La Molfetta Calcio batte Lavello e avanza in Coppa Italia Dilettanti

La Molfetta Calcio batte il Lavello nel turno di Coppa Italia Dilettanti e avanza. Mercoledì 6 novembre affronterà Bitonto, vincente 1-0 contro il Brindisi.

È una bellissima Molfetta Calcio, padrona del gioco dal quarto d’ora della prima frazione sino al triplice fischio. Decide il match la zuccata di Pinto, quasi a metà ripresa, su corner di Legari.

Bartoli e Sormani mischiano le carte rispetto agli undici visti a Lavello a campi invertiti. Per i biancorossi difende i pali Rollo, a sua volta difeso da Pinto, Panebianco e Demoleon. Esterni di centrocampo confermati Boccadamo e Turitto, mentre in mediana vanno Romio, Legari e Camara. In avanti Cappiello e Gjonaj.

Sormani schiera Amata in porta e la linea difensiva a quattro composta da Corna, Brunetti, Syku e Dell’Orfanello. Mediana under con Militano, Mercuri e Marcellino. Attacco over con Ouattara e Statella larghi e Rodriguez punta.

Partono bene gli ospiti, Rodriguez lancia Statella che viene fermato con una trattenuta da Pinto, per cui scatta il giallo. Poi, assolo Molfetta Calcio: la punizione di Legari, al 17’, sporcata dalla barriera per poco non beffa Amata che blocca in due tempi. Gjonaj direttamente da corner mette in difficoltà Amata al ventesimo, poi ancora Legari con una botta da fuori trova le mani di Ouattara, per cui scatta il giallo. Dalla seguente punizione di Legari, solo un provvidenziale Amata nega il gol ai biancorossi. Al 40’ occasionissima Molfetta Calcio con Turitto che mette in mezzo e Cappiello che non ci arriva per un soffio. Un minuto dopo è Turitto ad alzare troppo la mira. Gjonaj, nel primo minuto di recupero, con un tiro a giro regala solo l’illusione del gol.

Una bellissima Molfetta Calcio va negli spogliatoi a reti bianche. Ripresa con copione simile: Turitto con un tiro a giro impegna Amata. Reazione Lavello con Statella che arriva con la punta del piede, ma Rollo risponde presente. Marcellino ci prova direttamente da corner, ma Rollo c’è. Al 19’ incursione di Turitto da cui scaturisce un corner: batte Legari, Pinto insacca di testa. È festa Molfetta Calcio.

Dopo tre minuti, in mischia, Syku ribadisce in rete ma si alza la bandierina. Girandola di cambi: per la Molfetta Calcio Semiao Granado e Pozzebon rilevano i due attaccanti titolari e proprio Pozzebon causa l’espulsione di Syku per somma di ammonizioni. C’è tempo per l’ultima occasione biancorossa: Boccadamo si fa deviare la conclusione nei minuti finali.

Termina 1-0. Ma è sontuosa la prova dei biancorossi, sul piano del gioco, contro uno dei team più attrezzati dell’intero girone. Da domani, i biancorossi lavoreranno già per il match di domenica: al Poli arriva l’Audace Cerignola, corazzata costruita per dominare il raggruppamento.

Ufficiale: annullata la Coppa Italia Serie D per la stagione 2020/2021

Il Consiglio del Dipartimento Interregionale, preso atto che la tempistica connessa al giudizio relativo al deferimento della Procura Federale n. 2218/1491 pf 18-19/GC/GT/ag del 10/08/2020, giudizio attualmentependente dinanzi alla Corte Federale d’Appello, non permette allo stato di ufficializzare l’organico del Campionato e conseguentemente di confermare l’inizio della Coppa Italia Serie D, programmato per il 20 settembre 2020, così come stabilito dal C.U. n. 4 del 10/07/2020; tenuto conto che, per attendere l’esaurirsi dei procedimenti innanzi gli Organi di Giustizia Sportiva, non solo con riferimento alla fase endofederale, la manifestazione dovrebbe prevedere la disputa di gare esclusivamente in turni infrasettimanali;-considerato che il calendario del Campionato di Serie D 2020/2021 contempla un numero ridotto di gare infrasettimanali; valutato che l’inserimento delle gare di Coppa Italia in turni infrasettimanali, ivi comprese quelle relative alla fase preliminare ed al primo turno, determinerebbe la necessità di far disputare una serie di gare a distanza di pochi giorni per molte delle società interessate, comportando difficoltà anche di carattere organizzativo per le medesime Società; delibera che al fine di consentire a tutte le società interessate una più agevole organizzazione settimanale delle gare, tenuto conto anche delle norme relative alle misure per evitare il contagio da COVID-19, viene annullata, per la sola stagione 2020/2021, la manifestazione denominata Coppa Italia Serie D, confermando, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti che dovessero rendersi necessari, l’inizio del Campionato di Serie D 2020/2021 per domenica 27 settembre 2020.

Coppa Italia Serie D, si decide domani la prima finalista

Il 12 febbraio alle ore 15.30 si giocherà Città di Fasano-Tolentino, semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D. Allo stadio “Vito Curlo” si riparte dall’1-1 dell’andata, dirigerà l’incontro l’arbitro Andrea Calzavara di Varese insieme agli assistenti Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. In caso di parità di reti realizzate in casa e trasferta al termine dei minuti regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore.

Rinviata a data da destinarsi l’altra sfida tra Folgore Caratese e Sanremese, in attesa del pronunciamento del Giudice Sportivo sul ricorso presentato dai brianzoli dopo l’andata (1-0 per la Sanremese, risultato ancora non omologato).

Coppa Italia Serie D, oggi Fasano in campo per l’andata delle semifinali

Dopo l’ultimo turno nel weekend scorso, il campionato lascia spazio alla Coppa Italia per l’andata delle semifinali: oggi va in scena il primo round di Sanremese-Folgore Caratese e Tolentino-Città di Fasano, due sfide completamente inedite a questo punto della competizione. Il ritorno si giocherà il 12 febbraio.

Sanremese-Folgore Caratese
Stadio Comunale, ore 15
Arbitro: Turrini di Firenze; Guardalinee: Berberis di Collegno e Renzullo di Torre del Greco

Sanremese e Folgore Caratese mai prima d’ora in semifinale: i matuziani, attualmente sesti nel girone A, si erano spinti fino ai quarti nella passata stagione (sconfitta di misura in casa col Mantova), mentre per la settima forza del girone B il miglior piazzamento rimangono i quarti contro il Pordenone nella stagione 2009/2010.
In questa edizione della Coppa Italia la formazione di casa, entrata in gioco dai trentaduesimi per aver partecipato prima a quella organizzata dalla Lega Serie A, su quattro partite disputate ha conquistato in tre casi la qualificazione ai calci di rigore (ai 32esimi contro il Savona, agli ottavi con l’Inveruno e ai quarti col Seravezza). Per la Folgore Caratese il percorso è iniziato invece al primo Turno col Legnano, poi superati in serie Caravaggio, Ciliverghe, Seregno e Union Feltre.

Tolentino-Fasano
Stadio Della Vittoria, ore 15.30
Arbitro: Ubaldi di Roma1; Guardalinee: Fratello di Latina e D’Ascanio di Roma2

Anche in questo caso le semifinali sono una novità assoluta per entrambe: i maceratesi avevano raggiunto i quarti nella stagione 2007/2008 (sconfitti complessivamente 3-0 nella doppia sfida col Como), i pugliesi avanti fino ai trentaduesimi in quella 2018/2019.
In questa stagione i cremisi, ora dodicesimi nel girone F, sono partiti dal preliminare vinto con Atletico Porto Sant’Elpidio per superare in successione Foligno, Cannara, Montegiorgio, Mezzolara e, in ultimo, il Pineto ai rigori. I biancazzurri settimi nel girone H, dopo aver partecipato alla Coppa della Lega Serie A, hanno debuttato col 2-0 al Francavilla ai trentaduesimi per poi eliminare corazzate come il Taranto, il Savoia e il Foggia (queste ultime due ai rigori)

Il Fasano espugna il “Giraud” ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.

Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.

I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!

Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.

Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.

Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.

Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)

Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza

Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Il Fasano espugna il "Giraud" ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Foggia-Acireale, oggi gli Ottavi di Coppa

In campo alle 20:30 allo Zaccheria. Gara secca, in caso di parità il passaggio ai quarti sarà assegnato dal dischetto. 
Scendono in campo oggi 7 delle 8 partite in programma per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia (di seguito il programma completo).

Allo Zaccheria, alle 20:30, il Foggia affronterà l’Acireale di mister Pagana, squadra al secondo posto in classifica nel Girone I alle spalle dell’imprendibile Palermo.
Cammino identico per entrambe le squadre, con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Acesi reduci dal pareggio in casa del Biancavilla, mentre il Foggia dalla sconfitta casalinga per mano del Sorrento (0-2). Poco turnover per entrambi, arrivati agli ottavi è chiaro che tutti cominciano a tenere particolarmente alla competizione.
Ecco la lista dei convocati dei due tecnici e le probabili formazioni della vigilia:


Fabio Lattuchella

Al via gli ottavi di finale: in campo mercoledì 13 novembre, Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20

Archiviata l’ultima giornata di campionato, in Serie D è già tempo di scendere in campo per gli ottavi di Coppa Italia. Sono sette le sfide in programma domani: Folgore Caratese-Seregno ore 14.30, San Donato Tavarnelle-Seravezza 14.30, Inveruno-Sanremese 15.00, Tolentino-Mezzolara 15.30, Savoia-Città di Fasano 16.00, Torres-Pineto 20.30 e Foggia-Acireale 20.30. Posticipata al 20 novembre Union Feltre-Campodarsego ore 20.00.
Previsti i calci di rigore in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il prossimo turno si giocherà mercoledì 4 dicembre.
Queste le designazioni arbitrali:
Folgore Caratese-Seregno: arbitro Castellone di Napoli; guardalinee El Filali di Alessandria e Cimmarusti di Novara;
Inveruno-Sanremese: Iacobellis di Pisa; Di Meo di Nichelino e Ameglio di Torino;
San Donato Tavarnelle-Seravezza: Giacometti di Gubbio; Marchese di Napoli e Rinaldi di Policoro;
Tolentino-Mezzolara: Marchioni di Rieti; Barcherini di Terni e Lauri di Gubbio;
Torres-Pineto: Di Francesco di Ostia Lido; Fratello e Almanza di Latina;
Foggia-Acireale: Di Cicco di Lanciano; Pasqualetto di Aprilia e carella di L’Aquila;
Savoia-Città di Fasano: Ubaldi di Roma1; Romano di Isernia e Giudice di Frosinone;
Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20/11/2019 ore 20.00.

Acireale e Savoia conquistano gli ottavi. Il 30 ottobre l’ultimo recupero dei sedicesimi Città di Fasano-Taranto

Acireale e Savoia si aggiungono al gruppo delle qualificate agli ottavi di Coppa Italia Serie D vincendo entrambe nei due recuperi dei sedicesimi disputati ieri: al “Tupparello” i granata si sono imposti per 2-0 nel derby siciliano contro l’Fc Messina, stesso punteggio per i ragazzi di Parlato nel match in trasferta col Portici. L’Acireale affronterà così il Foggia al prossimo turno, mentre il Savoia dovrà attendere l’esito dell’ultimo recupero Città di Fasano-Taranto (30 ottobre ore 18.00) per conoscere il proprio avversario.

Coppa Italia Serie D, sedicesimi di finale oggi in programma i recuperi Portici-Savoia e Acireale-Fc Messina

Torna la Coppa Italia con due recuperi dei sedicesimi in programma oggi: Portici-Savoia alle ore 15.00 e a seguire Acireale-Fc Messina alle 19.00. La vincente della prima sfida troverà agli ottavi una tra Città di Fasano e Taranto (ultimo recupero del turno, si gioca il 30 ottobre alle ore 18.00), mentre quella del derby siciliano affronterà il Foggia.
Di seguito le terne arbitrali:
Portici-Savoia: arbitro Gianluca Grasso di Ariano Irpino; guardalinee Sergio Balbo e Tommaso Tagliafierro di Caserta
Acireale-Fc Messina: Dario Madonia di Palermo; Mario Chichi e Walter Ciacia di Palermo
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari si andrà ai calci di rigore.

Coppa Italia Serie D Sedicesimi di Finale: oggi i posticipi Torres-Aprilia Racing e Foggia-Turris

Dopo le partite di mercoledì scorso, oggi si disputeranno altre due gare relative ai sedicesimi di Coppa Italia Serie D: alle ore 15.00 Torres-Aprilia Racing, mentre alle 18.00 andrà in scena Foggia-Turris. La vincente della sfida al “Vanni Sanna” incontrerà agli ottavi il Pineto, mentre la formazione che si aggiudicherà il match al “Pino Zaccheria” se la vedrà con una tra Acireale e Fc Messina.
Di seguito le designazioni arbitrali:
Torres-Aprilia Racing: arbitro Abdoulaye Diop di Treviglio; guardalinee Antonio Monardo e Matteo Taverna di Bergamo)
Foggia-Turris: Emanuele Bracaccini di Macerata; Alessio Miccoli di Lanciano e Francesco De Santis di Avezzano)
Per chiudere il quadro del turno bisognerà attendere l’esito delle ultime tre sfide in programma: il 23 ottobre si giocheranno Portici-Savoia (ore 15.00), Acireale-Fc Messina (ore 15.00), mentre il 30 ottobre Città di Fasano-Taranto (ore 18.00).

Coppa Italia Serie D: Audace Cerignola-Gravina 3-1

L’Audace Cerignola batte il Gravina con il punteggio di 3-1 ed accede ai trentaduesimi di Coppa Italia di Serie D. Al 4’ padroni di casa in vantaggio con Boufous che concretizzava un rapido contropiede. Al 27′ i padroni di casa raddoppiavano ancora in contropiede con Loiodice che lanciava Marotta il quale giunto davanti al portiere serviva Alfarano che depositava in rete a porta vuota. Nella ripresa al 48′ gli ospiti accorciavano le distanze con un preciso diagonale di Chiaradia. Al 79′ il direttore di gara concedeva un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo commesso da Dentamaro ai danni di Mentana. S’incaricava della trasformazione Loiodice che batteva Loliva e fissava il punteggio su 3-1 finale.

Fidelis – Bitonto 2-2 (7-6 d.c.r): In 10 l’Andria pareggia e passa il turno dopo i calci di rigore

È Fidelis Andria-Bitonto, Coppa Italia di Serie D, il primo impegno ufficiale della stagione per gli uomini di Favarin. Al Degli Ulivi arriva una squadra ben attrezzata e che dirà sicuramente la sua nel corso del prossimo campionato di quarta serie. Sarà gara secca questa sera, con calci di rigore in caso di parità al triplice fischio.

COMMENTO

0′ Lattanzio batte il calcio d’inizio per gli ospiti. Inizia il match al Degli Ulivi.

8′ Calcio di punizione per la Fidelis. Batte Banegas dai 25 metri, palla che sfiora il palo alla sinistra di Figliola.

32′ Passa in vantaggio il Bitonto. Punizione dalla trequarti, confusione in area sullo spiovente di Marsili, la palla finisce in rete su tocco di Cipolletta.

45′ Raddoppia Lattanzio per gli ospiti. L’attaccante biancoazzurro si libera di Cipolletta sulla trequarti, probabilmente commettendo fallo sul difensore biancoazzurro. Veementi le proteste dei federiciani.

45’+3′ Fine primo tempo al Degli Ulivi. Gara fin’ora piuttosto equilibrata, nonostante il risultato. La Fidelis crolla dopo il primo quarto d’ora, Il Bitonto sfrutta l’infortunio di Cipolletta e raddoppia nel finale di frazione, ripetute proteste in campo per la direzione arbitrale.

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45′ Inizia la seconda frazione di gioco

54′ La Fidelis accorcia le distanze. Palazzo riceve palla sulla trequarti, non ci pensa due volte e calcia in porta insaccando la palla nell’angolino alla destra di Figliola.

60′ Fidelis in 10. Espulso Salimbè per doppia ammonizione. Calcio di Punizione, quindi, per il Bitonto, Amelio va alla battuta, la palla fa la barba al palo alla sinistra dell’under Belladonna.

65′ Traversa Fidelis. Gava soprende Figliolia con un pallonetto al limite dell’area di rigore colpendo il primo legno della partita. La Fidelis ci crede e spinge in attacco alla ricerca del pari.

85′ Bitonto pericoloso in attacco in più di un occasione, a pochi minuti dalla fine ci prova Terrevoli che dribbla un avversario sulla fascia destra e calcia in porta. Il diagonale si stampa sul palo.

90′ Pareggia la Fidelis! Preciso il tiro a giro di Palumbo dal vertice sinistro dell’area di rigore, dopo aver ricevuto palla da Petruccelli sulla trequarti. Esplode il Comunale.

45’+5′ Triplice fischio al Degli Ulivi, si andrà ai calci di rigore per stabilire la passante del turno.

CALCI DI RIGORE: Amelio (BIT) Gol, Gava (FA) Gol, Marsili (BIT) Gol, Cristaldi (FA) Gol, Turitto (BIT) Gol, Cipolletta (FA) No GoalMerkaj (BIT) No Goal, Palazzo (FA) Gol, Patierno (BIT) Gol, Petruccelli (FA) Gol, Colella (BIT) No Goal, Palumbo (FA) Gol!

Il match finisce 7-6 in favore della Fidelis, al termine della lotteria dei calci di rigore. I biancoazzurri passano il turno, Decisivi gli errori di Merkaj e Colella per gli ospiti. Un’Andria partita bene nella prima frazione di gioco cala e subisce l’inferiorità numerica. Soffre bene in 10 e pareggia i conti con un gran tiro a giro di Palumbo (poco prima lo si vedeva soffrire per crampi). Ai calci di rigore, per i federiciani sbaglia solo Cipolletta. Soddisfazione per il passaggio del turno, dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale di ben due reti. Nella serata di Martedi’, in viale Crispi, la presentazione ufficiale della squadra

TABELLINO TEMPI REGOLAMENTARI

FIDELIS ANDRIA – BITONTO 2-2

FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): Belladonna; Zingaro (64′ Catalano), Porcaro, Cipolletta, Salimbè; Montemurro (66′ Di Filippo), Palumbo, Bedin (56′ Petruccelli); Banegas (56′ Cristaldi), Arfaoui (56′ Gava); Palazzo.
A disposizione: D’Andrea, Varriale, Di Filippo, Muratore, Petruccelli, Catalano, Nannola, Gava, Cristaldi.
Allenatore: Giancarlo Favarin.

BITONTO (3-5-2): Figliolia; Amelio, Colella, Gianfreda; Gagliardi, Loiodice (81′ Turitto), Marsili, Biason, Terrevoli; Patierno, Lattanzio (74′ Merkaju).
A disposizione: Zinfollino, Schirone, Bolognese, Zaccaria, Merkaj, Piarulli, Turitto, Palmisano
Allenatore: Roberto Taurino.

ARBITRO: Tomasi Angelo di Lecce; ASSISTENTI: Fedele Davide, Cataneo Pio Carlo (Lecce)

NOTE:
Reti: 32′ Autogol Cipolletta (FA); 45′ Lattanzio (BT), 54′ Palazzo (FA), 90′ Palumbo (FA)
Ammoniti: 58′ Gianfreda (BIT), 68′ Merkaj (BIT)
Espulsi: 60′ Salimbè (FA)
Angoli: 3-7
Recupero: 3′ p.t., 5′ s.t.

Mirarco non basta. Il Nardò esce a testa alta battuto a Foggia 4-3 dopo i calci di rigore

A Foggia non basta una difesa insuperabile e un Mirarco in gran spolvero, i rigori stavolta condannano il Nardò all’eliminazione dalla Coppa Italia.
Danno collaterale di lieve entità se si considerano invece i risultati positivi di questi due turni di Coppa.

Il Nardò anche oggi ha dimostrato di avere compattezza ed equilibri di gioco. Se col Casarano i granata avevano impostato la manovra alla continua ricerca del goal, a Foggia Aquaro e soci hanno dovuto interpretare il match in chiave difensiva concedendo ai rossoneri il forcing iniziale e tutta una sequenza di calci piazzati a cercare l’unico terminale offensivo nella testa di Iadaresta.

Primi venti minuti piuttosto complicati per la difesa e per Mirarco, quest’ultimo costretto alla deviazione in corner su testata di Iadaresta e pochi minuti dopo a smanacciare un diagonale dell’onnipresente Gentile.

Centonze e Aquaro alzano le barriere e un pò alla volta il Nardò prova ad uscire dal guscio. Al 25′ clamorosa palla goal fallita da Camara che si invola verso Fumagalli ma  incespica al momento della conclusione.

E’ solo un lampo. Il Foggia torna a premere ma trova solo dei calci di punizione da scodellare in area, dove Mirarco non è in vena di regali.

Nel secondo tempo i ritmi sono meno intensi ma il Foggia continua nella sua strategia monocorde. Palla a Gentile o Loschiavo e cross a cercare testone Iadaresta. Il Nardò manda a memoria e neutralizza concedendosi anche alcune brillanti manovre orchestrate da Danucci e impreziosite dalle giocate di Calemme.
Bene anche Mengoli, Avantaggiato e Cancelli seppur sacrificati in copertura.

Il Foggia non riesce a sbloccare il match nonostante due invitanti calci di punizione dal limite sprecati nel finale da Russo e Gentile.
Finisce 0-0. Un pari di prestigio per il Nardò ma l’incombenza dei rigori segna una sconfitta sulla casella del risultato.
Mirarco prova a fermare i foggiani parando un rigore a Cannas, ma gli errori di Camara e Aquaro, ipnotizzati da Fumagalli concedono ai satanelli la qualificazione.

Ancora un test positivo per i ragazzi di Foglia Manzillo. Ora parola alla società per completare un organico ancora troppo esiguo e per dare sicurezza all’ambiente.

FOGGIA: Fumagalli; Loschiavo (Cannas 73′), Cadili, Salines; Campagna (Di Masi 80′), Gemmi, Salvi, Gentile, Di Jenno (Cadili 57′); Iadaresta, Salatino (Russo 59′)
Panchina: Di Staso, Maccarone, Di Salvo.
Allenatore: Amantino Mancini

NARDO’: Mirarco; Frisenda, Centonze, Aquaro, Stranieri; Mengoli, Danucci, Avantaggiato (Botrugno 70′); Calemme, Camara, Cancelli.

Panchina: Montagnolo, Trinchera, Luciani, Valzano, De Giorgi, De Luca, Vecchio, Pagliuca.

Allenatore: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gilberto Gregoris di Pescara
Assistenti: Francesco De Santis di Avezzano e Fabio Dell’Arciprete di Vasto

Ammoniti: Cancelli e Loschiavo
Note: spettatori 4800. serata piovosa.

Sequenza dei calci di rigore:
Danucci goal, Gentile goal, Camara parato,  Iadaresta goal, Mengoli goal, Russo goal, Aquaro parato,Cannas parato, Calemme goal, Gemmi goal.

Coppa Italia Serie D: il programma gare e gli arbitri del primo turno

Il Primo Turno di Coppa Italia si aprirà oggi con quattro anticipi: Cjarlins Muzane-Chions e Sammaurese-Scandicci alle ore 16, Castrovillari-Francavilla alle 17 e Folgore Caratese-Legnano alle 20.30.

Le altre gare si giocheranno domenica 25 agosto alle ore 16 salvo le variazioni di orario indicate nel programma. Rinviata all’11 settembre Audace Cerignola-Gravina, a data da destinarsi la gara del Marsala in attesa del recupero del preliminare Palermo-Biancavilla.

In caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno i rigori a decidere la qualificazione ai trentaduesimi.

COPPA ITALIA SERIE D – Primo Turno
25 agosto 2019 – ore 16

Gara 1 Cjarlins Muzane-Chions (arbitro Djurdjevic di Trieste) *anticipo 24/08 ore 16
Gara 2 Campodarsego – Tamai (Bozzetto di Bergamo)
Gara 3 Cartigliano – Montebelluna (Lipizer di Verona)
Gara 4 Caldiero Terme – Villafranca Veronese (Cadirola di Milano)
Gara 5 Delta Calcio Rovigo – Mestre (Agostoni di Milano)
Gara 6 Virtus Bolzano – Levico Terme (Lovison di Padova) *ore 18
Gara 7 Union Feltre – Este (Duzel di Castelfranco Veneto)
Gara 8 Folgore Caratese – Legnano (Gandolfo di Bra) *anticipo 24/08, ore 20.30
Gara 9 Inveruno – Arconatese (Longo di Cuneo)
Gara 10 Virtus CiseranoBergamo – Brusaporto (Di Nosse di Nocera Inferiore)
Gara 11 Nibionnoggiono – Caravaggio (D’Ambrosio Giordano di Collegno) *ore 17
Gara 12 Ciliverghe – Breno (Vailati di Crema)
Gara 13 Caronnese – Seregno (Mori di La Spezia) *ore 18
Gara 14 Sporting Franciacorta – Pro Sesto (Frosi di Treviglio)
Gara 15 Sondrio – Villa Valle (Fichera di Milano)
Gara 16 Crema – Fiorenzuola (Migliorini di Verona)
Gara 17 Savona – Fezzanese (Burlando di Genova)
Gara 18 Ligorna – Vado (Tesi di Lucca)
Gara 19 Casale – Borgosesia (Papale di Torino)
Gara 20 Chieri – Bra (Sicurello di Seregno)
Gara 21 Vigor Carpaneto – Lentigione (Gianquinto di Parma)
Gara 22 Sasso Marconi Zola – Mezzolara (Molinaroli di Piacenza) *ore 15
Gara 23 Sammaurese – Scandicci (Palmieri di Conegliano) *anticipo 24/08, ore 16
Gara 24 Savignanese – Forli’ (Bracaccini di Macerata) *ore 20.30
Gara 25 Grosseto – Aquila Montevarchi (Crezzini di Siena) *ore 20.45
Gara 26 Serravezza Pozzi – Ghivizzano Borgoamozzano (Andreano di Prato)
Gara 27 Follonica Gavorrano-San Donato Tavarnelle (Casalini di Pontedera) *ore 15
Gara 28 Lucchese – Grassina (Pirriatore di Bologna)
Gara 29 Tuttocuoio – Prato (Bullari di Brescia)
Gara 30 Sangiustese – Jesina (Pistarelli di Fermo) *ore 20.30
Gara 31 Foligno – Tolentino (Bianchi di Prato)
Gara 32 Recanatese – Montegiorgio (D’Eusanio di Faenza)
Gara 33 Sporting Trestina – Cannara (Peletti di Crema)
Gara 34 Torres – Latte Dolce (Gai di Carbonia) *ore 18
Gara 35 Ostia Mare – Muravera (Luongo di Napoli)
Gara 36 Trastevere – Team Nuova Florida (Campobasso di Formia) *ore 17.30
Gara 37 Monterosi – Flaminia (Marchioni di Rieti) *ore 17
Gara 38 Latina – Aprilia Racing (Ancora di Roma1) *ore 20
Gara 39 Albalonga – Vis Artena (Romaniello di Napoli)
Gara 40 Atletico Terme Fiuggi – Citta’ di Anagni (Russo di Torre Annunziata)
Gara 41 Pineto – Vastese (Pezzopane di L’Aquila) *ore 18
Gara 42 S. Nicolo Notaresco – Avezzano (Bocchini di Roma1)
Gara 43 Cassino – Vastogirardi (Cardella di Torre del Greco) *ore 17
Gara 44 Sorrento – Gladiator (Pacella di Roma2) *ore 17
Gara 45 Portici – Nocerina (Ubaldi di Roma 1) *ore 19
Gara 46 Savoia – Gelbison (Angiolari di Ostia) *ore 20
Gara 47 Taranto – Team Altamura (Milone di Taurianova) *ore 17
Gara 48 Foggia – Nardo’ (Gregoris di Pescara) *ore 20
Gara 49 Fidelis Andria – Bitonto (Tomasi di Lecce) *ore 20.30
Gara 50 Audace Cerignola – Gravina *rinviata all’11/09
Gara 51 Castrovillari – Francavilla (Gemelli di Messina) *anticipo 24/08, ore 17
Gara 52 Cittanovese – Corigliano (Leotta di Acireale)
Gara 53 Fc Messina – Marina di Ragusa (Mucera di Palermo) *ore 16.30
Gara 54 Palermo/Biancavilla – Marsala *rinviata a data da destinarsi
Gara 55 Citta di Acireale – Licata (Cusumano di Caltanissetta)

La Curva Nord Franco Mancini ci ripensa dopo l’ufficializzazione dei prezzi: “Domenica la Nord risponderà presente!”

La gara Foggia-Nardò, esordio casalingo stagionale, valida come primo turno della Coppa Italia di Serie D si disputerà con la Curva Nord regolarmente presente e pronta a sostenere la squadra rossonera.
Questo il nuovo comunicato diramato dai rappresentanti della tifoseria rossonera dopo l’ufficializzazione dei prezzi popolari.
“Fieri di aver ottenuto un risultato positivo per tutti e consapevoli di dar merito a chi ha ascoltato le nostre richieste.
Domenica la Nord risponderà presente!!!
A sostegno dei nostri colori”
CURVA NORD FOGGIA

Successi per Foggia e Arconatese nei posticipi del preliminare. Il 25 agosto si torna in campo per il primo turno

Grazie ai successi in trasferta nei due posticipi del preliminare disputati ieri, Foggia e Arconatese avanzano alla fase successiva della Coppa Italia. Davanti ad oltre 4.000 spettatori, i rossoneri di Amantino Mancini si sono aggiudicati il derby col Brindisi in pieno recupero (gol di Iadaresta al 96’), mentre gli oroblù hanno superato in rimonta il Milano City per 2-1.

In attesa del recupero Palermo-Biancavilla (la data verrà ufficializzata nei prossimi giorni dal Dipartimento Interregionale), ecco tutti gli accoppiamenti del Primo Turno in programma il 25 agosto alle ore 16.

COPPA ITALIA SERIE D – Primo Turno

Gara 1 Cjarlins Muzane – Chions *anticipo 24/08, ore 16
Gara 2 Campodarsego – Tamai
Gara 3 Cartigliano – Montebelluna
Gara 4 Caldiero Terme – Villafranca Veronese
Gara 5 Delta Calcio Rovigo – Mestre
Gara 6 Virtus Bolzano – Levico Terme *ore 18
Gara 7 Union Feltre – Este
Gara 8 Folgore Caratese – Legnano *anticipo 24/08, ore 20.30
Gara 9 Inveruno – Arconatese
Gara 10 Virtus CiseranoBergamo – Brusaporto
Gara 11 Nibionnoggiono – Caravaggio *ore 17
Gara 12 Ciliverghe – Breno
Gara 13 Caronnese – Seregno *ore 18
Gara 14 Sporting Franciacorta – Pro Sesto
Gara 15 Sondrio – Villa Valle
Gara 16 Crema – Fiorenzuola
Gara 17 Savona – Fezzanese
Gara 18 Ligorna – Vado
Gara 19 Casale – Borgosesia
Gara 20 Chieri – Bra
Gara 21 Vigor Carpaneto – Lentigione
Gara 22 Sasso Marconi Zola – Mezzolara *ore 15
Gara 23 Sammaurese – Scandicci *anticipo 24/08, ore 16
Gara 24 Savignanese – Forli’ *ore 20.30
Gara 25 Grosseto – Aquila Montevarchi *ore 20.45
Gara 26 Serravezza Pozzi – Ghivizzano Borgoamozzano
Gara 27 Follonica Gavorrano – San Donato Tavarnelle *ore 15
Gara 28 Lucchese – Grassina
Gara 29 Tuttocuoio – Prato
Gara 30 Sangiustese – Jesina *ore 20.30
Gara 31 Foligno – Tolentino
Gara 32 Recanatese – Montegiorgio
Gara 33 Sporting Trestina – Cannara
Gara 34 Torres – Latte Dolce *ore 18
Gara 35 Ostia Mare – Muravera
Gara 36 Trastevere – Team Nuova Florida *ore 17.30
Gara 37 Monterosi – Flaminia *ore 17
Gara 38 Latina – Aprilia Racing *ore 20
Gara 39 Albalonga – Vis Artena
Gara 40 Atletico Terme Fiuggi – Citta’ di Anagni
Gara 41 Pineto – Vastese *ore 18
Gara 42 S. Nicolo Notaresco – Avezzano
Gara 43 Cassino – Vastogirardi *ore 17
Gara 44 Sorrento – Gladiator *ore 17
Gara 45 Portici – Nocerina *ore 19
Gara 46 Savoia – Gelbison *ore 20
Gara 47 Taranto – Team Altamura *ore 17
Gara 48 Foggia – Nardo’ *ore 20
Gara 49 Fidelis Andria – Bitonto *ore 20.30
Gara 50 Audace Cerignola – Gravina *rinviata all’11/09
Gara 51 Castrovillari – Francavilla *anticipo 24/08, ore 17
Gara 52 Cittanovese – Corigliano
Gara 53 Fc Messina – Marina Ragusa *ore 16.30
Gara 54 Palermo/Biancavilla – Marsala *rinviata a data da destinarsi
Gara 55 Citta di Acireale – Licata

A.C. Nardò: manca poco, sale l’adrenalina! Finalmente si ricomincia

Tra le strade si respira aria di derby, la città è pronta a tingersi ancora di granata, la tifoseria si presenta con il fare curioso di chi ha tanto da scoprire.Ci siamo quasi! La sfida di Coppa Italia contro il Casarano (oggi, ore 18:30) arriva in un momento chiave: è un test per verificare la condizione in vista del campionato ed eventualmente operare in qualche reparto. Ma tutti noi sappiamo che anche se fosse un amichevole, non sarebbe comunque un match come tutti gli altri. Storia, tradizione, ideologia calcistica a confronto: le due corazzate non si sono mai risparmiate. L’ultimo confronto risale a ben cinque anni fa, il campionato era quello di Eccellenza ed il Toro riuscì ad imporsi al Comunale per due reti a uno. In questo momento il contesto è differente, con i rossoblù leggermente avanti di preparazione, ma non deve essere un alibi. I tanti volti nuovi devono rappresentare la voglia di mettersi in gioco, di sudare ed imbrattare la maglia con l’erbetta. Vogliamo un Comunale gremito per la prima uscita ufficiale del nostro Toro! Tutti a sostenerlo!

Casarano: preso l’ attaccante albanese Besmir Balla. Il 18 agosto sfida in Coppa sul campo del Nardò

Il Casarano comunica l’ acquisto dell’ attccante Besmir Balla. Nel frattempo resa nota anche la data della prima sfida ufficiale della stagione, riguardante la Coppa Italia Dilettanti, che si svolgerà a Nardò contro i granata. La gara avrà inizio alle ore 16:00 con orario che potrebbe cambiare in caso di accordo diverso tra le due società.
Di seguito il comunicato stampa della società rossoazzurra:

La società Casarano calcio comunica di aver perfezionato il tesseramento del calciatore Besmir Balla, classe 1994, attaccante esterno.
Balla, di nazionalità albanese, è arrivato in Italia nel 2014, ha disputato complessivamente 115 gare sempre in serie D, segnando 24 reti, con le maglie del Ligorna e Argentina Arma, in Liguria, e, nelle ultime due stagioni, con il Pavia.
Al neo rossazzurro, Balla, il benvenuto della Società.
Danilo Sandalo

Coppa Italia, il Taranto elimina il Nardò

Si comincia finalmente a parlare di calcio giocato in serie D. Si comincia a parlare, in particolare della Coppa Italia di categoria.

Si comincia finalmente a parlare di calcio giocato in serie D. Si comincia a parlare, in particolare della Coppa Italia di categoria. Le prime due pugliesi a scendere in campo sono state Taranto e Nardò, che ieri allo “Iacovone” si sono date battaglia per 94 minuti, prima di affidare al dischetto la sentenza sulla qualificazione al turno successivo. L’hanno spuntata i padroni di casa, che ringraziano soprattutto il proprio portiere Cavalli, capace di parare ben tre rigori, tra cui quello decisivo calciato da Bencivenga.

Supremazia tarantina nella prima frazione, durante la quale il team di mister Cazzarò si è reso pericoloso in diverse circostanze, senza tuttavia trovare la via del gol. Più equilibrata la seconda metà di gara, che ha visto gli ospiti entratre in partita e ribattere colpo su colpo. Nel finale il Taranto è rimasto in dieci a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Infusino. Risultato inchiodato sullo 0-0 al termine dei tempi regolamentari e verdetto rimandato ai tiri dal dischetto, che hanno premiato i rossoblu col punteggio di 5-4.

Bisogna ora attendere domenica 2 settembre per vedere all’opera le altre compagini di casa nostra iscritte alla competizione. Il Cerignola ha conosciutio ieri il suo avversario. Si tratta del Campobasso, uscito vincitore dalla sfida tutta molisana col l’Olympia Agnonese. Già noti, invece, gli altri accoppiamenti, che prevedono due attesissimi derby: Bari-Bitonto e Fidelis Andria – Fasano. A proposito di Fidelis, questa mattina il club federiciano ha presentato tramite social il suo nuovo stemma. Nei prossimi giorni dovrebbe toccare all’organigramma societario e all’apparato tecnico.

Partipilo-Montinaro: i lampi del Bisceglie piegano la Frattese

Un Bisceglie ordinato e maggiormente motivato a portare a casa la qualificazione ha imbambolato una Frattese che è stata davvero poca roba rispetto alle aspettative della vigilia.

I nerazzurri dovevano confermare che il peggio era passato e così è avvenuto, dimostrando di aver saputo lavorare bene, prevalentemente sul piano psicologico. Per il quarto di finale Nicola Ragno ha confermato ben otto undicesimi dei calciatori che hanno superato la Vultur in campionato, dando spazio a Risolo in luogo di Cerone e a Moccia per Montinaro. Andrea Testa ha indossato la maglia numero uno. La Frattese si è presentata con un 4-2-3-1 con il terminale Longo supportato da Conte, Giacobbe e dall’ex Foggia Da Dalt.

Prima azione al decimo minuto con Diop che ha suggerito Partipilo in diagonale; il cross dell’ex Bari e Savoia è pennellato verso Montaldi che ha colpito centralmente di testa.

Gara in equilibrio per venticinque minuti, dopodiché i nerazzurri hanno cominciato a sovrastare i napoletani non pervenuti: al ventiseiesimo progressione di Partipilo che ha provato la conclusione personale in piena area, venendo fermato dal reattivo Varchetta.

Doppia occasione per Salvatore Moccia nei successivi tre minuti: al ventottesimo la sua incornata è schiacciata a terra ed è facile la presa per Rinaldi; un giro di lancette dopo il lob dell’ex Catanzaro ha scavalcato l’estremo difensore trovando però il salvataggio sulla linea di Calvanese. Ancora Bisceglie al trentesimo con l’inzuccata di Andrea Petta sugli sviluppi di un corner, Rinaldi ha parato in due tempi.

Il Bisceglie ha costruito azioni basandosi sul gioco aereo e tenendo in continuo movimento il solito ispirato Partipilo: al minuto trentadue è Lattanzio ad averci provato su prezioso assist del numero sette; l’inzuccata ha sfiorato la traversa.

È il preludio al primo gol del Bisceglie arrivato a quattro minuti dal termine del primo tempo: punizione concessa dal limite dell’area per fallo su Montaldi ed Anthony Partipilo ha superato agevolmente Rinaldi con un sinistro a giro.

Pochissime emozioni nella ripresa. Intenzionata a rimontare, la formazione viaggiante ha inserito l’attaccante Silvestro per il terzino Palumbo ma è sempre rimasta in balia di un Bisceglie da ordinaria amministrazione.

Al quarto della ripresa Moccia si è liberato di Costanzo in scioltezza, pennellando il traversone per Montaldi; il suo colpo di testa è finito fuori d’un soffio.

Al cinquantasettesimo cambio azzeccato da Nicola Ragno con Matteo Montinaro che ha rilevato Partipilo. Alla prima azione il giovane attaccante, già in gol a Rionero, ha concesso il bis chiudendo praticamente i giochi: veloce uno-due con Lattanzio a centro area e rapido inserimento di Montinaro che non si è lasciato sorprendere beffando un Rinaldi in uscita.

Nei successivi venti minuti il Bisceglie ha controllato la partita senza alcun patema, impedendo alla Frattese di presentarsi pericolosamente davanti ad un Testa inoperoso. Gli uomini di Nello Di Costanzo hanno alzato il baricentro solo nel finale, accorciando le distanze al minuto ottantacinque con l’acrobazia di Longo ma nulla più.

Dopo tre minuti di recupero il fischio finale della partita ha decretato la qualificazione alle semifinali per Lattanzio e soci e la speranzosa prosecuzione di un cammino parallelo campionato-coppa a lungo termine per tutta la società nerazzurra.

Bisceglie-Frattese 2-1

Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo (dal 57° Montinaro), Risolo, Lattanzio, Moccia (dal 65° Petitti), Montaldi (dal 75° Cerone). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Pistola, Miale, Vaccaro, Cioffi.
Frattese: Rinaldi, Palumbo (dal 46° Silvestro), Calvanese, Costanzo (dal 68° Ausiello), Varchetta, Acampora, Da Dalt, Liccardo, Longo, Conte, Giacobbe (dal 64° Farriciello). Allenatore: Nello Di Costanzo. A disposizone: Salineri, Castellano, Abbatiello, Catalano, Angelillo, Natale.
Terna arbitrale: Ruggiero di Roma (Vitale, Fumarola di Ancona).
Reti: 41° Partipilo, 59° Montinaro, 85° Longo
Note: spettatori 700. Ammoniti: Raucci, Petitti, D’Aiello, Petta, Cerone, Palumbo, Varchetta, Conte. Calci d’angolo: 4-5.

Bartolomeo Pasquale

Un Bisceglie senza sosta, pronto per la Coppa

Non c’è neppure il tempo di esultare per la vittoria di misura sulla Vultur Rionero che il Bisceglie Calcio è già al lavoro in vista della sfida di mercoledì pomeriggio contro il Nardò, valevole per l’accesso al terzo turno di Coppa Italia.

Già da lunedì sera i biscegliesi sono ritornati agli ordini di Nicola Ragno e dopo una seduta defatigante hanno lavorato molto sulla tattica da utilizzare contro i neretini.

Certamente i tori granata, reduci dalla prima vittoria in campionato sull‘Agropoli, saranno diversi e maggiormente motivati rispetto a dieci giorni fa quando vennero annichiliti dai nerazzurri con un tris in campionato. Mister Antonio Foglia Manzillo sembra aver finalmente fatto quadrato sulla situazione e vorrebbe il trionfo in questo match per dare continuità al lavoro svolto domenica.

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 sarà affidato all’avellinese Fabio Mattia Festa supportato dagli assistenti Giovanni De Girolamo e Luigi Gallo, provenienti dalla stessa sezione.

Bartolomeo Pasquale 

MANFREDONIA IN CHIAROSCURO, AVANZA IL NARDO’

La lotteria dei calci di rigore premia alla fine il Nardò, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi con un pirotecnico ed emozionante 2-2.

Vadacca riparte dal suo 3-4-1-2 con una squadra rivoluzionata, tra esordi e ritorni.

I sipontini partono bene ed insidiano la porta difesa dall’esperto Petrachi nei primi 10′, poi i neretini prendono le contromisure ed assumono il pallino del gioco sino al gol del vantaggio siglato da Meleleo al 38′.

Mbida e Cossu i migliori in campo nella prima frazione.

In avvio di ripresa il forcing del Donia viene vanificato dai guantoni di Petrachi, che sbroglia 3 situazioni pericolose.

Il Nardò, scampato il pericolo, si riassesta e dà l’impressione di poter gestire tranquillamente il vantaggio. Ma l’ingresso in campo di Bozzi cambia la partita: a 2 minuti dal ’90 una splendida azione corale dei sipontini libera il centravanti davanti a Petrachi, che nulla può per evitare l’1-1.

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Ma le emozioni sono dietro l’angolo: al 90′ contropiede fulmineo del Donia con Coccia che fulmina Petrachi, Donia in vantaggio.

Infine al 95′ Carrozza pesca il jolly dai 20 metri direttamente su calcio di punizione, eludendo la statica barriera avversaria. E’ 2-2 e si va ai rigori. Implacabili i neretini, falliscono dagli 11 metri La Porta e Romito e Nardò ai sedicesimi di Coppa.

Meglio il Nardò, apparso più “squadra”, da rivedere il Donia alla ricerca di amalgama e di una migliore condizione atletica in alcuni uomini apparsi in ritardo.

Stefano Favale

IL MANFREDONIA SCALDA I MOTORI, ARRIVA IL NARDO’

E’ vigilia di Manfredonia-Nardò, prima gara ufficiale della nuova stagione calcistica. In palio il passaggio del turno in Coppa Italia, ovvero il diritto a disputare i sedicesimi di finale.

Donia certamente favorito, oltre al fattore campo infatti può contare su buona parte dell’intelaiatura della scorsa stagione. Già in gran forma il “fuoriclasse” Antonio La Porta, beniamino della tifoseria biancoceleste e determinante nelle ultime 2 stagioni.

In attesa del tesseramento dell’ottimo Tarolli tra i pali e chissà del “colpo” Pazienza, che continua ad allenarsi con i delfini, Vadacca deve fare a meno dello squalificato Vergori ma comunque ha ampia scelta in un organico senza precedenti nelle ultime stagioni, ma ancora da puntellare con qualche promettente ragazzo.

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Ben 4 gli ex in campo: Romeo, Bozzi, Vicedomini e Malcore.

Tra i neretini particolare esperienza posso vantare Musca, Diarra e Marolda, arbitrerà l’incontro il Sig. Acanfora di Castellamare di Stabia.

Da sottolineare che il Manfredonia Calcio devolverà interamente la propria parte di incasso alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma.

Fischio d’inizio ore 18,00 Stadio Miramare di Manfredonia

Stefano Favale

Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie

Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.

Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.

Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.

Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.

Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.

Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.

Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.

Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.

Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.

Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Serie D, Licastro salva il Bisceglie

Mattia Licastro, “man of the match” contro il Manfredonia (foto: Bartolomeo Pasquale)

Una qualificazione al fulmicotone, venuta fuori soltanto dopo i calci di rigore, portano il Bisceglie ai sedicesimi di finale della Coppa Italia serie D.

Mattia Licastro si riscatta prontamente dell’amnesia patita nella prima di campionato contro il Potenza e ringrazia tutta la squadra, principalmente mister Claudio De Luca, della fiducia accordatagli regalando la qualificazione con una decisiva parata sul tiro dal dischetto dell’under Gianmarco Fiore.

Eppure i novanta minuti complessivi disputati al “Miramare” di Manfredonia contro i padroni di casa allenati dall’amato Massimiliano Vadacca, sono stati soporiferi solo nei primi quarantacinque minuti: il gioco duro, prevalentemente a centrocampo, ed il match giocato a viso aperto dalle due formazioni del secondo tempo, copre totalmente la poca convinzione delle due squadre nella prima frazione di gara, contrassegnata da fugaci lampi di genio dei singoli.

Esclusi i tempi supplementari in questo scontro ad eliminazione diretta, la gara si decide dunque nella fatidica lotteria dei calci di rigore: per i neroazzurri segnano in sequenza Zotti, Lanzillotta, Riccio, Logrieco, Guadalupi, Serafino ed Esposito con gli errori ininfluenti di Lacarra e Anaclerio.

Per i biancocelesti foggiani, sbagliano Rizzi, che si fa parare il tiro dal portiere ex Reggina, Forte, che spara il pallone alle stelle e Fiore, come detto sopra.

Il tabellone della Coppa vedrà adesso incrociare i tacchetti neroazzurri con quelli dell’Agropoli, venuto a capo sulla Real Marcianise con il risultato di 1-0.

Manfredonia-Bisceglie 0-0 (6-7 dopo i calci di rigore)

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Totaro, Vairo, Forte, Coccia, Antonio Gentile (dal 69° Claudio Gentile), Simonetti Zaccaro, La Porta (dal 62° Scippo), Molenda. Allenatore: Massimo Vadacca. A disposizione: Palma, Stajano, Palumbo, Ciullo, Alessio Gentile, De Vita.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Abbinante (dal 71° Serafino), Riccio, Anaclerio, Guadalupi, Logrieco, Gallaccio (dal 46° Zotti), Lacarra, Pongo (dal 55° Lanzillotta). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Lanzolla, Serafino, Viscuso, Patierno, Marolla.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (Piccirilli de L’Aquila, Alessi di Teramo).

Note: spettatori 800.

Ammoniti: Fiore, Simonetti, Rizzi, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0

Beppe Lacarra, autore del 2-0

Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.

Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.

Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.

Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.

Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.

Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.

A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.

Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.

Bisceglie-Brindisi 2-0

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.

Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.

Note: spettatori 1200.

Ammoniti: De Vivo, Ancora.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Serie D
si parte il 18 Agosto

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Pronti Via e Derby il 18 Agosto Manfredonia – San Severo
Lega Nazionale Dilettanti Ufficializzato il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D 2013-2014

Gare del 18 agosto. La finale della manifestazione tricolore è fissata per il 2 aprile 2014.

Turno preliminare – Gare del 18 Agosto ore 16.00

1) Tamai-Sanvitese
2) Triestina-Monfalcone
3) Mezzocorona-Dro
4) Fersina-Union Ripa La Fenadora
5) Montebelluna-Vittorio Falmec
6) Este-Marano
7) Giorgione-San Paolo PD
8) Darfo Boario-Inveruno
9) Alzano Cene-Pro Sesto
10) Palazzolo-Seregno
11) Sancolombano-Giana Erminio
12) RapalloBogliasco-Vado
13) Albese-Pro Dronero
14) Borgomanero-Novese
15) Valle d’Aoste-Asti
16) Piacenza-Correggese
17) Imola-Therma A. Ceccato
18) Riccione-Romagna Centro
19) Camaiore-Forcoli
20) Scandicci-Jolly Montemurlo
21) Pontevecchio-Foligno
22) Trestina-Colliggiana
23) Selargius-Flaminia C.
24) Porto Torres-Latte Dolce
25) Olbia-Budoni
26) Anziolavinio-Maccarese Giada
27) Fondi-Terracina
28) Narnese-Santa Maria delle Mole
29) Fano-Fermana
30) Matelica-Recanatese
31) Celano-Sulmona
32) Renato Curi A.-Isernia
33) AmiterninaScoppito-Città di Giulianova
34) Torrecuso-Bojano
35) Pomigliano-Real Hyria
36) Puteolana-P. Marcianise
37) Agropoli-Real Metapontino
38) Rende-Montalto Uffugo
39) Hinterreggio-Nuova Gioiese
40) Manfredonia-San Severo
41) Nardò-Grottaglie
42) Orlandina-Due Torri
43) Ragusa-Akragas

Primo turno – Gare del 25 Agosto ore 16.00

44) Sacilese-vincente gara 1
45) Clodiense-vincente gara 2
46) Sanbonifacese-vincente gara 3
47) Belluno-vincente gara 4
48) Trissino V.-vincente gara 5
49) Legnago-vincente gara 6
50) vincente gara 17-vincente gara 7
51) Caronnese-vincente gara 8
52) Pro Piacenza-vincente gara 11
53) Castellana C.-vincente gara 9
54) Olginatese-vincente gara 10
55) Caravaggio-MapelloBonate
56) Caratese-Lecco
57) Montichiari-Aurora Seriate
58) Sestri Levante-vincente gara 12
59) Lavagnese-Chiavari
60) Chieri-vincente gara 15
61) vincente gara 14-vincente gara 13
62) Borgosesia-Derthona
63) Gozzano-Verbania
64) Fidenza-vincente gara 16
65) vincente gara 18-Mezzolara
66) Virtus Castelfranco-Formiggine
67) vincente gara 20-vincente gara 19
68) Pistoiese-Lucchese
69) Arezzo-Pianese
70) Fortis Juventus-Fiesolecaldine
71) Bastia-vincente gara 22
72) Sansepolcro-vincente gara 21
73) Voluntas Spoleto-Deruta
74) Astrea-vincente gara 28
75) vincente gara 24-vincente gara 25
76) vincente gara 23-Arzachena
77) San Cesareo-vincente gara 31
78) Isola Liri-vincente 27
79) Ostia Mare-vincente gara 26
80) Lupa Roma-Cynthia
81) Palestrina-Sora
82) Maceratese-vincente gara 30
83) Vis Pesaro-vincente gara 29
84) Civitanovese-vincente gara 33
85) Olympia Agnonese-vincente gara 32
86) Jesina-Ancona
87) San Felice Gladiator-vincente gara 34
88) Mariano Keller-vincente gara 35
89) Battipagliese-vincente gara 36
90) Cavese-Gelbsion
91) Taranto-vincente gara 37
92) Francavilla-vincente gara 41
93) Città di Brindisi-Monospolis
94) Bisceglie-vincente gara 40
95) Vibonese-vincente gara 38
96) Noto-vincente gara 42
97) Licata-vincente gara 43
98) Città di Messina-vincente gara 39