Ottimo pareggio per la Virtus Matino all’ esordio in Serie D. Cristina Costantino: “dobbiamo fare del gruppo la nostra forza”.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà conquista un meritatissimo pareggio all’ esordio assoluto in Serie D dopo ben 29 anni di assenza.
Una partita caratterizzata dal grande caldo e dall’ assenza di pubblico (per le note vicende riguardanti lo Stadio di Matino che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi con i comunicati da parte della società e dell’ amministrazione comunale), ma anche dall’ esordio nella quarta serie nazionale da parte di molti ragazzi che provengono da settori giovanili importanti.
Nonostante questo il Matino non si è fatto intimorire dall’ emozione o dalla paura ed ha provato a fare la sua partita fin dalle battute iniziali, infatti l’ occasione più ghiotta del primo tempo capita proprio ai ragazzi di mister Branà grazie a un colpo di testa di Ancora che colpisce la traversa.
Nella ripresa il San Giorgio passa in vantaggio al 51′ minuto grazie ad un calcio di punizione di Raiola che, in vena di imitare Baggio, batte Convertini con un tiro che si insacca alla destra dell’ estremo difensore matinese. Ma passano appena cinque minuti ed il Matino ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano in area partenopea: si incarica della battuta Giambuzzi che si fa respingere il tiro da Cefariello ma sulla ribattuta è lo stesso numero due della Virtus che sigla il gol del pareggio.
Soddisfatta l’ ambiziosa presidentessa del Matino, Cristina Costantino, la quale ha affermato che “era importante partire bene in Serie D, anche per testare l’ aspetto organizzativo e dell’ ospitalità contro una squadra di questa categoria pertanto, sebbene vincere dia più soddisfazione, ritengo il pareggio un risultato importante e che può rappresentare un buon inizio, anche perchè arrivato contro una buona squadra che si salverà con tranquillità e che darà filo da torcere agli avversari. Per quanto riguarda noi abbiamo questa nota dolente riguardante lo stadio, perchè la mancanza del pubblico si è sentita in termini di adrenalina per i ragazzi, ma la situazione è questa e dobbiamo fare quadrato facendo del gruppo la nostra forza”.

Danilo Sandalo

Amaro esordio in Serie B per il Lecce di Baroni: a Cremona finisce 3-0 per i grigiorossi

Un esordio che definire amaro non basta a rendere l’ idea della prestazione indecorosa offerta dal nuovo Lecce targato Baroni.
Una sconfitta che senza dubbio rende omaggio ai vincitori, autori di tre gol non per caso ed anche molto belli, ma che deve portare a una riflessione seria e mirata tutto l’ ambiente, iniziando dal tecnico il quale deve cercare di trasmettere alla squadra quella verve agonistica che, prima ancora del bel gioco, è stata sempre l’ arma vincente di una squadra come il Lecce.
Anche la società dovrà prendere spunto da questa disfatta per fare un’ analisi attenta e approfondita, magari cercando di individuare le lacune che hanno portato questo gruppo a subire una batosta così pesante.
Dopo un primo tempo giocato in maniera discreta, dove il Lecce si è visto annullare dal VAR un gol ad Olivieri, nella ripresa vi è stata una dèbacle clamorosa e senza attenuanti che ha permesso ai grigiorossi di Fabio Pecchia di andare in gol per ben tre volte in appena 15 minuti: con Luca Valzania al 51′ minuto, con Cristian Bonaiuto al 60′ e Emanuele Valeri al 65′.
Insomma un inizio in salita, non proprio del tutto inaspettato, ma certamente non preventivato in tali proporzioni soprattutto dopo la buona prova offerta in Coppa Italia contro il Parma.
Domenica prossima al “Via del Mare” arriva il neopromosso Como e l’ opportunità del riscatto sarà a portata di mano dei giallorossi a patto che la loro voglia di vincere e lottare sia messa in campo, cercando di dimostrare che la partita di ieri a Cremona sia stato solo un brutto incidente di percorso. Per lo meno lo si spera.

Danilo Sandalo

Eccellenza – Esordio da urlo per il Fasano. Derby di Bitonto con gol e spettacolo. Ecco i risultati

Il sipario si è ufficialmente alzato sul campionato di Eccellenza pugliese 2017-2018. 

La Premier League pugliese ha visto sui campi tre vittorie casalinghe, tre pareggi e due blitz esterni con diciotto gol messi a segno.

Inizio da urlo, come riportato nel titolo, per il Fasano. La squadra brindisina affonda 4-1 il Barletta al “Curlo” grazie alle reti di Palma (doppietta), Anglani ed Amodio. Il Barletta di Cinque è andato a segno con Varola a gara ormai compromessa. Da segnalare, nel finale, le espulsioni (una per parte) di Morga e Larosa.

Tanti gol e spettacolo nel primo derby di Bitonto della storia. Tra Us ed Omnia finisce 2-2 con gli ospiti che vanno sul doppio vantaggio grazie a Fumai e Patierno ma vengono ripresi dalla doppietta di Moscelli su rigore.

Vittoria del derby leccese per il Gallipoli che batte 2-0 la neopromossa Aradeo. Per i giallorossi di Villa a segno Greco e Iurato, entrambi nella ripresa.

Successi nel finale per Novoli e Corato. I salentini battono l’Uc Bisceglie in trasferta per 1-0 grazie alla zampata del francese Coquin mentre il Corato sbanca 2-1 Vieste. Per i neroverdi di Scaringella a segno l’eterno Zotti e Iacobone in pieno recupero.

1-1 tra Galatina e Molfetta. Vantaggio ospite con Albrizio su calcio di rigore prima del pari locale con Gonzales.

0-0 tra Otranto e Casarano mentre vince il Trani all’ultimo respiro. I ragazzi di Pizzulli hanno avuto la meglio nel finale sull’Avetrana grazie al gol messo a segno del neoarrivo Faccini.

In settimana, le formazioni di Eccellenza torneranno in campo per le gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia. Da valutare il ricorso del Fasano contro lo 0-0 a tavolino.

CLASSIFICA: Fasano, Gallipoli, Novoli, Trani, Corato 3, Us Bitonto, Omnia Bitonto, Galatina, Molfetta, Casarano ed Otranto 1, Barletta, Aradeo, Uc Bisceglie, Avetrana, Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Si spengono i semafori, si parte! Al via la 1^giornata

Chi raccoglierà il pesante testimone di Cerignola e Team Altamura sbarcate in Serie D? Difficile dirlo ma domenica inizia la corsa per chi succederà a gialloblù e biancorossi in Eccellenza.

La Premier League pugliese, dopo l’aperitivo della Coppa Italia, parte ufficialmente con la prima giornata.

Occhi puntati sul derby di Bitonto tra Us ed Omnia. I neroverdi vengono dall’amara eliminazione in finale playoff dello scorso anno e puntano su Gino Zinfollino per ripartire. Arriva sparato, invece, l’Omnia Bitonto che ha ottenuto una comoda promozione e punta a confermarsi con la guida tecnica di Benny Costantino.

Altra matricola terribile si prospetta il Corato. La squadra di Scaringella è stata tra le regine del mercato con l’acquisto di calciatori importanti come Zotti, Di Rito e Sguera. Per i coratini esordio a Vieste che ha ben iniziato, vincendo contro il Bitonto in Coppa.

Derby salentini niente male all’esordio. Il Casarano sarà ospite dell’Otranto mentre l’Aradeo (altra matricola) rende visita al Gallipoli.

Rimanendo in Salento, il Galatina del neo-tecnico Salvadore ospita sul neutro di Nardò il Molfetta. La squadra di Pino Giusto e del ds Frascati arriva in Eccellenza con il giusto mix di entusiasmo ed esperienza.

Chi invece ha voglia di mettersi alle spalle annate difficili è il Barletta. I biancorossi sono passati alla guida tecnica di Franco Cinque e a Fasano cercano i primi tre punti. I brindisini hanno allestito una squadra buona, con l’innesto importante di Morga in attacco ma hanno iniziato male la stagione con il 3-0 a tavolino maturato contro il Galatina.

Inizia il campionato in maniera serena il Trani di Pizzulli. Gli adriatici, che si sono rinforzati pur non sparando il nome in attacco, ospiteranno l’Avetrana.

Chiude il programma il match tra Uc Bisceglie e Novoli. I salentini hanno confermato in panchina Schipa mentre la squadra del presidente Pedone ha puntato sul giovane Rumma.

Fischio d’inizio alle ore 15.30

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 1° Giornata – Perugia e Pescara battono il cinque. Bene Frosinone e Bari. Ecco i risultati

Il sipario sulla Serie B 2016-2017 si è ufficialmente alzato. La prima giornata del campionato cadetto ha registrato sette vittorie casalinghe, due blitz esterni, due pareggi con trentuno gol messi a segno sui vari campi della Serie B. Nella classifica marcatori spiccano il perugino Han ed il pescarese Pettinari che hanno realizzato una tripletta nelle rispettive gare.

Iniziano nel migliore dei modi proprio il Pescara ed il Perugia che liquidano con due 5-1 il Foggia e la Virtus Entella: Zeman vince la sfida amarcord contro il suo Foggia grazie alla tripletta di Pettinari e ai gol di Benali e Mancuso mentre i satanelli segnano il gol della bandiera con Gerbo sul finale di gara. Medesimo risultato, dicevamo, anche per il Perugia che sbanca Chiavari grazie alla tripletta del nord-coreano Han a cui si aggiungono le reti di Cerri su rigore e Colombatto mentre il gol ligure di Troiano serve solo alle statistiche. Partenza ok anche per Bari, Palermo e Frosinone: i galletti battono il Cesena per 3-0 nel posticipo con Improta, Galano e Tonucci mentre rosanero e gialloblù liquidano 2-0 rispettivamente Spezia e Pro Vercelli (gol di Trajkovski e Nestorovski per i siciliani e Dionisi e Paganini per i ciociari).

Vittoria, all’esordio, anche per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro: il salentino, alla guida del Carpi, batte 1-0 il Novara grazie alla rete di Malcore (ex Manfredonia). Semaforo verde anche per l’altra emiliana ossia il Parma che sbriga la pratica Cremonese 1-0 grazie al rigore di Calaiò. Vittoria pure il Cittadella di Venturato che batte 3-2 l’Ascoli: gol veneti di Schenetti, Kouame e Siega mentre i bianconeri vanno in rete con Santini e Rosseti. Solo 1-1 per l’Empoli a Terni: vantaggio umbro con Finotto, pari toscano col difensore Krunic. Vince l’Avellino che, in rimonta, batte il Brescia al “Partenio”: gol bresciano del solito Caracciolo su rigore prima del pari di Ardemagni e del gol partita di Castaldo. Pari 0-0 tra Venezia e Salernitana.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Carpi, Cittadella, Parma ed Avellino 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Novara, Ascoli, Cremonese e Brescia 0.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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Bari, stasera si parte col Cesena. Dal mercato arriva Kozak

Dopo gli impegni in Coppa Italia, il Bari debutta anche in campionato. La squadra di Fabio Grosso inizia questa nuova stagione 2017-2018 ospitando al “San Nicola” il Cesena alle 20.30.

Il primo impegno di campionato sarà utile per capire il grado di avanzamento del progetto tecnico e cosa manca alla rosa per essere ancora più competitiva. Sul fronte mercato, intanto, sembra essere fatta per l’ingaggio dell’attaccante ex Lazio e Aston Villa Libor Kozak: la punta ceca, alta 193 cm, avrebbe firmato un contratto sino a giugno col club di Via Torrebella e si rimetterebbe in gioco dopo alcune annate non proprio entusiasmanti. Un innesto che non accende i cuori della tifoseria ma che può essere utile a Grosso come soluzione in alcune partite particolarmente rognose: Kozak, infatti, è il classico centravanti vecchio stile, forte fisicamente e rude nelle movenze ma che può essere utilissimo quando ci saranno palloni in area di rigore.

Il mercato resterà aperto sino al 31 agosto ma intanto, dicevamo, c’è da preparare il match contro l’ex Andrea Camplone. I galletti vogliono iniziare bene la stagione sfruttando il turno casalingo che, invece, fu fatale lo scorso anno quando il Cittadella sbancò il “San Nicola” alla prima. Il tecnico Grosso ha confermato la presenza di Alessandro Micai in porta, col portiere che sembrava in dubbio per dei problemi fisici. In difesa dovrebbe esserci spazio per Fiamozzi sulla corsia destra, Tonucci e Capradossi centrali con Morleo a sinistra (in vantaggio su D’Elia). Nel centrocampo a 3, spazio a Basha come regista con Tello e Busellato mezz’ali mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Nenè, Galano ed Improta. Assenti per infortunio Sabelli, Masi e Salzano mentre il nuovo arrivato Marrone dovrebbe iniziare dalla panchina.

Prima volta al “San Nicola” da avversario dopo la parentesi sulla panchina biancorossa per Camplone. Il tecnico pescarese è stato confermato alla guida del Cesena dopo il buon lavoro svolto sul finire di stagione. I romagnoli scendono in Puglia con tante assenze ed un mercato che ha portato via elementi importanti come Ciano e Rodriguez. Camplone potrebbe disegnare il suo Cesena con un 3-5-2: in porta l’ex palermitano Fulignati, in difesa Perticone e i due ex Ligi e Donkor. A centrocampo spazio a Kupisz, Crimi, Laribi, Vita ed Eguelfi con il tandem Panico-Giliozzi in attacco.

L’ultima volta che si sono affrontate Bari e Cesena (il match sarà diretto da Sacchi della sezione di Macerata) è finita 2-1 con una doppietta di Riccardo Maniero che consegnò al Bari la vittoria contro i romagnoli.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, al Parma i primi tre punti. Foggia domenica a casa Zeman. Bari chiude lunedì col Cesena

La Serie B 2017/2018 è ufficialmente partita ieri con la sfida del “Tardini” tra Parma e Cremonese. Il “derby” tra neo-promosse è andato alla formazione di Roberto D’Aversa che ha vinto per 1-0 grazie ad un rigore messo a segno da Calaiò sul finire di primo tempo. Vibranti le proteste della formazione ospite per il contatto tra il portiere Ujkani e Dezi che ha, poi, fatto scaturire il penalty.  Gli emiliani, quindi, ottengono i primi tre punti della stagione partendo col piede giusto.

Nella serata di sabato ci sarà tutto il programma delle partite. Dopo la delusione per il mancato raggiungimento della Serie A, il Frosinone riparte da Moreno Longo. La formazione ciociara sarà ospite, per uno scherzo del destino, proprio della Pro Vercelli di cui Longo è stato allenatore sino a giugno. Giustiziere del Frosinone nei playoff è stato il Carpi: la squadra emiliana ha cambiato tanto (via Castori, dentro il salentino Calabro) ed inizia la sua stagione ospitando il Novara al “Cabassi”.

La grande favorita per un pronto ritorno in Serie A è il Palermo: i rosanero si sono affidati a Tedino (ex Pordenone) per dare la caccia alla massima serie che inizierà con la gara del “Barbera” con lo Spezia. Stesso discorso vale per i toscani dell’Empoli: la squadra di Vivarini inaugura il suo campionato al “Libero Liberati”, tana della Ternana.

Impegno in casa per le venete Venezia e Cittadella: i lagunari di Pippo Inzaghi, neopromossi in B, ricevono la Salernitana del riconfermato Bollini mentre la squadra di Venturato ospiterà l’Ascoli al “Tombolato”. Perso Caputo (passato all’Empoli), la Virtus Entella riparte ospitando il Perugia mentre il Brescia del neo-presidente Cellino riparte da Avellino.

Capitolo pugliesi: il Foggia di Stroppa sarà domenica pomeriggio (ore 17.30) ospite del Pescara di Zeman: inevitabile il salto nel passato con il ricordo della mitica Zemanlandia e dei mitico tridente Signori, Rambaudi e Baiano nei primi anni ’90. Impegno ostico per i satanelli che affrontano una delle squadre più accreditate per la promozione in Serie A. Chiuderà questa prima giornata di B, il Bari di Fabio Grosso che ospita, lunedi alle 20.30, ” al “San Nicola” il Cesena dell’ex Camplone.

ANTONIO GENCHI

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Otranto, Caroppo il portiere goleador. Da Chilavert a Rogerio Ceni ecco i bomber-portieri

Anche il campionato di Eccellenza ha il suo portiere-bomber. Stiamo parlando, ovviamente, di Andrea Caroppo dell’Otranto. Il portiere, classe 1990 in forza alla squadra di mister Salvadore, si è reso protagonista del gol che ha portato in vantaggio la compagine salentina in quel di Avetrana.

Scocca il minuto trentanove della gara Avetrana-Otranto giocata al campo “Valentino Mazzola” e la formazione idruntina ottiene una punizione dal limite dell’area di rigore. Posizione centrale, ideale per un dieci o per un calciatore di fantasia ma, a sorpresa, si presenta sul punto di battuta il numero 1 leccese Andrea Caroppo che con un tiro di potenza batte imparabilmente il suo collega tarantino. La gara si concluderà poi, 1-1, ma negli archivi rimarrà il gol del portiere. Lo stesso mister salentino Salvadore conferma che è uno schema studiato in allenamento: “Si, è una situazione studiata in allenamento su posizioni prestabilite. Sfruttiamo il suo calcio ovviamente prendendoci i dovuti rischi del caso”.

Il fatto che i portieri vadano spesso a segno è una tradizione tutt’altro che europea ma è molto diffusa in Sudamerica. Tra tutti i portieri-goleador spiccano sicuramente sugli altri il paraguayano Josè Luis Chilavert e il brasiliano Rogerio Ceni. I due portieri hanno si sono distinti per i tantissimi gol siglati che, nel caso del portiere ex San Paolo, hanno superato da tempo i 100 gol messi a segno.

In Italia abbiamo esempi di portieri che sono andati a segno ma più che altro in mischia oppure su calci piazzati nei minuti di recupero. Alcuni allenatori quando la propria squadra sta perdendo o pareggiando mandano in avanti il proprio numero 1 per sfruttare la sua altezza e le sue doti di elevazione. E’ il caso di Massimo Taibi, ad esempio, che in un Reggina-Udinese degli anni 2000 evitò la sconfitta ai calabresi con un grandissimo colpo di testa. Più recente, il gol di Marco Amelia del Livorno in una gara di Coppa Uefa a Belgrado contro il Partizan e anche qui erano i minuti finali e il portiere romano, di testa, regalò il pareggio alla formazione labronica.

Insomma, è fondamentale avere un portiere che pari e che neghi i gol agli avversari ma avere un portiere in grado, lui stesso, di andare a segno è indubbiamente una risorsa da sfruttare con attenzione visto che si può rivelare un arma a doppio taglio (vedi porta lasciata incustodita…).

ANTONIO GENCHI 

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Avetrana – Otranto 1-1

Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio

OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta

Ufficio Stampa Usd Avetrana

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Hellas Taranto – Cerignola 0-1, magia di Marinaro e l’Audace sbanca Faggiano

Seconda vittoria stagionale per l’Audace Cerignola: dopo il blitz a Vieste in coppa Italia, per gli ofantini è ok l’esordio di Eccellenza. A Faggiano, successo di misura (0-1) sull’Hellas Taranto in un incontro partito in forte ritardo rispetto all’orario definito a causa del maltempo, tanto da rendere fangoso il terreno di gioco dell’Hellas Arena e necessaria una seconda tracciatura delle linee. Rispetto alla gara di una settimana prima, Gallo effettua due modifiche: a sorpresa Colangione lascia spazio a Matera (prestazione impeccabile la sua), in prima linea capitan Dipasquale riprende il suo posto come riferimento avanzato. Confermati in blocco tutti gli altri, specie la cerniera in mediana formata da Albanese e Colella. L’Hellas Taranto, che si presenta con un organico fortemente ringiovanito (quattro under dal primo minuto e ben sei su sette in panchina), deve rinunciare all’ultimo al portiere Maragliulo, sostituito dal giovanissimo Tanese; Manzella è la fonte di gioco jonica, Kunde e Pisano i terminali offensivi. L’Audace riesce subito a portarsi in vantaggio: al 6’ gli ospiti usufruiscono di una punizione dai 25 metri, il sinistro di Carmine Marinaro è chirurgico e si infila nel sette alla sinistra di Tanese. Le condizioni del campo non agevolano lo spettacolo, e fino al termine della frazione sono cerignolane le altre due occasioni: Morra e Dipasquale non hanno fortuna con un paio di colpi di testa. Dopo pochi minuti dalla ripresa del match, Gallo getta nella mischia Schiavone per dar modo ai suoi di controllare l’incontro mediante un possesso palla arioso. Di contro, i padroni di casa rossoblu si impegnano con grande agonismo e solo dopo un’ora abbondante si affacciano dalle parti di Roberto Marinaro, col portiere che controlla agevolmente un tentativo debole di Kunde. Al 75’, Morra si divora una ghiotta chance a tu per tu con Tanese: il portierino tarantino è bravo a restare in piedi e deviare il sinistro dell’attaccante. In chiusura, il neoentrato Russo si esibisce in una bella discesa sulla linea di fondo dall’out destro: il cross è per Morra, che da posizione defilata centra il palo esterno di testa. Per i gialloblu seconda affermazione con gol decisivi arrivati da calci piazzati: il rodaggio prosegue positivamente e, giovedì, ci sarà da conquistare la qualificazione ai quarti di coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale con l’Atletico Vieste. Poi, tre giorni dopo, l’Audace riceverà la visita della Vigor Trani per il secondo appuntamento in campionato.

HELLAS TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Hellas Taranto: Tanese, Cantoro, Visconti, Prete, Punzo, Keita, Collocola (90′ D’Andria), Manzella, Kunde, Pisano (77′ Turco), Sabatelli (52′ Greco). A disposizione: Maraglino, Basile, Calò, Mazza. Allenatore: Gianpaolo Renna.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colella, Matera, Marinaro C., Albanese (55′ Schiavone), Dipasquale (84′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Colucci, Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 6′ Marinaro C..

Ammoniti: Visconti, Prete, Manzella, Sabatelli (HT); Matera, Albanese, Morra (AC).

Angoli: 2-2. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Natilla-De Chirico (Molfetta).

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Eccellenza, Altamura spadroneggia mentre il Barletta stecca. Ecco i top & flop della 1^ giornata

Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.

CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.

UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.

FLOP:

BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.

BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).

NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.

ANTONIO GENCHI 

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Gallipoli – Vieste 3-1

Dopo la prima sconfitta stagionale, maturata in Coppa Italia per 1-0 contro la corazzata Cerignola, l’Atletico Vieste di Franco Cinque cade anche a Gallipoli, nella prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

La formazione salentina si impone, con un rotondo 3-1, a discapito dei biancoazzurri del Gargano, visibilmente scesi in campo con un tempo di ritardo.

– La Cronaca: Mister Cimarelli confermava lo stesso schieramento capace di inchiodare sullo 0-0 il Casarano, nel match di Coppa Italia disputato Domenica scorsa al “Capozza”. Unica eccezione quella di Botrugno, schierato al posto dello squalificato Chiffi. Mister Franco Cinque, invece, recuperava lo squalificato Trotta e l’infortunato Milella, schierandoli subito in campo dal primo minuto. Passavano appena 9 minuti dal fischio d’inizio, che subito i padroni di casa si portavano in vantaggio. Botrugno serviva Sansó con un delizioso colpo di tacco, l’attaccante salentino convergeva sulla sinistra e con una precisa pennellata infilava sotto il sette, portando in vantaggio i salentini. Subita la prima rete stagionale in campionato, non tardava, però, ad arrivare la risposta ospite con Trotta, che ben assistito dal giovane Facecchia, tentava la via del goal con un destro al volo, che faceva la barba al palo della porta difesa da Passaseo. Dopo appena due minuti, il Vieste si riaffacciava dalle parti dell’estremo difensore di casa con il solito Trotta, lesto nel tentare di sorprendere il portiere con una bella conclusione dalla distanza. Superata la sfuriata ospite, la formazione di casa riprendeva il pallino del gioco e, non appena superata la mezz’ora, chiudeva virtualmente i giochi con un mortifero uno-due. Al 33′ Sansó, servito da Iurato, difendeva la sfera e lasciava partire un bolide, che trafiggeva l’incolpevole Innangi, siglando la sua prima doppietta personale nel campionato di Eccellenza. Due minuti più tardi i due fantasisti si scambiavano i ruoli. Questa volta era il numero 10 di casa a servire Iurato, che entrava in area di rigore e batteva Innangi per la terza volta, siglando il meritato 3-0. Ritmi più blandi nella ripresa, che si apriva con un rigore per i garganici. Mauro atterrava in area Trotta e l’arbitro – il Sig. Palmisano di Taranto – assegnava il penalty, tra le proteste dei giocatori di casa. Si incaricava di calciare il rigore lo stesso Trotta, che spiazzava Passaseo, accorciando le distanze. Trovata la rete, la formazione di mister Cinque prendeva coraggio e tentava la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, che però non creavano grattacapi alla difesa salentina. Salentini che al 13′ minuto trovavano anche la superiorità numerica, complice l’espulsione di La Forgia, punito per un fallo di reazione ai danni del capitano del Gallipoli, il numero 6 Cornacchia. La superiorità numerica rimetteva in chiaro le cose e, prima del triplice fischio finale, erano i padroni di casa a sfiorare la quarta marcatura di giornata, prima con il solito Iurato e poi con il neo entrato De Giorgi. Niente più per questa partita, che ha visto vincere meritatamente la formazione di casa. Salentini che cancellano così, già dalla prima giornata, il -2 in classifica. Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento con la vittoria è rimandato a Giovedì 15, allorquando la formazione di mister Cinque sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola, nel difficilissimo match di ritorno del primo turno della Coppa Italia. Garganici chiamati a ribaltare l’1-0 dell’andata.

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 – ATLETICO VIESTE 3-1 RETI: 9’pt, 33’pt Sansò, 35’pt Iurato, 10’st Trotta (V) su rig. GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno, Greco, Cornacchia, Giordano, Franco, Botrugno (18’st De Giorgi), Sansò (32’st Casole), Iurato. A disposizione: Polo, Carrozza, Fasiello, Pati, Portaccio. Allenatore: Christian Cimarelli VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (32’st Santoro), Milella, Sollitto, Telera, Trotta, Silvestri (38’st Kouame), Facecchia, Di Mauro (34’pt Sicignano), La Forgia. A disposizione: Saracino, Langi, Vespa, De Vita. Allenatore: Franco Cinque ARBITRO: Carlo Palmisano di Taranto (Casula di Taranto – Conte di Taranto) NOTE: Gara giocata a porte chiuse per la squalifica del campo. Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 25°. Ammoniti: Milella, Telera (V), Franco, Greco (G). Espulsi: 15’st La Forgia (V) per fallo di reazione; 34’st Cimarelli (allenatore Gallipoli) per proteste. Recupero: 1’pt, 5’st.

Ignazio Silvestri

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Hellas Taranto, la società contro gli Ultrà del Cerignola: “Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”

Prima giornata di campionato e prime polemiche per episodi avvenuti sui vari campi. Stavolta, non centrano episodi o torti arbitrali ne qualcosa avvenuto sul terreno di gioco ma problematiche inerenti le tifoserie.

Il programma di Eccellenza metteva di fronte Hellas Taranto e Cerignola e allo stadio di Faggiano si sono registrati dei problemi. E’ la stessa società ionica, tramite un comunicato (con foto annessa) apparso sulla propria pagina facebook, a commentare negativamente il comportamento di alcuni ultrà cerignolani che avrebbero sfondato una porta per poter assistere alla gara senza pagare il biglietto: “La società dell’Hellas Taranto – si legge nel comunicato – condanna un episodio di violenza sportiva da parte degli ultra del Cerignola che alcuni minuti prima della partita hanno divelto una porta d’entrata secondaria demolendola a spinte, gli stessi raggiungevano la tribuna senza pagare il biglietto sotto gli occhi dei carabinieri che per ordine pubblico hanno monitorando la situazione filmando quanto accaduto. La terna arbitrale dopo una ventina di minuti di ritardo dava inizio alla partita in un clima surreale. A questi pseudo tifosi contenti di quanto accaduto possiamo solo dire che rappresentano una città e non è con la violenza tra l’altro immotivata che daranno lustro ad una società che con notevoli impegni economici sta cercando di portare il Cerignola in categorie superiori. Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”.

Sull’episodio avvenuto a Faggiano, ovviamente, indagheranno gli organi di competenza e, se accertati, potrebbero portare ad una serie di Daspo. Speriamo che il proverbio “Il buongiorno si vede dal mattino” non sia valido e speriamo di poter commentare le gesta dei calciatori in campo piuttosto che questi episodi che sono più da cronaca nera.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, rimonta e blitz contro la Molfetta Sportiva

Gli azzurri sbancano il “Poli” imponendosi per 3-1 al cospetto della compagine molfettese. Sené sblocca su calcio di rigore, Quacquarelli, Anglani e Ventura costruiscono il colpaccio nell’ultimo scorcio di gara

Vittoria in rimonta per l’Unione Calcio, che inaugura il campionato 2016/17 con un 3-1 sul campo della Molfetta Sportiva.

Mister Zinfollino conferma gran parte dell’undici sceso in campo nel match di Coppa, con le novità Sangirardi, De Mango e Gilfone. Tra i pali torna Lullo, out Di Pierro, alle prese con un fastidio muscolare.

Pronti-via ed il Molfetta rompe gli indugi sull’asse Stefanini-Sené, con l’ incornata di quest’ultimo che non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ Gilfone suggerisce dalla bandierina per Pinto, ben appostato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo.

Dopo 10’ lo stesso Pinto atterra in area Camporeale, fallo che induce il direttore di gara a concedere il tiro dal dischetto ai padroni di casa, puntualmente trasformato da Senè. Gli azzurri provano a rimediare, ma alla mezz’ora la conclusione di prima intenzione di Gilfone, al termine di una pregevole triangolazione con Serri e Ventura, non crea grattacapi all’estremo Savut.

Nella seconda frazione Amoroso prende il posto di De Mango, ma al 7’ è Gilfone a provare la giocata personale con un destro a giro all’interno dell’area che sorvola la traversa. I biancorossitentano di infliggere il colpo del kappaò al 10’, quando Benny Lorusso raccoglie una palla vagante, liberando una potente conclusione, disinnescata egregiamente da Lullo.

L’Unione Calcio si sbilancia alla ricerca del pari, il Molfetta riserva le ultime energie alle ripartenze. Al 21’, infatti, è ancora Lullo a sbarrare la porta a Senè, lanciato a rete su contropiede viziato da un fallo ai danno dell’azzurro Asselti.

I minuti successivi sono di marca biscegliese, con Sangirardi che al 26’ trova la percussione sulla fascia sinistra, incuneandosi in area prima di provare a sorprendere dalla corta distanza Savut. Dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bartoli indirizza la sfera nel cuore dell’area piccola, senza trovare compagni pronti al tap-in.

Gli sforzi degli azzurri trovano il giusto premio al 38’, dopo un’azione curata da Ventura e Gilfone, che vede finalizzatore Quacquarelli, abile a coordinarsi nell’incornata vincente. Anglani e compagni sentono il profumo del colpaccio, ed è proprio il difensore azzurro a mettere la freccia al 45’, sfruttando al meglio la torre di Pinto su corner di Gilfone.

Nel terzo dei 5’ di recupero Lullo sventa ancora una volta su Senè (colpo di testa dalla corta distanza, nda), mentre al 50’ Ventura blinda definitivamente il blitz infilando Savut, sugli sviluppi di una ripartenza.

Primi tre punti del torneo, quindi, per gli azzurri, che dovranno subito archiviare la vittoria in questione, concentrandosi sulla nuova sfida al cospetto della Molfetta Sportiva. Giovedì 15 settembre, infatti, si tornerà al “Poli” per la gara di ritorno di Coppa Italia (andata 1-0 in favore dei biscegliesi).

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 1-3 (1-0 pt)

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, Loseto, Cantatore (43’ st Bruno), P. Lorusso, B. Lorusso, D’Ambrosio, Camporeale, Sené, Stefanini, Barone. A disp: Papagni, Cubaj, Sallustio, Tesoro, Gissi, Campanale. All. Lanza.

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Asselti, Serri, Sangirardi, Ventura, Gilfone, De Mango (1’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Dattoli, Mastropasqua, Cannone, D’Angelo. All. Zinfollino.

Arbitro: Selmi (Acireale); assistenti: Fedele (Lecce), Tomasi (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Sené (rig.), 38’ st Quacquarelli, 45’ st Anglani, 50’ st Ventura

Ammoniti: Quacquarelli, Pinto, Mastropasqua, Cantatore, Bruno

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia      

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Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Tedesco su rigore giustizia il Barletta. Il Casarano festeggia a porte chiuse

Un rigore dubbio costa caro al Barletta, che avvia con un passo falso il campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017. Su un campo pesante i biancorossi offrono una prestazione sottotono e vengono puniti da un contestato tiro dal dischetto messo a segno da Tedesco al minuto 88. Tocca al Casarano festeggiare i primi tre punti di stagione.

Avvio condizionato dal terreno di gioco pesante, complice l’abbondante pioggia degli scorsi giorni. Primo squillo del Casarano: al 16′ Caputo si libera al limite dell’area, salta Bruno e calcia all’ingresso in area: Rossetti mura il suo destro. Al 23′ il Barletta reclama per un calcio di rigore. Di Rito approfitta di un’indecisione di Rosciglione, entra in area e al momento di calciare entra in contatto con Signore: per l’arbitro Recchia tutto regolare. L’unica conclusione biancorossa è targata Pellecchia (destro al volo alto alla mezz’ora), mentre è Rossetti a serrare la porta al 40′: gran destro dai 25 metri di Caputo e un esaltante riflesso del portiere biancorosso porta alla deviazione in corner. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Nella ripresa lo spartito fa fatica a cambiare: Barletta più vivace, con l’ingresso di Santoro per Pizzutelli al 55′. La risposta del Casarano è Colluto per Portaccio. Barletta al tiro al 63′ con Lorusso dai 25 metri: M. Casalino risponde presente. Bitetto lancia Zingrillo per Dentamaro, ma è Di Rito a mettersi in luce al minuto 67. Cross da destra di Pellecchia e colpo di testa del centravanti biancorosso, con palla che sfiora il palo. Sono le prove tecniche dell’occasione che matura due minuti dopo: stacco su cross di Santoro e palla alta. Nel mezzo Bruno e Rossetti pasticciano, Caputo interviene e di testa spedisce a lato. Al 74′ Barletta in 10: doppio giallo per Donvito. Bitetto spedisce Lorusso nei panni di terzino destro e ci prova con Sguera per Di Rito. Al minuto 88 l’episodio che decide la partita: Colluto entra in area e va in contatto con Rossetti. Recchia indica il dischetto tra le proteste ospiti. Dagli undici metri calcia Tedesco, che con lo scavetto fa 1-0. È la parola fine sulla partita, il Barletta non riesce a recuperare e inizia l’annata con una sconfitta.

IL TABELLINO DI CASARANO-BARLETTA 1-0:
CASARANO (3-5-2): M. Casalino; A. Casalino, Rosciglione, Signore; Leggieri, Portaccio (17′ st Colluto), D’Arcante, Quarta (34′ st Negro), Schirinzi; Caputo, Tedesco (44′ st Zaminga). A disposizione: Laghezza, Sanarica, Stranieri, Calò. Allenatore: Sportillo.

BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Donvito, Bruno, Digiorgio, Varola; Dentamaro (20′ st Zingrillo), Lorusso; Pellecchia. Pizzutelli (10′ st Santoro), Loiodice; Di Rito (39′ st Sguera). A disposizione: Cafagna, Lisi,, Martino, Grumo. Allenatore: Bitetto.

ARBITRO: Recchia di Brindisi (Nardi-Fusco).

RETE: 43′ st rig. Tedesco.

NOTE. Ammoniti: Loiodice (B), Donvito (B), Varola (B), Rosciglione (C), Leggieri (C), Lorusso (B), Negro (C). Espulso: Donvito (B) al 74′ per somma di ammonizioni. Angoli: 2-2. Partita giocata a porte chiuse. Recupero: 1′-4′.

Pagina ufficiale Asd Barletta 1922

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Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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SERIE D, SI ALZA IL SIPARIO

E’ finalmente vigilia della prima giornata del Campionato di Serie D, bando dunque alle “chiacchiere da bar” e riflettori puntati sulle 9 gare in programma domani con inizio alle ore 15.00:

La Nocerina, molto accreditata, esordisce sull’insidioso campo dell’Apricena. In trasferta anche Bisceglie e Francavilla, rispettivamente a Picerno e Genzano di Roma, a caccia dei primi 3 punti. Il neopromosso Gravina ospita il temibile Herculaneum, ma De Luca può disporre di una rosa molto attrezzata. Per San Severo e Manfredonia avversarie per nulla morbide, il Trastevere è buona squadra mentre il Potenza, seppur in fase di costruzione, non è affatto da sottovalutare. Il Nardò riceve il Ciampino, avversario alla portata dei neretini. Completano il quadro della prima giornata Vultur-Agropoli e Gelbison-Anzio.

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1^ GIORNATA GIRONE H (domenica 4 settembre / ore 15.00)

TRASTEVERE-SAN SEVERO
VULTUR RIONERO-AGROPOLI
PICERNO-BISCEGLIE
CYNTHIA-FRANCAVILLA
GELBISON-ANZIO
GRAVINA-HERCULANEUM
MADREPIETRA APRICENA-NOCERINA
MANFREDONIA-POTENZA
NARDO’-CITTA’ DI CIAMPINO (ore 16.00)

NOTE: AGROPOLI, MADREPIETRA E BISCEGLIE -1 in classifica

Buona Serie D a tutti, con l’augurio che vinca il fair play ogni domenica.

Stefano Favale

Serie B – Si chiude e si apre con due 1-1. Verona a Valanga, bene Frosinone e Carpi. Male il Bari. Ecco quanto è successo nella 1^ giornata

Si apre ufficialmente il sipario sulla Serie B, stagione 2016/2017. Il “campionato degli italiani”, cosi come viene definito nello spot della Lega di Serie B, cerca il suo nuovo padrone e le squadre che andranno a prendere il posto di Cagliari, Crotone e Pescara sbarcate in Serie A.

La prima giornata è ufficialmente terminata con il posticipo di lunedi dello stadio “Manuzzi”: bella partita tra Cesena e Perugia, due squadre indiziate a giocare un ruolo importante nella prossima stagione. Vantaggio ospite con la squadra di Cristian Bucchi, che torna in Romagna da ex (4 gol nella stagione 2009/2010 per lui con la casacca del Cesena), con il bel gol di Stefano Guberti che a giro batte il portiere locale Agazzi. A dieci minuti dalla fine, il Cesena di Massimo Drago perviene al pareggio con una capocciata del difensore Ligi che bagna il suo esordio con un gol pesantissimo. Termina 1-1 tra le due squadre che iniziano con un punto la propria stagione.

Stesso risultato nell’anticipo che aveva aperto la stagione. Da Cesena ci trasferiamo a La Spezia dove gli aquilotti di Di Carlo hanno impattato 1-1 contro la Salernitana di Sannino. Sono proprio i campani ad andare in vantaggio con un tiro del neo-arrivato Rosina ma i liguri pareggiano ad una manciata di minuti dal termine con l’ex cagliaritano Nenè che fissa il punteggio sulla parità.

C’era molta curiosità sul Verona, chiamato a recitare il ruolo di ammazzacampionato. Gli scaligeri di Pecchia non deludono le attese e liquidano 4-1 la pratica Latina: vantaggio firmato da Luppi, pari pontino con un autogol del portiere locale Nicolas poi si scatenano Pazzini, Bessa e Juanito Gomez che chiudono il match e danno i primi tre punti alla formazione veneta. Tre punti che ottengono anche le altre due neoretrocesse ossia Frosinone e Carpi che vincono per 2-0: i ciociari di Marino stendono l’Entella con Russo e Daniel Ciofani mentre gli emiliani di Castori espugnano Vicenza grazie a Bifulco e Bianco.

Tra le squadre chiamate ad un ruolo di protagoniste stecca il Bari che viene sconfitto, in casa, dal Cittadella: gol ospiti con Pascali e Litteri col gol di Maniero buono solo per le statistiche. Pari spettacolare tra Novara e Trapani: i piemontesi dell’ex Boscaglia vanno due volte in vantaggio con Galabinov e Faragò ma vengono due volte rimontati con De Cenco e Ferretti per il 2-2 finale. Vince, all’inglese ossia 2-0, il Benevento di Baroni che vince il “derby tra neopromosse” contro la Spal: al “Vigorito” decidono Ciciretti e Puscas che regalano agli stregoni un esordio da urlo in B.

Pareggio per 1-1 tra Avellino e Brescia e tra Pro Vercelli ed Ascoli: al “Partenio” vanno a segno i due bomber con il vantaggio lombardo firmato da Andrea Caracciolo ed il pari campano del solito Gigi Castaldo. Medesimo risultato anche al “Piola” di Vercelli con i gol che ricordano tanti derby primavera: vantaggio ascolano con l’ex juventino Cassata e pareggio, in extremis, di Morra (scuola Toro) per la Pro. La gara tra Ternana e Pisa è stata rinviata a data da destinarsi per problematiche legate alla società toscana.

CLASSIFICA: Verona, Frosinone, Carpi, Cittadella, Benevento 3, Cesena, Perugia, Spezia, Salernitana, Novara, Trapani, Pro Vercelli, Ascoli, Avellino e Brescia 1, Bari, Latina, Vicenza, Entella, Spal, Ternana*, Pisa* 0.

* = una gara in meno

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, si parte stasera da La Spezia e si chiude lunedi a Cesena. Ecco il programma della 1^ giornata

Stasera si inaugura ufficialmente il campionato di Serie B stagione 2016/2017. Il campionato cadetto taglia idealmente il proprio nastro stasera con la sfida molto interessante tra lo Spezia e la Salernitana. I bianconeri di casa hanno confermato in panchina Mimmo Di Carlo (in foto) e hanno le credenziali di una squadra in grado di poter raggiungere, quantomeno, i playoff. Di contro, Sciaudone e compagni, troveranno una Salernitana che ha cambiato pelle rispetto alla scorsa stagione. I campani, lo scorso anno, hanno ottenuto una striminzita salvezza ai playout contro il Lanciano e in questa stagione si affidano a Giuseppe Sannino (ex Varese, Palermo e Carpi) per invertire questa tendenza negativa e puntare in alto.

Piatto ricco sabato sera con ben otto gare in programma: Avellino-Brescia vedrà due squadre con ambizioni simili ossia una salvezza più che tranquilla che possa, magari, diventare qualcosa di più succulento. In Campania è arrivato l’ex tecnico di Ternana e Novara, Mimmo Toscano mentre al Brescia è approdato l’ex milanista Cristian Brocchi. Bari-Cittadella: obiettivo iniziare col piede giusto per i galletti di Stellone che vogliono cominciare la propria stagione con una bella vittoria ma occhio al neo-promosso Cittadella di Venturato. Benevento-Spal: sfida tra due neopromosse che vorranno recitare un ruolo importante nella prossima stagione. I campani si sono affidati a Marco Baroni e hanno messo a disposizione del tecnico ex Pescara una squadra molto competitiva cosi come hanno fatto a Ferrara, casa della Spal. La squadra di Semplici può contare sull’attacco Cerri-Antenucci che è sicuramente una delle coppie offensive più pericolose della cadetteria. Frosinone-Entella: dopo la sofferta retrocessione dello scorso anno dalla A, il Frosinone ha deciso di congedare Stellone (approdato al Bari) e di affidarsi a Pasquale Marino, tecnico navigato per la categoria. I gialloblù hanno mantenuto gran parte dei pezzi pregiati e sfida un Entella sempre più ambizioso. I liguri si sono affidati a Roberto Breda che dopo le esperienze di Latina e Vicenza proverà a portare i suoi ai playoff contando sui gol di Ciccio Caputo sognando sempre un certo Cassano. Pro Vercelli-Ascoli: derby bianconero tra le due compagini che partono per questo campionato con il chiaro obiettivo della salvezza. Più certezze per l’Ascoli che ha confermato il suo bomber Daniele Cacia mentre si affida a molti giovani la nuova Pro Vercelli dell’ex tecnico della primavera Torino, Moreno Longo. Ternana-Pisa: derby della confusione quello del “Liberati”. Umbri e toscani hanno combinato tanti pasticci nel pre-campionato con tecnici allontanati (vedi Gattuso a Pisa e Panucci a Terni) e iniziano questo campionato con davvero tante incognite. Indubbiamente, i rossoverdi hanno più esperienza dei nerazzurri e hanno piazzato dei colpi interessanti nelle ultime ore (vedi Defendi e Di Noia) e possono contare sul bomber Avenatti. Verona-Latina: inizia in casa una delle corazzate di questo campionato. Il Verona di Pecchia è il chiaro favorito per la vittoria finale del campionato potendo disporre di una rosa qualitativamente e numericamente importante. Al confermato Pazzini è arrivato Ganz, figlio d’arte, che possono garantire tantissimi gol agli scaligeri. Di contro, abbiamo un Latina che cercherà di uscire dal “Bentegodi” con un punticino per iniziare al meglio la stagione. Vicenza-Carpi: dopo Verona e Frosinone ecco l’altra neo-retrocessa ossia il Carpi di Castori. A differenza delle altre due che hanno cambiato allenatore, il Carpi ha mantenuto il tecnico che due anni fa fece il miracolo portando gli emiliani in A. La squadra, però, ha perso diversi elementi tra cui Jerry Mbakogu ma, almeno per il momento, ha mantenuto il terzino Letizia e la punta Lasagna che piacciono (e non poco) a squadre di A. Obiettivo salvezza per il Vicenza che riparte da Franco Lerda in panchina. Dopo la turbolente stagione passata, i biancorossi cercano una certa tranquillità.

Domenica alle 17.30 sfida davvero molto interessante tra Novara e Trapani. Al “Piola” si sfidano due squadre che nell’ultima stagione sono arrivate ai playoff con i siciliani addirittura in finale. Il Novara riparte da Boscaglia che si ritroverà di fronte il suo vecchio amore Trapani mentre i siciliani hanno mantenuto in panchina il sergente di ferro Serse Cosmi.

Chiude la prima giornata, la sfida del “Manuzzi” tra Cesena e Perugia. I bianconeri sono una delle formazioni che si è mossa meglio in questo calciomercato nonostante le partenze di Sensi, Kessiè e ormai prossima di Ragusa verso Sassuolo. Il tecnico è una certezza in casa romagnola con Massimo Drago sinonimo di bel gioco e, sperano nella terra della piadina, anche di vittorie. Ha cambiato pelle, invece, il Perugia: via Bisoli ed ecco Cristian Bucchi. L’ex bomber di Ascoli, Modena e Napoli viene dall’ottima esperienza a Macerata dove è arrivato ai playoff. A lui il compito di rilanciare una piazza blasonata ed affamata come quella del grifone.

ANTONIO GENCHI 

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ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI