Roma, Mourinho dalla Champions con l’Inter alla Conference. Di Bucciantini

Dal triplete nerazzurro alla semifinale di Conference con la Roma: José sarà pure cambiato, però quando si gioca in Europa…

Da Mourinho a Mourinho: la strada dell’Europa è un filo tenuto dalle stesse mani sia in cima che in fondo. Unire l’ultimo successo in Champions (e in Europa in generale) a quel che resta dei nostri club in questa stagione (un posticino nella competizione di ceto più basso) è un azzardo scostumato ma è un fatto di verità: racconta i tempi che stiamo vivendo.

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Zaniolo: ma è più la Roma a volerlo vendere o lui a cercare nuovi stimoli?

Questione di soldi come sempre: il club vorrebbe fare plusvalenza visto che lo ha acquistato per 4,5 milioni, il ragazzo – che sta benissimo nella Capitale – punta ad ottenere un ingaggio al pari dei big, di sicuro superiore ai 2.2 milioni netti attuali

C’è un tempo per tutto. Per essere felici insieme e per dirsi addio, se conviene a entrambi. Oppure no: anche per giurarsi eterno amore. Il calcio del Terzo Millennio è questo, generoso e crudele, e lo sta scoprendo sulla propria pelle anche un ragazzo di 22 anni chiamato Nicolò Zaniolo. Forte della sua infinita giovinezza, adesso è tornato l’uomo vetrina della Roma, quando i pronostici della vigilia contro il Bodo lo volevano in panchina. Motivo? Semplice:

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Roma-Bodo, Zaniolo protagonista: la Juventus continua a seguirlo

Il 22enne della Roma è tornato a incantare con la tripletta contro il Bodo Glimt, ma il suo rinnovo è in stallo e i bianconeri busseranno alla porta giallorossa: lo Special One lo ritiene sacrificabile

E se fosse la scintilla giusta? La tripletta di Nicolò Zaniolo al Bodo Glimt, d’incanto, spazza via tutti gli interrogativi sorti negli ultimi mesi. E rimette fatalmente il talento giallorosso al centro del mercato. Sì, perché è difficile pensare che questa impresa in Conference League possa cambiare il suo destino in giallorosso.

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Mourinho dopo Roma-Bodo Glimt: “Tocca a noi portare la bandiera dell’Italia”

Il tecnico giallorosso dopo il poker ai norvegesi: “Si parla troppo di Zaniolo perché ‘vende’ i giornali. Giocare bene? Va bene solo se poi vinci le partite”

José Mourinho è naturalmente soddisfatto, dopo aver raggiunto la qualificazione alle semifinali di Europa League: “Tocca a noi prendere in mano la bandiera dell’Italia adesso, siamo l’unica squadra rimasta in corsa in una coppa europea – dice ai microfoni di Sky Sport -. Ero fiducioso anche dopo la sconfitta 2-1 di Bodo, non ho visto grandi problemi nemmeno lì, sentivo che eravamo superiori. Siamo più forti di loro, è inaccettabile aver vinto solo alla quarta partita contro il Bodo. Ma ciò che conta è che l’1-2 sia diventato 5-2 Abbiamo avuto grande qualità dal primo minuto. Anche quando il risultato era ancora 1-0 o 2-0, sapevamo che era fatta”.

Zaniolo sovraesposto

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La tripletta di Zaniolo è un’altra grande notizia della serata giallorossa: “Zaniolo vende… Si parla troppo di lui sui media, sarebbe meglio…

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Intervista Gregucci: “Garra, visione, tiro. Inter, Paredes oltre Brozovic”

Il vice di Mancini allo Zenit conosce bene il centrocampista che piace a Marotta: “Non solo regista, Leandro top anche da mezzala. Cresciuto anche grazie ai successi con Psg e Argentina”

“Visione e intelligenza. Ma, soprattutto, tantissima garra charrua”. Sul biglietto da visita c’è scritto ‘Leandro Paredes’. A passarcelo nella mano, invece, è Angelo Gregucci, vice di Mancini quando l’argentino giocava allo Zenit: “Lo volemmo a tutti i costi perché credevamo nelle sue potenzialità. Ci avevamo visto giusto e ve lo posso assicurare: il calciatore che ricordate con Empoli e Roma adesso è cresciuto”. Se n’è accorto Marotta, che ha trovato il consenso di tutto l’ambiente interista: così, Paredes è finito in cima alla lista degli obiettivi dei nerazzurri per l’estate.

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Calciomercato, Juve-Rudiger: la strategia bianconera e l’incognita del bonus alla firma

L’assist del Decreto Crescita ha permesso al club di giocare d’anticipo con l’obiettivo di evitare aste, stabilendo condizioni già fissate per chiudere la trattativa. Sotto traccia, per rispetto della situazione delicata del Chelsea. Ma con un nodo fondamentale ancora da affrontare: il bonus alla firma

C’è un nome su tutti che la Juve ha individuato per garantire solidità al reparto difensivo nel post Chiellini: quello di Rudiger. Esperto, funzionale e ancora motivato nonostante col Chelsea abbia vinto tanto: l’ex giocatore della Roma è un grande top e l’opportunità di dimostrarlo di nuovo in Italia lo stuzzica abbastanza. La Signora si è già mossa: e l’entourage ha fatto intendere di voler approfondire sulle condizioni già palesate nei primi sondaggi. La trattativa comincerà nell’idea di chiudere, insomma. Al netto di alcuni dettagli che non si possono sottovalutare.

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Milan-Genoa, il doppio ex Bertolacci: “In Turchia sono rinato”

Il doppio ex di Milan-Genoa ha rilanciato la carriera in Turchia. Ora gioca a Kayseri: “Mi piace tutto qui, ma la pasta me la porto dall’Italia…”

Francesco Pietrella

Ormai la Turchia è casa. Gli piace tutto: “Il cibo, i dolci, la gente, il tifo, la vita quotidiana”. Il traffico un po’ meno. “A Istanbul, quando c’è casino, ci metti un’ora per fare un chilometro. Del resto sono nato e cresciuto a Roma, quindi so bene cosa vuol dire”. Andrea Bertolacci sorride, sta alla grande. Non aveva mai segnato così tanto: “Otto gol tra Fatih Karagümrük e Kayserispor. Al massimo ero arrivato a sei l’anno di Genova con Gasperini”. Quando il suo nome era sui taccuini di mezza Serie A, d.s. agguerriti pronti a strapparlo ai colleghi. Ora si diverte in Turchia, si gode la famiglia, non pensa al passato, ma l’indice, prima o dopo le partite, scorre sempre sullo smartphone per cercare i risultati della Serie A. Venerdì c’è Milan-Genoa, un pezzo di vita, 4 anni al Ferraris…

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Plusvalenze, la Juventus attacca la Procura grazie a un’intervista. Poi tocca al Napoli

Seconda giornata di audizioni davanti al Tribunale federale, oggi tocca anche a Napoli, Genoa e Samp. La difesa bianconera ha tirato fuori le dichiarazioni di chi stima i giocatori per Transfermarkt, sito utilizzato nell’impianto accusatorio: “Sono un assistente sociale, faccio queste cose per divertimento. È irreale che l’industria del calcio prenda sul serio queste mie valutazioni”

Seconda giornata del processo plusvalenze oggi a Roma. Davanti al Tribunale federale presieduto da Carlo Sica parlano le difese di Juventus, Napoli, Genoa e Samp, ancora collegate in videoconferenza.

La difesa bianconera

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A iniziare intorno alle 10.45 è stata la difesa di Luca Campedelli del Chievo (per lui la Procura Figc ha chiesto 10 mesi e 5 giorni), quindi, poco dopo le 11, è toccato ai legali dei bianconeri, chiamati a difendere non solo il club (per cui il procuratore Chinè ha chiesto un’ammenda da 800 mila euro) ma anche e soprattutto i dirigenti, dal presidente Agnelli (chiesti…

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Roma-Bodo Glimt, Mourinho in conferenza

Il tecnico della Roma alla vigilia della gara di ritorno, si parte dal 2-1 per i norvegesi: “Abbiamo lo stadio tutto per noi, sono fiducioso. Da parte nostra c’è sempre stato fair play”

“Mi aspetto una partita di calcio. Che vinca il migliore e i migliori siamo noi. La Uefa? Non ne parlo. L’allenatore del Bodo? Non ne parlo. Da parte nostra c’è stato sempre fair play”. È carico José Mourinho alla vigilia della partita di domani contro il Bodo in cui la Roma deve recuperare il 2-1 dell’andata per qualificarsi alla semifinale di Conference League. L’Olimpico sarà pieno, con oltre 60mila spettatori, e la carica di Mourinho è rivolta solo a questo, alla sua squadra. Carica sì, quindi, ma toni sereni, anche perché per la prima volta in stagione la Roma avrà tutti i giocatori a disposizione, nessuno escluso: “Non ho visto nessuno sotto tensione. In nessuna delle tre partite che abbiamo giocato. La prima è stata una sconfitta storica per noi come club e professionisti….

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Calciomercato Lazio: Emerson, Allan, Mertens. I fedelissimi di Sarri

Servono inserimenti in tutti i settori, ma con un mercato low-cost. Così il tecnico intende puntare su chi conosce bene

L’usato sicuro. La Lazio ha le idee chiare sul mercato. O almeno ce le ha Sarri. Il tecnico vorrebbe portare a Roma alcuni giocatori già allenati in passato. Con la speranza che il loro apporto sia simile a quello di Pedro, arrivato la scorsa estate proprio su indicazione del tecnico biancoceleste. In vista della prossima stagione la rosa della società capitolina verrà stravolta, motivo per il quale Sarri, consapevole dei problemi che il club ha con l’indice di liquidità, ha segnalato alcuni nomi che potrebbero arrivare a costi bassi o, addirittura, a parametro zero. Sarri, insomma, punta sui suoi fedelissimi.

I nomi

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La Lazio ha bisogno di rinforzi in tutti i reparti, e, dalla difesa all’attacco, in ogni zona del campo c’è un pupillo di Sarri che il club potrebbe prendere. In difesa piace Emerson Palmieri, di proprietà del Chelsea ma attualmente…

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Inter, De Vrij aumenta i carichi. Almeno due ballottaggi verso lo Spezia

Il difensore potrebbe tornare in gruppo domani, ma salterà l’anticipo di venerdì con vista derby. Gosens insidia il diffidato Perisic. Uno tra Correa, Dzeko e Lautaro parte dalla panchina

Secondo allenamento settimanale per l’Inter in vista dell’anticipo di venerdì (ore 19) in casa dello Spezia. Match che introduce due settimane di fuoco col ritorno al doppio impegno tra Milan (martedì in Coppa), Roma, recupero col Bologna (domani la sentenza sul ricorso) e trasferta a Udine. Inzaghi comunque può contare sulla rosa al completo e sta studiando alcune rotazioni. De Vrij, uscito contro il Verona per un affaticamento alla coscia, anche oggi ha lavorato a parte ma aumentando i carichi di lavoro. Già domani l’olandese potrebbe tornare a fare qualcosa in gruppo, anche se al Picco dal 1′ giocherà D’Ambrosio, con l’ex Lazio che dovrebbe tornare titolare contro il Milan.

Fasce e uno di troppo

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Sono almeno due i dubbi di formazione di Inzaghi, che come al solito mischia le…

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Verso Spezia-Inter, De Vrij a parte. Turnover con vista Milan e Roma

Venerdì in casa dello Spezia dovrebbe toccare a D’Ambrosio. Con derby e Roma alle porte, Inzaghi potrebbe fare un po’ di turnover

Prima seduta della settimana per l’Inter che mette nel mirino la trasferta di venerdì a La Spezia per non perdere il ritmo scudetto ritrovato dopo la vittoria in casa della Juve. A scopo precauzionale, ha svolto un allenamento differenziato De Vrij, uscito contro il Verona per un affaticamento alla coscia sinistra. Il difensore sta bene e non è stato nemmeno sottoposto ad esami strumentali, anche se al Picco potrebbe lasciare il posto a D’Ambrosio, per poi tornare dal 1′ nel derby di Coppa Italia, martedì 19.

Possibile turnover

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L’Inter sarà obbligata a vincere col Milan per centrare la finalissima dell’Olimpico (11 maggio) e visto che nel weekend successivo al Meazza arriva la Roma di Mourinho, Inzaghi contro lo Spezia potrebbe affidarsi a un turnover ponderato. Tra l’altro, oltre a Vidal, sono diffidati Bastoni e Perisic, che con un…

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Spalletti, Napoli dopo Roma e Inter quando è in testa non vince

Con lui avevano sognato i tifosi della Roma nel 2008 e quelli dell’Inter nel 2018 per poi arrendersi nel finale. E anche stavolta dopo Bergamo ci si aspettava un Napoli diverso…

Sembra la storia di quei ciclisti che si dannano l’anima per l’intera giornata, vanno in fuga, pedalano come forsennati e poi, sul più bello, quando ormai si vede lo striscione del traguardo, il gruppo li raggiungere, li supera e a loro non restano che le briciole. Luciano Spalletti non è quello che gli esperti di bicicletta definirebbero un finisseur, cioè uno che conosce perfettamente come concludere vittoriosamente una gara.

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Roma, la panchina più burrascosa d'Europa. Chi sono gli assistenti di Mourinho

Roma, la panchina più burrascosa d’Europa. Chi sono gli assistenti di Mourinho
Il d.s. Sabatini ha definito “ignobile” l’atteggiamento dello staff della Roma durante la partita con la Salernitana. Vediamo dunque chi ne fa parte e quando si sono fatti già notare
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Genoa-Lazio, Immobile nel post partita: “Nazionale? Io non mollo”

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Roma: Mourinho, prezzi bassi, Totti. E l’Olimpico fa il tutto esaurito

Dopo aver cambiato strategia di marketing, il club chiama a raccolta i tifosi e i romanisti rispondono presente. Così con la Salernitana e il Bodo ci sarà il pienone

Sessantaquattromila spettatori domani contro la Salernitana, lo stadio completamente esaurito contro il Bodo giovedì: la Roma chiama, i romanisti rispondono presente. Come sempre in questa stagione, d’altronde. Merito, considerando che i risultati sul campo fino a questo momento hanno visto luci e ombre, dell’effetto Mourinho, della voglia di esserci dopo due anni di pandemia ma, anche, di una politica dei prezzi della società assolutamente favorevole per i tifosi. Se qualche anno fa l’obiettivo era: “Sale”, cioè vendere, anche a costo di alzare i prezzi a fronte di risultati non proprio esaltanti, stavolta i Friedkin e il reparto biglietteria – marketing (la guida è Paolo Monguzzi, ex Milan, che dirige un team rinnovato, giovane e di alto profilo) hanno deciso di mettere le esigenze dei romanisti al primo…

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PODCAST Serie A, Inter-Verona, Torino-Milan, Napoli-Fiorentina: le ultime dai campi

AUDIO Tutto sulle partite della 32esima giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta

Dopo le Coppe europee, con gli impegni di Atalanta e Roma, la Serie A torna con una giornata caldissima per la lotta scudetto. La prima a scendere in campo è l’Inter (sabato alle 18 contro il Verona a San Siro), poi tocca a Milan e Napoli, impegnate domenica rispettivamente a Torino contro i granata di Juric e in casa contro la Fiorentina di Italiano. Chiude il quadro degli anticipi la Juventus, di scena a Cagliari stasera alle 20.45. Lunedì chiusura del turno con Bologna-Sampdoria alle 20.45. Scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Maurizio Nicita, Luca Taidelli, Marco Pasotto e Livia Taglioli. In studio Antonino Morici.

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Campi sintetici non piacciono. Esperti: “Differenze con erba naturale ridotte”

Mourinho è l’ultimo in ordine di tempo a lamentarsi, ma gli addetti ai lavori si difendono: “Non bisogna accostare i campi di oggi a quelli di anni fa. Non c’è correlazione con gli infortuni”. La situazione in Italia e all’estero

José Mourinho è soltanto l’ultimo di una lunga lista. A ogni latitudine, le personalità del calcio che si sono schierate con forza contro i campi in erba sintetica sono tantissime. “Diventa un altro sport” secondo l’allenatore, che ha affrontato l’argomento alla vigilia di Bodø/Glimt-Roma, con i giallorossi usciti poi nuovamente sconfitti.

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Inter-Verona, la formazione di Inzaghi: Correa e Perisic titolari

La rifinitura della vigilia ha sciolto gli ultimi dubbi di formazione: dovrebbe essere il “Tucu” a legare Dzeko con il centrocampo in assenza del “Toro”, ma Sanchez resta in corsa

Per questo finale di stagione, con scudetto e seconda stella all’orizzonte, le rotazioni saranno verosimilmente ridotte all’osso in casa Inter. Certamente ci sarà attenzione alla situazione dei diffidati soprattutto in vista dell’incrocio contro la Roma, ma il tempo degli esperimenti è finito. A maggior ragione per Simone Inzaghi, che in generale è un allenatore piuttosto conservatore. Come dargli torto, con un gruppo che è stato protagonista di una splendida prima metà di stagione, fino a fine 2021. Così anche verso Inter-Verona il tecnico ex Lazio dovrebbe puntare sui propri fedelissimi.

L’attacco

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Non può farlo su Lautaro Martinez, ovviamente, che deve scontare una giornata di squalifica, ma per quel posto al fianco di Edin Dzeko c’è in vantaggio Joaquin Correa, un suo fido scudiero di…

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Roma, infortunio di Mancini: nessuna lesione. Salta la Salernitana

Gli esami hanno escluso lesioni al ginocchio destro. Il difensore salterà la sfida di campionato contro la Salernitana e proverà a esserci nel ritorno contro il Bodo

Sospiro di sollievo per Gianluca Mancini. Dopo la grande paura di ieri per il dolore al ginocchio destro che a Bodo lo ha costretto a lasciare il campo, non appena atterrato a Roma il giocatore è stato sottoposto ad esami che hanno riscontrato solo una forte contusione. Nessuna lesione, che era la cosa che temevano tutti, e nessuna distorsione. Il ginocchio, tra l’altro, si è anche sgonfiato rispetto a ieri sera.

Zaniolo ok

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Mancini salterà la partita di domenica contro la Salernitana (al suo posto con Smalling e Ibanez ci sarà Kumbulla) e proverà a recuperare per la gara di ritorno contro il Bodo, giovedì prossimo. La buona notizia per Mourinho (che domani non farà conferenza stampa) arriva anche da Nicolò Zaniolo: si è allenato con i compagni, per domenica è pronto e ha smaltito…

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Roma rissa, la replica del Bodo: “Nuno Santos ha aggredito Knutsen”

Il club norvegese emette un comunicato in cui afferma le sue verità: “C’è un video di proprietà dell’Uefa che spiega tutto, lo si renda pubblico”. All’arrivo a Fiumicino il volto del collaboratore di Mourinho è privo di segni

Bodo-Roma assume i contorni del giallo. Non per la partita, ma per quello che è successo dopo. Il club norvegese, infatti, non smentisce che il proprio allenatore abbia dato un pugno al preparatore dei portieri romanista, ma afferma che si è trattato di una reazione perché Nuno Santos avrebbe tentato di strangolare Knutsen. A prova di questo, dice sempre il Bodo, ci sarebbe un video in possesso della Uefa che il Glimt chiede di rendere pubblico.

IL BODO

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“Il comportamento della Roma è un attacco fisico a Knutsen, e un attacco sistematico ai nostri valori – dice il Bodo -. La Roma sta bombardando i media di falsità, nel tentativo di nascondere il comportamento antisportivo. Glimt sa che c’è un video dell’incidente, che mostra l’attacco a…

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Allegri conferenza pre Cagliari Juve

Così l’allenatore della Juve: “Sarà una brutta partita, prepariamoci. Il modulo? Valuterò se giocare con un centrocampo a due o a tre. Sarà una gara complicata, ma sappiamo quanto contano i tre punti”

“Col Cagliari deve essere la partita giusta per tutti. Non dobbiamo più scherzare. Domani è una partita complicata perché il Cagliari viene da una brutta sconfitta a Udine. Giocare con loro è difficile sempre. Verrà fuori una brutta partita tecnicamente: dobbiamo essere consci di questo, sappiamo che contano molto i 3 punti – così l’allenatore della Juve alla vigilia del match col Cagliari, in programma domani alle 20.45 -. Abbiamo la Roma a 5 punti, non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo. Il modulo? Oggi valuterò se giocare con il centrocampo a due o a tre”.

A seguire l’articolo completo

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Roma, rissa in Norvegia: Nuno Santos aggredito dal tecnico del Bodo

Il preparatore dei portieri è stato colpito con un pugno da Knutsen, i segni sono visibili. Ora a Trigoria si aspettano provvedimenti da parte dell’Uefa

La Roma è ripartita questa mattina da Bodo con un charter direzione Fiumicino ancora scossa per quanto successo ieri sera in Norvegia. Da una parte c’è l’ansia per l’infortunio di Gianluca Mancini al ginocchio (esami appena sbarcherà in Italia), dall’altra c’è l’aggressione dell’allenatore del Bodo a Nuno Santos. Stamattina il preparatore dei portieri, una delle persone più vicine a Mourinho, anche a livello personale, era ancora scosso: il portoghese non ha un carattere semplice, è uno che vive molto le partite e a volte alle panchine avversarie risulta indigesto (è stato squalificato per due giornate dopo la partita contro il Verona), ma niente autorizza quello che è successo negli spogliatoi di Bodo.

La ricostruzione

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Nuno Santos, infatti, è stato colpito con un pugno dall’allenatore del…

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Pellegrini: “L’allenatore del Bodo ha aggredito il nostro preparatore dei portieri”

La rabbia del capitano: “Sono ancora scosso: prima gli ha detto qualcosa e poi lo ha aggredito in maniera forte. Vogliamo mandarli a casa anche per quello che fanno fuori dal campo”

“Quello che è successo qui stasera è una vergogna. Il loro allenatore (Knutsen, ndr.) ha aggredito il nostro preparatore dei portieri (Nuno Santos, ndr.) e questo è vergognoso. Al ritorno vogliamo mandare a casa il Bodo anche per quello che fanno fuori dal campo”. Parole di fuoco quelle del capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini, che a Sky va a denunciare quanto accaduto a fine partita negli spogliatoi dello stadio di Bodo: “Il loro allenatore ha aggredito il nostro preparatore dei portieri, prima gli ha detto qualcosa e poi lo ha aggredito in maniera forte. Noi siamo venuti qui con tutto il rispetto, ma quello che è successo è un insulto alla Roma, al nostro staff e alla competizione stessa. Sono ancora scosso per quello che ho visto, è davvero una vergogna”.

campo di plastica

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Bodo Glimt-Roma 2-1, gol di Pellegrini, Wembangomo e Vetlesen

Dopo il 6-1 nella fase a gironi, i giallorossi cedono 2-1 nell’andata dei quarti. Vantaggio firmato dal capitano al 34′, in avvio di ripresa il pari con papera di Rui Patricio sul tiro di Wembangomo. A 1′ dalla fine la rete di Vetlesen. Ritorno tra 7 giorni all’Olimpico

La Roma torna dalla Norvegia con un’altra sconfitta, anche se stavolta non è il 6-1 della fase a gironi ma un 2-1 rimediabile nel ritorno dei quarti tra 7 giorni all’Olimpico. Giallorossi in vantaggio con Pellegrini al 43′ e raggiunti al 56′ da Wembangomo, con la collaborazione fondamentale di Rui Patricio. A 1′ dal 90′ il gol della vittoria di Vetlesen di testa.

la partita

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La prima occasione è per il Bodo al 13′ con il destro di Saltnes deviato sull’esterno della rete dalla difesa giallorossa. E’ poi Espejord a non arrivare per la deviazione vincente sul diagonale di Vetlesen. Al 29′ il primo tiro in porta giallorosso, con Mkhitaryan, ma è centrale e Haikin blocca senza problemi. Al 37′ è Abraham…

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