Candela – Atletico Stornara 0-2
Atletico Stornara splendido

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Uno splendido Atletico Stornara espugna il comunale di Candela con un perentorio 0-2 al termine di una partita dominata e che si è voluto vincere dal primo all’ultimo minuto. Un risultato mai messo in discussione che rilancia le quotazioni dei ragazzi di Mr.Borrelli in questo campionato.
Dopo i primi minuti serviti per studiare l’avversario, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco e si affacciano dalle parti dell’area di rigore ospite con qualche trama verticale e con delle incursioni dalle fasce e dopo 15 minuti trovano il vantaggio con un’autorete del difensore locale che pressato da Di Savino, beffa il proprio portiere con un pallonetto….0-1. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma tutto quello che riescono ad ottenere sono delle mischie che gli ottimi Leone, Lacerenza, Lamanna, Pagone e Sacchitelli sbrogliano senza affanni. Si chiude così la prima frazione.
Alla ripresa delle ostilità Mr.Borrelli ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando l’inesauribile Borrelli al centro, l’incontenibile (finalmente) Castelluccia sulla destra, Quarticelli (grande prestazione la sua) in attacco ed inserendo Rubino per il ‘tanque’ Di Savino e Iovino per l’ammonito Divito, di lì a poco sono proprio i due nuovi entrati a dare due dispiaceri ai numerosissimi tifosi stornaresi: infatti Rubino calcia fuori un rigore concesso per fallo di mano di un difensore granata, poi Iovino si fa espellere per doppia ammonizione lasciando in dieci la propria squadra in un momento delicato del match. Ma oggi l’Atletico sembra giocare in 15 infatti la squadra orchestrata magistralmente da uno scatenato Mastino non subisce il colpo, anzi raggiunge il raddoppio con una verticalizzazione vertiginosa che porta il gioiellino Castelluccia solo davanti al portiere e a scavalcarlo con un perfetto pallonetto….è lo 0-2 meritatissimo. I biancoverdi potrebbero dilagare, ma si divorano almeno 5-6 palle gol 3 delle quali clamorose con lo stesso Castelluccia, con Quarticelli su cui compie un miracolo il portiere ospite e con Mastino che dopo una sgroppata di 50 metri arriva stanco all’appuntamento con il gol. Ci si chiede del Candela: l’unica parata (se così si può definire) di Lamanna è su un tiro dai 25 metri che con la deviazione di un difensore obbliga il portiere biancoverde ad intervenire peraltro in tutta sicurezza.
Vittoria strameritata per i ragazzi di Mr.Borrelli che raggiungono quota 22 in classifica e si piazzano al secondo posto (ma con una partita in meno) insieme al Peschici a 9 lunghezze dalla capolista Vicarius che sarà proprio il prossimo avversario dell’Atletico in quel di Apricena.

Mr.Borrelli a fine partita: “serviva una partita così per credere nel lavoro che stiamo facendo. I miei ragazzi? Semplicemente unici….non li cambierei con nessun altro. Il Candela? Come squadra mi aspettavo molto di più considerando che hanno giocatori di spessore e che farebbero comodo a mezzo campionato…..come società direi splendidi, anzi colgo l’occasione per ringraziare il sign. Morrongiello per la disponibilità avuta nei confronti del sottoscritto e di tutta la società Atletico Stornara”.

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Continua la striscia positiva

Continua la striscia positiva. Sbaragliato anche il Candela.

Ancora una giornata di gloria per i ragazzi dell’USD Orta Nova che proseguono la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica sbarazzandosi anche del Candela.
Ancora problemi di formazione per Mister Lionetti che, a fronte delle mancanze di Iorio e Festa presenti nella vittoriosa trasferta di Stornara, corre ai ripari inserendo in difesa l’under Vece e a centrocampo il rientrante Bevilacqua ristabilitosi appieno dall’infortunio.
Così gli undici a referto dell’arbitro: In porta Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Vece e Tarantino, centrocampo con Lambiase e Guglielmo centrali, Manzi e Curci laterali, attacco con Gervasio e Muschitiello coadiuvati da Bevilacqua trequartista.
Il Candela scende ad Orta Nova forte del suo secondo posto in classifica, frutto soprattutto di un andamento pressoché perfetto in casa mentre fuori casa ha trovato qualche difficoltà ad esprimersi.
L a partita parte in orario sotto un cielo grigio ed al cospetto dell’ormai solita tribuna del “Fanelli” gremita all’inverosimile di 400 e passa tifosi. Terreno pesante per la pioggia dei giorni scorsi ed erba naturale che stenta a vedere il colore verde dei giorni migliori.
L’impatto con l’approccio alla partita è devastante. Nei primi dieci minuti i ragazzi biancoazzurri mettono all’angolo l’avversario come se fosse un incontro di boxe. Gancio sinistro, diretto destro e uppercut finale per il ko. Peccato che il tutto non si materializza come dovrebbe.
Al 4° minuto su punizione battuta dalla mattonellla “Curci” la parabola termina sul palo lontano dove si avventa Gervasio che mette dentro di testa il gol del vantaggio.
Un paio di minuti e su una palla persa dal Candela a ridosso della propria area Bevilacqua serve in corsa Muschitiello che tira in diagonale a botta sicura, parata del portiere che non trattiene e tap-in vincente di Curci. Inspiegabilmente l’arbitro annulla per una presunto fuorigioco che solo lui vede. Le riprese televisive ci diranno che il gol era regolare.
Ancora due minuti e rigore assegnato per un fallo di mano in area di uno dei difensori del Candela.
Sul dischetto va lo specialista Porcelli che pur spiazzando il portiere mette clamorosamente fuori.
Solo un risicato 1-0 dopo un inizio sfavillante e spregiudicato da parte dei ragazzi biancoazzurri.
L’errore dal dischetto sembra rinfrancare un po’ il Candela. La partita torna in equilibrio e prima Lasorsa si guadagna l’applauso del “Fanelli” mettendo in angolo una bella conclusione dal limite, poi poco dopo su una banale palla persa a centrocampo il Candela perviene al pareggio su una ripartenza veloce. Palla nello spazio per l’attaccante che buca Lasorsa in uscita.
Pareggio che sveglia di nuovo i ragazzi bianco-azzurri che riprendono a pressare a tutto campo gli avversari senza lasciare loro più il pallino del gioco. La pressione però non porta a palle gol clamorose ed il primo tempo si chiude con la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato.
Il secondo tempo si apre sull’onda della prima frazione. I ragazzi dell’Orta Nova a pressare e il Candela a difendersi.
Il risultato si sblocca dopo un paio di incursioni di Muschitiello che in velocità mette in crisi tutta la difesa avversaria. Proprio su una punizione presa ai suoi danni l’Orta Nova va sul 2-1. Batte Porcelli e sulla parabola non proprio irresistibile il portiere del Candela commette l’ingenuità di farsela passare sotto le gambe. Vantaggio fortunoso ma sicuramente meritato.
Il Candela poco dopo rimane anche in 10 per doppia ammonizione di uno dei suoi difensori. Il 3-1, conseguenza logica di quanto visto in campo però tarderà a venire in quanto Muschitiello cincischierà col pallone invece di tirare in corsa e poi verrà annullato un altro gol per fuorigioco di Gervasio; infine Martino Curci si vede dire no dal portiere del Candela su un altro tiro a botta sicura.
Il Candela rimane in partita fino alla fine cercando di pareggiare mettendo in apprensione la retroguardia ortese che vacilla solo un paio di volte su disattenzioni di posizione da parte dei difensori.
Il terzo gol arriva allo scadere e lo sigla Simone Cautillo che su una rimessa dal fondo errata da parte del Candela viene servito tutto solo da Gervasio e stavolta non sbaglia.
Il “Fanelli” festante saluta la OLA dei ragazzi che meritatamente prendono gli applausi del loro pubblico.
Dopo queste due ultime partite nelle quali i ragazzi dell’Orta Nova hanno battuto le due squadre che fino a quel momento erano seconde in classifica si aspetta finalmente la capolista Vicarius che fino ad ora sta dominando.
Il momento per affrontarla è quello giusto. I ragazzi sono in crescita fisica e soprattutto mentale. Ogni settimana c’è qualche assenza dovuta a infortuni, squalifiche o quant’altro, ma la rosa a disposizione del Mister Michel Lionetti è livellata tutta ad alto livello. Chi entra fa altrettanto bene del ragazzo di turno indisponibile e non fa rimpiangere l’assenza.
Sicuramente sarà un bella sfida con grandi aspettative e soprattutto con grandi speranze.
Fermare il Vicarius aprirebbe scenari anche per le altre squadre al suo inseguimento. Intanto godiamoci questa bella giornata e rituffiamoci in settimana al lavoro per preparare la sfida con puntiglio e concentrazione.
FORZA RAGAZZI !!!! Il “MEGLIO” deve ancora venire.

USD Orta Nova : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Guglielmo, Vece, Manzi, Muschitiello (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Bevilacqua (Di Tonno), Curci(Lapenna).
A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Giacomiello.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
4 gol : Gervasio.
3 gol : Porcelli (1 rig.), Muschitiello, Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Orta Nova e Maroso Candela, valida per la 9^ giornata del campionato di Seconda Categoria Puglia Gir.A 2012/13
18 Novembre 2012 – Comunale Fanelli di Orta Nova(Fg)
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Maroso Candela – Ischitella Santucci 2-1
Vittoria sofferta del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Vittoria sofferta del Candela contro un Ischitella di tutto rispetto, che ha rischiato di strappare un punto in casa dei granata, ma che alla fine ha dovuto inchinarsi alla superiorità tecnica e tattica degli uomini di mister Schiavone. La differenza l’ha fatta la voglia dei granata di continuare un cammino finora quasi impeccabile con ben 6 vittorie su 8 partite disputate ed un secondo posto solitario in classifica alla luce della sconfitta dello Stornara nel derby con l’Ortanova. Era quindi necessario vincere, sfruttare l’occasione che il calendario offriva e così è stato. Continua così dunque l’inseguimento alla capolista Vicarius che resta a soli 4 punti di vantaggio. Purtroppo non c’è pace per mister Schiavone visto il problema infortuni che costringe il tecnico granata a dover cambiare l’ennesima formazione viste le assenze che perdurano da settimane di Cascella e Lavacca (under), alle quali si aggiunge il portiere Rocco Tucci (under). Quindi in virtù anche del discorso degli under, formazione tutta da rivoluzionare. In porta Racioppo sostituisce quindi Tucci, pacchetto arretrato con la novità Misino (under) a sinistra, affiancato da Carducci, Ozimo e Lepore, centrocampo con Giuliano, Pensa e Valentino (under), e davanti Guglielmi, Melchionna e Fiermonte (under). Venendo alla cronaca, come spesso accade quando una squadra di vertice incontra l’ultima in classifica, può sopraggiungere un po’ di rilassatezza nell’approccio alla gara che, con una serie di circostanze ed episodi sfavorevoli e sfortunati, può diventare davvero complicata. E’ questo che succede al Comunale di Candela. Infatti dopo circa 20′ il parziale recitava Ischitella in vantaggio per 1-0, nonostante il Candela avesse avuto numerose palle gol non concretizzate, mentre gli avversari si erano limitati al minimo indispensabile e con un contropiede (viziato da un fuorigioco non ravvisato, ai più sembrato netto) ben assestato si erano portati addirittura in vantaggio a sorpresa. Strada tutta in salita quindi per la squadra di casa che alla mezz’ora, perde anche Lepore per doppia ammonizione. Salita ripidissima quindi. Ma i ragazzi capitanati da Carducci non si perdono d’animo e all’inizio della ripresa grazie ad un tap-in di Melchionna riescono a riportare la partita in carreggiata andando sull’ 1-1. Il Candela non risente dell’uomo in meno grazie alla grande tenuta atletica del gruppo e mette alle corde l’Ischitella costretta a difendersi per più di un ora pur avendo l’uomo in più. I granata però, sprecano tanto davanti alla porta con Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Ed allora vista la scarsa vena degli attaccanti, la questione viene risolta da Pensa che, sfruttando uno schema da calcio d’angolo, esce dai blocchi e batte a rete di prima intenzione non lasciando scampo al portiere e firmando il meritatissimo gol del vantaggio a circa un quarto d’ora dalla fine. Nel finale la squadra di Schiavone si limita a gestire il vantaggio e prova a piazzare il colpo del k.o. , ma ne Quaglia ne Saracino riescono a chiudere definitivamente la pratica. Una vittoria fondamentale quindi per il Candela che si piazza da solo al 2° posto in classifica e che adesso inizierà un trittico di scontri diretti al vertice a partire proprio da domenica prossima quando i granata andranno a far visita all’Ortanova ( fresca vincitrice del derby e quindi con il morale alto al pari degli uomini di Schiavone) nel big match della 9 giornata.

Maroso Candela: 1. Racioppo, 2. Lepore, 3. Misino, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Valentino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna ( 80′ Saracino), 10. Pensa, 11. Guglielmi ( 60′ Quaglia).
A disposizione: 12. Mastropietro, 13. Petrillo, 14. Saracino, 15. Compierchio, 16. Di Fonso, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone.

Maroso Candela

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Real San Giovanni – Candela 2-1
Quando si vince e si convince…..

Gennaro Bruno

Bellissima ed avvincente gara ieri al Tonino Massa di S.Giovanni Rotondo tra due belle formazioni che hanno giocato a viso aperto senza risparmiarsi nessun colpo. Ognuno presentava un motivo legittimo per vincere ed alla fine ha vinto la squadra che ha giocato meglio che ha creato piu’ occasioni e che ha sicuramente meritato la vittoria. Onore al Candela squadra quadrata ostica e ben messa in campo. Gia’ i primi minuti sancivano una supremazia territoriale della squadra casalinga un forcing premiato al 25 minuto con una bordata dal limite dell’area del giovane Teo Mischitelli. Dopo due minuti uno scontro tra l’autore del goal e l’estremo candelese Tucci fa uscire in barella il portiere ospite trasportato poi in ospedale per accertamenti che fortunatamente davano solo esito negativo .Dieci minuti dopo al 35’ il Candela perviene al momentaneo pareggio grazie ad un penalty procurato e trasformato dall’ala Fiermonte.Sei minuti dopo il pareggio la squadra biancorossa potrebbe portarsi in vantaggio grazie ad un penalty conquistato da Zorretti ma il trequartista Di Vito spreca colpendo la traversa. Al 55’ una magistrale punizione di Gennaro Bruno manda in visibilio la squadra ed il pubblico di casa pronti a gustare 3 puntiimportanti conquistati contro la vice capolista e che danno piu’ serenita’ a tutta la squadra.Dopo l’espulsione di Gennaro Bruno la partita si chiude con un arrembaggio degli ospiti ed una pronta difesa degli uomini di mister La Torre.
Domenica prossima il Real andra’ a far visita alla capolista Vicarius andra’ sicuramente rimaneggiata per le numerose assenze ma sappiamo gia’ da ora che chiunque scenderap in campo vendera’ cara la pelle.In perfetto stile Real.

REAL SAN GIOVANNI 4-2-3-1 :Morcaldi,Gravina,Gemma,Tenace,Savino,Marchesani,Di Vito,Bruno,Zorretti,Mischitelli,Longo

Giovanni Impagliatelli

Real San Giovanni – Maroso Candela 2-1
Granata a -4 dalla vetta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nella giornata in cui tutte le capoliste frenano la loro corsa, non fa eccezione il Maroso Candela di mister Schiavone sconfitto per 2-1 in quel di San Giovanni Rotondo in una partita davvero strana. Non cambia niente dunque nelle zone alte della classifica. I granata restano ben saldi nella loro posizione, a soli 4 punti dalla vetta, ma hanno perso una grande occasione visti gli stop delle momentanee dirette concorrenti, Atletico Stornara e Vicarius, rispettivamente sconfitta e fermata sul pari nei loro match. Merito di un Real San Giovanni cinico, che ha saputo sfruttare al meglio le uniche 2-3 palle gol concesse dai granata. Mister Schiavone si presenta sul terreno del Massa (A) con le consuete assenze pesanti, specie nel reparto difensivo dove vengono ancora meno Cascella e Lavacca, quindi formazione da rimodulare anche in vista del discorso under. In porta va Tucci, Lepore Carducci, Ozimo e Guglielmi (arretrato per necessità) formano il reparto difensivo, a centrocampo Saracino e Giuliano a dar battaglia al fianco di Pensa e davanti Fiermonte, Melchionna e Misino per scardinare la difesa di casa. Il Candela parte subito bene, ed infatti pronti via sul cross di Fiermonte, Melchionna gioca di sponda, al limite del area, per Saracino che lascia partire un destro molto potente, ma che finisce alto sopra la traversa. Primo pericolo per i padroni di casa. Al 12′ è Pensa invece, sempre da fuori area, a tentare la gran conclusione da 20m, ma anche in questo caso il pallone finisce di poco fuori. Il San Giovanni però non sta a guardare ed al primo errore granata passa in vantaggio con Urbano sfruttando al massimo un contropiede viziato da qualche errore sfortunato della retroguardia candelese. 1-0 per i padroni di casa.
Poco dopo intorno al 24′ si registra uno scontro molto duro fra il portiere granata Tucci e il centravanti di casa Longo. Lo scontro porta il giovane portiere ad uscire dal campo e andare in ospedale per accertamenti (gli accertamenti non hanno registrato nulla di preoccupante e serio per fortuna), mentre nessuna conseguenza per l’attaccante. Questo porta mister Schiavone a dover rivoluzionare una formazione già di per se in emergenza, quindi entra il secondo portiere Racioppo ed in virtù del discorso degli under (essendo il portiere under) esce doverosamente anche Saracino per far spazio a Di Fonso (under). Nonostante tutto però il Candela non si abbatte e riesce a raggiungere il pareggio alla mezz’ora su calcio di rigore per atterramento di Fiermonte.
Lo stesso numero 7 dal dischetto non sbaglia e sigla l’ 1-1. Tuttavia il Real San Giovanni avrebbe l’occasione di passare nuovamente in vantaggio, anch’ esso su calcio di rigore causato da un entrata in scivolata da dietro, maldestra, in area da parte del neo entrato Di Fonso ai danni del centravanti di casa Longo, ma De Vito, incaricato della battuta, dal dischetto spara sulla traversa e quindi si va al riposo sul pari. Nella ripresa la partita è molto spezzettata a causa del terreno scivoloso vista la pioggia ed il San Giovanni sfrutta un gran calcio di punizione dal limite dell’area da parte di Zorretti per portarsi avanti sul 2-1. Ma gli uomini di Schiavone non ci stanno e tentano di riprendere la partita, ma oggi la fortuna non è dalla loro parte e lo si capisce quando Fiermonte solo contro il portiere piazza il destro a botta sicura, ma il pallone  sbatte sul palo e finisce clamorosamente fuori. E’ tutta lì la sintesi di una gara nata male e finita anche peggio. Nel finale il forcing dei granata coinvolge anche il neo entrato Quaglia per dare più vivacità all’attacco, Guglielmi viene avanzato sulla linea d’attacco per dare maggior estro e forza, ma il San Giovanni tutto arroccato nella propria metà campo dopo aver pervenuto il vantaggio al 55′ resiste e vince la partita con grande sofferenza. Il Candela perde dunque una ghiotta occasione, ma le assenze e le sostituzioni obbligate hanno penalizzato nettamente la squadra dauna, che però è stata comunque brava a reagire e a comandare la gara anche se sottotono rispetto ad altre uscite più felici. Va il merito al San Giovanni di aver sfruttato la giornata no del Candela ed averlo punito quando poteva. Ora mister Schiavone e i suoi ragazzi sono pronti al riscatto domenica in casa con l’Ischitella, guardando al bicchiere mezzo pieno, ovvero i risultati delle altra squadre di testa che danno uno stimolo in più per continuare a guardare in alto, con un occhio sempre alle inseguitrici che si sono fatte sotto (vedi Real Torremaggiore e Tre Torri) in un campionato di II Categoria pieno di sorprese.

Maroso Candela: 1. Tucci (26′ Racioppo), 2. Lepore, 3. Guglielmi, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino (26′ Di Fonso), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (76′ Quaglia), 10. Pensa, 11. Misino.

A disposizione: 12. Racioppo, 13. Compierchio, 14. Di Fonso, 15. Longo, 16. Nappi, 17. D’alessandro, 18. Quaglia.

Allenatore: Michele Schiavone.

marosocandela.it

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Il Candela vuole la vetta
La vetta è lì, a soli tre punti

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

CANDELA  – La vetta è lì, a tre punti e il Candela sogna l’aggancio alla vetta del campionato di Seconda categoria già da domenica prossima visti gli impegni difficili di Real Apricena e Stornara. Il tecnico Michele Schiavone non fa calcoli, ma in realtà è lui il motore di questa squadra, il leader, la forza e il genio di una compagine che gravita intorno a lui. Il Candela vola e non si vuole fermare più. Domenica scorsa altra vittoria importante con l’Orsara. “Sì – ammette -, i ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale”. Il reparto offensivo fa paura: in sei gare 20 le reti realizzate. “Siamo terzi in classifica, ma guai a montarsi la testa – continua Schiavone -. Ci guardiamo sempre dietro perché sappiamo che il traguardo da raggiungere resta la salvezza il prima possibile. Solo dopo si potrà pensare ad altro. Abbiamo una rosa molto giovane, sicuramente non matura per affrontare e superare di slancio eventuali momenti difficili che potrebbero verificarsi”. In uno stato di grazia l’attaccante Fiermonte: a uno così basta una frazione di secondo per fulminarti, gli dai il pallone tra i piedi e bang sei fritto. Ha la capacità di lasciarti senza parole sia quando lo vedi giocare, sia quando lo senti analizzare il suo avvio di stagione. “Sono soddisfatto del mio rendimento è inutile negarlo, ma non sto facendo nulla di eccezionale, semplicemente mi metto al servizio della squadra. Il mio obiettivo? Arrivare in doppia cifra”. dice. Ma Tucci Longo Carito, Lepore e Carducci vanno via come un treno e domenica prossima in casa del Real San Giovanni cercanop il sesto successo su sette gare. Ozimo, Saracino, Giuliano e Melchionna non vogliono sbagliare. “Un campo difficile quello dei garganici – ammette Schiavone -, ma noi come al solito giocheremo a viso aperto”.

Antonio Villani (Tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno)

Maroso Candela – Atletico Orsara 3-1
Continua la corsa al vertice del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Continua la corsa al vertice della classifica per il Candela, a soli 3 punti dalla capolista Vicarius. La vittoria di oggi per 3-1 a discapito di un ottimo Atletico Orsara conferma sempre di più l’attitudine dei granata a dare il meglio nel secondo tempo, sintomo di un ottima condizione atletica e mentale. In più, si tratta di un gruppo, come a più riprese sostenuto, formato da una rosa di primo livello che riesce sempre e comunque a sopperire ad assenze importanti; ultimi oggi Guglielmi e Nappi oltre agli infortunati Cascella e Lavacca. Mister Schiavone ha quindi il suo bel da fare per scegliere gli uomini migliori da far scender in campo. I granata si presentano dunque con Tucci in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Lepore, a centrocampo Giuliano e Saracino a fare da scudieri al fianco di Pensa, e davanti il tridente con Fiermonte, Melchionna e Misino. La partita comincia subito in discesa per i padroni di casa che dopo 6′ sbloccano il risultato, frutto di un autogol maldestro da parte degli ospiti. Dunque subito 1-0. La prima mezz’ora vede una sola squadra in campo, con i granata che comandano il gioco e non lasciano respiro alla retroguardia orsarese sempre in costante apprensione, a causa delle continue incursioni di Fiermonte sull’ out di destra. Tuttavia nonostante 2-3 nitide palle gol il parziale resta invariato e gli ospiti prendono coraggio cominciando a venir fuori dal guscio e impensierendo il Candela specie sulle palle inattive. Nel secondo tempo però, come ormai d’abitudine per gli uomini di Schiavone, la musica cambia nuovamente. Comincia a venir fuori il carattere e la forza atletica dei granata che, grazie ad un lancio al bacio di Fiermonte, mettono Misino nella condizione migliore per poter scavalcare il portiere con un preciso pallonetto per il 2-0. Passano poi pochi minuti, intorno al 60′, e su calcio d’angolo Fiermonte anticipa tutti sul primo palo e, con una precisa girata di testa, indirizza il pallone sul palo lontano non lasciando scampo al portiere per il gol del 3-0. Dunque un quarto d’ora di fuoco per i padroni di casa che chiudono la pratica. L’ Atletico Orsara tuttavia non demorde e non rinuncia a giocare la sua partita, complice anche un po’ di rilassamento degli avversari dopo il 3-0. La squadra ospite però è sembrata in netta ripresa rispetto alle giornate scorse e probabilmente per quanto espresso nell’arco dei 90′, seppur sconfitta, non merita la posizione di classifica che attualmente ricopre ed infatti al 75′ accorcia le distanze a seguito di un batti e ribatti in area di rigore. Quindi 3-1. Il Candela potrebbe arrotondare poi il parziale viste le tante occasioni sciupate in serie da Misino, Melchionna e Fiermonte, oltre ad un calcio di rigore non concesso ai danni di Giuliano (ai più sembrato netto), ma sostanzialmente il risultato è apparso giusto visto anche l’avversario che ha comunque per certi tratti della gara messo in difficoltà i padroni di casa. I granata dunque vincono la loro 5a partita su 6 disputate e non mollano il podio di una classifica che pian piano viene delineandosi. Ma a quanto pare non si fanno proclami in casa granata, ed infatti mister Schiavone e i suoi ragazzi ora guardano già alla prossima partita, in quel di San Giovanni Rotondo, dove sarà necessario confermarsi per continuare un cammino fino ad oggi eccellente.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo (Carito 75′), 3. Lepore, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (D’alessandro 80′), 10. Pensa, 11. Misino (Compierchio 80′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Carito, 14. Petrillo, 15. Compierchio, 16. D’alessandro, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Cagnano Varano – Maroso Candela 1-8
Candela in versione schiacciasassi

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Il Candela in versione “schiacciasassi” di mister Schiavone risponde alle critiche che lo vedevano un “flop” fuori dalle mura amiche, e lo fa con un roboante 8-1 in casa del buon Cagnano Varano.
E dire che la trasferta non era delle più semplici, complici anche le numerose assenze specie in difesa dove, alzano bandiera bianca, Lepore, Cascella e Lavacca, quest ultimo under per giunta. Quindi mister Schiavone è costretto a ridisegnare buona parte della squadra che aveva battuto il Tre Torri per forza di cose. Dunque scendono in campo: Tucci (under) in porta, difesa con Longo, Carducci, Ozimo e Nappi, centrocampo con Giuliano, Pensa e Valentino (under), e in attacco Fiermonte (under), Guglielmi e Melchionna.
Il problema di partite come queste talvolta può risultare un approccio troppo tenero alla gara guardando la classifica, ed è quello che succede nei primi 45′ di Cagnano dove i locali mettono paura alla corazzata granata portandosi in vantaggio per 1-0 su calcio di rigore e mantenendo bene il campo al cospetto di un Candela che pecca di superficialità e grinta in mezzo al campo. Una squadra irriconoscibile. Nell’intervallo però qualcosa cambia, mister Schiavone si fa sentire e tocca le corde giuste per dare evidentemente le motivazioni che il caso vuole. E tutto cambia. Il Candela si trasforma in una macchina perfetta e Guglielmi aziona il suo sinistro “bomba” che al 50′ da 25m fulmina il portiere locale per l’1-1. Passano altri 5minuti e sul lancio di Pensa è Fiermonte che solo davanti al portiere lo salta e poi appoggia di sinistro il gol del sorpasso. 2-1. Un 1-2 terribile del Candela in pochi minuti. Evidentemente il sorpasso tramortisce il Cagnano Varano che al 66′ subisce il 3-1 ad opera ancora di uno scatenato Guglielmi, sicuramente tra i migliori oggi. Ma come più volte abbiamo ripetuto la forza di una squadra che punta a vincere è avere un organico di livello con 18 “titolari”, e dove tutti possono fare la differenza. Al 70′ infatti entrano Misino, Saracino e Bonavita, ed è proprio quest ultimo che si mette in evidenza nel finale di gara quando, al primo pallone giocato disegna una traiettoria al millimetro per Misino che dal limite dell’area trafigge in diagonale il portiere per il 4-1. Pochi minuti ed è Giuliano a siglare il 5-1 al termine di una bell’ incursione in area avversaria.
Poi ancora Bonavita protagonista poco dopo quando trasforma un calcio di rigore per il 6-1. Alla festa del gol non poteva poi mancare “bomber” Melchionna che sigla una meritata doppietta al culmine di una partita sontuosa per un secco 8-1 che risuona come una punizione troppo pesante per il buon Cagnano Varano, il quale può senza dubbio consolarsi per i primi 45 minuti giocati e dove ha ben tenuto testa ai granata. Poi alla lunga l’organico del Candela, e una grande strigliata nello spogliatoio hanno fatto la differenza. Ora però mister Schiavone e la squadra guardano già alla prossima partita, in casa, contro l’Orsara, altra compagine da non sottovalutare assolutamente nonostante la differenza di punti in classifica, proprio per non commettere gli errori del primo tempo “assurdo” di Cagnano e con la speranza di recuperare anche un po’ di indisponibili.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Longo, 3. Nappi (70′ Misino), 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Valentino (70′ Saracino), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Pensa (70′ Bonavita), 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. D’alessandro, 14. Misino, 15. Compierchio, 16. Quaglia, 17. Saracino, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone.

 

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

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II CATEGORIA – Giornata 2
Maroso Candela – Matinum 3-0

Continua a suon di gol il cammino del Candela di mister Michele Schiavone che al Comunale rifila un netto 3-0 alla neo promossa Matinum in una partita davvero a senso unico.
Mister Schiavone ripropone per 9 undicesimi la squadra che aveva battuto il Castelluccio. Viste le assenze importanti di Guglielmi e Quaglia, tocca a Nappi fare sua la fascia sinistra nel tridente d’attacco. Quindi il Candela si schiera con Tucci fra i pali, da destra verso sinistra Lepore, Cascella (rientrato a piena disposizione), Carducci e Lavacca, solito centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino a supporto del tridente formato da Fiermonte, Melchionna e appunto Nappi.
E’ un Candela che nei primi minuti studia l’avversario e si limita ad un possesso piuttosto blando, anche se al 5′ Pensa premia l’inserimento senza palla di Saracino che si presenta in area, ma calcia debolmente favorendo la parata del portiere. Ancora Candela verso il 15′ quando il solito Pensa imbecca Fiermonte sull’ out di sinistra; palla a rimorchio per Saracino che con il sinistro trova solo l’esterno delle rete. Il Matinum si limita a scavalcare il centrocampo con lanci lunghi ma Cascella e Carducci non hanno particolari problemi a sventare le minacce. Michele Pensa è ispirato ed alla mezz’ora, da circa 25m lascia partire un siluro che il portiere avversario tocca; palla che finisce sul palo ed attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno riesca a insaccare il tap-in vincente. Sul finale di primo tempo ancora 2 occasioni per il Candela: la prima con Melchionna che su una respinta corta del portiere avversario non trova il tempo giusto per battere a rete di prima intenzione, e la seconda con Fiermonte che, in equilibrio precario, su un bel cross di Nappi, spara, con il piattone, alto sopra la traversa. Finisce così il primo tempo. Nel secondo però il copione non cambia e pronti via, su una punizione a destra del limite dell’area, Carducci va più in alto di tutti, ma colpisce in pieno il palo. Secondo palo dunque per il Candela. Sembrerebbe una di quelle partite stregate, ma intorno al 55′ il Candela finalmente passa, e lo fa con un azione dei suoi centrocampisti: Pensa detta il passaggio al limite dell’area per Saracino che di prima intenzione serve un 1-2 perfetto al n.10 granata che con un destro a giro di precisione chirurgica insacca sul palo più lontano non lasciando scampo al portiere garganico. 1-0 dunque e Candela premiato per le tante occasioni avute e sprecate.
Il Matinum tenta una timida reazione affidandosi molto ai lanci lunghi, ma Cascella e Carducci sono in gran giornata e non concedono nulla. Sull’unica distrazione della difesa granata, con una punizione battuta velocemente dal Matinum, l’attaccante ospite potrebbe trovare il pareggio, ma Tucci è reattivo e con una grande uscita chiude la porta e devia in calcio d’angolo. Il Candela non ci sta e preme ancora sull’acceleratore e dopo pochi minuti sigla il 2-0 con Melchionna che, come un falco, questa volta è rapidissimo a ribadire in rete una respinta corta del portiere.
Gol d’opportunismo dunque e 2-0. La partita del Matinum, sostanzialmente finisce qui. Il Candela si concede un ottimo giro palla con Giuliano, Pensa e Saracino e lascia spazio anche alle incursioni più decise dei terzini Lepore e Lavacca. Al 75′ D’alessandro subentrato a Nappi prova il gran gol da fuori area, ma il portiere smanaccia in angolo. All’ 82′ Saracino va in azione personale, salta 2 avversari e prova un diagonale rimpallato dalla difesa. Al 90′ circa l’epilogo della partita e la ciliegina sulla torta per Michele Pensa: azione fotocopia del primo gol, questa volta di sponda va però Melchionna che chiude il triangolo con il genio di Cerignola; finta di corpo sul diretto avversario e piattone rasoterra che non lascia scampo all’estremo difensore garganico. 3-0 quindi e mister Schiavone che può esultare con i suoi uomini per una vittoria importante. Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Lavacca, 4. Cascella, 5. Carducci, 6. Saracino, 7. Fiermonte ( Compierchio 82′), 8. Giuliano (Valentino 80′), 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Nappi (D’alessandro 60′).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ozimo, 14. Misino, 15. D’alessandro, 16. Compierchio, 17. Valentino, 18. Bonavita
Allenatore: Michele Schiavone