Category Real S. Giovanni

Mesagne-Real San Giorgio le voci dei protagonisti

Mr Marinelli“Che fosse difficile e proibitiva questa trasferta era risaputo ma perderla 5 a 0 e’ pesante, va oltre. Il primo tempo e’ stato piuttosto equilibrato anche se loro hanno sempre avuto in mano il gioco. Noi ci siamo difesi con ordine e sinceramente non abbiamo rischiato granche’, anzi abbiamo avuto anche due opportunita’ con Galeano e Catapano che non siamo riusciti a sfruttare. Al contrario Disantantonio e’ riuscito a trovare un gran goal quasi dal niente. Nel secondo tempo abbiamo avuto l’occasione per pareggiare ma non ci siamo riusciti e subito dopo il loro raddoppio che ci ha tagliato le gambe, i restanti 30 minuti siamo spariti e abbiamo concesso troppo. Ci mancano i numeri per contrastare le altre squadre, anche oggi in campo avevamo due allievi, contro il Mesagne non c’era partita. Loro hanno la qualita’ per fare goal, tu non li prendi finche’ reggi. Nell’ultimo mese abbiamo avuto un’involuzione, abbiamo perso uomini di peso e la situazione si e’ complicata. Nelle ultime 5 gare abbiamo incassato 15 reti, tantissime. Si deve lavorare sodo per evitare di compromettere ulteriormente una situazione gia’ difficile.”
 
Il Vice Capitano Giuseppe Rabindo: “Perdere 5 a o fa male, ma oggi come oggi ci sta. Siamo una squadra che in questo momento potrebbe incontrare difficolta’ contro qualsiasi avversario. I giocatori a disposizione sono risicati e abbiamo perso per strada alcune pedine importanti. Non e’ possibile alternare nessuno e non ci si puo’ inventare nulla, le scelte sono obbligate e in troppi casi siamo costretti a giocare in ruoli non propri. Il Mister ogni settimana e’ costretto ad inventarsi la formazione da mettere in campo e questo non ci aiuta. Comunque tiriamo avanti, siamo sempre sul pezzo a lavorare e a tirare il carro. Subiamo troppo il gioco avversario, la difesa e’ sempre sotto pressione, costretta agli straordinari e alla lunga si finisce per prendere il goal. Una volta in svantaggio non siamo in grado di recuperare, ho l’impressione che tutti gli avversari siano piu’ forti di noi. La situazione e’ difficile, anche le squadre che un paio di settimane fa ci stavano sotto, ora ci hanno superato. Se continua cosi’ diventa problematico evitare i Play-Out. E’ una stagione che non e’ iniziata bene per varie vicissitudini e ora ci pesano sul groppone.”
 
Il DG Piero Galeone: “Primo tempo benino, secondo tempo male, questo non e’ sufficiente. Non sappiamo reagire, quando in svantaggio invece di pareggiare prendiamo il secondo. Siamo incapaci di concludere e di sfruttare le occasioni favorevoli. E’ necessario sviscerare le problematiche per trovare la soluzione e uscire da questa situazione.”

Fonte: Real San Giorgio

San Giovanni Rotondo
la città di Padre Pio senza calcio ?

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Calcio, appena retrocesso dal torneo di promozione ed il Real San Giovanni, che ha disputato un buon campionato regionale di Seconda potrebbero non iscriversi ai relativi tornei (scadenza il 5 agosto prossimo).
Le due società infatti, pur non avendo provveduto all’iscrizione entro il 25 Luglio, potrebbero rientrare in gioco dopo la proroga. Comunque sia il futuro calcistico di San Giovanni Rotondo è appeso ad un filo. A poco tempo dall’inizio della nuova stagione agonistica nubi fosche si addensano all’orizzonte per la sopravvivenza del movimento calcistico nella città . E’ un rebus la situazione del San Giovanni Rotondo calcio, appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Giuseppe Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non andrà più avanti.
Stando alle ultime indiscrezioni è concreta la possibilità che la società rinunci a disputare il campionato di Prima categoria. Lo stesso patron avrebbe confermato la volontà di non fare calcio a queste condizioni, in una città sorda a tutte le richieste di aiuto e vicinanza nei confronti della compagine gialloblù. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni. Stessa situazione in casa del Real San Giovanni reduce da un brillante campionato di Seconda categoria. Anche la Società biancorossa avrebbe mostrato le proprie perplessità a disputare nuovamente un campionato di Seconda con le scarse risorse a disposizione.
Nei prossimi giorni ne sapremo di più. Ma sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che le società facciano le loro mosse Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo é il dilemma in casa delle due squadre di San Giovanni Rotondo; Ma c’e anche la possibilità che le società rinuncino al campionato di Prime e Seconda categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persone, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione. “Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“.
La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perché il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborate, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giovanni – Atletico Stornara 2-0
Il Real raggiunge la salvezza

Stemma Real San GiovanniIl Real San Giovanni liquida con due gol la pratica Atletico Stornara e raggiunge la salvezza nel campionato di II° Categoria.

Finalmente dopo tre rinvii per impraticabilità di campo il Real si regala la matematica salvezza nel giorno più bello, in una gara perfetta contro la squadra più forte del torneo. Contro uno Stornara oramai in Prima categoria i ragazzi di mister La Torre sfoderano una prestazione orgogliosa ed attenta e riescono con molta fatica a portare a casa il successo più importante della stagione. Lo Stornara se pur in vacanza ha dimostrato di essere una squadra forte in tutti i reparti mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa e fallendo un paio di volte la marcatura del vantaggio. I ragazzi sangiovannesi tentano per tutto il primo tempo di passare in vantaggio ma alcune imprecisioni dei giovani Teo Mischitelli e Nicola Urbano ed una difesa ermetica dei neroverdi fanno chiudere la prima frazione di gioco a reti bianche.

Nel secondo tempo mister La Torre suona la carica:pressing asfissiante e orgoglio sangiovannese che danno tutto quello che hanno in corpo. Tocca al bomber Luca Longo rilevare l’ottimo Teo Mischitelli e pungere come solo lui sa fare. Dopo due azioni sprecate, un rigore non dato, lo stesso Longo viene atterrato in area tra le proteste neroverdi e si procura un penalty che capitan Zorretti trasforma con estrema maestria. Dopo due azioni non concluse dagli attaccanti ospiti su contropiede Nicola Urbano si presenta solo davanti al portiere e con freddezza raddoppia regalando la vittoria ai giovani biancorossi e la matematica salvezza.

A fine gara tanti saluti tantissimi ringraziamenti e numerosi rimpianti. Se…ci fosse stato il campo, se ci fosse stato un tempo clemente, se ci fosse stata più accortezza avremmo festeggiato tutt’altro. Ma purtroppo con i “se” e con i “ma” non si fanno i risultati e non si fa la storia. Il campo ci ha detto questo e noi con molta umiltà e saggezza accettiamo il responso del campo e mettiamo nel bagaglio delle esperienza un altro campionato. Domenica ultima gara di campionato per il Real che sarà ospite del Sauri. Anche quest’anno siamo arrivati al termine. Abbiamo corso, giocato, gioito e sofferto. Forse abbiamo sbagliato in qualcosa ma tutto ciò che abbiamo fatto l’abbiamo fatto col cuore e con l’orgoglio della nostra appartenenza. Noi passionali siamo fatti cosi per tutte le volte che sbagliamo per altrettante volte siamo pronti a ripartire. Forse è per questo che amiamo il calcio e forse è proprio questo che ci rende i migliori al mondo. Grazie di cuore a tutti.

Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni – Vicarius Apricena 0-1
3 punti pesantissimi per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Tre punti pesantissimi conquistati dai ragazzi del presidente Finizio in quel di San Giovanni Rotondo.

Formazione tipica con il 4-3-1-2 di mister Lange:Casano, Galullo, Valente, Ferrara, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Orfeo, A. Battista, Lombardozzi, Faiella.

Partita combattuta a centrocampo nei 20′ di gioco con la Vicarius in difficoltà nel costruire gioco con palla a terra.
Sfiora il gol il Real San Giovanni al 25’su calcio di punizione ma tra i pali c’è il portierone Casano che evita smanacciando in calcio d’angolo una punizione velenosa.
Reazione immediata della Vicarius che sfiora il vantaggio al 30′ con Faiella con la palla che esce di poco a lato ed al 35′ sempre con l’attaccante apricense che non sfrutta un errore del portiere locale facendo recuperare in exstremis la difesa del Real.
Sembra piu’ una partita stile rugby viste le pessime condizioni del manto erboso di San Giovanni.
Termina la prima frazione di gioco in parità 0-0.
Nella ripresa mister Lange dovendo fare a meno per l’infortunio di Orfeo schiera l’under S. Battista.
Corso della partita che non cambia lo stile di gioco vedendo giocare entrambe le squadre con lanci lunghi.
Dal 65′ mossa tattica di mister Lange spostando Valente a centrocampo e A. Battista centrale difensivo.
Vicarius che si difende bene, senza nulla concedere ai locali, centrocampo piu’ compatto con Mastromatteo su tutti i palloni giocabili a contrastare ininterrottamente.
All’ 80′ arriva la meta di Valente (visto lo stile di gioco-rugby di ambe le squadre su un campo quasi totalmente impraticabile) siglando il vantaggio del definitivo 0-1 facendo esplodere i sostenitori della Vicarius in tribuna ma anche gli Utras Liberi Sammarco 2005 (squadra gemellata con la Vicarius Apricena) .
Ultimi minuti con il Real che cerca la rete dell’orgoglio casalingo ma Casano, Galullo, Arnese, Ferrara, A. Battista evitano qualunque pericolo.
Finalissima di play-off conquistata matematicamente con gara unica al Garibaldi di Apricena a data da destinarsi contro la vincente fra Candela e Real Torremaggiore .

Il presidente Finizio a fine gara: “quest’oggi contavano solamente i tre punti ai fini della certezza matematica del secondo posto e della finalissima in casa nostra, i miei ragazzi hanno risposto alla grande combattendo su ogni pallone giocabile , manca ancora una giornata al termine del campionato ma l’ultima partita ha poca importanza, sono sicuro che mister Lange darà spazio dal primo minuto a chi in questo campionato ha giocato meno facendo riposare gli eventuali diffidati ” .

Vicarius Apricena: Casano(8) Galullo(7. 5) Ferrara(8) Valente(9) Arnese(7. 5) Mastromatteo(8) Battista(7. 5) Linzalone(7. 5) Orfeo(7. 5) Dal 45′ S. Battista (7. 5) Lombardozzi(7. 5) Faiella(8)

Spettatori : Circa 30
Marcatore: Valente

Real San Giovanni – G.S. troia 1-2
Vittoria nella difficile trasferta

stemma G.S. TroiaIl G.S Troia è di scena a San Giovanni Rotondo per affrontare la difficile trasferta contro il Real S.Giovanni, squadra che mai ha perso in casa in questo campionato.
Gialloverdi in campo con: Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere, Catalano, D’Angelo, L. Aquilino, D’Andrea, Poppa, Barisciani e Roseto. Partita bella da vedere e il Troia colleziona subito un paio di occasioni per passare in vantaggio ma la difesa avversaria fa buona guardia. L’occasione più ghiotta per i giallo vedi si presenta sui piedi di Barisciani: un tiro di Roseto viene respinto dal portiere e finisce su Barisciani che incredibilmente sbaglia a porta vuota. S. Giovanni aggressivo a sua volta poiché non ci sta a fare brutta figura davanti al pubblico amico e soprattutto vuole continuare ad essere imbattuto in casa: sulle azioni avversarie però Padalino e compagni sono attentissimi e le sventano. La partita cambia quando Roseto, in area, viene trattenuto, va a terra e l’arbitro espelle l’autore del fallo assegnando il rigore ai gialloverdi. Della battuta se ne incarica Barisciani che vuole rifarsi dell’errore clamoroso fatto in precedenza: il suo tiro è forte e preciso e di fatto spiazza il portiere avversario. Troia in vantaggio per 1 a 0 sul S. Giovanni e partita che si mette bene per i troiani.
Nel secondo tempo i padroni di casa mischiano le carte in tavola facendo entrare forze fresche e attaccando con tre punte ma nonostante ciò è brava la formazione gialloverde a contenere ripartenze e azioni pericolose. A venti minuti dallo scadere il Troia raddoppia con D’Andrea: il centrocampista troiano controlla un pallone difficile e al volo lo scaraventa in rete da fuori area trovando il suo primo gol stagionale. 2 a 0 per il G.S. Troia e la partita sembrerebbe chiusa. Il S. Giovanni non abbassa la testa e cerca di riaprire la partita ma va a sbattere per l’ennesima volta sul muro difensivo dei giallo vedi che potrebbero trovare il gol del 3 a 0 con Barisciani, ma il suo tiro finisce a lato. Nel miglior momento del Troia arriva il gol dei padroni di casa dopo un batti e ribatti nell’area troiana e la partita si direbbe riaperta ma il risultato non cambia e i gialloverdi conquistano una bella vittoria, essendo stati anche gli unici a battere il San Giovanni in casa propria, agguantando la zona play off. Dopo la pausa dovuta alle vacanze di Pasqua si giocherà l’ultima partita del campionato al Comunale di Troia contro il Tre Torri di Torremaggiore domenica 7 Aprile. FORZA RAGAZZI!!!

GABRIELE FESTA

Atletico Peschici – Real San Giovanni 4-0
L’Atletico piega il Real

Stemma Atletico PeschiciBella e rotonda vittoria dei ragazzi dell’Atletico Peschici quest’oggi contro il Real San Giovanni, dopo la sconfitta sul campo dell’Orsara quello che serviva erano proprio i tre punti e non hanno tardato ad arrivare! Nonostante la classifica potrebbe rivelare il contrario, il Real è una squadra ostica, gli uomini di mister Olivieri non hanno dimenticato infatti la sconfitta del’andata senza storia e ci tenevano a tutti i costi a fare bella figura.
La partita è cominciata subito bene, galeotte sono state le parole del presidente che in settimana ha caricato la squadra per questi ultimi incontri definendoli come delle vere e proprie finali!
Al 4′ minuto l’Atletico ha trovato subito il vantaggio con Flaminio, che con un imbucata in area su assist dell’ottimo Iaconeta ha spedito alle spalle del portiere ospite e stessa sorte ha avuto poco dopo il destro di Mastromatteo M.
Sul 2-0 si è chiusa così la prima frazione di gioco!
Nella ripresa la partita non cambia storia, l’Atletico rientra in campo deciso e convinto di portare a casa i tre punti giocando un buon calcio e facendo divertire il pubblico presente.
E’ così che al minuto 85′ è ancora Mastromatteo M. a insaccare in rete, lasciando partire una sassata da fuori area che non ha lasciato scampo all’estremo difensore del San Giovanni. Davvero una partita da ricordare quest’oggi per il centrocampista granata classe ’91. Risultato che viene poi reso ancora più rotondo al 90′ in punto, quando Lopriore, imbeccato bene sulla corsa da una bella palla di Flaminio, mette a segno il suo decimo gol stagionale e confermandosi capocannoniere tra le file granata.
Da segnalare per il San Giovanni un paio di occasioni mancate, precisamente una traversa ed un palo.
Dunque una giornata perfetta per la squadra, compatta, decisa e consapevole di poter fare sempre meglio e di valorizzare ancora di più questa stagione finora già molto positiva! Restano oltretutto inalterate le distanze con le dirette rivali della zona play-off, vincenti anche loro quest’oggi!
Il mister negli spogliatoi nel post gara ha comunque ricordato che l’adrenalina per la vittoria deve svanire alla mezzanotte di oggi, da domani infatti si ritorna a lavoro e la testa sarà tutta per il recupero di Giovedì 21 contro il Troia, diretta rivale per la corsa verso gli spareggi promozione! Il trucco è pensare partita per partita, la classifica dice che ci sono 3 punti a separare i granata dal quarto posto che potrebbe voler dire ripescaggio! Crederci non è lecito, è obbligatorio!
Complimenti allo staff e ai ragazzi per la bella vittoria!

G. Marino per calcioWEBdilettanti.it

Real San Giovanni – Matinum 4-2
Tre punti pesanti per la salvezza

Ci eravamo lasciati un mese e mezzo fa con tre partite rinviate a causa del cattivo tempo e con la squadra in piena zona play off. Da allora tre sconfitte consecutive Candela, Torremaggiore e Orsara (oltre alle due partite da recuperare) e le contestuali vittorie delle squadre della parte bassa, hanno relegato gli undici di Franco La Torre pericolosamente nella zona play out. Purtroppo con la matematica, inopinabile, non si scherza affatto. E cosi cambiando direzione la rotta imponeva domenica tre punti importantissimi per muovere la classifica e nonostante il blasone del Mattinata, ottima squadra, i ragazzi con fermezza e decisione hanno portato a casa una vittoria tanto importante quanto utilitaristica ai fini della salvezza. Scintille già in avvio: al primo minuto il Mattinata pesca il jolly e con un gran tiro si porta in vantaggio. Passano solamente due minuti e Bruno inventa una magia delle sue e con un diagonale perfetto porta il Real sul pari. Su un terreno oramai nauseantemente difficoltoso e impraticabile, un lancio lungo del mediano mattinatese si trasforma in un rimbalzo talmente strano da confondere il portierone biancorosso e permettere la punta ospite di infilarsi tra le maglie sangiovannesi e portare il Mattinata in vantaggio.

Si va nello spogliatoio col risultato di 2-1 per gli ospiti. Il secondo tempo ci consegna un Real combattivo e per niente domo con una reazione veramente straordinaria di carattere e voglia assoluta di vincere. Dopo 10 minuti su discesa di un ottimo Gemma versione Cafù, ci prova Nardella ma manca il colpo. Cinque minuti dopo è il bravo attaccante Nicola Urbano bravo stretto tra i difensori ospiti a mancare la segnatura. Ancora sei minuti e Bruno dribbla magnificamente tre avversari ma sotto porta spara alto. Continui scambi tra capitan Zorretti, Bruno e Di Vito vengono spesso fermati dalle pozzanghere di centrocampo non permettendo di mettere mai in risultato lo straordinario lavoro dei metronomi di centrocampo. Al ventiduesimo della ripresa il solito Bruno si impossessa della palla dribbla due avversari e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si insacca alle spalle del portiere ospite regalando il meritatissimo pareggio ai ragazzi di Mister La Torre. La voglia di vincere ora inizia a prendere forma e dai piedi del capitano Zorretti parte la rimonta: al 27’ perfetto assist millimetrico al centro allo scatenato Bruno, controllo facile e rete del sorpasso biancorosso. Dieci minuti dopo perfetto scambio tra gli juniores Urbano-Nardella e rete di quest’ultimo che consegna agli onori una vittoria tanto sofferta quanto meritata. In settimana il mister aveva chiesto ai ragazzi una prova di carattere e di orgoglio. Bravo il mister e bravi i ragazzi. Domenica difficilissima trasferta a Peschici contro una squadra in ottima salute. Ai ragazzi di La Torre serve ancora qualche punto per essere tranquilli e programmare per la prossima stagione.

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

Atletico Orsara – Real San Giovanni 2-1
vittoria nella gara di recupero

I Bianco rossi vincono e convincono…2 a 1 contro il Real San Giovanni…

Partita di recupero per i bianco rossi di Mister Bertozzi che oggi al comunale L.Di Biccari di Orsara deve fare a meno di qualche pedina importante.
Partita importante e delicata  contro una formazione ostica come quella del Real San giovanni.
Atletico Orsara scende in campo con: Ferrara, Carta, Cericola, Del Priore, Pensato, Borriello, Ruotolo, Trivisano,Martino, Cappetta, Bertozzi.
Decidono le reti di Borriello e Del Priore nel primo tempo, un uno-due pugilistico che stende il San Giovanni in tre  minuti…
I bianco rossi partono forte, Del Priore incontenibile sulla fascia trova un destro al veleno che illude il portiere e porta in vantaggio la sua squadra…Orsara 1 San Giovanni 0…
Dopo un minuto arriva già il raddoppio, la partita si decide nei primi minuti della gara…Borriello si invola davanti al portiere e la mette dentro…2 a 0 La reazione degli ospiti arriva ma il primo tempo finisce 2 a 0.
Inizia il secondo tempo e arrivano decisioni molto fiscali nei nostri confronti da parte del direttore di gara…ma questi ragazzi oggi hanno vinto contro tutto e tutti…
Un ottima partita da parte di tutta la squadra…nel secondo tempo si è cercato di chiudere più volte la partita con Bertozzi e altre occasioni pericolose.
Bisogna continuare su questa strada…Sempre Forza Atletico Orsara

Antonio Trivisano

Maroso Candela – Real San Giovanni 4-1
E’ un Candela forza 4

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Dopo due settimane di stop per il maltempo che ha bloccato molte delle partite delle giornate precedenti, torna in campo il Candela di mister Schiavone, davanti al proprio pubblico e con una vittoria roboante, sofferta, esaltante, voluta. Un Candela forza 4 che, nonostante una partita ricca di episodi sfavorevoli è riuscito a continuare il suo rullino di marcia impressionante con ben 6vittorie ed un pareggio nelle ultime 7 gare disputate. Una striscia positiva che permette ai ragazzi del presidente Rosario Tucci di portarsi a 5 punti dal secondo posto con ben 2 partite da recuperare. Venendo alla cronaca nel primo tempo non si registrano sussulti e occasioni da gol nitide da ambedue le parti a causa della compattezza delle due squadre che lottano su ogni pallone. La partita è dunque molto spezzettata e caratterizzata da molti interventi fallosi. Dalla mezz’ora in poi, però, si accende il clima al Comunale di Candela con ben 5 espulsioni in pochi minuti. All 32′ il centrale del Real San Giovanni blocca una chiarissima occasione da gol con un intervento di mano volontario che gli costa il secondo giallo e dunque l’espulsione.
Il Candela però, ingenuamente diremmo, non approfitta della situazione, ed assalito da un nervosismo un po’ esasperato contraccambia subito il favore perdendo Mastino che, dopo aver subito un fallo, (essendo anche lui già ammonito) si lascia andare ad un intervento di reazione un po’ sconsiderato, proprio sotto gli occhi dell’ arbitro, che gli costano l’espulsione. Passano pochi minuti e i nervi arrivano alle stelle quando Bruno stende Pensa che probabilmente fa un po’ di scena, pur avendo però ricevuto effettivamente un intervento da tergo. In questo caso l’arbitro però, forse un po’ nel pallone e confuso da tutti gli episodi ravvicinati che si erano susseguiti, ammonisce giustamente Bruno per il fallo da dietro, ma, cosa inspiegabile, estrae subito dopo anche il giallo per simulazione ai danni di Pensa, che già ammonito, viene espulso in maniera assurda. A quel punto si crea un parapiglia generale che porterà alle espulsioni anche in panchina granata, in particolare di mister Schiavone ed Andrea Ladogana. Espulsioni aggiungeremmo, non ce ne voglia il direttore di gara, evitabilissime, visto che si è trattato di proteste si, ma molto pacifiche. Oltre al danno dunque, la beffa. Il Candela va al riposo sullo 0-0, in 9 uomini e con tanto nervosismo. Tuttavia, nonostante il marasma di episodi, i granata trovano la forza di non mollare ed il secondo tempo è un autentico spettacolo tecnico e tattico di una squadra che sembra esaltarsi nei momenti di difficoltà guidata da un pubblico eccezionale con più di un centinaio di persone a spronare i propri calciatori. Ed infatti pronti via e Fiermonte su punizione da 25m trova l’angolo giusto che sblocca la partita e porta in vantaggio i padroni di casa. Il dispendio di energie è alto in 9 uomini e mister Schiavone (fuori dal campo, ma comunque presente sugli spalti dopo l’espulsione) azzecca i cambi e le mosse giuste nella disposizione della squadra e ciò fa la differenza.
Entra subito al 50′ Saracino per un generosissimo Lepore, e questa mossa risulterà determinante poichè, al primo pallone toccato dopo pochi secondi dalla sua entrata in campo, il giovane centrocampista classe ’90 di Candela, inventa un lancio pennellato di 50m per un puntualissimo Fiermonte che supera il diretto avversario e mette in mezzo un tiro cross su cui si avventa, come un rapace, Melchionna che insacca per il 2-0. Un 1-2 terribile del Candela dunque che in 9 uomini riesce comunque a dominare il campo. Al 75′ dopo un bel possesso di palla dei padroni di casa ancora Fiermonte imbecca Guglielmi che solo davanti al portiere con un tocco morbido lo scavalca per il 3-0. E’ l’apoteosi di un secondo tempo fenomenale e sugli spalti si crea uno spettacolo pari a quello che si vede in campo, con i tifosi in delirio ad incitare e cantare per i propri colori e i propri ragazzi. Il Real San Giovanni a dire il vero prova con Longo, Bruno e Zorro a creare dei problemi alla retroguardia granata, ma oggi un grande Toscanelli sull’out di sinistra non concede nulla. Così come Cascella e Carducci in mezzo. Gli ospiti riescono a segnare solo su calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Giuliano in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rigore trasformato da Bruno per il 3-1. Ma il Candela ha ancora fame e allo scadere guadagna un penalty per atterramento di uno scatenato Fiermonte. Sul dischetto va il bomber Guglielmi che con il sinistro non sbaglia e si mette anche al comando della classifica cannonieri con 13 reti. Finisce così al Comunale dunque. Candela batte Real San Giovanni 4-1. Granata che nelle difficoltà hanno saputo trovare la forza di reagire e addirittura esaltarsi nelle doti atletiche e tecniche. Sintomo di un gruppo che è cresciuto molto con il tempo, che ha consapevolezza della propria forza e che ha acquisito anche una maturità tale da puntare in alto fino alla fine. Ora i ragazzi di mister Schiavone saranno attesi dalla lunga trasferta in quel di Ischitella per cercare di continuare a sognare.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Saracino 50′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino, 7. Fiermonte (Di Fonso 85′), 8. Giuliano, 9. Melchionna (Quaglia 65′), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Quaglia, 14. Saracino, 15. Di Fonso, 16. Misino, 17. Ladogana, 18. Nappi.
Allenatore: Michele Schiavone.

Il Real San Giovanni risponde
agli attacchi dell’Orta Nova

Stemma Real San GiovanniNon è nel nostro stile fare polemiche ma cerchiamo sempre di stemperare gli animi ogni qualvolta si crea l’occasione per intervenire. Le societa’ devono garantire la sicurezza e l’incolumita’ di tutti a partire dai direttori di gara fino a tutti i calciatori. Ed è quello che puntualmente facciamo.Potevamo raccontare la partita’ sotto diverse ottiche ma ci siamo limitati a raccontare la cronaca bella ed entusiasmante e ad elogiare le due compagini molto forti e ben messe in campo.Non sappiamo chi abbia scritto l’articolo se sia una persona tifosa o un dirigente della societa’ Orta Nova ma con veemenza e certezza rimandiamo al mittente accuse di atteggiamenti antisportivi ed interventi della federazione.E’ semplicemente assurdo che venga censurata l’esultanza dei calciatori del Real senza proferire parola alcuna sul comportamento della tifoseria ospite che dal primo all’ultimo minuto ha insultato, sputato e rovinato la recinzione del campo.E proprio per il motivo di ordine pubblico tanto decandato dal cronista che abbiamo chiesto sin dall’inizio della partita di non continuare ad insultare e sputare i ragazzi. Lo abbiamo chiesto con veemenza ai dirigenti ospiti proprio per evitare situazioni spiacevoli.Ed i dirigenti ospiti piu’ di una volta hanno chiesto ai propri tifosi di avere un comportamento riguardoso nei confronti dei ragazzi.
Il commissario di campo è testimone di tutto quanto detto e di tutto quanto accaduto anche negli spogliatoi.E meno male che la pessima giornata climatica ha impedito ai nostri tifosi di venire allo stadio altrimenti sarebbe stata veramente una pessima giornata di sport.E meno male che non si è deciso di giocare a San Marco dove di solito vanno mille persone allo stadio.
Allora il compito delle societa’ è di censurare tutti i comportamenti in nome della correttezza e non in nome della faziosita’.Pertanto rispediamo al mittente tali accuse ed invitiamo i nostri amici ad avere comportamenti sportivi che non pregiudichino lo svolgimento della gara perché i tifosi sono veramente il dodicesimo uomo in campo e possono decidere nel bene e nel male le sorti dell’incontro.Immaginiamo se la persona in campo offesa insultata o sputata fosse nostro fratello o nostro figlio.Farebbe piacere da genitore tale atteggiamento?
Allora qual’è l’epilogo di questo discorso? Semplicemente un impegno a collaborare tutti insieme per rendere piu’ bello e corretto questa attivita’ agonista. Non è una richiesta ma una preghiera. Auguriamo ogni bene possibile ai nostri amici di Orta Nova

Real S.Giovanni Rotondo – Ufficio stampa e comunicazione

Real San Giovanni -Orta Nova 2-2
Altri due punti persi nel finale

E sono quattro. Quattro i punti che mancano in classifica all’Usd Orta Nova dopo l’immeritato pareggio in quel di San Giovanni. Dopo i due punti regalati nei minuti finali al GS Troia nella prima giornata di ritorno altri due sono stati letteralmente sottratti ai ragazzi di Mister Lionetti nei convulsi minuti finali.
Mister Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Moriglia, Gervasio, Curci, Cautillo. A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Santopietro, Guglielmo, Lapenna, Giacomiello, Iurizzi.
Campo assolutamente impraticabile. Vergognosamente abbandonato a se stesso, senza nessun tipo di cura e con le due aree di porta in condizioni a dir poco pietose senza usare altri aggettivi dispreggiativi. Se non fosse per il fatto che i recuperi sono necessariamente da fare in settimana (impossibile riuscire a organizzare una trasferta con tutti gli impegni lavorativi e scolastici di tutti gli interessati) era il caso di rimandare la partita a tempi migliori.
Al primo minuto il Real va in vantaggio. Una punizione battuta direttamente in porta schizza sul fango davanti a Lasorsa che sorpreso dal falso rimbalzo non riesce più a controllare il pallone.
Partenza ad handicap quindi. I ragazzi non si sono persi d’animo e moltiplicando gli sforzi, incitati a gran voce dai fedelissimi Ultras che sfidando il freddo hanno seguito la loro squadra del cuore.
A questi ragazzi forse scalmanati, un po’ esuberanti, qualche volta fuori dalle righe con i comportamenti va tutto il nostro incondizionato appoggio e plauso per la loro costanza e per l’attaccamento ai ragazzi della squadra. Siamo sicuri che in tutta la Provincia di Foggia non c’è un gruppo così affiatato e così costante. Di loro siamo orgogliosi perché sostengono con i loro cori, tamburi, incitamenti i nostri giovani ragazzi che sentono in maniera particolare la loro vicinanza, sentendosi a casa anche se in trasferta.
Senza di loro forse non si avrebbe avuto la forza di recuperare, soprattutto su un campo da chiudere immediatamente. Così alla prima incursione in area avversaria si è andati vicini, alla seconda si pareggia.
Azioni quasi in fotocopia con gli stessi protagonisti. Incursione sulla fascia in velocità di Cautillo, messa palla a centro sull’accorrente Muschitiello leggermente in ritardo. Incursione sulla stessa fascia qualche minuto più tardi di Muschitiello, messa palla al centro e puntuale all’appuntamento Simone Cautillo che mette dentro.
Di contro Il Real si rende pericolo solo su calci piazzati, ma niente di importante. Il primo tempo scivola via sulla precarietà di restare in piedi e sull’accortezza di non farsi male. Azioni confuse a centrocampo con prevalenza di attacchi del Real che a favore di vento riesce a stare più tempo nella metà campo Ortese.
Secondo tempo che si apre con prevalenza di attacchi dei ragazzi dell’Usd che riescono a pungere sempre con azioni in velocità. Salvatore Gervasio spreca una favorevolissima occasione sparando sul portiere in uscita invece di piazzarla. Mentre ancora Simone Cautillo manda in visibilio tutti finalizzando in rete in diagonale un’azione in velocità che mette in crisi la difesa avversaria. Rimonta completata.
Poco dopo succede il fattaccio. Dopo aver subito un fallo al limite dell’area avversaria il nostro Martino Curci nel rialzarsi viene colpito da uno dei ragazzi avversari. Purtroppo l’arbitro non vede nulla e sulle reiterate proteste dello stesso Curci lo espelle. Parapiglia indescrivibile in quanto da penalizzare il colpevole si espelle l’innocente. Questo episodio sarà la svolta.
Con il Real in dieci e in svantaggio 2-1 la partita sarebbe finita lì. Invece la superiorità numerica invertita favorisce chi non dovrebbe e da quel punto in avanti, con gli animi sicuramente riscaldati vi è stato un assalto continuo alla porta Ortese.
Gli scontri a centrocampo si sono moltiplicati, dovuti principalmente alla stanchezza.
Ma veniamo al finale che solo un fine maestro dell’Horror avrebbe architettato meglio… due rigori uno al 40’ e all’altro al 50’ del secondo tempo. Se il primo ci può anche stare (evidente fallo di mano ma del tutto involontario) il secondo è parso molto dubbio.
Sul primo rigore, parato comunque ottimamente dal sempre più bravo Lasorsa (secondo rigore che para quest’anno) giallo ed espulsione per il nostro giocatore che lascia la squadra sempre più penalizzata addirittura in nove uomini.
Sul secondo nulla può Lasorsa.
Da rimarcare negativamente sulla segnatura del secondo rigore la esultanza fuori luogo, dei giocatori del Real contro i Tifosi dell’Orta Nova. Tali gesti sono assolutamente da censurare, anzi da punire con severità. Un simile episodio in Lega Pro della zona di Napoli non più tardi di 3 settimane fa è stato punito con 6 giornate di squalifica.
Sarebbe opportuno che tali atteggiamenti siano oggetto di riflessione da parte della Federazione affinchè non si ripetino perché possono portare a conseguenze di ordine pubblico molto gravi.
Prossima sfida con il Tre Torri Torremaggiore. Diamo appuntamento a tutti I Tifosi affinchè Domenica prossima la tribuna si piena. “La carica dei 500” del Fanelli non potrà altro che far bene al morale e spingere i ragazzi alla Vittoria.
FORZA AZZURRI DELL’USD ORTA NOVA !!!

Real San Giovanni – Orta Nova 2-2
Pareggio casalingo all’ultimo respiro

Impatta su un terreno oramai ridotto a risaia il Real San Giovanni di mister La Torre contro un forte Ortanova. Premetto che fino a quando chi di dovere non consegnera’ alla citta’ i lavori ultimati del campo B e la messa in sicurezza della tribuna coperta saremo sempre qui a ricordare in che condizioni versa il terreno ed in che modo affrontiamo la preparazione alle partite durante la settimana.
Gara bella intensa ed emozionante quella di ieri al “Tonino Massa” di S. Giovanni Rotondo dove si contrapponevano due squadre forti ben messe in campo e posizionate nelle zone alte della classifica.Nonostante il campo impossibile le due squadre sono state veramente capaci di offrire un grande spettacolo ai tanti tifosi specie ospiti giunti nella nostra citta’ per sostenere i propri colori.Nemmeno il tempo di studiarsi e quadrare i propri reparti che al 3’ minuto su punizione dalla tre quarti Di Vito su calcio di punizione confeziona un gran gol d’autore che porta subito i biancorossi in vantaggio. L’Orta Nova subìto il colpo tenta piu volte di reagire esponendosi piu’ volte al contropiede garganico ,ma la brava difesa locale spegne sul nascere ogni iniziativa biancazzurra.Al 31’ complice un rimbalzo strano della palla mette in moto la veloce ala sinistra ospite che approfitta ed infila il bravo Morcaldi.I l pareggio sancisce i primi 45 minuti mandando le squadre negli spogliatoi. L’inizio ripresa è il copione del primo con un Real votato all’attacco e fermato spesso dal fuorigioco e dal terreno nemico e l’Orta Nova attento e ripartente in contropiede. Al 20 del secondo tempo sfugge ancora la veloce ala ospite che raddoppia portando la squadra di casa in vantaggio. Da quel momento in poi è un continuo assedio dei padroni di casa alla continua ricerca del pareggio per scongiurare un sconfitta che sarebbe stata beffarda ed immeritata. Al 42’ su atterramento in area di Bruno il direttore di gara concede un penalty che Di Vito si fa deviare dal bravo portiere ospite.Sembra finito mentre gli ospiti gia’ assaporano un importante vittoria esterna che al 95’ minuto, all’ulitmo respiro, Longo viene atterrato in area procurandosi il rigore che Fanta Bruno realizza regalando ai suoi un meritao pareggio. Domenica prossima i ragazzi di La Torre andranno a far visita all’Orsara, formazione assetata di punti che vendera’ cara la pelle per fare bottino pieno e rimanere in zona salvezza mentre i ragazzi di La Torre vorranno continuare a scalare la classifica.Sara’ sicuramente una gara bella ed emozionante.Ad majora
Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni – Ischitella 2-0
Vittoria da play-Off

Il Real San Giovanni conquista su un campo impraticabile ed una vergognosa tribuna coperta ancora chiusa per inagibilita’ (quale?), 3 punti contro l’Ischitella che proiettano la giovane compagine sangiovannese a ridosso delle prime.Una classifica che si accorcia domenica dopo domenica grazie ai risultati positivi degli undici del presidentissimo Mimmo Piano e dagli stop delle dirette concorrenti.
Ai nastri di partenza la squadra entrata nel campionato regionale in punta di piedi sposando un progetto giovanissimo aveva prefissato come obiettivo una tranquilla salvezza. Ed in punta di piedi a tutt’oggi noi continuiamo a sostenere questa tesi. Ma il Dio del calcio, i risultati ed il gioco veemente, limpido ed autoritario dei giovani locali non possono non farci sbilanciare e non sperare nei Play off. Oramai è d’obbligo sognare e non farlo sarebbe uno spergiuro a quanto prodotto dai ragazzi fino a questo punto del campionato. La “Creatura” è li’ bella, giovane, servita su un piatto d’argento a mister La Torre abile condottiero capace di infondere coraggio e tenacia ad un gruppo di vivaci ragazzotti. La gara non era affatto semplice vuoi per il terreno di gioco totalmente impraticabile che per l’esigenza di punti degli ospiti con una classifica deficitaria che imponeva di vendere comunque cara la pelle.I ragazzi di La Torre hanno sofferto piu’ del previsto per avere ragione dell’avversario perché, è risaputo, un terreno impraticabile arreca molta sofferenza alle squadre tecniche e veloci come quella sangiovannese. Le azioni sono state innumerevoli e solamente il terreno di gioco ha impedito un risultato piu’ ampio.
Dopo numerose azioni sprecate da Mischitelli, Longo e Urbano al 40’ un tiro di Tenace fermato sulla linea da una pozza d’acqua viene ribattuto da Del Sordo per il meritato vantaggio degli undici sangiovannesi.La ripresa è un continuo monologo dei biancorossi locali e dopo soli 5 minuti il giovane Mischitelli riesce a toccare il pallone di quel tanto da metterlo nel sacco e dare un margine di sicurezza utile a portare in porto una sofferta quanto importante vittoria. Dopo le due facili azioni sprecate da Longo ed il palo di De Cata, la gara scivola lenta fino alla fine regalando ai ragazzi di mister La Torre una importante vittoria che relega i baldanzosi biancorossi nelle posizioni di vetta agganciando i Play off con un pizzico di meritato orgoglio. Domenica prossima altra gara casalinga per i ragazzi di La Torre, ospite la temibile compagine dell’Ortanova.E’ d’obbligo sognare.

Real San Giovanni : 1 Morcaldi 2 De Cata 3 Gemma 4 Tenace 5 Di Vito 6 Del Sordo 7 Longo (c) 8 Marchesani 9 Mischitelli 10 Bruno 11 Urbano

Reti Del Sordo, Mischitelli

Gianni Impagliatelli

Cagnano Varano – Real San Giovanni 3-2
Prima vittoria esterna per il Real

Un Real che non ti aspetti sofferente contro vento nella prima frazione di gioco e corsaro e spumeggiante nella seconda parte. Una squadra mai doma capace di ruggire ancora piu’ forte anche quando la malasorte la porta sotto di due reti. Non era affatto facile per i ragazzi di Franco La Torre espugnare lo stadio comunale di Cagnano Varano soprattutto se si è sotto di due reti e soprattutto se si hanno otto juniores in campo. Non tragga in inganno la classifica corta dei lagunari perché questo è un campo ostico dove la prestanza fisica dei ragazzi locali è un ostacolo non facile da superare. E non tragga in inganno nemmeno la giovane eta’ dei ragazzi di mister La Torre perché seppur virgulti mostrano domenica dopo domenica, gara dopo gara di essere ragazzi quadrati ben messi in campo e senza nessun timore reverenziale.

Nemmeno di fronte ad una ben piu’ impostasta parafrasi anagrafica. E nemmeno di fronte a ruoli ben definiti. Infatti a regalare 3 punti ai biancorossi sangiovannesi non solo sono stati due juniores ma oltretutto sono stati due difensori. Doppietta del neo acquisto De Cata classe 92′ e rete del centrale Nazario “Kaiser” Tenace classe 96′. Gara subito in salita per i biancorossi, 8 minuti e sono subito in svantaggio su una disattenzione della difesa e su bravura dell’attaccante locale. Il forte vento rende difficoltosa ogni azione della giovane squadra sangiovannese. Al 25′ su contropiede manovrato Teo Mischitelli si trova solo davanti al portiere lo scavalca con un colpo di testa ma la palla lambisce il palo. Al 30′ su ennesimo lancio la punta locale è bravo a cogliere la difesa impreparata e a portare a due le marcature. Al 41′ su mischia in area l’esterno De Cata risolve con un gran bolide all’incrocio accorciando le distanze e riaccendendo nuovamente le speranze dei ragazzi di La Torre. Il secondo tempo con il vento a favore è un monologo dei giovani del Real. Prima Luca Longo, poi Mischitelli, poi Di Vito divorano 3 ghiotte occasioni per portare la squadra biancorossa al pareggio. Al 20′ quello che non t’aspetti:sull’unico contropiede locale la punta cade in area e riceve un dubbio penalty che fortunosamente va a stamparsi sulla traversa e lascia sempre accese le speranze dei sangiovannesi. Il forcing del Real si fa sempre piu accentuato ed incisivo e raccoglie i frutti al 30′ su calcio d’angolo con un stacco perentorio di Tenace che insacca all’incrocio. Raccolto il pareggio i ragazzi di La Torre iniziano un asfissiante forcing che non raccoglie i frutti sia per l’imprecisione degli attaccanti che per le numerose parate del bravo portiere di casa. Al 40′ contropiede di “Zlatan” Urbano che si invola velocissimo verso la porta saltando il portiere con un assist pregiato che il veloce De Cata deve solamente mettere in porta. I minuti finali sono un forcing della squadra di casa, ma la partita finisce con 5 minuti di recupero che regala una importante vittoria ai ragazzi del presidentissimo Mimmo Piano che mostra da oggi una classifica veramente interessante a ridosso della zona play off. Ed ora dalle note dei ragazzi cantate nello spogliatoio……. “Presidente portaci a mangiare”. E’ quello che succede quando una squadra come questa viene disegnata come una famiglia. . A domenica prossima….

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

Real San Giovanni – Tre Torri 1-1
Il pari arriva in zona Cesarini

Nella prima di ritorno del campionato di seconda categoria finisce in parità la sfida fra Real San Giovanni e Tre Torri Calcio 1 a 1.

Mister Acquafresca schiera un 4-4-1-1, fra i pali Croce, da destra a sinistra dello schieramento difensivo, Demonte, Fortinguerra, Pironti, Cassone a centrocampo Russo, Alessandrino, Diomedes, Di Pumpo, dietro l’unica punta Antonucci gioca Fiorentini.
Primo tempo molto equilibrato con una leggera supremazia territoriale da parte del San Giovanni che impegna il portiere del Tre Torri, Croce, su due calci piazzati da trenta metri che trovano pronto l’estremo difensore della squadra ospite. Reagisce il Tre Torri con delle buone opportunità capitate a Di Pumpo, Fiorentini e Antonucci. Il primo termina con il risultato di parità è un sostanziale equilibrio. La ripresa offre i primi venti minuti sempre di assoluto equilibrio. Al 23′ su calcio d’angolo il Real passa in vantaggio con Longo che di mestiere sposta il diretto marcatore e di testa insacca. Mister Acquafresca effettua due cambi, esce Diomedes e Di Pumpo per Iesu e Di Noia. Con una punta in più il Tre Torri aumenta il pressing, ma non crea grosse pressioni al portiere locale, ma al 30′ circa lascia spazio al contropiede avversario, che vede Croce deviare sul palo un tiro, da posizione defilata dell’attaccante avversario, al 38′ ghiotta occasione per il Tre Torri con Antonucci che a cinque metri dalla porta anziche passare la palla a Di Noia per un semplice appoggio in goal, si intestardisce nel dribbling. Al 45′ buona respinta del portiere locale, su un calcio piazzato tirato da Fiorentini. Al quarto minuto di recupero calcio di punizione per il Tre Torri da quaranta metri, tutti a saltare compreso il portiere, sul cross e proprio il portiere Croce che con un’ottima torsione mette la palla dove il portiere locale non può arrivare.
Fischio finale e risultato fissato sull’uno a uno. Ottima prova della squadra allenata da Acquafresca che nonostante le tantissime assenza hanno sfoderato una grande prova e soprattutto un grande encomio al nuovo bomber della squadra Croce.
Ottimo l’atteggiamento del Real San Giovanni che nonostante il goal subito in zona Cesarini si sono comportati da veri sportivi.

Il Real San Giovanni che verrà
Si punta ancora sui giovani

Stemma Real San GiovanniLa crisi finanziaria che ha colpito l’intera nazione, dai più grandi colossi imprenditoriali alle piccole imprese locali, creando molta disoccupazione e facendo si che i nostri impreditori locali chiamati sponsor non possano più investire negli sport generici e quindi dando una mano alle società per iscrizioni varie ai campionati,rifornimento per i mezzi durante le trasferte e allestire le squadre con gente di categoria per puntare a grandi traguarti.
Prima di tutto questo, nello sport si investiva molto, le squadre erano formate soprattutto da gente di categoria e non del proprio paese e soprattutto dal proprio vivaio, vediamo grandi società del campionato principale come la serie A che hanno iniziato ad investire sul proprio vivaio, visto che la crisi ha colpito anche loro. Tutte le società si lamentano per questo, ma io mi chiedo se questa crisi e ne parlo in ambito sportivo non sia un bene per il nostro calcio, dove ormai talenti Italiani sono in via di estinsione.
Ormai, si deve puntare sui propri vivai, puntando sui giovani e dando a loro di dimostrare il loro valore su quel rettangolo verde che fa impazzire ormai tantissima gente. Su questa strada, siamo ripartiti noi del Real San Giovanni, l’anno scorso partendo dalla terza categoria e quest’anno ripescati in seconda. La nostra squadra è formata da ben 27 giocatori e 20 dei quali tutti under cresciuti nel nostro vivaio con l’aggiunta di qualche esperto che darà un mano a questi ragazzi per la loro crescita.
Come noi anche tante altre squadre stanno facendo la stessa cosa investendo molto sui giovani,quindi finalmente grazie a questa crisi sui campi da gioco troviamo molte giovani promesse dove possono esprimere tutto il loro valore. Noi del Real abbiamo creduto in questa cosa, ecco perché abbiamo dato il comando di questa nave a Mister La Torre, essendo lui in primis un amante dei giovani, con la speranza che crescano con la convinzione di non fermarsi qui ma di puntare a grandi traguardi e diventare loro per le future generazione un esempio da prendere.
Il Real che verrà il prossimo anno avrà l’innesto di altri giovani che quest’anno stanno disputando un ottimo campionato con gli allievi regionali,
quindi rimpolperemo ancora la rosa con altri giovani,e mi permetto di dire che questa è la strada da seguire ormai per uscire da questa crisi e soprattutto creare nuovi talenti,loro sono la nostra speranza e noi del Real San Giovanni ci crediamo.
Con questo ne approfitto per ringraziare il Presidente Domenico Piano per aver creduto nel progetto, Mister La Torre per aver dato la sua disponibilità, Giovanni Impagliatelli per aver allestito questa squadra molto giovane,Taronno Francesco per la preparazione che ha programmato, capitan Zorretti per aver preso in mano la squadra.

Martino Marco

Una formazione del 2012

Real San Giovanni – Sauri 1-0
Questo Real può dire la sua

Vittoria interna contro il Sauri. Il solito copione di un Real San Giovanni indomabile formato casalingo.
Ennesima vittoria tra le mura amiche di una squadra sorniona che gioca un calcio frizzante e giovane.Lo ripeteremo fino alla noia perché questo è il messaggio che vogliamo tutte le societa’ facessero proprio:puntare sui giovani e puntare sui vivai.E’ il modo migliore e sano per rilanciare l’eccezionale vivaio italico ed accogliere impropriamente il fair play finanziaro in questo periodo di grave recessione economica.Vittima di turno è il Sauri buona squadra, ben messa in campo ma apparsa non troppo pungente per impensierire la retroguarda biancorossa.Con questa vittoria i ragazzi di mister La Torre raggiungono proprio il Sauri e di assestano a meta’ classifica pronta per guardare ancora piu’ in alto.La gara parte subito in attacco per il biancorossi ma per ben due volte Bruno prima e Nico Urbano dopo falliscono le marcature davanti al portiere.Al 25’ ennesimo botta di Urbano che il portiere avversario devia in angolo.30’ minuto Gennaro Bruno entra in area davanti al portiere ma svirgola la palla mandandola fuori.40’ minuto ennesima scorribanda in area di Gennarino Bruno che viene steso dal difensore gialloblu’. Calcio di rigore che lo stesso Bruno mette in rete.Il secondo tempo ci presenta solamente un gran gioco a centrocampo ed alcune occasioni sciupate dai ragazzi di mister La Torre ed un forcing finale dei Castellucesi che non produce nessun effetto..Al triplice fischio tutti sotto la doccia con la consapevolezza che la squadra è viva e vuole dire la propria.Grazie anche a Fantabruno un gioellino ritrovato.Questo è il Real che ci piace.

Gianni Impagliatelli

FORMAZIONE 4-2-3-1 MORCALDI GEMMA TENACE DEL SORDO MERLA MARCHESANI ZORRETTI DI VITO BRUNO SCIRPOLI URBANO

Troia – Real San Giovanni 3-2
Sconfitta in quel di Troia

Stemma Real San GiovanniEnnesima debalce degli 11 di mister La Torre che soffrono del “mal di trasferta”.Peccato perché fuori dalle mura amiche la squadra scende in campo se pur convinta e determinata quasi sempre con importanti assenze. Assenti Zorretti, Gravina, La Sala, Merla, Morcaldi ed il bomber Luca Longo rientrato da un infortunio che parte dalla panchina. La squadra sangiovannese come al solito ci presenta un bel gioco pimpante frizzante e determinato tanto da andare sotto di due reti ed avere la forza di riequilibrare la partita e portarla sul pari. Dopo 30 minuti di studio è la squadra di casa a passare in vantaggio con la punta Capuano abile a sfruttare una disattenzione dei ragazzi di La Torre. Passano appena due minuti che lo stesso Capuano in giornata super raddoppia per i gialloverdi locali. Al 40’ su uscita spericolata del portiere la giovane punta biancorossa Nico “ZLatan” Urbano dimezza le distanze e le speranze biancorosse.Al 44 ‘ su fallo in area di Belvito il direttore di gara concede il penalty al Troia che il bravo portiere juniores Lazzaro Biancofiore neutralizza facilmente.
La ripresa si apre con uno studio spezzettato a centrocampo da ambo le compagini e con il bel pareggio della velocissima ala juniores Gigi Scirpoli che sfrutta al 15’ del secondo tempo un diagonale rasoterra dal limite dell’area.Nemmeno il tempo di galvanizzarsi e gioire per il meritato pareggio che il bomber troiese Capuano in posizione di alquanto dubbia porta nuovamente in vantaggio i locali e firma la sua tripletta personale confermandosi un bomber di razza. Dopo il gol subito il Real prova a riorganizzarsi e pungere l’avversario ma viene fermato da un dubbio fuorigioco del bomber Longo involato solo davanti al portiere. La gara si chiude con alcune recriminazione dei ragazzi di La Torre su qualche errore specie sul terzo gol del Troia e su alcuni fuori giochi apparsi inesistenti, ma è tutto perfettamente comprensibile perché non è semplice da parte dei direttori di gara osservare tutto perfettamente specie se privi di assistenti di linea e che nonostante cio’ mostrano un altissimo livello di preparazione. Complimenti al Troia bella squadra e societa’ veramente ospitale. Nonostante la sconfitta la squadra sangiovannese staziona a meta’ classifica ma ci chiediamo se fosse stata sempre al completo che posizione avrebbe potuto avere oggi? AI posteri l’ardua senteza.
Domenica il Real ospitera’ il Sauri squadra rocciosa e i ragazzi di La Torre vorranno certamente riscattare la debacle di domenica scorsa. In bocca al lupo ragazzi.

Gianni Impagliatelli

G.S. Troia – Real San Giovanni 3-2
Vittoria sofferto ma giusto

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Giornata molto ventosa al comunale di Troia. Squadra troiana chiamata alla vittoria per tenere testa alle squadre in vetta alla classifica. Ospite di turno è stato il Real San Giovanni sul quale il Troia si è imposto 3 a 2.
Gialloverdi con: Padalino, De Lorenzis, Catalano, Potito e un riconfermato Spadaccino in difesa per la squalifica di Cavaliere, L. Aquilino, D’Angelo, Roseto e Marino alle spalle di capitan Capuano e Barisciani. A disposizione: Festa, Perrone, D’Andrea, A. Aquilino e Lombardi.
Protagonista della partita è stato il forte freddo. Parte bene il Troia che cerca di chiudere la partita al più presto e al primo affondo va in gol con Capuano abile nel farsi strada nell’area avversaria e a mandare la palla in rete con un bel tiro piazzato. Il Real San Giovanni reagisce giocando molto sulle fasce ma non riesce a pungere la difesa gialloverde. Poco dopo il Troia raddoppia ancora con Capuano: Roseto prende palla a centrocampo, scambia con Barisciani, che supera con un pallonetto il portiere in uscita e la palla diventa un assist per il capitano troiano che insacca di testa.
La partita sembra chiusa ma come capita la maggior parte delle volte il rilassamento complessivo punisce i gialloverdi: gli ospiti ci credono e riescono a segnare. Nemmeno il tempo di risistemarsi in campo e il Troia guadagna un calcio di rigore che si procura abilmente Marino; dagli 11 metri va mister D’Angelo che purtroppo sbaglia. Finisce così il primo tempo ricco di emozioni e chiare occasioni da rete che i gialloverdi hanno saputo meglio sfruttare. Nel secondo tempo gli ospiti pareggiano nei primi minuti di gioco e quella che sembrava una partita in discesa, diventa un incubo. Per fortuna i padroni di casa non vanno in depressione, si riorganizzano iniziano a lanciare le due punte, specialmente Barisciani che viene pescato molte volte in fuorigioco. Capuano poco dopo centra la traversa dopo una bella azione sulla destra; ma non sbaglia sull’azione successiva: Roseto mette in mezzo per Marino che a sua volta pesca Capuano appostato a centro area: colpo di testa e gol del definitivo 3 a 2.
Risultato sofferto ma giusto vista l’enorme quantità di occasioni che gli uomini di mister D’Angelo hanno creato. Il G.S Troia sembra non fermarsi più e conquista così la quarta vittoria consecutiva raggiungendo il 2°posto in classifica a pari merito con l’Atletico Stornara.
Domenica 16 ci sarà l’ultima partita del girone di andata contro il Tre Torri Calcio di Torremaggiore, squadra al 10° posto con 13 punti in classifica, e bisognerà come sempre vincere e convincere per mantenersi sulla lunghezza d’onda della capolista, il Vicarius Apricena (32 punti). FORZA RAGAZZI !!!!!!

Gabriele Festa

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
Il Real vince contro la vice capolista

Bella ed importante vittoria dei ragazzi del Real San Giovanni di mister La Torre contro l’Atletico Peschici. Bella perché avvenuta contro una delle migliori formazioni del torneo, la vice capolista Peschici ed importante perché fa continuare la serie consecutiva di risultati utili.
Maggiormente importante se la vittoria è avvenuta nonostante l’assenza della punta di diamante Luca Longo. Una formazione totalmente imbottita di Juniores quella di ieri schierata in campo da Franco La Torre con la novita’ Gennaro Bruno terzino destro fluidificante una partita senza errori con il bravo Gennarino incursore di fascia a farla da padrone e a dettare le regole della gara. Infatti due delle tre reti portano la firma del fantasista biancorosso. La prima su rigore dopo 15 minuti su atterramento di Michele Nardella straordinario classe 96’ e l’altra alla mezz’ora su un bolide da fuori area. Una ottima regia di Maurizio DI Vito e Capitan Zorro Zorretti pronti a prendere per mano i baby e portarli alla vittoria e da un attacco tutto baby formato dalla punta centrale Nicola “Zlatan” Urbano autore di una rete di alta classe e dagli esterni Gigi Scirpoli (95) e Michele Nardella (96) tutti gioellini di marcata scuola REAL. Da registrare l’ottima prova di tutta la difesa e del centrocampo con a capo il baby Marchesani classe 95. Unico neo della partita le espulsioni di Zorretti e Michele La Sala.
Euforico il Presidentissimo Mimimo Piano a fine gara “La nostra soddisfazione va oltre la vittoria perché premia le scelte della societa’ di puntare sui giovani nella fattispecie sul grandissimo vivaio della scuola calcio.Il lavoro alla fine premia sempre”.
Domenica altra prova difficile contro l’ottima squadra del Troia nonostante le numerose assense la squadra sapra’ esprimersi come sa meglio fare.Come direbbe qualcuno…in perfetto stile Real….

Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni: Morcaldi, Bruno, Gemma, Belvito, Merla, Zorretti (K), Di Vito, Marchesani, Nardella, Scirpoli, Urbano.

Una formazione del 2012

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
La serie di vittorie si interrompe a San Giovanni

Stemma Atletico PeschiciSemplicemente una giornata storta quella odierna per gli uomini di mister Olivieri. Nel clima rigido di San Giovanni nonostante il sole e su di un campo ai limiti della praticabilità i granata si arrendono al Real dopo una serie incredibile di 7 vittorie consecutive. Niente da dire, sconfitta meritata per l’Atletico, maturata soprattutto nel primo tempo e consolidata poi nella ripresa. A parte i buoni primi venti/venticinque minuti iniziali, in cui si sono visti sprazzi di “calcio”, il resto della partita è stato praticamente un monologo dei padroni di casa, ai quali vanno fatti comunque i complimenti nonostante i grossi demeriti della squadra peschiciana.
Nella prima frazione sono dei granata però le prime occasioni pericolose, la più clamorosa con Latorre che al volo da pochi passi non riesce ad insaccare. Dopo di che a parte un altro paio di situazioni da calcio piazzato e il gol nel finale, praticamente non si è creato nulla. Accade così che alla mezz’ora il risultato cambia: Il Real entra in area dalla sinistra, Santoro prova ad intervenire, ma manca il pallone e prende la gamba dell’avversario, il quale resta in piedi, ma poi cade quando si accorge di non poter più continuare l’azione. L’arbitro indica il dischetto e l’attaccante non sbaglia. E’ 1-0 per i padroni di casa. Il gol non fa altro che incoraggiare la squadra in divisa celeste, che inizia a spingere sull’acceleratore e buca ancora la difesa granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al limite dell’area ed è bravo il centrocampista avversario a coordinarsi e a trafiggere con un destro chirurgico l’incolpevole Iacullo. A quel punto quando sembra che si debba andare al riposo sul risultato di 2-0 il Peschici accorcia le distanze: calcio d’angolo dalla destra di Iaconeta, la palla spiove nell’area piccola dove si forma una mischia dalla quale sbuca Matteo Martella, il quale raccoglie l’invito e insacca in acrobazia. E’ il gol della speranza del 2-1.
Nella ripresa sarebbe così lecito attendersi una reazione d’orgoglio da parte della squadra, soprattutto dopo il gol a pochi minuti dalla pausa, ma purtroppo questa reazione viene a mancare. L’Atletico entra molle e senza la giusta grinta, lasciando l’iniziativa al Real che ha così gioco facile. Non cambia niente nemmeno dopo l’espulsione al 20′ di un giocatore avversario per un battibecco con l’arbitro ed accade così che il Real prima sfiora in paio di occasioni la terza marcatura, (di cui una non si concretizza solo grazie ad un salvataggio di Santoro in extremis sulla linea), e poi legittima la vittoria riuscendo a realizzarla. Nel finale espulsi anche un altro giocatore del Real San Giovanni per aver rivolto una frase ingiuriosa nei confronti dell’arbitro e Iaconeta dell’Atletico Peschici per somma di ammonizioni.
Una sconfitta che non ci voleva sicuramente, soprattutto perchè arrivata contro un avversario che è stato si superiore nella singola partita, ma che sulla carta non doveva rappresentare un ostacolo insormontabile. Il calcio però insegna che non è alle statistiche o alle previsioni della vigila che bisogna affidarsi prima di scendere in campo la domenica, infatti molto spesso sottovalutare l’impegno porta poi a fare brutte figure. Detto questo non bisogna comunque farne un dramma della giornata odierna, c’è infatti rammarico per la sconfitta e per la prestazione fra i giovani ragazzi dell’Atletico, lo si leggeva sui loro volti a fine partita e questo è già un aspetto positivo di crescita. Non sarebbe giusto nemmeno colpevolizzare troppo un gruppo che non dimentichiamolo viene da una serie di risultati consecutivi importanti e che sa di aver fallito. Diciamo che sono questi gli episodi che ti riportano con i piedi a terra e che ti consentono di lavorare ancora con più voglia e passione, capendo gli errori commessi e cercando di aggiustarli durante la settimana. Tutte cose che l’intera squadra è pronta a fare! Da Martedi si riparte più convinti di prima!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Santoro, 3 Di Iorio, 4 Iaconeta, 5 Forte(c), 6 De Angelis***, 7 Flaminio*, 8 Mastromatteo M., 9 MArtella M., 10 Latorre**, 11 Mastromatteo E.
A disposizione: 13 Costantino, 14 D’Aprile, 15 Mastrangelo, 16 Lopriore***, 17 Cavaliere**, 18 De Nittis*

Giuseppe Marino

Real San Giovanni – Real Torremaggiore 0-0
Un punto che fa morale per il San Giovanni

Prestazione caparbia e generosa quella di oggi al Tonino Massa di San Giovanni Rotondo dei ragazzi di La Torre nella gara casalinga contro il Real Torremaggiore una delle migliori formazioni viste quest’anno. Ancora una volta l’unidici di casa alle prese con i soliti infortuni e le solite squalifiche.
Davanti ad un centinaio di spettatori i biancorossi locali frenano il Torremaggiore con un risultato a rieti bianche che alla fine accontentano tutti. La prima frazione di gioca mostra una leggera supremazia degli undici di casa con Mischitelli che non approfitta di una ottima azione per portare in vantaggio la squadra sangiovannese, gli ultimi scampoli del primo tempo confermano il continuo studio che le squadre fanno l’uno dell’altro senza nessuna annotazione di rilievo sul taquino. La ripresa ci mostra un gioco piu’ incessante e piu’ cattivo con continue interruzioni da parte del giudice di gara e due grandissime parate dell’estremo biancorosso Morcaldi pronto a togliere dalla porta due azioni da calci fermi degli ospiti.Il Real San Giovanni non approfitta di un paio di contropiedi che gestiti diversamente avrebbero sortito effetti sicuramente migliori. Alla fine il pareggio a reti inviolate accontenta tutti e dimostra che nonostante le continue e solite assenze la squadra di mister La Torre esprime comunque un bel calcio a prescindere dai nomi che scendono in campo. Il Real Torremaggiore ha destato una ottima impressione ed ha confermato le premesse paventate all’inizio del campionato ovvero quella di essere sicuramente tra le protagoniste di questo torneo.
Domenica prossima la squadra di La Torre andra’ a far visita al Matinum, squadra ostica nonostante la sua delicata posizione di classifica.Urge risultato positivo per evitare pericolosi scivoloni di classifica.In bocca al lupo ragazzi

Gianni Impagliatelli

Vicarius Apricena – Real San Giovanni 3-0
Continua la corsa della corazzata Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaContinua la corsa inarrestata della corazzata Vicarius Apricena del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso del Garibaldi di Apricena ( 300 sostenitori circa).
Mister Lange schiera dal primo minuto l’under Faiella nel nuovo modulo : 4-2-3-1 .
Primo quarto d’ora di gioco con gli ospiti che cercano di andare in vanataggio sfruttando il forte vento a favore ma Galullo,Ferrara, Valente ed Arnese chiudono tutti gli spazi concedendo quasi nulla agli avversari.
Dal 20′ la Vicarius inizia a carburare bel ritmo di gioco sfiorando il vantaggio con capitan Lombardozzi ( bravissimo l’intervento tra i pali del portiere ospite nell’evitare lo svantaggio).
Al 25′ vantaggio Vicarius con Ruggiero il quale dopo essere stato servito dal bomber Catalano , fa partire un bellissimo diagonale nell’angoletto ….. 1-0 VICARIUS !!
Al 40′ bellisisma azione della Vicarius con passaggi i di prima (stile Barcellona) ma è ancora Lombardozzi a fallire una ghiottissima occasione sotto rete sparando alto sulla traversa .
Termina la prima frazione di gioco con la Vicarius in vantaggio 1-0.
Nel secondo tempo al 60′ mister Lange indovina il match winner : Ianzano per l’infortunato Lombardozzi ed arriva il 2-0 Vicarius proprio con Ianzano , bravo a mettere in rete da posizione defilata.
Al 85′ arriva il terzo gol : Ianzano viene atterrato in area di rigore ; sul dischetto si presenta Catalano che finalizza l’esecuzione …. 3-0 Vicarius !
Domenica ci sarà una trasferta molto insidiosa per i ragazzi di mister Lange impegnati in quel di Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.
Il presidente Finizo a fine gara : bisogna terminare il girone di andata per sapere i veri obiettivi della Vicarius quali saranno, al momento siamo primi solitari in classifica, godiamoci il primato e lavoriamo a testa bassa , complimenti ai miei ragazzi, al mister e a tutto lo staff Vicarius !

VICARIUS APRICENA : CASANO(6,5) GALULLO(6) FERRARA(7.5) VALENTE(7.5) ARNESE(6.5) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7.5) FAIELLA(6) LOMBARDOZZI(6.5) RUGGIERO(7.5) CATALANO(7.5)
A Disp.: IACUBINO BATTISTA A., BATTISTA S. , TROMBETTA(6), SPALLONE(6) IANZANO(7.5).

RETI: Ruggiero,Ianzano, Catalano
SPETTATORI : 300 CIRCA

Real San Giovanni – Candela 2-1
Quando si vince e si convince…..

Gennaro Bruno

Bellissima ed avvincente gara ieri al Tonino Massa di S.Giovanni Rotondo tra due belle formazioni che hanno giocato a viso aperto senza risparmiarsi nessun colpo. Ognuno presentava un motivo legittimo per vincere ed alla fine ha vinto la squadra che ha giocato meglio che ha creato piu’ occasioni e che ha sicuramente meritato la vittoria. Onore al Candela squadra quadrata ostica e ben messa in campo. Gia’ i primi minuti sancivano una supremazia territoriale della squadra casalinga un forcing premiato al 25 minuto con una bordata dal limite dell’area del giovane Teo Mischitelli. Dopo due minuti uno scontro tra l’autore del goal e l’estremo candelese Tucci fa uscire in barella il portiere ospite trasportato poi in ospedale per accertamenti che fortunatamente davano solo esito negativo .Dieci minuti dopo al 35’ il Candela perviene al momentaneo pareggio grazie ad un penalty procurato e trasformato dall’ala Fiermonte.Sei minuti dopo il pareggio la squadra biancorossa potrebbe portarsi in vantaggio grazie ad un penalty conquistato da Zorretti ma il trequartista Di Vito spreca colpendo la traversa. Al 55’ una magistrale punizione di Gennaro Bruno manda in visibilio la squadra ed il pubblico di casa pronti a gustare 3 puntiimportanti conquistati contro la vice capolista e che danno piu’ serenita’ a tutta la squadra.Dopo l’espulsione di Gennaro Bruno la partita si chiude con un arrembaggio degli ospiti ed una pronta difesa degli uomini di mister La Torre.
Domenica prossima il Real andra’ a far visita alla capolista Vicarius andra’ sicuramente rimaneggiata per le numerose assenze ma sappiamo gia’ da ora che chiunque scenderap in campo vendera’ cara la pelle.In perfetto stile Real.

REAL SAN GIOVANNI 4-2-3-1 :Morcaldi,Gravina,Gemma,Tenace,Savino,Marchesani,Di Vito,Bruno,Zorretti,Mischitelli,Longo

Giovanni Impagliatelli

Real San Giovanni – Maroso Candela 2-1
Granata a -4 dalla vetta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nella giornata in cui tutte le capoliste frenano la loro corsa, non fa eccezione il Maroso Candela di mister Schiavone sconfitto per 2-1 in quel di San Giovanni Rotondo in una partita davvero strana. Non cambia niente dunque nelle zone alte della classifica. I granata restano ben saldi nella loro posizione, a soli 4 punti dalla vetta, ma hanno perso una grande occasione visti gli stop delle momentanee dirette concorrenti, Atletico Stornara e Vicarius, rispettivamente sconfitta e fermata sul pari nei loro match. Merito di un Real San Giovanni cinico, che ha saputo sfruttare al meglio le uniche 2-3 palle gol concesse dai granata. Mister Schiavone si presenta sul terreno del Massa (A) con le consuete assenze pesanti, specie nel reparto difensivo dove vengono ancora meno Cascella e Lavacca, quindi formazione da rimodulare anche in vista del discorso under. In porta va Tucci, Lepore Carducci, Ozimo e Guglielmi (arretrato per necessità) formano il reparto difensivo, a centrocampo Saracino e Giuliano a dar battaglia al fianco di Pensa e davanti Fiermonte, Melchionna e Misino per scardinare la difesa di casa. Il Candela parte subito bene, ed infatti pronti via sul cross di Fiermonte, Melchionna gioca di sponda, al limite del area, per Saracino che lascia partire un destro molto potente, ma che finisce alto sopra la traversa. Primo pericolo per i padroni di casa. Al 12′ è Pensa invece, sempre da fuori area, a tentare la gran conclusione da 20m, ma anche in questo caso il pallone finisce di poco fuori. Il San Giovanni però non sta a guardare ed al primo errore granata passa in vantaggio con Urbano sfruttando al massimo un contropiede viziato da qualche errore sfortunato della retroguardia candelese. 1-0 per i padroni di casa.
Poco dopo intorno al 24′ si registra uno scontro molto duro fra il portiere granata Tucci e il centravanti di casa Longo. Lo scontro porta il giovane portiere ad uscire dal campo e andare in ospedale per accertamenti (gli accertamenti non hanno registrato nulla di preoccupante e serio per fortuna), mentre nessuna conseguenza per l’attaccante. Questo porta mister Schiavone a dover rivoluzionare una formazione già di per se in emergenza, quindi entra il secondo portiere Racioppo ed in virtù del discorso degli under (essendo il portiere under) esce doverosamente anche Saracino per far spazio a Di Fonso (under). Nonostante tutto però il Candela non si abbatte e riesce a raggiungere il pareggio alla mezz’ora su calcio di rigore per atterramento di Fiermonte.
Lo stesso numero 7 dal dischetto non sbaglia e sigla l’ 1-1. Tuttavia il Real San Giovanni avrebbe l’occasione di passare nuovamente in vantaggio, anch’ esso su calcio di rigore causato da un entrata in scivolata da dietro, maldestra, in area da parte del neo entrato Di Fonso ai danni del centravanti di casa Longo, ma De Vito, incaricato della battuta, dal dischetto spara sulla traversa e quindi si va al riposo sul pari. Nella ripresa la partita è molto spezzettata a causa del terreno scivoloso vista la pioggia ed il San Giovanni sfrutta un gran calcio di punizione dal limite dell’area da parte di Zorretti per portarsi avanti sul 2-1. Ma gli uomini di Schiavone non ci stanno e tentano di riprendere la partita, ma oggi la fortuna non è dalla loro parte e lo si capisce quando Fiermonte solo contro il portiere piazza il destro a botta sicura, ma il pallone  sbatte sul palo e finisce clamorosamente fuori. E’ tutta lì la sintesi di una gara nata male e finita anche peggio. Nel finale il forcing dei granata coinvolge anche il neo entrato Quaglia per dare più vivacità all’attacco, Guglielmi viene avanzato sulla linea d’attacco per dare maggior estro e forza, ma il San Giovanni tutto arroccato nella propria metà campo dopo aver pervenuto il vantaggio al 55′ resiste e vince la partita con grande sofferenza. Il Candela perde dunque una ghiotta occasione, ma le assenze e le sostituzioni obbligate hanno penalizzato nettamente la squadra dauna, che però è stata comunque brava a reagire e a comandare la gara anche se sottotono rispetto ad altre uscite più felici. Va il merito al San Giovanni di aver sfruttato la giornata no del Candela ed averlo punito quando poteva. Ora mister Schiavone e i suoi ragazzi sono pronti al riscatto domenica in casa con l’Ischitella, guardando al bicchiere mezzo pieno, ovvero i risultati delle altra squadre di testa che danno uno stimolo in più per continuare a guardare in alto, con un occhio sempre alle inseguitrici che si sono fatte sotto (vedi Real Torremaggiore e Tre Torri) in un campionato di II Categoria pieno di sorprese.

Maroso Candela: 1. Tucci (26′ Racioppo), 2. Lepore, 3. Guglielmi, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Saracino (26′ Di Fonso), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (76′ Quaglia), 10. Pensa, 11. Misino.

A disposizione: 12. Racioppo, 13. Compierchio, 14. Di Fonso, 15. Longo, 16. Nappi, 17. D’alessandro, 18. Quaglia.

Allenatore: Michele Schiavone.

marosocandela.it

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Atletico Stornara – Real San Giovanni 4-1
E’ riscatto per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Pomeriggio freddo e ventoso al San Rocco di Stornara dove per la sesta giornata del campionato regionale di 2^ categoria si affrontano i biancoverdi di Mr.Borrelli e gli ospiti del Real San Giovanni.
L’Atletico Stornara è chiamato a riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa a Troia e scende in campo con il debuttante Lavacca in porta,  Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Fin dalle prime battute si capisce che gli uomini di casa, ottimamente guidati da Capraro, non lasciano niente al caso e si impadroniscono subito della partita cominciando a macinare gioco e a creare occasioni da rete con l’ispiratissimo Contino, il guizzante Castelluccia e il possente Di Savino. Ma a passare in vantaggio inaspettatamente è il Real S.Giovanni. Cross dalla sinistra e palla dove non ci sono giocatori ospiti ma il solitario capitan Rubino che nel tentativo di mettere la palla in corner,  trafigge Lavacca con un colpo di testa in tuffo….0-1.  Gli ospiti (gran bella squadra) prendono coraggio e la partita si mette in salita per i biancoverdi, che però si riorganizzano subito e riprendono a giocare a ritmi altissimi con uno splendido Fabio Di Fonso ed un energico Iovino a pressare alto e il gladiatore Mastino a dettare i tempi. Il pareggio è la logica conseguenza di così tanto lavoro…infatti giunge poco dopo lo 0-1. Azione tambureggiante al limite dell’area garganica e palla che arriva tra i piedi del bomber  Di Savino, che con uno splendido ‘sombrero’ si libera dell’avversario e al volo con l’altro piede pareggia i conti infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Gran bel gol da attaccante di razza! I ragazzi di Mr.Borrelli si caricano ancor di più e dopo pochi minuti giungono al raddoppio: Contino ubriaca due avversari e serve il pallone a Mastino che arriva in corsa da dietro….micidiale conclusione di controbalzo dai 30 metri e palla imparabile per il portiere ospite. Uno di quei gol che si dice “da serie A” per il veterano centrocampista che festeggia così la sua prima partita da titolare in questa stagione. Si conclude la prima frazione con l’Atletico in vantaggio per 2-1, non prima di aver assistito ad un numero dei suoi di Contino, che spalle alla porta stoppa di petto e al volo lascia partire un bolide che il portiere ospite può solo guardare, ma la palla colpisce la traversa negando così la gioia del gol al fantasista locale.
Dopo la pausa e dopo cinque minuti l’Atl.Stornara inserisce il faro Borrelli per un applauditissimo Mastino, ma la musica non cambia nel senso che, se pur al cospetto di una signora squadra (quella del Real S.G.) i padroni di casa non mollano il pallino del gioco non riuscendo però a concretizzare sotto porta le occasioni create….e anche se senza rischiare niente in difesa, non riescono a chiudere la partita. Non la pensa così però il granitico Lacerenza, che sugli sviluppi di un corner si inserisce in area avversaria e con un magistrale pallonetto insacca il gol della sicurezza per i padroni di casa. A questo punto Mr.Borrelli rafforza il pacchetto centrale del campo con gli innesti di Balsamo e Pagone (all’esordio con la maglia biancoverde) e la partita scivola via senza mai correre rischi. I tifosi locali a questo punto si aspettano il gol del capocannoniere Castelluccia ma per il piccolo gioiellino di casa oggi non è giornata. Il punto esclamativo alla gara lo mette il difensore (con il vizio del gol) Sacchitelli, che sugli sviluppi di una punizione messa dentro l’area da Borrelli, va in cielo e schiaccia di prepotenza il 4-1 finale.
Vittoria importante per l’Atletico che resta secondo in classifica e si prepara alla difficile trasferta di domenica prossima contro la Tre Torri.

ATLETICO STORNARA: Lavacca, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Real San Giovanni – Atletico Orsara 3-1
Questo Real inizia a piacere

Stemma Real San GiovanniBella partita del Real S.Giovanni chiamato nel turno casalingo a riscattare l’opaca prova di 7 giorni fa in quel di Ortanova.
Dopo essere passati in svantaggio al 18° minuto l’undici di casa si mette subito in moto alla ricerca del pareggio iniziando l’assedio alla porta orsarese colpendo legni  e recriminando per ben due volte la concessione del penalty. Al 27’ un ritrovato Gennarino Bruno estro e magie, riporta i biancorossi sul risultato di parita’. Ci pensa al 78’ del secondo tempo capitan Zorretti a segnare il sorpasso con una velocissima combinazione LongoZorretti, rete che fa esplodere il Tonino Massa di S. Giovanni Rotondo.
Dopo soli 8 minuti il piccolo bomber Teo Mischitelli classe 94, mette il risultato al sicuro con un bolide da fuori area che si insacca alla destra dell’estremo ospite. Un risultato meritato ed una classifica che potrebbe dire molto di piu’ dei 7 punti letti quest’oggi.
Una squadra giovane ed un progetto verde voluto da tutti per una squadra che dira’ sicuramente la propria in ogni singola gara. Non abbiamo fretta di crescere abbiamo solamente tantissima voglia di fare bene. Tutti sono avvisati:il Real S.Giovanni non fa sconti a nessuno ed ogni gara sara’ giocata intensamente per tutti i 90 minuti.In perfetto stile Real.Real San Giovanni Rotondo: Morcaldi, Gemma, Tenace, Belvito, Merla, Marchesani, Zorretti, Bruno, Longo; Nardella, Urbano.
A disp. Biancofiore, Gravina, Pavino, Scirpoli, Mischitelli, Mangiacotti, Savino.
All: La Torre FrancescoReti:72’Bruno, 78’Zorretti, 86’Mischitelli
ammoniti: 30′ Zorretti
Sostituzioni
:65’Mischitelli per Urbano , 82’Bruno per Gravina.

Una formazione del 2012