Fiorentina-Udinese 0-4: decidono Marì, Deulofeu, Walace e Udogie

Bianconeri superiori nel primo tempo, poi contengono il ritorno dei viola e firmano altri due gol nel recupero. Secondo stop di fila per la squadra di Italiano

La carta diceva sei, il campo ha replicato zero. I punti non si vincono calendario alla mano ma giocando le partite e la Fiorentina contro Salernitana ed Udinese ha sprecato una doppia occasione per puntellare una corsa europea che ora si fa decisamente più difficile. Perchè se è vero che il calendario non gioca, avere Milan, Roma e Juve nelle ultime quattro partite non può lasciare particolarmente sereno l’ambiente viola. Vince con merito l’Udinese grazie ad un grande portiere, una difesa solida e qualità davanti. Crolla la Fiorentina che incassa la peggior sconfitta casalinga stagionale affondando davanti ai colpi degli uomini di Cioffi. Italiano più che cambiare stravolge. Sei giocatori diversi rispetto a Salerno compresi Torreira e Bonaventura recuperati in anticipo contro pronostico. Davanti come previsto…

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Leicester-Rona, Zola lancia i giallorossi: “Mou può far male agli inglesi, ma occhio ai ritmi”

Giovedì l’andata delle semifinali di Conference League. L’ex Chelsea mette in guardia i giallorossi: “L’intensità in Premier non lascia fiato”

Andrea Pugliese

Ieri era proprio lì, a Londra, che poi è casa sua. Perché se c’è uno che conosce bene il calcio inglese è proprio Gianfranco Zola, che la Premier l’ha vissuta da protagonista come giocatore e allenatore. E se tra ieri e oggi la sua testa sarà sulla Champions, domani volerà a Leicester per la semifinale di Conference League con la Roma.

Zola, che partita si aspetta?

“Il Leicester cercherà di imporre il suo ritmo alla gara. Le squadre di Rodgers cercano il controllo del gioco, del palleggio, fanno la gara. La Roma dovrà essere accorta per contenere le insidie, non concedere spazi, soprattutto alle spalle dei difensori, dove uno come Vardy è pericolosissimo”.

Sempre che il centravanti delle Foxes alla fine giochi.

“Lui è il più bravo in Premier ad attaccare gli spazi. I giallorossi dovranno…

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Pellegrini alla terza semifinale europea, è il primo romanista a riuscirci – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Il capitano giallorosso c’era contro il Liverpool e lo United, ma a differenza delle altre volte deve centrare l’obiettivo finale come Losi, Giannini e Conti: per farlo servono anche i suoi gol

Terza semifinale europea e la voglia (stavolta) di andare ancora più avanti. Lorenzo Pellegrini è un amuleto in campo internazionale. Lo dicono i fatti. Nelle sette semifinali giocate dalla Roma, infatti, il capitano giallorosso era in campo due volte (che poi sono quattro, tre lui): con il Liverpool in Champions League, quando si è arrivati a un passo dal sogno, e con il Manchester United, lo scorso anno, in Europa League

Lorenzo Pellegrini in campo ci sarà anche nella doppia sfida con il Leicester, quella con cui ci si gioca la finale di Tirana di Conference League, ed è un record, perché è l’unico romanista a esserci riuscito. Centrato, però, l’obiettivo di aver raggiunto un primato, il compito del numero 7 è quello di arrivare all’ultimo passo, e magari alzare un…

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Bologna-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Il mercoledì di Serie A prevede tre partite di recupero di campionato: una di queste è Bologna-Inter con fischio d’inizio alle ore 20.15. Dirige l’incontro Daniele Doveri della sezione di Roma 1, assistenti Imperiale e Cecconi con Marchetti come quarto uomo. Al Var Fabbri, assistito da Paganessi.

Come ci arriva il Bologna

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Domenica, davanti al proprio pubblico, la squadra di Sinisa Mihajlovic ha chiuso per 2-2 la sfida contro l’Udinese grazie alla rete di Nicola Sansone, a secco di gol da oltre un anno. Prima del pareggio contro i friuliani, gli emiliani avevano fermato anche Milan e Juventus. In mezzo, il successo per 2-0 sulla Sampdoria: il Bologna è 13esimo in classifica.

Come ci arriva l’Inter

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Quattro vittorie consecutive – cinque contando anche il derby di Coppa Italia -sono l’eccellente ruolino di marcia dell’Inter al rientro della pausa nazionali della fine di marzo. Un successo al Dall’Ara significherebbe il sorpasso in vetta alla Serie A ai danni…

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Milinkovic-Lazio, cessione in vista: l’agente del serbo è a Roma

L’agente del serbo è a Roma: Psg, United e Juve vorrebbero il Sergente, ma il club laziale spara alto. Difficile però che, come altre volte, la cessione svanisca ancora

Cessione Milinkovic, si entra nella fase calda. La presenza a Roma dell’agente del calciatore serbo della Lazio, Mateja Kezman, dà il via alle grandi manovre per la partenza del giocatore la prossima estate. Un trasferimento che sembra ormai inevitabile, anche se già negli anni scorsi era stato dato per scontato e poi invece il Sergente è rimasto alla Lazio.

Stavolta, però, le premesse sono diverse. In passato Kezman, e con lui Milinkovic, erano rimasti alla finestra. Non si sarebbero certo opposti ad un cambio di squadra, ma solo se fosse arrivata l’offerta giusta. Ed infatti il giocatore aveva più volte rinnovato il contratto con la Lazio, per ribadire la sua volontà di partire solo se si fossero create certe condizioni.

Svolta

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Adesso, invece, alle viste non c’è alcuna ipotesi di…

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Juve, Champions blindata: ora l’obiettivo è il terzo posto

Ancora 12 i punti in palio nel rush finale, oltre a quelli messi in palio nei recuperi di mercoledì. La vittoria col Sassuolo è stata un passo fondamentale per la Juve, che ora è a una sola lunghezza dal terzo posto

La vittoria sul Sassuolo regala alla Juve un doppio traguardo volante: complici le recenti sconfitte delle dirette concorrenti, i bianconeri si sono infatti portati a un solo punto dal Napoli, terzo in classifica ma inchiodato a quota 67 dalla sconfitta con l’Empoli, ed hanno allungato sulle inseguitrici, cui la Juve ora guarda dall’alto dei suoi 66 punti.

Le inseguitrici

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Alle sue spalle infatti hanno perso in tre: la Roma è stata fermata dall’Inter sul gradino dei 58 punti, la Salernitana ha sorprendentemente sconfitto la Fiorentina, designata solo pochi giorni fa da Allegri come la principale delle pretendenti, mentre la Lazio non è riuscita a strappare alcun punto al Milan. Solo l’Atalanta ha vinto: riparte da 54 lunghezze, ma teoricamente è ancora in…

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Sassuolo-Juve 1-2, gol di Raspadori, Dybala e Kean

Raspadori, potenziale erede in bianconero della Joya, firma il meritato vantaggio, Dybala rimonta al 45′. Di Kean la rete decisiva a due minuti dalla fine. Bianconeri senza De Ligt e Cuadrado, Vlahovic in panca al via

Livia Taglioli

La Juve, dopo un primo tempo sofferto e una ripresa più equilibrata, trova il gol del 2-1 al Mapei Stadium al minuto 88 con Kean, subentrato a Morata al 67′. I bianconeri riescono così nel duplice risultato di avvicinarsi al terzo posto, portandosi a un punto dal Napoli, e di allungare su Roma, Fiorentina e Lazio, reduci da fresche sconfitte.

Il meritato vantaggio del Sassuolo arriva a firma di Raspadori, promesso sposo bianconero, il pareggio premia il sinistro violento con cui Dybala scarica forse la sua rabbia da (quasi) ex. E’ il suo gol n. 114 in bianconero, ora Baggio è a un solo gol di distanza. Raspadori, col suo decimo gol stagionale, diventa invece il primo italiano nato nel 2000 ad andare in doppia cifra in un…

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Roma, Totti: “Allo stadio da tifoso, magari anche a Leicester”

L’ex numero 10 giallorosso stoppa le interpretazioni sulla sua presenza fissa all’Olimpico. E sull’allenatore dice: “Che volete discutere Mourinho?”

Allo stadio da tifoso “e niente altro”. Una nuova incoronazione di Pellegrini, un consiglio a Zaniolo, la possibilità di andare a Leicester sempre da tifoso, il ritorno a Trigoria non previsto, per ora. Francesco Totti, intervistato prima della supercoppa di calcio a 8 tra la sua squadra e la Lazio, si ferma rispondere, tra Roma e non, ai giornalisti: “La mia presenza fissa all’Olimpico? Sono cose che hai dentro, emozioni uniche, quando vedi tanta gente fa sempre piacere. Ma io vado perché sono tifoso e niente altro. Magari vado anche a Leicester”.

Con Mou sognando Tirana

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Sul campionato Totti dice che secondo lui lo “vincerà l’Inter”, mentre la Roma può arrivare in finale di Conference: “Ormai ci siamo, manca un passo, speriamo di centrare questo obiettivo”. Con Mourinho Totti pensa che la Roma sia…

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Vinci, ladri rubano maglia autografata di Totti: la proprietaria chiama la polizia – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Davvero singolare l’episodio che ha visto protagonista una donna in provincia di Firenze: indagini in corso da parte della polizia

A Vinci, piccolo comune in provincia di Firenze, dei ladri sono entrati a casa di una signora ed hanno rubato, secondo quanto riferito dall’ANSA, tra gli altri beni anche una maglia originale della Roma autografata da Francesco Totti. La padrona di casa dopo l’accaduto ha chiamato la polizia e ci sono delle indagini in corso. Rubati anche oggetti di bigiotteria ma al momento il bene più prezioso è proprio la maglia dell’ex capitano giallorosso.

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Calciomercato portieri: sarà valzer da Musso a Meret

Da Musso a Meret a Vicario nei prossimi mesi ci potrebbe essere una girandola in Serie A. Le uniche certezze riguardano Inter, Milan, Juve e Roma

La pratica portiere vivrà una primavera-estate abbastanza lunga. Vediamo chi è a posto: l’Inter con Onana fresco di nomina e Handanovic destinato al rinnovo; il Milan con la sicurezza Maignan; la Juve che si fida di Szczesny con altri due anni abbondanti di contratto; la Roma è contenta di Rui Patricio e nel frattempo ha investito su un giovane di prospettiva come Svilar.

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Inter, l’esodo dei tifosi a Bologna e Udine. In più di 70mila per l’Empoli

Polverizzata la dotazione per il settore ospiti al Dall’Ara e alla Dacia Arena. In tanti si aggiungeranno singolarmente. Altro pienone per la penultima al Meazza, il 6 maggio

Febbre scudetto. Reduci dai tutti esauriti consecutivi contro Milan e Roma, i tifosi dell’Inter promettono un altro pienone per la penultima gara interna di campionato, venerdì 6 maggio con l’Empoli. La prevendita viaggia spedita, il tempo non manca e ancora una volta verrà abbattuta quota 70mila presenze. Destinate a diventare sold-out se Handanovic e compagni faranno bottino pieno nelle due trasferte che li attendono tra mercoledì a Bologna e domenica a Udine.

Cinquemila a gara

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Anche per i prossimi impegni fuori casa i fan nerazzurri non mancheranno. Già polverizzati infatti i tagliandi riservati ai tifosi ospiti, ma molti altri li stanno cercando attraverso altri canali. va ricordato che gli interisti non residenti in Lombardia possono comprare i biglietti anche per gli altri settori….

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Juve-Bernardeschi: rinnovo fermo, le alternative tra Premier e Milano

Tra gli uomini in scadenza è l’unico ancora senza risposte: il club è pronto a voltare pagina ma, a differenza di Dybala, in mancanza di incontri la fine non è scritta. Ma è realistico guardarsi intorno, dall’interesse di Milan e Inter al fascino di un’esperienza di vita in Premier

“Il futuro? Abbiamo una stagione da portare a termine, con obiettivi importanti da centrare”. Quella del dribbling è un’arte nota a Federico Bernardeschi, che dopo il gol e la prestazione con la Fiorentina valsi l’accesso alla coppa Italia è uscito così dalla pressione sul tema del contratto in scadenza, guadagnandosi una porzione di campo libero davanti: le ultime sei partite di stagione, tra campionato e finale di Roma, in cui portare i suoi argomenti. Per un ribaltone last minute che riapra le chance di rinnovo in bianconero, in prima battuta, oppure come preziosa vetrina per dare concretezza agli scenari alternativi.

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Inter, il centrocampo va al triplo di Milan e Juventus

Barella, Brozovic e Calhanoglu hanno prodotto 32 partecipazioni ai gol in questa Serie A: Pioli è a 13, Allegri a 12, soltanto il Napoli regge il confronto

Occhio a quei tre. Sempre in campo, mai in discussione, spesso decisivi. I centrocampisti dell’Inter sono di fatto insostituibili e producono a livelli industriali anche nei pochi casi in cui il resto della squadra si ingolfa. Soprattutto, però, in zona gol il trio di Simone Inzaghi sta producendo reti come nessuno in Italia. Soltanto il Napoli regge il passo, mentre Juventus e Milan annaspano ben sotto la metà. La travolgente sicurezza che infondono i nerazzurri in questo finale di stagione passa anche – o prima di tutto – da loro.

Inter (32)

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Contro la Roma il bottino si è gonfiato ulteriormente: doppio assist di Hakan Calhanoglu e splendida rete di Marcelo Brozovic in mezzo. Quel numero tra parentesi sta a indicare la somma di reti e assist dei tre, comunemente indicata con il termine “partecipazioni ai gol”. Il…

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La svolta dell’Inter e i punti di forza del Milan. Che spettacolo in coda: ascolta il podcast

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

La caduta del Napoli lascia definitivamente il campo alle milanesi. Il duello, dunque, prosegue. Il Milan dimostra di avere un cuore grande così vincendo nel finale all’Olimpico contro la Lazio, la risposta migliore all’Inter che aveva battuto largamente la Roma sabato. Ma è lotta apertissima anche in coda, dove la Salernitana sta realizzando una piccola impresa. Aria pura anche per il Genoa, che batte il Cagliari e si prepara al derby con la Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Alessandra Bocci, Matteo Dalla Vite, Fabio Bianchi, Maurizio Nicita, Francesco Velluzzi, Filippo Grimaldi e con il vicedirettore Andrea Di Caro. In studio Antonino Morici.

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Matic come Di Maria-Juve: proposto a Mou tra pro e contro

Classe, esperienza e fisicità, ma ingaggi (molto) importanti per entrambi. Sul serbo la Roma riflette: lui vorrebbe, Tiago Pinto prende tempo

Ci sono le grandi occasioni, a parametro zero, che meritano una riflessione. Perché non si mette in discussione la qualità, piuttosto la carta d’identità. Angel Di Maria e Nemanja Matic sono due esempi concreti: la classe, l’esperienza, la fisicità sono passaggi inconfutabili. Però, poi urge fare altre osservazioni legate al progetto, all’ingaggio da sborsare per gente non freschissima e forse anche al “progetto giovani” che bisognerebbe avere sempre in mente senza deroghe o sconti.

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Inter, il presidente Zhang: “Non parliamo di scudetto”

Il presidente dell’Inter dal Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna: “Ora dobbiamo restare concentrati”

Steven Zhang è vicino alla sua Inter ormai da tempo: ieri era al Giuseppe Meazza a tifare e far sentire la vicinanza della proprietà a un gruppo che sta puntando dritto alla seconda stella. Per il presidente nerazzurro, però, è meglio non pronunciare il termine proibito: “Adesso non diciamo la parola scudetto”. Le sue dichiarazioni arrivano da Imola, dove Zhang è presente per assistere al Gran Premio: “Gli italiani sostengono la Ferrari e io sono qui per seguire la gara”.

Applausi

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Intervistato da Sky Sport, il giovane presidente cinese ci ha tenuto a elogiare la prestazione dei ragazzi di Simone Inzaghi: “Contro la Roma è stata una serata e una partita fantastica. Voglio fare i complimenti all’allenatore e ai giocatori”. Con un consiglio finale, in attesa di godersi la Formula 1 dal vivo: “Ora dobbiamo chiudere gli occhi, restare concentrati e…

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Inter-Roma, Inzaghi bello ed essenziale per lo scudetto. L’analisi di Vernazza

Nell’asta per lo scudetto, una prestazione simile sembra un rilancio non pareggiabile, e il tecnico ha dato la sua impronta definitiva. Se Milan e Napoli oggi non vincono, Bologna-Inter di mercoledì può creare uno strappo

La Roma come unità di misura. Il lunedì di Pasqua, sei giorni fa, il Napoli l’ha sofferta e si è dovuto accontentare di un pareggio. Ieri l’Inter l’ha dominata per ampi tratti e l’ha battuta senza concederle un’attenuante generica o arbitrale. La Roma non perdeva da 12 giornate e nelle ultime settimane aveva l’aria di una squadra risolta, con un’idea chiara di gioco, niente di rivoluzionario, anzi qualcosa di antico, però efficace. L’Inter l’ha spazzata via con un calcio bello e essenziale nello stesso tempo. Simone Inzaghi ha lavorato per sottrazione, per esempio ha sfrondato la costruzione dal basso, l’ha resa meno barocca e orizzontale, come dimostra l’1-0 di ieri: Handanovic ha avviato l’azione, però lo sviluppo è stato…

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Inter, la vittoria con la Roma accende l’entusiasmo dei tifosi

Allo stadio i cori per Inzaghi, sui social i post di giubilo per il netto successo sulla Roma e la ritrovata vetta della classifica: “Siamo una macchina schiacciasassi”

Tre gol e una “prova di forza impressionante” davanti a un San Siro gremito (ancora una volta) e a tratti in estasi, così come il popolo nerazzurro sui social. Il pomeriggio magico dell’Inter, che vale la ritrovata vetta della classifica, si riflette nella gioia incontenibile dei tifosi e nella definitiva investitura che il popolo del Meazza regala a Simone Inzaghi, idealmente portato in trionfo dalla marea nerazzurra che ha nuovamente fatto registrare il tutto esaurito. Il nome del tecnico intonato a gran voce a 10′ dalla fine è il segnale di un amore sbocciato a suon di gioco e risultati. Nel frattempo, valanghe di commenti e post esultanti sui social per un successo, quello sulla Roma, definito “pesantissimo”. Per il popolo di Twitter, quella contro i giallorossi è stata “una prova di forza mostruosa”.

Il…

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Inter-Roma, Inzaghi: “Mourinho? Che piacere parlare con lui”

L’allenatore dell’Inter a fine partita svela una chiacchierata con lo Special One: “Non lo conoscevo di persona, ma prima della sfida di Coppa Italia abbiamo parlato di calcio per 45 minuti”

“Troppa Inter” sostiene José Mourinho a fine partita. Per la momentanea capolista un riconoscimento del genere è la certificazione dello slancio che i campioni d’Italia stanno avendo in questa ultima parte di campionato, noncuranti dell’avversaria di turno. L’ultimo big match della Serie A nerazzurra è stato un trionfo e Simone Inzaghi, a fine gara, conferma la soddisfazione del gruppo: “Temevo molto questa partita e invece siamo stati concentrati. Contro il Milan avevamo speso tanto e la Roma non perdeva da 12 partite. I ragazzi però sono stati bravissimi”.

Nemici amici

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Mourinho aveva provato a tendere una trappola, che però Inzaghi è riuscito a sfruttare a suo favore: “Sapevamo che la Roma sarebbe stata aggressiva con i difensori centrali – spiega l’allenatore nerazzurro -…

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Roma, Mourinho: “Spero che l’Inter vinca lo scudetto”

Il tecnico giallorosso: “Se devo perdere dopo tre mesi, preferisco farlo contro una squadra così forte. Sono degli animali. Noi adesso dobbiamo concentrarci sul sogno Conference League”

José Mourinho raccoglie i cori e gli applausi di San Siro, da un popolo interista che con lui è sempre generoso, ma torna a Roma con una sconfitta che mette in pericolo il quinto posto (Lazio e Fiorentina, vincendo, possono scavalcare i giallorossi in classifica).

l’analisi

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Mou sa perché la Roma ha perso: “Perché c’è stata troppa Inter. E’ la squadra più forte del campionato, ha i giocatori piu forti in tutti gli aspetti. Se mi permettete il termine, fisicamente ci sono tanti… animali. Sono veramente forti. Per vincere contro di loro o li affronti quando sono in difficoltà da qualche settimana o altrimenti tutto deve essere perfetto. E noi non siamo stati perfetti. Bravi sì, ma non perfetti. A un certo punto abbiamo avuto un break di concentrazione e fiducia”. La strategia…

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Inter-Roma 3-1: gol di Dumfries, Brozovic, Martinez e Mkhitaryan

Grande prova dei nerazzurri, che dominano la squadra di Mourinho. Gara decisa in 10′ tra il 30′ e 40′ del primo tempo, con i gol di Dumfries e il capolavoro di Brozovic. In avvio di ripresa Lautaro di testa chiude i conti. A 5′ dalla fine la rete di Mkhitaryan

E’ dolce la notte dell’Inter, che vola da sola in testa alla classifica: a San Siro l’ex Mourinho non fa male, i nerazzurri dominano la Roma (3-1) e sorpassano il Milan, atteso domenica sera nella seconda sfida dell’incrocio Capitale, contro la Lazio. Miglior modo non poteva esserci per aprire una settimana che lo stesso Inzaghi ha definito “importantissima” per lo scudetto: in ogni caso, a prescindere da quanto accadrà all’Olimpico, l’Inter si è guadagnata la possibilità di andare in testa mercoledì nel recupero di Bologna.

primo tempo

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La posta in palio è alta, ancor più per l’Inter che per la Roma. Ed è per questo che in avvio le due squadre si studiano: i ritmi non sono alti, la squadra…

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Inter, le statistiche di Correa: quando è titolare, vince

L’argentino ha cominciato 11 partite stagionali dal primo minuto e i nerazzurri le hanno vinte tutte: nelle ultime uscite, poi, il Tucu ha permesso a Lautaro e Dzeko di rendere al top

Solo l’ufficialità delle formazioni chiarirà il dubbio sull’eventuale titolarità di Joaquin Correa contro la Roma, ma il dato con cui il Tucu si presenta al big match è sorprendente: nelle 11 partite in cui l’argentino è stato scelto da Simone Inzaghi dal primo minuto, l’Inter ha sempre vinto. Nessuna eccezione, 11 successi su 11 con 27 punti nei 9 impegni di Serie A e due successi di Coppa Italia.

Talismano

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Insomma, Correa è un vero portafortuna. Lo è anche perché in due di questi 11 match l’attaccante è uscito anzitempo dal campo per infortunio: è accaduto per esempio negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Empoli, quando ha lasciato il posto ad Alexis Sanchez dopo 5 minuti, sullo 0-0. Stessa sorte qualche mese prima in campionato contro il Bologna, con la differenza che…

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Inter-Roma e Lazio-Milan, stadi agli antipodi nella corsa scudetto

A San Siro per Inter-Roma ancora un tutto esaurito come nel derby di Coppa Italia, all’Olimpico per Lazio-Milan tanti vuoti e una maggioranza rossonera

Che poi, ci sarebbe da ragionare per bene se fa più rumore uno stadio pieno o uno vuoto. San Siro e Olimpico, qui passa lo scudetto. Ma non date retta troppo al calendario, Inter e Milan giocano entrambe in casa: Inzaghi davanti a 75 mila spettatori, Pioli con 13 mila al seguito e senza ultrà avversari a spingere la Lazio.

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Inter-Roma, Gosens è pronto dopo il primo gol nerazzurro

Un gol e due assist nei suoi ultimi tre incroci da titolare contro i giallorossi, club che ha affrontato peraltro all’esordio nel campionato italiano

Un gol nel derby, poi un’altra attesa, per tornare a pungere nel momento più importante. Robin Gosens continua a caricare le batterie, con l’obiettivo di farsi trovare pronto quando l’Inter avrà ancora bisogno di lui. La prima rete del tedesco in maglia nerazzurra, nel 3-0 di Coppa contro il Milan, potrebbe non bastare per convincere Inzaghi a schierarlo titolare al posto di Perisic. Mentre Ivan sorride, la Roma – prossima ospite a San Siro – tira un sospiro di sollievo, essendo un bersaglio assai gradito proprio dall’ex atalantino.

L’esordio in A

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A partire dal giorno in cui si è aggregato alla squadra di Gasperini, Gosens ha scandito la sua crescita a suon di incroci con i giallorossi. Il primo, il 20 agosto 2017, è l’unico in cui l’esterno non è riuscito a esaltarsi: era la Roma di Di Francesco e degli interisti Dzeko…

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Inter-Roma, Inzaghi in conferenza stampa: “Servirà attenzione”

L’allenatore nerazzurro parla ai giornalisti in vista della sfida di domani ai giallorossi: “La semifinale è alle spalle, Gosens e Perisic possono coesistere”

Il netto trionfo nel derby di Coppa Italia è già passato, il presente è la Roma. Simone Inzaghi e l’Inter non hanno avuto molto tempo di gongolare per una finale conquistata, perché il calendario della seconda metà di aprile li impegna ogni tre giorni. Domani al Giuseppe Meazza arriva la squadra di José Mourinho: “Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato – spiega il tecnico in conferenza stampa -, è in un ottimo momento e allenata da un grande allenatore che sta facendo molto bene. Servirà attenzione, sarà una gara molto importante”. La responsabilità della corsa allo scudetto non deve però spaventare nessuno: “Rispetto a inizio anno abbiamo alzato le aspettative, ma questo deve dare una marcia in più e non scoraggiare”.

Tour de force

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Certo, per i nerazzurri una vittoria come quella…

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