Bisceglie e Serpentara non si fanno male: 0-0

Fra Bisceglie e Serpentara ha vinto la noia. Una gara soporifera finita col più giusto risultato, un pareggio a reti bianche che ha accontentato entrambe le formazioni scese in campo.
Per il match della quarta di ritorno del campionato di serie D, girone H, si è visto unBisceglie bravo a non concedere nulla sulle poche palle inattive agli ospiti ma mancando di collegamenti in campo; ciò dovuto alle chiusure di ogni spazio eseguite sul terreno di gioco dai laziali di mister Foglia Manzillo, parsi in crescita ed in serie positiva in questo mese di gennaio.
 Al pronti via il Bisceglie arrembante è andato vicino al gol al minuto 2 con la punizione dai 20 metri battuta da Rodolfo De Vivo che si è infranta sulla traversa. Lo stesso fantasista un quarto d’ora dopo ha approfittato di una respinta corta della retroguardia laziale scaricando un destro di controbalzo finito sul fondo.
Alla mezz’ora l’ultima azione degna di nota del primo tempo con Khalil, micidiale in progressione sulla fascia destra, che sul fondo ha appoggiato flebile a centro area; l’accorrente Loconte ha fatto partire un rigore in movimento che a filo d’erba giunto facilmente fra le mani dell’estremo difensore Saccucci.
Alla ripresa l’unico acuto del Serpentara con De Julis che ha bruciato due calciatori nerazzurri colpendo dal vertice basso sinistro dell’area di rigore; il cuoio lanciato dal centrattacco laziale finisce abbondantemente a lato.
Non è accaduto più nulla fino al minuto 70 allorquando è ancora Khalil ad averci provato con un destro dal limite dell’area avversaria bloccato a terra dal portiere.
Con la consueta girandola di cambi si è arrivati al termine di una gara equilibrata e poco spettacolare ma nel terzo dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il signor Di Graci di Como, il subentrato Lancellotti ha la palla per il vantaggio nerazzurro, sprecata con un colpo sotto a tu per tu con Saccucci finita di poco oltre l’incrocio dei pali, su prezioso suggerimento di De Vivo dalla sinistra.
 Con il pareggio conseguito sul prato umido del Gustavo Ventura gli uomini diClaudio De Luca si attestano al sesto posto in classifica a quota 31 punti, ponendo un mattoncino in più sul consolidamento della categoria.
Prossimo turno da disputarsi domenica 31 gennaio presso il Campo Comunale Progreditur contro il Marcianise, la formazione casertana che diede la svolta alla stagione del Bisceglie Calcio per mezzo della vittoria ottenuta nell’ottobre scorso.

BISCEGLIE-SERPENTARA 0-0

Bisceglie: Leo, Lubrano (dal 70° Rubino), Saias, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 68° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Caiati, Lamorte, Touré, Marra, Pizzutelli, Stranieri, Gadaleta.
Serpentara: Saccucci, Del Duca, Galeazzi, Merino, Bellucci, Strumbo, Matarazzo (dal 94° Anastasio), Lustrissimi (dall’86° Ciaramelletti), De Julis, Delgado (dall’82° Sanchez), Cestrone Allenatore: Antonio Foglia Manzillo. A disposizione: Palombo, Suleman, Spaziani, Maione, Quadrana, Rodigatti.
Terna arbitrale: Di Graci di Como (Naccari di Vibo Valentia, Contini di Matera).
Note: spettatori 600. Ammoniti: Lubrano, Bellucci, Ngom, Del Duca, Galeazzi. Calci d’angolo: 6-2.

 Bartolomeo Pasquale

V.Francavilla Calcio, reti vergini contro il Serpentara

La Virtus Francavilla Calcio pareggia zero a zero ad Artena contro il Serpentara rimasto in 10 uomini dal 29’del primo tempo. Mister Calabro in formazione tipo con Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, De Toma in difesa, Risolo, Ciarcià, Biason, Liberio e Gallù in mediana, Montaldi e Masini in attacco.
Nel primo tempo la Virtus tiene in mano il pallino del gioco, il Serpentara agisce solo di rimessa. Al 2’si affaccia Biason dalle parti di Saccucci senza pericolo. Al 7’ci provano i laziali con il tiro da lontano di Rubino, palla ampiamente a lato. Al 16′ va vicina al gol la Virtus con Masini il cui destro dai 20 mt fa la barba al palo e termina a lato. Al 27′ miracolo di Albertazzi sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Scotto Di Clemente.Al 29′ il direttore di gara espelle Rubino per proteste, lasciando i laziali in inferiorità numerica. Al 37′ ci prova De Julis di testa ma la sfera si spegne sul fondo.
Nella ripresa Calabro toglie Risolo ed inserisce de Stradis. All’11 ancora provvidenziale Albertazzi sul colpo di testa di De Julis, palla bloccata a terra con sicurezza dall’estremo difensore biancazzurro. Al 28′ il neo-entrato de Stradis ci prova dal limite dell’area col sinistro ma il suo diagonale termina a lato. Il Serpentara non riesce a ripartire e si chiude dietro, la Virtus prova il forcing senza successo. Al 34′ occasione d’oro per Montaldi che di testa scheggia la traversa sugli sviluppi di un cross pennellato da Gallù dal settore sinistro. Al 50′, dopo un tentativo di de Stradis concluso a lato, l’arbitro fischia la fine del match. Prossimo appuntamento domenica prossima contro la Marcianise al Giovanni Paolo II.

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Serpentara Bellegra Olevano – Virtus Francavilla Calcio 0-0

Serpentara Bellegra Olevano: Saccucci, Brasiello, Galeazzi, Rubino, Del Duca, Scotto Di Clemente, Maione (44’st Matarazzo), Spaziani (35’st Cervini), De Julis, Valentino (35’st Quatrana), Lustrissimi. A disp. Gerosi, Capuano, Taglietti, Basilico, Di Rosa. All. Centra.

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo (1’st de Stradis), De Toma, Gallù, Liberio (14’st Krasniqi), Biason, Masini (19’st Villa), Ciarcià, Montaldi. A disp. Iurlo, Schirinzi, Camorani, Galdean, Rescio, De Giorgi. All. Calabro.

Arbitro: Simone Degli Esposti di Bologna ( Jacopo Goretti di Perugia – Federico Suriani di Perugia)

Ammoniti: Brasiello, Del Duca, Scotto Di Clemente (SE), Gallù, Liberio (VF) Espulsi: Rubino (SE)

 

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Il pagellone di Manfredonia-Serpentara

Diamo voce al campo, ecco il pagellone:
MANFREDONIA

DE GENNARO 6: incolpevole sui due gol, coraggioso nelle uscite è in crescita;
PALUMBO 5,5: non chiude in occasione del raddoppio ospite, soffre in fase di marcatura perchè non ha queste caratteristiche, va spostato a centrocampo nel 3-5-2;
ROMEO 5,5: non lesina impegno ma soffre anche lui, ma attenzione la responsabilità è anche del mancato filtro del centrocampo;
GENTILE 6-: da dimenticare alcune sue conclusioni, tuttavia è il faro della manovra seppure lento e poco autoritario;
BRUNO 5,5: idem Romeo;
PELLEGRINO 5,5: ordinato tatticamente, ma spinge assai poco sulla fascia;
LORITO s.v.
ROMITO 5,5: non ha lo smalto dei tempi migliori, ma il suo impiego da esterno richiede un enorme dispendio di energie. Deve giocare da interno, Vadacca rifletta;
STAJANO 6-: il ragazzo ha qualità ma è ancora troppo timido, vorremmo vederlo nel vivo della manovra;
BOZZI 5,5: ha pochi palloni giocabili, tanto per cambiare, svaria tantissimo in area di rigore;
POMPILIO 5,5: delizioso il tocco che innesta la rete del vantaggio, ma da lui ci aspettiamo molto di più;
DE VITA 6,5: il migliore finchè Vadacca, inspiegabilmente, decide di sostituirlo. Ottimo il movimento smarcante sull’1-0;
MOLENDA 5,5: gioca largo sulla sinistra e qualche grattacapo lo crea alla difesa ospite, ma è lezioso nelle conclusioni;

VADACCA 5: il modulo non convince, Bozzi è troppo isolato, la sostituzione di De Vita ed il mancato ingresso di De Rita non trovano consensi. Mancano schemi sui piazzati, non si può cambiare formazione ogni domenica. Bene il finale con palla a terra e ricerca continua degli esterni, è da qui che bisogna ripartire. Occorre una più chiara visione della gara in corso, è mancato il coraggio di giocare con 4 punte sull’1-2 in superiorità numerica.

Serie D, il Bisceglie regola nel recupero la matricola Serpentara

Per il rotto della cuffia, il Bisceglie calcio nega il primo punticino stagionale alla cenerentola Serpentara, lasciata sul fondo della graduatoria a zero punti in coabitazione col Gallipoli, quest’ultimo con una partita ancora da recuperare.

C’è da ringraziare Diego Oliveira, il nuovo asso brasiliano che ha messo il proprio zampino in entrambe le realizzazioni dei nerazzurri. Ne hanno beneficiato Max Pollidori e Vincenzo Fanelli; il primo al 43° colpisce di testa sugli sviluppi di un corner teso dell’asso carioca, mentre il secondo in pieno recupero devia la traiettoria del pallone a seguito della punizione del nuovo acquisto.

Gol della bandiera laziale di De Iulis, nuovo innesto del Serpentara di mister Fabio Lucidi, che ha regalato il momentaneo pareggio al 56° con un’incornata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore Vicino.

Match che ha visto il gruppo di Claudio De Luca in piena crescita, frutto di una tre giorni di duro lavoro in allenamento successivo alla vittoria nel big match di mercoledì contro il Taranto. Dall’altro lato il Serpentara, acerbo ed inesperto, ha fatto poco per impensierire il pacchetto arretrato nerazzurro reagendo solo dopo il gol del provvisorio pari con due occasioni mal sfruttate da Rubino e Lustrissimi.

Con questa vittoria arriva la piazza d’onore per i biscegliesi, a -3 dalla capolista Francavilla in Sinni. Prossimo turno previsto per domenica 27 settembre contro la Marcianise presso il terreno amico del “Gustavo Ventura”.

Serpentara-Bisceglie 1-2
Serpentara: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, De Luca, Scotto di Clemente, Maione, Cervini, Pratiello, Rubino, De Iulis, Lustrissimi. Allenatore: Fabio Lucidi. A disposizione: Gerosi, De Souza, Spaziani, Basilico, Valentino, Brasiello, Taglietti, De Santis.
Bisceglie: Vicino, Corso (dal 62° Rotunno), Ivone, Fanelli, Ola, Anaclerio, Palazzo (dall’88° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 68° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna.
Terna arbitrale: Collu di Cagliari (Vannini, Varrà di Siena).
Reti: 44° Pollidori, 56° De Iulis, 95° Fanelli.
Note: gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Cervini, Matarazzo, Rubino,  Scotto Di Clemente, Ivone, Laboragine, Di Giorgio, Patierno, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale