Archive 31/08/2017

Ufficiale: il Foggia cede il giovane Morra al Molfetta

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Nella mattinata di oggi si è appresa la notizia che il giovane Alessandro Morra, centrocampista classe 1999 arriva in prestito al Molfetta, squadra che milita nel campionato di Serie D. Nella giornata di chiusura del calciomercato, il Foggia deve piazzare gli ultimi esuberi e qualche giovane. Infatti oltre a Morra sono in cerca di una squadra anche Martino, Lodesani, Sansone e Pompilio. Intanto si limano i dettagli per portare Camporese in rossonero.

Il Foggia Incedit si rafforza. Altri 3 calciatori nella compagine

Izzo Giuseppe (come già confermato all’inizio del mese), D’Elia Davide e Caggiano Giuseppe, i tre rinforzi voluti dal Mister Enrico La Salandra in vista dell’inizio del campionato che l’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 sta per iniziare.
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In attesa che giungano comunicazioni ufficiali dalla FIGC sul tanto sospirato passaggio di categoria, dalla Terza alla Seconda, l’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 ha acquistato altri tre calciatori. Rinforzi voluti espressamente dal Mister, Enrico La Salandra.

Monopoli, un nuovo portiere per i biancoverdi

La Società biancoverde ha ufficializzato il tesseramento del portiere Lorenzo Bardini classe 1996, toscano, che arriva a Monopoli per completare il reparto più arretrato.

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Proviene dal Cesena, società che lo ha ceduto con la formula del prestito alla squadra biancoverde. Nonostante la giovane età ha già messo in mostra le sue qualità con una presenza in serie B con il Cesena e 4 in C con il Prato.
Bardini raggiungerà Monopoli domani e si metterà a disposizione dell’allenatore Tangorra.

Angelo Cavallo

Atl. Acquaviva, al via la preparazione precampionato

Ha preso il via Lunedi scorso la preparazione pre campionato dell’Atletico Acquaviva che si è radunato presso lo stadio “Giammaria” agli ordini del tecnico Vito Digiorgio e del preparatore atletico Giuseppe Radogna.
Sono attualmente una ventina i ragazzi a disposizione del tecnico di Grumo che con molta probabilità potrà contare su qualche altro rinforzo prima della fine della sessione estiva del mercato.

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“Sono molto carico e sto cercando di trasmettere il mio entusiasmo a tutto il gruppo – ha dichiarato il tecnico dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio – Ho a disposizione un’ottima rosa con un buon mix tra giovani promettenti e calciatori esperti. Probabilmente la società effettuerà ancora qualche innesto ma sono già soddisfatto del lavoro operato finora dal D.S. Rocco Lore’. Se avremo passione e voglia di lavorare ci toglieremo diverse soddisfazioni.”
In attesa di chiudere la campagna acquisti, la società rende noto l’ingresso tra le fila dell’Atletico Acquaviva di Giovanni De Bellis, che sarà parte integrante dell’ufficio stampa e si occuperà nello specifico dei rapporti con le Tv, in particolar modo con Telemajg, che sarà la televisione di riferimento del sodalizio rossoblu. De Bellis rappresenterà il volto e la voce dell’Atletico e con la sua esperienza darà un importante contributo alla risonanza mediatica del club.

Grottaglie. Lo sfogo di La Volpe

Il Patron Carmelo La Volpe, in virtù di alcuni episodi accaduti nei giorni scorsi, si sfoga e attraverso il suo ufficio stampa mette in chiaro alcuni punti, queste le sue parole: “Sono arrivato a Grottaglie perché voglio fare calcio in modo importante, vogliamo ricominciare e portare la squadra li dove merita. Non ho badato a spese e senza il supporto di terzi: iscrizione al campionato fatta in anticipo e senza perplessità alcuna, risoluzione delle vertenze pregresse lasciate in pendenza dalla vecchia gestione, assemblaggio della rosa con calciatori di livello, materiale tecnico, vestiario, staff adeguato, responsabilità nella gestione della struttura con interventi da effettuare a carico mio, più altre situazioni meno evidenti ma comunque esistenti a cui fare fronte. Tutto ciò per ridare il calcio ad una città che il calcio lo ha sempre amato. Detto questo sapere che ci sono elementi che fanno ostruzionismo alle nostre attività socio-amministrative è antipatico.

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Questo mi lascia capire che probabilmente non tutti lavoriamo per ottenere lo stesso risultato, non tutti remiamo in un’unica direzione ovvero ritornare nel calcio che conta. Sono venuto a Grottaglie perché piazza importante e meritevole ma allo stesso tempo posso ritornare indietro. Io sottraggo tempo alla mia famiglia e alla mia attività compreso il lato economico, il mio operato non può essere ostacolato da pettegolezzi su argomenti insensati, quello che io e il mio staff stiamo facendo è sotto gli occhi di tutti, basta venire al campo per rendersene conto, non credo di meritare un trattamento del genere da chi pensa di avere ancora a che fare con il passato, anche se si tratta di una piccola minoranza. Detto questo mi auguro che chi legge prenda questo mio sfogo come costruttivo e non altro, mi auguro che non venga strumentalizzato a piacimento di chi non si è reso conto di quanto è stato fatto fin ora e quanto faremo. Tutti devono prendere consapevolezza che sono venuto in questa città per riportare in alto l’Ars et Labor perché altrimenti non ci sarebbe stato futuro. Credo che avere il calcio a Grottaglie, così come lo stiamo portando noi, sia molto meglio che non averne proprio. Onestamente mi aspettavo un maggior sostegno e invece c’è ancora gente che si perde nei meandri del passato senza considerare ciò che stiamo facendo, io penso che il nostro operato merita pazienza e maggior rispetto.”

Foggia: tre nomi per la difesa, il tempo stringe

Ad un giorno dalla chiusura del calciomercato, il mercato del Foggia è ancora aperto sia in uscita e soprattto in Entrata. Nella giornata di ieri sono state ufficializzate due operazioni: la prima è l’ufficialità del terzino destro Angelo al Matera, la seconda è l’arrivo dell’esterno d’attacco Nicastro dal Pescara.

Per il terzino brasiliano, la trattativa era a buon punto già da diverso tempo, mancavano solo i dettagli e le formalità. Invece in entrata è interessante il profilo di Nicastro, esterno arrivato dal Pescara con un altro trattativa anche abbastanza rapida rispetto al solito.

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Adesso mancano poche ore alla chiusura del mercato e i rossoneri sono ancora in cerca di un difensore. I profili che interessano sonon tre: lo svincolato Adejo, Camporese e Blanchard. Le prime uscite di Martinelli e Empereur non sono state delle migliori e l’alternativa sarebbe Coletti, quindi la dirigenza rossonera vorrebbe portare un pezzo da 90 a comandare la difesa.

Per Camporese la concorrenza è molto folta mentre Blanchard sembra vicinissimo al Bari. A questo punto i satanelli potrebbero puntare su Adejo, calciatore che si è appena svincolato dalla Salernitana e sul quale c’è la sola concorrenza dell’Hajduk Spalato.

ASD Talsano, riconfermati Fischetti e Pupino

A pochi giorni di distanza dall’inizio della stagione (sfida di Coppa Italia il 3 settembre), il presidente del Talsano Giuseppe Fornaro continua a muoversi sul mercato con lo scopo di allestire una squadra che possa conquistare, senza alcun patema, la salvezza, per quanto concerne il girone B di Promozione.

[sc name=”Mazzarino”]

Per raggiungere l’obiettivo, la società biancoverde, dopo aver ufficializzato cinque nuovi acquisti (clicca qui), ha comunicato la riconferma di due giocatori: trattasi del portiere Michele Fischetti (in foto) e del centrocampista Sergio Pupino.

Alessandro Mazzarino

SSD Brindisi FC, colpo di mercato: preso Bassi dal Monopoli

La Società SSD Brindisi FC comunica l’accordo raggiunto, da parte del Direttore Sportivo Mino Manta, con la SS Monopoli 1966, per il trasferimento in prestito del giovane, molto promettente, Gianmarco Bassi classe 1999.

[sc name=”Mazzarino”]

Nativo di Brindisi, è un centrocampista centrale con grande personalità, il classico metronomo che gioca d’avanti alla difesa, ha un buon tiro dalla distanza, batte bene i calci piazzati e le punizioni in genere. Bassi ha iniziato i primi passi nelle giovanili del Football Brindisi 1912 dei Barretta, per poi passare al Monopoli partecipando a due campionati nazionali, giocando sia negli Allievi, che nella Beretti come capitano, facendo diverse presenze in Lega Pro.

Bari, col Frosinone si gioca al Partenio di Avellino

Frosinone-Bari ad Avellino? Vista l’indisponibilità del nuovo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone, la gara tra i galletti ed i ciociari si giocherà al “Partenio-Lombardi” di Avellino.

A dare la notizia è il portale campano irpinianews.it, che ha analizzato la situazione in casa gialloblù. Il club del presidente Stirpe sta preparando il nuovo impianto di gioco che però non sarà a disposizione di Dionisi e soci prima del mese di dicembre.

Il fatto che la partita si giochi ad Avellino ha le sue controindicazioni: la rivalità tra le tifoserie di Bari ed Avellino potrebbe anche portare gli organi competenti a vietare la trasferta dei tifosi biancorossi in Campania. Qualora, però la trasferta venga normalmente autorizzata, ci potrebbe essere un esodo di supporter pugliesi vista la vicinanza dell’impianto avellinese.

ANTONIO GENCHI 

 

[sc name=”Genchi”]

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 06 del 30.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ricorso contro il Gragnano, l’Audace passa il turno in Coppa Italia?

Colpo di scena in casa Audace Cerignola, è stato presentato ricorso contro il Gragnano, squadra che ha superato gli ofantini ai calci di rigore nell’ultimo turno di Coppa Italia. Da esaminare la posizione, che pare essere irregolare, del  difensore Giovanni Baratto, l’atleta avrebbe dovuto scontare una squalifica rimediata nella stessa competizione nel 2012, quando vestiva la maglia del CTL Campania. Nel caso il ricorso fosse accettato, l’Audace si ritroverebbe vittoriosa per 3 a 0 a tavolino e passerebbe ai trentaduesimi di finale che si disputeranno il 4 ottobre.

Matteo Bancone

Tonucci si riprende il Bari. Il gladiatore biancorosso pronto alla riconferma

Nel via-vai che ha caratterizzato e sta, tuttora, interessando il mercato del Bari, il suo nome era tra quelli dei possibili partenti con il tecnico Fabio Grosso che sembrava non puntare troppo su di lui. Stiamo parlando, ovviamente, di Denis Tonucci. Il roccioso difensore, dopo due stagioni in biancorosso, sembrava in procinto di lasciare il capoluogo pugliese verso altri lidi. Nella prima decade di luglio sembrava ormai fatto lo scambio che avrebbe portato lui ad Avellino e Mokulu in Puglia: trattativa saltata con il difensore confermato al Bari e la punta andata poi alla Cremonese di Tesser.

Nonostante qualche errore (vedi rigore procurato contro il Parma) e una tecnica non proprio sibillina, il difensore pesarese è uno dei beniamini dei tifosi del Bari che vedono in lui il classico giocatore che piace ai supporters ossia grintoso e che suda la maglia sul rettangolo verde.

La definitiva conferma in biancorosso potrebbe essere arrivata ieri quando, al minuto 68 il numero 5 ha siglato il 3-0 contro il suo ex Cesena con un delizioso colpo di tacco che ha battuto Fulignati. Un gol importante accompagnato da una prestazione di livello che stanno convincendo Grosso a puntare ancora sul gladiatore biancorosso.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, Vincenzo De Santis nuovo Ds. In entrata ecco Salatino

Nonostante siamo ormai agli sgoccioli del calciomercato, il Gravina ha deciso di rinnovare il proprio pacchetto dirigenziale ingaggiando, come Direttore Sportivo, Vincenzo De Santis.

De Santis, classe 1973, arriva in gialloblù dopo le esperienze maturate in categorie inferiori a Bitonto, Terlizzi, Trani, Molfetta. Importante la sua collaborazione con la Fidelis Andria, con la quale conquista due promozioni di fila portando il club federiciano dagli inferi dell’Eccellenza sino all’approdo in Lega Pro. Dopo l’esperienza ad Andria, il passaggio al Bisceglie dove, in una stagione travagliata per problemi economici, riesce comunque a salvare il club in Serie D. Nella passata stagione ha ricoperto il medesimo ruolo al Barletta in Eccellenza. Sul finire del mese di giugno, sembrava fatta per un suo ritorno proprio ad Andria ma la trattativa non è andata in porto ed ecco il suo arrivo a Gravina.

Sul fronte mercato, intanto, la società gialloblù ha definito il passaggio dell’Under Cosimo Salatino: il classe 1999 arriva al club barese dalla Virtus Francavilla che lo ha prestato per fargli fare esperienza. La trattativa è stata confermata anche dallo stesso Vincenzo De Santis intervenuto telefonicamente a Studio100.

ANTONIO GENCHI 

 

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Serie B, 1° Giornata – Perugia e Pescara battono il cinque. Bene Frosinone e Bari. Ecco i risultati

Il sipario sulla Serie B 2016-2017 si è ufficialmente alzato. La prima giornata del campionato cadetto ha registrato sette vittorie casalinghe, due blitz esterni, due pareggi con trentuno gol messi a segno sui vari campi della Serie B. Nella classifica marcatori spiccano il perugino Han ed il pescarese Pettinari che hanno realizzato una tripletta nelle rispettive gare.

Iniziano nel migliore dei modi proprio il Pescara ed il Perugia che liquidano con due 5-1 il Foggia e la Virtus Entella: Zeman vince la sfida amarcord contro il suo Foggia grazie alla tripletta di Pettinari e ai gol di Benali e Mancuso mentre i satanelli segnano il gol della bandiera con Gerbo sul finale di gara. Medesimo risultato, dicevamo, anche per il Perugia che sbanca Chiavari grazie alla tripletta del nord-coreano Han a cui si aggiungono le reti di Cerri su rigore e Colombatto mentre il gol ligure di Troiano serve solo alle statistiche. Partenza ok anche per Bari, Palermo e Frosinone: i galletti battono il Cesena per 3-0 nel posticipo con Improta, Galano e Tonucci mentre rosanero e gialloblù liquidano 2-0 rispettivamente Spezia e Pro Vercelli (gol di Trajkovski e Nestorovski per i siciliani e Dionisi e Paganini per i ciociari).

Vittoria, all’esordio, anche per l’ex tecnico della Virtus Francavilla Antonio Calabro: il salentino, alla guida del Carpi, batte 1-0 il Novara grazie alla rete di Malcore (ex Manfredonia). Semaforo verde anche per l’altra emiliana ossia il Parma che sbriga la pratica Cremonese 1-0 grazie al rigore di Calaiò. Vittoria pure il Cittadella di Venturato che batte 3-2 l’Ascoli: gol veneti di Schenetti, Kouame e Siega mentre i bianconeri vanno in rete con Santini e Rosseti. Solo 1-1 per l’Empoli a Terni: vantaggio umbro con Finotto, pari toscano col difensore Krunic. Vince l’Avellino che, in rimonta, batte il Brescia al “Partenio”: gol bresciano del solito Caracciolo su rigore prima del pari di Ardemagni e del gol partita di Castaldo. Pari 0-0 tra Venezia e Salernitana.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Carpi, Cittadella, Parma ed Avellino 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Novara, Ascoli, Cremonese e Brescia 0.

ANTONIO GENCHI 

 

[sc name=”Genchi”]

Brindisi FC, UFFICIALE: preso Cordisco

La Società SSD Brindisi FC comunica che il Direttore Sportivo Mino Manta ha aggiunto un altro tassello importante alla già forte squadra messa a disposizione a Mister Rufini, l’esperto centrocampista, proveniente dal Milazzo, Antonio Cordisco classe ´87.

[sc name=”Mazzarino”]

Il giocatore, che già da diverse settimane si allenava con il resto del gruppo e che aveva trovato subito l’accordo con la Società, era in attesa della lista di trasferimento dal Termoli. Cordisco, originario di Termoli, è un centrocampista centrale con buona visione di gioco, specialista sui calci di punizione. La sua carriera calcistica ha inizio nelle giovanili del Foggia per poi passare, prima ad Ancona e poi ad Ascoli con il quale può annoverare diverse panchine in serie A. Ha poi giocato con la Viterbese in C2, proseguendo con squadre di serie D come il Francavilla in Sinni, Arzachena, Casoli, Francavilla Fontana, Val Di Sangro, Noto, Isernia, Real Metapontino, San Severo, Angolana, per finire con il Milazzo nel quale ha ritrovato mister Rufini già suo allenatore a San Severo. Antonio Cordisco, nel corso della sua carriera calcistica, ha vinto numerosi campionati con più società.

Bari, buona la prima. Cesena battuto 3-0 ma Galano finisce Ko

Tutto bene (o quasi) per il Bari di Fabio Grosso che batte 3-0 il Cesena al “San Nicola” ed inizia nel migliore dei modi questo nuovo campionato. I biancorossi affondano i romagnoli dell’ex Camplone con un tris firmato da Improta, Galano e Tonucci ma perdono Galano per un infortunio alla caviglia.

Serata calda al “San Nicola” con un clima tipicamente estivo a fare da cornice al match. Il tecnico del Bari, Grosso disegna la sua squadra con un 4-3-3 confermando un pò la formazione della vigilia. 3-5-2 per Andrea Camplone, al ritorno in Puglia dopo la parentesi del 2015-2016, con il tandem Giliozzi-Panico in attacco. Il Bari fa la partita ma il Cesena si difende con tanti uomini dietro la linea del pallone con l’ormai consueto cooling break intorno al 25esimo a permettere alle due squadre di rifocillarsi. Al 32esimo unico brivido per i biancorossi: l’ex Brescia Kupisz mette in mezzo per Panico che di testa spara fuori da ottima posizione. Il Bari prende coraggio e al 35esimo va ad un passo dal gol con Elio Capradossi che di testa coglie la traversa. Il gol è nell’aria e un giro di lancette più tardi lo firma Improta che batte Fulignati sul primo palo. Il primo gol del campionato biancorosso lo firma l’esterno ex Salernitana che festeggia sotto la Nord. Il Bari prende coraggio ed in chiusura di tempo va ad un passo dal 2-0: è Nenè, di testa, a sfiorare la seconda marcatura per i galletti.

La ripresa si apre col cambio dell’ex Donkor che, malconcio, lascia spazio al veterano Cascione. Il match prosegue su binari intensi ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva la magia sul terreno del “San Nicola”: azione stupenda palla a terra tra Nenè ed Improta con quest’ultimo che serve a Galano un pallone che il foggiano deve solo depositare nel sacco. 2-0 ed il pubblico trasforma lo stadio in una bolgia. Dopo cinque minuti, però, tegola in casa: contrasto tra Galano ed un avversario con l’undici barese che ha la peggio. Problemi alla caviglia per l’ex Vicenza che esce in barella tra gli applausi del pubblico ed entra Brienza. Il Bari è una macchina perfetta e, nonostante l’uscita di un giocatore talentuoso come Galano, cala il tris e manda i titoli di coda sul match: è Denis Tonucci, di tacco, in area di rigore a firmare il 3-0 e fa volare i ragazzi di Grosso. Al 71esimo occasionissima di Nenè ma la rovesciata del brasiliano esalta Fulignati che si salva in corner. I pugliesi hanno il controllo del match e potrebbero anche calare il poker ma è ancora Nenè a mancare l’appuntamento con il gol. Dopo quattro di recupero, il signor Sacchi manda tutti negli spogliatoi e sancisce il 3-0 finale.

Buona la prima, quindi, per il nuovo Bari di Grosso che guadagna in scioltezza i primi tre punti della stagione. A tratti, la squadra ha giocato stupendamente con schemi ben definiti in fase di possesso e tanta grinta nella fase di non-possesso. A rovinare la serata barese, l’infortunio patito da Galano: problemi alla caviglia per lui con una distorsione che andrà valutata nei prossimi giorni. Da segnalare, nel Bari, le ottime prove di Basha e Tello che hanno fornito tanta qualità e quantità alla manovra. Migliore in campo, per noi, è Riccardo Improta: per l’esterno, arrivato in estate dal Genoa, il gol del vantaggio e l’assist per il 2-0. Prossimo impegno per i galletti ad Empoli dell’ex Caputo sabato pomeriggio.

BARI – CESENA 3-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Galano, Nenè.

CESENA: Fulignati, Donkor, Perticone, Ligi, Kupisz, Vita, Laribi, Crimi, Eguelfi, Panico, Giliozzi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 37′ Improta, 59′ Galano e 68′ Tonucci.

ANTONIO GENCHI

 

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ASD Talsano, ufficializzati gli ingaggi di cinque calciatori

Dopo aver riconfermato alcuni giocatori protagonisti della vincente annata che ha portato i biancoverdi in Promozione per la prima volta nella propria storia, il Talsano, nella persona del presidente Giuseppe Fornaro, ha ufficializzato l’acquisto di cinque calciatori.

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I nuovi innesti della compagine guidata da Luciano Frascella sono i seguenti: il portiere Rocco Valentino, il terzino Giuseppe Longo (in foto), i difensori centrali Giuseppe Rabindo e Marco Zaccaria ed, infine, la punta centrale Andrea Bardoscia. Attese nuove ufficialità nel corso dei prossimi giorni.

Alessandro Mazzarino

C.Italia Eccellenza – Ecco gli accoppiamenti per il Primo Turno

Nella giornata di oggi, presso la sede della Figc Puglia di Bari, si è tenuto il sorteggio per il Primo Turno di Coppa Italia riservato alle formazioni di Eccellenza.

La manifestazione, che partirà il prossimo 3 settembre, si svolgerà sulla distanza di andata e ritorno e rispetto al passato ha avuto qualche cambiamento. Il regolamento precedente, infatti, prevedeva gli accoppiamenti per vicinanza geografica mentre quest’anno le sedici protagoniste sono state suddivise in due gruppi e poi sorteggiate tra loro.

Ecco gli accoppiamenti per il Primo Turno:

Avetrana – Novoli, Otranto – Gallipoli, Aradeo – Casarano, Fasano – Galatina, Molfetta – Barletta, Uc Bisceglie – Trani, Vieste – Bitonto e Corato – Omnia Bitonto.

ANTONIO GENCHI

 

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Gragnano – Audace Cerignola 6-5

Pareggio 1-1 nei 90 minuti,ai rigori passa il Gragnano. Farina: I ragazzi hanno dato il massimo.

Il primo turno di Coppa disputato in casa del Gragnano è stato un match denso di occasioni per l’Audace Cerignola. I padroni di casa sono andati in vantaggio su calcio di rigore (20′ Martone), ma le occasioni più ghiotte sono state tutte ofantine, con la traversa di Benvenga nel primo tempo e diverse altre situazioni pericolose davanti al portiere avversario Cioce.

La rete di Fabio Longo (65′) non è bastata a scongiurare, dopo l’1-1 finale, la lotteria dei rigori, dove nella cinquina Gragnano e Audace Cerignola segnano quattro reti su cinque tiri. Ad oltranza La Monica realizza, Luca Russo spiazza il portiere ma il palo gli dice “no”.

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«I ragazzi hanno dato il massimo – ha dichiarato mister Francesco Farina a margine della partita -, ci hanno messo cuore e grinta lottando su ogni pallone, creando moltissime occasioni da rete. Gli avversari hanno segnato nell’unica occasione avuta nel primo tempo, su rigore. Abbiamo creato gioco, ma gli episodi non sono certo girati a nostro favore. Adesso ci concentreremo sull’inizio del campionato dove non dovremo sbagliare soprattutto nella fase di finalizzazione».

GRAGNANO-AUDACE CERIGNOLA 6-5 dcr (1-1)

Gragnano: Cioce, Liccardi (82′ Chiariello), Baratto, Carfora (70′ Cissè), Martone, Gatto, La Monica, Formisano (89′ Cascella), Napolitano, Franco, Cioffi (93′ Guidone). A disposizione: Bruno, Montuori, Esposito, Scognamiglio, Chagas. Allenatore: Rosario Campana.

Audace Cerignola: Abagnale, Benvenga (63′ Longo, dal 72′ Ciano), Russo L., Ngom (63′ Portaccio), Di Bari, Pollidori, Adamo (57′ Cappellari), Vicedomini, Gambino, Morra (46′ Russo S.), Montaldi. A disposizione: Marinaro R., La Bua, Dascoli, Parise. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 20′ Martone (G, rig.), 65′ Longo (AC).

Ammoniti: La Monica (G); Pollidori, Montaldi (AC). Espulso: Pollidori (AC) all’87’ per rosso diretto.

Angoli: 4-9. Fuorigioco: 1-1

Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

Arbitro: Monaco (Termoli). Assistenti: D’Onofrio (Termoli)-Romano (Isernia).

Bari, stasera si parte col Cesena. Dal mercato arriva Kozak

Dopo gli impegni in Coppa Italia, il Bari debutta anche in campionato. La squadra di Fabio Grosso inizia questa nuova stagione 2017-2018 ospitando al “San Nicola” il Cesena alle 20.30.

Il primo impegno di campionato sarà utile per capire il grado di avanzamento del progetto tecnico e cosa manca alla rosa per essere ancora più competitiva. Sul fronte mercato, intanto, sembra essere fatta per l’ingaggio dell’attaccante ex Lazio e Aston Villa Libor Kozak: la punta ceca, alta 193 cm, avrebbe firmato un contratto sino a giugno col club di Via Torrebella e si rimetterebbe in gioco dopo alcune annate non proprio entusiasmanti. Un innesto che non accende i cuori della tifoseria ma che può essere utile a Grosso come soluzione in alcune partite particolarmente rognose: Kozak, infatti, è il classico centravanti vecchio stile, forte fisicamente e rude nelle movenze ma che può essere utilissimo quando ci saranno palloni in area di rigore.

Il mercato resterà aperto sino al 31 agosto ma intanto, dicevamo, c’è da preparare il match contro l’ex Andrea Camplone. I galletti vogliono iniziare bene la stagione sfruttando il turno casalingo che, invece, fu fatale lo scorso anno quando il Cittadella sbancò il “San Nicola” alla prima. Il tecnico Grosso ha confermato la presenza di Alessandro Micai in porta, col portiere che sembrava in dubbio per dei problemi fisici. In difesa dovrebbe esserci spazio per Fiamozzi sulla corsia destra, Tonucci e Capradossi centrali con Morleo a sinistra (in vantaggio su D’Elia). Nel centrocampo a 3, spazio a Basha come regista con Tello e Busellato mezz’ali mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Nenè, Galano ed Improta. Assenti per infortunio Sabelli, Masi e Salzano mentre il nuovo arrivato Marrone dovrebbe iniziare dalla panchina.

Prima volta al “San Nicola” da avversario dopo la parentesi sulla panchina biancorossa per Camplone. Il tecnico pescarese è stato confermato alla guida del Cesena dopo il buon lavoro svolto sul finire di stagione. I romagnoli scendono in Puglia con tante assenze ed un mercato che ha portato via elementi importanti come Ciano e Rodriguez. Camplone potrebbe disegnare il suo Cesena con un 3-5-2: in porta l’ex palermitano Fulignati, in difesa Perticone e i due ex Ligi e Donkor. A centrocampo spazio a Kupisz, Crimi, Laribi, Vita ed Eguelfi con il tandem Panico-Giliozzi in attacco.

L’ultima volta che si sono affrontate Bari e Cesena (il match sarà diretto da Sacchi della sezione di Macerata) è finita 2-1 con una doppietta di Riccardo Maniero che consegnò al Bari la vittoria contro i romagnoli.

ANTONIO GENCHI 

 

[sc name=”Genchi”]

Matera buona la prima, Stendardo gol e Akragas battuto

E’ bastato il lampo di Stendardo al diciannovesimo minuto del primo tempo ad un buon Matera, per avere la meglio al cospetto di un coriaceo Akragas, capace di rimanere in partita sino gli ultimi istanti di gara nonostante il dominio, specie nel possesso, di marca lucana per tutto l’arco della gara. Con questi tre punti i ragazzi del patron Columella annullano la penalizzazione di un punto in classifica e possono guardare al futuro con maggiore ottimismo.

[sc name=”baldo” ]

Nonostante le numerose assenze ed un organico ridotto all’osso (Casoli e Mattera squalificati, De Rose non convocato e addio imminente sponda Caserta), mister Auteri deve gioco forza fare di necessità virtù ed inserisce accanto a Salandria, l’ex Lecce Maimone, mentre in avanti spazio e Battista e Giovinco ai lati di Corado. Ottimo avvio materano: Battista e Giovinco appaiono in giornata e la conclusione dalla distanza del giovane ex Ternana impegna il portiere ospite Vono che si disimpegna senza affanni bloccando la sfera. Al diciottesimo punizione conquistata sulla sinistra da Maciucca, battuta di Salandria per Stendardo la cui sponda di testa gli finisce dopo un rimpallo, sui suoi stessi piedi e con il sinistro, inventa da posizione defilata una conclusione a giro che si spegne nell’angolo alto opposto. Vantaggio Matera e festa sugli spalti con i padroni di casa che sulle ali dell’entusiasmo premono immediatamente alla ricerca del raddoppio. Salvemini ci prova per gli ospiti, conclusione debole, mentre Giovinco non riesce da pochi passi, ad arrivarci di testa dopo un’ottima trama nata sulla destra con il traversone leggermente alto di Di Lorenzo, molto pericoloso. Insiste il Matera, con la linea mediana brava a provarci anche dalla distanza, ma le conclusioni poco prima dell’intervallo di Maimone e Salandria non sorprendono Vono, bravo nel primo caso in un intervento risolutorio.

Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Akragas ha il merito di condurre una gara gagliarda, non concedendo al Matera la rete che chiuderebbe definitivamente il match. Dopo un gol annullato pochi secondi il fischio di inizio causa fallo di mano di Corado prima della conclusione, è il difensore Scognamillo a provarci con una inzuccata su punizione di Salandria, ma la sfera termina a lato di pochissimo. Insiste un Matera determinato alla ricerca del due a zero, Corado illumina in ripartenza per Giovinco, ma il suo tocco morbido è stoppato dalla tempestiva uscita di Vono, che chiude lo specchio. L’Akragas tenta di imbastire azioni pericolose con la speranza di pervenire al pareggio, ma escludendo alcuni traversoni dalla bandierina, Golubovic non viene quasi mai impegnato, ad esclusione su una presa in due tempi su conclusione dalla distanza. Reazione materana curata dal neo entrato Dugandzic che si libera al tiro eludendo un avversario, ma spara sul portiere, mentre l’ingresso del giovane Sernicola, under 20 della nazionale italiana proveniente negli ultimi giorni dalla Ternana, porta vivacità ad un reparto offensivo ma il suo tocco morbido dopo l’ottimo suggerimento di Maimone, termina a lato nonostante la buona posizione, quando mancano tre minuti al novantesimo. Assalto ospite negli ultimi minuti di recupero, ma la porta di casa non verrà inviolata consentendo al Matera, di posizionarsi quindi a due punti in classifica potendo pianificare negli ultimi giorni, gli ultimi colpi mercato in entrata fiduciosamente.

Tabellino 

Matera – Akragas  1 – 0 

Matera: Golubovic, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Di Lorenzo, Maimone, Salandria, Macciucca, Battista (85° Sernicola), Giovinco (73° Strambelli), Corado (67° Dugandzic). A disposizione: Tonti, Mittica. Allenatore: Auteri

Akragas: Vono, Mileto, Danese, Russo, Longo, Saitta, Vicente, Carrotta (86° Rotulo), Sepe; Salvemini, Parigi (62° Leveque). A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Pisani, Scrugli, Navas, Minacori, Franchi. Allenatore: Criaco (Di Napoli squalificato).

Rete: 19° Stendardo

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti sig.ri Palermo e Falco di Bari

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto avvenuto nell’isola di Ischia. Ammoniti Giovinco per il Materaa e Danese per l’Akragas. Angoli 4 per il Matera, 6 per l’Akragas, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 1500 circa, con 10 tifosi dell’Akragas.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Serie C girone C, doppiette per Mercadante e Paponi

Ben 22 le reti messe a segno nel girone C di Serie C.

In evidenza Mercadante del Monopoli e Paponi della Juve Stabia, entrambi andato a segno con una doppietta.

Prima rete stagionale per Curiale del Catania, De Sousa del Racing Fondi, Stendardo del Matera, Scoppa del Monopoli, Bruccini del Cosenza, Lugo Martinez e Partipilo del Bisceglie, Murano del Trapani, Abruzzese della Virtus Francavilla, Di Piazza del Lecce, Cunzi e Falcone del Catanzaro, Alfageme della Casertana, Scaringella, Barisic e Minicucci della Fidelis Andria, Mastalli della Juve Stabia e Rossini del Rende.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Probabili formazioni e dove vedere Pescara-Foggia

Manca poco al fischio di inizio di Pescara Foggia, primo posticipo di questa giornata di Serie B. Contro ci sono due formazioni interessanti che secondo i bookmakers potrebbero far bene in questa stagione. A sfidarsi saranno il Pescara di Zeman e il Foggia di Stroppa.

È strano immaginare che questa volta il tecnico boemo e i rossoneri si troveranno contro. Il rapporto tra il Mister e i rossoneri è splendido ed è proprio nel capoluogo pugliese che è nata la nuova religione ispirata al Mister, meglio conosciuta come Zemanlandia. Ma oggi ci sarà rivalità e il boemo non risparmierà i satanelli.

La partita sarà visibile per tutti i tifosi su Sky Sport. In streaming è ancora da trovare il sito adatto mentre sulla pagina Facebook Mitico Channel potrebbe esserci la diretta della partita.

pescarafoggia

Situazione Pescara: Zeman scenderà in campo col suo solito 4-3-3. A causa degli indisponibili e dei partenti, il tecnico ha soli due nodi da sciogliere: il portiere e l’attaccante. Pigliacelli e Ganz dovrebbero essere i titolari con Fiorello e Pettinari in panchina. Out i partenti Memushaj e Zampano oltre agli indisponibili Bovo, Bruno, Cocco e Fornasier.

Pescara (4-3-3): Pigliacelli, Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta, Brugman, Proietti, Coulibaly, Del Sole, Ganz, Capone.

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Situazione Foggia: Mister Stroppa dovrà fare a meno di diversi giocatori per problematiche diverse. Vacca e Loiacono sono squalificati mentre Angelo, Letizia, Lodesani e Sarno sono in partenza. Il Foggia quindi farà a meno del suo perno di centrocampo e al suo posto giocherà uno tra capitan Agnelli e Fedele. Per il resto Stroppa sembra avere le idee chiare.

Foggia (4-3-3): Guarna, Gerbo, Martinelli, Empereur, Rubin, Deli, Agazzi, Fedele, Chiricò, Mazzeo, Fedato.