Juve, per Zaniolo: 40 milioni più bonus per strapparlo alla Roma

Il futuro del giallorosso si dovrebbe delineare entro fine maggio. Per Allegri è una priorità ma la valutazione della Roma si avvicina a 60 milioni, bonus compresi, non lontana dai 70 di Vlahovic

Il futuro di Nicolò Zaniolo sarà più chiaro entro fine maggio. Una cosa fa la differenza e va subito chiarita: in Serie A per il classe 1999 c’è solo la Juve, per Max Allegri si tratta di una priorità. E la motivazione è chiara: giovane, italiano, perfetto per un eventuale matrimonio con Chiesa, gli strappi necessari per lasciare il segno. Qualche mese fa aveva chiesto notizie il Milan, ma sulla valutazione i rossoneri hanno subito intuito che non ci sarebbero stati eccessivi margini di manovra.

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Bagnoli, Verona, Roma: perché Mascetti era un fuoriclasse come uomo

In campo non era un regista, né un mediano e nemmeno una mezzala. Era semplicemente un centrocampista. Da dirigente un esempio di correttezza: “Una gran brava persona!”, ha detto di lui Sacchi

Non era solo un altro calcio. Era un altro mondo. Successe nel 1990 quando Emiliano “Ciccio” Mascetti era il direttore sportivo della Roma e un giovane cronista riuscì nell’impresa di stampare, nero su bianco, tutti gli obiettivi di mercato della stagione successiva.

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Milan, il brand corre: primo in Italia e fra le italiane in Usa e Cina

Uno studio di YouGov conferma la leadership del marchio rossonero tra i club di casa nostra e nei mercati strategici esteri più importanti

Appeal e tradizione, soprattutto all’estero. Il Milan è il brand calcistico italiano più apprezzato in Cina e negli Stati Uniti. L’ha svelato lo studio “FootballIndex” pubblicato da YouGov, gruppo internazionale di ricerche che analizza i vari aspetti legati ai brand di calcio. Il Milan, tra Pechino e Washington, si è piazzato al primo posto tra le squadre italiane, seguito da Inter, Juve e Roma. I più seguiti in assoluto? United negli Stati Uniti e Real in Cina (dove i rossoneri sono terzi). Rossoneri primi, quindi, anche in Italia.

Crescita

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Negli ultimi 24 mesi il Milan ha consolidato e incrementato il proprio appeal internazionale. Merito dei risultati sul campo, certo, di nuovo in Champions dopo sette anni d’assenza e ora primo in campionato, ma anche fuori. La visione strategica, l’innovazione e il…

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Maradona Jr: “Credo nello scudetto da sempre. Papà starà tifando per il Napoli”

Nel corso della trasmissione ‘Radio Goal‘ in onda su Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Diego Armando Maradona Jr. Il figlio di Diego ha parlato del sogno scudetto del Napoliricordando anche il papà.

“Io credo nello scudetto dal primo giorno e continuo a crederci. Sono sicuro che questo è l’anno di Spalletti. Il Napoli quest’anno è squadra, matura. Sa adattarsi al tipo della partita, se c’è da menare, mena, se bisogna giocare di ripartenza riparte”.

“Sono sicuro che papà farà il tifo per il Napoli. Ovunque sia sta tifando per i ragazzi. Io spesso ho parlato con papà dello scudetto del Napoli nell’anno di Sarri lui era strafelice che qualche squadra potesse ripetere ciò che hanno fatto loro”.

Juve, il confronto tra Allegri e Pirlo: le partite in cui ha perso punti

L’anno scorso i bianconeri chiusero a 78 punti, quest’anno può ancora farne 80. Uno sguardo alle potenziali insidie di un calendario non proibitivo, ai rimpianti di inizio stagione e a come il tecnico ha corretto la rotta

C’è ancora la possibilità che Allegri migliori la classifica della passata stagione sotto la guida di Pirlo, ma non c’è più margine d’errore per la Juve da qui alla fine. La sconfitta con l’Inter fa completamente sfumare il bonus per i sogni da scudetto, ora i bianconeri devono difendere il vantaggio per rimanere al quarto posto: obiettivo minimo. L’anno scorso passò tutto dagli ultimi novanta minuti del campionato, e soprattutto dal pari interno del Napoli con l’Hellas Verona. Stavolta la Signora è avanti, ma la Roma che insegue a cinque lunghezze non va sottovalutata. Anche il dato sui punti finali è ancora migliorabile: l’ultimo campionato si chiuse con 78 punti, il bottino in palio d’ora in poi – vincendole tutte – spingerebbe fino a…

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Roma-Atalanta: Zaniolo all’Olimpico in A non segna da 854 giorni

Oggi (ore 18) con l’Atalanta Nicolò va a caccia della rete che in campionato in casa non trova dal 2 novembre 2019 contro il Napoli

Nicolò Zaniolo ci riprova, 854 giorni dopo. Tanti ne sono passati dal suo ultimo gol all’Olimpico, in campionato. Non è valido per le statistiche ma, in realtà, l’attaccante della Roma aveva realizzato un gol bellissimo, e valido per la vittoria, contro il Genoa, annullato però per un fallo di Abraham qualche secondo prima. Quindi, ufficialmente, in Serie A, Nicolò non segna nel suo stadio dal 2 novembre del 2019, contro il Napoli. Se, all’andata a dicembre, la sfida contro l’Atalanta gli era servita per spezzare un tabù – prima rete in campionato dopo il secondo infortunio – oggi magari, può arrivare quel gol che il ragazzo aspetta da 28 mesi.

rivoluzione

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In mezzo il mondo è davvero cambiato: il suo e quello di tutti. Quando ha segnato al Napoli Zaniolo era il miglior talento del calcio italiano, Roma impazziva per lui,…

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Podcast Serie A, probabili formazioni della 28ª giornata: le ultime

Tutto sulle partite in programma tra oggi e domani con i giornalisti della Gazzetta: Massimo Cecchini, Andrea Elefante, Stefano Cieri, Beppe Nigro, Maurizio Nicita e Marco Pasotto

Dopo la manita dell’Inter alla Salernitana, che ha aperto la 28ª giornata, oggi la Serie A torna in campo con Udinese-Sampdoria, Roma-Atalanta e Cagliari-Lazio. Ma è domani che si può decidere il destino della lotta di vertice, con Juve-Spezia alle 18 e Napoli-Milan alle 20.45. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Massimo Cecchini, Andrea Elefante, Stefano Cieri, Beppe Nigro, Maurizio Nicita e Marco Pasotto.

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Roma, piace Svilar portiere giovane dal Benfica

Il serbo nato nel ’99 con cittadinanza belga non trova spazio nel Benfica. Arriverebbe come vice, inizialmente, di Rui Patricio

Concentrarsi sul presente, con la sfida all’Atalanta che incombe, e sul futuro, con il mercato che preme. La Roma sta lavorando per portare a Trigoria Mile Svilar, portiere classe 1999 del Benfica (ultimamente gioca più nella formazione B che nella prima). Il giocatore, uno dei primi che Pinto ha portato a Lisbona, è in scadenza di contratto, piace ovviamente al gm romanista e a Mourinho, che lo ha affrontato anni fa con il Manchester (“questo ragazzo è davvero talentuoso”), e non ha intenzione di rinnovare il suo accordo. Pinto, però, sta comunque parlando con il Benfica non tanto perché è il suo ex club, ma perché per policy la Roma, salvo eccezioni, non vuole andare su giocatori in scadenza senza parlare con i club. Questo, tra l’altro, faciliterà, in assoluto, i rapporti diretti tra le società e ridurrà l’influenza dei mediatori e…

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Inter, Lautaro e Dzeko non si aiutano: le statistiche

Pur avendo giocato 17 match in coppia, nessuno tra il bosniaco e l’argentino è riuscito finora a servire un assist al compagno di tandem. Con Lukaku, invece, era tutta un’altra musica

Una questione di “chimica”, ma non è il Festival di Sanremo e neppure la voce di Donatella Rettore e Ditonellapiaga. Dal palco dell’Ariston al prato di San Siro, è la storia di una coppia che, in questo caso, non funziona: quella dell’attacco di Simone Inzaghi. Con un bottino di appena un gol realizzato nelle ultime cinque partite ufficiali, l’Inter risente sempre più dei problemi legati all’intesa tra Dzeko e Lautaro Martinez. Mentre il bosniaco, arrivato in estate dalla Roma, è riuscito ad ambientarsi subito in nerazzurro, aprendo un nuovo capitolo dopo l’addio di Lukaku, il Toro è invece nel pieno di una vera e propria crisi d’astinenza. Da gol, certo, ma pure… da Romelu.

Record negativo

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La scintilla fra Edin e l’argentino, in effetti, non è ancora scoccata. Inzaghi insiste e…

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Squalifica Mourinho, la Roma rinuncia a fare ricorso

Il club giallorosso non vuole alimentare polemiche, ma resta irritato per le frasi attribuite al tecnico e allo staff e per la fuga di notizie prima dell’ufficialità della sanzione

La Roma rinuncia al ricorso per la squalifica di due giornate a Josè Mourinho. La motivazione è che riconoscendo il confronto acceso nel post partita di Roma-Verona, la società preferisce fare un passo indietro verso le istituzioni del calcio, nello specifico Figc e Aia. Allo stesso tempo la Roma ritiene che la maggior parte delle frasi attribuite a Mou, Pinto e ai due componenti dello staff squalificati (il preparatore dei portieri Nuno Santos e quello atletico Rapetti) siano profondamente inesatte, in alcuni casi proprio non vere, e questo a Trigoria non è piaciuto. Tanto da creare un po’ di allarme nel club giallorosso.

Mou torna a Udine

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Inoltre, come dichiarato dal gm Pinto prima di Spezia-Roma il fatto che sulla stampa sia uscito il referto arbitrale ancora prima che arrivasse…

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Zaniolo, insulti e minacce nei bagni della scuola della sorella

Benedetta, che frequenta il liceo linguistico a La Spezia, ha documentato tutto su Instagram: “Devono curarsi dall’odio e dall’invidia”

La Spezia è la sua città, quella dove corre appena può e dove vivono la mamma e la sorella. È un legame viscerale quello di Nicolò Zaniolo con la sua terra e per questo ci è rimasto davvero molto male quando la sorella Benedetta, nel suo liceo, ha trovato nei bagni insulti e minacce dopo il rigore procurato dal fratello Domenica. Queste le frasi che la ragazza ha pubblicato su Instagram: “Traditore”, “Noi non dimentichiamo”, “Ti picchiamo quando vogliamo” “Stai attento”, “Spezia non dimenticherà”.

La replica

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La ragazza, diciassette anni, studentessa al Linguistico Mazzini, ha così commentato: “Mi sa che i piccoli uomini siete voi, curatevi dall’odio e dall’invidia. Solo pena”. Già ieri la mamma di Zaniolo, Francesca, aveva replicato a un hater che sui social aveva insultato il figlio.

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Sampdoria in ansia per Sensi: trasferta di Udine a rischio

Il centrocampista di nuovo costretto allo stop per un risentimento muscolare. Il club blucerchiato vara mini-abbonamenti per ricevere il sostegno dei tifosi

In attesa di conoscere le condizioni di Sensi, ieri di nuovo costretto allo stop per un risentimento muscolare ed a rischio per la trasferta di sabato a Udine, la Samp ha varato un “pacchetto-salvezza” per le ultime cinque gare in casa della stagione, allo scopo di garantirsi il massimo sostegno sulla via di una salvezza ancora tutta da conquistare.

Tifosi

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Domani, dunque, in previsione delle gare contro Juventus, Roma, Salernitana, Genoa e Fiorentina, tutte al Ferraris, partirà alle 10 la vendita di un mini carnet-abbonamenti (per Tribuna d’Onore, Tribuna Inferiore e Distinti: per le gradinate si attende la delibera dell’apertura al 100% degli ingressi allo stadio) che comporterà il 45% di sconto sul prezzo dei biglietti normali. Di fatto, le gare contro Genoa e Fiorentina saranno gratuite. Per la Sampdoria, a…

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La Uefa scrive a Inter e Milan: “Fairplay finanziario non rispettato”

Coinvolti 30 club, c’è anche la Roma. A metà marzo l’audizione a Nyon

Non è mica scomparso, il fair play finanziario. Cambierà, certo: le regole saranno riscritte entro il mese di maggio ed entreranno in vigore più avanti, con ogni probabilità dalla stagione 2024-25. Nell’attesa, però, la Uefa ha messo gli occhi sui bilanci dei club di mezza Europa, evidentemente colpiti dal Covid. Risultato? Circa 30 club non sono riusciti a rispettare i parametri di Nyon. Tra questi ci sono l’Inter, il Milan e la Roma, che hanno già ricevuto una comunicazione scritta in tal senso. Ed è probabile che a breve si accoderà anche la Juve.

I fatti

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Il Covid, si diceva. La Uefa, nel 2020, ha già adattato i parametri di monitoraggio: in pratica il triennio per rispettare il disavanzo di 30 milioni complessivi (al netto delle cosiddette perdite “virtuose”) è diventato un quadriennio, accorpando il 2020 e il 2021, dando dunque ai club la possibilità di spalmare le perdite. Non…

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De Sanctis lascia la Roma: “Era il momento di andarsene”

L’ex portiere, dal 2017 dirigente, era ormai ai margini del progetto. Tiago Pinto: “Il suo contributo è stato prezioso”

Calciatore dal 2013 al 2016, team manager e poi dirigente dal 2017: negli ultimi 9 anni, esclusi alcuni mesi a Montecarlo, Morgan De Sanctis è stato un uomo importante all’interno della Roma. Oggi, ai margini sia della direzione sportiva sia del settore giovanile (gli uomini di riferimento di Pinto sono Vergine, Lo Schiavo e Conti), De Sanctis ha annunciato, insieme al club, la risoluzione consensuale del contratto. “Desidero ringraziare Morgan per il prezioso contributo che ha dato al club e gli auguro le migliori fortune per il futuro dal punto di vista umano e lavorativo – le parole di Tiago Pinto -. Sono certo che la Roma continuerà a beneficiare del lavoro impostato da Morgan nei propri ambiti di competenza”.

IL SALUTO

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Dal canto suo De Sanctis, che da dirigente ha portato a Trigoria, tra gli altri, Felix e avviato la ristrutturazione del…

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Juve-Zaniolo, i tanti legami e la strategia bianconera: costi e valutazioni

Contatti dopo la sessione di gennaio per dire che la Signora ha un piano per portarlo a Torino: dalle cifre del contratto con la Roma alla tempistica giallorossa per il rinnovo fino a valore di mercato e a come i bianconeri potrebbero permetterselo, tutte le variabili in campo

Se Agatha Christie insegna che tre indizi fanno una prova, il triplice “like” di Nicolò Zaniolo ai post di Vlahovic, Bonucci e Locatelli – in cui non condividevano chissà quale storia personale, ma si felicitavano per una vittoria della Juve – è inevitabile che assuma la lettura di un gradimento alla Signora. Perché c’è un pregresso, ci sono indicazioni di reciprocità, c’è di mezzo un terreno che qualcuno si è premurato nel frattempo di coltivare e ci sono delle valutazioni già consolidate, da cui tutto può accendersi all’istante.

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Serie A calendario, Roma-Lazio alle 18 di domenica 20 marzo

La Lega ha pubblicato gli orari delle partite dei due weekend centrali di marzo: per ora niente rinvio per aiutare la Nazionale

La Lega ha comunicato ufficialmente gli orari della 29ª e 30ª giornata di Serie A, con la sorpresa del mancato spostamento del turno in programma per il 20 marzo: lo slittamento era stato valutato per aiutare la Nazionale di Roberto Mancini prima dei playoff di qualificazione al Mondiale in Qatar. Piatto forte delle due giornate è senza dubbio il derby Roma-Lazio, fissato per domenica 20 marzo alle 18.

Giornata 29

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Sabato 12 marzo: Salernitana-Sassuolo e Spezia-Cagliari alle 15, Sampdoria-Juventus alle 18, Milan-Empoli alle 20.45.
Domenica 13 marzo: Fiorentina-Bologna alle 12.30, Verona-Napoli alle 15, Atalanta-Genoa e Udinese-Roma alle 18, Torino-Inter alle 20.45.
Lunedì 14 marzo: Lazio-Venezia alle 20.45.

Giornata 30

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Venerdì 18 marzo: Sassuolo-Spezia alle 18.45, Genoa-Torino alle 21.
Sabato 19 marzo: Napoli-Udinese alle 15,…

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Lazio, Pedro a quota 100: è il valore aggiunto di Sarri

Quello contro il Napoli è il centesimo gol nei campionati top d’Europa. Duttilità tattica e leadership sono le doti dello spagnolo che fanno comodo a Sarri

Pedro in tripla cifra da goleador. Contro il Napoli l’attaccante della Lazio ha firmato la sua centesima rete nei campionati top d’Europa. Una galleria di reti che si frastaglia tra i colori del Barcellona (58 in Liga), del Chelsea (29 in Premier), della Roma e della Lazio (12 complessivi in A). Domenica sera, nella sfida dell’Olimpico, ha realizzato al 43’ della ripresa il gol che aveva riportato la Lazio al pareggio. Era subentrato 23 minuti prima a Felipe Anderson. Sarri lo aveva fatto partire dalla panchina per dargli una pausa. Giovedì, contro il Porto in Europa League, il recupero prodigioso per essere in campo dopo i problemi alla caviglia accusati l’altra domenica a Udine. Pedro non segnava dal 22 dicembre (3-0 a Venezia): ora è a quota 8 in questa stagione di A, non faceva meglio in un singolo campionato…

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Serie A, la moviola: Roma, il rigore su Zaniolo è netto. Cagliari, graziato Lovato

Diverse situazioni da area di rigore, tre addirittura nel primo tempo. Al 15’ Immobile alza la palla e chiede rigore, ma Rrahmani colpisce con l’anca. Due minuti dopo c’è un tocco di Marusic su tiro di Insigne ma il braccio pare attaccato al corpo. Verso la fine della prima frazione, è Osimhen ad andare in contatto fortuito con Strakosha in uscita. Ad inizio della ripresa (7’), dopo la respinta di Ospina Koulibaly prende tempo e spazio prima di Luis Alberto: niente fallo. Al 23’ s.t, ecco il gol annullato a Insigne: l’attaccante del Napoli ribatte in rete una respinta del portiere della Lazio ma la sua posizione è in fuorigioco nel momento in cui Osimhen fa partire il tiro. Cinque le ammonizioni totali, cartellini gialli alzati tutti nel secondo tempo (quello di Immobile è per proteste). Il gol della Lazio nasce da una punizione fischiata da Di Bello per fallo di Di Lorenzo su Zaccagni: il giocatore del Napoli non tocca il piede ma spinge leggermente il laziale,…

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Dino Zoff fa 80 anni: l’intervista. ‘Io, Bearzot, la Spagna, i giovani e…’

Oggi compie gli anni il portiere di Spagna ‘82, l’icona azzurra per eccellenza. Nato a Mariano del Friuli, da tempo vive a Roma, ma ha conservato i tratti della sua terra: serietà, senso del dovere, responsabilità. Qui si racconta, con qualche pudore, ma senza reticenze, come sempre

Estate 1967, il 25enne Dino sta finendo il servizio di leva a Bologna e deve raggiungere Napoli, il club cui il Mantova lo ha ceduto a sorpresa dopo che Zoff sembrava destinato al Milan.

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Podcast Serie A, 27ª giornata: Bordocampo, i commenti della Gazzetta

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Dopo la 27ª giornata di Serie A, in attesa di Sampdoria-Atalanta, il campionato vive l’aggancio in vetta alla classifica: il Napoli sfrutta i pareggi a asorpresa di Milan e Inter contro Udinese e Genoa per tornare al comando, grazie al successo all’ultimo minuto per 2-1 in casa della Lazio. Intanto, la Juve corre come un treno e rafforza il quarto posto, portandosi al -7, mentre la Roma torna a credere alla Champions grazie al successo thrilling di La Spezia. In coda, infine, il Cagliari non si ferma più e, con la vittoria in casa del Torino, stacca il Venezia terz’ultimo. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Maurizio Nicita, Marco Fallisi, Filippo Conticello, Fabiana Della Valle, Andrea Pugliese, G. B. Olivero, Fabio Bianchi e Mario Pagliara.

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