Due obiettivi, i giovani e la vittoria. Nasce con questo stile la Soccer Stornara

La presidenza rosa, una base solida con 180 ragazzi della scuola calcio e la voglia di scrivere una bella pagina in provincia insieme al suo amico Nicola Borrelli. Ecco il sogno di Michele Schiavone

Chi lo definisce un leone impossibile da mettere in gabbia non ha tutti i torti. Neanche 12 giorni a letto per un problema fisico che, inizialmente, sembrava banale, riescono a mettere KO un guerriero come Michele Schiavone. Un passato da allenatore di categoria, con ben 4 promozioni di seguito con Sportmania e Gioventù Calcio Cerignola e un futuro da… allenatore di categoria.

Il tecnico cerignolano pensa in grande e punta al ritorno post-Covid da protagonista con un progetto tutto suo. Nasce così la Soccer Stornara.

IL PROGETTO – Seconda Categoria subito. Non ci sarà la Terza, per cui la partenza dalla Seconda è la cosa più probabile. Una categoria conosciuta benissimo da Schiavone e dal suo fedelissimo amico, Nicola Borrelli, avversario in passato con tantissime sfide ad altissimo livello tra i due, tanto che il sogno era quello di poter allenare insieme. Ora lo faranno. 

INSIEME A NICOLA BORRELLI – Nasce così, con questa unione, il progetto Soccer Stornara, con uno degli ultimi protagonisti di una squadra che portasse il nome della cittadina nella ragione sociale (l’Atletico, vincitore della Seconda Categoria nel 2011 proprio con Borrelli in panca e che poi si fuse nel progetto Real Siti – un progetto che ha sede attualmente a Stornara ma che abbraccia le diverse realtà di quel territorio). “Nicola è un grande allenatore – sostiene Schiavone – un grande amico, una persona per bene e un incredibile conoscitore delle categorie calcistiche pugliesi. Sarà una bellissima e affascinante sfida da condurre in porto insieme”.

QUOTA (MASSIMA) ROSA – Una sorpresa anche nella dirigenza. La presidente sarà Lucrezia Santoro, sua moglie nella vita e sua prima tifosa. E’ una della fautrici di Co.Co.Project, il nuovo centro polifunzionale nato a Stornara sulle ceneri di una palestra in disuso, in cui tantissimi giovani potranno trovare un punto di incontro per condividere e creare. Ora si mette in gioco anche nel calcio, divenendo la massima esponente della nuova società.

TORNA ROTORDAM – Un ruolo importante lo avrà anche Giuseppe Rotordam, il presidentissimo di quell’Atletico Stornara che fu protagonista della storica scalata alla Prima Categoria. Avrà un ruolo fondamentale nella gestione degli incartamenti e dei tesseramenti.

SCUOLA CALCIO – Tutto è partito dalla volontà di dare un futuro calcistico in categoria anche ai ragazzi, tantissimi, che escono dalla scuola calcio Soccer School Schiavone. 180 tra Stornara e Cerignola, ma sarebbero stati moltissimi di più se non ci fosse stato il Covid. “A volte veder arrivare le macchine numerose dei genitori al campo mi fa emozionare”, conferma il tecnico. Che resta fedele al suo progetto giovanile, annunciando una struttura composta da responsabili e addetti ai lavori per ogni categoria di età, per non lasciare nulla al caso.

Fabio Lattuchella

Clamoroso a Canosa! Da due espulsi sul campo…a sei per il giudice sportivo!

Qualcosa di strano è successo domenica al San Sabino di Canosa, dove per l’11esima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, si affrontavano i padroni di casa ed il Bitetto. Sul campo la gara è finita 2 a 1 per gli ospiti, con il Bitetto che si issava al secondo posto in classifica, portando a quattro i punti di vantaggio proprio sul Canosa. Ma a destare clamore non sono state le prestazioni dei giocatori in campo. Dopo alcune occasioni da gol fallite, il Canosa, in 10 uomini per l’espulsione di Digiovanazzo (era stato espulso dalla panchina anche il secondo portiere Camerino), dopo aver recriminato per un gol annullato ed un rigore non concesso, subiva il gol vittoria del Bitetto. Fin qui normali dinamiche di campo. Sul finire di gara succede l’inspiegabile: l’arbitro fischia la fine con almeno 4 minuti d’anticipo rispetto ai regolari tempi di gioco. Apparentemente senza motivo, come, lascia intendere direttamente il Canosa Calcio negli spogliatoi, per il tramite dell’allenatore in seconda Lamanna. Quest’ultimo, parlando ai microfoni della Canale Ufficiale Facebook del Canosa, ha assicurato che non ci sono state assolutamente minacce, intimidazioni, proteste di alcun tipo che potessero giustificare il fischio finale anticipato. All’indomani della gara, il Canosa presentava formale ricorso per ottenere la mancata omologazione del risultato del campo. Nella giornata odierna (martedì 6 Dicembre) il presidente dei canosini si recava a Bari, dal presidente della lega Tisci, per riferire dell’accaduto. Tutto qui? Nient’affatto. In data odierna il Giudice Sportivo disponeva i provvedimenti disciplinari. Nel comunicato risultano ben sei calciatori del Canosa espulsi:  Camerino, Digiovinazzo, Fiorella, Gadaleta, Pulito e Spadaro. Il referto di gioco, che pubblichiamo di seguito, così come consegnato alle squadre fine gara dall’arbitro, recava però l’espulsione dei soli Digiovinazzo e Camerino (quest’ultimo allontanato dalla panchina). Come si spiega tutto questo? Per il Canosa, si tratta di una vera farsa. Per la società canosina, il direttore di gara “ha fatto risultare di aver espulso n.6 giocatori e non 2 come realmente è accaduto in campo, per cui non essendoci più il numero minimo di calciatori per poter proseguire la gara, ha fischiato la fine”. Il tutto per giustificare di aver fischiato in anticipo la fine della partita. Il risultato di gara, il 2-1 per il Bitento, non è stato nel frattempo omologato.  Quel che è certo della gara Canosa-Bitetto è che i padroni di casa sono furiosi per il trattamento subito e, seppur non sul rettangolo di gioco, la partita purtroppo non è ancora finita. Su di essa, infatti, si pronuncerà il giudice sportivo.

referto canosa bitetto

Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

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Naglieri: “Diamo tutto con il Celle, siamo ancora vivi in chiave playoff”

Vincere per regalarsi un finale di campionato che abbia un senso e continuare a lottare per un secondo grande obiettivo quei playoff che distano appena tre punti. E’ questo l’imperativo con cui i biancoverdi di mister Biancofiore partono per Foggia dove domani affrontano il Celle San Vito terza in classifica, squadra attrezzata e che sta facendo un ottimo campionato. Ma come spesso accade i risultati non sono scritti già in partenza o sulla carta, le partite vanno giocate e non sempre vince chi è più avanti in classifica. La pensa così anche Matteo Naglieri baluardo difensivo, pedina inamovibile dello scacchiere tecnico- tattico di Biancofiore: ” Sappiamo che non sarà una sfida facile, loro sono una buonissima squadra, ma noi dobbiamo andare li con una grande voglia di fare bottino pieno. Grinta e determinazione ci devono accompagnare per tutti i novanta minuti. Mi auguro davvero che si possa riuscire a fare un colpaccio in modo da ripagare i sacrifici di noi tutti, anche perchè sarebbe fantastico poter ancora lottare per i playoff che distano solo 3 punti. Le nostre dirette concorrenti hanno partite difficili e c’è una concretissima possibilità che possano perdere punti nelle ultime tre gare. Non abbiamo nulla da perdere. Daremo tutto in campo, il bello del calcio è proprio l’imprevedibilità. Vedremo cosa accadrà domani. Un Naglieri molto positivo da vero “gladiatore” della retroguardia giovinazzese. Ci aspetta molto da lui, ma anche i vari giusto per citarne qualcuno Lops, Martino, De Cristoforo, Vitale, Romito e Capriati con una prova maiuscola potrebbero permettere agli ospiti di realizzare l’auspico che lo stesso Naglieri ha proposto ai nostri microfoni. Arbiterà il signor Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta. Calcio di inizio ore 16.

Redazione

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Giovinazzo – Romito: “Ieri è vero abbiamo perso ma i playoff sono a 3 punti, ci crediamo”

E’vero che l’obiettivo principale era la salvezza ed è stato raggiunto con largo anticipo, quindi i complimenti sono doverosi , ma comunque Giovinazzo cercasi. E si perchè la vita e lo sport ci insegnano che quando hai centrato l’obiettivo primario devi sempre provare a centrarne un altro ancora più prestigioso. Invece praticamente nella sfida per provare a raggiungere playoff contro la Nuova Andria andata in scena ieri al De Pergola i biancoverdi non sono pervenuti . Uno zero a quattro senza attenuanti. Perchè perdere ci sta ma se lo si fa lottando. Invece Capriati e compagni sono capitolati senza opporre alcuna resistenza. Non esattamente il giusto atteggiamento per una squadra che invece avrebbe dovuto giocare con il coltello tra i denti per provare a raggiungere il quinto posto solitario . Invece attualmente a condividere a pari punti la quarta e la quinta piazza della graduatoria sono a quota 35 Borgorosso Molfetta e Nuova Andria, a 38 invece occupano la seconda e terza posizione Terlizzi e Celle San Vito. Viene da chiedersi, in un campionato così livellato ed equilibrato dove è andato a finire l’atteggiamento battagliero, sfrontato e il bel calcio espresso dai biancoverdi, non dimentichiamo infatti che la squadra di mister Biancofiore per tantissime giornate è stata prima in classifica. Contro la Nuova Andria è mancata quella voglia feroce quel “sangue agli occhi” di voler a tutti i costi ottenere l’intera posta in palio contro un avversario che pur avendo segnato quattro gol sostanzialmente non ha fatto nulla di straordinario per vincere la partita. Ne abbiamo parlato con Roberto Romito, uno dei calciatori più esperti della squadra: “Ieri abbiamo commesso troppi errori individuali soprattutto sui primi due gol subiti, ho sbagliato anche io. Poi sullo zero due è normale scoprirsi troppo alla ricerca del gol che possa riaprire la gara e ne abbiamo subiti altrettanti. Dispiace molto aver subito questa sconfitta. La salvezza l’abbiamo raggiunta ormai con anticipo. I punti che ci separano dalla zona playoff sono soltanto 3 e in questi 270 minuti restanti venderemo cara la pelle perchè vogliamo provare a raggiungere il secondo obiettivo quello dei playoff. Per farlo però già da domenica prossima a Celle dobbiamo stare maggiormente sul pezzo, servirà una partita perfetta, non dobbiamo commettere errori e sia senior che under devono dare molto di più rispetto a quanto hanno dato ieri e nelle precedenti uscite. Questo è un campionato molto equilibrato si può vincere o perdere contro chiunque”. Bhe bisogna davvero augurarsi che il Giovinazzo dia davvero il massimo a partire dalla gara di Cella per provare a regalarsi un finale con il botto e dare lustro al girone di andata eccelso disputato. Come direbbero quelli brava basta solo riprendere a giocare a pallone e metterci “quel sangue agli occhi” o quella “cazzimma ” per dirla alla De Laurentis non pervenute ieri e tutto è ancora possibile.

Redazione

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I Categoria – Capriati: “Dai Giovinazzo non fermarti proprio ora”

Cinque turni alla fine della stagione regolare. Giovinazzo quinto e attualmente inserito fra le quattro squadre che a fine aprile si giocheranno i playoff per salire in promozione. Un obiettivo che ad inizio stagione sembrava impossibile . Ma nel calcio tutto è raggiungibile con impegno e sacrificio. Biancoverdi primi per tantissime giornate, da qualche domenica invece attraversano un momento difficile in cui la vittoria non arriva. Occasione da non fallire per riassaporare il gusto del successo è offerta dalla gara di oggi a Trinitapoli, avversario impelagato nelle sabbie mobili della graduatoria con rischio più che concreto di poter retrocedere. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Capriati, esterno basso classe 97 che sta facendo molto bene nel secondo anno consecutivo di militanza nel club del presidente Fiorello Follino Gallo : ” Oggi non dobbiamo avere nessun altro obiettivo, solo vincere. La vittoria esterna manca dal girone di andata e a Trinitapoli per la corsa ai playoff sono vitali i 3 punti. Non sarà facile contro un avversario temibile come il Trinitapoli che soprattutto tra le mura amiche può mettere in difficoltà ogni squadra. Ma noi andremo li convinti di poter portare a casa il bottino pieno . A cinque turni dalla fine della stagione regolare non possiamo più sbagliare se vogliamo centrare i playoff. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro per coronare questo grande sogno, lo dobbiamo a noi che stiamo lavorando duramente da inizio stagione, al nostro tecnico e a tutta la dirigenza. Sarebbe una disdetta fermarsi proprio ora che siamo nel momento decisivo del torneo. Siamo un ottimo gruppo di calciatori, è vero abbiamo diverse assenze di compagni che al loro rientro ci daranno una grossa mano, ma oggi conta solo vincere, mi aspetto un Giovinazzo da battaglia. Ci credo, possiamo e dobbiamo centrare i playoff”. Biancofiore dovrà rinunciare a Lagattola nuovamente alle prese con la pubalgia, Belcore con problemi al ginocchio, Marolla, Regina problemi alla schiena e Calabrese in fase di recupero dopo la lussazione alla spalla rimediata nella gara di Molfetta con il Borgorosso. Mancherà anche il portiere Mongelli appiedato dal giudice sportivo per tre turni. Torna a disposizione Claudio Lavermicocca, estremo difensore biancoverde reduce da una frattura al setto nasale. A completare il pacchetto dei due portieri sarà Alessandro Ardone che a San Marco sostituì proprio l’indisponibile Mongelli . E’ la prima di cinque finali. Tornerà al centro della difesa Matteo Naglieri che ha scontato nel turno precedente la squalifica. Vietato sbagliare, bisogna augurarsi di rivedere la squadra combattiva e vincente del girone di andata. Solo così a Giovinazzo si potrà continuare a sognare di compiere una vera e propria impresa sportiva che ad inizio stagione sembrava davvero impossibile. Si parte alle 15, oggi capiremo se De Cristoforo e soci torneranno a far gioire la tifoseria biancoverde.

Redazione

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Giovinazzo, parla il ds Misurelli: “Prima la salvezza matematica e poi pensiamo ai playoff”

Il Giovinazzo chiude a reti bianche la sfida interna di domenica scorsa con l’Apricena. Un punto che allunga la classifica dei biancoverdi e avvicina Mongelli e compagni alla salvezza matematica. Salvezza matematica è il dictat che vige nei dintorni del De Pergola. A dirlo in maniera inequivocabile è Pasquale Misurelli ds del Giovinazzo che assieme al presidente Fiorello Follino Gallo costituisce la vera anima e motore instancabile del club: ” Siamo a quota 30 in classifica, confesso di non avere avuto modo di fare i calcoli con esattezza, ma ritengo che a quota 32-33 si possa raggiungere la matematica permanenza. Quindi siamo innanzitutto chiamati a raggiungere prima possibile questo traguardo, non appena saremo certi di essere giunti alla salvezza potremo iniziare a disputare un altro tipo di campionato in cui daremo il massimo per provare a centrare un altro obiettivo ancora più prestigioso che sicuramente non abbiamo preventivato ad inizio stagione. Ma ripeto prima salviamoci matematicamente e poi proviamo ad alzare l’asticella e se dovessimo finire il campionato nella griglia playoff sarà straordinario andare a disputarli. Attualmente non viviamo un momento esaltante, nelle ultime quattro partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Siamo bersagliati da infortuni e squalifiche ed è quasi fisiologico poter avvertire un calo. Comunque nel complesso attribuisco un sette alla mia squadra come voto globale alla stagione fino ad ora. Chiaramente mi auguro di poter recuperare gli infortunati appena possibile , tutta gente esperta che assieme a tutto il gruppo ci può dare una mano nella fase decisiva del torneo. Perchè la nostra forza è e deve sempre essere il gruppo, uniti si raggiungono sempre risultati di spessore. Domenica prossima andiamo a far visita al San Marco, squadra ostica soprattutto in casa che ha un ottimo seguito da parte del pubblico locale, non sarà facile ma andremo li a giocarcela a viso aperto e provando a fare punti. In ogni caso sono sicuro che in brevissimo tempo torneremo la squadra brillante che abbiamo apprezzato da inizio stagione fino alla pausa natalizia, in una stagione i momenti più a tinte oscure ci stanno, ma ribadisco ho grande fiducia in una nostra pronta e positiva reazione”. Sicuramente tutti o tantissimi tifosi biancoverdi avranno condiviso le parole del ds Misurelli al quale va riconosciuto il merito di aver fatto con i mezzi economici non faraonici a disposizione un lavoro molto positivo in fase di mercato estivo e anche nel mercato invernale di riparazione. Vitale e soci affronteranno ora nell’ordine San Marco, Barletta tra le mura amiche e Trinitapòli ancora in trasferta, tre sfide che potrebbero darci indicazioni importantissime sul raggiungimento innanzitutto della salvezza matematica e nel caso anche sull’inizio di un nuovo campionato, di un nuovo entusiasmante sogno tutto biancoverde, chi vivrà vedrà. In terra dauna mancheranno gli infortunati Marolla, Lagattolla, Lavermicocca e Calabrese, dovrebbe rientrare tra gli arruolabili invece Belcore che da questa settimana ha ripreso regolarmente ad allenarsi. Appuntamento dunque alle ore 15 di domenica 26 febbraio, una gara tutta da giocare e vedremo se la squadra di mister Biancofiore riuscirà a tornare a casa con punti pesanti che sarebbero fondamentali per la classifica e per il morale.

Redazione

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Giovinazzo, Biancofiore: “Apricena gara durissima. Il nostro campionato? Da 8”

E’ stato a lungo primo in prima categoria girone a . Ora è quarto in classifica. Stiamo parlando del Giovinazzo, che però non dimentichiamolo ha iniziato la stagione con un unico obiettivo vero raggiungere la salvezza. Obiettivo vicino ma non ancora raggiunto matematicamente . Proprio per questo il tecnico dei biancoverdi Nicola Biancofiore evita voli pindarici e disegna chiaramente quale deve essere il modus operandi della sua squadra : ” Ad inizio annata ci siamo ripromessi di centrare la permanenza, fino ad ora abbiamo fatto un buonissimo campionato da otto in pagella, nessuno credo avrebbe scommesso su un Giovinazzo così in alto ad inizio torneo, ma dobbiamo essere consapevoli che prima di parlare di altro bisogna centrare ancora la salvezza matematica. Oggi ad esempio con l’Apricena ci aspetta una gara durissima, loro giocano un buon calcio e verranno sul nostro campo con il chiaro intento di fare bottino pieno, noi dovremo essere bravi a sfruttare la nostra arma migliore, colpirli in velocità. Certamente non è un momento facile anche per i numerosi infortuni che stanno bersagliando i nostri ragazzi ,soprattutto per le non idonee condizioni del terreno di gioco. Ma già da oggi dobbiamo dare il massimo per riprendere con serenità il nostro cammino. Oltre agli infortuni quello che sinceramente mi lascia amarezza e l’aver ricevuto in due gare importanti per noi come come quella con il Matinum e con il Borgorosso arbitraggi di direttori di gara di Barletta squadra che al momento ha un punto in più rispetto al Giovinazzo, una procedura che ritengo non tollerabile, mi auguro di non dover assistere più a situazioni simili nelle prossime giornate, nelle categorie che contano non sarebbe mai possibile il verificarsi di tali accadimenti”. Appuntamento quindi oggi al De Pergola ore 15 mancheranno gli infortunati Belcore, Lagattola , Marolla e Calabrese, ma rientreranno dalla squalifica Capriati e Verna. I biancoverdi proveranno a ritrovare il sorriso per avvicinarsi sempre di più alla salvezza matematica.

Redazione

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Prima Cat. – Atletico Acquaviva – Football Club Capurso 3-0

L’Acquaviva vince davanti al pubblico amico al suo esordio stagionale al “Giammaria”.

Prima mezzora di studio da parte delle due formazioni con l’Acquaviva sempre vigile a centrocampo nell’impostazione del gioco; al primo vero affondo i rossoblu passano in vantaggio con Difonzo abile a sfruttare una deviazione dell’estremo ospite dopo un gran tiro di Pastore dal limite, passano 5’ e i padroni di casa raddoppiano, Rizzi si procura un calcio di rigore, Pastore dagli undici metri trasforma, 2-0 e Acquaviva vicinissima alla terza marcatura, Difonzo prova un lob a seguire che si spegne fuori di pochissimo.

Seconda frazione sempre di marca Acquavivese, con il centrocampo diretto dall’ottimo Palasciano che serve alla perfezione i terminali offensivi, le occasioni non mancano, prima è il diagonale di Difonzo a scheggiare il palo, poi è Pastore che da venti metri lascia partire un sinistro velenoso, gli ospiti su punizione centrano la traversa, ma ci pensa Ferorelli da poco entrato a chiudere i conti saltando il portiere e depositando in rete per il definitivo 3-0.

Giovedì si riparte dal turno di Coppa Puglia dove i rossoblu affronteranno in trasferta allo “Scirea” di Bitritto la formazione del Real Sannicandro, un match utile per valutare il lavoro sinora svolto e proiettarsi al prossimo impegno in campionato.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, De Cosmis (21’ st Serini) , Saracino (V.K.), Tassielli, Lavermicocca (Kap.), Giampetruzzi, Palasciano, Difonzo (28’ st Ferorelli), Rizzi, Pastore (43’ st Antonicelli). A disp.: Lovecchio, Lenoci, Maffei, Kore.

FOOTBALL CLUB CAPURSO: Galeone (V.K.), Vavallo (40’ st Mannarini), Milella (25’ st Iacobellis), Giordano, Cianci, Gesuito M. (Kap.), Schiraldi, Pignataro, Conversa (7’st Ferrarese), Gesuito A., Cardinale. A disp.: Dicosola, Filannino, Savino, Barile.

RETI: 30’ pt Difonzo – 35’ pt Pastore rig. – 40’ st Ferorelli.

ARBITRO: Sig. Miccoli sezione di Bari

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 50 ospiti – giornata soleggiata

SQUALIFICATI: Cirrottola (A) – Tagarelli (C)

UFFICIO STAMPA

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Atletico Acquaviva, bel colpo in attacco. Arriva l’ex Bari Mastrangelo

New entry in casa rossoblu, tesserato nelle ultime ore l’attaccante Elio Mastrangelo (nella foto col DG Lorè); classe 96acquavivese doc, la punta (ex primavera del Bari) va a rinforzare il roster di Mr Di Mauro. Il giovane attaccante che fa della velocità la sua arma migliore sposa il progetto Acquavivese e da quest’oggi sarà aggregato al gruppo per la preparazione atletica.

UFFICIO STAMPA

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Atletico Acquaviva, tutto pronto per la Prima Categoria. Si riparte da Di Mauro in panchina

L’Atletico Acquaviva del gruppo DemarinisLa Fortezza nella prossima stagione  ripartirà dal tecnico Leonardo Di Mauro, quest’ultimo grazie al lavoro del Direttore Generale Lorè e dei suoi collaboratori ha già pronto il roster che affronterà la Prima Categoria regionale, che al momento vede gli acquavivesi a confine tra i due gironi (il C.R. Puglia si pronuncerà per fine agosto).

Riconfermati in blocco da parte del tecnico Santermano gli attaccanti senior Ferorelli e Difonzo, i centrocampisti Saracino, Antonicelli 95, Lenoci 97 e Marco Tassielli 96, i difensori Lavermicocca e Bruno 98 insieme al portiere juniores Cottino.

MOVIMENTI IN ENTRATA. Tra i volti nuovi che vestiranno la casacca rosso blu si presentano i centrocampisti Giuseppe Palasciano 85 -ex Sud Est e Real Noci nella passata stagione- e Domenico Giampetruzzi 95 dalla Vigor Trani, il difensore centrale Vincenzo Cirrottola 89 (nella foto con il DG Lore’) proveniente dalla Fortis Altamura, i portieri Pasquale Lovecchio 89 dalla Puglia Sport Laterza e Francesco Lella 96 dalla Virtus Bitritto, il difensore centrale Matteo Naglieri 95 e l’ala destra Emanuele Rizzi 94 provenienti entrambi dall’Omnia Bitonto, l’esterno sinistro Davide Salierno 95 ex Liberty Palo, gli attaccanti Giuseppe Decosmis 97 dalla Sud Est e il giovane acquavivese Giacomo Maffei  del 95.

MOVIMENTI IN USCITA. Passano a titolo definitivo alla Football Acquaviva, società militante in terza categoria i centrocampisti juniores Racano 94 e Leo97, gli attaccanti Farella 98 e Forziati 97, e il difensore centrale Cassano 98.

Nei prossimi giorni la Società definirà insieme al DG l’organico che affronterà il campionato, ci saranno altri movimenti in entrata che andranno a chiudere la sessione estiva di mercato.

– UFFICIO STAMPA –

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Novoli, un tuo grande ex trova squadra. Scarcella al Brindisi

Nelle scorse settimane vi avevamo dato menzione (clicca qui) del trasferimento di Salvatore “Sasà” Scarcella che lascia il Novoli per approdare alla corte del Brindisi.

Oggi il trasferimento dell’ormai ex punta rossoblù è cosa fatta con Scarcella che torna a giocare nella sua città natale, quella Brindisi calcistica che si aspetta tantissimo e ripone fiducia nel suo “figliol prodigo”.

Scarcella è stato presentato a stampa e tifosi alla presenza del Dg Mino Francioso (in foto) ed è pronto a cominciare la sua nuova avventura. Avventura che non si sa ancora in che campionato sarà in quanto il Brindisi potrebbe disputare o il torneo di Promozione o quello di Prima Categoria.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, valzer di squadre nel Sud-est barese. Divella si trasferisce a Noicattaro mentre a Mola arriva il titolo del Barium

In un calcio dilettantistico dove girano pochi soldi (se non pochissimi e quei pochi che ci sono girano nelle mani dei soliti noti) si assiste ogni anno a squadre che non si iscrivono, squadre che cedono il proprio titolo sportivo e altre squadre che, di colpo, riappaiono nel calcio che conta a livello regionale.

Quest’anno, secondo i rumours appresi della nostra redazione, non dovrebbe fare eccezione. Secondo le indiscrezioni raccolte, di cui appena possibile vi daremo novità ed ufficializzazioni, la zona del Sudest barese sarà molto calda (e non solo dal punto di vista del termometro). Parrebbe, infatti, che il presidente Agostino Divella dopo alcuni anni stia lasciando Mola per trasferirsi a Noicattaro e portare nella città dell’Uva l’Eccellenza (sarebbe un ritorno per lui dopo gli anni favolosi della C2). Nella cittadina adriatica, invece, arriverebbe il titolo sportivo del Barium in Prima Categoria.

ANTONIO GENCHI  

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Us Conversano, una prestazione super non basta. Vince il Massafra per 5-3

La partita con il Massafra è l’esatta fotografia della gestione sfortunata targata Biancofiore all’Us Conversano. Si gioca con la terza forza del campionato, sulla carta si pensa ad una vera e propria stesa nei confronti dei malcapitati ultimi in classifica. Invece come spesso accaduto in questi mesi il campo dice tutt’altro. Afferma senza timore di smentita che se i viola avessero vinto o quantomeno pareggiato nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Ad affermarlo in maniera inconfutabile come sempre sono i numeri: una squadra come il Massafra subisce 19 gol in tutto il campionato e invece nella gara contro Angelini e soci ne subisce tre tutti in una botta (in nessuna gara aveva preso tre gol) . Alla fine gli ospiti vincono per 5 a 3. Ma i rimpianti per i padroni di casa sono molteplici, iniziando dai 3 dei 5 gol( la quinta rete è arrivata a 5 secondi dal fischio finale con i viola protesi in avanti per ottenere il pareggio) arrivati solo per evidenti disattenzioni del pacchetto arretrato e finendo con le clamorose palle gol non concretizzate che avrebbero potuto sicuramente aumentare il numero di reti realizzate dai ragazzi di mister Biancofiore. Una buonissima partita quindi quella giocata da Gagliese e soci in grado di giocare alla pari contro quella che può essere considerata una formazione davvero solida del campionato. Nessun esponente del club tarantino poteva immaginare che avrebbe dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un club che non ha più nulla da chiedere al campionato. Merito di mister Biancofiore (in foto) che nonostante tutto dal suo arrivo a fine gennaio decisamente tardivo riesce a motivare sempre e comunque un gruppo che non ci sta a fare la vittima sacrificale contro nessuno. Un elemento di grande rilevanza se si considera che il tecnico barese ha rilevato una situazione tecnica e di squadra dalla precedente gestione totalmente insufficiente (1 punto in quindici partite e una squadra decisamente non competitiva, difficoltà cronica nel prendere costantemente valanghe di gol e nel non farli nemmeno con le cannonate) . Dall’arrivo di Nicola Biancofiore si denota una squadra che gioca un buon calcio, che lotta e che nonostante qualche limite strutturale vince alcune partite e ne perde altre per sfortuna o per errori individuali e non di collettivo. Ma tornando alla gara con il Massafra da segnalare in casa conversanese la pregevole rete dell’attaccante cinquantenne Davide Angelini che con una pregevole conclusione di prima intenzione trafigge il portiere ospite all’angolino basso . Gol che regala ai suoi il momentaneo pareggio, prima dei tre ampiamente evitabili errori individuali dei componenti della retroguardia viola che hanno portato gli ospiti sul 4 a 1. Ma ci pensa Gianni Ventola elemento che assieme a Dicosmo e ad almeno altri quattro compagni potrebbero tranquillamente ben figurare in categorie superiori a riaprire la gara con una doppietta (prima marcatura su rigore, seconda realizzazione con una bella giocata personale) . Archiviato questo incontro penultimo appuntamento del torneo per la squadra del presidente Tauro domenica 29 maggio ore 16.30 in trasferta con il San Marzano.

Ufficio stampa Us Conversano

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Prima Categoria – Un gol di Rubino e l’Us Conversano espugna Ginosa

Us Conversano corsaro a Ginosa. Una rete di Emanuel Rubino (nella foto ) al sessantesimo regalo il bottino pieno ai viola che sbancano il comune tarantino. Una vittoria cercata voluta e meritata. Una partita perfetta in ogni reparto a partire dall’estremo difensore Gianni Del Mastro che nonostante i suoi 55 anni ha dimostrato che in porta sa ancora starci benissimo compiendo parate decisive che hanno negato il gol agli avversari.Molto bene anche il quartetto difensivo composto da Cittadino e Romito centrali difensivi, Cacciapaglia e Mastroscianni esterni bassi . Solita prova positiva di Martino in mezzo al campo assieme a Belviso e Di Cosmo senza dimenticare Gagliese che ha dato segnali di vivacità e di ripresa dopo un periodo non facile avendo sfiorarato anche il raddoppio con un tiro a botta sicura ben respinto con i piede dal portiere ginosino. Tornando al gol azione perfetta: passaggio perfetto di Belviso palla a Rubino che con apprezzabile freddezza batte il numero uno avversario in uscita. Inutile offensiva dei padroni di casa che provano in tutti i modi a pareggiare avendo a disposizione giovani davvero interessanti e di sicura prospettiva che hanno disputato una buona gara ma come anticipato in precedenza hanno trovato un muro invalicabile nell’estremo difensore conversanese e nella retroguardia viola apparsa sicura dei propri mezzi. E come non segnalare la prova del cinquantenne Davide Angelini che davanti in qualità di compagno di reparto di Rubino ha profuso grandissimo impegno risultando efficace nel gioco aereo e nel tenere impegnata con la sua prestanza fisica una retroguardia di casa che non si aspettava di avere un cliente così tenace e grintoso che da ex del club tarantino è stato autore di una buona prestazione. Quindi prova “tosta” e da squadra che è ancora ampiamente sul pezzo nonostante la retrocessione sia matematica. A dimostrazione che non è errato ritenere bugiarda la classifica attuale. E che nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo se attualmente Del Mastro e soci fossero con una decina di punti in più in classifica. A Mottola poteva essere vittoria così come a Talsano (due occasioni clamorose sciupate sullo zero a zero), tra le mura amiche con l’Azzurri santa Rita pareggio subito in pieno recupero ) con il Capurso in casa (tre occasioni colossali due con Rubino e una con Tauro prima di arrendersi al ko su calcio di rigore). Senza contare l’ultima gara interna contro il Crispiano in cui abbiamo contato almeno sei palle gol per ottenere i 3 punti ma niente. E’ dunque evidente che la squadra di mister Biancofiore è stata davvero sfortunata, per quanto prodotto in campo meritava molto di più . Come è evidente che il tecnico barese ereditando una situazione quasi disperata prendendo in mano una squadra a fine gennaio a mercato chiuso eccetto che per gli svincolati è riuscito a dare una precisa identità di gioco alla stessa, giocando alla pari contro chiunque. Chissà cosa sarebbe potuto accadere se mister miracolo (come è stato ribattezzato l’anno scorso dai tifosi del Carbonara dopo la miracolosa salvezza diretta ottenuta la passata stagione) avesse preso questa squadra anche due mesi prima potendo lavorare con questi ragazzi e magari con ulteriori innesti a mercato ancora aperto e quando il gap dalle inseguitrici era ancora colmabile). Comunque in queste ultime tre gare i viola proveranno ancora come hanno fatto sempre a vendere cara la pelle.

Ufficio stampa Us Conversano

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Prima Categoria – Us Conversano, la parola ai protagonisti dopo la vittoria nel derby

(in foto il presidente dell’Us Conversano, Luigi Tauro)

Dopo la bella vittoria nel derby contro la Norba Conversano, ottenuta per 5-2, abbiamo ascoltato le parole di tre dei protagonisti dell’Us Conversano.

Di Cosmo: “Abbiamo fatto una grande vittoria. Finalmente la squadra dopo tanti risultati bugiardi ha dimostrato il suo valore. Secondo me ha determinato l’unione della squadra meritavamo di stare a metà classifica solo che siamo stati molto sfortunati nella maggior parte delle partite”.

Fittipaldi: “Vedendo la nostra rosa mi aspettavo di vincere non meritiamo di essere ultimi ma nel calcio bisogna aspettarsi di tutto, sono contento per la mia doppietta. Grinta voglia e fame sono queste tre componenti che hanno determinato la partita brillante e vincente disputata anzi puntiamo sempre al meglio e a vincere poi è il campo che decide. Domenica contro il Capurso speriamo di fare un’ altra gara spettacolare anche se siamo ultimi in classifica non temiamo nessuno”

Pietro Tauro: ” E’stata la vittoria del gruppo volevamo fortemente imporci in una sfida importante sotto ogni aspetto. Complimenti oltre a noi anche al mister Biancofiore che non hai mai smesso di starci accanto in maniera professionale nonostante la difficile posizione in classifica. Personalmente da ex del Norba ci tenevo molto a far bene nel derby e sin da quando siamo scesi in campo ero convinto che avessimo la possibilità di fare bottino pieno, Ora dobbiamo pensare solo al Capurso, un’altra gara che dobbiamo vincere ad ogni costo perchè la matematica dice che possiamo ancora accorciare le distanze da chi è davanti a noi. La vittoria del derby la dedico alla mia ragazza Alessandra che mi è stata davvero vicino nel periodo dell’infortunio e mi ha dato coraggio per riprendermi nel migliore dei modi anche quando lo sconforto mi faceva pensare di non farcela”.

Ufficio stampa Us Conversano

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Prima Categoria – Us Conversano, missione compiuta. Il derby è tuo

Il derby va all’Us Conversano. I ragazzi di mister Biancofiore con un roboante 5 a 2 annientano un Norba Conversano che oggettivamente nulla ha potuto contro un avversario davvero in grande spolvero ieri. Una prestazione perfetta sotto tutti i punti di vista, tutti i reparti hanno funzionato alla perfezione e i viola per quanto creato potevano rendere il passivo ancora più severo. La squadra sembrava giocasse a memoria con una manovra palla a terra davvero apprezzabili a testimonianza che nelle ultime partite questi ragazzi siano stati molto sfortunati e abbiano raccolto decisamente meno di quanto il campo non avesse dimostrato. Prove maiuscole di Fittipaldi autore di una splendida doppietta, Di cosmo, Ventola entrambi autori di una pregevole rete e prestazione, così come Calabrese che oltre ad aver dato solidità al reparto arretrato( praticamente il Norba non ha mai calciato pericolosamente in porta nei 90 minuti e i due gol subiti sono arrivati a causa di una autorete di Cittadino e di una disattenzione dell’estremo difensore viola in uscita) ha siglato il gol del definitivo 5 a 2 con una azione personale e Carlo Martino che è riuscito a dare quantità e qualità in mediana. Benissimo anche i due esterni bassi Mastroscianni e Petrafesa, le loro corsie infatti non hanno prestato mai il fianco a sortite pericolose degli avversari. Buona altresì la prova di Pietro Tauro al rientro dopo il lungo stop per infortunio. Un successo che oltre a decretare l’importante supremazia in un derby che come si può ben immaginare è una partita particolare garantisce una iniezione di fiducia importantissima alla squadra in vista del prossimo impegno previsto per domenica prossima tra le mura amiche la sfida al Capusrso, una partita in cui i viola vorranno provare a vincere ancora per regalarsi e regalare a tutti gli appassionati un’altra domenica speciale. Comunque nelle prossime ore torneremo a parlare ancora del derby con le interviste ai protagonisti dell’incontro.

Ufficio Stampa Us Conversano

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Prima Categoria, Us Conversano: una grande prestazione per una domenica speciale

L’Us Conversano domani pomeriggio ore 16 è chiamato ad affrontare il Norba Conversano. Una partita che essendo un derby porta con se motivazioni particolari, la cosiddetta gara che esula dalle dinamiche abituali di una qualsiasi sfida. Conoscendo la mentalità del tecnico dell’Us Conversano Nicola Biancofiore c’è da aspettarsi una compagine battagliera che cercherà di ripetere le ottime prestazioni esterne disputate a Mottola, Laterza e Talsano, o la gara interna contro l’Azzuurri Santa Rita incontri in cui dobbiamo ammetterlo i viola avrebbero meritato decisamente miglior sorte. Ci aspetta quindi una prova tutta cuore e carattere contro un avversario che allo stesso modo è reduce da qualche risultato negativo . Ultima uscita per i ragazzi di mister Colucci con sconfitta nella trasferta di Acquaviva. Lavermicocca e soci invece vogliono provare a regalarsi una soddisfazione importante in un match che vedrà assenze ed importanti ritorni. Saranno indisponibili infatti Gagliese, Romito, Sabino Lavermicocca Lagattolla e Angelini. Mentre saranno arruolabili Roncone, DI Cosmo, Ventola, Fittipaldi capitan Calabrese che ha scontato il turno di squalifica nella gara con il Don Bosco Manduria e Giovanni Del Mastro portiere ever green che torna in panchina dopo uno stop per infortunio. Il calcio e lo sport in generale proprio perchè è imprevedibile spesso può regalare sorprese che sulla carta non è semplice pronosticare. Se poi ci aggiungi che i ragazzi di mister Biancofiore in diverse occasioni hanno dimostrato che quando sono in giornata di grazia vedi Laterza , Talsano e Mottola possono spaventare chiunque allora viene naturale ritenere che l’esito del derby è ancora tutto da scrivere. Appuntamento dunque, al Peppino Lorusso domani ore 16 e per chi non può andare allo stadio basterà andare su www.eventiindiretta.it per poter guardare la sfida in diretta.
Ufficio stampa Us Conversano

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Prima Categoria – Us Conversano, Lavermicocca: ” Ritroviamo cattiveria calcistica e carisma per fare un grande derby”

L’Us Conversano perde con il Don Bosco Manduria per 2 a 0. Un calcio di punizione deviato imparabilmente da Sbergo che spiazza Lavermicocca e una azione in contropiede con una difesa decisamente morbida hanno permesso alla squadra ospite di ottenere il successo. Se ci aggiungi anche che a differenza delle precedenti gare vedi a Talsano( gara in cui la compagine barese ebbe due occasioni colossali per vincere la sfida) non si sono creati reali pericoli se non con un palo colpito da Cittadino nella prima frazione e una chance estemporanea al settantacinquesimo le conclusioni sono presto fatte. A parlare nel post partita di questo incontro e a presentare il derby di domenica 17 aprile è il portiere Lavermicocca che difende la porta conversanese da due gare: ” Due episodi ci hanno condannato, una punizione che avrei tranquillamente bloccato se un mio compagno non l’avesse deviata in barriera e una azione in contropiede nella quale non siamo riusciti ad essere cattivi in difesa permettendo al loro attaccante di fare il bello e il cattivo tempo. In difesa abbiamo mostrato poco cattiveria agonistica e aggressività dal punto di vista calcistico e assenza di carisma sotto l’aspetto caratteriale, caratteristiche che invece non sono mancate per esempio a Talsano gara in cui loro non hanno fatto praticamente un tiro in porta o nelle partite precedenti come ho visto dai filmati. Ieri avevamo assenze importanti in tutti i reparti a causa di squalifiche e di compagni che purtroppo per difficoltà lavorative in settimana non si sono potuti allenare con costanza. Per il derby di domenica con il Norba riteniamo di poter recuperare tutti, oltre a ritornare solidi dietro punteremo a pungere davanti visto che ieri non ci siamo riusciti. Io sono un lottatore, non mollo, e sono sicuro di interpretare il pensiero dei miei compagni, fino a quando la matematica ci dirà che possiamo raggiungere la penultima abbiamo il dovere di dare tutto quello che abbiamo per fare più punti possibili. Io come riferimento personale ho solo la gara di Talsano che ha visto il mio esordio ma parlando con i compagni o leggendo articoli sulle nostre ultime cinque gare Manduria a parte posso dire che nessuna squadra ci ha messo sotto sul piano del gioco. Nel derby vogliamo fare bene e provare a riscattare lo stop con il Manduria”.

Ufficio stampa Us Conversano

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Prima Categoria – Barium, Carella: “Mi aspettavo una grande prestazione. Daremo il massimo e l’anno prossimo…”

Carella il “guastafeste”. Questo è il soprannome che si può simpaticamente dare al tecnico del Barium che con un roboante 4 a 3 ha rovinato la festa all’Omnia Bitonto che ha dovuto rimandare la vittoria del torneo di prima categoria. Abbiamo parlato di questa impresa direttamente con il principale artefice, il trainer barese Michele Carella: “Mi aspettavo una grande prestazione da parte dei miei ragazzi e così è stato . Domenica scorsa mi è’ piaciuto lo spirito di sacrificio e l’ umiltà nell’ affrontare gli avversari che sulla carta erano più forti di noi .Di fronte avevamo una squadra fortissima con giocatori di grande livello compreso il loro allenatore , però la nostra voglia di migliorare durante gli allenamenti ci sta portando a disputare partite fantastiche dal punto di vista tecnico- tattico. Dobbiamo continuare su questa strada cercando di giocare un buon calcio e soprattutto mettendo in evidenza ragazzi come Micunco , Tisti , Sassanelli giusto per citarne alcuni. Daremo il massimo fino alla fine per onorare al meglio il campionato, mi auguro personalmente che l’anno prossimo mi vengo proposto un progetto serio portato avanti da gente davvero appassionata”.

Redazione

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Prima Categoria – Conversano, Carlo Martino: ” Battiamo il Don Bosco Manduria e poi otto finali”,

(in foto Carlo Martino)

Un Us Conversano che è riduttivo definire sfortunato. Gara praticamente dominata sul piano del gioco fino al minuto 75, il portiere conversanese praticamente inoperoso rigore parato a parte, ma incredibilmente la squadra di mister Biancofiore torna a casa a mani vuote. Due clamorose palle gol non sfruttate una per tempo con Belviso prima e Lagattolla poi che non è riuscito a concretizzare uno schema perfetto su calcio di punizione hanno permesso ai padroni di casa del Talsano anche in maniera un po’ casuale di trovare un gol di testa da posizione defilata su calcio d’angolo. Ancora una volta come accaduto a Laterza e Mottola a condannare i baresi sono le palle da fermo. Abbiamo parlato di questa gara e ci siamo proiettati alla gara che è eufemistico definire vitale di domenica prossima con il Don Bosco Manduria con il centrocampista Carlo Martino : ” E’ un vero peccato non aver vinto a Talsano, oggettivamente meritavamo il successo, abbiamo avuto due palle gol clamorose sullo 0 a 0, a centrocampo fino a quando si era a reti bianche si è materializzato un predominio netto e poi è arrivato questo gol decisamente casuale con una palla colpita non bene di testa che si è insaccata beffardamente in rete. Dobbiamo essere più cinici sotto porta, le occasioni create vanno finalizzate . Sono quattro cinque partite che nessuno ci mette sotto dal punto di vista del gioco vedi Laterza, subiamo pochissimo su azione in fase difensiva ma concretizziamo poco davanti. Inoltre dobbiamo anche migliorare per quanto concerne l’aspetto psicologico, appena subiamo un gol perdiamo consapevolezza nei nostri mezzi e non riusciamo a fare le giocate che invece risultano efficaci sullo zero a zero. Comunque ritengo che per il gioco espresso nelle ultime gare non meritiamo l’ultimo posto in classifica. Domenica prossima abbiamo una partita vitale contro la penultima formazione della graduatoria. E’ imperativo batterli, dobbiamo accorciare su di loro e affrontare le successive otto sfide come se fossero otto finali. Ci sono 27 punti in palio, la squadra, il tecnico e la società credono di poter migliorare l’attuale classifica che ripeto non rispecchia i valori del campo. Con il Don Bosco dobbiamo lottare su ogni pallone, non ci sono alternative ai tre punti. Faremo il massimo . Inoltre giochiamo finalmente a Conversano e speriamo che gli appassionati vengano a sostenerci”.

Ufficio Stampa Us Conversano

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Conversano, Mister Biancofiore avverte: ” Venderemo cara la pelle fino alla fine “

L’ Us Conversano domenica 20 marzo ha finalmente centrato il primo punto della gestione tecnica Biancofiore /nella foto). Anche se dobbiamo dirlo in maniera oggettiva per il gioco espresso dalla squadra in queste settimane i punti sarebbero senza dubbio arrivati molto prima senza alcuni errori individuali del singolo che hanno condizionato irrimediabilmente i risultati. Ma tornando alla sfida con l’Azzurri Santa Rita possiamo affermare senza timore di smentita che una vittoria meritata è sfumata in zona recupero ancora una volta per i soliti errori di un singolo. Ne abbiamo parlato con lo stesso Biancofiore: ” Un vero peccato la mancata piena affermazione di domenica 20 marzo con l’Azzurri Santa Rita, dopo aver ereditato una situazione che sarebbe eufemistico e riduttivo definire complicata e cambiato tutta la rosa (solo il portiere era della vecchia gestione) oggettivamente i miei ragazzi meritavamo il bottino pieno. Stiamo cercando di finire positivamente un campionato che è iniziato in un modo negativo proseguendo sempre peggio prima del nostro arrivo, ora vogliamo fortemente terminarlo in modo diverso con tutta gente nuova che si è voluta rimettere in gioco .Mancano 10 gare alla conclusione della stagione che cercheremo di affrontare al meglio delle nostre possibilità e faremo il massimo per portare a casa quanti più risultati positivi possibili. Abbiamo disputato con l’Azzurri Santa Rita una buona gara sia sotto l’aspetto del palleggio sia a livello tattico, solo i consueti errori del solito singolo che si sono ripetuti in più gare in maniera veramente incredibile e inopportuna ci hanno penalizzato oltremodo , togliendoci a mio avviso anche qualche punto in più che avremmo certamente conquistato , ora con l’arrivo del nuovo portiere abbiamo risolto anche questa seria problematica. Domenica prossima mi aspetto un Talsano agguerrito voglioso di riprendere il cammino interrotto con la sconfitta di Acquaviva poi con un tecnico preparato e esperto credo vorranno partire forte per cercare di chiudere la contesa al più presto ma noi di contro cercheremo di vendere cara la pelle, facendo la nostra partita combattendo su ogni pallone e sperando che tutte le componenti siano a nostro favore compresa la fortuna che in queste settimane certamente non ci ha accompagnato. Vogliamo dare il massimo e se serve anche di più per portare a casa qualcosa di positivo”.

Ufficio stampa us conversano

Atl. Acquaviva, Gesuito: “Peccato per domenica. Avremmo meritato la vittoria”

Uno dei giocatori più esperti ancora in attività presenti in Puglia. Si tratta di Michele Gesuito (nella foto) , difensore centrale attualmente ad Acquaviva che tra i professionisti ha fatto una su tutte la fortuna del Nardò che nella vecchia c 2 attuale lega pro con Pino Giusto in panchina ebbe una stagione esaltante . All’epoca e per molti anni ancora Gesuto ha svolto con ottimi risultati il ruolo di esterno di centrocampo adesso invece si diletta e anche molto bene a giocare difensore centrale. E’ l’anima della squadra di mister Di Mauro, al momento l’Acquaviva sta vivendo una situazione di classifica tranquilla e chissà con una serie di risultati consecutivi positivi a 12 turni dal termine potrebbe rimettersi in corsa per un posto playoff. Abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Gesuito: ” Peccato per domenica scorso, avremmo meritato senz’altro la vittoria il 2 a 2 interno con il Laterza sinceramente non lo ritengo giusto: abbiamo avuto tante palle gol siamo stati bravi ad andare anche al doppio vantaggio, ma a causa di un calcio di punizione e di un errore evidente di un nostro calciatore abbiamo rimesso in discussione una partita che avevamo praticamente vinto. Loro nel primo tempo un tiro a parte non hanno mai creato pericoli al nostro portiere. Davvero ci dispiace non aver portato a casa un risultato pieno che ripeto sarebbe stato oggettivamente giusto, ci servirà come una giusta lezione già per domenica prossima, sfida esterna con gli Azzurri Santa Rita, gara in cui vogliamo continuare la serie positiva, dobbiamo salvarci matematicamente prima possibile. Poi vedremo se riusciremo a toglierci altre soddisfazioni. Ci tengo a sottolineare il gran lavoro del nostro ds Lorè e il preparatore atletico Pippo Radogna. Il merito del buonissimo torneo che stiamo disputato va attribuito anche al loro prezioso operato”.

Redazione

Conversano, Fabrizio Romito: “Possiamo rialzarci, senza paura e con determinazione possiamo migliorare”

L’Us Conversano perde nel turno interno per 3 a 1 domenica scorsa contro il Brindisi. Una gara iniziata ad handicap che ha visto i padroni di casa subire tre reti nel primo tempo e quindi pregiudicare irrimediabilmente un match che voleva sicuramente avere un esito diverso. Ne abbiamo parlato in esclusiva con uno dei volti nuovi della squadra l’ex Virtus Bitritto Fabrizio Romito che nonostante abbia conclamate doti da centrocampista centrale per esigenze del club si sta ben disimpegnando da difensore centrale: ” Il mio esordio con i compagni si è materializzato a Mottola, li secondo me abbiamo fatto una ottima gara, la sconfitta è stata strettissima, per quanto abbiamo prodotto meritavamo di più, siamo passati in vantaggio e siamo stati puniti oltremodo da un tiro dalla distanza piuttosto estemporaneo e da una punizione magistrale in chiusura di gara,senza contare le due espulsioni molto enfatizzate ai nostri danni. Invece con il Brindisi onestamente soprattutto nella prima frazione non abbiamo fatto egualmente bene, ci siamo fatti attaccare soprattutto sugli esterni e non abbiamo prestato  la giusta concentrazione e attenzione in difesa. Loro in fase offensiva sono validi e ci hanno punito. Nella ripresa, anche per merito della strigliata ricevuta negli spogliatoi dal nostro allenatore abbiamo reagito decisamente meglio, peccato aver segnato tardi, magari facendo gol prima potevamo anche riaprire ulteriormente la sfida. Ora ci aspetta la partita con il Laterza, loro sono una buona squadra, ma mi attendo che tutti noi daremo il massimo per profondere in campo una prestazione impeccabile. Non ci sono avversari in tutte le categorie imbattibili.  Dobbiamo andare li con il massimo rispetto dell’avversario come si deve fare ogni domenica, ma è necessario  avere convinzione piena di andare li per ottenere un risultato positivo. Da ora in poi ci attendono 12 finali. Non devono mancare concentrazione, cattiveria agonistica, voglia di centrare risultati positivi giocando tutti con una sola idea in testa, migliorare la nostra classifica. Sono fiducioso che possiamo crescere sin da subito,senza paura e con grande determinazione si possono sovvertire anche le situazioni che sembrano più critiche”.

Ufficio Stampa Us Conversano

Nuova Andria: finalmente vittoria!

Una vittoria voluta, sudata, sofferta ma meritata.
La Nuova Andria torna a vincere dopo due mesi di astinenza e respira con tre punti vitali in chiave salvezza dopo una gara stoica e combattuta e con ben due rigori avuti contro.
Si gioca per la ventesima giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Al “Fidelis” è ospite L’Audace Barletta.
Mister Sinisi per gli andriesi deve rinunciare a Caporale infortunato.
Al suo posto dentro dal primo minuto c’è Mauro Acquaviva.
Torna nell’undici iniziale anche Federico Albano.
Contro c’è l’Audace Barletta di mister Filomeno.
Squadra esperta quella barlettana ma alla giovane truppa andriese non interessa, quel che conta è vincere.
La Nuova Andria entra in campo determinata e con gli occhi della tigre.
I ragazzi del presidente Carbutti sanno che la gara è fondamentale e mettono in campo grinta e agonismo da altri tempi.
Al 6’ ci prova Donato Loconte per i padroni di casa, Lombardi devia in angolo.
Al 20’ arriva la rete che sblocca la contesa.
Loconte crossa in mezzo da destra e in area come un rapace è appostato Vincenzo De Fato che con un destro potente fa secco Lombardi. 1 a 0.
L’Audace Barletta non ci sta e cerca la reazione ma la difesa andriese fa buona guardia e non corre particolari rischi.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con lo show dell’arbitro Cantatore di Molfetta che si inventa un calcio di rigore al 49’.
Il fischietto molfettese vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante ospite e concede il penalty tra lo stupore generale.
Sul dischetto va Binetti che decide di fare il “cucchiaio” e rimedia una pessima figura mandando la palla alle stelle.
Dopo lo scampato pericolo, la squadra di casa cerca azioni in velocità, la gara è spesso spezzettata da falli di gioco e nervosismo a tratti.
Fino al 67’ quando c’è ancora un calcio di rigore concesso all’Audace Barletta.
Dagli undici metri questa volta si presenta Lanotte che calcia bene ma Crisantemo compie un autentico guizzo parando il penalty e dicendo ancora una volta no ai barlettani.
La Nuova Andria potrebbe raddoppiare al minuto 83 ma Albano calcia addosso a Lombardi sprecando la rete della tranquillità.
I padroni di casa devono soffrire fino al 95’ ma il risultato non cambia più e così i ragazzi di Sinisi possono brindare il ritorno al successo con una prova di grande cuore, ottenendo una vittoria meritata.
Un successo che ci voleva per gli andriesi, autori di una buona prova nel complesso.
Per il morale e per la classifica questo è un buonissimo risultato.
Ora la Nuova Andria è sempre terzultima ma a quota 14 staccando Sammarco e Real Bat sconfitte in giornata e che restano a quota 10.
Domenica prossima ci sarà la trasferta proprio a San Marco in Lamis contro il Sammarco in un crocevia fondamentale per la stagione dei biancoazzurri verso la strada che porta alla salvezza.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (77’ Zagaria), Amorese, De Fato (87’ Tesse), Loconte, Albano (93’ Miracapillo). A disp. Zingaro, D’Avanzo, Fiore, Terlizzi F. All. Cosimo Sinisi

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno, Musti A., Curci, Riondino, Quinto (22’ Terlizzi G. 82’ Cavaliere), Binetti (71’ Barile), Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. A disp. Dischiena, Musti N., Giannella, Battaglia. All. Fabio Filomeno

ARBITRO: Fabio Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 20’ De Fato

NOTE: ammoniti: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Cassetta, Pasculli e De Fato (NA) e Ragno (AB)

Alessandro Polichetti

Momento decisamente negativo per la Nuova Andria

Decisamente in un momento negativo.
La Nuova Andria perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Molfetta.
Per la squadra di mister Sinisi è la terza sconfitta consecutiva.
Si gioca per la quindicesima ed ultima giornata d’andata al “Fidelis”.
Mister Sinisi ancora fuori per squalifica, deve fare a meno degli squalificati Di Palma e Pasculli. Vari gli indisponibili tra le fila dei biancoazzurri che all’ultimo momento devono rinunciare anche a Zinni influenzato.
Dentro dal primo minuto, D’Avanzo e Loporcaro nel reparto arretrato e chance in attacco per Fiore in coppia con De Fato.
La Virtus Molfetta di Mininni, avanti di due punti in classifica si presenta in terra murgiana, con una squadra esperta e in attacco ci sono il giovane Stefano Binetti supportato da Giuseppe De Candia e Palermo.
Il match inizia male per la Nuova Andria e già si vede che non sarà giornata per i biancoazzurri.
Passano soltanto due minuti e gli ospiti colpiscono.
Cross dalla destra di Mininni e girata col destro vincente di Binetti. Crisantemo nulla può e la Virtus passa in vantaggio. 0 a 1.
La Nuova Andria cerca la reazione e in effetti gli uomini di Sinisi in almeno due occasioni potrebbero pareggiare.
Al 23’ punizione di Donato Loconte che pesca sotto porta De Fato che a sua non riesce a colpire il bersaglio grosso di testa, il suo tentativo finisce alto di poco.
Al 26’ si fa male Albano per i locali che esce e al suo posto entra Acquaviva,
Al 28’ ci prova Fiore su suggerimento di Donato Loconte, ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Xhafaj.
Gli andriesi attaccano ma i tentativi risultano confusionari e così si va al riposo con gli ospiti in vantaggio di misura.
La ripresa vede la giovane squadra andriese, volenterosa di recuperare lo svantaggio ma la difesa molfettese fa buona guardia.
Al 64’ gli ospiti colpiscono un palo con Palermo.
I biancoazzurri locali non riescono a scardinare l’attenta difesa della Virtus, denunciando l’ormai cronico problema in fase realizzativa.
Nemmeno l’entrata di Tesse al posto di Amorese, scuote la Nuova Andria che al minuto 83 subisce anche la beffa.
Azione sulla sinistra e il neo entrato Vijei viene atterrato da Cassetta.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche il rosso diretto all’indirizzo del n. 5 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e Giuseppe De Candia che realizza il penalty e porta sul 2 a 0 i suoi.
Sotto di due reti la Nuova Andria non riesce a cavare un ragno dal buco e saltano i nervi in campo. In pieno recupero vengono espulsi Fiore della Nuova Andria e De Pinto della Virtus per reciproche scorrettezze.
Cala il sipario sul match e a gioire è la Virtus Molfetta.
Preoccupante involuzione della Nuova Andria, alla terza sconfitta consecutiva e ora la classifica preoccupa davvero.
Con i 4 punti tolti dopo i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, i biancoazzurri sono appaiati a quota 10 al penultimo posto in compagnia del Sammarco.
Ultimo a quota 9 è il Real Bat.
Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno del terzo turno di Coppa Puglia a Spinazzola, dopo il pari (1 a 1) della gara di andata.
Domenica prossima invece, prima gara di ritorno in campionato, ancora al “Fidelis”.
Ospite la Ultrattivi Altamura.

NUOVA ANDRIA-VIRTUS MOLFETTA 0-2

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, D’Avanzo, De Nigris, Caporale, Cassetta, Loporcaro, Albano (26’ Acquaviva), Amorese (73’ Tesse), De Fato (85’ Loconte S.), Loconte D., Fiore. A disp. Zingaro, Terlizzi, Miracapillo, Palumbo. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Porcelli, De Pinto, Altomare, De Candia C., Salamina, Mininni (80’ Vijei), Sallustio (85’ Amato), Binetti (74’ De Cesare), De Candia G., Palermo. A disp. Floro, Germinario, Pesce, Pisani. All. Nico Mininni

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

MARCATORI: al 2’ Binetti e al 84’ De Candia G. su rigore

NOTE: espulsi al 83’ Cassetta (NA) rosso diretto per fallo in area, al 93’ Fiore (NA) e De Pinto (VM) per reciproche scorrettezze
Ammoniti: Caporale, De Fato e Loconte D. (NA) e Altomare e Sallustio (VM)

Alessandro Polichetti

A Corato è di scena il Derby del Nord Barese

Archiviata la bella qualificazione al terzo turno di Coppa Puglia, ottenuta giovedì scorso in trasferta contro l’Audace Barletta, la Nuova Andria riparte in campionato, questa volta dal derby in trasferta col Corato dei tanti ex.
Mister Sinisi per i biancoazzurri potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione a d eccezione dei lungodegenti Pomarico e Zingaro.
Fuori anche Albano, D’Avanzo e Lorusso non convocati.
Sarà una gara speciale quella di domani, non soltanto perché sarà un derby ma anche perché il Corato allenato da mister Leonino è pieno di andriesi in squadra, non che di ex.
Ben cinque i neroverdi con trascorsi passati nelle fila della Nuova Andria.
Si tratta del portiere Francesco Campana, del difensore Giuseppe Quacquarelli, dei centrocampisti Michele D’Ambrosio e Fabio Lops e dell’attaccante Mimmo Lomonte che nella Nuova Andria è stato anche capitano e segnato tante reti.
Il Corato è attualmente al secondo posto in campionato con 18 punti all’attivo e dispone della miglior difesa del torneo con sole due reti subite in otto gare disputate.
La Nuova Andria potrà contare sul ritorno in squadra di uomo di fantasia a centrocampo come Donato Loconte, già protagonista in Coppa Puglia giovedì scorso con una doppietta realizzata ai danni dell’Audace Barletta e sicuramente con un morale migliore rispetto alle scorse settimane, visto che i biancoazzurri vengono da due vittorie consecutive (una in campionato domenica scorsa contro lo Sportmania Cerignola e l’altra giovedì scorso in coppa).
Di certo si prospetta un bel derby e vedremo come andrà a finire.

Appuntamento dunque per domani, domenica 29 novembre al “Comunale” di Corato per la nona giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, tra Corato Calcio e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vs Sportmania Cerignola Prematch

Dopo la sconfitta subita domenica scorsa a Spinazzola, torna al “Fidelis” la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi per l’ottava giornata del campionato di Prima categoria girone A, affronteranno lo Sportmania Cerignola.
Sinisi non ha problemi nelle convocazioni, tutti a disposizione del tecnico andriese.
Contro ci sarà lo Sportmania di mister Michele Schiavone.
Cerignolani con 11 punti in classifica e che potrà contare sull’esperienza dei fratelli Compierchio. Giuseppe Pio in difesa e Pietro in attacco. Non ci saranno gli infortunati Carducci, Castro e Giuliano. In dubbio il terzino D’Addato.
La Nuova Andria vorrà riscattarsi e cercherà i 3 punti in questa gara difficile sulla carta ma di certo non impossibile.
Il fortino “Fidelis” potrebbe essere un alleato fidato.
Appuntamento dunque per domani, domenica 22 novembre alle ore 14:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Sportmania Cerignola.
Dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Ancora una sconfitta esterna per la Nuova Andria

Per la settima giornata d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola c’è la gara tra i padroni di casa della Nuova Spinazzola e la Nuova Andria.
La gara si gioca a porte chiuse e per questo motivo, la gente presente fuori dall’impianto sportivo spinazzolese, si arrangia come può, su cornicioni e in alcuni casi anche su balconi adiacenti alla struttura sportiva.
I mister delle due squadre, entrambi squalificati, si accomodano anche loro fuori.
Mister Schiavone per la Nuova Spinazzola, deve fare a meno dello squalificato Dascoli e di Scilimato e Vassalli infortunati.
Dentro dal primo minuto, reduci da squalifica, sia Diviccaro che l’ex Dinoia.
Tra le fila dei padroni di casa c’è anche l’altro ex di turno, Francesco Ziri.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, conferma il 3-5-2schierato nella vittoriosa sfida interna contro il Sammarco, ma deve rinunciare all’infortunato Cassetta. Al suo posto dall’inizio in difesa con Loporcaro e Pasculli, c’è D’Avanzo.
La gara inizia e ad imprimere più vigore al match è la squadra di casa.
Spinazzola che ci prova al 14’ con Diviccaro, ma il suo destro finisce alto.
La Nuova Andria si difende con ordine e non rischia più di tanto.
I padroni di casa, che presentano nella loro formazione, certamente degli uomini esperti,, fanno vedere buone cose a tratti, ma il match si sblocca nell’extra time.
Prima per la Nuova Andria, si fa male Pasculli in uno scontro di gioco.
Non passa nemmeno un minuto e la contesa cambia.
Minuto 47, calcio d’angolo da destra, piccola mischia in area e Roselli è il più lesto di tutti a battere Crisantemo, di testa.
1 a 0. Nuova Andria sfortunata e disattenta nell’azione del gol.
Spinazzola avanti e così finisce il primo tempo.
Mazzata per la squadra andriese che ad inizio ripresa opera un cambio.
Sinisi fa entrare Pisicchio al posto di Fiore.
La ripresa si apre con il calcio di rigore concesso allo Spinazzola.
Minuto 56, Loporcaro commette fallo in area di rigore e l’arbitro Addante di Bari, concede il tiro dagli undici metri, e anche il giallo per il difensore andriese.
Sul dischetto ci va Dinoia che realizza e porta i suoi sul 2 a 0, siglando il classico gol dell’ex.
A questo punto la Nuova Andria prova ad organizzare una reazione ma i biancoazzurri si fanno vedere poco dalle parti del portiere locale Lagreca e la gara va via liscia verso la fine con lo Spinazzola che amministra il vantaggio e sfiora in un paio di volte la terza marcatura.
Da segnalare in pieno recupero una grande parata di Crisantemo su botta a colpo sicuro di Diviccaro.
La gara termina 2 a 0 e lo Spinazzola sale a quota 12 punti in classifica.
La Nuova Andria resta a quota 4 ed incassa la quarta sconfitta esterna su altrettante gare disputate lontane dal “Fidelis”.
Si resta nella zona bassa di classifica, precisamente in penultima posizione, a quota 4 punti in compagnia di Real Bat e Virtus Molfetta.
Urge fare punti ora, nella gara interna di domenica prossima contro lo Sportmania Cerignola. Non sarà facile, ma questi ragazzi seppur giovani, spesso fanno della voglia e della determinazione, la loro miglior virtù.

NUOVA SPINAZZOLA-NUOVA ANDRIA 2-0

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Rotunno, Minervino, Diviccaro, Roselli, Ziri, Pasculli S. (73’ Antonicelli), Arborea, Dinoia (84’ Ungaro), Quattromini, Bove (60’ Fiorella). A disp. Carbone, Palumbo R., Messina, Blasi. All. G. Schiavone (squalificato)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro (66’ Lamesta), De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Pasculli M., Civita, Amorese (66’ Zinni), Fiore (46’ Pisicchio), Albano, Tesse. A disp. Leonetti, Lepore, Di Palma, Palumbo S. All. C Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Davide Addante di Bari

MARCATORI: al 47’ primo tempo Roselli, al 56’ Dinoia su rigore

NOTE: ammoniti Lagreca (NS), Loporcaro, Albano e Tesse (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria in cerca di continuità

Dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta domenica scorsa contro la Polisportiva Sammarco, la Nuova Andria di mister Sinisi torna in campo e lo farà nella trasferta di Spinazzola.
Mister Sinisi, ancora squalificato, dovrà fare a meno del difensore centrale Cassetta, infortunato.
Non convocati anche De Fato, Lorusso, D’Errico e Di Venosa, il coach andriese ha dovuto convocare anche due ragazzi della Juniores di mister Andrea Troia, Lamesta e Palumbo.
Dall’altra parte c’è lo Spinazzola di mister Giuseppe Schiavone, anch’egli squalificato. Il mister dei biancoazzurri potrà di nuovo disporre di Dinoia e Diviccaro, a cui hanno ridotto la squalifica, mentre sarà assente per squalifica, Dascoli.
La Nuova Spinazzola ha 9 punti in classifica, 4 per la Nuova Andria.
Il match valevole per la settima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, si disputerà al campo sportivo “Alen Fasciano” di Spinazzola, a porte chiuse, visto l’inagibilità della gradinata.
Appuntamento dunque per domani, domenica 15 novembre alle 14:30 presso lo stadio “Alen Fasciano” di Spinazzola per la gara tra Nuova Spinazzola e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Davide Addante della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti