La Molfetta Calcio attende il Gravina

 

Match salvezza al Poli. Si tratta del primo incontro di tre partite previste in sette giorni. 

Dopo il primo punto stagionale ottenuto in trasferta a Fasano, la Molfetta Calcio proverà a proseguire la sua striscia di imbattibilità casalinga (che dura ormai da più di un anno!) ospitando il Gravina.

Gli ospiti sono in lotta con i biancorossi per poter raggiungere l’obiettivo salvezza e sin qui hanno totalizzato 9 punti in classifica nelle 10 giornate disputate- tre punti in meno della Molfetta Calcio a parità di match giocati- e sono reduci dal pareggio per 0-0 casalingo con il Francavilla e dalla sconfitta di misura rimediata in trasferta con la F. Andria.

Dopo il match con il Gravina, la Molfetta Calcio sarà impegnata mercoledì nel recupero infrasettimanale in trasferta a Brindisi e domenica prossima nuovamente in trasferta a Taranto. Un trittico di partite di indubbia importanza in cui sarà importante di sicuro gestire le forze in campo.

Per il match con il Gravina, mister Bartoli recupera Acosta e Lacarra, assenti nei precedenti incontri, e Caprioli, dopo la squalifica, ma dovrà rinunciare ancora a Legari, Varriale e Lamacchia.

Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 14:40 con diretta streaming gratuita in collaborazione con la squadra ospite.

Arbitrerà l’incontro il sig. Renzi di Pesaro coadiuvato dagli assistenti Vitale di Salerno e Pelosi di Ercolano.

Dario Ruta

0-0 Al “Curlo” tra Fasano e Molfetta.Mister Costantini: “la strada è quella giusta”

La prima partita del 2021 del Fasano termina con un pareggio a reti bianche, in casa, contro il Molfetta. La gara, valevole per l’undicesima giornata del Campionato di Serie D Girone H, è stata condizionata dal manto erboso del “Curlo”, fortemente provato dalle incessanti piogge che hanno colpito la città negli ultimi giorni.

Un Fasano aggressivo e arrembante, ricco di volti nuovi arrivati in settimana (tra cui l’argentino Juan Carlos Nellar e il bosniaco ‘01 Amar Omerovic), ha accolto un Molfetta ben organizzato che ha affidato la vis offensiva alle giocate di Strambelli.

Primo tempo ricco di ghiotte occasioni, con i biancazzurri molto pericolosi al 9’pt e all’11’pt, prima con De Miranda che trova la rete in seguito ad una mischia furiosa (rete poi annullata per off-side) e successivamente con Stracqualursi che con un tiro da fuori area fa la barba al palo alla sinistra di Rollo.

L’occasione che può sbloccare la gara arriva al 13’pt con un calcio di rigore di Strambelli (fallo di Brescia su Mingiano) neutralizzato sontuosamente da un super Dario Suma che si conferma una certezza assoluta.

Nella ripresa, Molfetta praticamente non pervenuto e di certo non per suo demerito ma per la prestazione di cuore, grinta e qualità messa in campo dagli uomini di Costantini che trovano la rete al 28’st con un colpo di testa di Urquiza, annullata anch’essa per fuorigioco. Possesso palla ben orchestrato dai biancazzurri per tutto il secondo tempo che si rendono pericolosi con Bernardini (tiro dalla distanza parato da Rollo al 31’st) e con Nadarevic, la cui punizione al 40’st non viene sfruttata a dovere dai propri compagni.

Si percepisce un’aria diversa – ha dichiarato a fine partita mister Vito Costantini – la cosa importante è che molti ragazzi abbiano trovato il sorriso e la voglia di divertirsi. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere il nostro obiettivo. La strada è ancora lunga e domenica ci aspetta ad Altamura un’altra battaglia contro un’altra grande squadra. Sono felice che i nuovi arrivati si siano subito integrati bene e si siano messi subito a disposizione. Ci vorrà tempo, anche perché il percorso che abbiamo appena iniziato è un percorso completamente nuovo.

Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà ad allenarsi martedì 12 per preparare la sfida della dodicesima giornata allo stadio “Tonino D’Angelo” contro la Team Altamura.

TABELLINO

Us Città di Fasano-Molfetta Calcio: 0-0 (0-0)

Città di Fasano: Suma, Narese, Brescia, Difino (9’st Nellar), Urquiza, De Miranda, Trovè, Bernardini, Stracqualursi, Nadarevic, Lanzone (36’st Dellino).

A disposizione Caccetta, Omerovic, Amoruso, Taddeo, Castrovilli, Calabria, De Carolis.

All. Vito Costantini.

Molfetta Calcio: Rollo, Forte, Dubaz, Ciancaruso, Di Bari, Marolla, Legari (9’st Ventura), Rafetraniana, Mingiano (28’st Triggiani), Strambelli, Lavopa.

All. Renato Bartoli

A disposizione: Tucci, Kaleba, Conteh, Afri, Frappampina, Pinto, Sifanno.

Ammoniti: Lavopa (M), Urquiza (F), Forte (M), Ciancaruso (M), Brescia (F).

Rec. pt 2’; st 4’.

Note: Partita giocata a porte chiuse causa restrizioni anti Covid-19

Arbitro: Marra di Mantova.

Gerry Moio    

Molfetta Calcio, due acquisti under di spessore

Doppio colpo in casa Molfetta che rinforza il proprio parco under con l’arrivo di Kaleba e Fucci.

Kaleba, classe ’99, già in panchina nello scorso match con il Casarano, è un difensore centrale che dà il meglio di sé se impiegato come laterale di destra in una difesa a tre. Forte fisicamente, Kaleba ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Chievo ed è stato tesserato anche per l’Amiens, Ligue 1 francese. Fondamentale per il suo ingaggio, il lavoro svolto dal suo procuratore, ovvero l’Avvocato Aldo Placentino.

Michele Fucci, classe 2002, andriese, proviene invece dal Bitonto ma è di proprietà del Cagliari. Alto più di 180 cm, possiede ottime doti tecniche ed è in grado di giostrare sia come mezzala che come trequartista. Per lui prima dell’acquisto da parte del Cagliari, settore giovanile con le maglie di F. Andria e Bari.

Molfetta Calcio, vigilia del match con il Fasano

padroni di casa sono reduci dal rinvio del match con il Taranto causato dalla positività al covid di alcuni giocatori tarantino. Ultimo match disputato dai fasanesi risale, quindi, al 23 dicembre: 1-1 casalingo con la F. Andria con rete di Nadarevic, uno degli uomini più esperti e di qualità della rosa brindisina assieme a Lugo, De Miranda e all’attaccante Stracqualursi.

I brindisini hanno ottenuto sin qui 5 punti in classifiche nelle otto partite sin qui disputate, una in meno della Molfetta Calcio a quota 11 in classifica.

Un match ostico, contro una diretta concorrente per la salvezza” – commenta il mister biancorosso Bartoli– “Dobbiamo esser bravi a dar seguito alla buona prova offerta con il Casarano ed evitare gli svarioni dell’ultimo match giocato ad Aversa. In trasferta dobbiamo iniziare a far punti e mostrare sempre più carattere“.

Il match sarà visibile in streaming gratuitamente sulla pagina Facebook del Fasano.

Fischio d’inizio previsto per domenica 10 gennaio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Marra di Mantova coadiuvato dagli assistenti Ciannarella e Savino di Napoli.

Dario Ruta

Molfetta pronta al big match col Casarano: un derby di assoluto livello

Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta con un match di assoluto livello. Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate. I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.

La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!

Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.

Molfetta Calcio, i biancorossi attendono la capolista

Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta Calcio con un match di assoluto livello.
Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate.

I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!
Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.
Dario Ruta

Molfetta ko ad Aversa. Bartoli: «Questa squadra si salverà»

Non il miglior viatico per un Natale sereno il ko subito ieri dal Molfetta in casa del Real Agro Aversa. A commentare la partita ci pensa il tecnico Bartoli.

«Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo dieci punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo».

La Molfetta Calcio perde in trasferta ad Aversa

I biancorossi si portano in vantaggio e chiudono la prima frazione sull’1-1

Nella ripresa due goal subiti in pochi minuti a cavallo del 50’ e una rete nel finale valgono il definito 4-1 per i padroni di casa.

Un match sbloccato già al 6’ con il bel goal di Mingiano, pallonetto sul portiere su bell’assist di Strambelli, vede i biancorossi uscire sconfitti per 4-1 ad Aversa. Fatali le due reti segnate da Simonetti tra il 50’ ed il 52’ e la rete nel finale siglata da Chianese con i biancorossi in inferiorità numerica per il rosso rimediato da Pinto all’82.

Andiamo con ordine: dopo la rete siglata da Mingiano, la Molfetta Calcio sembra poter controllare la gara e si propone costantemente alla ricerca del raddoppio. All’8’ un difensore di casa rischia l’autogoal per anticipare Ventura. Lo stesso attaccante biancorosso al 15’ manda di testa di poco a lato. Al 20’ il pareggio dei padroni di casa con la bella rete di Messina ma la Molfetta Calcio insiste con un bel sinistro di Strambelli di poco a lato e ancora con Ventura che calcia alto.

Nella ripresa, tra il 5’ ed il 7’ minuto, la doppietta di Simonetti indirizza il match a favore dei padroni di casa: l’attaccante dell’Aversa prima sfrutta un bell’assist del vivace attaccante esterno Ndyae e, poco dopo, ribadisce in rete una spizzata di Varchetta. La Molfetta Calcio non ci sta. Mister Bartoli prova ad aggiungere forze fresche con gli ingressi di Dubaz, Lavopa, Triggiani e Legari. Al 76’ e al 79’ Lavopa si rende pericoloso prima con un bel destro al volo deviato dal portiere di casa e, poi, con un tiro-cross che per poco non centra lo specchio di porta.

I padroni di casa rispondono con un gran destro di Ndyae di poco alto sulla traversa e chiudono il match nel finale con la rete di Chianese; con i biancorossi protesi in avanti e in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Pinto nel finale.

Mister Bartoli a fine gara

Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo 10 punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo”.

Dario Ruta

Preview Real Agro Aversa- Molfetta

È già tempo di ritornare in campo per la Molfetta Calcio che mercoledì 23 dicembre affronterà in trasferta la Real Aversa.

Nuovo impegno contro una squadra campana per i ragazzi di mister Bartoli dopo l’ottima vittoria di misura ottenuta al novantesimo contro un’ottima Puteolana.
Avversario di turno un Real Agro Aversa che ha perso di misura in trasferta con il Taranto (il risultato non è stato però ancora omologato) e che, sin qui, ha ottenuto 7 punti in questi primi otto turni di campionato.

I biancorossi dovranno fare a meno dei difensori Forte e Lamacchia, out per problemi muscolari. Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 con match disponibile visibile on demand, in streaming sulla pagina Facebook ufficiale del Real Agro Aversa.
Arbitrerà l’incontro il sig. Zago di Conegliano coadiuvato dagli assistenti Marrone di Monza e Messina di Cassino.

Molfetta Calcio, battuta la Puteolana per 1-0

Grazie alla vittoria sulla Puteolana, prosegue la serie positiva della Molfetta Calcio al Paolo Poli: i biancorossi chiudono il 2020 imbattuti in casa!

I ragazzi di mister Bartoli battono per 1-0 i campani grazie alla rete su rigore di Strambelli– al suo esordio stagionale in biancorosso- al 92′. Tre punti conquistati grazie alla tenacia dei biancorossi che hanno saputo resistere ad una buona Puteolana e colpire nella ripresa; con gli ospiti in inferiorità numerica nell’ultimo quarto di gara per il rosso inflitto a Ricco al 71′.

Un match complicato, specialmente nel primo tempo, con una Puteolana ben disposta in campo e abile a far gioco grazie alla verve degli attaccanti esterni Di Paola e Celiento e alla regia di Catinali. I biancorossi, invece, disposti in un insolito 3-4-2-1 con Strambelli e Mingiano alle spalle dell’altro esordiente Lacarra, hanno faticato nel creare occasioni degne di note sino al 42′, quando prima Lacarra in mezza-rovesciata e subito dopo Mingiano di testa hanno sfiorato la rete. La Puteolana, invece, si era resa pericolosa in precedenza con un destro da fuori di Catinali di poco a lato.

Nella ripresa partono meglio gli ospiti che sfiorano la rete al 53′ ancora con Catinali, stavolta di testa, con palla di poco a lato, e al 63′ con Romeo chiuso in uscita bassa da un attento Rollo.

Al 71′ l’episodio che cambia il match: gallo di Riccio a campo aperto e rosso diretto. Puteolana in dieci e Molfetta che si rianima alla ricerca del goal del vantaggio grazie anche ad un iper-offensivo 4-2-4 con la presenza contemporanea in campo di Strambelli, Lacarra, Mingiano (poi sostituito da Ventura), e Triggiani (entrato al posto di Lavopa). È proprio Triggiani a sfiorare la rete al 72′ su splendido cross da sinistra di Strambelli mentre poco dopo Lacarra non riesce a ribattere in rete una palla vagante. Il match sembra volgere al termine in parità, ma sull’ennesima azione offensiva biancorossa, Lacarra manda in profondità di tacco Ventura che prova a scartate il portiere ma viene atterrato in area di rigore. Strambelli spiazza il portiere e regala il decimo punto stagionale nei sette match disputati sin qui in stagione. La Molfetta Calcio resta così poco fuori dalla zona play-out, in attesa del recupero del match con il Brindisi che potrebbe consentire di aumentare il margine dalla zona calda.

Prossimo match in programma mercoledì in trasferta ad Aversa, altra compagine impegnata nella lotta per non retrocedere.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, il Presidente Onorario non vede l’ora di tornare in campo col Brindisi

Il Presidente Onorario biancorosso d’Alesio è stato tra i principali sostenitori dell’acquisto di Nicola Strambelli, un giocatore con il quale ha già avuto modo di collaborare nella fruttuosa esperienza vissuta a Monopoli e che potrebbe esordire già nella trasferta di domenica 13 dicembre con il Brindisi.

Le dichiarazioni di d’Alesio
Non vedo l’ora che si torni a giocare, in particolare per uno come me che vive il campo e lo spogliatoio da vicino. Il match a Brindisi rappresenta una trasferta difficile ma sono convinto che continueremo a fare bene perché i giocatori in questo periodo di stop hanno continuato ad allenarsi con grande impegno e dedizione. Con Strambelli abbiamo fatto un colpo importante che ci darà un ulteriore mano a conseguire il nostro obiettivo che era e resta la salvezza. Nei prossimi anni, poi, il nostro progetto potrebbe prevedere ulteriori sviluppi ma in questo momento è importante concentrarsi solo ed esclusivamente sulla permanenza in questo campionato. Certo abbiamo fatto un grande colpo con il suo acquisto ma non ci siamo arricchiti di colpo (ride ndr). È stato un investimento importante reso possibile però, ci tengo a precisarlo, a seguito di alcune cessioni (Gogovski si è accasato alla Fidelis e si prevedono altre due operazioni in uscita ndr) perché avevamo una rosa numericamente ampia. Il budget a disposizione di questa stagione, quindi, resta quella definito ad inizio stagione”.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, partnership con Legale Genchi

Una partnership che conferma lo status di una società attenta alle realtà più interessanti del territorio e capace di guardare con lungimiranza al futuro. La Molfetta Calcio rende noto di aver sottoscritto un accordo con Legale Genchi, che da oggi diventa ufficialmente lo studio legale del club. 

Legale Genchi, il cui titolare e fondatore è l’avv. Alessandro Genchi, vanta diverse sedi in Italia e all’estero, tra cui Molfetta, Noicattaro, Roma, Torino e Bruxelles. 

Ambiziosa realtà pugliese contraddistinta dalla capacità di interpretare al meglio le svariate esigenze dei suoi clienti, si occupa principalmente di diritto civile, commerciale e societario, lavoro e sindacale, obbligazioni e contratti, procedura concorsuali ed esecutive, diritto dell’Unione europea, finanziamenti pubblici europei, lobbying/rappresentanza d’interessi, Pubblic Affairs, Political Policy. Inoltre Legale Genchi ha istituito uno specifico dipartimento di diritto e giustizia sportiva, affidato all’esperta avv. Margherita Soldano. 

“Nonostante il particolare momento storico che travolge il mondo sportivo – afferma il presidente della Molfetta Calcio Ennio Cormio – continuiamo a investire nel nostro progetto di crescita e sviluppo. L’accordo con Legale Genchi si basa sulla stima e fiducia reciproca, scaturita da una empatica comunione d’intenti, nonché dell’idea di progresso sportivo, commerciale e territoriale. Siamo certi che con l’ausilio della consulenza legale di questo prestigioso studio potremo sinergicamente affrontare le più complesse sfide, raggiungendo i migliori traguardi”.

Molfetta Calcio, il DG Beppe Camicia: “Pronti a ripartire, con la forza delle idee”

Non è stato un novembre semplice per la Molfetta Calcio.
L’emergenza covid ha condizionato i programmi, causato l’interruzione dei campionati, imposto una nuova pianificazione. Ma la società biancorossa non è rimasta a guardare. Ha lavorato, e continua a lavorare sodo, per tagliare i propri traguardi. Ecco perché è importante, a questo punto, un po’ nuova fine e nuovo inizio, fare il punto della situazione. A partire dall’operazione Strambelli.

“È stata molto importante per noi – afferma il direttore generale Beppe Camicia – e non si pensi che sia legata a un aumento di budget (quello rimane sempre lo stesso, uno dei più bassi del nostro girone). Si consideri che abbiamo dovuto sacrificare qualche profilo, tra cui Gogovsky (al quale vanno il mio ringraziamento e un grande in bocca al lupo per il prossimo futuro) per consentire a un giocatore come Nicola, esperto e di indiscusse qualità, di scendere di categoria. Strambelli ci ha scelti per l’ambiente, per lo spogliatoio ma soprattutto perché ha visto nella Molfetta la genuinità del progetto. Lo abbiamo voluto per due anni e questo dimostra la nostra voglia di costruire passo dopo passo un progetto serio e ambizioso. A tal proposito la società ha dato mandato al direttore sportivo Gianluca Frascati di continuare a scandagliare il mercato nell’ottica della definizione di una rosa che mantenga la categoria ma che volga lo sguardo al prossimo campionato, alla ricerca di profili da patrimonializzare”.

Un progetto, quello della Molfetta Calcio, che vive di più anime, che associa alla dimensione tecnica e tattica, anche quella extra campo. “Nonostante il momento storico particolare – prosegue Camicia – tra mille insidie stiamo lavorando tanto su tutti i fronti. Abbiamo potenziato la sezione merchandising con uno store online (https://www.molfettacalcio.it/store/) che sta dando ottimi risconti, ma che vogliamo spingere sempre di più. Stiamo valorizzando ognuna delle 13 squadre del nostro settore giovanile, la scuola calcio, la squadra femminile, il progetto dedicato agli over 35. Quella che promuoviamo è un’idea di calcio diversa, un’opportunità per partner e aziende che si avvicinano e condividono questa mentalità. Da tempo stiamo seguendo gente intraprendente e ambiziosa. Si pensi a Raffaele Misceo, nuovo responsabile estero. Vogliamo scandagliare nuovi confini, non solo regionali. Sarò pure un folle, uno che va controcorrente, ma sono convinto che si possa fare calcio anche a certi livelli con strategie che vanno oltre il potenziale economico a disposizione. Abbiamo tante idee e ve lo stiamo dimostrando. Non siamo più belli di altri ma sicuramente siamo e saremo sempre molto creativi. Non molleremo mai nulla”.

E se, a breve termine, il programma si sta intensificando sotto questi aspetti, guardando avanti non c’è alcuna voglia di fermarsi. “Abbiamo avuto lo stadio in concessione per i prossimi anni – dice ancora Camicia – Vogliamo renderlo sempre di più la nostra casa, ma anche la casa dei tifosi. L’abbiamo vestito di biancorosso e faremo di tutto perché diventi un polo attrattivo sotto molti punti di vista, con eventi, concerti, iniziative in grado di attrarre grandi e piccoli 365 giorni all’anno”. Tutto questo con la prudenza e lungimiranza che contraddistingue chi mette al primo posto il bene del club e della città. “Siamo sempre attenti e vigili – conclude Camicia – a rispettare il budget stabilito a inizio stagione dalla proprietà. Come più volte sottolineato, non faremo mai il passo più lungo della gamba perché non è nel nostro stile. Il progetto pluriennale rimane invariato, così come l’obiettivo stagionale che è quello di mantenere la categoria. E allora mi rivolgo agli appassionati di sport, ai tifosi, agli imprenditori non solo locali: continuate a seguirci a sostenerci, vi garantisco che le soddisfazioni arriveranno e il merito sarà anche vostro”.

Molfetta Calcio, le prime parole di Strambelli in biancorosso

La Molfetta Calcio fa sul serio; e non spreca occasioni per dimostrarlo. In un momento storico che definire complesso dal punto di vista sanitario ed economico risulta un eufemismo, la dirigenza piazza il colpo da novanta: è ufficiale l’accordo biennale con Strambelli.

Nicola Strambelli, 32 enne, mancino, trequartista o esterno d’attacco, non avrebbe bisogno di grandi presentazioni per tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati di calcio pugliese, e non solo.
Ci limitiamo a riportare, quindi, un sunto della sua carriera che sin qui lo ha portato ad indossare 23 volte la casacca della sua città, Bari, tra A e B, e altre maglie prestigiose come quelle, in ordine sparso di Andria, Taranto, Monopoli, Reggina. Per lui esperienze in C anche con Potenza, Sorrento, Matera e, ultima in ordine di tempo, Lecco, per un totale di oltre 260 presenze in carriera condite da 44 goal.
“Sforzo importante per la nostra società”- dichiara il Presidente Cormio a nome di tutta la dirigenza- “Si tratta di u acquisto concordato con tutta la dirigenza. In particolare, il presidente onorario D’Alesio si è speso in prima persona per convincere il giocatore della bontà del nostro progetto supportato ovviamente dal DG Camicia, dal DS Frascati e da tutti i componenti della dirigenza. Questo acquisto fa comprendere quanto siamo proiettati al futuro, e non solo al campionato in corso. Guardiamo oltre come abbiamo sempre detto. Non allestiamo solo una buona squadra ma un approccio al calcio diverso. Ora la palla passa al mister che dovrà ovviamente far tesoro di questa ulteriore risorsa messa a sua disposizione. L’auspicio, in primis, è che si possa tornare quanto prima in campo per godere dello spettacolo e delle gesta non solo di Strambelli, perché il singolo non fa mai la differenza se non è supportato dal collettivo, ma di tutta la nostra squadra”.

Le prime parole di Strambelli in biancorosso
“Ho scelto di scendere in D per quello che rappresenta Molfetta e per il progetto che mi è stato prospettato. Pur avendo avuto proposte dalla categoria superiore, mi è sembrata la scelta migliore per il mio futuro. Il primo a contattarmi è stato d’Alesio, con cui ho vissuto già belle esperienze calcistiche in passato: il rapporto con lui ha inciso tanto in questa scelta.

Sulla squadra e il mister
“La squadra è stata costruita per salvarci; raggiungere la salvezza il prima possibile resta l’obiettivo nostro e della società in modo da giocare poi con più spensieratezza e toglierci qualche soddisfazione. Del gruppo conoscevo già Lavopa, per i nostri trascorsi comuni ad Andria, mentre con il mister abbiamo avuto modo di conoscerci lo scorso anno, quando mi sono allenato per un breve periodo con la squadra, e in queste ultime settimane trascorse al Poli (durante le quali stava svolgendo preventivamente delle sedute individuali ndr). Non ho nessuna pretesa per il mio impiego: mi metto a disposizione a prescindere da dove il mister voglia schierarmi, dal modulo e da quanto richiesto”.

Il saluto ai tifosi
“Si tratta di un campionato anomalo per via dell’emergenza sanitaria. Tra l’altro non ho mai giocato costantemente senza pubblico, al di là di qualche match a porte chiuse, quindi mi auguro che questa emergenza sia superata il prima possibile in modo che i tifosi e gli appassionati possano tornare quanto prima allo stadio per divertirsi. Li aspetto al Poli, li voglio quanto prima vicino a noi in modo da raggiungere insieme il nostro obiettivo. Forza Molfetta!”

Dario Ruta

Molfetta, mister Bartoli: «Sono certo che il campionato sarà portato a termine»

Il Molfetta fino ad oggi ha rivestito un ruolo importante nel girone H di Serie D, riuscendo a ben figurare nel corso delle prime 6 uscite stagionali, che appunto hanno visto i biancorossi proiettarsi a metà classifica grazie ai 7 punti annoverati. Quest’ultimi sono il frutto di due vittorie, avvenute contro Francavilla In Sinni (3-0) e Cerignola (2-1), e un pareggio a reti bianche contro il Picerno nell’ultima uscita precedente al blocco. Parliamo di un rendimento lineare, se non fosse per le grandi prestazioni sfoggiate contro il Bitonto e il Sorrento, due gare nelle quali gli avversari sono stati spesso messi in difficoltà dalla squadra capitanata da Renato Bartoli. In virtù di ciò, quest’oggi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com il tecnico del Molfetta, Bartoli, che con noi ha voluto trattare diverse tematiche attuali. Di seguito l’intervista al tecnico.

Buon pomeriggio mister. Periodo ricco di insidie e pericoli, come lo state vivendo e come state?

“Personalmente sto molto bene, la squadra si sta allenando quotidianamente e per fortuna il percorso settimanale non è cambiato granché confronto a quando giocavamo la domenica. Siamo fermi da tre settimane e nel tentativo di non perdere il ritmo partita stiamo facendo diverse amichevoli tra di noi. Ahimè negli ultimi giorni si sentono tante polemiche per questo blocco e per i recuperi, ma bisogna esser consapevoli che la realtà attuale comporta alcune variazioni. Noi abbiamo giocato tre partite nell’arco di una settimana ad inizio stagione, altri invece avranno la possibilità di recuperare alcune gare nell’arco di tre settimane. Inoltre noi, come altre squadre, torneremo a giocare dopo un mese di inattività. Bisogna accettare tale periodo, ed è difficile per tutti prendere delle decisioni concrete, sia per le società che rischiano di collassare senza gli introiti derivanti dai tifosi e dagli sponsor, sia per la Lega Nazionale Dilettanti che si trova ad un bivio e potrebbe mettere a rischio tante famiglie. Dichiaro ciò perché come tutti sanno, molte famiglie vengono portate avanti grazie ai rimborsi devoluti ai calciatori che si ritrovano in questa categoria dilettantistica. Sotto l’aspetto economico risulta importante il proseguo, d’altro canto è importante l’avvio del nuovo protocollo nel tentativo di preservare al meglio la salute del gruppo squadra, dello staff tecnico e delle famiglie di chiunque si ritrova in un club calcistico. Allo stesso tempo penso sia giusto anche far fare i tamponi agli arbitri, dal momento in cui anche loro sono delle persone, e se a noi ci obbligano a sottoporci a tamponi ogni settimana, penso che ciò debba accadere anche con i direttori di gara”.

Il ritorno è programmato per domenica 29 novembre, con la speranza che la data possa esser confermata. È ottimista al riguardo?

“Tanto dipenderà dal buon riscontro del protocollo, a meno che a livello nazionale non si raggiungano situazioni critiche che portino a decisioni drastiche. Sono una persona di natura molto fiduciosa, e sono ottimista riguardo all’arrivo sul commercio di un vaccino che possa permetterci di vivere una situazione sempre più normale giorno dopo giorno. Ovviamente questa pandemia terminerà e sono certo che il campionato sarà portato a termine, e sono fiducioso anche sul fatto che il nuovo protocollo lo mettano in atto tutte le società facenti parte del campionato di Serie D. Come per tante attività commerciali penso che sia giusto andare avanti, penso che allo stesso tempo debba continuare a girare il motore della Lega Nazionale Dilettanti, che risulta importante. Con le giuste precauzioni si potrà terminare il campionato”.

Passando a voi, invece, la sua squadra si è comportata bene nel primo scorcio di campionato e ha dimostrato di poter far bene. Lei come l’ha vista la sua squadra?

“Il nostro obiettivo è la salvezza. Abbiamo una squadra molto giovane e abbiamo deciso di inserire qualche nuovo innesto nel mezzo di un organico che per gran parte è rappresentato dai calciatori che lo scorso anno hanno vinto il campionato di Eccellenza. Sicuramente nella prima parte di campionato abbiamo affrontato cinque delle migliori formazioni del campionato e nonostante ciò siamo riusciti a fare molto bene. Difatti ci poniamo come mentalità quella di giocarci tutte le partite indipendentemente dal blasone dell’avversario, con l’intento di correre più dei nostri avversari visti i tanti giovani che compaiono nel gruppo squadra”.

Da Picerno, in virtù della gara di due domenica fa, sottolineavano il fatto che voi steste chiusi nella vostra metà di campo nel tentativo di attendere e pungere. Nonostante ciò nelle gare fino ad oggi disputate noi abbiamo visto una squadra molto intraprendente. Ci dica la sua.

“A livello di gioco tendenzialmente non attendiamo l’avversario per poi creare problemi in ripartenza, bensì preferiamo tenere il pallino del gioco e spesso metter in difficoltà le avversarie con un pressing molto alto. Preferiamo tenere la squadra che abbiamo di fronte per gran parte della partita nella propria metà campo, sempre nel limite del possibile. Ovvio che per novanta minuti non puoi mettere in atto un pressing alto, perché spesso nel secondo tempo è normale che la squadra possa subire un calo fisico e mentale. A livello generale preferiamo tenere la squadra alta nel tentativo di non far trovare linee di passaggio agli avversari, in particolar modo a squadre del calibro del Picerno che conta in rosa ottimi palleggiatori. Perciò, volevamo stare alti per fargli gettare via il pallone. Noi andremmo a giocarcela con tutti e tenteremo di creare difficoltà creando tanto sotto porta. Inoltre, nelle ultime gare abbiamo riscontrato una maggiore solidità difensiva”.

In conclusione, cosa ne pensa delle partecipanti al raggruppamento H di Serie D?

“A mio avviso la classifica rispecchia in parte quanto gli addetti ai lavori dettavano ai nastri di partenza del campionato. Ci sono squadre di alto livello come Casarano, Bitonto, Picerno, Taranto, Sorrento, Cerignola ed Altamura che disputeranno un grande campionato da qui fino al termine di esso. Ovviamente siamo consapevoli del fatto che una sola di esse potrà piazzarsi in vetta alla graduatoria, ma senza dubbio le squadre che ho citato si piazzeranno nella zona sinistra della classifica. La sorpresa è proprio il Sorrento, che ha investito meno di altre squadre e che con in organico giocatori di categoria sta presidiando la vetta. Alla lunga i valori effettivi usciranno, perciò l’attuale classifica è divisa in due parti in questo momento”.

Molfetta Calcio, restyling del Poli e potenziamento merchandising

Online il nuovo e-commerce con tanti gadget da poter acquistare in pochi click: maglie, cover, sciarpe, felpe e tante idee regalo economiche. Ultimata anche la nuova sala stampa.

Prosegue l’opera di restyling e ammodernamento della società Molfetta Calcio a tutti livelli, non soltanto sportivo. Dopo aver rinfrescato l’immagine aziendale con la realizzazione di un nuovo logo, innovativo e minimal in linea con le nuove tendenze, negli ultimi giorni la società ha ultimato l’allestimento della nuova sala stampa, ubicata in un locale ad hoc, luminoso e arieggiato, a stretto contatto con il campo del Poli per poter garantire interviste all’aperto e al coperto.

Oltre a questo, a partire da martedì 3 novembre, è disponibile sul sito ufficiale biancorosso una ricca sezione dedicata all’e-commerce dove poter acquistare tanti gadget marchiati Molfetta Calcio, per grandi e piccoli, per manifestare la propria fede calcistica e la propria appartenenza alla squadra della propria città, allo stadio ma non solo. Si possono, infatti, acquistare cover per cellulari, tazze, t-shirt, cappelli, sacche, marsupi, tute; oltre ovviamente a prodotti “calcistici” come la sciarpa ufficiale, i completi da gioco e quelli da allenamento.
“Lo avevamo promesso: per il ritorno della Molfetta Calcio in D avremmo fatto le cose per bene. Vogliamo lasciar traccia di questo evento storico: per questo abbiamo reso la tribuna del Poli più confortevole grazie ai nuovi copri seggiolini, disponibili purtroppo per pochi intimi date le note restrizioni, siamo a capo di una cordata di squadre per rivendicare il diritto alla trasmissione dei match in diretta streaming on demand per ovviare ai mancati introiti del botteghino e, ovviamente, cerchiamo anche di incentivare il merchandising attraverso iniziative online; con la speranza di poter riabbracciare quanto prima il nostro pubblico e sventolare assieme i colori biancorossi”.
Le operazioni di cui sopra vanno ad aggiungersi ad altri interventi strutturali e ad altre iniziative messi in campo dalla dirigenza biancorossa negli scorsi mesi: il restyling dello stadio Poli con il supporto dell’amministrazione comunale, l’ideazione e la realizzazione di un nuovo inno ufficiale che accompagnerà la squadra nei prossimi anni e la partnership commerciale con importanti aziende del territorio.

Molfetta Calcio, si ritorna in campo con il Picerno

I biancorossi vogliono rifarsi dopo la sconfitta con il Sorrento.
Match senza pubblico ma in diretta streaming.

La Molfetta Calcio si rituffa in campionato e si appresta ad affrontare il Picerno in casa. I biancorossi sono reduci dalla cocente sconfitta con il Sorrento in trasferta, un match nel quale i ragazzi di mister Bartoli hanno giocato alla pari con l’attuale capolista del girone H di serie D uscendo sconfitti di misura per 1-0.

Occorre ripartire da quest’ultima buona prestazione in trasferta per poter proseguire il trend positivo casalingo: sin qui i biancorossi hanno battuto in casa sia il Francavilla che l’A. Cerignola, rispettivamente per 3-0 e 2-1.
Tra i convocati anche l’ultimo arrivato Acosta, attaccante argentino proveniente dal Fiuggi e già protagonista in Puglia e Basilicata con le maglie di Brindisi e Francavilla. Non parteciperanno al match, invece, gli infortunati Legari, Romano e Saani.
Avversario di turno un Picerno che sin qui ha ottenuto 10 punti nelle 5 gare disputate, risultato di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. I lucani, guidati da mister Ginestra, possano contare su una rosa di assoluto livello in cui spicca l’esperienza e la qualità di giocatori come Dettori e Zito a centrocampo e la caratura di un reparto offensivo composto, tra gli altri, da Albadoro, Esposito e Iadaresta.
Il match è in programma al Paolo Poli domenica 1 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il Sig. Migliorini di Verona coadiuvato dagli assistenti Marchese di Napoli e Sciammarella di Paola.
Ricordiamo che al match non potrà assistere pubblico per le note limitazioni anti covid ma che, in misura del tutto eccezionale, la società della Molfetta Calcio darà la possibilità di seguire gratuitamente il match in diretta streaming sulla pagina ufficiale biancorossa.

Molfetta, arriva l’ok per lo streaming delle gare interne. Si parte col Picerno

A seguito della consultazione tra le società di serie D e il Consiglio del Dipartimento Interregionale LND, a sua volta legato all’emissione del DPCM del 24.10.2020, è stata approvata la possibilità per le società di trasmettere in modalità live streaming sui propri canali web e social ufficiali i match in programma (compatibilmente con i diritti acquisiti dalle emittenti televisive che ad oggi hanno acquistato i pacchetti).

La Molfetta Calcio, in tal senso, si è già prodigata per predisporre il servizio a partire dal match casalingo in programma domenica con il Picerno. “Siamo soddisfatti della decisione, condivisa dalla stragrande maggioranza dei club – afferma il direttore generale della Molfetta Calcio, Beppe Camicia – e con molto piacere preannunciamo la volontà di trasmettere in diretta la gara. Si tratta di un’idea che avevamo avuto già da settimane, che avevamo già sperimentato con successo e che adesso avremo la possibilità di sviluppare ulteriormente. Siamo sul pezzo e pronti a offrire un servizio di qualità. Nelle prossime ore sarà nostra premura comunicare le modalità di trasmissione e visione. Di certo, per noi, una bellissima notizia. Per i tifosi non sarà certamente la stessa cosa di una partita vista dal vivo, ma senz’altro sarà un’occasione per esserci vicini. Per noi una bellissima notizia. Di certo avremmo preferito che i tifosi potessero accedere allo stadio ma considerato l’ultimo DPCM e, quindi, l’impossibilità che questo avvenga, utilizziamo volentieri questi canali per garantire la vicinanza alla squadra e far sentire il loro calore quantomeno online. Un enorme grazie lo rivolgo, infine, a nome di tutta la società, a tutti gli abbonati, ai partner e agli sponsor che ci stanno supportando in questi mesi tribolati”.

Molfetta, mister Bartoli: «Sorrento bravo a capitalizzare l’unica occasione»

Di seguito le parole di mister Bartoli al termine di Sorrento-Molfetta 1-0:

“La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore”.

Molfetta Calcio: ottima prova senza vittoria contro il Sorrento

La Molfetta Calcio disputa un buon match nel test in trasferta con la prima in classifica, il Sorrento, ma non riesce a muovere la classifica.

Ai biancorossi non basta un’alta percentuale di possesso palla e aver tenuto il pallino del gioco per larghi tratti del match. Il Sorrento, infatti, si dimostra più cinico nel capitalizzare le occasioni create.
Bianocorossi in campo con un 3-4-2-1 con Tucci in porta, Forte perno difensivo, Cianciaruso, al rientro, e Dubaz esterni di centrocampo con Marolla e Caprioli centrali, con Varriale e Lavopa a supporto di Triggiani in avanti.

Nel primo tempo Sorrento segna con il colpo di testa di Mezavilla ma la rete viene annullato per un fallo in attacco. I biancorossi, invece, ci provano con lo spunto sulla destra di Lavopa il cui tiro viene deviato in angolo e con la verve di Varriale, il cui cross pericoloso non sortisce gli effetti sperati.

Nella ripresa i padroni di casa ci provano con La Monica il cui sinistro da fuori viene parato da Tucci e, poco dopo, con Cunzi la cui girata viene deviata in angolo. L’occasione migliore capita invece sui piedi di Cacace che in spaccata non trova la porta di poco.
Il goal che deciderà il match arriva intorno a 70′ quando Cunzi si procura un rigore con astuzia e batte Tucci dal dischetto.

Le parole di mister Bartoli a fine gara
La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore“.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, vigilia del match con la capolista Sorrento

La Molfetta Calcio si appresta a riscendere in campo dopo il vittorioso match casalingo con l’Audace Cerignola.

Avversario di turno, in trasferta, sarà l’ostico Sorrento, attuale capolista del girone H di Serie D con 10 punti, alla pari del Casarano.
Per i rossoneri, tre vittorie e un pareggio il bilancio rimediato in queste prime quattro giornate disputate, con 7 reti segnate e 4 subite. I campani, guidati da mister Fusco in panchina, possono contare su elementi di esperienza e valore come Cunzi, Mancino e Mezavilla e ad un buon organico.
Nessun timore reverenziale, allo stesso tempo, per i biancorossi, autori sin qui di un buon avvio di stagione in cui hanno collezionato 6 punti in 4 gare.

Lo afferma lo stesso mister Bartoli: “Il Sorrento è primo in classifica, è un’ottima squadra. Allo stesso tempo, noi abbiamo l’obbligo di lottare su tutte le palle come sempre per cercare di fare risultato anche su campi difficili come questo. La mia squadra è in un buono stato fisico e mentale. Andiamo a Sorrento per giocarci la gara: sarà il rettangolo verde a parlare. Rispettiamo tutti, paura di nessuno. Rappresentiamo una città importante e dobbiamo lottare per difendere al meglio questa maglia”.

Tra le fila del Molfetta, out ancora Legari, a causa dell’infortunio rimediato a Bitonto, e Camara. Tra i convocati, invece, figura anche il neoacquisto Rafetraniaina.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30.
Allo stadio Italia di Sorrento, l’incontro sarà arbitrato dal sig. Cappai di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Mocci di Oristano e Cozzuto di Formia.

Molfetta Calcio, le prime parole del nuovo acquisto biancorosso Rafetraniania

Molfetta Calcio, presentiamo Albert Rafetraniaina

Nel Bisceglie lo scorso anno in C. “Sono qui con tanta voglia di far bene”

Conosciamo meglio l’ultimo arrivo in casa biancorossa: Albert Rafetraniaina.

Cognome impronunciabile, nome noto agli appassionati del calcio pugliese per via dei suoi trascorsi con la maglia del Bisceglie. Lo scorso anno, infatti, Albert ha collezionato complessivamente 30 presenze in neroblu tra Coppa Italia e Serie C segnando 1 rete.

Nativo di Ambohitrony in Madagascar, con la cui nazionale maggiore ha all’attivo anche una presenza, Albert è cresciuto calcisticamente in Francia collezionando 27 presenze in Ligue 1 con il Nizza e ben 90 gettoni con il Nizza II; oltre a 3 presenze complessive con le nazionali francesi giovani under 18 e under 20.

Classe ’96, centrocampista, destro, Albert è un autentico jolly della mediana che può giocare indifferentemente come centrocampista centrale difensivo, mezz’ala destra, esterno o anche terzino all’occorrenza.

Le sue prime parole in biancorosso:

Il Direttore Frascati mi ha convinto a scegliere Molfetta. Anche Diallo (altro acquisto biancorosso proveniente dal Bisceglie ndr), con cui ho condiviso l’esperienza a Bisceglie, mi ha parlato bene della società e dello staff tecnico. So che il mister è molto ambizioso e questo mi piace. Sono un giocatore duttile e penso di poter dare una grande mano a questa squadra”.

Molfetta Calcio, 2-1 casalingo sull’Audace Cerignola

Tornano i tifosi e ritorna la vittoria in casa biancorossa.

2-1 sull’Audace Cerignola con reti di Caprioli e Mingiano dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio.

Seconda vittoria casalinga su due match disputati al Poli e sei punti in classifica in quattro match disputati. La vittoria odierna fa il paio con quella ottenuta con il Francavilla. Ulteriori segnali incoraggianti dopo le sconfitte rimediate contro le corazzate Lavello e Bitonto in cui i biancorossi hanno comunque disputate buone gare.

Mister Bartoli per l’occasione deve rinunciare a Cianciaruso, squalificato, e all’ infortunato Legari. In porta conferma per Tucci, difesa guidata da Diallo, esordio per Marolla a centrocampo e Ventura dal primo minuto in avanti per il consueto 3-5-2.

Nella prima frazione, tante le occasioni da una parte e dall’altra. Al 9′ ci prova Leonetti, salva Lavopa alla disperata. Lo stesso esterno barese all’11’ calcia a lato da distanza ravvicinata. Il Cerignola reagisce al 23′ con una clamorosa occasione per Tedesco che calcia in diagonale di poco a lato da ottima posizione. Il botta e risposta prosegue: al 31′ è la volta del Molfetta, con Caprioli che prima impegna severamente il portiere ospite su punizione e, sul corner seguente, sfiora il gran goal calciando direttamente in porta cogliendo il palo.

Il vantaggio ospite arriva al 35′ con il solito Tedesco che stavolta non sbaglia a tu per tu con Tucci. I biancorossi provano a replicare in chiusura di prima frazione: al 44′ Pinto coglie la traversa di testa e un minuto dopo Mingiano fallisce una clamorosa occasione dopo un disimpegno errato del portiere cerignolano.

Nella ripresa dentro Varriale per Lamacchia e biancorossi con Lavopa esterno alto a sinistra e Varriale largo a destra. La Molfetta Calcio ci crede e ribalta il match nell’arco di due minuti: al 55′ Caprioli segna un gran goal su punizione e, al 56′, Mingiano spacca la porta con un gran sinistro dai 20 metri.

Il Cerignola accusa il colpo ma sfiora la rete del pareggio cogliendo la traversa con Siku e fallendo un’ottima opportunità con il solito Tedesco: palla alta di testa da ottima posizione.

Il match termina così 2-1. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in programma contro la capolista Sorrento in trasferta.

Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli Molfetta Calcio

Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli
Molfetta Calcio- A. Cerignola sancisce il ritorno del pubblico molfettese in D dopo 24 anni

Finalmente scendono in campo i tifosi: domenica 18 ottobre i tifosi della Molfetta Calcio potranno finalmente assistere dal vivo al campionato di serie D cha mancava in città da ben 24 anni.
Come ben si sa, potrà accedere al Poli solo un numero ridotto di tifosi (il 15% della capienza ufficiale dell’impianto ndr). Per questo la dirigenza della Molfetta Calcio ha ritenuto opportuno dare priorità per l’accesso all’impianto agli abbonati- per premiarli per il sostegno alla squadra in un momento economicamente difficile come questo- riservando solo i restanti posti in prevendita libera.
Avversario di turno sarà l’Audace Cerignola, squadra ostica, reduce dalla sconfitta casalinga rimediata con il Francavilla in Sinni e da due pareggi con Team Altamura e Fidelis Andria. I gialloblù sono allenati dall’ex giocatore di Napoli e Udinese, tra le altre, Michele Pazienza e hanno tra le proprie fila Francesco Barrasso, tra i protagonisti dell’ascesa in D dei biancorossi nella scorsa stagione.
Tra le fila del Molfetta da annotare l’indisponibilità di Legari per il protrarsi del fastidio muscolare avvertito con il Bitonto e, soprattutto, la voglia di rifarsi dopo lo stop di misura rimediato in trasferta a Bitonto.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Gianquinto di Parma coadiuvato dagli assistenti Bertozzi di Cesena e Scardovi di Imola.

Molfetta Calcio sconfitta 2-1 nell’ostica trasferta di Bitonto

Decidono il match due calci di rigore trasformati da Lattanzio. Inutile il gol del parziale pareggio segnato da Pinto, il secondo stagionale; consecutivo a quello messo a segno con il Lavello.

Due formazioni speculari nel modulo ma differenti nell’approccio: 3-5-2 sia per il tecnico molfettese del Bitonto Ragno che per mister Bartoli con neroverdi chiamati a fare la partita e Molfetta a ripartire di rimessa.

Dopo 2′ rete annullata ai padroni di casa per fallo in attacco mentre al 10′ è Triggiani a rendersi pericoloso con una girata volante su assist da sinistra di Lavopa, schierato quest’oggi come mezz’ala sinistra con Lamacchia esterno sinistro e Afri largo a destra al posto dello squalificato Cianciaruso.

Il terreno di gioco non facilita la manovra di entrambe le squadre che puntano a sfruttare al meglio i piazzati. Al 27′ Petta colpisce di testa in piena area su azione d’angolo ma non inquadra la porta mentre al 29′ Pozzebon calcia al volo un pallone rimbalzante da fuori area cogliendo in pieno la traversa.

La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa, al 55′, calcio di rigore per i neroverdi per una trattenuta in area e calcio di rigore trasformato da Lattanzio con Tucci che sfiora la parata.

Nel corso della prima metà della ripresa, nei biancorossi entrano Ventura al posto di Triggiani e Legari al posto di Lavopa per dare freschezza e geometrie, oltre a Di Bari per Diallo.

Il gioco ristagna da ambo le parti e i biancorossi non riescono a rendersi pericolosi; sino al 68′ quando Pinto sugli sviluppi di una punizione laterale trafigge Figliola con un preciso sinistro in diagonale che bacia il palo prima di finire in rete.

Le squadre si equivalgono e i biancorossi sembrano poter controllare il match ma, al 75′, Afri stende Lattanzio in area. Nuovo calcio di rigore fotocopia al precedente con Tucci che sfiora ma è ancora battuto: 2-1 per il Bitonto.

I biancorossi ci provano anche con gli ingressi di Caprioli e Saani per una sorta di 3-4-3 offensivo. Il Bitonto prova a chiudere il match con Taurino che non è lucido nel superare Tucci in uscita mentre nel finale Caprioli non trova la porta su punizione dal limite.

Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa a fine gara

“Sinora abbiamo vinto con il Francavilla e perso con onore contro due delle tre/quattro squadre che puntano alla vittoria del campionato, ovvero Lavello e Bitonto. Quest’oggi avremmo potuto tranquillamente cogliere il pari: pur non avendo creato tantissimo abbiamo retto l’urto degli avversari, rischiando poco.

Ora testa al prossimo match casalingo con il Cerignola. Il nostro girone è tosto. Ogni partita ha una storia a sé. Dobbiamo procedere uniti e compatti giocando al meglio ogni partita, come oggi”.

Molfetta, mister Bartoli: “Non sono contento del risultato”

Le parole di mister Bartoli, tecnico del Molfetta, al termine del match di ieri perso 5-2 a Lavello:

“Non sono ovviamente contento del risultato. Sono soddisfatto, invece, della reazione dei ragazzi dopo il passivo del 3-0. Abbiamo creato tanto e finalizzato poco. Loro invece sono stati molto cinici capitalizzando a massimo le occasioni create. Ora testa al prossimo match con il giusto equilibrio”.

Molfetta Calcio, sconfitta nel match di recupero con il Lavello

Sconfitta per 5- 2 maturata dalla Molfetta Calcio con il Lavello nel recupero della prima giornata di campionato, non disputata in precedenza per la positività al covid di alcuni giocatori lucani.

I padroni di casa, considerati dagli addetti ai lavori tra le candidate al salto di categoria, si impongono grazie ad un primo tempo autorevole chiuso per tre reti a favore grazie specialmente ad uno sviluppo di manovra rapido e avvolgente.

Nel primo quarto d’ora ci prova due volte Burzio prima del rigore del vantaggio segnato da Liurni per un dubbio fallo commesso da Pinto.
Molfetta che prova a reagire con Mingiano ma Lavello che raddoppia intorno al 33′ con Mercuri con un preciso diagonale mancino dal limite dell’area. I biancorossi non ci stanno e reagiscono subito con Triggiani che calcia alto dal limite dell’area con il portiere fuori dai pali. Goal sbagliato, goal subito: cross da destra di Vitofrancesco e gran stacco di testa di Longo ad incrociare. I biancorossi non si scompongono e reagiscono con orgoglio riprendendo campo e creando occasioni a raffica: la conclusione a botta sicura di Triggiani è respinta dal portiere di casa in uscita mentre ha del clamoroso il salvataggio sulla linea da parte di un difensore di casa sulla conclusione al volo a botta sicura di Lavopa con portiere battuto.
Nella ripresa subito dentro Ventura al posto di Legari e biancorossi in campo con un offensivo 3-4-3 con Mingiano, Ventura e Triggiani in avanti. Proprio quest’ultimo al 51’accorcia le distanze su rigore concesso per trattenuta su Lavopa. Al 55′ Mingiano impegna il portiere ospite in angolo sugli sviluppi del quale Pinto sovrasta tutti per il parziale 3-2. I biancorossi ci credono e sono ancora pericolosissimi intorno all’ora di gioco con Ventura che lanciato a tu per tu con il portiere non riesce a trovare il tempo per calciare a rete.
Il Lavello, invece, pian piano prova a riorganizzarsi dopo una lunga fase di sbandamento e trova la rete del 4-2 approfittando di una sbavatura del neo-entrato Diallo con la rete di Longo (doppietta per lui). Nel finale punto del decisivo 5-2 ancora con Burzio su assist del solito Vitofrancesco.

Mister Bartoli in panchina

Le parole di mister Bartoli al termine del match
Non sono ovviamente contento del risultato. Sono soddisfatto, invece, della reazione dei ragazzi dopo il passivo del 3-0. Abbiamo creato tanto e finalizzato poco. Loro invece sono stati molto cinici capitalizzando a massimo le occasioni create. Ora testa al prossimo match con il giusto equilibrio“.

LAVELLO – MOLFETTA 5-2
RETI:
13′ rig. Liurni (L), 32’Mercuri (L), 36′ Longo (L), 55′ rig. Triggiani (M), 56′ Pinto (M), 72′ Longo (L), 86′ Burzio (L). 

LAVELLO: Carretta 02, Dell’Orfanello 00 (63′ Herrera), Vitofrancesco, Bruno, Longo (85′ Garcia), Burzio, Liurni, Corna 00 (D’Italia 01), Giunta, Brunetti, Mercuri 01. A disp: Nunziata 02, Coulibaly 00, Indelicato 01, Jawara, Tavarone 03, Quattara. All: Zeman.

MOLFETTA (3-1-4-2): Rollo 00; Pinto, Di Bari (66′ Diallo), Dubaz 00; Caprioli; Cianciaruso 01, Romano 02, Legari (46′ Ventura), Lavopa (80′ Afri); Mingiano, Triggiani (Saani). A disp: Tucci, Monteduro 00, Marolla 02, Lamacchia 00, Gogovski. All: Bartolini.

ARBITRO: Bocchini di Roma

ASSISTENTI: Fanara di Cosenza – Gigliotti di Lamezia Terme.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, mercoledì 7 ottobre il recupero del match con il Lavello

Fischio d’inizio alle ore 15:00
Nella giornata di mercoledì 7 ottobre, con fischio d’inizio previsto per le ore 15:00, i biancorossi affronteranno in trasferta il Lavello in un turno infrasettimanale anomalo, reso necessario per poter recuperare il match originariamente in programma lo scorso 27 settembre.

In quell’occasione, l’accertamento della positività al covid di due giocatori lucani portò al rinvio del match a due giorni dalla disputa della partita.
La Molfetta Calcio è reduce dall’ottimo esordio casalingo in cui ha battuto per 3-0 il Francavilla in Sinni.

Sconfitta esterna, invece, per il Lavello contro la Team Altamura per 2-1.
Mister Bartoli, per l’occasione, ha deciso di convocare tutti gli elementi in rosa nel mini-ritiro scattato nella giornata di martedì.
Arbitrerà l’incontro il signor Bocchini di Roma.

Molfetta, mister Bartoli: “Penso già al recupero con il Lavello, poi Bitonto e Cerignola”

Mister Bartoli, tecnico del Molfetta, al termine del match di ieri lascia trasparire la soddisfazione per un risultato importante ma predica equilibrio:
“Mercoledì affronteremo il recupero del match con il Lavello e poi giocheremo con Bitonto e Cerignola. Dobbiamo già pensare alla prossima gara consapevoli che dobbiamo mantenere questa voglia e questa intensità viste oggi in campo”