Nardò, Donadei non ci sta: «C’è una falla nel protocollo. La situazione continua a peggiorare»

«Sono appena rientrato da Lequile ed ho seguito l’allenamento dei ragazzi. Ho visto una squadra in forma e molto carica, nonostante siano già due settimane che non scendia­mo in campo».

Il presidente granata Salvatore Donadei si confida al Nuovo Quotidiano di Puglia. La situazione in Serie D è precipitata ma il numero uno del club neretino ha le idee chiare in merito:

«Credo che esista una falla all’interno del protocollo della Lega. Basta solamente un positivo, anche se non fa parte della squadra, e si può richiede­re il rinvio del match che, pun­tualmente, viene accordato. La situazione continua a peggiorare e credo che la Lega dovrebbe assumere delle deci­sioni importanti, provando ma­gari a modificare il protocollo. Ovviamente noi facciamo sola­mente quello che ci dicono ma in questo momento lo spettaco­ lo del campionato inizia a veni­re meno. L’attaccante svedese Tomros? È un ragazzo fantastico sia per il pro­filo caratteriale che per l’aspet­to strettamente tecnico. Abbia­mo già prodotto tutta la docu­mentazione utile per il tessera­mento alla Lega ed aspettiamo solamente il ‘transfer’. Speria­mo che possa esordire già do­menica prossima a Fasano».

Fasano, mister Catalano: «Non è facile allenarsi sapendo di non scendere in campo»

Si è conclusa ieri mattina, domenica 1° novembre, la settimana di allenamento del Fasano. I biancazzurri, che non giocano una partita ufficiale dal derby contro il Brindisi di domenica 18 ottobre, hanno svolto una partitella in famiglia con la selezione Juniores: ottimo test per provare ulteriormente i dettami tattici ma soprattutto per mantenere alta l’attenzione e il ritmo da gara. Abbiamo intervistato il mister biancazzurro Raimondo Catalano che ha tirato le somme circa queste due settimane senza gare ufficiali. La causa dei rinvii, prima con il Gravina e poi con il Real Aversa, è stato l’accertamento di alcuni tesserati positivi al Covid19:

“Sono molto soddisfatto di come abbiamo svolto questi 15 giorni di allenamento. Ho richiesto e ottenuto tanta concentrazione e tanto spirito di sacrificio da parte dei ragazzi. Non è facile allenarsi sapendo di non scendere in campo ma questa situazione è più grande di tutti e dobbiamo adattarci, non siamo i soli. Abbiamo giocato due amichevoli in famiglia, oggi e giovedì scorso, con la Juniores perché era necessario cercare di tenere il ritmo partita, cosa che può mancare dopo diversi giorni di inattività agonistica. Abbiamo svolto sedute intense di allenamento anche perché siamo pronti ad affrontare i recuperi, il che vuol dire tante partite in pochi giorni. Sospensione del campionato? Non so quello che succederà, bisogna affrontare le situazioni giorno per giorno. È una cosa che non dipende dalla nostra singola volontà perché riguarda tutto il mondo ma noi siamo concentrati e ci faremo trovare pronti, qualsiasi essa sia la situazione che ci troveremo a fronteggiare.”

Clamoroso: si dimette lo staff dirigenziale della Team Altamura

Una notizia inaspettata travolge il mondo dell’Altamura Calcio. In mattinata con un comunicato sui propri social, la Team Altamura annuncia le dimissioni dell’intero staff dirigenziale.

Ecco il comunicato della squadra murgiana: “L’Asd Team Altamura vuole porgere le più sentite scuse a dirigenti , staff e calciatori del Sorrento 1945 per il vile gesto di alcuni facinorosi e pseudo tifosi che sono riusciti ad entrare all’interno dello stadio ed hanno tentato in tutti i modi di aggredire alcuni componenti della squadra avversaria.
Si è più volte sfiorata la rissa ma alla fine dirigenti e addetti biancorossi sono riusciti ad evitare che la situazione degenerasse . A tal proposito tutti i dirigenti del Team Altamura comunicano sin da ora le proprie DIMISSIONI IN BLOCCO, dopo questo ultimo episodio, provando immensa vergogna per quanto accaduto. Tutti gli impegni presi verranno garantiti fino alla fine della stagione , ma sin da questo momento se qualcuno fosse interessato all’acquisizione del titolo che si faccia avanti. Giorni e giorni per preparare una meravigliosa diretta, sforzi e sacrifici inutili. Questo calcio non ci appartiene, la violenza fuori dalle nostre vite. Basta !!!
” .

La Team Altamura cade sotto i colpi della capolista Sorrento

Il Sorrento coglie la quinta vittoria in sei partite allungando sulle inseguitrici in testa alla classifica. Nonostante la sconfitta ancora un’ottima prestazione della Team Altamura che come due settimane fa contro il Bitonto, semina tanto durano i 90 minuti ma alla fine raccoglie poco quanto nulla.

I primi 45 minuti vedono la squadra altamurana condurre le operazioni mettendo in seria difficoltà la squadra campana. Ad inizio match grande chance per Croce che di testa non trova il bersaglio dopo l’ottimo cross di Casiello dalla sinistra. Altra ghiotta occasione da calcio d’angolo dove l’estremo difensore ospite esce a vuoto mancando la palla e Avantaggiato a porta sguarnita calcia a lato di poco. Sul finire di tempo ancora opportunità per Croce che da pochi passi sbaglia un gol inusuale per lui. Il primo tempo termina 0-0, Sorrento che tra le tante chance per i padroni di casa intervalla alcune azione offensive senza però creare grossi patemi alla retroguardia biancorossa.

La ripresa si riapre con la stesso copione della prima frazione, con la Team che costruisce altre opportunità per passare in vantaggio, senza però concretizzare. I cambi per il Sorrento portano nuova linfa, difatti il gol dello 0-1 nasce da una sgaloppata del subentrato Cassata che serve l’accorrente Gargiuolo Alf. che trafigge Donini siglando la rete del vantaggio. Nei minuti successivi allo svantaggio Tedesco entrato dalla panchina e Croce ci provano ma non trovano la via del pareggio. A pochi secondi dal termine il Sorrento raddoppia su un’azione di contropiede con la squadra murgiana totalmente riversata nella metà campo avversaria, Procida ne’ approfitta chiudendo i conti.

Ancora una volta una performance incoraggiante per la Team Altamura che ha sicuramente tanto da recriminare per quanto fatto vedere in campo, Sorrento che sfrutta al meglio la panchina e con il cinismo necessario strappa tre punti pesantissimi.

TABELLINO

TEAM ALTAMURA (4-4-2): Donini, Kanoute, Casiello, Lucchese, Lanzolla, Pantano, Lorenzo, Biason, Croce, Guadalupi, Avantaggiato . A disp: Bozzi, Scarimbolo, Tedesco, Fedel, Terrevoli, Russo, Ansani, Errico, Baradajì. All. Monticciolo.

SORRENTO (3-5-2): Scarano, Gargiulo A. , Masullo, La Monica, Cacace, Mezavilla , Basile, Camara, Cunzi, Mancino, Liccardi. A disp: Orazzo, Cesarano, Terminiello, Somma, Nembot, Guadagni, Gargiuolo Alf. , Cassata, Procida. All. Piccolo.

RETI: 34 st’ Gargiuolo Alf. (S), 48′ st Procida(S)

ARBITRO: Borriello (sez.Arezzo)| Assistenti: Laghezza (sez. Mestre), Santi(sez. Verona)

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 6a giornata 01/11/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Molfetta Calcio, si ritorna in campo con il Picerno

I biancorossi vogliono rifarsi dopo la sconfitta con il Sorrento.
Match senza pubblico ma in diretta streaming.

La Molfetta Calcio si rituffa in campionato e si appresta ad affrontare il Picerno in casa. I biancorossi sono reduci dalla cocente sconfitta con il Sorrento in trasferta, un match nel quale i ragazzi di mister Bartoli hanno giocato alla pari con l’attuale capolista del girone H di serie D uscendo sconfitti di misura per 1-0.

Occorre ripartire da quest’ultima buona prestazione in trasferta per poter proseguire il trend positivo casalingo: sin qui i biancorossi hanno battuto in casa sia il Francavilla che l’A. Cerignola, rispettivamente per 3-0 e 2-1.
Tra i convocati anche l’ultimo arrivato Acosta, attaccante argentino proveniente dal Fiuggi e già protagonista in Puglia e Basilicata con le maglie di Brindisi e Francavilla. Non parteciperanno al match, invece, gli infortunati Legari, Romano e Saani.
Avversario di turno un Picerno che sin qui ha ottenuto 10 punti nelle 5 gare disputate, risultato di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. I lucani, guidati da mister Ginestra, possano contare su una rosa di assoluto livello in cui spicca l’esperienza e la qualità di giocatori come Dettori e Zito a centrocampo e la caratura di un reparto offensivo composto, tra gli altri, da Albadoro, Esposito e Iadaresta.
Il match è in programma al Paolo Poli domenica 1 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il Sig. Migliorini di Verona coadiuvato dagli assistenti Marchese di Napoli e Sciammarella di Paola.
Ricordiamo che al match non potrà assistere pubblico per le note limitazioni anti covid ma che, in misura del tutto eccezionale, la società della Molfetta Calcio darà la possibilità di seguire gratuitamente il match in diretta streaming sulla pagina ufficiale biancorossa.

Fidelis Andria, Carullo: «La Puteolana gioca molto sulla corsa. Dobbiamo…»

Intervistato dai canali ufficiali del suo club, in casa Fidelis Andria fa il punto generale della situazione il calciatore Carullo:
“Quando una squadra perde c’è qualcosa che non va e bisogna migliorare, cercando di non ripetere sempre gli stessi errori. Domenica cercheremo di sfoderare ben altra prestazione. Personalmente devo subito rientrare in forma e rispetto all’inizio ora sto molto meglio. Bisogna migliorare a livello di squadra. Panarelli? L’ho già avuto, è importante vedersi rinnovare la fiducia da parte sua. Puteolana? E’ una squadra molto giovane, fisica, che gioca molto sulla corsa. Dobbiamo preparare al meglio questa partita”.

Fidelis Andria, anche Busetto torna a disposizione per la Puteolana

Dopo la sconfitta di domenica nel derby contro il Brindisi, la Fidelis Andria è tornata in campo per preparare il match casalingo contro la Puteolana.

Doppia seduta mercoledì presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi per i biancazzurri che si sono messi a disposizione del tecnico Panarelli e del suo staff. Allenamento in gruppo anche per il centrocampista Busetto, uscito malconcio dalla sfida contro gli uomini di De Luca.

Figc, chiarimenti al DPCM del 24 Ottobre: gli allenamenti consentiti..

Dopo il DPCM del 24 Ottobre, la circolare del Ministero dell’Interno che sembrava vietare anche gli allenamenti individuali, arriva il chiarimento della FIGC: si agli allenamenti all’aperto alla presenza di un istruttore, anche in forma individuale. Di seguito i chiarimenti, disponibili anche sul portale della LND.

“La Federazione Italiana Giuoco Calcio, tenuto conto delle disposizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre 2020 e considerate le risposte ai quesiti pubblicate dal Dipartimento per lo Sport sul proprio sito, comunica che in relazione alle competizioni di livello provinciale e regionale e all’attività di base, attualmente sospese sino al 24 novembre 2020, è consentito esclusivamente lo svolgimento di allenamenti all’aperto e in forma individuale, nel rispetto delle norme di distanziamento e delle altre misure di cautela, anche con la presenza di un istruttore/allenatore.
La FIGC ha inoltre precisato che sono fatte salve eventuali disposizioni ulteriormente limitative dell’attività sportiva emanate dai competenti organismi delle Regioni e delle Provincie autonome di Trento e Bolzano, nonché ulteriori sospensioni delle competizioni eventualmente disposte dalle Leghe/Divisioni organizzatrici delle stesse”

Molfetta, arriva l’ok per lo streaming delle gare interne. Si parte col Picerno

A seguito della consultazione tra le società di serie D e il Consiglio del Dipartimento Interregionale LND, a sua volta legato all’emissione del DPCM del 24.10.2020, è stata approvata la possibilità per le società di trasmettere in modalità live streaming sui propri canali web e social ufficiali i match in programma (compatibilmente con i diritti acquisiti dalle emittenti televisive che ad oggi hanno acquistato i pacchetti).

La Molfetta Calcio, in tal senso, si è già prodigata per predisporre il servizio a partire dal match casalingo in programma domenica con il Picerno. “Siamo soddisfatti della decisione, condivisa dalla stragrande maggioranza dei club – afferma il direttore generale della Molfetta Calcio, Beppe Camicia – e con molto piacere preannunciamo la volontà di trasmettere in diretta la gara. Si tratta di un’idea che avevamo avuto già da settimane, che avevamo già sperimentato con successo e che adesso avremo la possibilità di sviluppare ulteriormente. Siamo sul pezzo e pronti a offrire un servizio di qualità. Nelle prossime ore sarà nostra premura comunicare le modalità di trasmissione e visione. Di certo, per noi, una bellissima notizia. Per i tifosi non sarà certamente la stessa cosa di una partita vista dal vivo, ma senz’altro sarà un’occasione per esserci vicini. Per noi una bellissima notizia. Di certo avremmo preferito che i tifosi potessero accedere allo stadio ma considerato l’ultimo DPCM e, quindi, l’impossibilità che questo avvenga, utilizziamo volentieri questi canali per garantire la vicinanza alla squadra e far sentire il loro calore quantomeno online. Un enorme grazie lo rivolgo, infine, a nome di tutta la società, a tutti gli abbonati, ai partner e agli sponsor che ci stanno supportando in questi mesi tribolati”.

Niente derby. Nardò e Casarano ancora fermi.

Sembrava che Nardò e Casarano dopo i rispettivi rinvii contro Real Agro Aversa e Taranto potessero tornare in campo per dar vita al derby, seppure a porte chiuse, invece è arrivata la notizia della positività di due giocatori rossoblu al maledetto Covid19.Priorità alla salute e al pronto recupero degli atleti ma il campionato riceve un altro colpo alla credibilità e alla regolarità del suo svolgimento.


In settimana le società della Serie D si erano espresse ufficialmente in un referendum indetto dalla LND sull’opportunità di continuare l’attività prevista dal calendario oppure procedere ad uno stop del campionato.Ha prevalso la linea della continuità pur tra mille perplessità tra cui quelle della società neretina, astenutasi dall’esprimere un voto, ma chiara nell’esposizione del disagio crescente nel dover affrontare una stagione calcistica a porte chiuse con la prospettiva di continui stop e recuperi.
Si attende ufficializzazione del rinvio di Nardò – Casarano e data del recupero da parte della Federazione.

Bitonto verso Francavilla. Riecco Genchi, Agresta e Caruso

Ripresi quest’oggi gli allenamenti del Bitonto, in vista della trasferta di domenica a Francavilla in Sinni. Rientrati regolarmente in gruppo Genchi, Agresta e Caruso, out nel match di domenica scorsa contro il Lavello.

L’unico indisponibile, in attesa di accertamenti, è Palmisano, uscito anzitempo per infortunio nella sfida contro i lucani. Domani tradizionale doppia seduta di allenamento.

Nardò, il presidente Donadei: «Senza pubblico non è calcio, la diretta streaming è un’altra cosa»

Arriva l’ok dalle società della LND. Con il comunicato n. 40 viene pubblicato l’esito positivo della consultazione circa la continuazione del campionato, essendosi espresse l’83% delle società, pari a 138 su 166.

Si continua, questo l’esito della consultazione fra le società della serie D, ma senza pubblico. E senza pubblico non é calcio! Questa la posizione dell’A.C. Nardò che per bocca del Presidente Salvatore Donadei esprime il disappunto verso le nuove disposizioni che allontanano nuovamente il primo, maggiore e assoluto protagonista dagli stadi. Ci accingiamo a programmare uno dei derby storici e più belli del Salento, ma senza la pietanza più gustosa: il calore e la passione del pubblico!
“Abbiamo dimostrato – queste le parole del Presidente Donadei – come contro la Puetolana in maniera diligente e civile sia stato rispettato il distanziamento e le regole di afflusso e deflusso dallo stadio. Cinqucento persone hanno avuto modo di assistere in assoluta sicurezza e in modo impeccabile alla partita di calcio. La logistica del Il Giovanni Paolo II permette la fruizione in totale affidabilità, benchè con capienza ridotta, ma si é preferito fare dietro front per tutti. Senza pubblico non é calcio. Ci stiamo attrezzando per la visione in streaming sui canali della società, ma sicuramente non é la stessa cosa”

Ministero degli Interni precisa: sospesi anche gli allenamenti individuali

Il DPCM di domenica 24 Ottobre, che sospendeva tutta l’attività dilettantistica ad eccezione del campionato di Serie D, nel suo tenore letterale non aveva chiarito la questione degli allenamenti: in particolare, si discuteva sulla possibilità delle squadre di poter disputare sedute di allenamento in forma individuale.
La tesi positiva era avvalorata per qualcuno anche dalle FAQ presenti sul sito del governo, che ammettevano lo svolgimento dell’attività motoria individuale, consentita nel rispetto delle distanze interpersonali.

Ieri sera è arrivata una circolare del Ministero dell’Interno, che fa chiarezza: niente allenamenti per gli sport di contatto, nemmeno in forma individuale, fino al 24 Novembre.
Si legge nella circolare che: “[…] potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico.
Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale

Tempi duri, quindi, per il calcio dilettantistico. Fino al 24 novembre sarà un vero e proprio lockdown di squadra. Con la speranza che possa servire a bloccare la curva dei contagi.
Il testo completo della circolare, con chiarimenti a tutte le misure, potete trovarlo qui: Circolare Ministero dell’Interno del 27 Ottobre sul DPCM del 24.10

Consultazione società di Serie D: vince il fronte della prosecuzione del campionato

Il Dipartimento Interregionale rende noto a tutte le società partecipanti al Campionato di Serie D 2020/2021, che la consultazione a seguito del DPCM del 24.10.2020 alle ore 15.00 del 27.10.2020 ha dato i seguenti risultati:

Società aventi diritto al voto n.166

Società votanti n.138 – 83%

Quorum previsto per la validità della consultazione n.125

IPOTESI A

“Prosecuzione del Campionato nel rispetto delle disposizioni del DPCM del 24.10.2020 con autorizzazione alle società alla trasmissione delle gare in diretta, in modalità live streaming sui propri canali social ufficiali, per il periodo in cui sono previste le porte chiuse.”

n.95 Voti espressi + n.28 da attribuire – totale n.123 pari al 74%

IPOTESI B

“Sospensione dell’attività fino al 24.11.2020, data della scadenza del DPCM del 24.10.2020, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero essere adottati.”

n.43 Voti espressi pari al 26%

In virtù di tanto ed all’esito della consultazione è confermata l’intera programmazione dell’attività agonistica del Campionato di Serie D 2020/2021 così come da calendario ivi compresa quella dei recuperi già fissati a partire dal 28.10 p.v..

Audace Cerignola, sette tesserati positivi al Covid-19

La S.S.D. Audace Cerignola A r.l. comunica che gli esiti pervenuti dal laboratorio sui test effettuati domenica hanno riscontrato la positività al tampone di sette tesserati del gruppo squadra. Tutti sono stati immediatamente sottoposti ad isolamento domiciliare e sono state informate le autorità sanitarie locali. Gli allenamenti sono sospesi e gli ambienti dello stadio “Monterisi” sono stati già sanificati come ogni settimana. La società provvederà, nelle prossime ore, ad informare il Dipartimento Interregionale per i provvedimenti conseguenti.

Molfetta, mister Bartoli: «Sorrento bravo a capitalizzare l’unica occasione»

Di seguito le parole di mister Bartoli al termine di Sorrento-Molfetta 1-0:

“La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore”.

Brindisi, mister De Luca vola basso: «Puntiamo alla salvezza»

ntervistato dopo la vittoria nel derby per 1-0 contro la Fidelis Andria, il tecnico del Brindisi Claudio De Luca ha parlato della prestazione della squadra adriatica.

“Abbiamo approcciato bene nel primo tempo, trovando il gol: abbiamo avuto diverse possibilità per raddoppiare. Nel secondo tempo siamo stati bravi a soffrire: la Fidelis Andria è una grande squadra. Vanno fatto i complimenti ai ragazzi per lo spirito. Indipendentemente dalle partite vinte, noi siamo una squadra che punta, prima di tutto, alla salvezza: la nostra è una rosa composta da giocatori di qualità. I ragazzi stanno mettendo in campo il mio credo tattico, sono pienamente soddisfatto del loro operato”.

Molfetta Calcio: ottima prova senza vittoria contro il Sorrento

La Molfetta Calcio disputa un buon match nel test in trasferta con la prima in classifica, il Sorrento, ma non riesce a muovere la classifica.

Ai biancorossi non basta un’alta percentuale di possesso palla e aver tenuto il pallino del gioco per larghi tratti del match. Il Sorrento, infatti, si dimostra più cinico nel capitalizzare le occasioni create.
Bianocorossi in campo con un 3-4-2-1 con Tucci in porta, Forte perno difensivo, Cianciaruso, al rientro, e Dubaz esterni di centrocampo con Marolla e Caprioli centrali, con Varriale e Lavopa a supporto di Triggiani in avanti.

Nel primo tempo Sorrento segna con il colpo di testa di Mezavilla ma la rete viene annullato per un fallo in attacco. I biancorossi, invece, ci provano con lo spunto sulla destra di Lavopa il cui tiro viene deviato in angolo e con la verve di Varriale, il cui cross pericoloso non sortisce gli effetti sperati.

Nella ripresa i padroni di casa ci provano con La Monica il cui sinistro da fuori viene parato da Tucci e, poco dopo, con Cunzi la cui girata viene deviata in angolo. L’occasione migliore capita invece sui piedi di Cacace che in spaccata non trova la porta di poco.
Il goal che deciderà il match arriva intorno a 70′ quando Cunzi si procura un rigore con astuzia e batte Tucci dal dischetto.

Le parole di mister Bartoli a fine gara
La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore“.

Dario Ruta

Il governo chiarisce: la D continua! Dall’Eccellenza solo allenamenti individuali

Sul sito del Governo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sport sono state pubblicate alcune risposte a delle domande inerenti all’attività sportiva in merito all’uscita del nuovo DPCM che è entrato in vigore dalla giornata odierna. Ecco di seguito i quesiti ai quali è stato dato un chiarimento.

1. I Centri di danza possono restare aperti? Nell’elenco degli sport di contatto si dice che possono continuare in modalità individuale. È possibile continuare le classi di danza classica?

I centri di danza, qualora non ricomprendibili come palestre, sono da considerarsi come centri culturali o ricreativi, pertanto rientranti nelle previsioni di chiusura di cui all’art.1 comma 9 lett. f) del Dpcm 24 ottobre. Anche le classi di danza classica sono pertanto sospese.

2. Sport di squadra e di contatto: gli allenamenti nei centri sportivi (che restano aperti) possono essere svolti in forma individuale? Se no, i singoli atleti possono allenarsi nei centri da soli? E in contemporanea con gli altri?

Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento.

3. È possibile continuare le attività delle scuole calcio o altri sport di squadra?

L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria.

4. La Lega nazionale dilettanti di calcio è considerata di interesse nazionale? Può continuare?

Le leghe nazionali dilettanti di sport di contatto possono continuare la loro attività, come previsto dalla lett. E del Dpcm 24 ottobre 2020.

5. Gli atleti e altri operatori coinvolti in attività a livello federale possono continuare ad allenarsi?

Coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM.

6. Gli allenamenti e le gare di atleti agonisti in piscina, pallanuoto compresa, possono continuare?

La lettera e) dell’art. 1, comma 9 del DPCM specifica che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Essa pone quindi una deroga implicita e una specialità rispetto a quanto previsto dalla lettera f). Pertanto, per gli sport di contatto di interesse nazionali, svolti in piscina (es. pallanuoto) si potranno continuare con gli allenamenti. Le piscine in cui si svolgono le suddette attività, potranno, dunque, essere utilizzate, solo ed esclusivamente per questa finalità.

7. Attività sportiva e attività motoria è consentita nei centri purché rispetti il distanziamento?

L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto, previo rispetto del distanziamento e delle altre precauzioni previste dai protocolli, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera d) del DPCM.

8. I centri tennis e padel amatoriali proseguono?

Il tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto, potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza.

9. Gli impianti sciistici restano aperti con protocollo specifico?

L’art. 1, comma 9, lettera mm) prevede che gli impianti sciistici vengano chiusi, ad eccezione di quelli per manifestazioni sportive di interesse nazionale (come previsto dalla lettera e) del medesimo comma 9). La loro riapertura agli sciatori amatoriali è subordinata all’approvazione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, validate dal CTS.

10. Le palestre scolastiche possono continuare la loro attività?

Le attività curriculare svolta in orario scolastico nelle palestre scolastiche viene regolamentata dal Ministero dell’Istruzione.

Le attività organizzate da ASD/SSD in orario extrascolastico nelle palestre scolastiche sono assimilate invece a quelle realizzate in qualunque altra palestra e rientrano, pertanto, nella disposizione di sospensione di cui alla lettera f del comma 9 art.1 dpcm 24 ottobre 2020.

11. I corsi in piscina sono sospesi o laddove siano messe in atto tutte le misure di sicurezza possono continuare?

I corsi in piscina sono sospesi secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 9, lettera f9 del DPCM.

12. Studi di personal training one to one possono proseguire?

Gli studi di personal training one to one potranno continuare solo quelle attività che possano fungere da presidio sanitario obbligatorio (fisioterapia o riabilitazione) o erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, come disciplinato dall’art. 1, comma 9, lettera f) del DPCM, oppure i personal training svolti all’aperto, mantenendo le distanze di sicurezza.

13. È possibile continuare a svolgere corsi di pattinaggio su ghiaccio su di una pista di dimensioni limitate posta all’aperto. Valgono gli stessi limiti degli impianti indoor? Oppure, mantenendo la distanza di sicurezza e applicando il protocollo della federazione sportiva, è possibile praticare l’attività?

Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento e dei protocolli di sicurezza. Pertanto, sarà possibile proseguire con le attività della scuola di pattinaggio su ghiaccio all’aperto, ma solo in forma individuale.

14. Sono consentite le attività di yoga, pilates, ecc?

Le attività di yoga e pilates, come ogni altra attività motoria, possono essere svolte esclusivamente in centri o circoli sportivi all’aperto.

15. È possibile svolgere l’attività quali il beach tennis o altre in un circolo sportivo all’interno di un tendone tensostatico con aperture laterali o campi con coperture pressostatiche? Può essere considerata “attività sportiva all’aperto”.

AI fini delle disposizioni del DPCM, il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso.

L’Eurogol di Pozzebon non basta. Tra Bitonto e Lavello è 1-1

Un gol per tempo e pari e patta al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Lavello: termina 1-1 al “Città degli Ulivi” nella giornata numero 5 del girone H del Campionato di Serie D.

Contro i lucani di Karel Zeman, figlio di Zdenek, i neroverdi passano in vantaggio in avvio di gara grazie alla prodezza di Pozzebon, ma subiscono il recupero degli ospiti a metà ripresa grazie al guizzo di Burzio. Alla fine è un 1-1 tutto sommato giusto, che porta il Bitonto al terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie contro Molfetta e Altamura.La partita. Squalificato mister Nicola Ragno, al suo posto il secondo Gigi Anaclerio. Neroverdi che cambiano volto tattico in partenza: 4-4-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Nannola e Di Modugno sulle corsie, la coppia Petta – Sirri al centro; a metà campo, Capece e Mariani nel mezzo, ad agire sugli esterni Palmisanoe Triarico; in avanti la coppa Lattanzio – Pozzebon.Risponde il Lavello di mister Zeman con Longo a manovrare a centrocampo e il tridente d’attacco composto da Liurni ed Herrera a supporto di Burzio.Si gioca a porte aperte, davanti a circa 200 spettatori, numero ridotto causa le limitazioni provocate dall’emergenza Covid-19. Due giri di lancette, apre le danze Burzio, che si libera in area di rigore, lato sinistro, di Di Modugno, prova la conclusione stoppata da Petta.Minuto quattro e Bitonto pericoloso: angolo di Sirri dalla sinistra, svetta in area di rigore di testa Pozzebon, palla alta sopra la traversa. Passano solo sessanta secondi e risposta Lavello: Liurni ci prova da fuori, conclusione centrale parata a terra da Figliola. Al 12’ si sblocca il punteggio: super giocata di Pozzebon, che lavora palla sulla trequarti, la difende dall’attacco di due avversari e da oltre venticinque metri fa partire una sassata che supera Franetovic per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’attaccante romano, una parabola perfetta che si insacca nel sette.

Prova la reazione il Lavello: al 18’ ci prova Liurni, che entra in area di rigore sulla destra, Figliola devia in angolo. Si rifà pericoloso il Bitonto con Pozzebon al 24’, tentativo da fuori area che si spegne oltre la traversa.Partita vivace e vibrante, Bitonto ben messo in campo che respinge le manovre dei lucani. Gli ultimi due sussulti nei cinque minuti finali di tempo: al 40’, tentativo ospite col colpo di testa Brunetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla oltre la traversa. Quattro minuti dopo, Lattanzio si libera al limite dell’area di rigore, tiro strozzato che si spegne sul fondo. Squadre al riposo col Bitonto avanti 1-0.Ripresa. Quattro minuti e primo cambio nel Bitonto: dentro Piarulli per Nannola, i neroverdi tornano al 3-5-2. Un minuto dopo, punizione di Sirri dalla destra, smanaccia Franetovic, Triarico – sbilanciato da un avversario – prova la conclusione, palla che si spegne sul fondo.Il Lavello cresce col passare dei minuti: poco dopo l’ora di gioco Alvarez, appena entrato, ci prova dalla lunga distanza, palla sul fondo.Al 66’ arriva il pareggio ospite: il Bitonto perde palla a centrocampo, la sfera arriva a Burzio, sul versante di destra, che è bravo ad accentrarsi e dal limite a trovare un rasoterra che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Figliola. 1-1.

Il Bitonto prova la reazione: traversone pericoloso di Triarico dalla sinistra, sul secondo palo per poco non ci arriva Palmisano, che non trova l’impatto con la sfera. Sfortunato però l’esterno neroverde, costretto poi ad uscire dal campo per infortunio: al suo posto dentro Colella, con l’avanzamento di Di Modugno sulla linea dei cinque di centrocampo. Poco dopo dentro anche Taurino per capitan Lattanzio.Il Lavello ha più gamba e fa prevalere la sua miglior condizione fisica nell’ultimo quarto d’ora di gioco: 74’, punizione di Alvarez dai diciotto metri, salva Figliola distendendosi sulla sua destra. Minuto 86, sempre il solito Alvarez ci prova dalla lunga distanza, palla a lato. Ultima emozione nel secondo dei quattro minuti di recupero: punizione di Liurni dalla sinistra, palla alta di poco oltre la traversa. Termina così 1-1 tra Bitonto e Lavello.

I neroverdi salgono a quota 7 punti in classifica e continuano a muovere la classifica. Domenica prossima ancora un incrocio lucano, questa volta in trasferta, sul campo del Francavilla in Sinni. Per dar caccia al ritorno immediato alla vittoria.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 1 – 1
Reti: 12’ pt Pozzebon, 21’ st Burzio


BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (4’ st Piarulli), Mariani, Petta, Sirri, Palmisano (27’ st Colella), Capece, Pozzebon, Triarico, Lattanzio (c) (30’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dicecco, Gallo, Fucci, Zaccaria, Sguotti. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

LAVELLO: Franetovic, Dell’Orfanello (14’ pt Corna), Vitofrancesco (c), Bruno, Longo, Burzio, Herrera (14’ st Alvarez), Liurni, Giunta, Brunetti, Mercuri (14’ st Militano).
A disp. Nunziata, D’Italia, Coulibaly, Garcia, Tavarone, Ouattara. All. Zeman

Arbitro: Gallo (Castellamare di Stabia). Assistenti: Zandonà (Portogruaro) e Sbardella (Belluno)
Ammoniti: Triarico; Mariani, Lattanzio (B), Liurni, Vitofrancesco (L)
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’pt

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 5a giornata 25/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Nuovo DPCM, tutte le misure su campionati ed allenamenti

Un altro DPCM, a distanza di una settimana dall’ultimo: il governo tenta di dare una sferzata alla lotta al COVID-19, che negli ultimi giorni è tornato a far paura come non avveniva da tempo.
Riassumiamo qui le misure che interessano l’attività sportiva e, nello specifico, il calcio.

CAMPIONATI DI CALCIO PROFESSIONISTICI E SPORT DI CONTATTO
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per intenderci: continuano esclusivamente i campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D, girone H. Le gare si svolgeranno in assenza di pubblico.

CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ATTIVITA’ DI BASE, SETTORE GIOVANILE
ED AMATORIALE
Sono sospese, inoltre, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Per intenderci dalla Serie D in giù tutti altri fermi: sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre a tutte le competizioni giovanili. Fermo anche il calcetto, e le altre pratiche amatoriali del gioco del calcio.

ALLENAMENTI
Sono consentite
le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Per intenderci sono consentiti gli allenamenti individuali e di squadra di tutti gli sport che non si fermano: i club di A, B, C e D si alleneranno a porte chiuse ed in assenza di pubblico. Salvo sorprese, dovrebbero essere sospesi gli allenamenti (anche in forma individuale) delle squadre impegnate in campionati fermi, dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

ATTIVITA’ MOTORIA CONSENTITA

Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. In soldoni solo fitness e sport all’aperto, come nell’inizio della Fase-2.
Chiuse palestre e piscine.

Molfetta Calcio, vigilia del match con la capolista Sorrento

La Molfetta Calcio si appresta a riscendere in campo dopo il vittorioso match casalingo con l’Audace Cerignola.

Avversario di turno, in trasferta, sarà l’ostico Sorrento, attuale capolista del girone H di Serie D con 10 punti, alla pari del Casarano.
Per i rossoneri, tre vittorie e un pareggio il bilancio rimediato in queste prime quattro giornate disputate, con 7 reti segnate e 4 subite. I campani, guidati da mister Fusco in panchina, possono contare su elementi di esperienza e valore come Cunzi, Mancino e Mezavilla e ad un buon organico.
Nessun timore reverenziale, allo stesso tempo, per i biancorossi, autori sin qui di un buon avvio di stagione in cui hanno collezionato 6 punti in 4 gare.

Lo afferma lo stesso mister Bartoli: “Il Sorrento è primo in classifica, è un’ottima squadra. Allo stesso tempo, noi abbiamo l’obbligo di lottare su tutte le palle come sempre per cercare di fare risultato anche su campi difficili come questo. La mia squadra è in un buono stato fisico e mentale. Andiamo a Sorrento per giocarci la gara: sarà il rettangolo verde a parlare. Rispettiamo tutti, paura di nessuno. Rappresentiamo una città importante e dobbiamo lottare per difendere al meglio questa maglia”.

Tra le fila del Molfetta, out ancora Legari, a causa dell’infortunio rimediato a Bitonto, e Camara. Tra i convocati, invece, figura anche il neoacquisto Rafetraniaina.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30.
Allo stadio Italia di Sorrento, l’incontro sarà arbitrato dal sig. Cappai di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Mocci di Oristano e Cozzuto di Formia.

Molfetta Calcio, le prime parole del nuovo acquisto biancorosso Rafetraniania

Molfetta Calcio, presentiamo Albert Rafetraniaina

Nel Bisceglie lo scorso anno in C. “Sono qui con tanta voglia di far bene”

Conosciamo meglio l’ultimo arrivo in casa biancorossa: Albert Rafetraniaina.

Cognome impronunciabile, nome noto agli appassionati del calcio pugliese per via dei suoi trascorsi con la maglia del Bisceglie. Lo scorso anno, infatti, Albert ha collezionato complessivamente 30 presenze in neroblu tra Coppa Italia e Serie C segnando 1 rete.

Nativo di Ambohitrony in Madagascar, con la cui nazionale maggiore ha all’attivo anche una presenza, Albert è cresciuto calcisticamente in Francia collezionando 27 presenze in Ligue 1 con il Nizza e ben 90 gettoni con il Nizza II; oltre a 3 presenze complessive con le nazionali francesi giovani under 18 e under 20.

Classe ’96, centrocampista, destro, Albert è un autentico jolly della mediana che può giocare indifferentemente come centrocampista centrale difensivo, mezz’ala destra, esterno o anche terzino all’occorrenza.

Le sue prime parole in biancorosso:

Il Direttore Frascati mi ha convinto a scegliere Molfetta. Anche Diallo (altro acquisto biancorosso proveniente dal Bisceglie ndr), con cui ho condiviso l’esperienza a Bisceglie, mi ha parlato bene della società e dello staff tecnico. So che il mister è molto ambizioso e questo mi piace. Sono un giocatore duttile e penso di poter dare una grande mano a questa squadra”.

Taranto, Montervino: «Il Casarano dovrà preoccuparsi di noi»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, è intervenuto ai microfoni di Canale 85 per analizzare la prossima gara con il Casarano
“Mi aspetto il solito Taranto che cerca di fare la sua partita e di imporre il proprio gioco. Credo che loro si dovranno preoccupare di che squadra troveranno, noi sappiamo che tipo di avversario affronteremo perché il mister ci ha abituati a studiare alla grande ogni squadra”.

Taranto, Guaita: «Tutti prendono schiaffi, ora abbiamo l’obbligo di rialzare la testa e andare avanti»

Intervenuto nel corso della trasmissione Rossoblu 85, l’esterno offensivo Leo Guaita ha commentato la sconfitta subita contro il Sorrento e della prossima partita col Casarano.

“La sconfitta con il Sorrento è stata casuale, oltre che immeritata. Sarei preoccupato se avessimo perso con una prestazione opaca, ma così non è stato. Abbiamo dominato largamente il nostro avversario, che ora è primo in classifica, e questo ci fa capire che potremo dire la nostra fino al termine. La sconfitta brucia tanto, soprattutto a noi calciatori, ma abbiamo l’obbligo di rialzare la testa e andare avanti. Questi schiaffi, in una stagione, vengono presi da tutte le squadre, l’importante è reagire subito ed essere consapevoli di ciò che si può dare. La partita di Casarano (dove l’argentino tornerà dopo aver scontato la squalifica di 3 giornate, ndr) capita proprio nel momento giusto: vincendo cambieremmo radicalmente il nostro destino e quello del campionato. Il gruppo ha ripreso a lavorare con più cattiveria e ha voglia di riscattarsi”.