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Donia, un pari inutile tra pochi intimi

Fin da subito gli spalti sembrano contare pochi presenti. La notizia dell’addio di Baratto ha veramente diviso la tifoseria garganica e lo testimonia anche lo striscione esposto in curva, semplice ma diretto: “RIDATECI BARATTO”.

Il calcio d’inizio è del Donia e fin da subito gli ospiti non perdono occasione di attaccare. La prima palla buona per loro arriva al 5^, quando Poziello tira con un destro preciso ma va dritta nelle braccia di Simone. Dopo una serie di palle giocate, per il Donia arriva un buon momento con La Forgia tutto solo davanti alla porta ma che fallisce di poco il bersaglio. Al 28^, inaspettatamente, con l’assist perfetto di Romito, Amendola porta in vantaggio i sipontini. Il Donia acquisisce una grande spinta dal vantaggio e dà poco spazio all’avversario. Al 31^ sulla lista di Sparatu finisce Esposito, per proteste e al 43^ ci finisce anche Tristano. Gli ammoniti arrivano anche per la Frattese. Odierna abbatte Mazzei e al 45^ arriva il giallo per lui. Sembrava superfluo il minuto concesso di recupero, fino a quando non ha segnato, per la squadra locale La Forgia il quale grazie al cross di La Porta realizza un gran gol.
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Ad inizio ripresa i campani mostrano voglia di recuperare. Poziello mette in difficoltà Simone, ma la sfera non entra di pochissimo. Sulla lista dei cattivi finisce anche Romito, anche lui per fallo (62^).
Anche a Granatiero arriva l’ammonizione per fallo in contropiede (68^)
Approfittandosi della difesa sguarnita e di un errore del portiere, al 70^,segnano anche i campani . Odierna la fa entrare con facilità. Dopo aver ricevuto il cartellino giallo, Romito viene espulso per somma di ammonizioni. Il calciatore, secondo il giudice di gara, ha simulato in area rigore. Quindi il Donia rimane con un uomo in meno.

Anche Martino viene ammonito,all’84^,a causa di una scorrettezza. Questa assidua presenza di cartellini gialli per il Donia non può che far dedurre lo stato di tensione degli atleti sipontini.

Concessi 5 minuti di recupero.

l campani non si arrendono e, con Falco al 92^,di poco non trovano il gol e poi invece,al 95^, riescono ad esultare per un gol, grazie ad Esposito F., che ha saputo sfruttare una palla non facilissima da giocare

I manfredoniani,dal primo minuto della seconda fazione di tempo,hanno mostrato segni di sofferenza per la ripresa dell’avversario. In questo secondo tempo la difesa non è stata solida e la Frattese è stata brava a saper sfruttare le occasioni in cui i ragazzi di Agnelli erano in difficoltà. Questo pareggio lo si può considerare una “vittoria strappata” ai sipontini per le circostanze in cui è maturato.

Michela Rinaldi

Partipilo-Montinaro: i lampi del Bisceglie piegano la Frattese

Un Bisceglie ordinato e maggiormente motivato a portare a casa la qualificazione ha imbambolato una Frattese che è stata davvero poca roba rispetto alle aspettative della vigilia.

I nerazzurri dovevano confermare che il peggio era passato e così è avvenuto, dimostrando di aver saputo lavorare bene, prevalentemente sul piano psicologico. Per il quarto di finale Nicola Ragno ha confermato ben otto undicesimi dei calciatori che hanno superato la Vultur in campionato, dando spazio a Risolo in luogo di Cerone e a Moccia per Montinaro. Andrea Testa ha indossato la maglia numero uno. La Frattese si è presentata con un 4-2-3-1 con il terminale Longo supportato da Conte, Giacobbe e dall’ex Foggia Da Dalt.

Prima azione al decimo minuto con Diop che ha suggerito Partipilo in diagonale; il cross dell’ex Bari e Savoia è pennellato verso Montaldi che ha colpito centralmente di testa.

Gara in equilibrio per venticinque minuti, dopodiché i nerazzurri hanno cominciato a sovrastare i napoletani non pervenuti: al ventiseiesimo progressione di Partipilo che ha provato la conclusione personale in piena area, venendo fermato dal reattivo Varchetta.

Doppia occasione per Salvatore Moccia nei successivi tre minuti: al ventottesimo la sua incornata è schiacciata a terra ed è facile la presa per Rinaldi; un giro di lancette dopo il lob dell’ex Catanzaro ha scavalcato l’estremo difensore trovando però il salvataggio sulla linea di Calvanese. Ancora Bisceglie al trentesimo con l’inzuccata di Andrea Petta sugli sviluppi di un corner, Rinaldi ha parato in due tempi.

Il Bisceglie ha costruito azioni basandosi sul gioco aereo e tenendo in continuo movimento il solito ispirato Partipilo: al minuto trentadue è Lattanzio ad averci provato su prezioso assist del numero sette; l’inzuccata ha sfiorato la traversa.

È il preludio al primo gol del Bisceglie arrivato a quattro minuti dal termine del primo tempo: punizione concessa dal limite dell’area per fallo su Montaldi ed Anthony Partipilo ha superato agevolmente Rinaldi con un sinistro a giro.

Pochissime emozioni nella ripresa. Intenzionata a rimontare, la formazione viaggiante ha inserito l’attaccante Silvestro per il terzino Palumbo ma è sempre rimasta in balia di un Bisceglie da ordinaria amministrazione.

Al quarto della ripresa Moccia si è liberato di Costanzo in scioltezza, pennellando il traversone per Montaldi; il suo colpo di testa è finito fuori d’un soffio.

Al cinquantasettesimo cambio azzeccato da Nicola Ragno con Matteo Montinaro che ha rilevato Partipilo. Alla prima azione il giovane attaccante, già in gol a Rionero, ha concesso il bis chiudendo praticamente i giochi: veloce uno-due con Lattanzio a centro area e rapido inserimento di Montinaro che non si è lasciato sorprendere beffando un Rinaldi in uscita.

Nei successivi venti minuti il Bisceglie ha controllato la partita senza alcun patema, impedendo alla Frattese di presentarsi pericolosamente davanti ad un Testa inoperoso. Gli uomini di Nello Di Costanzo hanno alzato il baricentro solo nel finale, accorciando le distanze al minuto ottantacinque con l’acrobazia di Longo ma nulla più.

Dopo tre minuti di recupero il fischio finale della partita ha decretato la qualificazione alle semifinali per Lattanzio e soci e la speranzosa prosecuzione di un cammino parallelo campionato-coppa a lungo termine per tutta la società nerazzurra.

Bisceglie-Frattese 2-1

Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo (dal 57° Montinaro), Risolo, Lattanzio, Moccia (dal 65° Petitti), Montaldi (dal 75° Cerone). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Pistola, Miale, Vaccaro, Cioffi.
Frattese: Rinaldi, Palumbo (dal 46° Silvestro), Calvanese, Costanzo (dal 68° Ausiello), Varchetta, Acampora, Da Dalt, Liccardo, Longo, Conte, Giacobbe (dal 64° Farriciello). Allenatore: Nello Di Costanzo. A disposizone: Salineri, Castellano, Abbatiello, Catalano, Angelillo, Natale.
Terna arbitrale: Ruggiero di Roma (Vitale, Fumarola di Ancona).
Reti: 41° Partipilo, 59° Montinaro, 85° Longo
Note: spettatori 700. Ammoniti: Raucci, Petitti, D’Aiello, Petta, Cerone, Palumbo, Varchetta, Conte. Calci d’angolo: 4-5.

Bartolomeo Pasquale