Sconfitta amara oggi pomeriggio nell’anticipo giocato contro il Molfetta per il Lavello.
A commentare la prestazione il tecnico Karel Zeman: «Purtroppo c’è grande amarezza per il risultato che credo sia immeritato per i miei ragazzi. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato mentre nel secondo tempo pur essendo in dieci secondo me abbiamo fatto una grandissima partita ed è mancato solo il gol. Episodi arbitrali? Non posso giudicarli perché non li ho rivisti. Però posso dire che nelle ultime tre trasferte abbiamo perso con un rigore contro e due espulsioni… e non siamo sicuramente una squadra che picchia rispetto alle nostre avversarie. Per quanto riguarda invece il tempo di recupero credo che nel secondo tempo non si sia giocato più di quindici, venti minuti e mi sarei aspettato qualche minuto di recupero in più rispetto ai tre concordati».
Il fortino Paolo Poli regge ancora: la Molfetta Calcio batte per 1-0 il quotato Lavello e prosegue la propria imbattibilità casalinga stagionale. Decide un rigore di Strambelli al 42′, in un match contraddistinto da tante occasioni ed episodi degni di nota.
Pronti via e prima sorpresa: biancorossi in campo con un inedito 4-2-3-1 con Diallo terzino sinistro, Varriale, Strambelli e Lavopa alle spalle dell’unica punta Ventura.Chiara l’impostazione tattica scelta da mister Bartoli ed il suo staff: provare a sorprendere la difesa avversaria con la velocità delle ali e le imbeccate di Strambelli. All’8′ il piano sembra già funzionare ma Ventura, imbeccato in profondità da Strambelli, colpisce in pieno la traversa a tu per tu con il portiere. Il Lavello accusa il colpo, soffre in particolare la velocità di Varriale sull’out di destra e al quarto d’ora deve rinunciare al suo capitano Vitofrancesco per infortunio. Al suo posto Liurni che va a comporre il tridente con El Ouazni e Longo nel classico 4-3-3 del mister dei gialloverdi Zeman. Liurni ci prova subito in diagonale, Rollo para agevolmente. Poi entra in scena Varriale che prima sgomma a destra e mette dentro per Ventura e Lavopa che non riescono a superare il portiere ospite, poi si lancia verso la porta avversaria ma viene atterrato da Dell’Orfanello. Rosso per il difensore gialloverde e Lavello in dieci tra le proteste degli ospiti. Poco dopo è la Molfetta Calcio, invece, a protestare per un presunto fallo sul solito Varriale in area di rigore, che fa il paio con un precedente possibile fallo da rigore.
Un’istantane della gara a cura di Sergio Porcelli
Lavopa al 38′ sfiora la porta di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione mentre al 41′ Strambelli conquista palla appena dentro l’area e viene atterrato. Calcio di rigore che lui stesso realizza per il momentaneo 1-0 con cui si chiude anche la prima frazione. Nella ripresa il Lavello parte forte, sbilanciandosi in avanti alla ricerca del pareggio. Esce un centrocampista, Migliorini, per un altro attaccante, Burzio, con conseguente retrocessione di Longo tra i centrocampisti.Al 51′ gli ospiti sfiorano la porta di Rollo con un colpo di testa mentre al 59′ è Herrera a rendersi pericoloso con un destro da fuori che scheggia la traversa. I biancorossi si ricompattono e sfiorano in un paio di occasioni il raddoppio. L’occasione più ghiotta la sciupa il neo entrato Acosta che, all’80’, si libera bene in area ma calcia a lato dall’altezza del dischetto. Nel finale espulso tra i biancorossi Diallo, tra i più positivi comunque, per doppio giallo. I biancorossi raggiungono così quota 22 punti in classifica e si attestano nella parte sinistra della graduatoria. Prossimo match ora in programma è la trasferta con il Francavilla in Sinni, prima del prossimo match in casa previsto con il Bitonto domenica prossima.
Un’istantanea della gara a cura di Sergio Porcelli
MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Rollo; Cianciaruso, Pinto, Di Bari (C), Diallo; Varriale, Marolla, Rafetraniaina, Lavopa; Strambelli, Ventura. Panchina: Tucci, Kaleba, Dubaz, Afri, Fucci, Massarelli, Conteh, Sifanno, Acosta. Allenatore: Bartoli.
Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.
Classifica girone H – Serie D
Casarano 29**
Lavello 28
Picerno 28*
Fidelis Andria 28*
Taranto 27***
Team Altamura 27*
Nardò 25
Sorrento 23****
Molfetta 22***
Bitonto 21**
Francavilla 18
Brindisi (-1) 17**
Audace Cerignola 17
Real Aversa 15*
Portici 14***
Gravina 14**
Puteolana 12*
Città di Fasano 12
* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno
***** cinque partite in meno
I biancorossi ritornano in campo dopo due settimane di stop
Dopo il rinvio dei match previsti contro il Portici (causa covid) e Altamura (per intemperie), la Molfetta Calcio ritorna in campo al Poli eccezionalmente di sabato per affrontare il quotato Lavello.
Gli ospiti, guidati in panchina da Karel Zeman, figlio di Zdenek, ex allenatore di Foggia, Lazio e Roma tra le altre, stanno rispettando in questa stagione il pronostico che li vedeva in corsa per la vittoria del campionato. I gialloverdi sono quarti in graduatoria con ventotto punti totalizzati in diciassette partite, frutto di sette vittorie, sette pareggi e tre sconfitte; rimediate tutte in trasferta, due delle quali maturate nelle ultime settimane contro Nardò e F. Andria.
I biancorossi sin qui, invece, hanno totalizzato 19 punti in 14 gare e, pur dovendo recuperare ancora tre gare, sono fuori dalla zona play-out con un discreto margine sulla zona “a rischio”. Mancheranno ancora Lacarra e Caprioli che sconteranno con il Lavello l’ultima giornata di squalifica.
Fischio d’inizio previsto sabato 20 febbraio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Maccarini di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Vitaggio di Trapani e Ciacia di Palermo.
Dopo il rinvio dei match previsti contro il Portici (causa covid) e Altamura (per intemperie), la Molfetta Calcio ritorna in campo al Poli eccezionalmente di sabato per affrontare il quotato Lavello.
Gli ospiti, guidati in panchina da Karel Zeman, figlio di Zdenek, ex allenatore di Foggia, Lazio e Roma tra le altre, stanno rispettando in questa stagione il pronostico che li vedeva in corsa per la vittoria del campionato. I gialloverdi sono quarti in graduatoria con ventotto punti totalizzati in diciassette partite, frutto di sette vittorie, sette pareggi e tre sconfitte; rimediate tutte in trasferta, due delle quali maturate nelle ultime settimane contro Nardò e F. Andria.
I biancorossi sin qui, invece, hanno totalizzato 19 punti in 14 gare e, pur dovendo recuperare ancora tre gare, sono fuori dalla zona play-out con un discreto margine sulla zona “a rischio”. Mancheranno ancora Lacarra e Caprioli che sconteranno con il Lavello l’ultima giornata di squalifica.
Fischio d’inizio previsto sabato 20 febbraio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Maccarini di Arezzo coadiuvato dagli assistenti Vitaggio di Trapani e Ciacia di Palermo.
Molfetta-Lavello sarà anticipata a sabato 20 ore 14.30. Le due squadre giocheranno la sfida precedendo di quattro giorni il turno infrasettimanale della seconda giornata di ritorno. Difatti mercoledì 24 il Molfetta dovrà affrontare il Francavilla, mentre il Lavello sarà impegnato nel big match contro il Team Altamura.
Biancorossi contro biancorossi. La Molfetta Calcio, nella domenica di San Valentino, affronterà in trasferta l’Altamura.
Un match che si annuncia ostico per i ragazzi di mister Bartoli considerato che i padroni di casa, tra le mura amiche del Tonino D’Angelo, hanno ottenuto sin qui ben 16 punti negli otto match disputati e sono terzi in classifica generale.
La Molfetta Calcio, d’altro canto, ha dimostrato recentemente di poter dire la sua anche in trasferta e, pur avendo disputato sin qui due partite in meno rispetto ai rivali, veleggia a centro classifica a quota 19 punti.
I padroni di casa sono reduci da due vittorie, contro Francavilla e Portici, e un pareggio, maturato con il Taranto, negli ultimi tre turni disputati. La Molfetta Calcio, invece, non ha potuto disputare l’ultimo turno in programma con il Portici a causa della positività al covid di alcuni tesserati campani e dovrà fare ancora a meno di Lacarra e Caprioli, squalificati, e Legari, infortunato.
Il match, in programma domenica alle ore 14:30, sarà arbitrato dal sig. Vingo di Pisa coadiuvato dagli assistenti Dervishi di San Benedetto del Tronto e Singh di Macerata.
Prosegue a tutto spiano il febbraio calcistico della Molfetta Calcio che vedrà i biancorossi scendere in campo ben sei volte in soli 28 giorni.
Dopo l’amara sconfitta giunta mercoledì sul campo della Fidelis Andria, con i biancorossi sconfitti al novantesimo ma autori di un’ottima prestazione nonostante le molte assenze, si ritorna in campo domenica in casa con il Portici.
Gli ospiti sono reduci da due sconfitte rimediate con Altamura e F. Andria e hanno totalizzato sin qui 14 punti (cinque punti in meno rispetto alla Molfetta Calcio) nei 14 turni disputati, rimediando una vittoria e un pareggio negli otto match disputati in trasferta. La Molfetta Calcio, d’altro canto, vuole proseguire la striscia positiva casalinga e mantenere l’imbattibilità al Poli: i biancorossi sono gli unici, assieme al Lavello, a non aver mai perso in stagione tra le mura amiche.
Rientrerà Strambelli, dopo lo stop rimediato per squalifica, mentre non farà parte del match Caprioli, espulso nel match con la Fidelis. Fischio d’inizio previsto domenica alle 14:30 con diretta facebook gratuita sulla pagina ufficiale biancorossa. Arbitrerà l’incontro il sig. Carsenzuola di Legnano, coadiuvato dagli assistenti Pirola di Abbiategrasso e Lobene di San Benedetto del Tronto.
Dopo l’ennesimo risultato utile casalingo- 1-1 con il Nardò- i biancorossi affrontano in trasferta infrasettimanale la Fidelis Andria. Mercoledì alle ore 14:30 match in programma al Degli Ulivi per i ragazzi di mister Bartoli. Grande ex ma assente per squalifica Strambelli, il quale assisterà al match dalla Tribuna alla pari di Lacarra, altro squalificato di giornata.
Avversario di turno sarà per l’appunto la Fidelis Andria, compagine tra le più in forma del campionato, reduce da ben otto risultati utili consecutivi ed in grado, in casa, di ottenere sin qui tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Arbitrerà l’incontro il Sig. Mastrodomenico di Matera, coadiuvato dagli assistenti Chiavaroli di Pescara e Lombardi di Chieti. Il match sarà trasmesso in diretta su Telesveva e sui canali social della Fidelis Andria.
I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù.
Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti.
La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari.
Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
C’è un pizzico di rammarico, allo stesso tempo, in quanto il goal degli ospiti è arrivato in pieno recupero con la Molfetta Calcio in dieci per una doppia ammonizione fiscale inflitta a Strambelli. Ma andiamo con ordine… I biancorossi scendono in campo in emergenza non potendo contare tra squalifiche e infortuni su Lacarra, Mingiano, Marolla, Rafetraniania, Legari e Forte.
Un’istantanea della gara
Mister Bartoli ripropone Pinto in difesa, Caprioli nel mezzo con Fucci e Strambelli mezzzali e Acosta e Ventura in avanti per il consueto 3-5-2. Il Nardò invece opta per un offensivo e propositivo 4-2-4 con bomber Caputo largo a sinistro sorretto dalla spinta sulle fasce di Trinchera e Nicolao e dall’esperienza di De Giorgi e Romeo in difesa e Scialpi, ex del match, a centrocampo. Al 7′ la Molfetta Calcio è già in vantaggio grazie alla rete di testa di Acosta su cross di Lavopa, imbeccato da una punizione battuta velocemente da Strambelli. Dopo la rete del vantaggio il match si anima con rapidi capovolgimenti di fronte. Il Nardò ci prova con costanza provando a fare la partita e crea pericoli in particolare da sinistra con Caputo e le sovrapposizioni di Nicolao. L’azione più pericolosa della prima frazione è ad opera però del giovane attaccante Massari che impegna severamente Rollo in due tempi con una conclusione da fuori. Biancorossi poco incisivi invece in avanti ma propositivi, con Strambelli e Lavopa sugli scudi.
Molfetta – Nardò
Nella ripresa partono meglio gli ospiti che si rendono subito pericolosi con il neo entrato Potenza il cui colpo di testa destinato all’angolino viene spazzata da un difensore biancorosso. Al 52′ invece tocca a Caputo che su punizione chiama alla gran parata Rollo su una conclusione sul secondo palo destinata all’incrocio. Al 58′ l’episodio che deciderà il match: Strambelli viene ammonito per la seconda volta per una leggera manata inflitta ad un avversario nel tentativo di proteggere palla. L’arbitro lo considera come reazione violenta e costringe i biancorossi in dieci. Esce Acosta per Conteh per rinforzare il centrocampo ma l’offensiva del Nardò costringe i biancorossi ad abbassare il proprio baricentro. Al 76′ ancora Potenza pericolosissimo con una gran girata al volo angolata e parata dall’ottimo Rollo. Al 90′ la rete del pareggio è siglata dal neo entrato Tomros, già pericoloso in precedenza di testa, con una zampata vincente su cross basso da destra. I salentini ci provano per provare anche a ribaltare il match ma non c’è più tempo. Da annotare, infine, l’ingresso in campo tra i biancorossi di Sifanno, classe ’02, attaccante della Juniores.
La Molfetta Calcio prosegue così l’imbattibilità casalinga stagionale, un ottimo viatico in vista del prossimo match in calendario, in programma mercoledì in trasferta ad Andria contro la Fidelis.
I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù.
Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti.
La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari.
Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Molfetta – Nardò vuol dire spettacolo e goal. Dal 2-2 (con doppietta di Vantaggiato) nel 1994-95, con vittoria neretina al ritorno per 2-1, alla goleada granata (6-0) contro la Fulgor Molfetta del presidente Lanza del 2017-18 ma l’anno più significativo è senza dubbio stato il 2009-10 quando Nardò e Molfetta duellavano per il primato in Eccellenza e in Coppa. Vinse la sfida il Nardò su entrambi i fronti e ancora una volta a suon di goal. 3-3 al “Poli” di Molfetta con goal di Di Rito, De Benedictis e Parlacino e i goal di tre ex neretini Parente, G. Frisenda e Uva. Al ritorno, partita che valeva un campionato, 1-0 per il Nardò con rigore di Ruggero mentre la finale di Coppa Italia vide il Toro prevalere per 4-2.
Molfetta – Nardò ai tempi del Covid vede due squadre appaiate a 18 punti ma con i molfettesi in debito di un match. Entrambe godono di buona forma anche se lamentano defezioni. I biancorossi dovranno rinunciare agli squalificati Lacarra, Marolla e al malgascio Rafetrainiania. Nel Nardò infortunato Zappacosta, ancora in dubbio Toernros e Scialpi. Squadre ad un passo dai play off ma lo sguardo va in basso dove bisogna tenere a debita distanza la zona play out alla luce di una serie di recuperi che potrebbero minare la sicurezza delle due compagini.
Colpo importante quello messo a segno ieri dal Molfetta che al Fanuzzi ha battuto il Brindisi. Un successo che stacca i biancorossi dalla zona play-out e li fa respirare l’aria buona di una classifica che può diventare interessante.
Il tecnico Bartoli ha analizzato così il match:
«Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria».
Prima vittoria in trasferta in stagione. 18 punti in 12 partite disputate sin qui.
Sfatato anche il tabù trasferta per i biancorossi che ottengono la prima vittoria fuori dalle mura amiche battendo per 2-1 il Brindisi. Decisive le reti siglate nel primo tempo da Strambelli– splendido il suo goal su punizione- e Ventura, al primo centro stagionale. Il Brindisi accorcia ad inizio ripresa ma pur giocando in superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco non riuscirà più ad essere effettivamente pericolosi dalle parti di Rollo.
Si gioca su un terreno sconnesso: la sfera non rimbalza al meglio e le due squadre faticano a creare azioni degne di nota. Già in avvio, al 5’, i biancorossi ottengono un’ottima punizione dal limite dell’area che Strambelli spedisce a fil di palo calciando sopra la barriera. 1-0 per i ragazzi di mister Bartoli, quest’oggi disposti nel consueto 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Ventura e dell’ex Lacarra. Proprio Lacarra sarà protagonista intorno alla mezz’ora quando difende una buona palla al limite dell’area e serve in profondità Ventura che batte l’estremo ospite Pizzolato in uscita. 2-0 e Molfetta in pieno controllo, considerata anche l’oggettività incapacità di fraseggiare al meglio per via del terreno di gioco.
Nella ripresa partono, però, meglio gli ospiti che già al terzo minuto ottengono un calcio di rigore per fallo di Dubaz su Palumbo. Il giovane Botta si fa ipnotizzare da Rollo ma è lesto a ribadire in rete. Ora il Brindisi ci crede e si rende pericoloso nuovamente su palla inattiva con Di Bari che salva di testa un pallone vagante. Al 56’, invece, è l’espulsione di Rafetraniaina a complicare le cose. Il centrocampista biancorosso si fa espellere per doppio giallo e lascia i biancorossi in dieci. Entra Caprioli per Strambelli per riequilibrare l’assetto in campo, poco prima era toccato invece ad Acosta, altro ex, a prendere il posto di Lacarra, appena recuperato da un infortunio. La Molfetta Calcio si compatta e non concede nient’altro portando a casa un match poco spettacolare, al di là delle reti, ma molto importante in chiave classifica: i biancorossi raggiungono quota 18 punti in 12 giornate e si staccano momentaneamente dalla zona play-out.
Le dichiarazioni di mister Bartoli a fine partita
“Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria”.
Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.
Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.
Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.
Mister Bartoli
“Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina. Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).
I biancorossi vogliono dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano
Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta Calcio giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.
Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.
Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.
Mister Bartoli: “Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina. Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).
La Molfetta Calcio batte il Gravina per 1-0 e prosegue la sua striscia positiva casalinga: 4 vittorie e 2 pareggi nei sei match disputati in questa stagione e imbattibilità casalinga che persiste da marzo 2019! Decide il match una rete di Acosta nella ripresa, la sua prima in biancorosso alla sua sola seconda partita stagionale per via di un infortunio che lo ha frenato sin qui in stagione.
Un’istantanea della gara tra Molfetta Cacio e Gravina
Molfetta in campo con il 3-4-2-1 con conferma di Forte in difesa, esordio per Fucci in mezzo al campo e Strambelli e Triggiani alle spalle di Ventura. Out Legari, Diallo e Lamacchia con Lacarra, appena ristabilito, in panchina. Il Gravina risponde con un 4-3-3 con Vicedomini regista e Ficara e Gjonaj larghi a supporto dell’attaccante classe ’02 D’ Addabbo. Al 10′ occasionissima per Ventura che non inquadra la porta di testa su splendido cross da destra di Cianciaruso. Pochi istanti dopo è invece il Gravina a provarci con De Feo con palla che staziona pericolosamente in area di rigore. Tra il 17′ e il 23′ invece è Gjonaj per il Gravina a provarci ben tre volte da fuori area senza esito sfiorando la rete nell’ultima conclusione. Nel finale di prima frazione sono invece i biancorossi a rendersi pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sul quale né Forte né Di Bari riescono a depositare il pallone in rete.
Nella ripresa, al 55′, ci pensa Ficara su punizione ad impensierire il portiere biancorosso Rollo. Calcio piazzato che la Molfetta Calcio sfrutta al massimo al 69′ con Acosta, entrato da pochi minuti al posto di Triggiani, lesto a ribattere in rete una palla vagante sugli sviluppi di una punizione di Strambelli. Ad un quarto d’ora dal termine mister Bartoli fa entrare Caprioli, un palleggiatore, per Strambelli. Il Gravina ci prova senza esito pur sfiorando la rete all’87’ con il neo entrato Correnti con un destro a fil di palo. I biancorossi gestiscono bene il finale di gara e sfiorano anche il raddoppio con Ventura in pieno recupero. Per i biancorossi ora doppia trasferta in programma con Brindisi- mercoledì è in programma il recupero della settimana giornata- e Taranto la prossima domenica.