Dalla dalla sala stampa dello stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, Mister Ragno e l’attaccante Palazzo presentano la trasferta del “Fanuzzi”
US Città di Fasano, avanti con mister Vito Costantini
La scelta, presa dal presidente D’Amico in persona, promuove in prima squadra il tecnico monopolitano dopo una vita nel settore giovanile biancazzurro.
“Ringrazio il presidente D’amico per la fiducia e per l’opportunità – ha dichiarato in conferenza mister Costantini – ma soprattutto ringrazio la società e tutto l’ambiente del Fasano Calcio che conosco alla perfezione, essendo la mia famiglia calcistica da diverso tempo. È una sfida entusiasmante e difficile ma sono convinto che con il lavoro è possibile ottenere ogni risultato. Ritrovo in prima squadra diversi ragazzi che ho cresciuto nella Juniores, con cui abbiamo ottenuto grandi risultati. Speriamo di poterci ripetere”.
Il neo-tecnico biancazzurro ha avuto anche modo di presentare la sfida di domenica 10 gennaio contro il Molfetta: “Sfida delicata. Non è uno scontro salvezza, il Molfetta merita posizioni più alte in classifica per il livello tecnico in organico, è una squadra ben attrezzata e che esprime buon calcio. Noi ce la giocheremo al massimo delle nostre possibilità e con grande umiltà: scenderà in campo soltanto gente che ha fame di vincere e di lottare su ogni pallone.”
Nel corso della conferenza stampa la società di via Salvo D’Acquisto ha reso noto la lista delle cessioni di questa sessione invernale di mercato: si tratta dei difensori Genny Russo, Simone Cassano, Alessio Angelini (’01) e Vittorio Vogliacco (’00), i centrocampisti Vincenzo Antonicelli (’00), Gianmarco Monaco, Lugo Martìnez, e gli attaccanti Davide Cavaliere (’99), Davide Gaetani e Paolo Procida.
Appuntamento a domani alle 14:30 per Fasano-Molfetta la cui conduzione è affidata al fischietto del signor Alessio Marra della sezione di Mantova. La partita verrà trasmessa gratuitamente sui canali Facebook e Youtube dell’Us Città di Fasano.
Gerry Moio
Molfetta Calcio, due acquisti under di spessore
Doppio colpo in casa Molfetta che rinforza il proprio parco under con l’arrivo di Kaleba e Fucci.
Kaleba, classe ’99, già in panchina nello scorso match con il Casarano, è un difensore centrale che dà il meglio di sé se impiegato come laterale di destra in una difesa a tre. Forte fisicamente, Kaleba ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Chievo ed è stato tesserato anche per l’Amiens, Ligue 1 francese. Fondamentale per il suo ingaggio, il lavoro svolto dal suo procuratore, ovvero l’Avvocato Aldo Placentino.
Michele Fucci, classe 2002, andriese, proviene invece dal Bitonto ma è di proprietà del Cagliari. Alto più di 180 cm, possiede ottime doti tecniche ed è in grado di giostrare sia come mezzala che come trequartista. Per lui prima dell’acquisto da parte del Cagliari, settore giovanile con le maglie di F. Andria e Bari.
Molfetta Calcio, vigilia del match con il Fasano
padroni di casa sono reduci dal rinvio del match con il Taranto causato dalla positività al covid di alcuni giocatori tarantino. Ultimo match disputato dai fasanesi risale, quindi, al 23 dicembre: 1-1 casalingo con la F. Andria con rete di Nadarevic, uno degli uomini più esperti e di qualità della rosa brindisina assieme a Lugo, De Miranda e all’attaccante Stracqualursi.
I brindisini hanno ottenuto sin qui 5 punti in classifiche nelle otto partite sin qui disputate, una in meno della Molfetta Calcio a quota 11 in classifica.
“Un match ostico, contro una diretta concorrente per la salvezza” – commenta il mister biancorosso Bartoli– “Dobbiamo esser bravi a dar seguito alla buona prova offerta con il Casarano ed evitare gli svarioni dell’ultimo match giocato ad Aversa. In trasferta dobbiamo iniziare a far punti e mostrare sempre più carattere“.
Il match sarà visibile in streaming gratuitamente sulla pagina Facebook del Fasano.
Fischio d’inizio previsto per domenica 10 gennaio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Marra di Mantova coadiuvato dagli assistenti Ciannarella e Savino di Napoli.
Dario Ruta
Bitonto, contro il Brindisi gara decisiva per mister Ragno?
Quella di Brindisi in programma domenica pomeriggio potrebbe essere una sfida cruciale per il futuro di Nicola Ragno sulla panchina del Bitonto. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla redazione diTUTTOcalcioPUGLIA.com, infatti, la società neroverde potrebbe optare per uno scossone in panchina nel caso in cui dovesse arrivare un altro risultato negativo allo stadio Fanuzzi. Lattanzio e compagni sono reduci da cinque punti conquistati nelle ultime sei partite di campionato (dodicesimo posto in classifica), per Ragno tra tre giorni è un esame da non fallire. Per la successione si fanno i nomi di Dino Bitetto e Valeriano Loseto.
Team Altamura, Croce: «Non guardo la classifica marcatori e né quella della squadra. »
Antonio Croce fa il punto della situazione in casa Altamura ai microfoni di altamuralive:
“E’ stata una partita interpretata bene, l’abbiamo interpretata nel giusto modo. L’Aversa aveva già battuto il Molfetta e non era da sottovalutare, ma alla lunga sono emersi tutti i valori che abbiamo. La mia doppietta coi 7 gol? Non guardo la classifica marcatori e né quella della squadra. Ogni settimana noi cerchiamo di dare sempre il massimo durante gli allenamenti. Il mister ci allena bene su determinati concetti che cerchiamo di replicare sul campo”.
Nardò, Antico è una furia: «Nessuno va via! Atteggiamenti non professionali ci hanno destabilizzato»
Durissimo l’intervento di Alessio Antico, amministratore unico del Nardò, dopo il 6-1 di Portici:
“Complimenti a loro, ci hanno dato una lezione su come si vincono le partite. Ogni pallone, per loro, era il pallone della vita. Al di là dei loro meriti, non posso, però, pensare che il Nardò viene a Portici e prende sei gol. Se il nostro valore è questo, allora significa che abbiamo sbagliato tutto. Sulla partita, non entro nel merito, complimenti a loro, hanno vinto con merito. Sono qui perché siamo delusi dalla nostra squadra, non per la sconfitta, ma per la prestazione, per la mancata voglia di vincere. Ci stiamo vergognando davanti alla squadra, abbiamo umiliato la città intera e la maglia“.
E ancora, con riferimento al caso Sepe, messo fuori rosa perché desideroso di accasarsi al Potenza:
“Ora parlerò io, poi la società ha deciso il silenzio stampa, perché domenica si gioca e abbiamo pochissimo tempo per preparare la partita. Chiediamo scusa a tutti i tifosi, oggi è stato imbarazzante. Non ricordo negli ultimi dieci anni che il Nardò abbia preso sei gol. Vedendo la prova di oggi, non ci sono buoni presupposti per il prosieguo. Abbiamo deciso di bloccare tutte le uscite, ci sono stati atteggiamenti non professionali che hanno destabilizzato la nostra squadra. E questo anche per via di alcune società di Lega Pro che dovrebbero rispettare i sacrifici che facciamo come azienda. Da ora nessuno si muove da Nardò, a meno che non sia una scelta della società. Noi non chiamiamo giocatori di altre squadre, sarebbe una scorrettezza. Nessuno parlerà. Non voglio scaricare la colpa sui ragazzi, noi siamo una famiglia e qualcosa abbiamo sbagliato, per esempio assecondare le richieste dei nostri calciatori per fare i signori e non usare il pugno duro”.
Brindisi, mister De Luca: «Mercato? La società sa che cosa ci serve…»
Ha dimostrato ancora una volta di studiare alla perfezione gli avversari. Nella vittoria di Francavilla in Sinni ci sono grandi meriti dell’allenatore Claudio De Luca. Nella ripresa ha cambiato il match, variando il modulo, inserendo Balzano e invertendo gli esterni. Tre mosse che hanno messo in ginocchio gli avversari. Cosi come contro il Lavello, il tecnico biancazzurro, ha saputo leggere benissimo la gara. Ecco cosa ha dichiarato ai microfoni di Studio 100 Tv:
“Sono contento per i ragazzi, per la città e i tifosi. Più che del risultato son felice per la prestazione, credo che possiamo ancora migliorare, non dobbiamo mai lamentarci o accontentarci. Siamo il Brindisi e siamo onorati di vestire questa maglia, qualunque siano le difficoltà che affrontiamo. Mercato? La società sa che cosa ci serve…”.
Audace Cerignola, mister Pazienza: «Poco rispetto, già era successo a Molfetta…»
“Ancora una volta mi trovo a dover pensare al poco rispetto che c’è da parte degli arbitri nei confronti di chi lavora durante la settimana; mi era già successo a Molfetta, oggi ancora”: a parlare è Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo il pareggio interno dei gialloblù contro la capolista Sorrento. Pareggio arrivato su un calcio di rigore molto contestato:
“Mi dispiace perché da uno degli arbitri più esperti della categoria ci si aspetta maggiore attenzione nei dettagli e maggiore rispetto”.
Al tecnico non è piaciuta affatto la direzione arbitrale:
“C’era un rigore a nostro favore nel primo tempo, l’arbitro era a pochi metri. Sul calcio di rigore assegnato a loro aprirei una parentesi gigantesca. Mi auguro che arbitro e guardalinee riflettano in maniera coscienziosa”.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 06.01.2021.
Bitonto, mister Ragno: «Differenza minima col Picerno, se sbagli poi subisci…»
Nicola Ragno, allenatore del Bitonto, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 dopo la sconfitta con il Picerno. Ecco le sue dichiarazioni:
“Contro questa squadra le differenze sono minime, ci hanno fatto male sfruttando i nostri errori e in queste gare e così: se sbagli poi subisci. Hanno portato i tre punti anche giocando con esperienza. Noi abbiamo avuto delle occasioni ma dobbiamo essere più concreti, queste squadre concedono poco per cui bisogna segnare quando c’è l’occasione. Oggi nel primo tempo siamo stati meglio del Picerno ma le partite si vincono se fai gol”.
Casarano, il ds Pitino: «Credo che il campionato sia iniziato ieri»
Marcello Pitino, direttore sportivo del Casarano, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 dopo il pareggio con il Molfetta. Ecco le sue parole:
“È normale che vogliamo sempre di più ma è un punto che fa classifica. Io credo che il campionato sia iniziato oggi, speriamo non ci siano più interruzioni e ci sia maggiore continuità. Noi siamo stati bravi ad aggredirli alti ma è normale che se non sfrutti le occasioni che ti capitano poi vai in difficoltà, alla fine credo che il risultato sia giusto. Abbiamo affrontato una squadra che in squadra darà fastidio a tutte”.
Cade il Bitonto di Ragno: in Puglia fa festa il Picerno
Il Bitonto gioca un discreto primo tempo realizzando alcune tra le azioni più pericolose dell’intera gara, il Picerno, invece, approfitta di due disattenzioni difensive dei padroni di casa per segnare nel secondo tempo, a distanza di soli cinque minuti, le reti che cambieranno definitivamente l’esito del match. Al “Città degli Ulivi” il tabellone finale recita 2-0 per gli uomini di Ginestra, che tornano in Basilicata con tre punti pesantissimi, ottenuti contro una delle compagini più interessanti dell’intero campionato.
Il Bitonto scende in campo con il suo classico 3-5-2: Figliola tra i pali, tridente difensivo con Milani, Petta e Colella; Capece al centro, fiancheggiato dal neo arrivato Biason e da Piarulli, Passaro e Triarico sugli esterni. Lattanzio e Palazzo a comporre la coppia d’attacco.
Il Picerno risponde con un 3-4-1-2: Giuliani in porta, difesa composta da Girasole, Nossa, Ligorio; Oyewale e Stasi sulle fasce, Dettori e Pitarresi centrali; Esposito dietro le due punte Albadoro e Iadaresta.
Al 7’ del primo tempo arriva il primo squillo del match: Capece da fuori area tenta il tiro, ma non riesce ad inquadrare la porta difesa da Giuliani. Tre minuti dopo Palazzo lavora una palla interessante, supera la difesa avversaria e prova il cross verso il centro. A riceverlo, però, non c’è nessuno. Ancora Bitonto al 23’ con il neo acquisto Biason, che dal limite cerca la testa di Palazzo: l’estremo difensore lucano è attento a sventare la minaccia dei neroverdi. Poco dopo l’esterno Triarico calcia una precisa punizione dal lato sinistro del campo, ma Giuliani respinge con sicurezza sopra la traversa.
Qualche istante dopo la mezz’ora il Bitonto è ancora pericoloso: Palazzo recupera palla, vede Biason e gli serve la sfera sui piedi. Il centrocampista argentino prova il bolide da fuori area, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo. Al 33′ Pitaressi vuole sorprendere Figliola con un tiro da poco più di venti metri, ma il suo tentativo, sebbene paia molto preciso, termina a pochi centimetri dal palo alla destra dell’estremo difensore neroverde. Cinque minuti dopo punizione da posizione pericolosa per il Picerno: Dettori si incarica della battuta, ma Figliola è attento a respinge coi pugni.
Nella seconda frazione di gara, i ragazzi guidati da Ginestra scendono in campo decisi a riprendere in mano la gara che, fino ad allora, era stata per lo più a tinte neroverdi. Ci riescono prima al quarantasettesimo minuto, con la rete di Albadoro, e poi al cinquantaduesimo con il gol di capitan Esposito. In entrambi i casi gli ospiti sono bravi ad approfittare di due negligenze della difesa bitontina, che lascia troppo spazio agli avversari.
Punteggio sul 2-0 per il Picerno e mister Ragno decide di mutare gli assetti del suo team: entra Di Moguno ed esce Milani e subito dopo Sirri per Triarico. Nonostante gli sforzi della compagine neroverde, i lucani riescono a concedere poco terreno ai padroni di casa, che si rendono realmente pericolosi solo al 79’ con un cross di Montinaro – subentrato a Colella – per Palazzo. L’attaccante del Bitonto, però, non è attento ad insaccare in rete la sfera. AlL’89’ ultimo brivido di giornata con un traversone interessante del giovane Di Modugno verso il centro dell’area ospite, però Giuliani riesce a respingere la palla senza troppe difficoltà.
BITONTO-AZ PICERNO: 0-2
RETI: 48’ Albadoro, 52’ Esposito
U.S. BITONTO: Figliola, Milani (58’ Di Modugno), Passaro (74’ Montinaro), Piarulli, Petta, Colella, Triarico (62’ Sirri), Biason, Palazzo, Capece (55’ Genchi), Lattanzio. A disp. Zinfollino, Mariani, Nannola, Di Cecco, Agresta. All. Ragno.
AZ PICERNO: Giuliani, Nossa, Girasole, Ligorio, Oyewale, Stasi (72’ Matatese), Dettori (67’ Finizio), Pitarresi, Esposito (72’ D’Angelo), Albadoro, Iadaresta. A disp. Summa, Caiazza, Sicuro, Santarcangelo, Guerra, Allegretto. All. Ginestra.
ARBITRO: Gabriele Sacchi (assistenti: Dalijit – Dervishi)
NOTE: ammoniti: Biason (B); Nossa, Esposito e Girasole (P).
RECUPERO: 2’ pt e 6’ st.
ANGOLI: 5-3
L’Altamura fa la voce grossa: poker all’Aversa e grande balzo in classifica
Tutto facile per l’Altamura nella prima gara del 2020. Il club biancorosso ha vinto senza grossi problemi contro il Real Aversa per 4-1. Croce ha aperto le marcature al 25′ della prima frazione di gioco, mentre nella ripresa Fedel ha raddoppiato al 62′ prima delle reti di Guadalupi su calcio di rigore e nuovamente Croce, rispettivamente al 67′ e 76′, che hanno messo in cassaforte il risultato. Utile solo per le statistiche la rete siglata dagli ospiti al 79′ con Illuminato. Dopo questa giornata l’Altamura sale in quinta posizione nel girone H di Serie D.
Brindisi, vittoria pesante sul campo del Francavilla in Sinni
Decide Botta nella ripresa: il Brindisi ritrova la vittoria, espugna Francavilla in Sinni e si regala una giornata meravigliosa. Un gol fantastico del giovane biancazzurro: al 26′ della ripresa su un cross dalla destra ha tirato forte al volo. Un primo tempo equilibrato, con i padroni di casa capaci di creare qualcosa in più: sempre pronto, però, Giorgio Pizzolato (straordinario al 37′). Nella ripresa subito Boccadamo pericoloso, a chiarire che il Brindisi era vivo. Poi Palumbo e Franzese impensieriscono Cefariello, ci prova anche Forbes al 24′ ma il gol arriva poco dopo con Botta. Alla mezz’ora giù Palumbo in area avversaria: rigore. Dagli undici metri Franzese spreca il match-point, ma non succede più nulla: finisce 1-0 per il Brindisi.
FRANCAVILLA IN SINNI-BRINDISI 0-1
Rete: 71′ Botta
FRANCAVILLA IN SINNI (3-5-2): Cefariello; Nicolao, Pagano, Di Ronza; Vukmirovic (57′ Sellitti), Caponero, Galdean, Navas, Morleo (62′ Fanelli); Nolè (60′ Pisanello), Cappiello. (77′ De Marco). A disp. Chingari, Tedesco, Tarantino, Petruccetti, Ferraiuolo. All. Lazic.
BRINDISI (4-3-3): Pizzolato, Nives (84′ Dario), Sicignano, D’Angelo, Boccadamo; Gori, Iaia (46′ Balzano), Forbes; Palumbo, Franzese (87′ Maglie), Botta. A disp.: Lacirignola, Merito, Piscopiello, Pizzolla, Zanchi. All. De Luca
ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli.
Guardalinee: Balbo e Caputo.
Ammoniti: Gori (B), Morleo (F), Sellitti (F), Pagano (F), De Marco (F), Balzano (B)
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Corner: 5 a 1 per il Francavilla in Sinni. Rec: 0′ pt; 5′ st.
Highlights ed interviste Serie D Girone H – 10a giornata (06/01/2021)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la decima giornata del campionato di Serie D girone H
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Tutti i risultati in diretta, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la la decima giornata di campionato.
Molfetta pronta al big match col Casarano: un derby di assoluto livello
Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta con un match di assoluto livello. Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate. I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!
Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.
Le dichiarazioni di mister Feola prima della gara Molfetta – Casarano.
- Siamo alla vigilia di Molfetta-Casarano, riprendono le ostilità dopo la pausa natalizia…
Dopo la pausa c’è questa ripresa di domani anche se dopo le feste c’è sempre l’incognita del post-panettone… Scherzi a parte la squadra si è allenata bene, i ragazzi sono carichi e conoscono l’importanza della partita di domani. Giochiamo contro una squadra ostica che, tutti i punti che ha guadagnato, li ha realizzati sempre in casa. Sappiamo le difficoltà che ci attendono, però ci siamo preparati bene e sono molto fiducioso per domani.
- Queste soste possono influire sull’andatura del campionato?
è sempre un’incognita, perché non sai mai cosa è successo: qualche stravizio, qualche sacrificio in meno…, sono convinto però che i ragazzi si sono comportati da veri professionisti, quali sono, ma ribadisco che, dopo la sosta, è sempre un’incognita…
- A ritmo di due allenamenti al giorno la squadra, comunque, ha lavorato sodo in questo periodo…
Si, ma questo non significa nulla… anche se i ragazzi hanno fatto due allenamenti al giorno, non è detto che siano pronti… Se non hanno fatto una vita sana, avranno difficiltà. Sono convinto, però, che si siano comportati da veri professionisti e sono fiducioso..
- Dopo la vittoria confortante con il Francavilla, che Casarano vedremo domani?
Vedremo un Casarano che darà continuità soprattutto nel risultato e nel gioco. Abbiamo avuto quel brutto periodo, legato al covid, che ci ha creato delle problematiche, ma siamo in crescendo. Ho sempre detto che questa è una squadra che ha grossi margini di miglioramento.
- Molfetta, una matricola che è stata costruita su solide basi…
Sicuramente è una neopromossa, c’è entusiasmo, ha delle individualità importanti, perciò non bisogna mai sottovalutare nessun avversario e poi, non dimentichiamoci, che chi gioca contro il Casarano fa la partita della vita. Noi lo sappiamo bene, siamo pronti e domani daremo battaglia perché abbiamo bisogno della vittoria.
- A parte Pitarresi e Figliomeni gli altri sono tutti convocabili?
Si sono tutti convocabili, ho vasta scelta, la cosa importante è che tutti i ragazzi si sono messi a disposizione, meritano tutti di giocare, però il campionato è lungo e avranno tutti la possibilità di mettersi in mostra.
Fidelis Andria, solo un assenza per Panarelli. Volto nuovo in gruppo
Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi . Allenamento intenso agli ordini del tecnico Panarelli per il gruppo biancazzurro. Ancora fermo il calciatore andriese Paparusso che nei prossimi giorni svolgerà esami strumentali di controllo.
Presente all’allenamento odierno anche l’ultimo arrivato in casa Andria Gianmarco Monaco. Domani mattina l’allenamento di rifinitura.
Nardò, grana Sepe: chiede di essere ceduto e la società lo mette fuori rosa
Antonio Sepe ha ricevuto richieste, per mezzo di un suo procuratore, da una società di Lega Pro, motivo per il quale ha comunicato la sua volontà di essere trasferito. Per l‘A.C. Nardò Antonio Sepe non é sul mercato e rappresenta un investimento umano e tecnico. Alla luce di ciò ed in attesa di una sua ritrovata serenità e concentrazione, che vivamente la società auspica, nel rispetto delle normative vigenti e di tutela sia della società che del tesserato, é stato deciso di metterlo momentaneamente fuori rosa.
Bitonto, il ds Rubini: «Qualche calciatore andrà via»
Leonardo Rubini, ds del Bitonto, è intervenuto ai microfoni ufficiali della società tracciando un bilancio di quella che è stata la campagna acquisti invernale dei neroverdi. Tante le operazioni, concentrate soprattutto a centrocampo, laddove sono giunti Montinaro e Biason:
“Ci siamo mossi soprattutto a centrocampo poiché Capece, seppur non al top, ha tirato la carretta, come si è soliti dire, mentre Agresta e Palmisano sono stati vittime di un infortunio, anche se il primo ora è recuperato. Con Montinaro e Biason riteniamo di essere al completo in quel reparto: riportare Turu in neroverde è stato difficile, anche perché bisognava trattare con la Team Altamura e comprendiamo le loro esigenze”.
Sui recuperi soprattutto lì in avanti, ecco le parole del ds bitontino:
“Taurino ha avuto un problema muscolare, anche se nel corso della settimana sarà disponibile, per Pozzebon e Genchi si prospettano tempi un po’ più lunghi: il primo ha avuto un trauma osseo, il secondo ha bisogno di recuperare dopo essere uscito malconcio dal match di Cerignola”.
E sul mercato, sia in entrata che in uscita, ecco il Rubini pensiero:
“Restiamo vigili sul mercato, non è detto che sia chiuso. In uscita, invece, sicuramente faremo qualcosa: siamo troppi over e, a malincuore, qualcuno dovrà andare via perché, soprattutto in questi casi, si rischia di intaccare la stabilità del gruppo”.
Molfetta Calcio, i biancorossi attendono la capolista
Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta Calcio con un match di assoluto livello.
Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate.
I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!
Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.
Dario Ruta
Il Taranto ha ufficialmente chiesto il rinvio delle prossime due gare
Il Taranto FC 1927 comunica che dopo aver sottoposto il gruppo squadra ai tamponi naso faringei molecolari ieri pomeriggio, test eseguiti dalla FederLab, il numero degli esiti positivi è superiore a quanto previsto in materia dalla LND. La Società ha provveduto a richiedere il rinvio delle partite in programma il 05.01.2021 contro l’ US Fasano ed il 10.01.2021 contro la Fidelis Andria, valide per la decima e undicesima giornata di Campionato Serie D, girone H.
Intenso lavoro tecnico/tattico per il Casarano
Dopo la doppia seduta di ieri, la squadra si è allenata anche nella giornata odierna con un intenso lavoro tecnico e tattico. A fine allenamento, come prescritto dagli organi federali, tutto il gruppo si è sottoposto al tampone laringofaringeo che ha dato esito negativo.
Buone notizie arrivano anche dall’infermeria, che si è quasi completamente svuotata. Mattera e Figliomeni, infatti, hanno svolto tutto il lavoro dei loro compagni, partitelle finali comprese. L’unica eccezione è costituita da Pitarresi, che in ogni caso si aggregherà al gruppo a partire da giovedì.
Fidelis Andria, tutti a disposizione del tecnico Panarelli
Allenamento pomeridiano per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Tutti a disposizione del tecnico Panarelli eccezion fatta per il difensore Paparusso che sta recuperando dal fastidio al polpaccio.
Ritorno in gruppo per il giovane Lacassia che ha smaltito le noie muscolari patite dopo il match casalingo contro il Casarano. Seduta intensa per il gruppo che ha svolto un lavoro di potenza e di Repetead sprint ability agli ordini del prof. Ciciriello. Seduta di tecnica podalica per il gruppo dei portieri con mister Petrelli.
Casarano, il ds Pitino: «Siamo in una sorta di fase di rinascita»
Marcello Pitino, direttore sportivo del Casarano, intervenuto su Antenna Sud 85 ha parlato del momento dei salentini:
“Abbiamo vissuto un 2020 molto difficile, iniziato male con la tragedia della scomparsa del nostro Raffaele (scomparso qualche giorno prima dell’inizio del 2020). Poi è stato un anno difficile con la pandemia che ha coinvolto tutti e continuiamo a vivere con grandi difficoltà ma con la speranza di ottenere risultati positivi. Dopo una prima fase buona dove eravamo in crescita ci siamo un po’ fermati. Ora siamo in una sorta di fase di rinascita, ma questo primo posto ci dà fiducia. Speriamo che i tifosi possano tornare al più presto allo stadio, perché ne abbiamo davvero bisogno”.
Cerignola, mister Pazienza: «Ci sono state delle difficoltà nella fase iniziale ma ora cominciamo a raccogliere i frutti»
Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, compie un bilancio di quanto fatto fin qui in terra ofantina nel corso di un’ampia intervista rilasciata a tuttomercatoweb.com:
“Da un po’ di tempo ho iniziato questo nuovo percorso da allenatore e per la prima volta quest’anno ho cominciato da inizio stagione. L’esperienza a Cerignola mi sta fortificando, ci sono state delle difficoltà nella fase iniziale ma ora cominciamo a raccogliere i frutti del lavoro. Non c’è un allenatore in particolare a cui mi ispiro, sono stato fortunato ad avere tanti tecnici bravi e nell’arco della mia carriera da giocatore ho cercato di rubare qualcosa da ognuno di loro”
Audace Cerignola, il presidente Caterino: «Crediamo che la nostra squadra non necessiti di essere puntellata»
In un’intervista rilasciata all’edizione pugliese del Corriere dello Sport, il presidente dell’Audace Cerignola Luigi Caterino ha parlato dell’attuale momento in casa gialloblù:
“Malgrado tutto – si legge sul quotidiano -, insieme al mio staff ci riteniamo ugualmente soddisfatti, consapevoli però che non bisogna mai cullarsi e che un percorso simile richiede il massimo del lavoro. Questo è un periodo particolare: il virus ha stravolto il panorama calcistico, perciò una società di D deve anche fronteggiare la problematica dei mancati incassi dovuta agli stadi vuoti, oltre che monitorare costantemente i propri tesserati”.
Si prospetta un mercato senza acquisti particolari:
“Crediamo che la nostra squadra non necessiti di essere puntellata. Questo, inoltre, è un periodo delicato dal punto di vista economico, perciò non essendovi particolari esigenze tecniche riteniamo più opportuno non intervenire sul mercato”.