Intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, Gianluca Sansone si è già proiettato verso i prossimi impegni del Casarano:
“Chi scende in campo vuol solo vincere: a guardare troppo avanti si rischia di inciampare. Noi lavoriamo dando ogni energia col pensiero alla giornata. Domenica incontreremo il Taranto e dopo il Nardò. Pensiamo ad una gara per volta, senza voli pindarici e senza creare illusioni. Per il momento pensiamo a giocare e solo a quello”.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 18.10.2020.
Bitonto, Ragno ha cominciato a preparare la sfida col Lavello
È tornato in campo il Bitonto, ieri pomeriggio, per la ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica contro il Lavello. Seduta di allenamento tra campo e palestra per gli uomini di mister Nicola Ragno.
Non destano preoccupazioni le condizioni di Colella e Taurino, usciti anzitempo nel corso del match di domenica scorsa ad Altamura: per entrambi solo un affaticamento muscolare. Pronto oggi a rientrare in gruppo anche l’attaccante Genchi, sulla via del recupero dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. Oggi prevista la classica doppia seduta del mercoledì.
Comunicato del Bitonto: «Sfrattati dallo stadio cittadino»
L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna, è pervenuta una diffida da parte della società sportiva U.S.D. Olimpia Bitonto «ad utilizzare l’impianto sportivo comunale “Città degli Ulivi” – via Megra a causa delle attività di manutenzione del manto erboso, che il gestore U.S.D. Olimpia Bitonto avrebbe eseguito, che necessiterebbero di lasciar riposare il manto fino al giorno 30.10.2020».
Con la medesima nota, il gestore dello stadio “Città degli Ulivi” ha comunicato di aver chiesto al comune di Bitonto di voler rilasciare l’impianto. Pertanto, fino al rilascio dell’immobile da parte del gestore U.S.D. Olimpia Bitonto, quest’ultima ha diffidato l’U.S. Bitonto Calcio non solo ad accedervi, ma pure a provvedere a «ritirare tutte le attrezzature ed ulteriori beni materiali, al fine di rendere possibile il trasferimento degli stessi in altra sede», con conseguente cambio di «tutte le modalità di accesso, evitando degli accessi non consentiti e programmati».
La missiva – che sarebbe prima facie legata alle esigenze di manutenzione del terreno di gioco – rappresenta un evidente ed incomprensibile veto della U.S.D. Olimpia Bitonto all’utilizzo del campo da parte della Prima Squadra della città di Bitonto, la quale invece sarebbe almeno fino ad oggi autorizzata ad accedervi direttamente da parte del Comune di Bitonto, come da intese anche intercorse col soggetto gestore per n. 2 allenamenti settimanali, rifinitura e gara ufficiale.
La diffida, che ha evidente sapore di sfratto, seppur temporaneo, lede inesorabilmente gli interessi, il lavoro e le attività del Bitonto Calcio, che, a distanza di soli pochi giorni da quando ha subito l’inibizione da parte della Polizia Municipale pure all’utilizzo del rinnovato campo del Polisportivo “Nicola Rossiello” (inibizione risolta nei giorni successivi, grazie all’impegno tempestivo dell’Amministrazione Comunale), è costretta ad affrontare nuovi ed ulteriori ostacoli provenienti dalla stessa città. Eppure la città neroverde e la comunità tutta dovrebbero appoggiare la squadra che veste i colori della città e preservarne gli interessi, remando tutti nella stessa direzione. Cosa che, a quanto pare, non è nelle intenzioni del soggetto gestore dello stadio.
Una simile ingiustificata e non giustificabile iniziativa, costringe il Bitonto Calcio a cercare un luogo fuori città per disputare la prossima gara casalinga contro il Lavello, ovviamente lontano dal “Città degli Ulivi”. Trattasi di ennesimo episodio che sta causando un ulteriore aggravio di spese ed enormi disagi logistici alla società, ma anche ai tifosi che domenica avrebbero potuto tornare ad assistere, seppur in numero ridotto, alle partite casalinghe del Bitonto.
L’auspicio è quello che gli organi competenti possano trovare prontamente e tempestivamente la soluzione più adeguata al fine di evitare un triste ed inaccettabile trasloco del Bitonto fuori città, e garantire la massima serenità nelle attività sportive della società.
Fasano, mister Catalano: «Bella risposta da parte dei miei ragazzi»
L’allenatore del Fasano, Raimondo Catalano, ha commentato così la vittoria interna contro il Brindisi: “C’è stata una bella risposta da parte dei miei ragazzi: finalmente abbiamo raccolto punti, oltre alle belle prestazioni che già da tempo abbiamo. Vincere è importante, perché fa piacere a aiuta anche al morale. Oggi, però, non è importante soltanto fare punti, ma la crescita di questi ragazzi con i quali davvero mi devo complimentare”.
Colpo esterno del Bitonto. 3-2 ad Altamura
Il Bitonto sfata il tabù del “Tonino d’Angelo” di Altamura e batte la Team per 3-2 al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni: dopo 18 anni i neroverdi espugnano lo stadio dei biancorossi murgiani e lo fanno con una prova di grande sacrificio e sofferenza. Si è visto un Bitonto solido, quadrato, sornione, cinico e concreto, ma anche bravo e fortunato a resistere nei momenti di maggior difficoltà. Vittoria importante per il morale e per un gruppo che cresce giorno dopo giorno, giunta contro la rivelazione di questo primo scorcio di campionato su un campo difficile.
Mister Nicola Ragno si affida nuovamente al 3-5-2 con due novità rispetto l’undici di partenza di una settimana fa contro il Molfetta: dentro Colella e Triarico per Dicecco e Palmisano, confermata la difesa over. Nell’undici di partenza, ecco Figliola tra i pali; Sirri – Petta – Colella nella linea di difesa, a centrocampo, nel mezzo Capeceaffiancato da Piarulli e Mariani, sugli esterni Nannola e Triarico; in avanti il duo Lattanzio – Pozzebon.Risponde l’Altamura di mister Monticciolo con il grande ex Biason a centrocampo, affiancato da Guadalupi, col duo Croce – Tedesco in avanti. Panchina per gli altri due ex, Terrevoli e Ansani. Primo tentativo del Bitonto al 6’: punizione dalla trequarti di Capece, Sirri svetta di testa, para a terra Bozzi. Tre minuti dopo è vantaggio ospite: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Capece da centrocampo pesca Lattanzio in area sulla sinistra, cross al centro e tap-in vincente di Petta. 0-1 Bitonto al 9’ e prima rete in maglia neroverde per il difensore ex Bisceglie.L’Altamura prova a riorganizzarsi ma trova un Bitonto gagliardo e attento. Al 23’ murgiani vicini al pareggio: angolo di Biason dalla destra, colpo di testa di Croce in piena area di rigore, palla che scheggia il palo e termina sul fondo. Un minuto dopo rispondono gli uomini di mister Ragno: iniziativa di Triarico sulla sinistra, si libera di un avversario, conclusione potente, Bozzi alza in angolo.Forcing Altamura e al 31 il Bitonto si salva due volte, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: prima Figliola sbarra la strada a Russo, poi Petta salva sulla linea sulla botta di Lanzolla. Bitonto che non crolla ma estremamente cinico e letale e al 35’è raddoppio: punizione dai 30 metri di Sirri, rasoterra beffardo sul primo palo, che beffa Bozzi ed è 0-2. Seconda rete per il difensore ex Ravenna, ancora a segno su piazzato. Ancora Figliola strepitoso a 37’ sul colpo di testa di Langone, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È l’ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo avanti di due reti.
La ripresa parte col forcing dei padroni di casa, eppure ci prova Lattanzio al 47’: tentativo rasoterra dalla sinistra dell’area di rigore, para a terra Bozzi.Mister Ragno sostituisce Colella inserendo Dicecco, ma la Team Altamura accorcia al 57’: angolo dalla destra, sbuca Croce sul primo palo che coglie il montante, sulla ribattuta il più lesto è Errico, zampata che vale l’1-2.Col passare dei minuti si attenua però la sfuriata dei murgiani, ed il Bitonto piano piano si riorganizza e va ancora a far male: minuto 68, fallo di mani in area di Errico sul tentativo di Lattanzio, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio il capitano neroverde, costretto a calciare il penalty due volte: nel secondo tentativo, Bozzi è spiazzato ed è 1-3 Bitonto e terza rete in campionato per Lattanzio. Mister Ragno però non riesce a festeggiare il tris dei suoi ragazzi perché poco dopo il sig. Mucera lo allontana dalla panchina per proteste. Intanto cambia qualcosa nel volto neroverde, con gli ingressi prima di Palmisano per Pozzebon e poi di Taurino per Triarico. L’Altamura non vuole ammainare bandiera ed impensierisce la retroguardia neroverde col colpo di testa in torsione di Tedesco, para Figliola. Passano due minuti e i padroni di casa accorciano nuovamente le distanze: contatto in area ai danni di Croce, proteste neroverdi per un fallo assai dubbio. Dal dischetto Guadalupi non sbaglia, spiazza Figliola e fa 2-3.
La Team prova il tutto per tutto, con due tentativi di testa di Croce e Tedesco alti sopra la traversa. Sei minuti di recupero, nel Bitonto da registrare l’esordio di Agresta che prende il posto dell’infortunato Taurino. L’Altamura ci prova ancora con Baradaj, Figliola respinge sicuro.Al triplice fischio finale fa festa il leone neroverde: il Bitonto espugna Altamura e sale a quota 6 in classifica. Seconda vittoria consecutiva ed una bella iniezione di fiducia. E domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva l’ambizioso Lavello di Karel Zeman. Ma questo Bitonto in crescita non vuole fermarsi.
4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 3
Reti: 9’pt Petta, 35’pt Sirri, 12’ st Errico, 26’ st Lattanzio (rig), 35’ st Guadalupi (rig)
TEAM ALTAMURA: Bozzi, Errico (27’ st Baradaj), Casiello, Langone, Lanzolla, Russo (27’ st Pantano), Lorenzo, Biason (40’ st Lucchese), Croce, Guadalupi, Tedesco.
A disp. Donini, Avantaggiato, Cannito, Fedele, Ansani. All. Monticciolo
BITONTO: Figliola, Nannola, Colella (5’ st Dicecco), Mariani, Petta, Sirri, Triarico (39’ st Taurino, 45’ st Agresta), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (30’ st Palmisano), Piarulli.
A disp. Zinfollino, Gallo, Di Modugno, Zaccaria, Fucci. All. Ragno
Arbitro: Mucera (Palermo). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Lanzolla, Tedesco, Langone, Errico, Biason, Baradaj (TA), Figliola, Nannola, Sirri (B)
Minuti di recupero: 2’ pt – 6’st
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 4a giornata 18/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata del campionato di Serie D girone H.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4epFDwPwKgnVPhcXX8rJ_O&layout=gallery[/embedyt]Molfetta Calcio, 2-1 casalingo sull’Audace Cerignola
Tornano i tifosi e ritorna la vittoria in casa biancorossa.
2-1 sull’Audace Cerignola con reti di Caprioli e Mingiano dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio.
Seconda vittoria casalinga su due match disputati al Poli e sei punti in classifica in quattro match disputati. La vittoria odierna fa il paio con quella ottenuta con il Francavilla. Ulteriori segnali incoraggianti dopo le sconfitte rimediate contro le corazzate Lavello e Bitonto in cui i biancorossi hanno comunque disputate buone gare.
Mister Bartoli per l’occasione deve rinunciare a Cianciaruso, squalificato, e all’ infortunato Legari. In porta conferma per Tucci, difesa guidata da Diallo, esordio per Marolla a centrocampo e Ventura dal primo minuto in avanti per il consueto 3-5-2.
Nella prima frazione, tante le occasioni da una parte e dall’altra. Al 9′ ci prova Leonetti, salva Lavopa alla disperata. Lo stesso esterno barese all’11’ calcia a lato da distanza ravvicinata. Il Cerignola reagisce al 23′ con una clamorosa occasione per Tedesco che calcia in diagonale di poco a lato da ottima posizione. Il botta e risposta prosegue: al 31′ è la volta del Molfetta, con Caprioli che prima impegna severamente il portiere ospite su punizione e, sul corner seguente, sfiora il gran goal calciando direttamente in porta cogliendo il palo.
Il vantaggio ospite arriva al 35′ con il solito Tedesco che stavolta non sbaglia a tu per tu con Tucci. I biancorossi provano a replicare in chiusura di prima frazione: al 44′ Pinto coglie la traversa di testa e un minuto dopo Mingiano fallisce una clamorosa occasione dopo un disimpegno errato del portiere cerignolano.
Nella ripresa dentro Varriale per Lamacchia e biancorossi con Lavopa esterno alto a sinistra e Varriale largo a destra. La Molfetta Calcio ci crede e ribalta il match nell’arco di due minuti: al 55′ Caprioli segna un gran goal su punizione e, al 56′, Mingiano spacca la porta con un gran sinistro dai 20 metri.
Il Cerignola accusa il colpo ma sfiora la rete del pareggio cogliendo la traversa con Siku e fallendo un’ottima opportunità con il solito Tedesco: palla alta di testa da ottima posizione.
Il match termina così 2-1. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in programma contro la capolista Sorrento in trasferta.
Serie D gir.H – Risultati e classifica 4 giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la quarta giornata di campionato.
Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli Molfetta Calcio
Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli
Molfetta Calcio- A. Cerignola sancisce il ritorno del pubblico molfettese in D dopo 24 anni
Finalmente scendono in campo i tifosi: domenica 18 ottobre i tifosi della Molfetta Calcio potranno finalmente assistere dal vivo al campionato di serie D cha mancava in città da ben 24 anni.
Come ben si sa, potrà accedere al Poli solo un numero ridotto di tifosi (il 15% della capienza ufficiale dell’impianto ndr). Per questo la dirigenza della Molfetta Calcio ha ritenuto opportuno dare priorità per l’accesso all’impianto agli abbonati- per premiarli per il sostegno alla squadra in un momento economicamente difficile come questo- riservando solo i restanti posti in prevendita libera.
Avversario di turno sarà l’Audace Cerignola, squadra ostica, reduce dalla sconfitta casalinga rimediata con il Francavilla in Sinni e da due pareggi con Team Altamura e Fidelis Andria. I gialloblù sono allenati dall’ex giocatore di Napoli e Udinese, tra le altre, Michele Pazienza e hanno tra le proprie fila Francesco Barrasso, tra i protagonisti dell’ascesa in D dei biancorossi nella scorsa stagione.
Tra le fila del Molfetta da annotare l’indisponibilità di Legari per il protrarsi del fastidio muscolare avvertito con il Bitonto e, soprattutto, la voglia di rifarsi dopo lo stop di misura rimediato in trasferta a Bitonto.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Gianquinto di Parma coadiuvato dagli assistenti Bertozzi di Cesena e Scardovi di Imola.
Taranto, con il Sorrento l’attacco parlerà argentino? Le ultime
Il Taranto attende allo Iacovone il Sorrento, in vista della 4° giornata di Serie D Girone H. I Delfini vorranno confermare l’ottimo trend di inizio stagione, grazie alle due vittorie contro il Bitonto e la Puteolana. Tuttavia, un altro fattore determinante sarà il recupero della maggior parte dei calciatori importanti per lo scacchiere di mister Giuseppe Laterza.
Stracqualursi e Alfageme, i fiori all’occhiello della sessione di mercato, sono stati subito decisivi nella scorsa giornata al Giraud di Torre Annunziata contro la Puteolana. Dunque, gli argentini hanno grande chance di partire dall’inizio contro il Sorrento di mister Fusco. Inoltre, il nuovo acquisto Calemme partirà dalla panchina e rappresenterà una buona risorsa da utilizzare nel corso della partita.
Taranto, Stracqualursi sul mercato? Arriva Montervino a fare chiarezza
Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia) ha parlato della situazione in casa Taranto:
“Denis Stracualursi è un professionista serio, che sa di non avere una condizione ottimale. Domenica ha giocato meglio di quanto fatto nel suo esordio con il Bitonto e pur non essendo al 100% è per noi un giocatore importante. Certo ci aspettavamo che potesse raggiunge prima la migliore condizione, ma da qui a metterlo sul mercato ce ne passa”.
Casarano, al via la campagna abbonamenti
La società Casarano calcio lancia la campagna abbonamenti per la stagione 2020-2021, alle seguenti condizioni:
tribuna centrale numerata: euro 400,00 (biglietto euro 35,00);
tribuna laterale: euro 200,00 (biglietto euro 20,00);
tribuna est: euro 150,00 (biglietto euro 15,00);
curva: euro 100,00 (biglietto euro 10,00).
Gli abbonamenti si potranno sottoscrivere presso:
Crazy tabacchi e servizi – via Dante Alighieri;
Tabaccheria Leopizzi – corso XX Settembre;
Edicola “Edizione straordinaria” – presso Ospedale civile “F.Ferrari”;
presso tutti i rivenditori autorizzati “Ciao Tickets”.
La campagna abbonamenti terminerà Venerdì 23 ottobre, alle ore 19:00.
I possessori di abbonamento della stagione scorsa potranno godere del diritto di prelazione entro le ore 19:00 di Martedì 20 ottobre.
A chiusura della campagna abbonamenti sarà verificato il numero dei tagliandi disponibili da mettere in vendita, per settori, secondo la capienza massima consentita.
La società, inoltre, lancia la sottoscrizione della “Fidelity Vip Card Rossazzurra”, rivolta a Imprese e Sostenitori e a chiunque voglia supportare la società.
Il costo della “F.V.C.” è di euro 1.000,00 e consentirà ai Sottoscrittori l’accesso in Tribuna d’onore, servizio hospitality e una serie di omaggi e agevolazioni tra cui la maglia ufficiale della stagione e gadget della squadra, oltre a inviti riservati ad eventi a cui prenderà parte la formazione rossazzurra.
La prenotazione delle tessere “F.V.C.” e tribuna centrale numerata, si potrà effettuare presso la sede della società.
Taranto, Laterza ha testato la formazione anti-Sorrento
Test in famiglia per i rossoblù. Ieri pomeriggio sotto una pioggia battente i ragazzi di mister Laterza si sono allenati sul campo B dello Iacovone. Il mister ed il suo staff, stanno limando i dettagli per il match di domenica contro il Sorrento.
Fischio d’inizio ore 15.00 presso lo stadio Erasmo Iacovone. La gara, verrà trasmessa dall’emittente televisiva locale Canale 85. Oggi penultimo allenamento prima della rifinitura di sabato.
Casarano, differenziato per tre. Versienti quasi arruolabile, El Ouazni ancora fermo
Il Casarano è stato impegnato oggi in una doppia seduta di allenamento, al mattino presso il campo della “Fondazione Filograna” e, nel pomeriggio, allo stadio “Capozza”.
Sessione mattutina a base di esercizi atletici e potenziamento muscolare, mentre nel pomeriggio, tecnica individuale e partitella in uno spazio di campo ridotto.
Lavoro differenziato con per Benvenga, Lobjanidze e Pitarresi (quest’ultimo da domani riprenderà a lavorare regolarmente con i compagni), mentre Versienti si avvia verso la strada del pieno recupero. Sempre fermo ai box invece El Ouazni.
Alessio Esposito (Audace Cerignola): “Guardiamo con fiducia al futuro, dobbiamo soltanto lavorare”
Alessio Esposito, centrocampista del Cerignola, ha parlato ai microfoni del Resto del Calcio per analizzare il momento dei gialloblù. Ecco le sue parole:
“Domenica purtroppo non è arrivata la vittoria come speravamo, la prestazione però credo non sia mancata. Siamo una squadra in crescendo, ma il calcio è fatto di episodi e domenica credo che sul primo tiro in porta è andata bene per loro, non ci scoraggiamo e continuiamo a lavorare come stiamo facendo. Occasioni? Si, ne abbiamo avute più di loro, potevamo sfruttarle meglio ma non dobbiamo piangere sul latte versato, è arrivata una sconfitta ma siamo già carichi per la prossima dove cercheremo di vincere fuori casa. Siamo arrabbiati per il ko, ma guardiamo con fiducia al futuro, dobbiamo soltanto lavorare questo è il modo che conosco per venirne fuori”.
La prossima sfida:
“Il Molfetta ha dimostrato di essere una squadra in forma, ma noi vogliamo rifarci dopo l’ultimo risultato negativo. Parliamo di un bel gruppo, si vede che sono affiatati, però penso che domenica noi non andremo lì a fare una passeggiata ma lotteremo su ogni pallone. Girone H? Come gli altri anni è un girone di fuoco. DPCM riporta parzialmente i tifosi allo stadio? Era ora, in un momento un pò così ne avevamo bisogno, siamo un gruppo abbastanza giovane e non demordiamo su nulla ma con l’appoggio dei tifosi riusciremo a dare qualcosa in più”.
Taranto, Matute: “Siamo tranquilli, speriamo di poter continuare così”
Intervistato nel corso di Rossoblu 85, il centrocampista del Taranto Kelvin Matute ha parlato delle prime tre giornate di campionato e dell’armonia nello spogliatoio ionico.
“Sono molto contento dell’inizio del campionato. E’ sempre difficile l’avvio della stagione: i risultati sono il frutto del lavoro che abbiamo svolto già dal ritiro. Mi auguro di poter continuare su questo trend, crescendo giorno dopo giorno e raggiungendo gli obiettivi finali. Siamo un gruppo tranquillo, cerchiamo di divertirci sul campo e nello spogliatoio: siamo una famiglia. Siamo tutti motivati, vogliamo fare qualcosa di importante”.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 11.10.2020.
Riccardo Lattanzio (Bitonto): “Bisogna ripartire da questa vittoria”
Riccardo Lattanzio, autore di una doppietta ieri con la maglia del Bitonto ai danni del Molfetta, è stato nominato come migliore in campo dalla società neroverde, queste le sue parole:
“Era importante cercare di portare a casa i primi tre punti del campionato, lo abbiamo fatto in casa. Bisogna ripartire da questa vittoria. Gli attaccanti vivono per i gol, riuscire a segnare ma soprattutto a regalare i tre punti al Bitonto è ancora più bello”.
Taranto, Laterza: «Serve sacrificio. Col Sorrento sarà sfida difficile…»
Il Taranto non ha fallito l’appuntamento col successo esterno, il primo stagionale, battendo la Puteolana a domicilio. Il commento sulla gara è quello del tecnico Giuseppe Laterza che, ai colleghi dell’emittente televisiva locale Canale 85, ha dichiarato.
«Che fosse una gara difficilissima lo sapevamo. Ci siamo fatti trovare pronti anche se dopo essere passati in vantaggio ci siamo complicati la vita sbagliando palla in uscita. A fine primo tempo l’atteggiamento non mi era piaciuto, nella ripresa ci siamo compattati e poi il secondo gol ci ha dato la giusta tranquillità. Serve sacrificio per giocare così. Stracqualursi? È un vero professionista, deve migliorare tanto fisicamente e sta lavorando per farlo, si allena tanto. Sorrento? Sarà un’altra gara difficile e bella, è una squadra importante».
Il Real Agro Aversa conquista la prima vittoria in campionato battendo 2-1 il Gravina
Il Real Agro Aversa conquista la prima vittoria in campionato. Una gara non bella dal punto di vista del gioco che i normanni sono riusciti a capitalizzare grazie ad una grande determinazione e alla giusta cattiveria agonistica. Eppure il Gravina ad inizio gara ha avuto in mano il gioco è si è reso più volte minaccioso. Ma veniamo alla cronaca. All’8 conclusione di Gjonaj ma Prudente è bravo a smanacciare. Un minuto dopo Chiaradia trova lo spazio giusto sulla trequarti per mettere al centro un pallone invitante che trova impreparato l’estremo difensore granata, ma nessun pugliese è pronto al tap-in vincente. Sulla ripartenza Simonetti trova Ndiaye in velocità ma il guardalinee ferma tutto per fuorigioco. All’11’ Correnti dal limite prova i riflessi di Prudente che questa volta è preciso smanacciando in angolo. I pugliesi ci provano ancora con Gjonaj ma il suo tiro al 20′ è troppo alto. Al 27′ Chianese ci prova con un tiro a giro sul palo lontano ma il portiere Pagkratis è attento e blocca. Al 33′ ancora azione granata. Cross di Lanzillo al centro, Simonetti spizza solamente e in scivolata ci prova il centrale Cassandro che però viene fermato da un difensore in angolo. Tre minuti dopo ci prova Barone con un calcio di punizione per Varchetta, che spizza più in alto di tutti ma è contrastato da un difensore e il pallone finisce out. Tre minuti dopo show di Chianese. Conquista palla sulla trequarti, in dribbling supera due avversari si accentra e trova lo spazio per Della Corte che è solo e a botta sicura calcia ma Gilli compie un miracolo immortalandosi sul pallone salvando praticamente la porta. Ad inizio ripresa Panebianco colpisce di testa senza creare problemi. Al 61’ si sblocca la gara. Calcio d’angolo di Barone, Varchetta stacca altissimo e colpisce a botta sicura. Il portiere Pagkratis compie un vero miracolo toccando il pallone ma la sfera supera comunque la linea ed è il guardalinee a confermare la rete per la prima gioia assoluta della squadra granata dopo un avvio di stagione difficile. E’ 1-0. Mister De Stefano alza ancora la sua squadra: dentro Cardone, fuori Lanzillo. Cardone subito protagonista con una rovesciata su cross di Gallo che però non ha fortuna e finisce fuori. Si arriva al minuto 73 quando Simonetti inventa un vero e proprio colpo di genio: riceve palla sulla trequarti e con la coda dell’occhio lascia andare in profondità il baby prodigio Chianese che da solo davanti al portiere non può sbagliare. Palla in buca d’angolo e 2-0 a 17 minuti dalla fine del match. Al minuto 82 azione importante per il Gravina col pallone che finisce sui piedi di Gjonaj sul dischetto del rigore ma la difesa normanna è pronta ad impattare la palla che si alza e finisce in angolo. A due minuti dalla fine Improta (entrato al posto di Simonetti) tocca con la mano in area: ammonizione e calcio di rigore per il Gravina. Dal dischetto Puntoriere non sbaglia: pallone centrale, e portiere che va sul palo. E’ 2-1. Al 90′ De Stefano lancia nella mischia Giliberti per Chianese. Cinque i minuti di recupero. A due dalla fine cross di Chiradia per Gilli che riesce anche a toccare di testa ma la sfera è out. E’ l’ultima azione del match. Finisce 2-1 con l’urlo liberatorio di tutta la squadra.
REAL AGRO AVERSA-GRAVINA: 2-1
Reti: 61′ Varchetta (A), 73′ Chianese (A), 88′ Puntoriere rig. (G)
REAL AGRO AVERSA: Prudente, Riggio, Cassandro, Varchetta, Lanzillo (67′ Cardone), Della Corte, Gallo, Barone, Chianese (90′ Giliberti), Ndiaye, Simonetti (79′ Improta). A disp. Papa, Ziello, Musella, Zawko, Mariani, Mambella. All. De Stefano
FBC GRAVINA: Pagkratis, Dentamaro, Panebianco (60′ Vranjican), Bisconti, Gilli, Correnti, Gjonaj, Montimaro, Puntoriere, Ficarra, Chiaradia. A disp. Martellone, De Feo, Perez, Giorgi, Ben Klalek, Calculli, Daddabbo, Dimartino. All. De Leonardis
ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo
ASSISTENTI: Matteo Quici e Agostino De Santis di Campobasso
NOTE: Ammoniti Barone, Improta, Gallo (A), Chiaradia (G)
Recupero 2′ pt; 5′ st.
Il Sorrento trova tre punti contro la Fidelis Andria e sale a quota sette punti
Buon successo oggi per il Sorrento, che nella terza giornata del girone H di Serie D supera di misura la Fidelis Andria. Termina 2-1 con la squadra di Luca Fusco per due volte avanti, contro i pugliesi autori di una buona prova. Campani a quota 7 in classifica con la seconda vittoria interna consecutiva. Nel primo tempo parte bene la squadra pugliese, pericolosa al 7′ con Minacori sul quale chiude bene Scarano. Al 17′ la risposta del Sorrento con Liccardi, che con una staffilata fa la barba al palo. Poco dopo la metà della prima frazione arriva il vantaggio rossonero con Camara. Il centrocampista francese, dopo una combinazione con Masullo mette la palla all’angolino basso dove nessuno può arrivare.
Nella ripresa per il Sorrento spumeggiante sempre Camara, che dimostra tutto il suo strapotere fisico attraversando tutto il campo palla al piede prima di essere chiuso in angolo dagli avversari. La Fidelis arriva al pari, però, al 70′ con Prinari, che sfrutta al meglio un rimpallo prima di presentarsi solo davanti a Scarano per l’uno ad uno. Il Sorrento non si scompone e trova il nuovo vantaggio sette minuti dopo con Cunzi, che con un tocco morbido in area supera il portiere avversario, per il definitivo 2-1. Prima del triplice fischio però Pinari, per i pugliesi, calcia in maniera violenta, mettendo in difficoltà Scarano che vede la palla uscire di poco alta. Aò 93′ poi Gargiulo dopo aver superato tutti spara alto da posizione più che invitante, mancando cosi il 3-1. Termina cosi 2-1 per la squadra di mister Luca Fusco che si impone, in maniera abbastanza meritata, contro una buona Fidelis Andria. Nel finale espulso per i rossoneri Maranzino, da poco in campo, mentre nel recupero per l’Andria arriva il rosso per La Monica.
Sorrento-Fidelis Andria 2-1
Reti: 26′ Camara (S), 71′ Prinari (A), 77’ Cunzi (S)
Sorrento (3-4-3): Scarano;. Gargiulo, Cacace, Mezavilla; Basile, La Monica, Mancino (75′ Maranzino), Camara; Masullo, Cunzi (89’ Guadagni), Liccardi (75′ Gargiulo). All. Fusco
Fidelis Andria (3-4-3): Anatrella, Venturini, Paparusso, Fontana; Notaristefano (60′ Zingaro), Manzo (39′ Minincleri),. Busetto 6.5 (79′ Tusiano), Azzarito (51′ Lacassia); Minacori (22’ Bolognese), Cristaldi, Prinari, Ari. Panarelli
Arbitro: Lipzerdi Verona
Espulso: all’88’ Maranzino per doppia ammonizione (S)
La Puteolana non sfigura, ma il Taranto cala il tris ed espugna il Giraud
Seconda sconfitta consecutiva per la Puteolana che, sul neutro dello stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, cade con il Taranto. Non è bastata una buona prova per gli uomini di Di Martino che raggiungono il pareggio nel primo tempo, ma poi nella ripresa cedono il passo agli ionici.
TARANTO A FREDDO, REAZIONE FLEGREA – Partita subito in discesa per il Taranto, gli ionici sbloccano il risultato dopo appena tre minuti con Santarpia, che di testa supera De Lucia. La Puteolana accusa il colpo, mentre gli ospiti prendono il predominio territoriale e del gioco. Possesso palla prolungato da parte degli uomini di La Terza, interrotto però dai diavoli che alzano finalmente la testa e riscono a reagire mentalmente allo svantaggio. La squadra di De Martino risponde ad ogni attacco degli avversari, seppur rischiando qualcosa. Il Taranto va vicino al raddoppio con Lagriz, che colpisce solo la parte esterna della rete, ad insaccare, invece è Piacente, che firma il pareggio per i flegrei. Un match che diventa equilibrato e combattuto, nel finale Stracqualursi sfiora il nuovo vantaggio per il Taranto. La prima frazione di gioco finisce così, con le due squdre che vanno a riposo sul risultato in parità.
MARSILI-ALFAGEME, FLEGREI KO – Ripartenza grintosa del Taranto, che riesce a costruirsi il vantaggio nel giro di dieci minuti. A firmare il nuovo vantaggio è capitan Marsili, che da calcio piazzato fulmina De Lucia, grazie anche ad una piccola deviazione di Stracqualursi. Il numero esulta nei pressi della panchina dei flegrei e si innesca un parapiglia, che fa accendere gli animi sul terreno di gioco. Il fuoco degli animi si spegne sotto la pioggia, lasciando al calcio giocato il ruolo di protagonista della giornata. La Puteolana vende cara la pelle, dando filo da torcere agli ionici combattendo su ogni pallone. Il match resta in bilico quando giunge negli ultimi dieci minuti. Un coraggioso De Lucia, in uscita a metà campo, rimedia ad un errore di Pantano, così i granata restano in gioco. Nel recupero arriva la terza rete, quella che chiude definitivamente i conti, a realizzarla è Alfageme all’esordio stagionale.
PUTEOLANA 1902 – TARANTO: 1-3
reti: 3′ Santarpia (T), 34′ Piacente (P), 53′ Marsili (T), 90′ Alfageme (T)
Puteolana (4-5-1): De Lucia ’99; Caiazzo ’00, Pantano ’00, Monteleone, Piacente; D’Errico ’02, Landri ’01 (70′ Di Caterino ’01), Imbimbo ’00, Cavaliere, Festa ’99 (56′ Soprano ’00); Chiacchio ’01 (80′ Messina ’00). A disposizione: De Rosa ’03, Somma ’03, Puolo ’03, Percorella ’03, Ramazzotti ’02, Maglione ’03. Allenatore: Luca De Martino
Taranto (4-4-2): Sposito ’01; Boccia ’02, Guastamacchia, Rizzo, Cardore; Lagriz, Matute (93′ Ba), Marsili, Santarpia ’00 (71′ Diaby ’00); Serafino ’01 (60′ Mastromonaco ’00), Stracqualursi (68′ Alfageme). A disposizione: Stasi, Ferrara ’99, Marrazzo ’02, Marino ’00, Mariano ’00. Allenatore: GIuseppe La Terza
direttore di gara: il signor Giacometti della sezione di Gubbio
assistenti: i signori Salvatori della sezione di Tivoli e Cecchi della sezione di Roma 1
ammoniti: Caiazzo (P), Boccia (T), Piacente (P), Cavaliere (P)
angoli: 2-3
recuperi: 3’pt, 5’st
note: Montervino (T) ammonito in panchina, espulso un dirigente della Puteolana
Colpaccio della Team Altamura in quel di Picerno
Una vittoria sorprendente e inaspettata ottenuta dalla squadra altamurana sul campo del Picerno, al termine di 90′ minuti condotti nel migliore dei modi dalla squadra di mister Monticciolo.
La Team Altamura dopo un primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti, trova il vantaggio sullo scadere di prima frazione con Casiello che sfrutta un preciso cross rasoterra di Russo insaccando il pallone in rete.
Nella ripresa l’Altamura continua il forcing alla ricerca del doppio vantaggio, la svolta arriva al 60′ con un penalty assegnato alla formazione ospite per un tocca di mano in area di Sicuro. Dal dischetto Guadalupi è infallibile, portando la Team avanti di due reti.
Il Picerno dopo aver subito il doppio svantaggio prova a gettarsi a capofitto per trovare il pareggio, senza però creare grossi patemi alla retroguardia murgiana. Tuttavia i padroni di casa riescono ad accorciare le distanza a tempo quasi scaduto con Nossa che riceve un preciso traversone da corner, stacca più in alto di tutti e di testa trova la rete del 1-2.
Una vittoria che dimostra la bontà della Team Altamura che fino ad ora in tre partite disputate, non solo ha ottenuti risultati importanti ma anche dimostrato carattere, talento e grande unione di gruppo. Siamo solo all’inizio del campionato ma la sensazione è che la Team sarà protagonista fino alla fine per le posizione di testa nel temutissimo e competitivo girone H.
TABELLINO
AZ PICERNO (3-5-2): Giuliani, Finizio, Nossa, Caiazza, Pitarresi (20’st Iadaresta), Dametto (1′ st Zito), Esposito, Dettori, Oyewale (1′ st Sicuro), Leone (1’st Santarcangelo), Albadoro (12′ st D’Angelo). A disp: Caruso, Sicuro, Zito, Iadaresta, D’Angelo, Matarese, Santarcangelo, Girasole, Guerra. All. Ciro Ginestra.
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Bozzi, Errico, Casiello, Langone, Lanzolla, Russo, Lorenzo, Biason, Croce, Guadalupi, Tedesco (15′ st Pantano). A disp: Donini, Scarimbolo, Avantaggiato, Fedel, Terrevoli, Lucchese, Ansani, Kanoute, Pantano. All. Alessandro Monticciolo
RETI: 45′ pt Casiello (A), 13′ st Guadalupi (A), 45′ st Nossa (P)
ARBITRO: Franzò Fabio (sez. di Sicaruca) | Assistenti: Fanara (sez. Cosenza), Gigliotti (sez. Lamezia Terme)
Battuta d’arresto del Fasano a Casarano: vittoria per 2-0 dei padroni di casa
Due gol, segnati entrambi nel primo tempo, bastano al Casarano per battere il Fasano e aggiudicarsi l’intera posta in palio.
I gol di Rodriguez e Giacomarro condannano Bernardini e compagni che tuttavia non hanno recitato la parte delle comparse. Il portiere Guido infatti, uno dei migliori in campo, è riuscito a salvare per ben due volte il risultato, dimostrandosi provvidenzialmente in due occasioni chiave della gara: prima al 32’pt su Nadarevic lanciato solo da Monaco verso la porta e poi al 23’st su un tiro a giro di Procida.
La voglia e la determinazione però non sono bastati al Fasano per portare via punti dal “Capozza”, ma sono elementi chiave per ripartire in settimana e per preparare il delicato derby di domenica prossima al “Curlo” contro il Brindisi.
“I due gol sbagliati pesano sulla gara sia a livello mentale sia al livello di motivazioni– ha commentato a fine partita mister Catalano– se avessimo concretizzato queste due occasioni avremmo giocato il resto della gara con più tranquillità e con più spregiudicatezza. Guido sicuramente è stato uno dei migliori in campo e ci tengo a fargli i complimenti. Complimenti che voglio fare però anche alla mia squadra per quanto prodotto oggi e per il modo in cui è venuta a giocare qui contro il Casarano, squadra costruita per vincere il campionato. Il risultato non ci premia ma questa mentalità che oggi abbiamo dimostrato di avere ci consentirà di raggiungere il nostro obiettivo stagionale.”
TABELLINO
Casarano- Us Città di Fasano 2-0 (2-0)
Casarano: Guido, Onda, Pedicone (29’st Pagliai), Tascone (42’st Negro), Longhi, Mattera, Sansone (39’st Atteo), Bruno, Rodriguez, Giacomarro, El Ouazni (42’st Mincica)
A disp. Guarnieri, Galfano, D’Andria, Feola, Pennetta
All. Vincenzo Feola
Us Città di Fasano: Suma, Brescia, Cassano (39’st Vogliacco), Monaco (39’st Difino), Urquiza (21’st De Carolis), Russo, Bernardini, Narese (27’st Gaetani), Cavaliere, Nadarevic, Trovè (21’st Procida)
A disp. Caccetta, Angelini, Pittelli, Lanzone
All. Raimondo Catalano
Reti: Rodriguez 7’pt (C), Giacomarro 42’pt
Ammoniti: Pedicone (C), Russo (F)
Rec. 1’ pt, 4’st
Arbitro: Canci di Carrara
Note: partita giocata a porte chiuse a causa delle vigenti disposizioni anti Covid- 19
Gerry Moio
Il Bitonto c’è. Doppio Lattanzio, Molfetta KO 2-1
Torna a sorridere il Bitonto, che batte 2-1 il Molfetta e c’entra la prima vittoria stagionale: due rigori di Lattanzio consentono ai neroverdi di conquistare i primi tre punti in campionato e di lasciare quota zero in classifica. Una boccata d’ossigeno per un Bitonto coriaceo e che vince con merito, per la mole importante di occasioni create.
La partita. Mister Nicola Ragno rientra in panchina dopo il turno di squalifica e lancia dal 1’ la difesa over e due degli ultimi tre arrivati in casa neroverde: Nannola sulla corsia di sinistra e Pozzebon in avanti. 3-5-2 di partenza con Figliola tra i pali; difesa over composta da Dicecco – Petta – Sirri; a centrocampo, Piarulli – Capece – Marianinel mezzo, Nannola e Palmisano sulle corsie; in avanti la coppia d’attacco Lattanzio – Pozzebon. Risponde il Molfetta di Renato Bartoli con un 4-4-2 con l’ex Lavopa esterno di sinistra, la coppia Migiani – Ventura in attacco. Panchina dall’inizio per l’ex Di Bari. Parte forte il Bitonto: due giri di lancette e gol annullato per il fuorigioco di Petta. Minuto 5, sponda di Pozzebon per la voleé dalla distanza di Mariani, larga sul fondo. Primo squillo ospite all’11’: Lavopa sguscia via sulla corsia di sinistra, cross al centro dell’area per la girata sul fondo di Triggiani. Risposta immediata del Bitonto, Lattanzio riceve al limite da Palmisano, si libera ma conclude oltre la traversa. Proteste bitontine al 14’: Lavopa strattona in area Mariani, ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che fischia fallo in attacco per il centrocampista neroverde. A metà frazione di gioco Mariani ci prova da oltre i venti metri para centrale Tucci. Il Bitonto alza l’intensità della sua manovra e la portata delle sue occasioni: minuto 28, angolo di Capece dalla destra, sfiora Lattanzio sul primo palo, sbuca Petta centralmente di testa, palla di pochissimo alto sopra la traversa. Alla mezzora esatta l’opportunità più ghiotta per sbloccare il punteggio: Dicecco recupera palla sulla trequarti e lancia in maniera precisa Pozzebon, che scappa via, prova a sorprendere Tucci con una botta da fuori, palla che si stampa sulla traversa. Ultimo quarto d’ora più equilibrato, con le due squadre al riposo sullo 0-0. Ripresa. Il Molfetta prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Legari e Ventura, Bitonto sornione che al primo affondo fa male: spizzata di Lattanzio e Pozzebon viene strattonato e atterrato in area di rigore da Pinto. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Lattanzio che non sbaglia: palla nell’angolino basso alla sinistra di Tucci e Bitonto avanti 1-0 al 56’. Cambia mister Ragno, con l’inserimento di Colella per Dicecco. Il Molfetta non molla e al 65’ pareggia: piazzato dalla trequarti sinistra, in area di rigore il più lesto di tutto sul batti e ribatti è Pinto, palla che tocca il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in fondo al sacco. 1-1 al secondo affondo offensivo ospite.
Mister Ragno ridisegna il Bitonto: dentro Taurino per Pozzebon e Fucci per Mariani. I neroverdi premono e non mollano e alla mezzora tornano avanti: grande giocata di Taurino che imbuca sulla sinistra, Nannola anticipa Afri, che lo tocca in area di rigore e lo atterra. È penalty, ancora Lattanziosul dischetto, ancora freddo e glaciale, stesso angolino del primo tentativo ed è 2-1 Bitonto. Forze fresche per i neroverdi: dentro Zaccaria per Piarulli e Tedone per Palmisano. All’87’ doppia occasione neroverde: prima Taurino viene chiuso da Tucci in angolo; dagli sviluppi del corner, sponda di testa di Petta per lo stesso Taurino, conclusione al volo che non inquadra lo specchio. Cinque minuti di recupero: il Bitonto abbassa il baricentro, frutto anche del ritardo di condizione, il Molfetta preme e prova a far male sui calci piazzati sfruttando la fisicità dei suoi avanti. Ma la difesa neroverde è attenta e porta a casa finalmente la gioia dei tre punti. Che mancava dal lontano 9 febbraio, e che rappresenta una boccata d’ossigeno dopo settimane davvero difficili. Il Bitonto è ripartito: e domenica sul campo della Team Altamura dovrà provare a non fermarsi. Per continuare a crescere giorno dopo giorno.
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 11’ st e 30’ st rig Lattanzio, 20’ st Pinto
BITONTO: Figliola, Di Cecco (17’ st Colella), Nannola, Mariani (25’ st Fucci), Petta, Sirri, Palmisano (42’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (21’ st Taurino), Piarulli (38’ st Zaccaria). A disp. Zinfollino, Di Modugno, Caruso, Pepe. All. Ragno
MOLFETTA: Tucci, Pinto, Dubaz, Lamacchia, Diallò (19’ st Di Bari), Romano, Afri, Gogovski (31’ st Caprioli), Migiano, Lavopa (5’ st Legari, 33’ st Saani), Triggiani (c) (5’ st Ventura). A disp. Rollo, Reale, Marolla, Varriale. All. Bartoli
Arbitro: Cosimo Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Papa (Chieti) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Dicecco, Mariani (B), Triggiani, Diallò, Pinto, Afri (M) Minuti di recupero: 2 pt – 5 st
Molfetta Calcio sconfitta 2-1 nell’ostica trasferta di Bitonto
Decidono il match due calci di rigore trasformati da Lattanzio. Inutile il gol del parziale pareggio segnato da Pinto, il secondo stagionale; consecutivo a quello messo a segno con il Lavello.
Due formazioni speculari nel modulo ma differenti nell’approccio: 3-5-2 sia per il tecnico molfettese del Bitonto Ragno che per mister Bartoli con neroverdi chiamati a fare la partita e Molfetta a ripartire di rimessa.
Dopo 2′ rete annullata ai padroni di casa per fallo in attacco mentre al 10′ è Triggiani a rendersi pericoloso con una girata volante su assist da sinistra di Lavopa, schierato quest’oggi come mezz’ala sinistra con Lamacchia esterno sinistro e Afri largo a destra al posto dello squalificato Cianciaruso.
Il terreno di gioco non facilita la manovra di entrambe le squadre che puntano a sfruttare al meglio i piazzati. Al 27′ Petta colpisce di testa in piena area su azione d’angolo ma non inquadra la porta mentre al 29′ Pozzebon calcia al volo un pallone rimbalzante da fuori area cogliendo in pieno la traversa.
La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa, al 55′, calcio di rigore per i neroverdi per una trattenuta in area e calcio di rigore trasformato da Lattanzio con Tucci che sfiora la parata.
Nel corso della prima metà della ripresa, nei biancorossi entrano Ventura al posto di Triggiani e Legari al posto di Lavopa per dare freschezza e geometrie, oltre a Di Bari per Diallo.
Il gioco ristagna da ambo le parti e i biancorossi non riescono a rendersi pericolosi; sino al 68′ quando Pinto sugli sviluppi di una punizione laterale trafigge Figliola con un preciso sinistro in diagonale che bacia il palo prima di finire in rete.
Le squadre si equivalgono e i biancorossi sembrano poter controllare il match ma, al 75′, Afri stende Lattanzio in area. Nuovo calcio di rigore fotocopia al precedente con Tucci che sfiora ma è ancora battuto: 2-1 per il Bitonto.
I biancorossi ci provano anche con gli ingressi di Caprioli e Saani per una sorta di 3-4-3 offensivo. Il Bitonto prova a chiudere il match con Taurino che non è lucido nel superare Tucci in uscita mentre nel finale Caprioli non trova la porta su punizione dal limite.
Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa a fine gara
“Sinora abbiamo vinto con il Francavilla e perso con onore contro due delle tre/quattro squadre che puntano alla vittoria del campionato, ovvero Lavello e Bitonto. Quest’oggi avremmo potuto tranquillamente cogliere il pari: pur non avendo creato tantissimo abbiamo retto l’urto degli avversari, rischiando poco.
Ora testa al prossimo match casalingo con il Cerignola. Il nostro girone è tosto. Ogni partita ha una storia a sé. Dobbiamo procedere uniti e compatti giocando al meglio ogni partita, come oggi”.
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 3a giornata 11/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Serie D girone H.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5sKDIYfZL45P2v_zT9d7EL&layout=gallery[/embedyt]Brindisi in testa, Nardò in dissolvenza.
Il Nardò incassa la terza sconfitta, il Brindisi vola dopo la terza vittoria. Una partita che segna con caratteri opposti l’avvio del campionato delle due compagini. Il Nardò paga l’inesperienza dei suoi under dal momento in cui si dissolve l’ossatura dei senior. La lista degli infortunati dopo gli ex brindisini Zappacosta e Granado, i difensori Romeo e De Giorgi, si allunga con gli stop di Potenza, Trinchera e Stranieri. Difficile estrapolare un giudizio tecnico in questo contesto infortunistico.Il Brindisi dal suo canto ha capitalizzato le occasioni avute, sfruttando gli errori di un distratto Milli, e chiudendo la partita con un rigore più che generoso. Ma il calcio è fatto così: non premia l’impeno ma chi è capace di buttarla in rete. Nel complesso, comunque, vittoria meritata per i ragazzi di De Luca.Questa la cronaca saliente del match.
4′ Occasione Nardo’. Punizione-cross di Scialpi. Trinchera devia di testa, palla di poco alta sopra la traversa.
5′ Cerone porta in vantaggio il Brindisi al primo affondo. Milli non irresistibile in porta.
8′ bel dribbling e cross di Potenza. Para Lacirignola.
10′ Milli evita il raddoppio respingendo su Cerone.
11′ Milli blocca a terra un cross di Loris. Palazzo
15′ Scialpi in verticale per Roberto Palazzo. Chiude la difesa.
20′ Boccadamo raddoppia. Tiro dalla distanza deviato da Stranieri. Milli non riesce ad evitare il goal.
21′ entra Gallo per Spagnolo.
Ammonito il neretino Roberto Palazzo.
Danucci ordina il 4-4-2
23′ azione personale di Cancelli. Predica nel deserto.
25′ cross di Potenza, Caputo insacca. Si riapre il match.
26′ occasione per Loris Palazzo. Tiro alto su contrasto di Trinchera.
26′ Potenza sfiora il pari. Lacirignola in tuffo devia in corner. Nardo’ ancora vivo e in partita.
31′ cross di Trinchera deviato. Para Lacirignola.
Botta per Potenza.
39′ ancora un fallo su Potenza ma non scatta l’ammonizione.
40′ punizione di Scialpi, spazza la difesa brindisina.
43′ azione insistita del Nardo’ con tiro finale di Angelini fuori di poco.
44′ cross di Palumbo troppo lungo per Lacarra.
Finisce il primo tempo.
Dopo un inizio shock, con due reti evitabili da Milli, il Nardo’ si ritrova aggrappandosi a Cancelli e Potenza. Caputo la riapre. Secondo tempo tutto da giocare.
Il secondo tempo inizia sotto i peggiori auspici. Infortunio muscolare per Potenza sostituito da Raia.
47′ Tiro dalla distanza di Cerone. Para Milli.
48′ Caputo ruba palla e tira. Para Lacirignola.
51′ punizione per il Nardo’. Batte Scialpi e impegna Lacirignola in tuffo.
52′ Trinchera imperioso di testa anticipa Lacarra. Il Toro combatte senza paura.
55′ Milli abbranca un lancio di L. Palazzo.
57′ ammonito Cerone
60′ gran rovesciata dell’ex Loris Palazzo, pallone alto sulla traversa.
64′ nel Brindisi dentro Nives per l’ammonito Boccadamo.
65′ tiro di Cerone. Milli si sveglia e devia in corner un pallone destinato sotto l’incrocio.
66′ Loris Palazzo liberissimo al centro dell’area tira e colpisce la traversa. Il pallone picchia sulla linea e grazia il Nardo’.
68′ ancora una punizione spiovente di Scialpi. Lacirignola respinge subendo fallo.
70′ corner per il Brindisi, spazza Mengoli.
71′ entra Iaia per Bottari nel Brindisi.
73′ problema muscolare anche per Trinchera.
74′ cross in area. Milli buca l’uscita e tiro di Iaia sporcato in corner.
Esce Trinchera ed entra l’esordiente Fiorini. Ecatombe muscolare per i granata.
78′ Mengoli guadagna un prezioso calcio di punizione beccandosi un calcione.
80′ batte Scialpi e pesca Caputo. La difesa si chiude.
Nardo’ ancora in partita. Ammonito Loris Palazzo.
82′ Scialpi per Gallo, passaggio imprecisi.
Proteste per una trattenuta su Caputo.
Il rigore invece viene dato al Brindisi. Capovolgimento di fronte e fallo di Raia su Nives.
Dal dischetto arriva la realizzazione di Loris Palazzo che segna per la seconda volta il goaldell’ex. Lo aveva gia’ fatto con l’Altamura.
Caputo ammonito per proteste.
Esce Scialpi ed entra Angelini. Nel Brindisi out Cerone dentro Maglie.
Partita virtualmente chiusa.
6′ di recupero. Caputo rischia il secondo giallo.
Esce Loris Palazzo ed entra Zanghi.
94′ tiro di Mengoli alto. Cuomo colpito duro.
95′ tiro di Gallo facilmente parato da Lacirignola.
Finisce qui. Ancora una sconfitta per il Toro.
BRINDISI – NARDO’ 3-1
Scorers: Cerone 5′, Boccadamo 20′, Caputo 28′, L. Palazzo rig. 85′
BRINDISI: Lacirignola, Bottari (71′ Iaia), Sicignano, Cerone (89′ Maglie), Palumbo, Boccadamo (64′ Nives), Botta, L. Palazzo (92′ Zanghi), Clemente, D’Angelo, Lacarra.
Bench:Pizzolato, Merito, Taveri, Ripanto, Pizzolla
Coach: Claudio De Luca
NARDO’: Milli, R. Palazzo, Trinchera (75′ Fiorini), Stranieri, Spagnolo (21′ Gallo); Cancelli, Mengoli, Scialpi (87′ Angelini); Potenza (Raia 47′), Caputo, Cuomo.
Bench: Mirarco, Centonze, Miccoli, Marulli, Valzano
Coach: Ciro Danucci.
Arbitro: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Antonio Portella e Carmine Castiglione di FrattamaggioreAmmoniti: Boccadamo, Cerone, Loris Palazzo, Caputo.