arbitro prima e dopo la notifica dell’espulsione.
Squalifiche anche per l’Aradeo (al Dirigente Massimo Panico fino al 30 novembre ed al giocatore Davide Castrignanó per una gara), Veglie (al Dirigente Mario Colletta fino al 7 novembre), Carovigno (una giornata a Michele Scarongella) ed Avetrana con una giornata, per recidiva di ammonizione, a Francesco Martella.

Terza Categoria Foggia: si parte il 10. Ecco la prima giornata

Sono tredici le squadre iscritte al campionato di Terza Categoria, delegazione provinciale di Foggia.

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Diverse le conferme dello scorso anno: Polisportiva Sammarco, A.S.D. Poggio Imperiale, Elce Deliceto, G.S.D. Sant’Agata ed Audax San Severo.

Torna il calcio a Lesina, Bovino e Celle San Vito. Due sono i ritorni dalle categorie superiori: la Gioventù Calcio Cerignola e l’A.C. San Giovanni Rotondo. Attesa a San Nicandro, dove quest’anno sarà derby tra le due squadre locali: il Sannicandro Calcio e la Città di Sannicandro.

Questa la prima giornata di campionato, che si disputerà domenica 10 Novembre, ore 14.30.

La Prima Giornata del Campionato di Terza Categoria

Lecce: a Genova per incrementare la scia di risultati positivi. Le probabili formazioni

Dopo le due belle prestazioni contro il Milan, a San Siro, e la Juventus in casa, che hanno portato due punti d’ oro per la classifica, i giallorossi sono attesi dalla sfida salvezza di questa sera in casa di una Sampdoria clamorosamente ultima. Ai blucerchiati non è bastato il cambio di allenatore per risalire la china, segno evidente che la crisi che stanno vivendo è ben più radicata e non sia solo una questione tecnico-tattica. A tutto ciò ora si potrebbe aggiungere anche la frustrazione per non riuscire a portare a casa risultati.
A prescindere da questi fattori il Lecce dovrà cercare di dare un seguito ai risultati utili ottenuti nelle ultime due gare che oltre alla classifica hanno fatto impennare anche il livello dell’ autostima tra i giallorossi.
Con Farias fermo per infortunio, Liverani potrebbe concedere almeno inizialmente un turno di riposo a capitan Mancosu che contro la Juventus aveva accusato dei crampi e nonostante tutto era rimasto in campo. Le probabili formazioni.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley, Murillo, Murru; Rigoni, Vieira, Ekdal, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini (Bonazzoli). All.: Claudio Ranieri.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Petriccione; Falco; La Mantia, Lapadula. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo
 

E' scontro frontale in casa Sly tra il Presidente (figlio) e l'Allenatore (padre) .

Un fulmine a ciel sererno si è “abbattuto” sull’United Sly Bari. Una delle due capoliste del girone ” A ” della promozione pugliese: Nonostante gli otto risultati consecutive, la seconda squadra del capoluogo pugliese, si trova a fronteggiare una crisi interna inaspettata. Tutto ha avuto inizio, come ha scritto sulla propria pagina facebook, l’allenatore del club, Nicola Quarto,  poche ore dopo il successo ottenuto sul Noicattaro.

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” Domenica 27 ottobre alle ore 22:20 ho rassegnato le mie dimissioni da allenatore della United Sly. Tale decisione è scaturita dalla mia totale intolleranza a persone false e non leali che orbirtavanonella mia sfera di azione, il dg Pierluigi De Lorenzis, il dt Claudio De Luca e l’allenatore in seconda Andrea Ettorre, gente da me voluta nel corso di questi tre anni e cha avidi traditori ambivano a crearsi spazi propri. Del gruppo tecnico ringrazio per la sua leale collaborazione solo il preparatore dei portieri Leo De Leonardis. Mi risulta che ai giocatori sia stata data oggi la notizia che io sia stato sollevato dall’incarico, in questo post faccio sapere loro come realmente sono andate le cose. Lascio la United Sly con 7 titoli vinti, 80 vittorie, 9 pareggi e una sola sconfitta, con oltre 350 reti segnate e meno di trenta subite.Nessuno dei tre personaggi citati sopra, a tutt’ora si è degnato di fare una telefonata. VADO VIA A TESTA ALTA!” f.to Nicola Quarto
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La risposta  di Danilo Quarto (figlio)  presidente, non si è fatta attendere  ed è arrivata a stretto giro di posta:
” La Sly United si dissocia dalle parole rilasciate da Nicola Quarto attraverso il proprio profilo Facebook. Il presidente Danilo Quarto rimane incredulo e basito davanti a tali affermazioni, che non corrispondono assolutamente alla realtà: il patron biancorosso comunica che- in data odierna- Mister Nicola Quarto è stato sollevato dall’incarico di allenatore.La decisione è maturata in seguito a delle divergenze di vedute nel modo di operare calcio del sodalizio biancorosso, che non si sposano con il modello dilettantistico e amatoriale del mister Nicola Quarto.Seguirà una conferenza stampa del numero uno biancorosso per fornire ulteriori chiarimenti.?? Intanto la direzione tecnica della squadra viene affidata totalmente a mister Claudio De Luca, che svolgerà da oggi il ruolo di allenatore della Prima Squadra”. f.to Danilo Quarto.

Mimmo De Gregorio
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Coppa Italia Promozione pugliese – gli arbitri dell’andata degli ottavi di finale

Sono in programma domani, Giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 14.30, le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione 2019/20.
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:

  • AeL Grottaglie-Sava: Natale Rossiello di Molfetta.
    Assistenti: Gabriele Lovecchio di Brindisi e Ivan Lanubile di Taranto.
  • Manfredonia-Real Siti: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia.
    Assistenti: Giovanni Conte di Barletta e Ruggiero Pedico di Barletta.
  • Ostuni-Castellaneta: Gianluigi Novielli di Bari.
    Assistenti: Daniele Greco di Brindisi e Piergiacomo Palermo di Bari.
  • Salento Football-De Cagna: Nicola Altamura di Bari.
    Assistenti: Alessandro Meleleo di Casarano e Cristiano Moschettini di Lecce.
  • Taurisano-Atletico Racale: Giorgio Caldararo di Lecce.
    Assistenti: Riccardo Rupe di Lecce e Giacomo Scorrano di Lecce.
  • United Sly-Nuova Spinazzola: Vito Mattia Losapio di Molfetta.
    Assistenti: Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta e Donato Massimino di Molfetta.
  • Veglie-Brilla Campi: Giammarco Raimondo di Taranto.
    Assistenti: Francesco Santoro di Taranto e Pierluca Tara di Brindisi.
  • Vigor Bitritto-Noicattaro: Andrea Cianci di Bari.
    Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Mario De Marzo di Bari.

Serie B: il Chievo ribalta il Crotone, Pescara ko con la Juve Stabia. Pari tra Perugia e Ascoli

Il Crotone si ferma in casa del Chievo nel turno infrasettimanale di Serie B. La formazione calabrese rimedia la seconda sconfitta in campionato perdendo 2-1 sul campo dei gialloblù e rimane a quota 18 punti al primo posto della classifica del campionato cadetto. Crotone in vantaggio con il rigore trasformato da Simy nel primo tempo, poi il Chievo ribalta la partita nella ripresa: con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Zanellato, prima il momentaneo pari di Giaccherini su calcio di rigore e poi il 2-1 di Rodriguez. Pareggio esterno, invece, per l’Ascoli, che rimedia un punto a Perugia. Allo stadio Renato Curi, i bianconeri sbloccano il risultato al 33′ minuto del primo tempo con la rete di Scamacca ma nella ripresa la formazione di Massimo Oddo segna la rete del pari con Iemmello su calcio di rigore.
L’Empoli non va oltre l’1-1 in casa contro lo Spezia. Dopo lo 0-0 del primo tempo, gli ospiti riescono a sbloccare il match con il gol di Bidaoui al 56′ minuto di gioco ma la squara di Bucchi riesce a rimediare il pareggio con il gol di Frattesi su assist di Balkovec. Terzo pari di fila e quarta partita consecutiva senza successo per l’Empoli.
Successo casalingo per la Juve Stabia, che stende 2-1 il Pescara al Romeo Menti. Dopo il rigore fallito da Forte, la formazione ospite trova il vantaggio con Galano e i padroni di casa pareggiano immediatamente con la rete di Forte che si fa perdonare per l’errore dagli undici metri. Nel secondo tempo, il gol decisivo di Canotto per il defnitivo 2-1 e per la terza vittoria in campionato della Juve Stabia. Per il Pescara, invece, si tratta del quinto ko in dieci giornate.
Altro risultato deludente per la Salernitana. La squadra di Ventura, dopo aver ottenuto un solo punto nelle ultime due giornate, perde 2-1 a Pisa. I toscani chiudono la partita nel primo tempo andando all’intervallo con il doppio vantaggio grazie alle reti di Di Quinzio e Fabbro. Nella ripresa il gol ospite di Jallow. La Salernitana rimane a quota 15 in classifica mentre il Pisa ritrova la vittoria e sale a 13 punti.
Colpo grosso del Pordenone (1-2) a Venezia : sblocca la sfida Capello al 57′ minuto di gioco per i veneti, nel finale la squadra in trasferta riesce a ribaltare la partita con due gol in 5 minuti (De Agostini 87′ e Strizzolo 93′). Vincono 1-0 in casa Entella e Cittadella, rispettivamente, contro Cosenza e Livorno: Poli regala la vittoria ai liguri che agganciano Venezia e Salernitana a quota 15 mentre Proia firma il successo del Cittadella, che è in piena zona playoff. Livorno penultimo con 7 punti.

L'Ostuni attende il Castellaneta per l'andata degli ottavi di Coppa Promozione

Oggi Giovedi trentuno ottobre i gialloblù disputeranno, al comunale “Nino Laveneziana” con calcio d’inizio alle 14.30, la gara di andata degli ottavi di Coppa Promozione contro il Castellaneta dell‘ex Carlo Burdo.
Fitto il calendario dell’Ostuni e dopo aver incanalato l’ottavo risultato utile consecutivo con la netta vittoria di Carovigno è ora di pensare al prossimo impegno. Giovedì trentuno novembre infatti si disputeranno gli ottavi di andata della Coppa Puglia Promozione e l’avversario sarà il Castellaneta che milita nel girone A del campionato di Promozione. Come i gialloblù anche i tarantini occupano il quarto posto in classifica e sono reduci da una vittoria nel derby contro il Ginosa. Fa parte della rosa del Castellaneta un ex dell’Ostuni, Carlo Burdo.
Il match sarà arbitrato dal Signor Novielli di Bari, coadiuvato dagli Assistenti Greco e Palermo.
Angelo Cavallo

Terza Categoria, l’elenco ufficiale delle società pugliesi iscritte alla stagione 2019/20

Di seguito l’elenco ufficiale delle Trentasette società pugliesi iscritte ai campionati provinciali di Terza Categoria per la stagione sportiva 2019/20:
1 941105 A.p.d. Amici Giallorossi
2 947432 A.s.d. Audax San Severo
3 942147 A.s.d. Bovino Calcio
4 952459 A.s.d. Citta Di San Nicandro
5 952303 A.s.d. Citta Di Trani 2019
6 70772 U.s.d. Elce
204008 A.s.d. Esperia
8 936102 A.s.d. Euro Sport Academy
9 949878 A.s.d. Football Altamura
10 952344 A.s.d. Football Club Melissano
11 69250 Giov.calcio Cerignola Srl
12 720183 A.s.d. Gioventu Calcio Specchia
13 952495 F.c.d. Lesina Calcio
14 935090 A.s.d. Levante Azzurro
15 937732 Liberty Bari S.s.d.ar.l.
16 949808 A.s.d. Melpignano
17 931442 A.s.d. New Football Academy Bari
18 952365 A.s.d. New Sport Altamura
19 950354 A.s.d. Poggio Imperiale Calcio
20 918362 A.d. Pol. Trani 2006
21 950161 Ssdarl Polisportiva Galatone
22 948134 A.s.d. Presicce Ala Di Riserva
23 952489 A.s.d. Real Mottola Calcio 2019
24 951950 A.s.d. Rinascita Refugees
25 914446 G.s.d. S.agata
26 914963 Pol. Sammarco
27 720646 A.c.d. San Giovanni Rotondo
28 951939 A.s.d. San Nicandro Calcio 2019
29 952350 U.s.d. Sfinge Celle Di San Vito
30 952342 Pol.d. Soccer Palagianello
31 950383 A.s.d. Sportiva Torre A Mare
32 912238 F.c.d. Stella Azzurra Troia
33 912795 A.c. Taf Ceglie Messapica
34 950256 A.s.d. Valesio Sport Torchiarolo
35 950115 A.s.d. Virtus Mola Calcio
36 952348 A.s.d. Virtus Morciano
37 910140 A.s.d. Wonderful Bari S.spirito

Parla oggi il vicepresidente della Deghi Calcio, Antonio De Luca.

Di seguito le sue dichiarazioni:

«Veniamo da una partita strana, quella a Toritto con la Fortis Altamura. Abbiamo iniziato abbastanza bene e dopo aver sbagliato un paio di occasioni, siamo passati in vantaggio grazie al gran gol di Libertini. Da un certo punto della prima frazione di gara, sotto nel punteggio, la squadra avversaria ha alzato il tono agonistico del match e forse i ragazzi non sono stati pronti a cambiare registro e a calarsi nel nuovo clima. L’uno – due della Fortis è arrivato a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, poi il grave incidente occorso a Zahara ha tolto tranquillità a tutti. Con le ambulanze a bordo campo, il gioco è ripreso dopo oltre 10’ e subito è arrivata la terza marcatura locale. Un rigore non concesso per un fallo su Malerba avrebbe potuto riaprire la gara, ma inutile pensare a quello che è stato, è necessario guardare avanti.

Il campionato di Eccellenza si sta confermando difficile e complicato per come ce lo aspettavamo, è importante essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione ci venga presentata. Siamo una società giovane che per la prima volta si affaccia sul più importante palcoscenico del calcio dilettantistico regionale:tutti dobbiamo continuare in questo rapido percorso di crescita.

La classifica rimane positiva, in linea con le aspettative di inizio stagione. L’obiettivo finale rimane quello di centrare una salvezza tranquilla e per il momento stiamo rispettando i programmi. Ora testa all’Otranto, bisogna rimanere compatti e uniti e con l’impegno di tutti i risultati saranno positivi».

Football Acquaviva, Valentino Imperato post Real sannicandro

Nel post gara tra Football Acquaviva e Real Sannicandro ha parlato il DS Valentino Imperato, commentando così la partita ed il momento che stanno attraversando i biancoblu.
«Era importante vincere dopo l’inaspettata battuta d’arresto di San Giovanni Rotondo. I ragazzi, seppur decimati dalle tante assenze per infortunio, ci hanno regalato una prestazione di grande livello caratteriale e tecnico. Il gol giunto al novantesimo di Cicero, giovane attaccante acquavivese prodotto del nostro settore giovanile, è una gioia immensa per mister Fumai e la dirigenza che ha sempre creduto in lui. Domenica ci attende una gara a Lucera, contro una squadra favorita per la vittoria finale del campionato ma il mister e i ragazzi lavoreranno sodo in settimana per raggiungere un’importante vittoria.»

SERIE A, Turno infrasettimanale: apre questa sera Parma-Verona. Domani big match Napoli-Atalanta.

Neanche il tempo di archiviare la scorsa giornata di campionato che la Serie A è pronta a ripartire con il turno infrasettimanale. Ad aprire le danze sarà la partita Parma-Verona che si disputerà questa sera alle 19:00 al “Tardini” di Parma. Un turno che si presenta alla portata delle prime della classe Juventus ed Inter impegnate rispettivamente contro Genoa in casa e Brescia in trasferta. Anche per la Roma non ci dovrebbero essere problemi contro l’ Udinese di Tudor, che domenica ha preso ben “sette schiaffi”           dall’ Atalanta. I giallorossi dovranno prestare particolare attenzione più alla voglia di riscatto dei friulani che alle insidie della partita in sè. Particolarmente interessanti in ottica europea le sfide Cagliari-Bologna e Lazio-Torino, con i granata che sono attesi a dare le risposte che i tifosi chiedono. Fiorentina-Sassuolo è una gara che può regalare spettacolo e gol visto il “credo” messo in campo dai due allenatori, De Zerbi e Montella.
Napoli-Atalanta rappresenta il big match di giornata: i bergamaschi con una vittoria e magari un passo falso delle concorrenti potrebbero fare fuori in un colpo solo tre big del campionato, vale a dire gli azzurri, Inter e Juventus!!!
Sfida salvezza a “Marassi” tra la Sampdoria di Ranieri e il Lecce di Liverani, galvanizzato dal doppio pareggio ottenuto con Milan e Juventus. Un Lecce in stato di grazia che sta dimostrando di poterci stare in Serie A, mentre i blucerchiati faticano a uscire fuori dalla crisi che probabilmente va oltre le questioni tecniche.
Chiude giovedì Milan-Spal, con i rossoneri che sono chiamati assolutamente a vincere per uscire dalla crisi e non ritrovarsi invischiati nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Per ora va considerata a tutti gli effetti una sfida salvezza in attesa di tempi migliori.
Danilo Sandalo 

Una bella prestazione non basta alla Team Altamura in quel di Casarano

La  Team Altamura spreca una buona chance per conquistare qualche punto dalla trasferta di Casarano. Una partita equilibrata, combattuta pche ha regalato giocate spettacolari di alto spessore dimostrando l’ottima qualità delle due formazioni in campo. Le reti nell’incontro per il Casarano sono di Mincica e Occhiuto, per la l’Altamura a segno Tedesco. Una vittoria importante per i salentini che salgono a 14 punti a ridosso delle zone alte della classifica. La Team Altamura invece resta stabile a quota 10 punti in zona play-out in attesa che la classifica sorrida alla compagine biancorossa dopo svariate prestazione di alta qualità.

 

Ora la Team Altamura dovrà riporre le proprie energie verso il prossimo match, lo scontro casalingo al D’Angelo contro il Cerignola. Si prospetta una partita dal pronostico in certo, con entrambe i team che cercheranno di portare a casa il bottino pieno.