PLAYOFF SERIE C, oggi il secondo turno. Tutte le gare. Il Francavilla vuol sognare ancora

Entrano in scena le quarte classificate dei tre gironi del Campionato di Serie C. Si disputa oggi il secondo turno dei play-off di terza serie, dopo il turno preliminare che ha qualificato Piacenza, Viterbese, Carrarese, Bassano, Feralpisalò, AlbinoLeffe, Cosenza, Casertana e Virtus Francavilla.

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VIRTUS FRANCAVILLA: un solo risultato per continuare a sognare.

Nel girone C l’unica formazione pugliese ancora in gioco per  gli spareggi promozione: la Virtus Francavilla. I brindisini, allenati da mr. D’Agostino, non vogliono smettere di sognare, dopo una stagione di piacevoli conferme, nonostante gli addii eccellenti della scorsa estate. Per il tecnico ed ex calciatore di Roma e Bari, i pugliesi hanno “il 33% di possibilità di passare il turno, ma ce la metteremo tutta“.  Di fronte un avversario ostico, la Juve Stabia di Caserta. Si giocherà al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, con fischio d’inizio alle 20.30. I campani potranno contare su 2 risultati su 3 per passare il turno. I pugliesi devono necessariamente vincere per approdare alla fase nazionale: il cammino per la Virtus sembrerebbe in salita, ma proprio i brindisini sono stati gli unici a vincere in trasferta nel turno preliminare, battendo il Monopoli.

LE ALTRE GARE

Nell’altra gara del girone C si affronteranno al “San Vito- Marulla” di Cosenza i padroni di casa e la Casertana, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Nel girone A si affronteranno il Monza ed il Piacenza alle 19.00 (con diretta televisiva sul Sportitalia); in serata sfida a tinte gialloblu tra Viterbese e Carrarese. Nel girone B entarmbe le gare si disputeranno alle 20.30: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si affronteranno Reggiana e Bassano; a Bergano il derby Lombardo Albinoleffe-Feralpi Salò. Per le squadre di casa a disposizione basterà un pareggio per andare avanti.

Chi raggiungerà Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria al Turno Nazionale? Si attendono in serata i verdetti.  Per l’unica pugliese in gioco l’ostacolo sono le vespe stabiesi. Comunque andrà ci saranno solo applausi per una squadra che, adesso, “con umiltà, ma anche con consapevolezza… adesso deve essere temuta”. Parola di mr. D’Agostino.

 Luigi Garofalo

 

Virtus Francavilla, che colpo: Trapani sconfitto 2-0

La Virtus Francavilla Calcio supera 2 a 0 il Trapani nella gara valevole per la trentaquattresima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri pressochè perfetti, sono andati a segno con Biason al 35′ del secondo tempo e con Madonia al 46′ della ripresa. Prossimo appuntamento domenica 15 aprile 2018 ore 16.30 al Fanuzzi contro il Matera.

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Virtus Francavilla Calcio-Trapani 2-0
Reti: 35’st Biason, 46’st Madonia (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason, Anastasi (39’st Madonia), Partipilo, Pino (29’st Albertini), Triarico (48’st Mastropietro), Sicurella (1’st Folorunsho), Maccarrone, Monaco (39’st Lugo Martinez), Agostinone. A disp: Saloni, Colonna, De Toma, Sbampato, Demoleon, Rossetti, Parigi. All. D’Agostino

Trapani: Furlan, Pagliarulo, Drudi (15’st Minelli), Scarsella, Evacuo (27’st Polidori), Murano, Fazio, Silvestri, Steffè (27’st Aloi), Palumbo, Visconti (32’st Rizzo). A disp: Pacini, Ferrara, Bastoni, Dambros, Canino, Girasole. All. Calori

Arbitro: Ivan Robillotta di Sala Consilina (Michele Pizzi di Termoli-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Maccarrone (VF), Silvestri, Drudi, Fazio (TR)

Recupero: 0’pt, 6’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Il Lecce impatta 1-1 nella trasferta di Trapani

Seconda giornata del girone di ritorno con i giallorossi impegnati in trasferta a Trapani. Questo il tabellino:

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Trapani: Furlan, Pagliarulo, Bastoni (37 st Steffè), Evacuo (26 st Reginaldo), Murano (42 st Minelli), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo, Visconti, Marras. A disp: Pacini, Bajic, Taugourdeau, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Girasole. Allenatore: Calori

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Costa Ferreira (1 st Tsonev), Lepore, Caturano (22 st Persano), Armellino. A disp: Chironi, Centonze, Pacilli, Valeri, Megelaitis, Marino, Lezzi, Dubickas, Ciancio, Gambardella. Allenatore: Liverani

Marcatori: 5 pt Mancosu, 35 pt Murano

Recupero: 5 min st

Arbitro: Vincenzo Valiante di Salerno

Assistenti:  Filippo Bercigli di Valdarno e Lorenzo Li Volsi di Firenze

Fonte: uslecce.it

Termina a reti inviolate la sfida tra Monopoli e Trapani

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S.S. MONOPOLI 1966: (3-5-2): 22 Bifulco; 4 Ricci, 26 Ferrara, 33 Bacchetti; 14 Bei, 8 Zampa(45’st 15 Mavretic), 5 Scoppa, 13 Sounas(38’st 11 Souare), 17 Donnarumma(18’st 3 Mercadante); 9 Genchi(45’st 24 Russo), 10 Paolucci(18’st 18 Sarao). All.: Santeramo(Tangorra qual.). A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 19 Lanzolla, 20 Rota, 21 Tafa, 23 Cappiello, 25 Longo.
TRAPANI CALCIO (3-5-2): 27 Furlan; 13 Fazio, 4 Pagliarulo, 23 Visconti; 3 Rizzo(23’st 6 Legittimo), 16 Steffè (19’st 8 Bastoni), 19 Maracchi, 20 Palumbo, 26 Marras; 10 Reginaldo(19’st 9 Evacuo), 11 Murano(42’st 15 Dambros). All.: Calori. A disp.: 1 Pacini; 2 Bajic, 5 Taugourdeau, 17 Canino, 18 Girasole, 21 Minelli, 22 Compagno, 29 Culcasi.
Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila. Assistenti: Driss Abou Elkhayr di Conegliano e Patric Lenarduzzi di Merano.
Ammoniti:
 Scoppa(M); Marras, Visconti(T); Espulsi: 26’st Marras(T).
Note: recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 0-2; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa bianca per il Monopoli, granata per il Trapani. Spettatori totali 1566 di cui 944 abbonati e circa 15 da Trapani.

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PRIMO TEMPO
14:30 Inizia il match
3′ Tiro di Palumbo alto sopra la traversa
5′ Tiro di Murano respinto da Bifulco
10′ Tiro di Sounas bloccato da Furlan
43′ Tiro di Steffè fuori di poco alla sinistra di Bifulco
Termina il primo tempo, 0-0
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SECONDO TEMPO
15:32 Inizia il secondo tempo
18′ Escono Donnarumma e Paolucci, entrano Mercadante e Sarao
19′ Escono Steffè e Reginaldo, entrano Bastoni e Evacuo
23′ Esce Rizzo, entra Legittimo nel Trapani
26′ Trapani in 10: espulso Marras per fallo a gioco fermo su Sounas
37′ Colpo di testa di Evacuo fuori alla destra di Bifulco
38′ Esce Sounas, entra Souare
42′ Esce Murano, entra Dambros nel Trapani
45′ Escono Genchi e Zampa, entrano Mavretic e Russo
45′ 4 minuti di recupero
Termina il match, 0-0

Fonte: monopolicalcio.it

La Virtus Francavilla cade a Trapani: vittoria dei granata per 3-1

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Trapani, valevole per la quindicesima giornata del campionato nazionale di serie C girone C. I siciliani superano i biancazzurri per 3 a 1 grazie alle marcature di Girasole, Reginaldo e Palumbo. Nel mezzo il gran gol di Viola per la Virtus. Prossimo appuntamento sabato 25 novembre 2017 in trasferta contro il Matera.

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Trapani-Virtus Francavilla Calcio 3-1
Reti: 10’st Girasole, 25’st Reginaldo, 37’st Palumbo (TR) 23’st Viola (VF)

Trapani: Furlan, Pagliarulo, Bastoni, Evacuo (18’st Reginaldo), Murano (33’st Dambros), Fazio, Silvestri, Girasole (29’st Steffè), Palumbo, Visconti (18’st Rizzo), Marras. A disp: Pacini, Ferrara, Bajic, Taugourdeau, Canino, Minelli. All. Calori

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Buono (15’st Monaco), Saraniti, Pino, Albertini (39’st Valotti), Abruzzese, Sicurella, Mastropietro (29’st Ayina), Madonia (15’st Viola), Agostinone. A disp: Battaiola, Di Nicola, Delvecchio, Valotti, De Toma, Gallù. All. D’Agostino

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza (Gaetano Massara di Reggio Calabria-Veronica Vettorel di Latina)

Note: Ammoniti: Buono, Prestia, Sicurella, Abruzzese, Agostinone (VF) Evacuo (VF)

Recupero: 1’pt, 6’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Il cerchio si può chiudere: al “Gustavo Ventura” torna Bisceglie-Trapani

Sono passati nove lunghissimi anni da quel fatidico e tragico 1 Giugno 2008 quando in un Gustavo Ventura gremito in ogni ordine di posto il Trapani “scippò” al Bisceglie la promozione in serie D ai tiri di rigore, scatenando l’ira di un’intera città per un arbitraggio a detta di molti pilotato.

Da quell’occasione che ebbe risvolti negativi per il club nerazzurro (un anno di squalifica al proprio campo, radiazioni ed inibizioni per calciatori ed allenatori, ndr) il sodalizio granata allenato da Roberto Boscaglia pose la basi per una costante salita verso le vette alte del calcio che l’han portata a sfiorare la serie A nello spareggio contro il Pescara dell’estate 2016.

Dopo l’inopinata retrocessione dell’ultima stagione il cerchio sembra chiudersi nell’undicesimo turno del campionato di serie C: tocca agli stellati rivivere i momenti di quasi due lustri orsono provando a chiudere un discorso interrottosi senza valido motivo.

Il confronto tra Bisceglie e Trapani è risalente nel tempo con sfide che si sono avvicendate anche durante i primi anni 60 e che torna nella regular season di un campionato dopo diciannove anni.

Entrambe le squadre hanno voglia di riscatto e fame di tornare alla piena posta in palio che manca da tre turni in cui gli uomini di Zavettieri hanno raccolto due pareggi con Akragas e Rende nonché la sconfitta di Cosenza; mentre i siciliani guidati da Alessandro Calori si sono arresi sul campo del Fondi ed hanno subito una clamorosa rimonta casalinga nell’ultimo turno ad opera del Catanzaro da 3-0 a 3-3. Un ennesimo passo falso potrebbe condurre ambedue le compagini nel vortice della crisi.

Si svuota l’infermeria nerazzurra con il recupero di Delic non convocato solo a fini precauzionali: torna a disposizione Diallo dopo la squalifica ma non dovrebbe rientrare tra i ventuno partenti. Torna Jovanovic al centro dell’attacco.

Nelle fila trapanesi si rivede Felice Evacuo dal primo minuto: l’ex Lazio, Novara e Nocerina sostituirà l’impalpabile Murano. Confermatissimo il giocoliere brasiliano Reginaldo da Rosa Ferreira con un passato nelle fila di Parma, Treviso, Siena e Fiorentina, salito alle ribalte della cronaca per una passata e tormentata love story con la showgirl Elisabetta Canalis.

L’incontro di sabato 28 con inizio alle ore 16:30 sarà diretto dal signor Cristian Cudini della sezione di Fermo affiancato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.

Bartolomeo Pasquale (foto di Bisceglie-Trapani del giugno 2008 tratta da forzabisceglie.it)

Bari, dopo l’umiliazione di Trapani serve rialzarsi. Col Novara servirà una prova da uomini, prima che da calciatori

La sconfitta per 4-0 rimediata a Trapani ha lasciato tanta amarezza in tifosi ed addetti ai lavori. Il Bari visto in Sicilia sembrava una squadra di scapoli e ammogliati presi e lanciati in campo. Il poker subito ad opera degli indiavolati avversari poteva essere anche più massiccio se non ci fossero stati degli interventi di Micai, l’unico che si è salvato nella disfatta del “Provinciale”.

La bella prova offerta col Frosinone è stata spazzata via da una prova indecente che ha fatto infuriare, in primis, gli oltre duecento tifosi che hanno sfidato autostrade dissestate, traghetti e una barca di chilometri per essere al fianco dei loro beniamini. Il calcio (per fortuna) non è come la vita e ti da l’occasione pochi giorni dopo di riscattarsi: domenica i biancorossi riceveranno al “San Nicola” il lanciato Novara di Boscaglia ed è l’occasione giusta per fare pace con una tifoseria che si sente presa in giro dopo aver dato tanto, forse troppo, amore.

Il presidente Giancaspro, in settimana, ha voluto come da lui stesso detto mettere acqua sul fuoco e tranquillizzare un ambiente uscito molto preoccupato dalla gara di Trapani. L’imprenditore molfettese ha voluto, in qualche modo, abbassare la pressione sulla squadra affermando che la promozione in Serie A non dev’essere un obbligo ma un obiettivo e che si sono lanciate le basi per tentare di arrivarci anche nei prossimi anni. Parole giuste, giustissime ma che devono essere recepite nel giusto modo dalla squadra: va bene non caricare di troppe pressioni i giocatori ma è giusto che Bari abbia una squadra all’altezza che lotti in casa e fuori senza rimediare delle figure cosi barbine contro avversari modesti. A chi spetta il compito di trasferire la voglia di lottare dei tifosi ai giocatori? Sicuramente a Stefano Colantuono. L’allenatore romano è stato preso proprio per il suo carattere e la sua grinta che però, fino a questo momento, si è vista solo in casa e nella gara di Benevento.

Domenica, nel posticipo delle 20.30, il Bari se la vedrà col Novara, giustiziere dei galletti ai playoff della passata stagione con quel rocambolesco 3-4. Da allora, è cambiato parecchio sia in casa Bari (presidente, allenatore e parte della squadra) cosi come in casa Novara con Baroni che ha lasciato spazio a Boscaglia. Tra infortunati ed impegni delle nazionali, saranno diversi i calciatori assenti nelle fila pugliesi con una formazione tutta da inventare. Plausibile il ritorno della difesa a 4 con il consueto 4-3-3: Micai in porta, difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Morleo. A centrocampo dovrebbe rivedersi Romizi con Fedele e forse Brienza. In attacco spazio al tridente Galano, Floro Flores e Parigini. 

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Trapani per ri-sfatare il tabù trasferta. Siciliani ultimi e contestati ma guai a sottovalutare l’impegno del Provinciale

Dopo la bella vittoria contro la capolista Frosinone, il Bari è chiamato a dare continuità nella trasferta siciliana di Trapani. I biancorossi, dopo aver espugnato Benevento, sembravano finalmente guariti da questo “mal di trasferta” che li attanagliava ma l’infausta gara di Entella ha fatto ricadere i galletti negli stessi errori visti mille volte lontano dal “San Nicola”.

Al “Provinciale”, il Bari troverà un avversario ultimo in classifica (a pari punti con la Ternana) e che viene da una pesante contestazione da parte dei propri tifosi. Un ambiente caldo anche dal punto di vista climatico con l’impianto siciliano che ospiterà il match in una giornata che dovrebbe essere tipicamente primaverile con una temperatura vicina ai 20°C. Al di là di tutto, però, i galletti di Stefano Colantuono non hanno alibi ed anche il terreno sintetico non sarebbe più una scusante dopo la disfatta di Chiavari.

In Sicilia, il tecnico romano ritroverà quel Sabelli squalificato contro il Frosinone e Morleo che sembra aver smaltito i problemi fisici che lo avevano tenuto fuori contro i ciociari. Sospiro di sollievo anche per il “corazziere” Suagher che era uscito anzitempo nella sfida contro il Frosinone ma è stato proprio l’ex Carpi a tranquillizzare tutti sui social network sulle condizioni del ginocchio. Le assenze, comunque, non saranno poche con Maniero, Moras, Greco e Salzano che rimarranno nel capoluogo pugliese a causa di problemi fisici. Dopo il 3-4-3, visto contro il Frosinone, Colantuono dovrebbe ritornare al 4-3-3 con Micai in porta, difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Morleo, a centrocampo spazio a Basha, Fedele e Brienza con il tridente Parigini, Furlan e Floro Flores in avanti. Per Galano si prospetta un turno di riposo dopo aver tirato la carretta dal suo ritorno a Bari.

Di contro, i galletti incontrano un Trapani che rappresenta la più grossa delusione del campionato. La squadra siciliana, nella scorsa stagione, arrivò a giocarsi l’approdo in Serie A nella finale playoff col Pescara mentre in questa stagione è stata quasi sempre la maglia nera della Serie B. Il condottiero Cosmi è stato sostituito da Calori e la squadra sta dando battaglia, nonostante i risultati spesso negativi. Sarebbe pericolosissimo, quindi, sottovalutare la gara del “Provinciale” e dare la vittoria già in saccoccia. La squadra di casa, che in classifica “vanta” 26 punti, non potrà contare per il match contro i biancorossi di uno dei suoi punti di forza ossia Citro, infortunatosi alla spalla in settimana e che dovrebbe stare un mesetto ai box. Calori dovrebbe disegnare cosi il suo Trapani: nel 4-3-1-2, Pigliacelli in porta, difesa con Rizzato, Kresic, capitan Pagliarulo e Fazio (giustiziere dei biancorossi lo scorso anno), a centrocampo spazio a Barillà, Colombatto e Maracchi con Rossi alle spalle di Jallow e Coronado. 

All’andata fu tutto semplice per i biancorossi che archiviarono la pratica con un comodo 3-0 firmato dalla doppietta di Monachello (ora alla Ternana) e Ivan che dovrebbe, finalmente, rientrare tra i convocati. Il match sarà diretto da Manganiello della sezione di Pinerolo.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, (bentornato) Monachello e Ivan fanno respirare Stellone. 3-0 e il Trapani è Ko

Bari guarito e fuori dal tunnel? Sarebbe onestamente prematuro dire che la vittoria col Trapani ha risolto tutti i problemi dei galletti ma, indubbiamente, la vittoria contro i siciliani fa respirare un ambiente reso difficile dopo le ultime uscite dei biancorossi, non proprio esaltanti. Il Bari batte 3-0 un Trapani in netta difficoltà attraverso una prestazione ordinata e di carattere con, finalmente, una buona dose di cinismo in attacco. Un passo avanti notevole rispetto all’allarmante gara di Frosinone con i biancorossi che non hanno offerto, sul piano del gioco, una prova da ricordare ma hanno giocato con ordine e accortezza limitando al meglio gli avversari e pungendo al momento giusto.

Roberto Stellone deve fare a meno di pedine importanti come Brienza, Cassani e Fedele e si affida davanti al tandem Maniero con Monachello, al rientro. A centrocampo, al posto di Fedele, c’è Romizi (insieme a Valiani) mentre in difesa rientra capitan Moras. La gara si mette subito benissimo per il Bari che al 9° passa: Monachello ci prova dal limite e, complice un errore del portiere trapanese, porta in vantaggio i suoi. Il Bari controlla le sfuriate siciliane che rischiano di ottenere il pareggio con una punizione di Petkovic che si stampa dritto sulla traversa (sarà l’unica vera occasione da gol per la banda di Cosmi). Dopo il brivido, i biancorossi iniziano a macinare gol ed occasioni con Monachello, Furlan e Maniero che vanno vicini al raddoppio. 2-0 che arriva nella ripresa con Ivan che ben lanciato da Riccardo Maniero fulmina Farelli di sinistro. Tutto facile per i galletti che qualche minuto più tardi calano il tris: ancora Maniero (in versione assistman) lancia il compagno Monachello che rientra sul sinistro e fredda il portiere siciliano per la terza volta. Stellone cambia le carte in tavola e fa esordire il giovane Doumbia. La gara scivola via sotto il controllo dei pugliesi che rischiano di segnare un altro gol con Di Cesare ma la girata dell’ex Brescia finisce di un nulla fuori. Il signor Martinelli non da neanche un minuto di recupero e al 90esimo fischia tre volte.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari che finalmente raccoglie punti. La cerniera Valiani-Romizi ha oscurato il gioco trapanese e la coppia offensiva Maniero-Monachello sembra funzionare molto bene. Una partita però, cosi come una rondine, non fa primavera: l’avversario di oggi ha mostrato tutte le sue lacune di personalità sparendo dal campo dopo il 2-0 biancorosso. Martedì ci sarà un banco di prova più utile ossia al “Piola” contro il Novara.

BARI: Micai, Sabelli, Di Cesare, Moras, Daprelà, Furlan, Romizi, Valiani, Ivan, Maniero, Monachello

TRAPANI: Farelli, Pagliarulo, Fazio, Casasola, Visconti, Ciaramitaro, Scozzarella, Barillà, Nizzetto, Citro, Petkovic.

RETI: 9° Monachello, 64° Ivan, 69° Monachello

ANTONIO GENCHI

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Bari, dall’esordio di Davide Nicola alla delusione targata Petkovic. Ecco i precedenti tra Bari e Trapani

Sabato il Bari di Roberto Stellone si gioca una buona fetta del proprio destino ospitando al “San Nicola” il Trapani. La gara contro i ragazzi di Serse Cosmi è uno spartiacque che può rilanciare i galletti e portarli nel definitivo baratro.

Quella di questo weekend sarà il decimo incontro tra Bari e Trapani in Puglia con cinque vittorie galletti, tre pareggi e una sola affermazione dei siciliani. Quest’ultima è la più recente e forse la più dolorosa: i biancorossi di Andrea Camplone affrontavano il Trapani nell’ultima giornata di regular season con la possibilità di scavalcarli in classifica. Il Bari delude e il trapanese Petkovic sigla una doppietta prima del gol di Riccardo Maniero che sarà buono solo per le statistiche. Quella sconfitta condannò il Bari al quinto posto e a giocarsi il preliminare dei playoff, perso poi contro il Novara.

Se quella fu una gara triste per i colori del Bari, il precedente Bari-Trapani fu una bella partita e segnò l’inizio dell’avventura di Davide Nicola sulla panchina del galletto, dopo l’esonero di Mangia. I galletti battono 2-1 i siciliani col brivido: i pugliesi vanno sul 2-0 con i gol di Galano e Caputo ma i minuti finali sono da brividi. Mancosu realizza il gol del 2-1 e nei minuti di recupero l’arbitro Aureliano annulla due gol a Terlizzi e all’ex barese Nadarevic per falli in area di rigore.

L’ultimo pareggio, invece, è datato 26 ottobre 2013: il Bari di Roberto Alberti e Nunzio Zavettieri va sotto ancora con Mancosu ma ad una manciata di minuti dal termine un autogol di Terlizzi da il pareggio ai galletti. La gara in questione ridava alla storia Bari-Trapani dopo circa trentasette anni quando sempre di questi periodi ossia il 24 ottobre 1976 i biancorossi vinsero per 1-0 grazie ad un gol siglato da Sigarini.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, dalle stelle alle…stalle. Bari, Trapani, Novara e Cesena: 4 squadre dei playoff ora in crisi

Campionato cadetto in versione pazzerello. Andando a spulciare la classifica di Serie B, si nota come alcune formazioni che sono in testa siano delle vere e proprie rivelazioni. Ad esclusione del Verona, candidata numero uno alla promozione, le altre sono un mix di neopromosse e squadre sorpresa.

Alle spalle della capolista Hellas, ci sono le neopromosse Cittadella, Benevento e Pisa ossia tre squadre salite dalla Lega Pro che hanno potuto, evidentemente, beneficiare dell’entusiasmo derivante dal salto di categoria per continuare a far bene. A queste si uniscono Carpi e Frosinone, retrocesse dalla A più una serie di squadre lì un pò a sorpresa come la Virtus Entella di Breda o il Perugia di Bucchi stesso.

Chi si aspettava delle conferme dallo scorso anno è rimasto parecchio deluso: delle cinque squadre arrivate ai playoff e rimaste in cadetteria (escludendo il Pescara che è salito), ben quattro stanno deludendo tifosi ed addetti ai lavori. Ad eccezione dello Spezia di Mimmo Di Carlo che, bene o male, è in linea con le ambizioni societarie le altre quattro sono attardate e per ritrovarle dobbiamo scorrere di parecchio la classifica: delle quattro quella messa meglio è il Bari con soli 10 punti, seguono Cesena a 9, Novara a 8 ed infine il Trapani che chiude il gruppo con 6 punti. Un passo indietro spaventoso per quattro squadre che, appena qualche mese fa, si sono giocate la possibilità di andare in Serie A come nel caso dei siciliani di Cosmi che sono arrivati a giocarsi la finalissima, poi persa, contro il Pescara di Oddo. Come spiegarsi questo calo? Indubbiamente, arrivare ai playoff è si il raggiungimento dell’obiettivo ma essere sbattuti fuori può creare tensioni. Nel caso del Trapani, inoltre, l’aver confermato diversi elementi cardine della passata stagione a dispetto delle richieste pervenute ha fatto arrabbiare i calciatori che speravano, magari, in un passaggio in qualche squadra di Serie A (vedi Petkovic o Citro per citare qualcuno). Un altro motivo, per spiegare questo calo, è che ci sono stati parecchi cambiamenti: il Bari ha cambiato tecnico e diversi elementi cosi come il Novara che è passato da Baroni a Boscaglia. Il Cesena ha confermato mister Drago ma ha rivoluzionato il suo roster con partenze eccellenti come Ragusa, Kessiè e Sensi che hanno lasciato Cesena per sbarcare in Serie A.

Insomma, in conclusione, è molto facile far bene ma è cosa molto più difficile confermarsi. Solo il campo dirà se le suddette squadre saranno capaci di rientrare e superare questo andamento lento, come cantava Tullio De Piscopo in una sua celebre canzone.

ANTONIO GENCHI 

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