Nuova Andria – Margherita 3-1
tris vincente in casa

Gli 11 in campo schierati dalla Nuova Andria

Seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che tra le mura amiche del “Fidelis” si sbarazza del Margherita Terme ultimo in classifica.
Mister Sinisi per gli andriesi, deve rinunciare agli squalificati Albano, Colasuonno e Loconte. Confermato tra i pali Stefano Zingaro, torna nell’undici titolare, Caporale. Gli ospiti senza il loro mister De Florio squalificato, sono senza Marino anch’esso appiedato dal giudice sportivo. Il match inizia sotto il diluvio. Una pioggia torrenziale condiziona il match ma è la Nuova Andria ad imprimere subito il suo ritmo. Al 6’ infatti, bella azione sulla sinistra e dopo una palla vagante, il più lesto di tutti è Pisicchio che con un destro in contro balzo batte il portiere ospite Cimmino. 1 a 0 e palla al centro. La Nuova Andria continua imperterrita ad attaccare e sfiora più volte il raddoppio. Al 21’ incredibile il rigore non concesso dall’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari. Lorusso lanciato a rete in velocità, viene atterrato dal portiere Cimmino. Per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione e lascia correre tra le proteste degli andriesi.
La rete del raddoppio arriva al minuto 33. Alessandro Coppola in splendida forma, smarca anche il portiere e deposita la palla in fondo al sacco, Terza rete consecutiva per lui e sesto centro in campionato. Il Margherita non reagisce e la Nuova Andria inaugura il festival del gol mancato. Così si va al riposo sul 2 a 0 quando si poteva tranquillamente arrotondare con altre reti. La ripresa inizia subito con la rete del tris firmata da Lorusso, al terzo gol stagionale. Nonostante le tante reti mancate, la Nuova Andria si rilassa un po’, e così ne approfittano gli ospiti che accorciano grazie ad una rete di Yassini. Il finale di gara vede un Margherita proiettato all’attacco e una Nuova Andria che sfiora più volte il gol con il neo entrato Di Venosa che colpisce anche una traversa.
Finisce il match con la Nuova Andria stanca ma vincente. Una gara che avrebbe potuto assumere un risultato ben più largo, se gli attaccanti locali non avessero sprecato tante palle gol. Ma poco male, serviva la vittoria. Una vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato. 29 sono ora i punti in classifica con un rassicurante +8 sulla zona playout. Il campionato però non è finito e mancano 9 gare alla fine. Domenica prossima, ci sarà un importante match in trasferta nel derby murgiano contro il Minervino.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale (66’ Amorese), Pasculli, Cognetti, Coppola, Pisicchio, Tesse (62’ Di Chio), Lorusso, Erminio (55’ Di Venosa). A disp. Crisantemo, D’Avanzo, Zinni, D’Errico. All. C. Sinisi

MARGHERITA TERME: Cimmino (47’ Riondino), Garbetta, Scognamiglio, F. Ronzino, Ronzulli, De Florio, Manasterliu, Yassini, S. Ronzino (46’ Dambra), Ragno (62’ L. Ronzino), Mastrodonato. A disp. Paradiso, Ferrulli, Damato, Distaso. All. G. De Florio (squalificato) In panchina Distaso

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

RETI: al 6’ Pisicchio (A), al 33’ Coppola (A), al 51’ Lorusso (A), al 76’ Yassini (M)

Alessandro Polichetti

Margherita – Nuova Andria 1-4
Poker a Margherita

Margherita – Nuova Andria

La Nuova Andria sbanca il “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia con un perentorio 4 a 1 e irrompe al quinto posto in zona playoff. Ma andiamo con ordine. Le due squadre si presentano al match odierno con stati d’animo completamente differenti. Il Margherita Terme, ultimo in classifica e con un solo punto all’attivo, vuole riscattarsi e cercare punti salvezza. La Nuova Andria di mister Sinisi, dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Torremaggiore e il passaggio del turno in Coppa Puglia nella gara infrasettimanale contro lo Spinazzola, vuole confermarsi. Sinisi per i biancoazzurri andriesi, all’ultimo momento deve rinunciare al difensore Colasuonno, acciaccato. Al suo posto c’è Nicola Pomarico. I padroni di casa del Margherita, guidati in panchina da Gaetano Deflorio partono abbastanza bene, con un buon giro palla, ma non rendono mai la vita difficile a Crisantemo. Anzi al 5’ è la Nuova Andria ad affacciarsi dalle parti del portiere locale Ballarino. Tesse però si allunga la palla e non riesce a concludere a rete. Gli andriesi iniziano a dare un’impronta massiccia al match quando al 35’ sfiorano ancora la rete del vantaggio.
Azione veloce dalla sinistra di Quacquarelli che impegna i difensori locali e da una carambola in area, la palla finisce a Loconte che spara col destro, ma la sfera termina fuori. Preludio al gol biancoazzurro che arriva 3 minuti dopo. Siamo al minuto 38 quando la partita si sblocca, e a siglare la rete del vantaggio è Riccardo Tesse che dopo un lancio preciso di Di Palma, supera Ballarino con un delizioso pallonetto. Vantaggio Nuova Andria e secondo gol in campionato per l’attaccante andriese(il terzo stagionale. considerando il gol in coppa contro lo Spinazzola).
Passano soli 5 minuti e la Nuova Andria raddoppia. Questa volta è Angelo Quacquarelli a segnare. Il n. 10 andriese è abile ad incunearsi in area e a trafiggere Ballarino con un sinistro imparabile. 0 a 2 e Margerita nel caos, tanto che al 44’ la Nuova Andria potrebbe triplicare, sfortunato Coppola a colpire il palo. Il primo tempo termina con la Nuova Andria padrona del match e un Margherita in chiara difficoltà, soprattutto in difesa.
Il secondo tempo si apre subito con la Nuova Andria in avanti e con Coppola che sfiora ancora una volta la marcatura. Marcatura che arriva al 67’, con un bel destro su cui Ballarino nulla può. Ormai la gara è presso che chiusa, con la Nuova Andria a controllare il match e il Margherita che ferito nell’orgoglio, cerca almeno il gol della bandiera. Rete che arriva al minuto 86 con Scognamiglio che sotto porta e in mischia supera Crisantemo. Ma c’è spazio ancora per le emozioni e per i gol. Infatti in pieno recupero, al 93’ c’è gloria anche per Giuseppe Lorusso che segna un bel gol e chiude il match sul 4 a 1 per la Nuova Andria. Una Nuova Andria che vince e convince e vola al quinto posto, in zona playoff con 12 punti. Nota di merito per la squadra del presidente Carbutti. Una squadra giovanissima che oggi ha chiuso il match con 7 under in campo e risulta essere tre le più giovani in assoluto in questo girone A di prima categoria, al cospetto di squadre ben più esperte e con uomini anche più avanti con l’età. Mister Sinisi e il DS Vito Tursi possono sorridere, la squadra con umiltà trova risultati e anche prestazioni positive. Ma guai ad abbassare la guardia e cullarsi di questo perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo. Domenica prossima match interno per gli andriesi, nel derby murgiano contro il Minervino.

MARGHERITA TERME: Ballarino, Manasterliu, Santobuono, Andreula, Distaso(46’ Scognamiglio), Marino, Garbetta, Mastrodonato, Labranca(71’ Petrillo), L. Ronzino(73’ Damato), Dambra. A disp. Cimmino, Ferrulli, Lattanzio, F. Ronzino. All. G. Deflorio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(59’ Di Venosa), Quacquarelli(69’ Pisicchio), Erminio(32’ Lorusso). A disp. Zingaro, Calvi, D’Avanzo, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Mezzina di Molfetta
RETI: al 38’ Tesse(A), al 43’ Quacquarelli(A), al 67’ Coppola(A), al 86’ Scognamiglio(M), al 93’ Lorusso(A)

Alessandro Polichetti

San Marco – Margherita Terme 7-0
Concentrata, cinica e Capolista

Concentrata, cinica e Capolista: l’ASD San Marco rifila sette reti al Margherita Terme

Doppiette di Coco, Ianzano e Spagnoli. Pregevole il gol del vantaggio del raddoppio di Michele Nardella. Interviste a fine gara ai mister Iannacone e Ronzulli

Concentrata, cinica e capolista. Sette gol al Margherita Terme permettono all’ASD SAN MARCO di conquistare la quinta vittoria consecutiva e guardare dall’alto verso il basso le diretti concorrenti alla vittoria finale. Cinque vittorie, 15 punti, venti gol fatti e tre subiti: sono i numeri, da capogiro, della prima squadra della società del presidente Tommaso Martino, allenata dal mister e giocatore, Marcello Iannacone.

Vittoria impreziosita da una buona cornice di pubblico, di fronte al quale i celeste-granata hanno imposto il proprio gioco e trovato il vantaggio dopo appena cinque minuti grazie al calcio di rigore accordato per atterramento di Luciani e trasformato dal nuovo capocannoniere del torneo, Michele Coco.

A bissare la rete iniziale ci pensava, pochissimi minuti dopo, il numero nove classe 96, Michele Nardella, che lanciato a rete, defilato e lontano dalla porta, beffava il portiere in uscita con pregevole pallonetto, d’alta classe. Sul2 a 0 ci si aspettava la reazione degli ospiti, ma i padroni di casa erano bravi a controllare il doppio vantaggio e a rientrare negli spogliatoi senza rischiare nulla.

Eppure gli azzurri di mister Ronzulli, prima e dopo l’iniziale svantaggio, avevano provato ad impensierire la porta dei padroni di casa: al quarto con un colpo di testa a campanile smanacciato senza difficoltà in calcio d’angolo dall’attento Ivan Longo e al settimo con una conclusione da fuori area su azione personale del numero 7, sul quale, il guantone dell’ASD, non si faceva sorprendere.

Ma era nella ripresa che i ragazzi di Iannacone decidevano di premere il piede sull’acceleratore, tant’è che dopo pochi minuti dal fischio di inizio, la corrente Ianzano, su assist di Nardella, dal fondo serviva un pallone d’oro a Coco, che indisturbato siglava il settimo centro personale in questo campionato, il nono della stagione. Dieci minuti dopo, lanciato a rete dal neo entrato Caiafa, Ianzano chiudeva definitivamente i conti: per l’esterno sinistro era un gioco da ragazzi insaccare alle spalle dell’estremo difensore del Margherita.

Sul finire di gara c’era gloria anche per Spagnoli: l’ala sammarchese prima superava con un delizioso pallonetto l’estremo difensore del Margherita, sorpreso fuori dai pali; poi raccoglieva e metteva in rete l’ennesimo assist di Ianzano, autore peraltro di un altro fantastico gol siglato, a scavalcare il portiere in uscita, dopo un’azione personale.

Domenica prossima la capolista sarà chiamata a mantenere il primato contro il temibile Castelluccio dei Sauri, alla vigilia tra le favorite alla vittoria finale. Prima però l’ASD San Marco dovrà affrontare il San Giovanni Rotondo in trasferta, nella gara d’andata valida per il secondo turno di Coppa Puglia.

INTERVISTE DEL DOPO GARA

MISTER RONZULLI, ALLENATORE DEL MARGHERITA TERME

Avete tenuto bene il campo nella prima parte di gara, nella ripresa invece avete accusato un vistoso calo sia sotto il profilo fisico che mentale. Troppo San Marco o poco Margherita?

Credo che siano entrambe le cose. Un 50 e un 50. Al contrario del San Marco, poco ASD Margherita sotto l’aspetto difensivo, della voglia, della grinta e dell’entusiasmo. Ritengo che il San Marco sia una buonissima squadra, organizzata in tutti i reparti. Non fanno niente di particolare, ma sono cinici. Le poche palle gol che capitano le mettono tutte dentro. E’ un pregio ed è così che si vincono i campionati.

Ma come ci si riprende dopo una sconfitta come questa. Sette gol sono davvero tanti

Sicuramente andando al campo con la voglia di migliorare. Lavorando, abbassando la testa e con umiltà cercando di lavorare su i troppi errori commessi. Ma ci sarà da lavorare anche a livello mentale per riprendersi.

Questa sconfitta ridimensiona i vostri obiettivi, oppure credete ancora nei playoff?

No, a me la società aveva chiesto di salvare la categoria, quindi lotteremo per questo obiettivo

Proiettiamoci un po’ in avanti. Come pensate di affrontare l’ASD nella gara di ritorno?

Io credo che per loro sarà più difficile per le condizioni del campo, che non li permetterà di giocare in questo modo, come fanno in casa, in una struttura bellissima che permette di valorizzare le squadre tecniche, quindi di giocare palla a terra. Il nostro è tipo questo piazzale che c’è qui, quindi sarà più difficile sotto questo punto di viste. Detto questo credo che più che preoccuparci della gara di ritorno dobbiamo preoccuparci del prossimo impegno.

MISTER IANNACONE, ALLENATORE DELL’ASD SAN MARCO

Mister Ronzulli ha riconosciuto la vostra forza, ma ha anche aggiunto che siete stati molto cinici

In questo periodo ci sta andando tutto bene. Stiamo lavorando bene in settimana. Ripeto, ho 21 giocatori che si allenano sempre e bene. Questi risultati lo dimostrano. Siamo sulla buona strada. Non abbiamo avuto cali di concentrazione e questo era importante.

Dopo i sette gol di Manfredonia, ne avete collezionati altri 7. E’ la risposta della squadra ai rischi che si potevano correre dopo il largo successo di domenica scorsa

Sì, ma avrei preferito una partenza migliore, nonostante il doppio vantaggio. Non siamo stati brillanti come in altre occasioni. Aver fatto due gol in pochissimi minuti ci ha forse penalizzati sotto l’aspetto dell’intensità. Nel secondo tempo, però, siamo venuti fuori per condizione fisica, per voglia, perché chi gioca poco ci teneva a mettersi in mostra. Poi, se si fanno trovare pronti come in questa occasione, ne beneficeremo tutti.

A parte le prestazioni dei veterani, che valore attribuisce ai due gol di Spagnoli e alla perla di Michele Nardella

Michele Nardella è un 96 importantissimo per noi, che abbiamo voluto fortemente da questa estate. Sta giocando tutte le partite ed è già al suo terzo gol, ma sono le prestazioni che mi piacciono di più. Per quanto riguarda il discorso Spagnoli sono contento per lui, si è tolto qualche soddisfazione. Se continuerà ad allenarsi con la consueta concentrazione si toglierà sicuramente altre soddisfazioni.

Il cambio d’orario non ha inciso sulla prestazione e sulla cornice di pubblico, numeroso anche quest’oggi. Oggi però ci sarebbe da festeggiare il primato solitario in classifica, complice il pari della Polisportiva a Castelluccio dei Sauri, che domenica prossima viene a farvi visita.

Siamo contenti che tantissima gente ci sta seguendo, perché evidentemente piace quello che facciamo. Di questo siamo onorati. Per quanto riguarda il primato siamo contenti, ma l’obiettivo non è quello di stare primi ma di giocare ogni partita come fosse una finale. Poi tireremo le somme. E’ ancora presto per parlare di primo posto. Non guardo la classifica e non mi interessa quello che fanno gli altri. Mi interessa lavorare e far bene con la mia squadra. Ripeto però: ogni partita è una finale.

Ma vi aspetta una settimana impegnativa. Prima la gara di Coppa Puglia contro il San Giovanni a cui tenete molto e poi il Castelluccio in casa.

Certo, avevamo questo trittico importante. Siamo partiti bene, adesso recuperiamo energie mentali e fisiche e pensiamo alla prossima sfida contro il San Giovanni. Vogliamo fare bene, in una competizione in cui ci confronteremo con squadre di categoria superiore per vedere un attimino se realmente siamo una buonissima squadra o semplicemente una buona squadra. Teniamo molto anche alla Coppa perché abbiamo un organico ridotto, ma con tanti ragazzi che si stanno allenando bene e che meriterebbero di giocare sempre. Conla Coppapossiamo far giocare tutti.

 

il gol del vantaggio di coco

 

San Marco – Margherita esultanza sotto la curva