Castellaneta: Lippolis:”Con l’Uggiano ci proveremo”

Nel consueto pre gara del Castellaneta, abbiamo raggiunto mister Walter Lippolis. Ecco le sue parole in vista della partita con l’Uggiano.  “Un campionato equilibratissimo e con tutte le squadre ostiche, e che hanno bisogno di attenzioni particolari. Perfino il Grottaglie può rientrare. Dell’Uggiano temo la loro capacità di palleggio e possesso palla. Hanno anche Alessandrì che fa la differenza nonostante l’età, e potrebbe giocare in Eccellenza tranquillamente.”

Poi aggiunge: “Sono soltanto sorpreso che non siano già nei primi tre posti. Noi cercheremo di fare punti tramite la nostra prestazione, indipendentemente dalla qualità degli avversari. Farò qualche cambio pervia delle gare ravviciniate ma lotteremo fino al 95′”

 

Grazie mister

Baldo D’Angelo[sc name=”baldo” ]

Castellaneta, pari agrodolce con il Carovigno. Mister Lippolis: “Partita strana”

Pareggio dal sapore agrodolce per il Castellaneta di mister Lippolis, sceso in campo dopo oltre un mese al “De Bellis” contro il temibile Carovigno. Biancorossi che presenti alla sfida con tanti buoni propositi, ma raccolgono a fine gara solo un pari al termine di una gara dai due volti. Prima frazione equilibrata con una rete a testa: vantaggio locale con un cross di Angelo Greco deviato nella propria porta dallo sfortunato Gravante che di testa beffa l’estremo difensore Petranca. Pari quasi immediato sugli sviluppi di un angolo con Diagnè che trafigge Gravame su assist di un altro Greco, Niccolò, ed ex di turno. Ripresa con un Castellaneta alla ricerca del vantaggio, ma il forcing si spegne su un super Petranca che nega la gioia del gol in diverse occasioni, su tutte a Cirrottola, pericoloso con un colpo di testa ravvicinato. Per questo motivo mister Walter Lippolis, avvicinato dai nostri microfoni a fine gara, non è pienamente soddisfatto:

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Mister, una gara dai due volti, nella prima frazione il gol ma il miglior Castellaneta forse nella ripresa?

Si una partita strana, con un primo tempo in cui eravamo molto contratti perchè forse dopo quello fatto nelle ultime cinque partite, potevamo trovarci in una posizione privilegiata, rispetto a dove eravamo qualche tempo fa. Abbiamo sentito tanto la partita, seppur fortunati a passare in vantaggio, abbiamo prima sciupato un due contro uno con Favale e Cecere con l’ultimo passaggio errato, e un’altra azione di Gjonaj con il tiro a sfiorare l’incrocio a portiere fermo, peccato non aver preso lo specchio della porta. Poi il nostro vantaggio fortunato, con un cross di Greco, impiegato oggi sulla fascia, e con un difensore avventatosi che ha buttato la palla nella propria porta, anche se in agguato c’era Cecere, l’avrebbe insaccata lui di testa e in un modo o nell’altro sarebbe comunque entrata dentro. Neanche il tempo di sistemarci che su un calcio d’angolo battuto veloce, non siamo stati ad opporre opposizione, c’è stato un cross con Diagnè che si presenta in area, e partendo da dietro e ci ha castigato. Il primo tempo si chiude con un tiro da fuori area di Panzarea che sfiora il palo, ma nella ripresa siamo stati da contratti a tantissimo generosi, abbiamo tenuto il Carovigno nella propria metà campo, tenendo sempre il pallino del gioco in mano, solo nel finale forse per la stanchezza, abbiamo subito due contropiedi ma niente di che

Cosa le rimane di questo pareggio al termine di una ripresa giocata all’attacco, ma senza successo?

Chi è venuto a vederci ha avuto la conferma che siamo in un buon momento, perchè davvero, abbiamo spinto sempre sull’acceleratore nella ripresa. Non siamo stati fortunati, dapprima con un colpo di testa di Cirrottola che miracolosamente il loro portiere ha salvato con un gran balzo, buttandola in calcio d’angolo, poi con un altro colpo di testa di Lippolis che ha sfiorato l’incrocio, e con una conclusione di Gjonaj dove Petranca ancora una volta si è superato. Abbiamo avuto altre due – tre occasioni con delle palle pericolose messe in mezzo, ma non siamo stati scaltri per il tap in vincente non riuscendola a buttarla dentro. Credo che la vittoria, seppur non al cento per cento, sarebbe stata meritata per quello che abbiamo messo al secondo tempo

Come cambia la classifica alla luce dei risultati odierni e del vostro pareggio?

“I risultati odierni delle altre sono stati dalla nostra, c’è il rammarico con questi risultati di non aver vinto, avremo recuperato in classifica posizionandoci tranquillamente al quintultimo posto, però ora siamo quartultimi e siamo vivi, ci giochiamo tutte le partite per cercare di continuare a fare punti

Un ringraziamento a mister Lippolis per l’intervista concessaci

Baldo D’Angelo

 

Castellaneta – Lippolis:”Gara ostica.Lotteremo per fare punti”

Walter Lippolis con Cecere

Walter Lippolis con Cecere

E’ un Walter Lippolis fiducioso e allo stesso tempo attento agli avversari, quello che si appresta alla gara contro il Leverano. Leverano che era partito con ambizioni di elite, ma che ora deve guardarsi le spalle e cercare punti salvezza. Il mercato ha portato due volti nuovi e i ritorni di Cecere e Gjonai e Lippolis ne parla così:”Abbiamo riportato a casa Gjonaj e Cecere, sperando risolvano i problemi in zona gol, e tesserato il giovane D’Ambrosio, e l’esperto Costantino.Speriamo che il loro apporto sia utile e ci dia punti.”

[sc name=”baldo” ]Sul Leverano aggiunge:”Sono una compagine che era partita per i playoff ed ora è in acque calde. Mi aspetto una gara complicata dove entrambe cercheranno punti pesanti. Lotteremo per portare punti a casa, sperando che i nuovi ci diano una mano. Daremo il massimo.”

 

ESCLUSIVA – Castellaneta, Lippolis: “La retrocessione? Gruppo giovane e abbiamo perso sicurezza. In coda tanta bagarre e….”

Ad inizio stagione, quando si chiacchiera sotto l’ombrellone e si fanno i classici pronostici d’estate, il Castellaneta era tra quelle formazioni indiziate a dover sudare la salvezza sino all’ultima giornata nel campionato di Eccellenza.

La squadra è giovane e il girone è difficile con tantissime squadre ben attrezzate. I biancorossi, allenati da mister Lippolis iniziano la stagione soffrendo ma stando sempre sul pezzo (come si dice in termini calcistici). La squadra alterna sconfitte, pareggi e vittorie fino ad arrivare al mercato dicembrino. La dirigenza, per far fronte al mercato, inserisce una figura importante per la categoria ossia Alfredo Piarulli ex ds del Mola e conoscitore della categoria. Arrivano tanti giocatori, quasi tutti giovanotti di belle speranze ma all’uscita dai box del mercato il Castellaneta, inspiegabilmente, spegne la luce. La formazione tarantina inanella una serie impressionante di sconfitte che portano alle dimissioni del Dg Guardascione e del Ds Piarulli. Il culmine di tutto questo è la sconfitta interna con il Vieste (la tredicesima di fila) che porta la matematica retrocessione nel torneo di Promozione.

In tutto questo caos (come abbiamo più volte scritto nei nostri precedenti articoli), l’unico che è rimasto al timone della squadra è stato il tecnico Walter Lippolis, che sta traghettando la squadra dall’inizio della stagione. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo ascoltato proprio le parole del tecnico tarantino che ha commentato questo deludente periodo e in generale la “disastrosa” stagione del Castellaneta.

Mister, con la sconfitta di domenica è arrivata anche la retrocessione. Fino ad un paio di mesi fa, la squadra sembrava potesse lottare almeno per i playout e di colpo la luce si è spenta sino ad oggi. Cosa è successo?

E’ successo che a dicembre è stata cambiata totalmente la squadra ed è stata molto ringiovanita per problemi di budget. Abbiamo cercato in tutti i modi di fare il meglio ma le altre squadre a dicembre hanno operato ma in modo pesante basta vedere tutte quelle che stanno lì in fondo annoverano, chi più chi meno, gente di spessore e alla lunga abbiamo pagato questa cosa. Quando i risultati sono venuti a mancare, essendo un gruppo di molti giovani hanno perso sicurezza e man mano che andavano le cose, diventava tutto più difficile.

Dopo gli addii di Guardascione e Piarulli, molti si aspettavano anche un suo addio. Cosa l’ha spinta a rimanere sulla panchina di una squadra alla deriva?

Dopo gli addii di Guardascione ed Alfredo (Piarulli ndr), anche io avevo manifestato le mie dimissioni però la società non le ha accettate. Dopo aver condiviso molte gioie stando da tanti anni a Castellaneta, prendendo la squadra dalla Prima Categoria e portandola in Eccellenza, loro non se la sono sentita di mandarmi via e non hanno accettato le mie dimissioni. Quando ho visto il loro manifestare di volermi tenere, la cosa mi ha fatto molto piacere, anche perchè nei momenti di difficoltà la società mi ha sempre tutelato e ho accettato di rimanere. Sono rimasto, pur sapendo, che la situazione era difficile perchè continuavamo a lavorare con molti giovani. Non a caso, nelle ultime settimane stiamo giocando sempre con 5-6 under e molti del 1997 e 1998.

Discorso salvezza: qual’è, secondo lei, la squadra che rischia di più tra quelle impegnate nella bagarre playout?

E’ veramente una bagarre. A parte noi ed il Grottaglie che è un altra squadra che mi stupisce, vedendo la rosa, che sia potuta scendere cosi in basso se la giocano tutti alla pari. C’è l’Hellas Taranto che ha un potenziale buono che ha mostrato in Coppa Italia, c’è il Mesagne che è una squadra rognosa ossia la classica squadra per la salvezza che mette tutta la grinta e la voglia di emergere. Poi ci sono Otranto, Leverano e altre squadre ben attrezzate, direi anche da centro-classifica, che però si sono ritrovate lì e qualcuna deve retrocedere per forza. Fino ai 37 punti sono tutte in bilico e se la giocano tutte sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

ANTONIO GENCHI

Castellaneta, due rinforzi per mister Lippolis. Ecco chi sono

Col mercato aperto è iniziato il lavoro di Alfredo Piarulli come nuovo Ds del Castellaneta. La squadra biancorossa, al momento, naviga in una situazione di classifica non proprio ottimale e urgono rinforzi per cercare la risalita.

Nell’ottica di rinforzare la rosa a disposizione di mister Lippolis, l’ex Ds del Mola ha ingaggiato due calciatori: si tratta del difensore centrale ex Ostuni Michele Lorusso (classe 1994) e del centrocampista ex Mola Marco Savino (classe 1997) che andrà a rimpolpare il reparto under.

ANTONIO GENCHI