Colpo della Molfetta: espugnato il “Capozza” di Casarano


Il Casarano cede il passo al Molfetta, che espugna il “Capozza” grazie ad un gol di Cappiello.

Mister Calabuig inserisce in distinta tutti e tre i nuovi acquisti: Ribeiro, schierato da titolare, e Dellino e Montinaro, pronti a subentrare in corso d’opera. Primi minuti di studio per le due compagini, appaiate in classifica con 15 punti e alla frenetica ricerca della vittoria per allontanarsi dalla zona calda. IlMolfetta ci prova a più riprese, con un colpo di testa sottomisura che termina alto sopra la traversa e un paio di conclusioni fuori misura. Al 17’ il Casarano prova a reagire con Coronese. Il terzino destro si accentra e cerca la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 27’ Meduri su calcio di punizione centrale dai 25 metri manda direttamente sul fondo. Al 32’è di nuovo il Molfetta a farsi vedere. Fedelviene messo a tu per tu con l’estremo difensore di casa che però è bravissimo a coprire con il corpo lo specchio della porta. Al 38’ Pozzebon, servito sulla sinistra da Granado, lascia partire un controtraversone che viaggia parallelamente alla linea di porta, ma non ne approfitta nessuno. Al 39’ tiro cross dalla destra di Coronese, ma la sfera viene intercettata da Viola. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla. Si va negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Il copione non cambia nella ripresa. Le due squadre rispondono colpo su colpo allo sortite degli avversari, ma in modo sterile. Al 50’ Pozzebon ci prova dalla distanza, ma ancora una volta la mira non è delle migliori. Al 62’ semirovesciata in area di Granado che controlla di petto e calcia in porta. Bellissimo il gesto tecnico, ma la sfera lambisce il palo alla destra di Iannì e si spegne sul fondo. Mister Calabuig getta nella mischia i nuovi arrivati Dellino e Monteiro, disegnando un Casarano a trazione anteriori, mettendo dentro Tedesco per Tordini. Al 70’ Tedesco per Atteo che cede a Meduri. Il capitano del Casarano lascia partire una violenta conclusione che chiama Viola alla respinta in tuffo. I padroni di casa insistono. Al 72’ Dambors sfiora la marcatura a seguito di una mischia in area. Palla di poco a lato. Il gol del Molfetta arriva nel momento migliore del Casarano. Al 78’, calcio di punizione dal lato sinistro, ci arriva il neoentrato Cappiello che di testa insacca. Al 84’ Montinaro ci prova al volo dal limite, ma un difensore ci mette una pezza e devia. Dopo un minuto è ancora Montinaro a provarci, questa volta su calcio di punizione dai 25 metri. Grande esecuzione, ma Viola compie il miracolo, deviando quel tanto che basta per dirottare la sfera sulla traversa. Dopo un paio di minuti, Dambrosentra in area e calcia di potenza, ma Viola si rifugia in angolo. Nei minuti di recupero Tedesco è autore di una bella rovesciata in area, ma il numero uno ospite blocca in tuffo.

L’assalto del Casarano non sortisce alcun effetto. Si resta fermi a 15 punti, allungando la striscia senza vittorie a otto gare. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, i rossoazzurri dovranno vedersela in trasferta con il San Giorgio.

IL TABELLINO 

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 5 dicembre 2021, ore 14.30
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 14

CASARANO-MOLFETTA 1-0
RETI: 78’ Cappiello

CASARANO (4-4-2): Iannì; Coronese Rizzo, Sanchez, Tordini (61’ Tedesco), Coronese; Meduri, Atteo, Freddo, Avantaggiato (55’ Dellino); Dambros, Ribeiro (61’ Montinaro), Santarcangelo (61’ Signorelli). A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Matias Calabuig.

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Dubez; Lobjanidze, Traore, Fedel, Boccadamo, Guadalupi (87’ Romio); Granado (68’ Cappiello), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Niken, Demoleon. All.: Renato Bartoli.

ARBITRO: Lorenzo Vacca della sezione di Saronno. ASSISTENTI: Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Piedipalumbo di Torre Annunziata.

NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 15 gradi. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: 11’ Boccadamo (M), 41’ Bartoli (M), 72’ Viola (M), 85’ Lobjanidze, 90+2 Tedesco (C). Espulsi: -. Recupero: – pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

Marcatore: Cappiello al 34’s.t.

CASARANO: Iannì; Coronese, Rizzo, Sanchez, Tordini (dal 23’s.t.Tedesco); Avantaggiato (dall’11’s.t.Dellino), Atteo, Meduri, Ribeiro (dal 22’s.t.Montinaro); Santarcangelo (dal 21’s.t.Signorelli), Dambros. A disp.: Montoya, Greco, Patronelli, Maraschio, Freddo. All.: Calabuig

MOLFETTA: Viola; Boccadamo, De Gol, Lobjanidze; Panebianco, Dubaz, Traore, Fedel, Samiao (dal 24’s.t. Cappiello); Guadalupi (dal 38’s.t. Romio), Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Cianciaruso, Gjonaj, Sifanno, Nken Guy, Delemon. All.:Bartoli.

Ammoniti: Tedesco; Viola, Lobjanidze, Panebianco, Boccadamo e l’allenatore Bartoli;

Arbitro: Vacca di Saronno

Casarano, mister Calabuig: «Molfetta squadra organizzata, sarà un match duro»


Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Matias Calabuig, allenatore del Casarano, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Siamo giovani, la squadra è stata ricostruita da zero e siamo in un campionato molto equilibrato. Potevamo avere qualche punto in più, ma sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, spesso la squadra mi è piaciuta dal punto di vista del gioco, anche quando siamo usciti dal campo senza punti. Probabilmente potevamo avere 5-6 punti in più senza rubare nulla a nessuno, ma bisogna sempre accettare il verdetto del campo».

Sul girone: «La mia idea non è cambiata, ho avuto conferme. Ho giocato spesso nel girone H, conosco le sue difficoltà; rispetto agli altri, credo sia il più complicato ed equilibrato. Le più forti? Se parliamo degli organici più completi, dico Audace Cerignola, Bitonto, Casertana e Lavello. Anche il Francavilla ha un buon organico, senza nulla togliere alle altre. Quest’anno si gioca tante volte in settimana, lì si capisce effettivamente quale rosa è dotata numericamente».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Come pregio, quello più in vista è l’atteggiamento, lo spirito di sacrificio e quella voglia di non mollare, sudare sempre la maglia. Come difetto, dobbiamo essere molto più cinici e concreti».

Sul prossimo impegno contro il Molfetta: «Mi aspetto una gara tosta, contro una squadra molto organizzata che gioca bene. Noi, però, abbiamo bisogno dei tre punti, vogliamo vincere in casa davanti al nostro pubblico e mi aspetto il giusto atteggiamento da parte dei ragazzi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Per rialzarsi: la Molfetta Calcio sfida Casarano

Trasferta salentina per la Molfetta
Calcio che, in settimana ha salutato Onny Turitto, approdato al Bitonto, e Federico
Pizzutelli, trasferitosi ad Arezzo. A rinforzare la mediana biancorossa, già
priva di Rafetraniaina, out tutta la stagione per l’infortunio al legamento
crociato, ecco Guadalupi, dal Bitonto dove sin qui ha realizzato una marcatura.
Centrocampista classe87, vanta una presenza in A con il Siena e una categoria
sui campi di C e D dove ha maturato importanti esperienze.

Parola d’ordine per mister Bartoli
e i suoi ragazzi. Domenica, con fischio d’inizio alle ore 14,30, al Capozza di
Casarano, sfida ai rossoblu salentini, compagine appaiata in classifica ai
biancorossi con 15 punti. Entrambi i team sono desiderosi di dare una sterzata
alla stagione e proprio il mercato invernale può essere linfa vitale per
rinvigorire i sogni e le ambizioni estive.

Arbitrerà l’incontro il signor
Lorenzo Vacca di Saronno, coadiuvato da Luigi Ferraro di Frattamaggiore e
Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata.

MERCATO IN USCITA. D’ANCORA AL CASALE, GUADALUPI AL MOLFETTA – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che i calciatore Salvatore Sasà D’Ancora e Mirko Guadalupi hanno trovato l’accordo per il trasferimento rispettivamente al Casale, squadra militante nel girone A del Campionato di Serie D, e al Molfetta, compagine del girone H.

Ai due centrocampisti D’Ancora e Guadalupi i ringraziamenti per l’impegno e la professionalità dimostrati con la maglia neroverde nel corso di questi mesi e l’augurio di raggiungere i migliori traguardi personali e professionali.

Nota dei calciatori del Molfetta: «Disturbi dalla società, siamo col mister»


I calciatori del Molfetta fanno sentire la loro voce nei confronti della società. Questa la nota diffusa qualche ora fa da Turitto e compagni:

“Sono state ore e giorni molto complicati per tutti noi all’interno dello spogliatoio. Motivo per il quale abbiamo deciso di fare chiarezza ed esprimere il nostro punto di vista. A seguito di voci che, proprio nelle ultime ore, si sono susseguite, tutti noi, come gruppo squadra, comunichiamo la nostra totale ed assoluta fiducia nei confronti del mister Renato Bartoli e di tutto lo staff tecnico, con cui abbiamo intrapreso un percorso. Fatta questa importante premessa segnaliamo che, ormai da tempo, il nostro ambiente è continuamente turbato da interferenze negli spogliatoi da parte di esponenti societari capaci di condizionare fortemente la nostra serenità e il nostro lavoro. Riteniamo queste interferenze dannose per tutto l’ambiente del nostro spogliatoio che, in questo modo, rischia di perdere quella giusta concentrazione, utile per il raggiungimento degli obiettivi su cui stiamo lavorando da inizio stagione. Purtroppo queste inutili intromissioni e condizionamenti rischiano di compromettere quanto di buono è stato fatto sinora. Ci auguriamo che queste problematiche possano rientrare nel più breve tempo possibile, in modo da permettere a tutti noi all’interno dello spogliatoio di poterci concentrare sull’unico grande obiettivo: il bene della Molfetta Calcio”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Momento no per la Molfetta Calcio: al Poli passa il Fasano 4-0

Sorride il Fasano, piange la Molfetta Calcio. Al Poli di
Molfetta, nella giornata dedicata al “no” contro la violenza sulle donne, le
due squadre scendono in campo con un guanto rosso, la società molfettese dà
vita ad un evento all’interno del match.

Bartoli sceglie un camaleontico 4-2-3-1 che poi diventa
3-5-2. Viola in porta è difeso dai terzini Boccadamo e Dubaz e dai centrali
Panebianco e De Gol. Cerniera di centrocampo con Fedel e Romio, il trio che
supporta Pozzebon è formato da Turitto, Pizzutelli e Gjonaj.

Pronti, via, subito tre occasioni, di cui due con Gjonaj e
una con Corvino. Partita frizzante, la più nitida occasione della prima
frazione è di marca fasanese: Sosa scappa via a centrocampo, serve Losavio che
dribbla l’estremo difensore biancorosso, poi alza la mira a porta sguarnita con
il solo De Gol a protezione.

La seconda frazione è a fortissime tinte biancoazzurre. Parte
bene la Molfetta Calcio con la conclusione di Turitto che si spegne a lato. Al
quinto minuto della ripresa la doccia gelata: corner di Corvino, zuccata di
Gorzelewski e vantaggio Fasano. Nemmeno il tempo di reagire, Losavio cerca
subito il raddoppio, Fedel prova a cercare il pareggio. Biancorossi arrembanti,
Fasano trova praterie importanti e Calabria, al 24simo, fa 2-0. Negli ultimi
minuti si spegne la luce in casa biancorossa: Calemme, subentrato a Corvino, al
43simo realizza il tris direttamente da punizione. Nel quinto minuto di
recupero, Capomaggio viene atterrato da Panebianco, poi spiazza Viola dagli
undici metri mettendo il punto esclamativo sul match.

La Molfetta Calcio trova la seconda sconfitta consecutiva
dopo la debacle campana subita contro Nola. Per gli uomini di Bartoli si chiude
un novembre ombroso: due punti contro Nocerina e San Giorgio e due sconfitte,
ma soprattutto zero reti in campionato e la sconfitta in coppa, ai rigori
contro Altamura, dopo il doppio vantaggio dilapidato nei minuti di recupero.

Dopo questo turno, i biancorossi sono decimi in classifica,
con 15 punti, assieme a Mariglianese, Biscegli, Nola e Casarano (prossimo
avversario di capitan Turitto e compagni), a un solo punto dalla zona playout. Il
Fasano si porta al settimo posto, a un solo punto da Lavello e Nocerina che
oggi occupano l’ultimo posto per il treno playoff.

Campionato Juniores: CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

La formazione Juniores rossazzura allenata da mister Sardelli, su calcio di rigore, subisce la terza sconfitta stagionale cedendo di misura ai pari età del Molfetta. E pure il Casarano era partito con il piglio giusto, sfiorando il gol con Maniglio e poi timbrando il palo con Dell’Anna. Poi la topica difensiva che provoca il calcio di rigore e gara in salita con le ripartenze degli avversari che non concretizzano grazie anche alla superba prestazione di Marchionna.  Nella ripresa entra in campo un Casarano diverso che mette sotto gli avversari senza però riuscire a finalizzare la grande mole di gioco espressa. Così fino al fischio finale. I giovani rossazzurri escono comunque dal campo tra gli applausi del pubblico presente.

Molfetta, contro il Fasano out Cappiello. Stagione finita per Rafetraniaina


Una partita all’interno di un evento ben più grande. La Molfetta Calcio, dopo le due trasferte campane, torna al Paolo Poli e lo fa in una giornata che sarà sicuramente da ricordare.

Domenica, alle ore 15, arriva il Fasano, squadra capace di travolgere 6-1 la Nocerina. Gli adriatici hanno da poco cambiato allenatore, assumendo Danucci che tanto bene ha fatto a Nardò. Capitan Bernardini è il faro del centrocampo, mentre tra trequarti e attacco non manca l’abbondanza: disponibili quattro maglie (nel probabile 4-2-3-1) per Battista, Calemme, Corvino, Sosa, Gomes Forbes, Prado. Suma in porta e Camara in difesa guidano la truppa degli interessanti giovani.

La Molfetta Calcio, oltre a Cappiello ai box per un infortunio muscolare, rinuncia a Rafetraniaina per tutta la stagione. Per il franco-malescio la rottura del crociato e un’assenza pesante per lo scacchiere di mister Bartoli. Tornerà il grande tifo al Paolo Poli, come annunciato dalle tifoserie organizzato. Tornerà il sereno e si cercherà di spazzare le nubi dopo aver fatto quadrato in settimana: la società biancorossa ha incontrato staff e squadra, tifosi, simpatizzanti. Si camminerà tutti insieme, cercando di invertire la rotta sin dal prossimo match.

La partita, però, sarà solo uno degli appuntamenti di domenica del mondo Molfetta Calcio. Domenica 28 novembre, con il patrocinio del Comune di Molfetta, il Poli sarà teatro di una serie di iniziative mirate a sottolineare come contro la violenza di genere non si può tacere. Entrambe le squadre, più la terna arbitrale, scenderanno in campo indossando un guanto rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne (lo stesso farà la squadra femminile impegnata in un triangolare)

Tra il primo e il secondo tempo della partita tra Molfetta e Fasano interverrà l’avv. Valeria Scardigno, Presidente del Centro Antiviolenza “Pandora” ente gestore del Centro Antiviolenza “Anna Maria Bufi” presente a Molfetta in Via Rosa Luxemburg.

A partire dalle ore 18.30 anche le atlete della Molfetta Calcio Femminile saranno coinvolte nell’evento per dire “no” alla violenza di genere in un triangolare con Phoenix Trani e Nitor Brindisi.

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti della Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta e della Consulta Femminile. Inoltre è previsto un momento musicale dedicato proprio alla giornata contro la violenza sulle donne con brani a tema che saranno eseguiti dal celebre gruppo musicale dei Bambini di Vasco.
Donne e under 18 entreranno gratuitamente allo stadio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Non solo Molfetta Calcio – Fasano: domenica in gol contro la violenza sulle donne

Una partita all’interno di un evento ben più grande. La Molfetta Calcio, dopo le due trasferte campane, torna al Paolo Poli e lo fa in una giornata che sarà sicuramente da ricordare.

Domenica, alle ore 15, arriva il Fasano, squadra capace di travolgere 6-1 la Nocerina. Gli adriatici hanno da poco cambiato allenatore, assumendo Danucci che tanto bene ha fatto a Nardò. Capitan Bernardini è il faro del centrocampo, mentre tra trequarti e attacco non manca l’abbondanza: disponibili quattro maglie (nel probabile 4-2-3-1) per Battista, Calemme, Corvino, Sosa, Gomes Forbes, Prado. Suma in porta e Camara in difesa guidano la truppa degli interessanti giovani.

La Molfetta Calcio, oltre a Cappiello ai box per un infortunio muscolare, rinuncia a Rafetraniaina per tutta la stagione. Per il franco-malescio la rottura del crociato e un’assenza pesata per lo scacchiere di mister Bartoli. Tornerà il grande tifo al Paolo Poli, come annunciato dalle tifoserie organizzato. Tornerà il sereno e si cercherà di spazzare le nubi dopo aver fatto quadrato in settimana: la società biancorossa ha incontrato staff e squadra, tifosi, simpatizzanti. Si camminerà tutti insieme, cercando di invertire la rotta sin dal prossimo match.

La partita, però, sarà solo uno degli appuntamenti di domenica del mondo Molfetta Calcio. Domenica 28 novembre, con il patrocinio del Comune di Molfetta, il Poli sarà teatro di una serie di iniziative mirate a sottolineare come contro la violenza di genere non si può tacere. Entrambe le squadre, più la terna arbitrale, scenderanno in campo indossando un guanto rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne (lo stesso farà la squadra femminile impegnata in un triangolare)

Tra il primo e il secondo tempo della partita tra Molfetta e Fasano interverrà l’avv. Valeria Scardigno, Presidente del Centro Antiviolenza “Pandora” ente gestore del Centro Antiviolenza “Anna Maria Bufi” presente a Molfetta in Via Rosa Luxemburg.

A partire dalle ore 18.30 anche le atlete della Molfetta Calcio Femminile saranno coinvolte nell’evento per dire “no” alla violenza di genere in un triangolare con Phoenix Trani e Nitor Brindisi.

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti della Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta e della Consulta Femminile. Inoltre è previsto un momento musicale dedicato proprio alla giornata contro la violenza sulle donne con brani a tema che saranno eseguiti dal celebre gruppo musicale dei Bambini di Vasco.
Donne e under 18 entreranno gratuitamente allo stadio.

Molfetta, termina il silenzio stampa. Bufi: «Abbiamo fatto quadrato…»


“Abbiamo fatto quadrato all’interno del nostro spogliatoio, con giocatori e staff tecnico e ci siamo confrontati con la nostra città. Era necessario fare blocco, fare squadra per essere più forti di questo momento”. Sono queste le parole dell’amministratore delegato, Saverio Bufi che, nella serata di ieri assieme al direttore generale Loredana Lezoche, ha incontrato parte della tifoseria organizzata molfettese.

“A loro ho chiesto fiducia e sostegno. Abbiamo bisogno di rivedere la Molfetta Calcio che conosciamo e abbiamo bisogno del sostegno della città, dei tifosi già a partire dal match di domenica contro Fasano”, continua il vicepresidente biancorosso.

Con le parole di Saverio Bufi si interrompe, dopo poco più di quarantotto ore, il silenzio stampa proclamato nei minuti successivi alla trasferta di Nola.

“Noi ci mettiamo sempre la faccia, questo gesto nei confronti della squadra e della città lo dimostra ancora una volta – continua Bufi – Vorrei lo facessero anche altri. Mi piacerebbe vedere il Poli pieno domenica e annunciamo che banneremo tutti i profili fake che tanto male hanno detto in questi giorni sui canali social ufficiali della società. Accettiamo le critiche costruttive, il parere dei tifosi è importante, ma non deve mancare il rispetto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, Bufi: “La città ci sostenga. Contro il Fasano vorrei il Poli pieno”

Il Molfetta Calcio stoppa il suo silenzio stampa, seguito alla sconfitta di Nola, e lo fa tramite Saverio Bufi ed i social.

L’AD biancorosso, che ha incontrato parte della tifoseria assieme alla DG Loredana Lezoche ieri sera, ha così dichiarato tramite la pagina Facebook del club: “Abbiamo fatto quadrato all’interno del nostro spogliatoio, con giocatori e staff tecnico e ci siamo confrontati con la nostra città. Era necessario fare blocco, fare squadra per essere più forti di questo momento. A loro ho chiesto fiducia e sostegno. Abbiamo bisogno di rivedere la Molfetta Calcio che conosciamo e abbiamo bisogno del sostegno della città, dei tifosi già a partire dal match di domenica contro Fasano. Noi ci mettiamo sempre la faccia, questo gesto nei confronti della squadra e della città lo dimostra ancora una volta – continua Bufi –. Vorrei lo facessero anche altri. Mi piacerebbe vedere il Poli pieno domenica e annunciamo che banneremo tutti i profili fake che tanto male hanno detto in questi giorni sui canali social ufficiali della società. Accettiamo le critiche costruttive, il parere dei tifosi è importante, ma non deve mancare il rispetto”.

Con un gol per tempo, il Nola manda la Molfetta al tappeto


Vittoria di platino per il Nola che batte per 2-0 la Molfetta e tiene lontana la zona playout. Esordio positivo in panchina per Antonio De Stefano, scelto dal neo presidente Luigi Nappi in luogo del dimissionario Alfonso De Lucia per dare via ad un nuovo corso nella città dei gigli.

Inizio di gara di marca pugliese, Pozzebon ci prova due volte nei primi 10′ peccando di precisione mentre al 15′ è Cappa a dire di no al tiro del bomber biancorosso. Lampo nolano al 23′ con Corbisiero che si invola verso Viola ma De Gol lo anticipa ed evita il peggio. Il Nola prende metri al Molfetta e si rende pericoloso prima al 31′ con Donnarumma di testa su corner, poi al 44′ con la bomba di Ruggiero dalla distanza. Nell’extratime della prima frazione arriva il vantaggio dei bruniani: Donnarumma viene travolto in area da Panebianco, il signor Marangone assegna il penalty che viene trasformato in gol da Figliolia.

Lo svantaggio subito allo scadere obbliga Bartoli a gettare in mischia Granado al posto di Pizzutelli, con lo stesso attaccante carioca che al 47′ sfiora il pari in diagonale su suggerimento di Pozzebon. Il Molfetta pigia il piede sull’accelleratore, al 54′ Gjonaj fa tutto bene ma spara alto da buona posizione mentre al 56′ Granado per poco non beffa Cappa in contropiede. Il pipelet bruniano è lesto al 60′ ad evitare la rete sulla perfetta punizione di Gjonaj, mister De Stefano striglia i suoi e li invita ad uscire dalla morsa dei pugliesi. Al 63′ grande discesa di Donnarumma sulla sinistra e crossa al centro, sulla sfera si avventa Corbisiero che manda fuori da ottima posizione. Il Molfetta abbassa la guardia e il Nola colpisce siglando il meritato raddoppio al 70′: lancio perfetto di Corbisiero verso D’Angelo che controlla e trafigge l’incolpevole Viola. Il raddoppio nolano taglia le gambe al Molfetta, i pugliesi provano a riaprirla con Panebianco ma senza fortuna e al triplice fischio di Marangone è festa grande allo Sporting Club.

TABELLINO
NOLA 2-0 MOLFETTA
NOLA: Cappa ’00, Togora ’02, Donnarumma, Acampora, Sicignano, D’Orsi, Corbisiero ’03, Caliendo ’01, Figliolia, Ruggiero, D’Angelo.
A disposizione: Morra ’04, A. Capuozzo ’01, De Siena ’01, Lambiase ’01, Gaetano, Padulano, Cardone, E. Capuozzo ’04, Angeletti ’02.
Allenatore: Antonio De Stefano. 
MOLFETTA: Viola ’03, De Gol, Panebianco, Lobjanidze ’00, Boccadamo, Fedel ’02, Pizzutelli (46′ Granado), Traore ’01, Turitto, Gjonaj, Pozzebon.
A disposizione: Rollo ’00, Demoleon, Pinto ’02, Legari, Sifanno ’02, Nken ’03, Romio ’03, Dubaz ’00, Semiao Granado.
Allenatore: Renato Bartoli.
ARBITRO: Piero Marangone (Udine).
ASSISTENTI: Fabrizio Cozza (Paola) – Francesco Tragni (Matera).
RETI: 46′ pt rig. Figliolia, 70′ D’Angelo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.

Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.

Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.

La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.

Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.

Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.

Si ritorna in Campania: la Molfetta Calcio sfida il Nola

Seconda trasferta campana consecutiva per la Molfetta Calcio che domenica affronta il Nola.

Attualmente quartultimi in graduatoria con 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi, la compagine campana viene dall’avvicendamento in panchina, avvenuto in settimana: dimessosi De Lucia, è stato nominato allenatore De Stefano, affrontato lo scorso anno quando allenava la Real Agro Aversa.

Non è l’unica novità: nel Nola, da qualche giorno, c’è una nuova dirigenza che ha l’obiettivo di ridare ossigeno alla compagine, invischiata nelle sabbie mobili della classifica, nonostante una rosa che vede l’ottimo esterno d’attacco Padulano, la punta Figliolia ex Fidelis Andria, bomber D’Angelo, i mediani Ruggiero e Acampora, i difensori Sicignano e D’Orsi e una buona fetta di under che vede l’ex Picerno Togora, il portiere Cappa, il centrocampista Caliendo e l’ala Corbisiero tra i più utilizzati sin qui.

La Molfetta Calcio arriva a Nola con l’intento di intraprendere il proprio cammino, tornare alla rete e magari ai tre punti. Sono ormai due i turni senza reti, entrambi con compagini campane, che hanno portato due pareggi contro l’ottima Nocerina e contro il San Giorgio, sette giorni fa.

Bartoli recupera Turitto, già in panchina nell’ultimo match, ma deve rinunciare a Cappiello, infortunatosi contro la Nocerina, proprio nel momento in cui stava facendo faville con il compagno di reparto Pozzebon, senza reti da esattamente un mese.

Si gioca alle 14,30. Arbitrerà l’incontro il signor Marangone di Udine, coadiuvato dagli assistenti Cozza di Paola e Tragni di Matera.

Molfetta, mister Bartoli: «Presto per tirare le somme. Ci sono 5-6 organici importanti»


Intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 85, il tecnico del Molfetta Renato Bartoli ha parlato del girone H di Serie D e della compagine biancorossa:

 “Sotto l’aspetto del gioco e dal punto di vista tattico, mi ha colpito molto la Nocerina. Ogni partita è una storia a sè: è sicuramente un campionato più difficile ed equilibrato rispetto alla passata stagione. Ci sono 5/6 organici importanti che si giocheranno la promozione fino alla fine: Casertana, Bitonto, Lavello e Francavilla, oltre i campani, si contenderanno il salto di categoria. Siamo a meno di un quarto di campionato, all’inizio del girone d’andata si potranno delineare meglio i valori delle squadre ma credo che le squadre importanti siano già ben piazzate in classifica. Il mio Molfetta? Abbiamo un buon organico: avere una squadra importante significherebbe avere 10/13 giocatori che, negli ultimi anni, hanno disputato campionati con grandi formazioni. Noi abbiamo 3/4 elementi di spessore in rosa e tanti giovani. Dobbiamo migliorare la posizione del passato campionato e i 42 punti, per creare lo zoccolo duro per la stagione successiva. Nola e Fasano? Sono due partite importanti ma è ancora presto per tirare le somme: vanno affrontate al massimo, come tutte le gare. Dei risultati positivi ci possono lanciare verso posizioni di vertice ma dobbiamo ragionare partita dopo partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com