Cissè-Improta ed il Bari decolla. Ternana battuta 3-0 con bis casalingo

Due su due nel doppio impegno casalingo consecutivo. Dopo la Cremonese, il Bari vince al “San Nicola” anche contro la Ternana con un rotondo 3-0 firmato dalla doppietta di Cissè e dal gol del solito Improta.

Il tecnico dei galletti Fabio Grosso conferma il 3-5-2 visto nelle ultime uscite. In attacco partono titolari Cissè ed Iocolano con Improta a fungere da pendolino tra il centrocampo e l’attacco. Ternana di Pochesci che si schiera con un 3-4-3 dando spazio agli ex biancorossi Albadoro e Defendi. 

Il primo brivido è di marca umbra con Tremolada che, al 4° minuto, va vicino al gol. In un pomeriggio più estivo che settembrino, il Bari risponde con Iocolano con l’ex Bassano che sfiora il palo alla destra di Plizzari. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 11: azione biancorossa col pallone che termina sui piedi di Karamoko Cissè che lo spedisce li dove Plizzari non può arrivare. 1-0 e primo gol in maglia Bari per l’ex beneventano. La Ternana prova a tenere testa ma sbatte sul legno: al 16esimo è il grande ex Defendi a sparare sulla traversa un occasione d’oro. Gol fallito, gol subito: corre il minuto 20 quando Riccardo Improta firma il 2-0 che trafigge ancora Plizzari. Quinto gol stagionale per l’esterno campano che è in uno stato di forma strepitoso.

Bari scatenato che va ad un passo dal tris con Iocolano ma il suo tiro fa la barba al palo. Ancora i galletti protagonisti con Improta che approfitta di una corta respinta della difesa umbra ed esplode il tiro che, però, si spegne di poco fuori. I biancorossi vogliono il tris ma un super-Plizzari lo nega prima a Busellato e poi a Capradossi di testa. Primo tempo che si chiude sul 2-0.

Nella ripresa, il Bari rientra molle e la Ternana prova ad approfittarne. Albadoro si conquista un calcio di rigore per fallo di Capradossi ma è sempre l’ex biancorosso a sbagliarlo tirandolo fuori. Tirato un bel sospiro di sollievo, il Bari chiude il match: Cissè fa un triangolo con Iocolano che restituisce palla al guineano che fa doppietta. L’ex Benevento è carico a molla e va vicino alla tripletta con un colpo di testa poco fuori. Entra Floro Flores e il napoletano va vicinissimo alla marcatura ma è ancora Plizzari ad evitare guai peggiori.

Vittoria rotonda e meritata per il Bari che poteva anche rendere il passivo più pesante. Se in attacco le cose vanno alla grande, in difesa stanno iniziando a migliorare: Micai ha chiuso per la seconda volta consecutiva in clean sheet ossia imbattuto. Gyomber e Marrone continuano nel loro processo di crescita cosi come Busellato che ha recuperato decine di palloni. In avanti ancora un Improta in versione Re Mida con l’esterno che è andato ancora a bersaglio. In ombra Tello che ha sbagliato tanti passaggi ma è stato caparbio in fase di contenimento. Palma del migliore in campo, ovviamente, a Karamoko Cissè che con una doppietta ha entusiasmo la curva biancorossa.

In classifica, bel passo in avanti per i galletti che raggiungono quota 9 punti ed ora sono attesi dalla trasferta sabato prossimo contro lo Spezia al “Picco”.

BARI – TERNANA 3-0

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Cissè, Iocolano

TERNANA: Plizzari, Valjent, Gasparetto, Signorini, Defendi, Paolucci, Tremolada, Angiulli, Finotto, Albadoro, Carretta.

ARBITRO: Ghersini di Genova

RETI: 11′ e 56′ Cissè e 20′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Improta scaccia-paure. Il Bari batte la Cremonese con una zampata del campano

Meno male che Improta c’è“. Richiamando un vecchio slogan politico molto in voga negli anni ’90, il Bari si affida al suo uomo più in forma per battere la Cremonese. Contro i lombardi, finisce 1-0 grazie al gol di Riccardo Improta che regala i tre punti ai biancorossi.

Fabio Grosso, reduce da tre sconfitte consecutive, opta per un 3-5-2 di partenza con Improta “relegato” a destra e il tandem evergreen Floro Flores-Nenè in attacco. La Cremonese di Attilio Tesser invece si dispone con un 4-3-1-2 con Castrovilli alle spalle di Mokulu e Brighenti. 

I primi minuti sono di studio e da segnalare c’è solo una brutta entrata di Tello che viene ammonito. Primo brivido al 20′ con Mokulu che di testa sfiora il gol. Il Bari si vede dalle parti di Ujkani verso il 36′ con il portiere ex Palermo prodigioso sul colpo di testa di Nenè. Sul finire di tempo, la Cremonese è costretta a due sostituzioni per problemi fisici con Claiton e Croce che devono lasciare il campo.

Nel secondo tempo è ancora Nenè ad andare vicino al gol ma il suo tiro si spegne di poco fuori. Entra Brienza ed il fantasista ci prova con un bel tiro che chiama Ujkani al mezzo miracolo in corner. Continua il forcing del Bari che viene premiato al 73esimo: Brienza, ancora lui, pesca magicamente Improta che entra in area e batte Ujkani sul suo palo per l’ 1-0 biancorosso. Il gol però narcotizza il Bari che lascia la manovra alla Cremonese. I grigiorossi premono ma non concretizzano in attacco.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata alla fine per il Bari. I galletti dovevano bloccare l’emorragia di punti e contro i lombardi arrivano tre punti d’oro. Sul piano del gioco, indubbiamente, non è stata una partita che si ricorderà negli annali ma lo scopo del calcio è fare un gol più dell’avversario ed il Bari l’ha fatto.

La difesa ha retto bene sia nella formula a tre che in quella a quattro con Gyomber e Marrone che si candidano a leader del reparto difensivo. In attacco continua la vena realizzativa di Riccardo Improta: per l’esterno ex Salernitana sono già quattro i gol in questa stagione. Partita nebulosa per Tello: il fantasista scuola Juve oggi era appannato e ha peccato in precisione. Migliore in campo a Riccardo Improta: se un calciatore corre per 95 minuti ed è lucido sotto porta beh…il Bari ha fatto bingo.

BARI-CREMONESE 1-0

Bari: Micai, Capradossi, Gyomber, Marrone, D’Elia, Basha, Busellato, Tello, Improta, Nenè, Floro Flores.

Cremonese: Ujkani, Almici, Canini, Claiton, Renzetti, Arini, Cinelli, Croce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Reti: 73′ Improta

ANTONIO GENCHI 

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Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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